11 Aprile 2016 / / Design

dettagli home decor

PlayWood, con il suo nuovo concetto di arredamento Do-It-Yourself che monti e smonti come un Lego, sarà presente all’interno dell’evento “Din-Design In” al Fuorisalone della Milano Design Week 2016.


Il team italiano di designers che ha creato PlayWood, il nuovo sistema di connettori in materiale plastico che consente di costruire i propri mobili su misura, partecipa all’edizione 2016 della Milano Design Week all’interno dell’evento espositivo “Din-Design In“, che si tiene dal 12 al 17 aprile nel cuore della zona Ventura-Lambrate, in via Massimiano 6 presso Metalspeciali.   

Gli innovativi connettori progettati da PlayWood e sviluppati mediante stampa 3D, agiscono come morsetti in grado di agganciare tavole di legno con spessore variabile, dando vita a un nuovo concetto di arredamento pensato per l’allestimento di spazi temporanei e dinamici. 
Ecologico e veloce, il sistema PlayWood permette di creare mobili per spazi di lavoro, pop-up stores, atelier, co-working e tutto ciò che suggerisce la fantasia, senza il bisogno di ricorrere a trapano, viti o martello.
<< Come un LEGO dell’arredamento, puoi costruire, smontare e ricostruire gli arredi di cui hai bisogno per il tuo ufficio, il tuo giardino o la tua casa >> spiega Stefano Guerrieri, co-founder e CEO del team di PlayWood. 

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L’intento è di ispirare la creatività in base al principio delle 3 R: Ricreare, Riciclare, Risparmiare.
Ricreare: i connettori PlayWood permettono di costruire arredi, da riadattare nel tempo sulla base dell’evoluzione delle esigenze, ampliarli e riutilizzarli in combinazioni diverse. Le possibilità di applicazione sono infinite e la semplicità di utilizzo permette di concentrarsi solo sul design dando libero spazio alla creatività. 
Riciclare: il sistema PlayWood consente di usare materiali riciclabili ed ecologici minimizzando quindi l’impatto sull’ambiente. Le tavole possono essere facilmente acquistate a km0 e i connettori possono essere riutilizzati più volte evitandone quindi la dispersione. 
Risparmiare: con PlayWood si risparmiano tempo, energia e denaro. Con pochi semplici gesti è possibile creare un arredo su misura, facendolo crescere di pari passo con le proprie esigenze e possibilità. Il materiale può essere scelto a piacimento e i connettori non danneggiano il legno, che così può essere impiegato per nuove combinazioni.

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PlayWood prevede 3 tipologie di connettori: 90° per ottenere forme quadrate, 105° e 150° per quelle triangolari o esagonali. Il resto è lasciato alla fantasia del costruttore.  
Le tavolepossono essere scelte del legno e delle dimensioni che si preferiscono presso un fornitore locale, con uno spessore variabile da 1,5 cm a 2,0 cm. Per soluzioni più creative si suggerisce di tagliare il pannello con una macchina CNC a controllo numerico che permette di creare curve e sezioni complesse.

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Il sistema è interamente Open Source: connettori e progetti di arredi realizzabili sono infatti disponibili per il download in modalità Common Creative sul sito www.playwood.it.

Al Fuorisalone 2016:
Din-DesignIn Promote Design C/o Mts Metalspeciali

Via Sbodio, 9 / Via Massimiano, 6 – 20134, Milano


Se per la vostra casa avete in mente una camera da letto moderna, non vi saranno di certo sfuggiti i cosiddetti “letti sospesi“.
Fermi tutti: non stiamo parlando di letti appesi al soffitto, quindi se state cercando questi letti esotici non li troverete qui.

Se invece il modello che avevate in mente per la vostra camera è un letto costruito in modo tale da creare l’illusione di essere privo di piedini, dando l’impressione di un giroletto sospeso al di sopra del pavimento…allora siete capitati nel posto giusto!

Questa artistica sfida alla forza di gravità può esprimersi in vari modi ed in altrettanti modelli di letto. Vediamo i principali espedienti con cui viene creata questa illusione.

Letti sospesi senza piedini

…o meglio: i piedini ci sono ma non si vedono. Un letto sospeso con piedi nascosti è una scelta davvero unica e originale per una camera da letto dal design ricercato e contemporaneo. Potete scegliere un letto sospeso imbottito oppure un letto sospeso con struttura in legno.

Letto sospeso Dylan disponibile in pelle, ecopelle e tessuto

Letto Breeze con giroletto in rovere termotrattato

Letti sospesi con piedi trasparenti

Un’ottima alternativa al piedino nascosto è un letto con 4 piedi trasparenti. Ci sono inoltre modelli che poggiano su due piedini in plexiglas e sulla testiera.

Letto imbottito Quinn con piedi in plexiglass trasparente

Letto con testiera illuminata e piedi trasparenti Nica

Letti sospesi con supporto centrale

L’effetto scenografico è garantito: un letto con supporto centrale è protagonista assoluto di qualsiasi camera da letto in cui viene inserito. Perfetto a centro stanza, questo modello nasconde un meccanismo girevole a 360°. Se non vi piace così, c’è anche il modello con piedi in plexiglass trasparente.

Letto sospeso con supporto centrale girevole Giotto

Avete bisogno di altre idee per il vostro letto sospeso da sogno? Vi lascio con una mini gallery di foto!

Per maggiori informazioni sui prodotti, per altre idee e alternative, per prezzi e preventivi cliccate sul banner qui sotto.

11 Aprile 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Una nuova distribuzione degli spazi,  la tavolozza di colori pastello insieme al restauro di alcuni elementi dei primi del Novecento hanno donato un nuovo look ad un appartamento di 100 mq.


Situato all’interno di un edificio in stile liberty del quartiere Eixample di Barcellona, l’appartamento è stato completamente rinnovato dallo  Studio CaSA e Margherita Serboli per diventare la casa vacanze di  una famiglia italiana. 
I clienti desideravano ricavare tre camere doppie e una casa che evidenziasse i dettagli di inizio Novecento attraverso un design più contemporaneo.
Gli architetti hanno rivisto l’intero lay out  al fine di rendere più luminoso l’intero appartamento e sfruttare al meglio lo spazio disponibile.  Per fare ciò le tre pareti portanti sono state trasformate in assi trasversali  attorno alle quali sono state organizzate le tre zone principali: un open space che porta dall’ingresso con cucina a vista al living con sala da pranzo; una zona centrale che ospita le camere da letto per gli ospiti; la camera da letto padronale, una suite di quasi 20 mq dotata di bagno privato e ampia cabina armadio.
Per conservare l’essenza Art Nouveau dell’edificio sono stati mantenuti e restaurati alcuni elementi originali, come gli infissi delle finestre e i soffitti a volte catalane realizzati in cotto, con l’aggiunta di particolari dettagli dal sapore contemporaneo ma perfettamente in linea con lo stile della casa, come le bellissime cementine colorate scelte per  caratterizzare il living e la sala da pranzo.  L’atmosfera mediterranea domina l’intero progetto con una combinazione di colori che gioca con il bianco combinato a delicate tonalità pastello, con arredi su misura, mobili dal sapore nordico e pezzi vintage che regalano un’aria vissuta alla casa. 

dettagli home decor
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foto: Roberto Ruiz



11 Aprile 2016 / / Decor

Buon Lunedì a tutti voi Pazzerelli!
Sabato scorso ho scoperto per caso che il tema di questo mese scelto da Design Time (il gruppo di bloggers italiane che ogni mese pubblica un post a tema) era dedicato ai FIORI!
Poteva mancare quindi il nostro post? Certo che no 😉

E allora ecco qui il tema Flowers on Instagram dedicato al work in progress di tante illustrazioni che hanno come soggetto principale proprio loro… colorati, romantici, delicati, leggeri ma sempre meravigliosi!!!
Pronti a segnarvi il nome di queste illustratrici bravissime?
Buona felice settimana 😉

Vicky Od on IG
Katerina Mikhaylina on IG
Katerina Pytina on IG


11 Aprile 2016 / / Filò

“Nella realtà dei fatti il concetto di cliente è fondamentale per la nostra civiltà e capire bene chi sono i nostri clienti è altrettanto centrale per capire il nostro ruolo e le nostre responsabilità.

Non esistono infatti solo i clienti della professione che cerchiamo in giro per il mondo, ma anche i clienti che già abbiamo e che stanno dentro di noi, se veramente ci vogliamo prendere cura del mondo che ci circonda. Sono i grandi temi che attraversiamo con il nostro fare e il nostro pensare e ai quali dobbiamo dare una risposta.

Come architetto ho trattato come miei clienti ideali i temi dell’industria, del mercato, dell’artigianato, della sperimentazione, dell’avanguardia, della tecnologia, della natura, della cultura e molti altri di cui mi sono anche innamorato e che ho servito come veri clienti più importanti di quelli commerciali della vita professionale.

Questa è la mia filosofia e la racconto per convincere soprattutto i giovani architetti e designer che, se vogliono veramente avere gratificazione nella professione devono saper trovare i propri clienti soprattutto e prima di tutto dentro se stessi.

Michele De Lucchi

Perchè questo blog è anche un po’ un mio diario e queste parole importanti le voglio assolutamente ricordare.

11 Aprile 2016 / / ChiccaCasa

Io e Nodi d’Autore, in tour, ci divertiamo un sacco. Qualche tempo fa, in un negozio di bricolage abbiamo adocchiato uno scatolone pieno di scarti di tagli di legno. L’addetto al taglio ci ha detto che li avrebbero buttati! Fine della storia: la scatola è tornata a casa con noi. C’è sempre qualcosa da fare con dei ritagli di legno.

Ho realizzato una mini mensola fai da te con un rettagolo 10x20cm. 
Per prima cosa l’ho levigato ben bene, poi ho passato della cera per mobili per agevolarne la pulizia.
L’occorrente:
 
  • Taglio rettangolare di legno               
  • Fettuccia di un colore a scelta         
  • Metro                                                 
  • Matita                                                  
  • Trapano                                               

Per prima cosa ho segnato con la matita due punti su ogni estremità del rettangolo. Ho lasciato dai bordi orizzontali uno spazio di 1,5cm.

 
Con il trapano, ho realizzato quattro fori in corrispondenza dei segni.
 
Ho tagliato due fili di fettuccia di 85 cm ciascuno. 
Ogni filo corrisponde ad due fori posti sullo stesso lato del rettangolo. Ogni capo di un filo deve passare in un foro. Se i fori risultano troppo stretti potete aiutarvi spingendo la fettuccia con un utensile appuntito o, meglio, potete utilizzare un ago da lana.
 
Ho fatto fuoriuscire 10 cm di filo da ogni foro e realizzato due nodi, uno sull’altro.
 
Alla fine, ho fissato due ganci alla parete ed appeso la mensola. Ho controllato con una livella che fosse in piano e sistemato in ordine decrescente le matrioske (tutte meno una) con cui giocherellavo da piccola, a casa dei nonni.
 
 
 
 
Et voilà. Ecco fatto. 
Tiriamo le somme.
Per questa mensola ho speso solo 6€ (costo all’ingrosso della bobina di fettuccia).
Potete reperire il legno gratuitamente in una falegnameria o in un negozio di bricolage (purchè ve lo lascino fare!). La fettuccia potete ricavarla da una vecchia t-shirt, un leggings una tuta o un costume da bagno. In questo modo andreste ad portare il costo del progettino a zero.

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