18 Aprile 2016 / / Interiors

Avete mai sentito parlare di Biancoshock?

Biancoshock è un artista che vive e lavora in quel di Milano, anche se lui stesso non si è definito propriamente tale per molti anni.

Non riuscendo a catalogarsi in una categoria di arti figurative e perfomative (e questo fa di lui un vero e proprio artista), decide di dare vita a EPHEMERALISM.

Con Ephemeralism Biancoshock ha realizzato opere per le strade delle città italiane ed europee, destinate ad avere vita effimera.

La breve durata fisica delle opere è però compensata dalla vita eterna che i media inevitabilmente gli dedicano.

Attraverso le foto e i video saremo sempre in grado di godere di queste opere che fanno riflettere e sorprendono.

 


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Se alcune criticità non si possono evitare, tanto vale renderle confortevoli

Uno dei suoi ultimi lavori si chiama BorderLife ed è una denuncia delle condizioni di vita inumane che sono riservate a moltissimi essere umani in giro per il mondo (in particolare si fa riferimento alle migliaia di ragazzini che vivono nelle fogne di Bucarest).

Partendo dai tombini di Lodi e Milano, Biancoshock ha accuratamente preso le misure in larghezza, lunghezza e altezza per allestire microspazi abitativi.

Dopo molte prove in studio, i microambienti sono stati traslocati nei tombini: vere e proprie stanze dunque, difficilmente raggiungibili ma comunque disponibili.

Una rilettura forse ironica di una drammatica situazione reale a cui nessuno vuol dare risposta.

http://www.biancoshock.com/

 

18 Aprile 2016 / / Design

lampadari moderni di design

Quelli di Cameron Design House sono lampadari moderni e minimalisti basati sulla forma perfetta del cerchio che caratterizza i diversi modelli del brand londinese

Cameron Design House è un’azienda inglese che si occupa di illuminazione e lighting design fondata dal designer Ian Cameron. Fortemente influenzato dall’estetica minimalista del design scandinavo, Cameron è molto attento a combinare elementi naturali e tecnologici per creare lampadari moderni, belli ed eleganti ma anche innovativi e dal gusto contemporaneo.

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“Less is more”, come diceva Mies van der Rohe, e come sempre quando si parla di buon design, il minimalismo di queste lampade non è sinonimo di povertà progettuale o di scarsa qualità quanto piuttosto il risultato di studio e competenza nell’eliminare tutto il superfluo per dar spazio all’essenzialità e alla perfezione.

Il cerchio è la forma perfetta per antonomasia e nei lampadari di Cameron Design House, cerchi di diverse dimensioni sono sospesi a diverse altezze in un gioco di equilibrio dinamico. Questi lampadari moderni donano una sofisticata eleganza a qualunque ambiente e, con la loro forma essenziale e geometrica, creano un’illuminazione d’arredo davvero particolare: non sono semplici luci a sospensione ma piuttosto sculture luminose che, con la loro presenza scenografica, danno un nuovo significato al concetto di illuminazione del soggiorno moderno o anche di spazi pubblici.

lampadari moderni dal design perfetto

Pur essendo lampadari moderni, tutte queste lampade di design sono realizzate a mano, in modo da assicurare la più alta qualità e il controllo sulla realizzazione di ogni pezzo ma soprattutto la più totale personalizzazione. Realizzate in alluminio, rame, cromo, nickel, bronzo o ottone, possono avere le più svariate tinte o finiture ed essere persino placcate in oro. Gli elementi circolari che le compongono sono tempestati di piccole luci a LED di intensità regolabile e persino i LED possono avere colori diversi. Insomma, non si può chiedere di più!

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18 Aprile 2016 / / Design

dettagli home decor

Tre nuovi designers + Cinque nuovi prodotti + Dieci completamenti 

In occasione della Milano Design Week  iCARRARO italian makers  ha presentato le sue collezioni e le novità 2016 per spazi indoor e outdoor al Fuorisalone, presso lo showroom Seventy in zona Brera.
Anche quest’anno un producer italiano ha portato la sua professionalità, competenza ed esperienza in una serie di prodotti dalle linee essenziali, in cui metodo, tecnologia, visione e progetto, trovano la loro naturale combinazione. Nascono nuove collaborazioni con Andrea Brugnera, Alessandro Elli e Giovanni Barbato, mentre Luciano Bertoncini completa le famiglie Poissy, Plane for Out, Type e Telemark.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor



18 Aprile 2016 / / Decor

Come annunciato sulla pagina Facebook del Blog, finalmente ecco qui un post verdissimo, tutto dedicato a Lei, la pianta più famosa e ricercata di Pinterest 😉 precisamente da quando è diventata la pianta must have per ogni casa che sogna quel tocco di stile nordico in più che tanto ci piace, vero?
Lei si chiama Pilea peperomioides, conosciuta anche come Chinese money plantpancake plantpannenkoenplanlefse plantElefantöra or missionary plant, appartiene alla famiglia delle Urticaceae ed è originaria (come tantissime delle piante che definiamo autoctone) della Cina, precisamente della regione montagnosa dello Yunnan.
E’ una pianta molto decorativa per via delle sue foglie, parecchio resistente alla siccità e facilissima da curare. Tutte caratteristiche che spiegano il perché del suo successo anche per chi di solito si lamenta della mancanza di “pollice verde”.

photo via MY DEER
photo via SINNEN RAUSCH
photo @ PAZ GARDEN

La sua storia è molto particolare ed è chiamata anche “pianta del missionario” per via di essa.
E’ stato infatti proprio un missionario norvegese Agnar Espegren, dopo il suo rientro forzato dalla Cina insieme alla sua famiglia, a portare con sé in Norvegia nel 1946 una piccola talea di Pilea che, quasi per miracolo, è sopravvissuta al lunghissimo viaggio. Da allora di talea in talea è diventata la pianta d’appartamento più diffusa in Norvegia, fino a riempire migliaia di case in tutte il Nord Europa, senza però che nessuno ne conoscesse il nome o l’origine.
Negli anni ’70 – ’80 era diventata così’ di moda in Gran Bretagna grazie alla sua bellezza e originalità da rendere necessaria una vera e propria indagine alla ricerca del nome scientifico.
Si scopri’ quindi che negli anni ’60 la figlia di nove anni di una ragazza norvegese au pair presso una famiglia in Cornovaglia, aveva portato con sé dalla Norvegia una piccola talea di Pilea (la seconda famosa talea!!!).

photo link
photo via BELLE FLEUR DE LIS
photo via ALL ITEMS LOADED
photo via HELT ENKELT

Noi qui a casa ne abbiamo due da circa 10 anni, e provengono dai nostri viaggi in Francia e Svizzera.
Non sapevamo quanto fossero speciali, ma dopo aver letto la storia della prima talea, ammetto che ora le guardo con sguardo più dolce ed affettuoso!
Su Instagram impazzano nuovi hashtag e tutti sono alla ricerca di una Pilea, in Australia e in America, o in Africa poi è quasi impossibile trovarla, con grande tristezza per tante amiche blogger che mi hanno scritto da li e che mi hanno dato l’ idea per tutti coloro che in Italia invece ne vorrebbero una.
Vista la grande richiesta e difficoltà nel reperirne una, abbiamo infine deciso di creare una piccola nursery tutta dedicata alla Pilea e ad altre piante “originali” che più in là vi mostrerò.

photo via ALL ITEMS LOADED
photo via LEBENSLUSTIGER
photo via PRETTY PLEASURE

Se avete deciso che finalmente è arrivato il momento per adottarne una, potete inviare una mail a i.project.paz@gmail.com, la vostra piccola Pilea vi aspetta!

p.s. La storia completa e davvero interessante della Pilea peperomioides potete leggerla in inglese qui.


Accumulatori seriali di libri, bibliofili convinti, lettori accaniti, collezionisti di romanzi di ogni genere… conosciamo i vostri segreti!
Siete affetti da bibliofilia: la passione che nutrite per la lettura è talmente grande da farvi amare incondizionatamente i libri e da spingervi ad acquistarne in modo compulsivo una quantità quasi infinita.
Siete affetti da tsundoku: parola di origine giapponese che può essere spiegata come la frenesia di alcune persone nell’acquistare libri, accumularli ed impilarli, spesso senza nemmeno leggerli.

Ma dove archiviate tutti i libri? Vi servono delle librerie!
Date un’occhiata al nostro ampio catalogo e trovate la libreria che fa al caso vostro. Non tutti i libri sono per tutti e nemmeno tutte le librerie posso andar bene per tutti e per tutte le case. (Concedetemi il gioco di parole.)
Chi invece preferisce continuare nella lettura di questo articolo troverà tante foto di mobili libreria.

Tu che tipo di lettore sei?

1. Se vai in libreria torni a casa con decine di libri nuovi …la tua libreria è FUN

Tanto spazio per mettere in bella mostra i tuoi ultimi acquisti; grande massimo 120 cm in larghezza e fino a 2 metri in altezza. Da non sottovalutare l’effetto dinamico e stravagante che crea il gioco di “pieni e vuoti”.

Libreria bianca grande Fun

2. Ami leggere a letto prima di addormentarti …la tua libreria è TROLLEY

Una piccola, bassa e compatta colonna libreria a due ripiani con base circolare girevole. Occupa poco spazio, è ideale vicino al divano e al letto ed è perfetta per ospitare il libro che stai leggendo in questo periodo.

Libreria piccola bassa Trolley

3. Sei solo al primo capitolo ma già ti immagini come sarà il finale …la tua libreria è ALMOND

Hai un animo creativo, la tua fantasia non ha limiti, ti piace progettare qualsiasi cosa. Puoi comporre questa libreria come meglio preferisci, scegli tu l’intera configurazione, dalle dimensioni ai materiali e i colori, dalla disposizione delle antine all’aggiunta di eventuali cestoni e cassetti.

Libreria componibile e personalizzabile Almond

4. Sei geloso dei tuoi libri e non vuoi prestarli a nessuno …la tua libreria è PIQUANT

È più sicuro nasconderli, fidati! Scegli una libreria con ante battenti o scorrevoli e appoggia li i tuoi libri intoccabili. Tutti gli altri possono essere lasciati in bella vista, ricorda che anche i libri possono essere usati come oggetti d’arredamento.

libreria con ante Piquant

5. Preferisci “andare sul sicuro” e leggere i libri che ti consigliano amici e parenti …la tua libreria è BOOKWORM

Progettata dal designer Ron Arad per Kartell, è famosa e conosciuta. È inoltre altamente flessibile e personalizzabile: è formata infatti da tanti reggilibri affiancati e appesi al muro.

Libreria di design componibile Bookworm di Kartell

6. Appena finisci il libro vuoi guardare il film …la tua libreria è TREE

Non guardi il film prima di aver finito il libro perchè non vuoi rovinarti la magia e le sensazioni che solo la lettura sa dare. Sei talmente preciso ed ordinato che vuoi posizionare il libro vicino al dvd corrispondente.

Libreria a forma di albero Tree

7. Vorresti spargere libri in tutti gli angoli di casa …la tua libreria è EXPANSION

Il modulo più piccolo misura cm 20 p.16 h.22 e sta bene ovunque: all’ingresso vicino al citofono, in camera da letto di fianco all’abat-jour, in soggiorno dietro il tavolo e anche in bagno sopra il gancio portasciugamano. Se hai più spazio a disposizione affianca più moduli.

Libreria componibile a parete Expansion

8. Quando inizi a leggere non riesci più a smettere …la tua libreria è DNA

Alcuni libri ti ipnotizzano e ti tengono incollati alle pagine, un po’ come questa libreria free-standing. Più la guardi più non riesci a capire come è fatta e come fanno i libri a non cadere.

Libreria di design autoportante Dna

9. Sei un amante dei libri ma anche un appassionato di design …la tua libreria è CURVY

Le tue due passioni sono lettura e arredamento e se trovi il modo per unirle sei la persona più felice di questo mondo. Questa libreria è esclusiva, pregiata e di grande qualità; i cubi girevoli sono il vero dettaglio di classe e sono perfetti per contenere i tuoi libri preferiti.

Libreria bifacciale di design in noce canaletto Curvy

 

10. Ti innamori di un libro solo guardando la copertina…

…scopri il nostro catalogo di librerie e lasciati conquistare dalle immagini. Tra le oltre 90 proposte troverai sicuramente la libreria dei tuoi sogni!

 

Il 23 aprile si celebra la “giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, approfittane per farti un regalo e scegliere una nuova libreria. Assicurati di avere lo spazio sufficiente per tutti i tuoi libri.

18 Aprile 2016 / / Interiors

Ci tengo a rendere noto a tutti che esistono progetti d’interni ben fatti e interessanti anche fuori dalla Scandinavia. Giuro, mano sul cuore.

Via Decouvrir Design

Questo che vi faccio vedere oggi è un monolocale di San Paolo di soli 38mq, ottenuti grazie alla scelta dei proprietari di chiudere la veranda di 11mq con vetrate scorrevoli per adibirla a cucina. Questa soluzione, oltre a regalare la vista sulla città, ha permesso di sfruttare il resto dello spazio per organizzare la zona notte e giorno divise da un tramezzo decorativo forato che in brasiliano si chiama “cobogo”.

Via Casa.com

Le scelte di decòr e la cura progettuale dei dettagli hanno fatto il resto. La cucina, la cui area è sottolineata da una pavimentazione di piastrelle colorate, utilizza elementi di design dall’evidente appeal ’70 che essendo compatti non ingombrano. Il bianco delle pareti e del mobile contenitore e il grigio del resto del pavimento allargano lo spazio, mentre l’inserimento di pezzi di design vintage e di elementi in legno scaldano l’ambiente.
Il bagno ha pure la finestra, cosa volere di più.

Immagini via Decouvrir Design
18 Aprile 2016 / / Design

dettagli home decor

Una piccola isola privata ospita un rifugio elegante, completamente isolato e circondato solo dalla natura incontaminata.


Situata nel sud della Tasmania, Satellite Island è un’isola dalla bellezza unica che un tempo ospitava la casa di uno scrittore, pittore e poeta. Nel 2009 l’isola è stata ereditata da una coppia di Melbourne che ha deciso di aprirla al pubblico trasformandola in piccolo resort naturale e chic, dove poter soggiornare lontano dalla vita frenetica della città a stretto contatto con la natura. La vecchia casa di legno situata in cima alla scogliera,  è diventata la casa vacanze dei nuovi proprietari, arredata con materiali e colori naturali, tanto blu e grigio, in perfetto stile scandinavo. Per gli ospiti sono state invece realizzate delle fantastiche boat-house di legno, tutte arredate con stile e dotate di un pontile privato.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Per maggiori informazioni visitate il sito di Satellite Island


18 Aprile 2016 / / ChiccaCasa

In una giornata di sole e caldo viene voglia di sdraiarsi all’aperto a godere della primavera. Sfortunatamente, non tutte le case dispongono di un giardino o un terrazzo da vivere durante le stagioni più calde. Allora perchè non portare un po’ di outdoor all’interno?


#GREEN TOUCH
Possiamo “osare” con un tocco tropical per richiamare l’idea di luoghi di vacanze e relax. Quando penso all’esotico, la prima cosa che vedo nel mio immaginario è la palma. 
Quindi sì al green mood: piante e fiori esotici per un’atmosfera da spiaggia bianca ed acqua cristallina.
Le piante che rispecchiano uno stile esotico che più si adattano a vivere all’interno sono l’afelandra (pianta zebra), la pianta del ragno, la pachira e dulcis in fundo, il cactus! (pss.! Se non hai il pollice verde puoi sempre sbizzarrirti creando cactus di carta!)
Perfetti in grandi vasi da terra o in piccoli contenitori da sistemare sulla consolle o sulla tavola. Il tocco di verde aggiunge luminosità, scalda l’ambiente e fa molto “outdoor”.
Abbondate pure con il verde, richiamando le tinte delle piante anche con home decor e mobili.


Un esempio? New entry in casa Varo, l’elegante Stella in polipropilene ha un design magnetico. In versione verde salvia è l’ideale per incarnare uno stile tropicale: l’intreccio dello schienale, oltre a ricordare una stella fa pensare a foglie.

Al contrario, attenti a non eccedere con un mix di colori caldi ed accesi (in questo caso vale il concetto “less is more”), che a lungo andare potrebbe risultare soffocante.  
#MATERIALI NATURALI DA OUTDOOR
I mobili per esterni più gettonati hanno linee minimal. Divanetti, tavolini da caffè e sedie pensati per essere outdoor non sono banditi dall’arredo indoor. L’importante è rispettare un mood ben definito ed inserire complementi di dimensioni giuste al posto giusto. Un tavolo da esterno può trovarsi in perfetta armonia con una cucina da interni. Che importa se quando l’avete acquistato era nel reparto “garden”?
Sì ai materiali naturali come teak, paglia, vimini e foglie intrecciate. Il look da isola è garantito.


Un esempio? ALSEDA, il poggiapiedi evergreen di IKEA, in foglie di banano, impilabile, da usare anche come coffee table (29,99€).
#MOTIVI ESOTICI
Diversi brand hanno optato per pattern esotici per le collezioni 2016.
Dal Salone del Mobile arrivano interessanti proposte che abbracciano l’esotico.


Marimekko va in scena con rami ondulati e fiori e frutti esotici che si ripetono nei motivi della collezione Tiara (in foto tessuto in cotone 43,00€/metro).

Wall&Decòr, lancia diverse carte da parati in stile tropical. La mia preferita è The Garden: un’esplosione floreale su un inaspettato sfondo nero. Sexy, raffinata ed un po’ retrò.

Se anche voi volete aggiungere un tocco esotico al vostro nido, seguite gli #ashtag e poi lasciatemi curiosare mandando a federicadelborrello@gmail.com i risultati dei vostri tropical azard!
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