5 Aprile 2016 / / Interiors

Questa volta lascio che le immagini parlino da sole, non hanno bisogno delle mie parole.

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immagini: http://styleandcreate.com/

5 Aprile 2016 / / Design

alberto burri combustione

Minerva Auctions annuncia che giovedì 28 aprile Palazzo Odescalchi ospiterà il suo appuntamento con l’asta di Arte Moderna e Contemporanea, organizzata in due sessioni, l’una alle ore 11.00 e l’altra alle ore 15.00

A essere presentati per la vendita all’incanto saranno più di quattrocento lotti: dai dipinti, alle ceramiche, passando per opere su carta, sculture e incisioni su cui non manca la firma di esponenti illustri dell’arte nostrana (come Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Sandro Chia, Ettore Colla, Antonio Corpora, Piero Dorazio e Gastone Novelli), europea (quali Karel Appel, Balthus, Bengt Lindstrom e il gruppo CoBrA) e d’oltreoceano (come Andy Warhol e Roberto Sebastian Matta).

Tra le opere di maggior pregio a esser poste sul banco del battitore, si cita la piccola Combustione realizzata nel 1964 da Alberto Burri (stima 30.000 – 40.000 euro; carta, acrilico, vinavil e combustione su carta, cm 33 x 20): un chiaro esempio di come, a cavallo tra anni ’50 e ’60, il gesto di Burri si faccia più drammatico con l’ausilio del fuoco, che diviene il protagonista quasi assoluto dei suoi quadri.
È il fuoco, infatti, il filo conduttore delle Combustioni, in cui l’usura, rappresentata già nella serie dei Sacchi, non è più quella del tempo. L’usura in questione è ora quella della fiamma ossidrica , che con la sua forza dirompente accelera qualsiasi processo di consunzione.

L’evento del 28 aprile sarà una delle rare occasioni per ammirare anche la grande tela di Gastone Novelli Visibile questa sera, un’opera del 1959 (stima 30.000 – 50.000 euro; tecnica mista su tela cm 65 x 126), che, originariamente di proprietà di Carla Accardi, è confluita nella collezione privata della famiglia Olivetti.

L’asta ripercorre anche le tappe della formazione di Piero Dorazio con alcune delle sue prime opere, tra cui Composizione astratta degli anni ‘50 (olio su tela, 93 x 73 cm, stima 40.000 – 60.000 euro), e Ombra sola I del 2002, (olio su tela, 134 x 97 cm, stima 25.000 – 35.000 euro), tra le ultime cui ha messo mano.
La selezione di Dorazio messa all’incanto dimostra chiaramente l’impatto dirompente dell’artista nel panorama dell’arte italiana e non solo, con tele che diventano superfici in cui l’arte si rende esperienza estetica, dopo aver condensato esperienze di vita in un trionfo di timbri, luci, ombre e spazi.
La Composizione Astratta, poi, mostra tutti i fermenti americani incubati da Dorazio dopo l’incontro con De Kooning, Pollock, Rothko e Barney Newman.

È in vendita anche Il Babau, tra le opere più rappresentative dell’arte di Dino Buzzati (olio su tela, 80 x 119 cm, stimata 50.000 – 70.000 euro), assieme a quarant’anni di dipinti di Antonio Corpora e una tela di Sandro Chia che rivela i prodromi del suo percorso artistico.

Passando alla scultura, si segnala il Rilievo rosso con asta del 1965 (18.000 – 24.000 euro), realizzato da Ettore Colla, la cui cifra è l’utilizzo di materiali di recupero.
La ceramica, invece, annovera tra i suoi pezzi forti il coloratissimo Progetto per camino firmato da Leoncillo nel 1952 (8.000 – 12.000 euro).

ettore colla asta di arte moderna minerva auctions

Per informazioni:

Minerva Auctions
Palazzo Odescalchi, Piazza SS. Apostoli 80, 00187
Roma – Tel: +39 06 6791107 – Fax: +39 06 69923077
Email: info@minervaauctions.com

5 Aprile 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

La conversione di un magazzino del 19° secolo in uno spazio abitativo di 440 mq  progettato per ospitare una famiglia allargata.


Lo studio Andrew Simpson Architects si è occupato di riqualificare un vecchio magazzino industriale risalente al 19° secolo situato a Melbourne, nel quartiere di North Fitzroy. Un edificio industriale a due piani di mattoni rossi che precedentemente ha ospitato una fabbrica di marmellata, una fabbrica di acqua gassata, un’agenzia pubblicitaria e di consulenza ingegneristica.

Un progetto che ha messo in primo piano il riuso e la flessibilità spaziale al fine di rispondere al meglio alle diverse esigenze di una grande famiglia allargata. La ristrutturazione si è concentrata maggiormente all’interno dell’edificio, mentre la parte esterna ha subito pochi lavori a causa dei vincoli storici.
Internamente si apre uno spazio abitativo si 440 metri quadrati con abbondante luce naturale grazie all’aggiunta di nuovi lucernari,  uno spazio concepito come un insieme di case contenute nell’ampio involucro dell’edificio dove il vecchio e il nuovo si combinano splendidamente regalando un fascino particolare alla residenza.
Il piano terra è stato suddiviso in due e internamente connesso per creare due abitazioni con ingressi separati per i diversi membri della famiglia. Un grande vuoto che collega il piano terra e il primo piano è strategicamente posizionato per trarre vantaggio spaziale, qui si trova una grande scala che conduce al piano superiore. I diversi ambienti come la camera da letto, il bagno e la lavanderia sono divisi da una serie di pannelli scorrevoli. 
Nella parte superiore della casa i proprietari possono godere di una bellissima terrazza.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Fotografie: Shannon McGrath