8 Aprile 2016 / / Design

fotografia di architettura di Fernando Guerra

Fernando Guerra ha innovato lo stile della fotografia di architettura rendendola vivace ed espressiva, riuscendo a cogliere in ogni singolo scatto il carattere dell’edificio

Fernando Guerra prima ancora di essere un fotografo è un architetto e sicuramente questo ha influenzato il suo modo di concepire la fotografia di architettura aiutandolo a cogliere il vero spirito degli edifici.
Questo lo ha reso anche uno dei fotografi di architettura più famosi e acclamati al mondo, vincitore di numerosi premi.

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-18

La fotografia di architettura è spesso formalmente perfetta ma molto arida: aspirando a mettere in risalto la geometrica perfezione degli elementi si esprime spesso in bianco e nero e non prevede alcuna presenza umana, risultando asettica e poco comunicativa, in fin dei conti, noiosa.
Al contrario, gli scatti di Fernando Guerra, pieni di colore e vivacizzati dalle persone che vivono il luogo, sono estremamente espressivi, capaci di trasmettere non solo la bellezza formale ma anche l’anima e il carattere di un edificio. Il fotografo portoghese si concentra sulla relazione fra l’uomo e l’edificio e sui mutamenti di luce nell’arco del giorno dovuti al sole, alle nuvole, alla nebbia…

fernando-guerra-tribunale-gouveia

E’ proprio per questo che Fernando Guerra ha vinto l’Arcaid Images Architectural Photography Award nel 2015, un premio prestigioso assegnato durante il World Architecture Festival. Il suo scatto che ritrae la facciata dell’Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, saturo di gialli e verdi e movimentato dalla presenza degli studenti è stato premiato per la creatività e la capacità di rendere un soggetto tridimensionale leggibile e comprensibile nelle due dimensioni, lasciando trasparire lo spirito del luogo. Come lui stesso racconta in un’intervista:

“Io sono interessato a fotografare solo spazi abitati. Ciò non significa che non fotografo edifici vuoti ma preferisco le case che non solo sono finite dal punto di vista architettonico ma che hanno anche una famiglia dentro. Questo aggiunge livelli di informazione rispetto a quello che è lo scopo primario di una casa, che è di essere vissuta. Catturare spazi vissuti è il mio obiettivo […] scattare foto di edifici non mi interessa affatto […] perchè la fotografia di architettura per me è molto noiosa.”

Fernando Guerra scatta foto da quando aveva 16 anni e nel 1999 insieme a suo fratello Sergio ha fondato lo studio FG+SG specializzato nella fotografia di architettura. Ha collaborato per servizi fotografici e reportage con i più importanti architetti portoghesi e internazionali (due su tutti Alvaro Siza e Zaha Hadid) e le sue immagini sono pubblicate regolarmente sulle più importanti riviste di architettura come Casabella, Domus o Wallpaper*. Il sito di Fernando Guerra, Ultimas Reportagens, è a tutti gli effetti un enorme database fotografico sullo stato dell’architettura contemporanea in Portogallo e nel resto del mondo e comprende quasi 1000 edifici fotografati.

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-3

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-6

fotografia di architettura fernando guerra

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-11

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-14

fernando-guerra-fotografia-di-architettura-1

8 Aprile 2016 / / Design

Una delle cose sicuramente più importanti che ho capito da quando ho deciso di scrivere un Blog è cosa mi piace davvero e perché. Andare a caccia di ispirazione fa parte del mio lavoro, ed è sempre stata la fase più dispersiva perché a volte mi ritrovavo a dover scegliere tra cose spesso bellissime ma troppo diverse tra loro.
Oggi invece diventa sempre più immediato e facile riconoscere un colpo di fulmine per un Trend da quello che invece sarà Amore sconfinato per uno Stile.

E’ vero amo il design che viene dal Nord, ma ho sempre avuto un debole anche per la filosofia che viene dall’Oriente. Un mix di culture che sembrano lontanissime ed invece trovano nel Design la conferma di essere legati da valori che quando applicati possono trasformare non solo lo Spazio ma anche la Mente di chi vi abita.

A conferma di questo nuovo incontro tra stili, oggi vi porto a Toronto, in Canada, per conoscere una coppia di amanti del bello, John e Juli Baker che hanno racchiuso in un solo luogo la loro passione per il Giappone e la Scandinavia, riuscendo a far diventare il loro shop una vera e propria Galleria di Design sempre aperta.
Numerose sono le loro collaborazioni con Designers e Artigiani di tutto il mondo che hanno creato, accogliendone l’anima pura e candida, per Mjölk oggetti meravigliosi frutto di Concept che non seguono le mode ma perseguono l’impatto emozionale.
Mi sono emozionata tantissimo nel vedere con quanta armonia e purezza sono stati disegnati e arredati gli spazi di Mjölk, ovunque si respira l’Estetica senza Tempo tipica della filosofia Giapponese e insieme un’attenzione per la funzionalità e le linee tipiche del design scandinavo.

SUCABARUCA coffee set by Luca Nichetto e Lera Moiseeva
Juli e John Baker

Cosa ne dite? Vi piace questa fusione di stili?
Io intanto vi auguro di cuore un buon felice weekend!!!

8 Aprile 2016 / / Design

Siete pronte al via con l’appuntamento più atteso dell’anno? La settimana 
prossima inizia il Salone del mobile in Fiera a Rho, senza dimenticare 
gli innumerevoli eventi del Fuorisalone dislocati in tutta la città: mostre, 
feste ed installazioni che rendono Milano più viva e interessante, visitata 
da un pubblico internazionale sempre più numeroso.  Quindi preparatevi a 
giornate intense ed interessanti da affrontare con scarpe comode e borse 
capienti, una mappa degli eventi e la macchina fotografica, l’Ipad e il 
cellulare sempre pronti per catturare le ultime novità e nuove ispirazioni.

1 pausa caffè www.rag-and-broke.tumblr.com
2 fluke bag www.roztayger.com 
3 street style www.lacooletchic.tumblr.com

1 scarpe www.pinterest.com
2 colazione al bar www.manmakecoffee.tumblr.com
3 bicicletta www.flickr.com
4 home office www.emmas.blogg.se

1 al lavoro www.vsco.com
2 stylist www.marni.com
3 bicicletta personalizzata www.etsy.com
4 porta tablet www.marimekko.com

per info Salone www.salonemilano.itwww.fuorisalone.it, www.superstudiogroup.comwww.breradesigndistrict.it
www.madeinlambrate.com www.tortonadesignweek.com                                                                    

Quest’anno c’è una nuova postazione dedicata alle blogger, uno spazio 
gratuito ad alta tecnologia messo a disposizione da Encanto Public
relations, la Designer Blogger House, in via Mauro Macchi, 42 (vicino 
alla Stazione Centrale) con 20 postazioni, su prenotazione www.encanto.biz

8 Aprile 2016 / / Design

Sempre più interessanti e innovativi i progetti per trasformare i containers 
in moduli abitativi, ecologicamente sostenibili e a prezzi contenuti. Case 
di nuova generazione, tecnologiche e all’avanguardia, versatili e veloci da 
costruire, hanno anche la possibilità di essere spostate. Convertire un 
container in abitazione prevede diversi trattamenti anti-corrosione (se non 
sono containers marittimi già trattati) e l’isolamento termico. Come vedrete 
si possono personalizzare in molti modi diversi e trasformare anche in piscine!

www.remainsimple.tumblr.com
www.takeovertime.tumblr.com
www.pinterest.com cubular.co.nz

1 North Bondi House by MCK arch. – Montego Bay –www.pinterest.com
2 piscina www.digsdigs.com
www.britmorin.com
4 Toronto www.nomeancity.net

www.081arch.tumblr.com
www.archdaily.com
www.archgen.com

8 Aprile 2016 / / HomeRefreshing

Ricordate la cucina della casa di Giovanna? Ne avevo parlato QUI  e QUI. La casa di Giovanna è stata per me fonte di numerosi spunti. Infatti, oltre ad aver recuperato una cucina ancora perfetta, riadattandola al nuovo spazio con una spesa molto contenuta, siamo riusciti a ristrutturare il piccolo bagno della zona giorno (solo 1,24 x 2.81 m!) ricavandone un ambiente raffinato e accogliente.
Ecco la planimetria dello Stato di Fatto
Ed ecco le piccole modifiche che è stato possibile apportare, vista la superficie del locale.

Il primo problema di questo bagnetto (che serve la zona giorno della casa) erano le dimensioni ridotte, il secondo l’altezza molto elevata (3,60 m).  Abbiamo deciso di non intervenire nemmeno sulla posizione del termosifone. E’ stato invece sostituito lo scarico a pavimento del wc con uno scarico a parete, in quanto si preferiva il sanitario sospeso, anche per facilitare le operazioni di pulizia.
Il bagno prende aria e luce da una piccola finestrella posizionata proprio a livello del soffitto con un’apertura che era azionata meccanicamente attraverso una manovella posta all’interno della doccia. 
Purtroppo, come ogni tanto mi capita, quando i lavori sono non urgenti ma urgentissimi, non ho fatto foto dello stato di fatto, però ce n’è una dei lavori in corso.
 Non è difficile immaginare come era prima: le piastrelle azzurre 20×20 che vedete a pavimento ricoprivano anche le pareti, sino a 2,70 m da terra, c’era un wc con scarico a pavimento nella stessa pozizione attuale e un vecchio lavandino con colonna dove c’è la scala in legno. 
Come è facile comprendere, con dimensioni così ridotte non è che ci si possa mettere a rivoluzionare la disposizione dei sanitari…quindi abbiamo giocato sul look e sul riproporzionamento delle altezze.
Abbiamo realizzato un controsoffitto a 2,60 di altezza, fino alla zona doccia, sopra la quale si trova la finestrella (la vedete sia nel disegno sotto che nell’ultima foto). L’apertura della finestra è ora azionata elettricamente con comando in fianco al lavandino (le placche nere verranno cambiate, lo so che le avete già notate…). 
Il controsoffitto, verso la doccia, termina con uno sbalzo, sopra il quale è stata inserita una striscia led la cui luce (negli orari in cui è assente la luce naturale) esalta la differenza di altezze, creando un pozzo di luce proprio sopra la doccia.

Come altra fonte luminosa, per la zona lavabo, abbiamo scelto tre piccole Castore a sospensione (diam. 14 cm)  di Artemide, posizionate ad altezze diverse. Il termoarredo è il modello Hego 13 di Deltacalor.
Cestini Ikea e Zara Home.

Per il lavabo da appoggio abbiamo scelto il mod. Cover da 58 cm di Ceramica Althea ,
il rubinetto a parete è il Modello Bambù di Bellosta Rubinetterie

Il mobile, su disegno, con vano a giorno e un capiente cestone estraibile da 70 cm, è in rovere ed è stato realizzato artigianalmente dalla Falegnameria Fontanive di Colle Umberto (TV).
Il wc sospeso è il modello File 2.0 di Artceram
Sgabellino per bambini Ikea

 La parete doccia scorrevole è il modello per nicchia, serie OTTO di Arblu, mentre il piatto, non visibile in foto, è il modello Pluston di Ceramica Althea, tagliato a misura nella lunghezza di 124 cm.
L’asta doccia termostatica, con soffione e doccino è il modello Rigoletto di Calflex.
Il rivestimento a parete è stato realizzato con la serie Travert beige di Astor Ceramiche.
Lo specchio era della nonna di Giovanna, ed è talmente perfetto in questo spazio che forse, senza nemmeno accorgercene, è proprio intorno a quello specchio che abbiamo progettato tutto il bagno. 

Devo dire che siamo proprio soddisfatte del risultato finale. La metratura non è cambiata ma il bagno, anche se piccolo è molto accogliente. 
Anche se tutti preferiremmo dei bagni spaziosi come delle SPA di lusso, spesso, soprattutto quando si tratta dei secondi servizi, bisogna fare i conti con superfici molto ridotte.
Questa non è una scusa per gettare la spugna e rinunciare ad avere un ambiente che ci piaccia davvero, anzi, un bagno piccolo è sempre una sfida molto divertente da affrontare.
Enjoy Your Home!
Fornitura  dei sanitari e dei rivestimenti : ditta Vendrame di San Martino di Colle Umberto (TV)
L’illuminazione: ditta Felet La Luce di Conegliano (TV)
I lavori di falegnameria :  ditta Fontanive  di Colle Umberto (TV)
Se vi è piaciuto questo post fate click sul pulsante g+ in cima alla pagina, a sinistra (o in fondo all’articolo se leggete da mobile). Il pulsante g+ premia la qualità dei contenuti sul web e il lavoro di chi scrive. A chi clicca non costa nulla ma è un riscontro importante per chi pubblica. Potete anche un lasciare un commento nel form apposito. I commenti e le critiche sono i benvenuti!

8 Aprile 2016 / / Design

Tanta confusione, tanti articoli, tanti eventi. Ma per chi vuole vedere davvero qualcosa legato al Design, condito con una spolveratina di Food, dove deve andare?
Ecco perché io, per te, mi sono fatta un po’ largo tra i vari inviti arrivati per l’inaugurazione del Fuorisalone e tra le informazioni che si trovano in internet e ne ho scelti 5!
 
Continua a leggere per segnarti in agenda i 5 eventi del Fuorisalone 2016 consigliati by Easy Relooking che secondo me vale davvero la pena vedere. Io questi li ho già messi in programma, tu cosa dici?  Per seguire i miei “spostamenti” dal vivo, ti consiglio di seguirmi su Facebook o su Instagram

La guida ai 5 eventi consigliati la puoi anche portare con te! scarica qui sotto il file pdf, stampalo fronte e retro e avrai indirizzi e mappa sempre con te 🙂

fuorisalone2016.pdf
File Size: 814 kb
File Type: pdf

Scarica file


Wall&Decò “Wall Paper Machine”, 12-17 Aprile

​Installazione dove le carte da parati di un marchio che a me piace moltissimo – Wall&Decò – diventano protagoniste!
Wall&decò presenta la collezione di carta da parati da interni 2016 in due location
esclusive: il nuovissimo Showroom di via Solera Mantegazza 7, uno spazio di 300
mq che proprio durante il Fuorisalone vedrà l’inaugurazione ufficiale, e il Temporary
Showroom di via Palermo 1
, presso Raw Brera.
Carinissima l’idea della WallPaper Machine: nello Showroom di via Solera Mantegazza, grazie alla tecnologia del vapore, un gomitolo di lana può evolversi in carta da parati.
La stessa metamorfosi, tra scoppi, luci e fumi, la possono subire le carte da gioco o i ritagli di giornale.
E il visitatore può portare via con sé un pezzo di carta appena uscita da questa singolare macchina “magica”.
Da non perdere anche le installazioni con il sistema Wet System adatte ad ambienti umidi: via libera alla carta da parati in bagno o in cucina! Ne parlavo già tempo fa in questo post “Carta da parati: da oggi anche in bagno!”
Wall&Decò fuorisalone 2016

Archiproducts “Live, Work, Design”, 12 – 17 Aprile

Dal 12 al 17 Aprile in Via Tortona 31 Archiproducts Milano, in occasione del Fuorisalone, ospiterà Live, Work, Design, ad ingresso gratuito.
Per l’occasione il grande appartamento di via Tortona diventerà una “co-networking hub”, ovvero un luogo in cui vivere, lavorare e incontrarsi;
Potrai vedere realizzazione di brand molto noti nel mondo del design: Desalto, Saba Italia, Vibia, Ton, NORR11, Ethimo, Simes, Alpes Inox, Vitrum, Hey Sign, Dieffebi, Kriska Decor, Stellar Works, Buxkin, Roofingreen, Velux, Kiasmo, Iittala

Per pre iscriversi all’evento, clicca qui 

L’evento “Maistri la Cucina” nel Sant’Ambrogio Design Destrict – Giovedì 14 Aprile

E’ scritto proprio Destrict e non District (non è un errore di battitura 🙂 )

Un distretto giovane che promuove eventi dal Food al Design tra Piazza Sant’ambrogio, Piazzale Baracca, Cadorna, De Amicis e Ticinese.

Per chi ama unire il cibo al design, consiglio l’evento “Maistri la Cucina” giovedì 14 aprile alle ore 20:00 da Actual Spotti in Via San Michele del Carso 4. Troverai uno spazio di puro design, con cucine Maistri, zone giorno Former e imbottiti Vibieffe. Il tutto completato da showcooking by Electrolux e degustazione vini Cantine Cottini di Verona.

​Io voglio già essere lì.

Per altri eventi, visita il sito del distretto.

Eventi fuorisalone Milano 2016

Eventi Fuorisalone Milano 2016

Brunch domenicale agli Orti di Leonardo – Domenica 17 Aprile

Ancora una volta, cibo e design si incontrano.

La location si chiama Orti di Leonardo proprio perché è strettamente legata a Leonardo da Vinci, che pochi sanno (io non lo sapevo, piacevole scoperta) che nel periodo che trascorse a Milano, ricevette in dono da Ludovico il Moro una vigna e un orto a pochi passi dal Cenacolo delle Grazie. Il ristorante Gli Orti infatti è collocato in un’ala dell’ex convento. 
I temi di questa installazione, a cura di Principioattivo Architecture Group e Orama Factory, saranno ecologia e riciclo e infatti gli oggetti di design e i mobili saranno realizzati con cellulosa da recupero. Ci sarà anche un’installazione per i più piccoli, a sorpresa.

Potremo quindi gustarci un brunch sedendoci sulle sedute predisposte o direttamente sul prato. Menù molto vario, da piatti vegetariani, a sandwich, primi, carni e affettati.
Preparati, perché se sarà una bella giornata di sole, prevedo moltissima gente. 

Evento Fuorisalone 2016 Orti di Leonardo

Color Inside di Andrea Castrignano, 12-17 Aprile

​Da amante quasi maniacale del colore (chi ha avuto modo di progettare con me – da clienti a collaboratori – sa quanto sia fissata sul colore e sul valutare le giuste sfumature a seconda del contesto) non potevo non condividere l’evento Color Inside di Andrea Castrignano.
Andrea è l’ormai celebre interior designer che tutti avremo visto nei programmi di Real Time.

Cinque saranno le ambientazioni ricreate nel loft di Via Adige: dehor esterno, sala da pranzo, zona living, camera da letto e bagno.
Il colore diventa il filo conduttore tra gli ambienti che rivela ai visitatore quanto è importante l’uso del colore in un progetto di interni.

Si chiude con un tuffo nel benessere nella Home SPA progettata da Andrea Castrignano e un immancabile spazio dedicato al food.
Anche qui alla fine food e design vanno a braccetto!

Io ci sarò! e tu? 

Evento Color Inside Andrea Castrignano Fuorisalone 2016

Ma l’anno scorso al Fuorisalone 2015?

Per le foto e gli articoli del Fuorisalone 2015, ti rimando alla categoria Fuorisalone Milano
8 Aprile 2016 / / Idee

In vista della Design Week che sta per cominciare, l’oggetto del desiderio di oggi è l’agenda Purple  Floral del brand statunitense Ferme à Papier, che con le sue 130 pagine suddivise in anno/mese/settimana è un planner perfetto per organizzarsi l’esistenza.

L’autrice è Cat Seto, artista di San Francisco, che ha deciso di fondare il suo studio/boutique/laboratorio creativo al ritorno da un viaggio a Parigi. Oltre alle agende fa un sacco di cose, ma questo oggetto in particolare mi piace molto per l’impaginazione pulita e senza fronzoli.

Immagini via sito


Devi arredare un bagno piccolo, di cosa non potresti fare a meno? Io di un mobile bagno.
Sono convinta che un bagno che si rispetti (oltre agli imprescindibili water e bidet) debba necessariamente essere dotato di lavandino e mobiletto contenitore.

Le soluzioni per arredare il bagno proposte su ArredaClick offrono l’imbarazzo della scelta per configurazioni, materiali e colori. Dall’ampio catalogo ho selezionato 6 foto di mobili bagno che raggiungono massimo 1 metro e 50 cm di larghezza. Per “bagno piccolo” ho infatti considerato un ambiente di piccole dimensioni in cui lo spazio destinato al mobile varia da un minimo di 50 cm ad un massimo di 1,50 cm.

MOBILE BAGNO SOTTO I 50 CM

 

 

N20 – ATLANTIC

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 35 p.20,8 h.50.
A queste misure vanno aggiunte quelle del lavabo Zetta.

N20 – Atlantic è un piccolo mobile bagno di dimensioni davvero ridotte con lavabo (forse meglio chiamarlo lavamani) e contenitore sottolavabo ad un’anta con maniglia rotonda centrale. Chi lo desidera può completare questa soluzione con un fianchetto dotato di mensola e portasalviette.
Chi ha più spazio a disposizione può completare il mobile con una specchiera, dei pensili contenitore e una barra porta asciugamano.

È una soluzione salvaspazio per bagnetti di servizio, difficile da sfruttare come unico mobile bagno della casa.

 

 

NICE

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 49 p.25 h.48
A queste misure vanno aggiunte quelle del lavabo Nice.

Nice è un mobile bagno compatto e sospeso che occupa poco meno di 50 cm. È dotato di contenitore ad anta battente con maniglia quadrata centrale e di ripiano interno in vetro.
Chi ha più spazio a disposizione o chi vuole rendere il bagno più funzionale può completare questo mobiletto con mensole e specchio. La soluzione in foto mostra come è possibile occupare poco spazio sfruttando la parete in altezza e affiancando i singoli elementi.

Questa proposta è pensata per arredare bagni di servizio ma se completata ad hoc può diventare il mobile bagno di un monolocale o di una casa piccola.

 

MOBILE BAGNO DA 50 CM A 1 METRO

 

ATLANTIC CONSOLLE

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 70 p.37 h.75
A queste misure vanno aggiunte quelle del lavabo, a scelta tra diversi modelli, e quelle dello zoccolo o dei piedini d’appoggio.

Atlantic Consolle è un mobile bagno dalle molteplici possibilità compositive, qui fotografato nel modello in appoggio a terra con lavabo in ceramica modello Splash, dotato di un cestone e un cassetto ad apertura push-pull.
Chi preferisce soluzioni differenti può stravolgere il look di questo mobile bagno modificando il posizionamento, le dimensioni, le finiture, il modello di lavabo e di maniglie. Chi invece desidera completare questo mobile con altri elementi come una specchiera, dei pensili o delle mensole, può considerare le proposte presenti nell’omonima collezione.

Le dimensioni di Atlantic Consolle sono perfette sia per il bagno padronale di casa sia per ambienti più piccoli e di servizio.

ATLANTIC TUTTO FUORI

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 85 p.51
Per conoscere l’altezza è necessario valutare le misure di top, lavabo e piedini d’appoggio.

Nell’immagine qui di lato il mobile bagno Atlantic è proposto con base a 2 cassetti e lavabo tutto fuori in ceramica bianco lucido modello Den, il tutto in appoggio su quattro piedini in nichel satinato.
Questa è solamente una delle numerose configurazioni possibili, la base portalavabo è in realtà estremamente personalizzabile e il lavabo può essere scelto tra 15 modelli diversi. Chi lo desidera può completare la composizione con pensili contenitore, specchiere o mensole.

Questo mobile bagno largo cm 85 è perfetto per qualsiasi bagno di casa, dal quello principale a quello destinato agli ospiti.

 

MOBILE BAGNO FINO A 1 METRO E 50 CM

 

BLIZZARD APPOGGIO

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 135 p.51 / 37,5 h.49,2
La doppia profondità è dovuta alla diverse misure dei due contenitori sospesi.
A queste dimensioni vanno aggiunte quelle del lavabo in appoggio.

Blizzard Appoggio è un mobile bagno senza maniglie con unghiatura integrata. La base è formata da un cassettone push-pull affiancato da un altro contenitore con cassettone e cassetto interno. Le diverse dimensioni di questi due mobiletti determinano il cambio di profondità che caratterizza questo mobile bagno, dotato di piano unico sagomato. A completare la composizione il lavabo in appoggio in resina bianco opaco Icon.

Questo mobile bagno di cm 135 è elegante, di qualità, durevole nel tempo e sufficientemente grande per arredare il bagno principale.

 

BLIZZARD LAVATRICE

Il mobile bagno ha le seguenti dimensioni: cm 140 p.51 h.90,5
Dimensioni utili all’interno della base lavatrice: cm 62 p.45 h.85

Blizzard Lavatrice racchiude il massimo della funzionalità in uno spazio davvero ridotto. In soli 140 cm di larghezza vi è lo spazio per il lavandino, un mobiletto contenitore e la base portalavatrice con due ante battenti. Il lavabo è integrato nel piano e la composizione è completata da uno specchio rettangolare e un pensile con un’anta e un vano a giorno.

Questo mobile bagno con lavatrice integrata è ideale in case con un unico bagno, sprovviste di zona lavanderia. La possibilità di integrare perfettamente l’elettrodomestico all’interno della composizione e di poterlo nascondere con delle antine è un dettaglio estetico da non sottovalutare.

 

Come arredare un bagno piccolo – consigli generali

  • SANITARI: scegli sanitari dalle forme essenziali e non troppo lavorati, privilegia le forme arrotondate, preferisci modelli sospesi. Seguendo questi piccoli accorgimenti lo spazio occupato si riduce drasticamente e l’ambiente non viene appesantito inutilmente.
  • DOCCIA: preferisci modelli a filo pavimento che non necessitano di gradini per accedervi e non creano stacchi visivi all’interno dell’ambiente. Pavimento e doccia sembrano essere uno il proseguimento dell’altro.
  • PIASTRELLE: un trucchetto che potrebbe far sembrare il bagno più grande è quello di scegliere piastrelle di grandi dimensioni riducendo al minimo il numero e la grandezza delle fughe
  • SPECCHI: è risaputo che le superfici riflettenti aumentano visivamente le dimensioni dell’ambiente, sfrutta a tuo favore questa caratteristica e inserisci un grande specchio.
  • CONTENITORI: guadagna centimetri preziosi sfruttando gli angoli e posizionando una cesta per la biancheria. Scegli specchiere contenitore, prediligi colonne bagno o, se lo spazio lo consente, opta per una colonna porta lavatrice e asciugatrice.
  • ILLUMINAZIONE: gioca un ruolo fondamentale e va scelta con un particolare occhio di riguardo. A seconda dell’ambiente preferisci faretti da incasso o lampade a sospensione, valuta se acquistare una specchiera con luce integrata.
  • PARETI: sfrutta le pareti in altezza, appendi mensole e pensili contenitore, prevedi gancetti per accappatoio e barre appendiabiti.
  • COLORI: opta per tonalità chiari e tenui, punta su tinte leggere e sfumate, non utilizzare nuance forti o troppo accese. L’ambiente apparirà più luminoso e grande.

 

8 Aprile 2016 / / Decor

dettagli home decor

Dal prossimo 29 aprile nei punti vendita IKEA sarà in vendita VIKTIGT, la nuova collezione IKEA in edizione limitata realizzata in collaborazione con la designer Ingegerd Råman. 

La collezione VIKTIGT si basa sul concetto di pura essenza, in cui si fondono energia, bellezza naturale e qualità artigianale. Oltre a oggetti in vetro e ceramica, la collezione in edizione limitata comprende articoli in bambù e fibre naturali, tutti caratterizzati da un’eleganza discreta e lineare: poltrone, sedie, tappeti, lampade, ciotole di varie misure e cestini intrecciati. Ciò che colpisce in questa collezione è la sua semplicità, l’assenza del superfluo. Non c’è ostentazione, nessun colore brillante né dettagli decorativi. VIKTIGT si basa su un ostinato lavoro di riduzione, che ha eliminato tutto fuorché la vera essenza

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
www.ikea.com


8 Aprile 2016 / / Coffee Break

Chi non ha mai pensato “Lascio tutto, compro quel rudere e scappo a vivere in campagna”?
La storia di questa casa rurale nei pressid Girona, in Spagna, costruita nel 1900, è pressappoco questa; nata come granaio, è stata trasformata in casa dall’architetto Glòria Duran Torrellas, attraverso un attento recupero che ne ha mantenuto l’identità ma vi ha aggiunto un carattere contemporaneo.
Gli interni, molto semplici e naturali, senza eccessi, mostrano i segni del vecchio granaio nelle pareti in pietra a vista; l’architetto vi ha aggiunto una pavimentazione omogenea in parquet, tetto in legno e tanto vetro basso emissivo per lasciar passare la luce dall’esterno e creare una particolare commistione tra interno ed esterno.

Via


_________________________

CAFElab | studio di architettura