24 Marzo 2016 / / Interiors

Arrivati a questo punto e dopo tutti gli articoli che ho fatto sulle micro-case, dovreste esservi ormai convinti che poco spazio non è sinonimo di progettazione assente e funzioni vitali ridotte all’osso.

In tutti i micro-appartamenti in giro per il mondo che abbiamo visto fin ora erano presenti tutti gli ambienti necessari allo scorrere più che degno della vita di tutti i giorni, soprattutto per noi che siamo così viziati.

Quasi sempre queste case hanno dato e danno del filo da torcere alle mega ville, con mobili studiati al millimetro che ci hanno fatto scoprire idee a cui non avremmo mai pensato.

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Oggi vi porto in Russia in una casa di soli 35 m², dove lo spazio è veramente il minimo sindacale e tutto è stato ragionato con cura: non c’è tempo da sprecare con idee frivole e non utili ai fini pratici.

L’architetto Lera Curva ha dato vita ad un appartamento gioioso, arioso ed estivo in cui si è felici di tornare.

Entrando in casa ci si trova ovviamente nell’unico ambiente presente, che deve assolvere a quasi tutte le funzioni: cucina, soggiorno e zona notte.

Pareti bianche, legni chiari e materiali naturali contribuiscono a smaterializzare le partizioni e a dare un senso di spazio notevole in questa casa.

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Tutti i mobili sono fissati e addossati alle pareti perimetrali così da lasciare libero lo spazio centrale per muoversi, contribuendo a dare un maggior senso di movimento.

Specchi alti e stretti moltiplicano le prospettive, creando stanze che in realtà non ci sono.

I colori sono allegri e carichi: verde acido, turchese e arancione, per far si che l’estate non passi mai.

Guardate bene: sfatiamo una volta per tutte il mito che con gli spazi piccoli la carta da parati non si possa usare.

Bisogna scegliere il tema giusto ma come vedete, una scelta oculata non fa altro che rendere ancora più bello il progetto aggiungendo senso.

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Come non parlare del bagno?

Più grande che in altre case molto più spaziose e meglio progettato, perché basato sull’uso pratico e quotidiano.

Dite la verità, vi piacerebbe una così eh?

A project by Lera Curva

http://twonames.ru/

24 Marzo 2016 / / Decor

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Bellissimi i trofei origami a forma di coniglio, nei colori pastello.

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La morbidissima Miffy bean bag è una poltrona a sacco per piccoli…ma anche per grandi perchè no? Fornita da Mr Maria

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Happy Easter

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Spunti ispirati agli amici conigli suggeriti dal blog di Mommo design

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Bunny ring…

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Per tutti gli amanti dei conigli grandi e piccini: a sinistra cuscino di la Redoute QUI a destra lampada di Dayan QUI

adorabile questo morbido pupazzetto a foma di coniglio di robedellarobi a 21.00€ su etzy  bunny crochet diLittlePinkCanary su etzy per nursery

Coccolosissimi coniglietti su Etsy

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Una divertente scultura a forma di coniglio per un appartamento moderno

Ora che l’ho scoperto però voglio condividerlo con voi: pare che a stabilire un collegamento tra l’animale coniglio, o lepre, e la Pasqua fu sant’Ambrogio. Poiché la Pasqua per i cattolici è la celebrazione della resurrezione di Cristo, Sant’Ambrogio scelse questo animale in quanto il suo manto è in grado di mutare colore con il cambiare delle stagioni e per questo, fu assimilato al concetto di rinascita e resurrezione.

Siccome ormai ho imparato che le tradizioni affondano sempre radici più profonde e speso quelle cattoliche nascono da altre pagane anche più antiche, anche in questo caso l’origine pasquale del coniglio viene da più lontano. Pare che all’inizio del 1400 il popolo tedesco avesse l’usanza di preparare biscotti a forma di coniglio nel periodo primaverile come rito di rinascita e fertilità, il periodo, con l’avvento del Cristianesimo, è andato sempre più coincidendo  con la festività della Pasqua.

Gli  immigrati tedeschi portarono poi, soprattutto oltreoceano, la tradizione del coniglietto pasquale, dove ancora ora l’Easter Bunny è un coniglietto fantastico che nasconde uova colorate per i bambini (gli americani non se ne fanno scappare una!).

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Tazze conigliose per la colazione pasquale! A sinistra bellissima e notturna la tazza di Dikouen 15.00€. A sinistra è deliziosa la tazza con pon di Kinto  18.00€.

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Alzatine e conigli per la tavola Pasquale. A sinistra  in cartone coniglio di Wilton che trovate QUI a 15.15€. A destra alzatine di Ateliermoki che potete trovare a 8.00€ su etsy

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Potete seguire questo tutorial per realizzare queste simpatiche orecchie di coniglio con i tovaglioli!

.amazon coniglio ceramica STAMPO IN SILICONEper realizzareCALCO DI CONIGLIO PER RIPRODUZIONI DI OGGETTI IN SAPONEGESSO, RESINA, GHIACCIO, CERAMICA, ARGILLA, CERA Ecceurope silicone mold maker

Per realizzare decorazioni a forma di coniglio potete trovare QUI
questo stampo in silicone  per creare calchi  con il sapone, la resina, la cera, il gesso, ghiaccio, ceramica argilla…e altro!

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Rallegriamo la tavola pasquale con i nostri amici conigli e tanto buonumore

 

Se non l’avete ancora capito questo post parla di conigli! Pasquali ma non solo!

Il coniglio è un animaletto simpatico e morbido, che ha ispirato diversi designer per affascinanti, fantasiosi e favolosi (che sembrano usciti da una favola) complementi d’arredo.

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Questa morbida poltroncina è un progetto del designer coreano Seungji Mun, ispirata proprio al sofficie manto dei conigli

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Solide Sense è stata una manifestazione organizzata nell’ambito del salone del mobile di Milano, durante la quale alcuni artisti e designer italiani erano chiamati a realizzare degli oggetti d’arredo in marmo bianco , di questa serie di complementi fa parte anche questo tavolo con sedie-coniglio!

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Rabbit Lamp è una lampada da terra di Moooi,  un vero e proprio coniglio, a grandezza naturale, nel vostro salotto!

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Crea atmosfere davvero fantastiche da mondo dei sogni e infatti si chiama “WOW!” la lampada di Matteo Ugolini per Karman

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Per tutti gli amanti dei conigli l’ ironica e iconica bunny armchair di Norman Copenhagen, design Iskos Berlin

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Questa sedia favolosa fa parte della serie HYBRID collection, completamente realizzata a mano,  della designer Merve Kahraman

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Adorabile il Pouf di Fatboy a forma di coniglio ideato dal Designer olandese Florentijn Hofman che ha in questo modo omaggiato il suo pupazzo preferito di quando era bambino!

Il coniglio Miffy, una lampada firmata Dick Bruna

E’ dolcissima la lampada che raffigura il coniglietto Miffy firmata Dick Bruna per Mr Maria

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La bunny chair del designer Hiromatsu

Io quando penso ai conigli mi viene sempre in mente il Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie, indimenticabile con il suo panciotto e l’orologio da taschino.

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Bellissimi i pomelli “I’m late” ispirati al mondo di Alice nel paese delle meraviglie con il bianconiglio e l’orologio. Li trovate QUI, 6 pz a 29.59€

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Una cameretta da Alice nel paese delle meraviglie…

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Bianconiglio è un separè indoor – outdoor in lamiera tagliata al laser disegnato da Angeletti Ruzza per Daaitalia

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Divertente cuscino Bianconiglio di Dalila Cataldo in vendita su depop.com

sottobicchieri ispirati ad alice in wonderland dove non può mancare il nostro bianconiglio

Sottobicchieri ispirati al mondo di Alice nel paese delle meraviglie in cui non poteva mancare il nostro Bianconiglio

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Sulla pagine di un vecchio libro possiamo realizzare questa bellissima decorazione…

Anche le carte da parati che hanno come soggetto questo adorabile pelosetto sono bellissime, adatte alle nursery e alle camerette ma in certi casi anche ad altri ambienti eclettici, creativi, anticonvenzionali.

 

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Su Etsy si trovano tantissime stampe bellissime a tema bunny per decorare le pareti di tutta la casa

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Adorabili i coniglietti al volante sulla carta da parati di Studio Ditte

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Coniglietti walldecal di designs by delia09 su Etsy

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Un pattern di piccoli simpatici coniglietti decora la carta da parati di Kek Amsterdam in vendita su LEFliving.de a 89.95€. Si può scegliere anche la singola decalcomania.

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Romantica la carta da parati con la famiglia di conigli di Cocordonnè kids che propone tantissimi soggetti della famigliola

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Wall decal di Inke caratteristica e riconoscibilissima nella sua fantasia fiorata

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Carta da parati con illustrazione di Batrice Alemanna 

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Parete a tema!

Che vogliate ispirarvi per il pranzo di Pasqua o troviate spunto per il nuovo tocco speciale che volevate dare alla vostra casa per primavera, questo è il post che fa per voi: complementi per la tavola ma anche cuscini, lampade, sedute e decori per la parete.

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Accessori conigliosi per la tavola di Pasqua. A sinistra il bellissimo portafrutta di Seletti della c0llezione fantastico domestico, lo trovate QUI. Al centro tazza con Lepri di Sieni  a 11.65€ .  A destra stampo per uovo a forma di coniglio prezzo 15.85€..simpatico no?!

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Ci piace tato il cuscino a forma di coniglietto di Bloomingville che potete trovare anche voi QUI a 30.00€

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Portauova per la colazione di Pasqua. A sinistra  romantico e primaverile il portauovo, che può essere personalizzato con l nome, di GiftRush 11.75€. A destra un bel coniglietto bianco e nero di Quail Ceramics  23.65€

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Reggicavo.

cuscino coniglio fai da te

Potete seguire questo tutorial per realizzare il bellissimo cuscino a forma di coniglio che può rallegrare il nostro salotto tutto l’anno

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Coniglio stilizzato per la lampada di cartone, di Cartunia design,  a sinistra. A destra invece coniglio iperrealistico per la lampada di Heiko che trovate QUI

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Trofeo coniglio  in white di Faux Taxidermy su Etsy

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Canovaccio da cucina FuzzyMug su Etsy

Buona Pasqua a tutti

 

 

24 Marzo 2016 / / Creative & Ordinette

Chi dice che una bella casa non può essere arredata e decorata solo ed esclusivamente con arredi vintage che provengono da mercatini delle pulci? Ci sono degli appartamenti dove l’arredamento e il relooking è stato affidato ai pezzi di design ritrovati (e scovati da occhi esperti e allenati nella caccia al tesoro di pezzi di valore) indovinate dove, NEI MERCATINI. Alcuni di questi mercatini rionali a Roma non si possono proprio definire mercatini delle pulci, perché vendono anche a prezzi importanti dei veri e propri tesori in termini di lavorazione artigianale e provenienza geografica. Una cosa è sicura e di questo sono più che convinta: una casa o un appartamento arredato con dei simili pezzi può solo acquistare carattere ed essere unico nel suo genere. Va da sé che chi sceglie, deve sapersi orientare come si conviene, in mezzo a tanti banchi e avere ben presente l’interno che desidera decorare. Per corroborare quello che ho appena sostenuto, eccovi una carrellata di immagini scattate da me durante una delle mie ultime peregrinazioni in un dei mercati di quartiere (Viale Somalia a Roma). Nel nostro prossimo appuntamento vi proporrò il tour di un appartamento arredato con pezzi DIY ritrovati in mercatini di mobili usati. Stay tuned! 

24 Marzo 2016 / / Design

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Le copertine del New Yorker sono famose in tutto il mondo perchè da sempre affidate a bravissimi artisti e illustratori e, nei ruggenti anni venti, alla matita di Stanley W. Reynolds

L’arte delle copertine illustrate sulle riviste di moda o attualità negli Stati Uniti ha avuto il suo massimo splendore nel periodo fra il 1880 e il 1960 quando l’evoluzione delle tecnologie di stampa, i costi ridotti della carta e la facilità delle spedizioni postali fecero crescere come mai prima la diffusione di periodici e riviste. In questo periodo editori e inserzionisti delle più diffuse pubblicazioni dell’epoca, andavano alla ricerca di artisti capaci di creare illustrazioni che potessero comunicare visivamente con il loro pubblico in uno stile unico, sofisticato e moderno.

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Il New Yorker fu pubblicato la prima volta il 17 Febbraio 1925 dall’editore Arold Ross e presto divenne un punto di riferimento per la cultura americana. Pubblicato con cadenza settimanale, era famoso per il suo taglio intelligente e sagace, l’attenzione alla narrativa e per le vignette che apparivano su ogni numero.
Rea Irvin fu il primo art director del New Yorker, colui che regalò alla rivista il suo stile unico e di successo, impostandone le caratteristiche fondamentali, disegnando il font art deco per il logo, impostando il layout a tre colonne del magazine e illustrando la celebre mascotte Eustace Tilley per la copertina del primo numero.
Oltre a lui furono tanti gli artisti chiamati a contribuire al successo del magazine rendendo iconiche le copertine del New Yorker, illustratori che seppero tradurre in immagini l’atmosfera di entusiasmo e la voglia di vivere dei Roaring Twenties, i ruggenti anni venti, un periodo d’oro per la musica con l’esplosione dell’età del Jazz ma di enorme fermento anche per la letteratura, l’arte e per l’emancipazione femminile.

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Uno degli illustratori più bravi di quegli anni fu Stanley W. Reynolds, su cui però è molto difficile reperire notizie. Sicuramente fu uno degli artisti più apprezzati per il suo stile moderno e ironico, dal tratto sinuoso e asciutto che ha caratterizzato le copertine del New Yorker dal 1925 al 1927. Tutto quello che sono riuscita a scoprire su Stanley W. Reynolds è che era nato a Detroit nel 1895 e si trasferì a New York per lavorare come illustratore per l’editoria. Realizzò moltissime illustrazioni per i libri e per diverse pubblicazioni, in particolare per le copertine del New Yorker, di Vanity Fair e di Harper’s Bazaar. Sembra che avesse una sola mano in seguito a un incidente avvenuto da bambino quando la mano gli rimase schiacciata sotto la ruota di una carrozza. Era molto benvoluto e rispettato ma morì prematuramente nel 1930.
Una cosa è certa però, ci ha lasciato una serie di illustrazioni deliziose che è un piacere ammirare ancora oggi a distanza di 90 anni!

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24 Marzo 2016 / / Design

dettagli home decor

Con 6 punti vendita presenti a Roma, Confalone arredamenti è sinonimo di tradizione e qualità da oltre cinquanta anni.

Lo storico marchio d’arredamento continua ad essere un punto di riferimento importante per chi deve arredare la propria casa grazie all’affidabilità, il design e l’ottimo rapporto qualità prezzo. 

La gamma prodotti offerta da Confalone è davvero molto ampia con soluzioni  d’arredo e decor  pensati per ogni ambiente della casa e per qualsiasi stile, dal moderno al classico, senza tralasciare lo stile etnico grazie ai particolari mobili e complementi d’importazione accuratamente selezionati e provenienti da Indonesia, Tibet, Mongolia.  

dettagli home decor
dettagli home decor


Inoltre, molto importante, per andare incontro alle diverse esigenze d’arredo, ogni prodotto Confalone è completamente personalizzabile grazie alla produzione artigianale diretta e rigorosamente  “Made in Italy”.  

Ma vediamo qualche esempio e partiamo dalla zona giorno. Per arredare il living da Confalone è possibile scegliere tra un centinaio di soluzioni compositive con librerie, pareti attrezzate, divani, poltrone, il tutto realizzato anche su misura. 


dettagli home decor
dettagli home decor

Il concetto di flessibilità é un punto fermo della filosofia Confalone, per questo i clienti sono liberi di realizzare il proprio divano scegliendo tra più di mille tessuti .
La cucina è l’ambiente delle casa che merita maggiore attenzione in fase progettuale,  Confalone progetta cucine che si adattano ad ogni spazio e rispondono alle diverse necessità.  Design, qualità e funzionalità sono le tre caratteristiche che contraddistinguono le cucine Confalone.

dettagli home decor

Passiamo ora alla zona notte e anche in questo caso le soluzioni d’arredo sono tante. Ampia scelta di armadi con ante scorrevoli o battenti,  tutti completamente personalizzabili e realizzabili su misura, così come i letti.  La produzione dei letti adotta infatti  le stesse caratteristiche della linea di divani. Le strutture sono completamente sfoderabili, dispongono di reti con meccanismo e offrono box contenitori capienti e solidi. Si possono scegliere le misure, dal singolo alla piazza e mezzo, dal matrimoniale francese  al matrimoniale, e su richiesta personalizzarlo con le proprie  misure.

dettagli home decor

Naturalmente Confalone ha pensato anche ai più piccoli di casa proponendo un’ampia scelta di camerette per bambini e ragazzi.
dettagli home decor

Per chi come noi vive lontano da Roma, Confalone ha inserito nel proprio sito una sezione dedicata allo shop on line dove è possibile trovare una vasta scelta di oggetti e arredi dal design unico che doneranno stile alla vostra casa,  oltre naturalmente a tante idee regalo.
dettagli home decor
Confalone shop on line – sedia bianca in polipropilene e gambe in legno €34,00; Sedia mettallo vintage € 39,00
dettagli home decor
Confalone shop on line –  set 2 lanterne € 60,00
dettagli home decor

Confalone shop on line –  bicchiere calice € 6,00 – bicchiere acqua € 6,00


I 6 punti vendita Confalone Arredamenti sono dislocati in diversi punti della città di Roma, ecco di seguito i relativi indirizzi:

Confalone Appia – via Appia Nuova n° 572

Confalone Campo De’ Fiori– Piazza B. Cairoli – Via dei Giubbonari 

Confalone Flaminio – Via Luisa di Savoia

Confalone Gregorio VII   – via Gregorio VII n°99

Confalone Mellini –  Lungotevere dei Mellini (alle spalle di P.zza Cavour e Castel Sant’Angelo)

Confalone Prati Fiscali –  via dei Prati Fiscali

23 Marzo 2016 / / Design

Link all’articolo originale: Le città del futuro illuminate da alberi bioluminescenti, fantascienza o realtà?
articolo scritto da: Giulia

Col tempo abbiamo progressivamente rimosso noi stessi dal mondo naturale e rinnegato la dipendenza da esso. La scienza, che inizialmente ha spinto verso questo processo di separazione, ora sta provando che, di fatto, le conseguenze di questo, possono essere dannose per noi così come per la biosfera. Per il nostro benessere è fondamentale ricostruire una connessione con la natura, in tutti i suoi aspetti sostenibili, portandola nelle città e nei suoi edifici in tutti i modi possibili, e al contempo accrescere il senso di urbanità   [Peter Buchanan , synchronizing with nature – DA magazine Autumn 2014]

Esiste la possibilità che le città del futuro diventino luoghi in cui natura e tecnologia possano coesistere? Si tratta di un concetto semplice, ma fantasioso, legare l’innovazione con l’immaginazione, un modo di pensare e operare alternativo ed efficace, di cui grande sostenitore è il designer olandese Daan Roosegaarde, già noto per la pista Ciclabile Van Gogh di Eindhoven, di cui avevo scritto, ormai più di un anno fa, un articolo a rigurado.

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Secondo Roosegaarde sentiamo sempre più la necessità di vivere in ambienti visivi e tattili, con il fine di creare nuove forme di dialogo e di interazione tra noi stessi e con gli ambienti urbani, i quali dovrebbero avere dimensioni più umane e naturali.

Il suo non è un invito ad un ritorno al passato, rinnegando i progressi fatti fino ad oggi, ma bensì un invito a credere in una tecnologia nuova, pulita e ispirata alle meraviglie della natura. Le città saranno le innovazioni del futuro e daranno adito a una creatività nuova, creando nuovi paesaggi urbani.

Progettare le città ispirandosi alla natura

In risposta a queste tematiche nasce la Biomimetica: un metodo di studio, di osservazione, una materia scientifica che cerca di raggiungere delle soluzioni sostenibili alle continue sfide di innovazione e sviluppo, emulando modelli, forme e strategie del mondo naturale.

L’artista e designer olandese Daan Roosegaarde, che con i suoi studi all’avanguardia tra innovazione, tecnologia e fantasia, non smette di stupirci offrendo idee e soluzioni progettuali per una città sempre più ispirata alla tecnologia “utile e rispettosa”, si è liberamente affidato alla Biomimetica per rendere possibile la sua nuova sfida.

Il modus operandi del designer olandese è basato sulla volontà di unire indissolubilmente il mondo della tecnologia con quello della natura, mettendo al servizio della comunità urbana, evoluta e satura, un nuovo modo di pensare e progettare nel rispetto dell’ambiente umano e urbano.

Roosegaarde, insieme al suo studio, sviluppa paesaggi innovativi, che si concretizzano con l’obiettivo di integrare nel mondo reale la tecnologia, riuscendo a gestire e unire perfettamente la creatività con la tecnologia e viceversa.

firefly bioluminescence

Il designer si ispira e si fa ispirare dalla Natura, dalle sue forme e dalla sua intrinseca tecnologia.

 Cosa possiamo imparare dalla natura? Che cosa può essere veramente utile e di semplice applicazione per migliorare e rendere più sostenibile il nostro ambiente urbano?

Roosegaarde inizia così ad approfondire gli studi sulla possibilità di sfruttare la capacità naturale intrinseca di alcuni animali, come per esempio le meduse e le lucciole, di emettere luce senza alcun utilizzo di stimoli elettrici esterni o di luce ultravioletta.

Alberi bioluminescenti per illuminare le città

La collaborazione fra lo studio del designer, la State University di New York e il centro di ricerca Bioglow Tech, ha portato alla creazione della prima piantina bioluminescente, modificata geneticamente, introducendo DNA di batteri elettroluminescenti all’interno del genoma cloroplasto di una pianta comune.

evoluzioni bioglow tech

L’effetto è sbalorditivo, lo stelo e le foglie della piccola pianta emettono una leggera e flebile luce molto simile alla luminescenza delle lucciole e delle meduse. Lo studio ha come ulteriore obiettivo l’aumentare della luminosità di queste piantine e di conseguenza di migliorarne la qualità della luce emessa, con la prospettiva e l’intenzione di mettere in atto una vera e propria rivoluzione nel campo del lighting design.

Una riflessione molto interessante la pone l’Energy Information Administration (EIA), ente indipendente americano di statistiche e analisi, che controlla e monitorizza il consumo di energia. L’EIA dichiara che il peso del consumo energetico dell’illuminazione, stradale e urbana,  è più di 1/5 del consumo energetico del settore commerciale.

Questi dati fanno riflettere: mentre noi esseri umani sprechiamo energie e risorse per difenderci e proteggerci dall’oscurità, alcune meduse, nelle profondità del mare, autoproducono la luce necessaria alla loro sopravvivenza poiché l’organismo genera in completa autonomia l’energia di cui necessita.

jelly fish bioluminescence

Parallelamente a questo progetto Roosegaarde sta portando avanti lo studio Glowing Nature Paint, una tecnica non invasiva che utilizza una vernice biologica, che spalmata sull’intera corteccia dell’albero e sulle foglie, li rende luminescenti.

La vernice durante le ore diurne si ricarica per poi emettere una luce bioluminescente nell’arco delle 8 ore notturne. L’obiettivoquesta ricerca, differentemente da quella appena illustrata, è quello di creare un materiale biologico, innocuo per l’albero, ma che lo renda allo stesso tempo luminoso. L’idea di partenza, è ovviamente l’ispirazione alla biomimetica che in questo caso è rivolta a quei funghi che naturalmente, durante la notte, emettono autonomamente luce bioluminescente.

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Proprio inseguendo questa idea Roosegaarde sta lavorando alla preparazione di una nuova installazione, che avrà come protagonista un’ampia serie di piante luminescenti, per dimostrare al mondo come sia possibile ispirarsi al mondo naturale, creando un sodalizio perfetto e armonioso tra la natura stessa e la tecnologia.

Queste ispirazioni diventano realtà nella prospettiva di un futuro, non molto lontano, di una città in cui la vita si svolge in completa autonomia, senza sprechi, dove le energie sono rinnovabili, calibrate, monitorate e dove al posto di secolari lampioni si innalzano alberi, che con la loro luminescenza, illuminano i percorsi urbani di una città futura e non molto lontana.’ una visione incredibilmente affascinante, l’utilizzo di energie naturali e gli scenari di paesaggi urbani trasformati in luoghi in cui le persone ritornano in contatto con la natura, che nel frattempo si è evoluta unitamente con la tecnologia.

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale:Le città del futuro illuminate da alberi bioluminescenti, fantascienza o realtà?
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