6 Aprile 2016 / / VDR Home Design

La mia progettazione si basa sul concetto di co-design che tende a coinvolgere completamente la committenza nel processo progettuale. Le scelte tengono conto del rapporto con il luogo e i futuri abitanti

Oggi non vi porto in chissà quale posto del mondo, ma vi faccio rimanere nella nostra bellissima Italia e in particolare nelle Marche a Fermo: ci troviamo in un edificio dell’800 in un appartamento di 60 m² per una giovane coppia.

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6 Aprile 2016 / / Design

dettagli home decor

Wall&decò presenta la collezione di carta da parati da interni 2016 in due location esclusive: il nuovissimo Showroom di via Solera Mantegazza 7, uno spazio di 300 mq che proprio durante il Fuorisalone vedrà l’inaugurazione ufficiale, e il Temporary Showroom di via Palermo 1, presso Raw Brera.


Nello Showroom di via Solera Mantegazza una maxi-installazione dal sapore Steam-punk. Un chimerico viaggio nel tempo crea un’eccentrica Wallpaper Machine che grazie alla tecnologia del vapore evolve l’elemento originale in carta da parati.
Cosi il gomitolo di lana inserito in un alambicco e portato ad ebollizione si trasforma, tramite l’azionamento di una manovella, in carta da parati vera e propria, il soggetto Wool.
Stessa arcana metamorfosi tra scoppi, luci e fumi, per le carte da gioco del soggetto Dare Me, o per i fiori di Profumo e i ritagli di giornale di Collage. E il visitatore può portare via con sé un pezzo di carta appena uscita da questa singolare macchina “magica”.
dettagli home decor
Nel Temporary Showroom di via Palermo 1, tra sofisticate atmosfere decadenti, le pareti Wall&decò si fondono con i legni invecchiati dei pavimenti e del mobilio. E la carta da parati si può consultare da preziosi raccoglitori antichi, conservando un sapore retrò.

dettagli home decor
La collezione 2016: un ventaglio di grafiche che esplora i temi cari a Wall&decò attraverso nuove connotazioni di forma e di colore. Foglie e fiori di suggestione West Coast si contraddistinguono per leggerezza delle forme: il disegno non è mai pieno ma consente la lettura della texture sottostante. Forme pure o trasformate dal tempo, che rende i contorni e le linee evanescenti e ovattati, si alternano a geometrie e illusioni 3D in bianco e nero evocative della Optical Art, ma con un elemento in più: la matericità dello sfondo.

dettagli home decor
dettagli home decor
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dettagli home decor


6 Aprile 2016 / / Design

marco mazzoni illustrazioni con matite colorate su carta

Se c’è un artista che si riconosce al primo sguardo quello è Marco Mazzoni che ha creato un universo personalissimo in cui l’uomo e la natura trovano la perfetta fusione nei suoi disegni

Marco Mazzoni ha imparato a disegnare con carta e matite colorate fin da bambino, poi da Tortona si è trasferito a Milano per studiare all’accademia di Belle Arti di Brera. I disegni di Marco Mazzoni sono nature morte eccentriche e bizzarre che mescolando l’arte del ritratto (ma i suoi non sono ritratti) con quella del disegno naturalistico.
I volti femminili perdono la loro identità ma non la loro espressività e si dissolvono fondendosi con farfalle, fiori, uccelli e pesci. L’elemento naturalistico prende il sopravvento e nel momento in cui l’essere umano e la natura entrano in contatto, diventano una cosa unica. Le sue composizioni simmetriche e circolari alludono al ciclo della natura e gli elementi della flora e della fauna sono rappresentati come simboli di vita. Una languida sensualità e un senso di trasognata serenità traspaiono da questi disegni in cui l’artista esprime una totale armonia fra l’essere umano e la natura.

marco mazzoni castor pollux

Marco Mazzoni si ispira alle vecchie storie della tradizione italiana, storie legate alla natura o storie di streghe tramandate a voce, come le storie di Janas e Cogas, seducenti e misteriose figure femminili dell’antica tradizione sarda. E anche la sua tecnica è particolare: Marco Mazzoni utilizza soltanto matite colorate Faber Castell Polychromos e disegna sui suoi ormai celebri taccuini Moleskine, per cui spesso i suoi disegni si estendono su due pagine e appaiono tagliati nel mezzo.

Esplorando l’antica tecnica del chiaroscuro, per rendere l’effetto della profondità, dei volumi e della luce, Marco Mazzoni inizia il suo lavoro dagli scuri, creando il fondo e dettagliando la base della composizione. Inizia poi a passare i colori, scegliendo di volta in volta la palette più appropriata ma prediligendo sempre gli abbinamenti rosa e blu o rosso e verde. Alla fine i suoi disegni sognanti e fantastici, pur emergendo da una base scura, emanano sempre una radiosa luminosità.

Nel 2013 si è tenuta a Milano presso la galleria Patrizia Armocida, la prima mostra personale di Marco Mazzoni dal titolo “Il ricordo è un consolatore molesto“.

marco mazzoni matite colorate su carta

marco mazzoni illustratore

marco mazzoni disegni matite colorate

marco mazzoni disegni su taccuini

6 Aprile 2016 / / Dettagli Home Decor

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Idee per rendere unico e speciale anche il più piccolo balcone di casa


Non servono ampie metrature per  godere della vita all’aria aperta, con un po’ di gusto e i giusti accorgimenti anche un piccolo balcone di casa può trasformarsi in un delizioso spazio da vivere durante la bella stagione. 
Scegliete piante verdi e fiori per aggiungere un tocco di colore al vostro balcone, ma per farlo ricordatevi di valutare l’esposizione del vostro balcone e il tempo che avete a disposizione per la loro cura. 
Per quanto riguarda l’arredo del vostro balcone c’è l’imbarazzo della scelta, potete optare per facili soluzioni fai da te oppure acquistare arredi e complementi appositamente pensati per i piccoli spazi.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
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immagini via Pinterest


6 Aprile 2016 / / Idee

La primavera per me è sinonimo di alberi e prati in fiore, giornate più lunghe e un’incalcolabile quantità di pigrizia. E io già parto da un livello considerevole, quindi è facile immaginare quale sia la cosa che bramo di più in questo periodo: il letto. E visto che sto meditando di cambiare il mio, ho pensato di condividere con voi il frutto delle mie ricerche creando un vademecum che vi aiuterà a scegliere la tipologia più adatta alle vostre stanze.

Letto protagonista
Se la classica camera da letto coordinata armadio-comodini-letto-comò non fa per voi, optate per questa tipologia. Sta infatti meglio accompagnato da arredi e piani d’appoggio minimali che ne esaltano la presenza senza ingombrare troppo lo spazio. 

  

Carnaby di Twils
Design: Studio Balutto Associati
Kelly’s di Bontempi
Geometrie morbide
Per coloro a cui piacciono linee pulite e forme compatte ma non vogliono rinunciare alla sensazione di comfort di un letto imbottito. Letti di questo tipo si inseriscono bene anche in camere più tradizionali donando quel twist in più. 
Fiji di Milano Bedding
Plaza di Bolzan Letti
Ferro battuto contemporaneo
Ideale per gli amanti del classico. Negli ultimi anni alcune aziende hanno svecchiato l’immagine un po’ ottocentesca del letto in ferro battuto proponendo molti modelli dalle forme sinuose e accattivanti, che stanno benissimo anche in contesti molto moderni. Hanno il grande pregio di essere leggeri alla vista, quindi se vi ritrovate camere da letto non nuovissime, magari in legno, e non avete budget per cambiare totalmente i mobili, tenete in considerazione una scelta di questo tipo.
Astro di Ciacci
Memory di Ciacci
Urbino di Cantori

Legno maschile

Scordatevi il lettone della bisnonna con la testata monolitica, anche in questo caso vale il discorso fatto per i letti in ferro battuto: il trend degli ultimi anni li vuole leggeri, filiformi e possibilmente non troppo “duri”. Spesso infatti è possibile aggiungere accessori imbottiti (soprattutto per la testata) che evitano di spaccarvi la schiena quando vi appoggiate. Scelta azzeccata se amate interni dal gusto vagamente maschile, ma se dovete inserirlo in camere già esistenti occhio all’essenza: legni diversi raramente stanno bene insieme.
Morgan di Dall’Agnese
P-120 di Dale Italia
6 Aprile 2016 / / Coffee Break


Fuori di TID! ovvero Design, Arte, Innovazione, Originalità, Estro a due passi dal Polo Fieristico
Dal 12 al 17 Aprile 2016, in occasione della nuova edizione del Salone del Mobile, TheInteriorDesign.it è lieto di presentare Fuori di TID! Un’accattivante esposizione di arredi, oggetti di design, opere artistiche frutto di una approfondita ricerca e selezione di giovani designers che avrà luogo presso lo Showroom TID di via Pordoi 8 a Baranzate (Milano), una posizione strategica, poiché a due passi dalla Fiera di Rho e dal quartiere espositivo Expo, che tornerà sotto i riflettori da Maggio 2016 grazie alla Triennale di Milano.
Fuori di TID! Nasce con l’intento di creare un nuovo district fuori dal centro milanese, in una posizione sicuramente strategica, dove faranno da padroni la creatività l’innovazione e l’originalità sia in ambito artistico che nel design.
Sin dall’inizio Theinteriodesign.it nasce con l’intento di scoprire novità e giovani talenti, questa sua filosofia la porta ora anche nel posizionamento del suo Showroom, un vero e proprio headquarter in continuo movimento, dove prendono vita idee, mostre, progetti e anche workshop dedicati al mondo del design e dell’architettura.
Fuori di TID! sarà aperta tutti i giorni del Salone dalle h. 10.00 alle 19.30 e si potranno toccare con mano, tra le altre, le opere-arredo di Fabio Crimi, Carapace Design, Arkof, Li-Ving Design, PolloDesign, Maòli, Matlight, Night Created Design, Nextmade, Ingrid Sol Leccia, Simone Cappellanti, Playdesign, Giuliano Ricciardi, Layla Mehdi Pour, Vittorio Passaro, Aurora Glass Design, Giovanni Minelli.


EXTILE by Pollo Design Factory
Quando le cementine diventano parte di una texture, ecco che si sviluppa un pattern tessuto con le tracce della loro storia, originali e sempre differenti diventano protagoniste di arredi che fanno dell’esagono e della geometria il loro punto di forza, esaltando le finiture con affinità cromatiche. Dimensioni: 38,2×36,7xh100,8 cm

Materiali: telaio in metallo, piastrelle in cemento e laminato. Colore telaio: bianco, nero

Giovanni Minelli – Consolle & Chair Anomalie Collection
Collezione realizzata in acciaio Inox lavorato a mano
Dimensioni Consolle: 120 x 35 x h 76 cm
Dimensione Chair: 42 x 42 x h 80 cm

Credenza DECK design Arkof
Credenza caratterizzata da intervento artistico sulle ante che rende unico ogni pezzo. Struttura in MDF tagliato a 45°, laccata opaca, base in ferro verniciato.
Dimensioni: 200x40xh70 cm

Seduta Mc Queen by Aurora Glass Design
Sedia sdraio realizzata in vetro extrachiaro con accessori in acciaio, è larga 100 centimetri e profonda 42, non ha la seduta di una poltrona, ma è resistente, stabile ed esteticamente molto particolare, oltre che registrata.

Simone Cappellanti – Coiffeuse
Coiffeuse che gioca con la scelta delle essenze dei legni utilizzati e la rotazione degli elementi. Caratteristica di questo pezzo è l’appoggio su due gambe e l’attacco a muro.

CHIGLIA 2.0 by Giuliano Ricciardi – d-Lab studio
Il Concept di questo tavolo rappresenta un omaggio all’attività marinara di Taranto, la città in cui Giuliano Ricciardi vive e lavora. L’ispirazione nasce dallo scheletro delle imbarcazioni, da cui prende il nome. L’intero progetto si basa sull’utilizzo di appropriati incastri che rendono la struttura libera da perni e viteria metallica.

Giovanni Minelli sedute Patrizia e Giulia
Collezione di pezzi unici del 2002 realizzate in acciaio armonico e smaltate. L’utilizzo di tale materiale garantisci la massima flessibilità e solidità.


Memo library by Vittorio Passaro
Memo library è uno scaffale della me moria, un contenitore di oggetti che si vogliono tenere con sé nell’ambiente di lavoro, potremmo dire un cofanetto aperto di ricordi che fanno da cornice agli ‘attrezzi’ di lavoro più specifici della propria professione.

Da un punto di vista strutturale la libre ria è impostata con solo sei supporti centrali in legno e con una griglia metallica posteriore che bilancia la rotazione dei ripiani, è questo che conferisce al prodotto un design con temporaneo

TID nasce da un progetto di Francesco Tursini, Guia Adelasco, Giacomo Grandi, Ambra Adelasco, Giorgio Caneva e Martina Adelasco, un dinamico e giovane team di professionisti del settore che vogliono offrire, oltre allo showroom di prodotto, anche uno spazio in continua evoluzione dove poter parlare di design in modo fresco e vigoroso, grazie a speciali eventi ed incontri studiati ad hoc. Ulteriori informazioni e immagini sono disponibili nella sezione dedicata allo showroom: www.theinteriordesign.it/showroom-tid.php. E’ possibile seguire gli eventi TID anche sulla pagina Facebook: www.facebook.com/theinteriordesignit

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CAFElab | studio di architettura


6 Aprile 2016 / / ChiccaCasa

Storicamente parlando, l’arancio non è un colore evergreen (scusate il gioco di colore…oops, parole!). L’arancione è una mina vagante, che ogni tanto torna sulle riviste di interni e nelle nuove collezioni dei brand di design. La sua sfumatura, in voga per questa primavera (Pantone docet) è Peach Echo. 
 via Pantone
Una tinta calda, femminile, raffinata ed easy, tra il corallo ed il pesca.

I toni caldi possiedono una forte carica energetica. Stimolano la concentrazione e mantengono alta la nostra vitalità. Inoltre hanno la capacità di accelerare battito cardiaco e frequenza respiratoria, pertanto, se scegliete Peach Echo per una parete, assicuratevi che faccia parte di una stanza in cui è richiesta la nostra attività (cucina, palestra, studio, craftroom). In alternativa bilanciate l’ambiente con arredi in nuances fredde o neutre.





E come lo abbiniamo?
Se correttamente bilanciato possiamo osare combinandolo ad altri colori accesi come il verde menta, il giallo o il blu elettrico. In questo caso smorzare i toni con il bianco è un must.
Per gli accostamenti più ravvicinati, ad esempio quelli tra una parete ed un pensile, una sedia ed una scrivania, una testiera ed i tessili per il relativo letto, Peach Echo è perfetto con Quartz Pink (colore dell’anno 2016), champagne ed i grigi, anche nelle tinte più scure. 

Se volete rinnovare un vecchio mobile anni 50′, questa tinta è l’ideale! Se non avete voglia di sporcarvi le manine, niente paura! Ci penso io! (click per dettagli ed info)


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