20 Aprile 2016 / / Interiors

Giovani, innamorati e decisi: la vita è breve e bisogna approfittarne.

Facciamo il grande passo e andiamo a vivere insieme, comprando un piccolissimo appartamento nel cuore di Parigi di soli 36 mq.

Si si avete letto bene: così poco spazio che a malapena c’è posto per le scarpe.

Eppure la coppia di soli 26 anni accetta la sfida (sarà anche l’incoscienza della gioventù) e affida la ristrutturazione totale nelle mani di Margaux Meza e Carla Lopez dello Studio Transition Interior Design.

 

Le due giovani architette devono rispettare il budget limitato, ma analizzando bisogni e richieste prendono la coraggiosa decisione di fare piazza pulita totale di tutto quello che c’era nella casa.

 

cucina e salonecucina e salone

cucinacucina

cucina - salonecucina – salone

salonesalone

Dopo aver abbattuto tutti i muri, cambiato gli impianti e rifatto tutti i pavimenti, la casa del 1920 si è trasformata in un unico ambiente luminoso e accogliente.

La cucina e il soggiorno condividono lo stesso ambiente e sono separati fisicamente ma non visivamente dalla camera da letto tramite dei serramenti dal sapore un po’ retro e bohémien.

Un mix di stile contemporaneo, retro e industriale rendono l’appartamento confortante e caloroso con un arredamento minimal ma elegante.

Parquet di legno massiccio, bianco alle pareti, mattoni per la parete perimetrale della camera: scelte d’arredo precise che vogliono conferire un carattere fuori dal tempo alla casa.

Ma attenzione: i mobili sono di Ikea, proprio perché il budget non si poteva sforare.

 

salonesalone

camera da lettocamera da letto

camera da lettocamera da letto

bagnobagno

http://www.transition-id.com/ – Foto: Meero

20 Aprile 2016 / / Easy Relooking

Venerdì 15 Aprile per il Fuorisalone 2016 a Milano, sono stati invitata come professionista del giorno da Houzz!
Lo stand si trovava in Via Tortona 31, nella location conosciuta come Opificio 31: un’area di svariati metri quadrati che propone sempre diverse installazioni avendo a disposizione molti spazi, sia chiusi che aperti.
Lo stand consisteva in una casetta di vetro decorata con piante e accessori verdi, che è il colore principale di Houzz.

Il mio tema del giorno? “Organizzare e ottimizzare gli spazi in casa“, con particolare attenzione allo studio dello spazio per ricavarne armadiature o zone ripostiglio a volte anche invisibili o mimetizzate. Insomma tutti quei trucchi ottimizzare lo spazio!
Quel giorno ho avuto finalmente modo di conoscere chi fino a prima avevo solo sentito per telefono: cioè Franscesco e Silvia, due dei tanti italiani che lavorano nella sede Houzz a Berlino e che gestiscono la comunicazione e la community online di Houzz.
Prosegui nel post per vedere altre foto scattate quel giorno, anche con Francesco e Silvia!
E’ stato un pomeriggio positivo, circodata dall’atmosfera del Fuorisalone 2016: ho avuto modo di spiegare a professionisti e studenti interessati quale fossero i vantaggi di essere iscritti ad Houzz e soprattutto scambiare contatti con potenziali clienti.
Tra l’altro ho notato che erano presenti davvero molti stranieri!Grazie Houzz, sono stata felicissima! alla prossima!

L’articolo Fuorisalone 2016: un pomeriggio da professionista allo stand Houzz Italia proviene da easyrelooking.

20 Aprile 2016 / / Design

Credo che se facessimo una indagine a campione tra i mobilifici sparsi per la Penisola e non solo, la cucina in assoluto più richiesta e più venduta risulterebbe di molte lunghezze quella bianca. Perchè illumina, perchè è bella sia classica che moderna, perchè è una scelta rassicurante, perchè non stanca.
Tutte scelte validissime e assolutamente non discutibili.
E c’è da dire poi che la cucina bianca sta bene davvero in ogni tipo di ambiente. Bianco e non sbagli mai.
Eppure, mi è capitato di entrare in una cucina da riarredare,  dove il bianco l’ho escluso appena varcata la soglia e mi è venuto in mente un colore che ha saltato a piè pari tutta la scala di grigi e tutto lo spettro del visibile:
il nero…
Ecco, alzi la mano chi di voi non ha storto il naso.
Il nero in cucina insospettisce. Si teme di avere una cucina buia, un ambiente opprimente e per nulla allegro, un posto cupo in cui non viene voglia di trascorrere il tempo in allegria tra i fornelli.
Invece io vorrei dargli una possibilità e il motivo è questo:
Questo è uno scorcio della cucina della mia amica Maria, che, un po’ di tempo fa mi ha chiesto un consiglio per rinnovarla mantenendo le tre cose che vedete in foto: la cucina tradizionale a legna, il blocco  forno/piano cottura in acciaio e il bellissimo pavimento in marmo che continua anche nella sala da pranzo adiacente.
Ed ecco il primo stile  che mi è venuto in mente per questa cucina, che sembra fatto apposta per accordarsi con il pavimento e gli elementi importanti da mantenere:
Da questa immagine è partita una caccia su pinterest, per cercare di capire dove risieda il fascino di questo colore, se usato in cucina. 
E’ facile immaginarlo in una cucina dal sapore rustico, inserita in un ambiente particolare, con i mattoni a vista e il pavimento in cemento.
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Ma non tutti abbiamo a disposizione degli spazi di così grande fascino.
 Niente paura, se questo  non-colore ci ha conquistato possiamo utilizzarlo anche per la cucina del nostro appartamento in condominio anni ’70 sia  per creare un’atmosfera rilassata e familiare.

                          

                   

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che per composizioni rigorose e lineari, abbinandolo al bianco, al grigio e al legno.

          


             

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 Sulla cucina di Maria ci sono ancora molte decisioni da prendere ma la tentazione di pubblicare in anticipo queste foto di ispirazione è stata troppo forte.
Chissà se qualcuno di voi sta programmando di cambiare cucina e metterà il nero tra le opzioni…
Enjoy Your Home! 

20 Aprile 2016 / / ArchitettaMI

Il Salone del Mobile si è appena concluso, ma Milano, sarà anche l’aria frizzantina della primavera, sembra ancora immersa in un’atmosfera spumeggiante di creatività.

Sicuramente Milano sta vivendo un periodo d’oro: la città, grazie inizialmente ai cantieri sorti in occasione dell’Expo, sta cambiando pelle. È più verde, più green, e le menti creative sembrano finalmente tornare nuovamente in superficie.

Una cosa è certa però: la creatività cammina a braccetto con la tecnologia.

Prendo un esempio recente, quindi legato al Salone del Mobile, questo è stato l’anno di Eurocucina. La cosa più sorprendente è stato constatare come la tecnologia legata alla cucina, al modo di cucinare, abbia fatto passi da gigante. I più popolari chef si sono prestati alla presentazione di tali prodotti: piani a induzione che con un tocco possono creare uno o 5, 6, 7 punti di cottura; forni capaci di cucinare in modalità differenti, app collegate a tali strumenti che ti indicano le ricette, cappe che purificano l’aria,…l’arte culinaria viene quindi esaltata dalla tecnologia e anche gli chef ne sono consapevoli.

Faccio un altro esempio e il web ormai è diventato il contenitore per eccellenza. Molti creativi, anche handmade, per far conoscere ciò che fanno si servono del web. Hanno un sito, dei profili social e hanno capito che per far apprezzare il loro prodotto devono presentarlo in un certo modo. Imparano a fotografare, modificare le foto, fare editing e creare contenuti. Ma tutto questo non può avvenire se non possiedono i mezzi che permettono la comunicazione. E oggi i computer, gli smartphone, i tablet, i notebook sono quello di cui non si può fare a meno. E più sono sofisticati, leggeri, veloci, capaci di connettersi velocemente più ci permettono di fare al meglio il nostro lavoro.

Per questo oggi mi voglio soffermare su questi prodotti, in modo particolare su quelli HP, che conosco bene visto che è il pc su cui sto picchiettando le mie dita, e che mi hanno letteralmente stregata.

Per prima cosa vi voglio parlare di:

HP EliteBook Folio G1, ultra sottile e leggero, è un notebook destinato al mondo business. Con una raffinata manifattura ed eccezionali prestazioni, esso offre il design elegante di un PC consumer senza rinunciare alla sicurezza e alla funzionalità di un notebook business. Caratterizzato da materiali accuratamente selezionati e funzionalità avanzate ottimizzate per la collaborazione, è la scelta ideale per coloro che desiderano vivere un’esperienza tecnologica ai massimi livelli.

 

E HP Elite x2 1012, con o senza tastiera è favoloso! E i creativi o gli architetti come me si possono sbizzarrire con la penna HP Active Pen basata sulla tecnologia WACOM.

Pensato propriamente per il mondo business, questo resistente notebook 2 in 1 – con tastiera perfezionata, è uno strumento potente, sottile e leggero, creato per soddisfare tutte le esigenze delle aziende. Caratterizzato da un design semplice ed elegante, fornisce allo stesso tempo resistenza, sicurezza e facilità di gestione e manutenzione, caratteristiche necessarie per garantire a chiunque lo utilizzi una vera e propria produttività in movimento. HP Elite x2 1012 si adatta a qualunque situazione lavorativa ed è facile da gestire, sia per gli utenti che per i dipartimenti IT delle aziende.

HP Elite x2

Tutti sanno del successo di HP Spectre x360

Il PC premium HP Spectre x360 limited edition è stato progettato sulla base del pluripremiato HP Spectre x360 per fornire un design ultra-sottile, una batteria di lunga durata, tempi di avvio veloci e un’elevata connettività Wi-Fi. Caratterizzato da audio Bang & Olufsen e design senza eguali, HP Spectre x360 limited edition è dotato di quattro modalità di utilizzo e prestazioni estremamente potenti. Con uno schermo da 13,3 pollici (33.8cm) e un’opzione di colore argento cenere con dettagli ramati, HP Spectre x360 rappresenta un device pratico, flessibile ed elegante.

HP Specte x360

E infine voglio parlarvi dell’ultimo arrivato HP Spectre 13,3″ annunciato a Versailles, durante la New York Times International Luxury Conference.

Il nuovo notebook HP Spectre è il laptop più sottile del mondo, progettato per assicurare la migliore esperienza associata alle massime prestazioni. Super sottile ed elegante , si tratta di un PC premium che non ha compromessi tra stile, funzionalità e performance. Con il suo splendido schermo edge-to-edge da 13,3″ (33,8 cm) e i processori Intel® Core™ i, abbinati al suono di Bang & Olufsen e a un design sottile e elegante, il nuovo HP Spectre sintetizza e definisce nuovi standard di ingegnerizzazione, stile e prestazioni. La sua base in fibra in carbonio crea un profilo sottile, durevole e leggero, mentre i dettagli lucidi in rame richiamano le finiture di un gioiello smaltato a mano e l’innovativa cerniera nascosta crea l’illusione di essere assente per offrire un design di alto livello.

HP Spectre 13.3

Senza togliere nulla alle loro fantastiche prestazioni sono talmente belli e dal design sofisticato che sono perfetti in ogni ambiente.

Io adesso però li voglio tutti e voi?

20 Aprile 2016 / / Design

arte della calligrafia contemporanea

L’arte della calligrafia si rinnova in versione contemporanea grazie al talento di Seb Lester, maestro dei caratteri tipografici e star del web

Seb Lester è un designer londinese specializzato nella creazione di loghi, font e illustrazioni tipografiche e soprattutto nell’arte della calligrafia. L’elenco dei clienti per cui ha realizzato loghi, illustrazioni tipografiche o font personalizzati è assolutamente impressionante e comprende tutti i più importanti brand mondiali: Apple, Nike, il New York Times, British Airways, Intel, H&M e Barclays… questo per dire quanto sia apprezzato il suo talento. E Seb Lester è apprezzatissimo anche in rete dove è diventato una star del web grazie ai suoi video virali su Instagram (dove ha più di un milione di follower) o su Facebook in cui ogni giorno ci stupisce con le sue scritte fatte a mano che sembrano quasi stampate!

La calligrafia è l’arte della scrittura ornamentale e ha radici antichissime, sia in Europa, sia in Oriente e nei paesi arabi. E’ un’arte che affascina perchè dà forma alle parole donando quindi ai pensieri un “abito” elegante e su misura. Guardando la scioltezza con cui Seb Lester tratteggia loghi famosi, citazioni o frasi a effetto, scrivere con questa eleganza sembra un gioco da ragazzi ma in realtà l’arte della calligrafia, a questi livelli, è decisamente qualcosa fuori dal comune.

Affascinato dai caratteri tipografici del passato, dalle lettere maiuscole romane, dai manoscritti medievali, dalla calligrafia rinascimentale fino ai maestri della scrittura fiamminga del XVII secolo, Seb Lester, a 19 anni, rimase molto colpito da un libro sul lavoro del font-designer Neville Brody e così cominciò a intuire la strada da percorrere. Essendo un vero perfezionista e un virtuoso dell’arte della calligrafia, la sua tecnica di lavoro comprende strumenti sia tradizionali sia moderni, penne e pennini di tutti i tipi, inchiostri, pennelli e ovviamente tutte le attrezzature digitali immaginabili.
Il suo obiettivo è quello di creare delle vere opere d’arte che possano esprimersi attraverso i caratteri tipografici e secondo me ci sta riuscendo molto bene!

seb lester arte della calligrafia

20 Aprile 2016 / / Paz Garden

Uno dei motivi che da sempre mi fa amare lo stile Scandinavo è il richiamo a quel magico mondo delle fiabe che accompagna il mio immaginario sin da quando ero bambina.
Da allora il sogno nel cassetto di possedere un giorno una casetta bellissima tutta di legno con il tetto a punta, che poi ho scoperto essere per gli abitanti del Nord Europa una tipica casa di campagna o Cottage, è sempre li’ che aspetta paziente di essere realizzato.

photo via SKONAHEM

Tra le tante declinazioni dello stile scandinavo (qui potete leggere trucchi e segreti per portare un po’ di Nordic stile anche a casa vostra!) infatti, un capitolo a parte va dedicato a come gli scandinavi arredano e decorano le loro case di vacanza. Quasi sempre ritroviamo mobili recuperati, oggetti che dalle case delle nonne diventano protagonisti del nuovo arredamento che ha quindi il fascino del vissuto riscaldato dal calore del legno presente ovunque persino sulle pareti.
I tessuti spesso richiamano il mondo dei fiori e le mensole traboccano di piatti, piattini e tazze dalle forme più strane.
Amo davvero tantissimo le atmosfere dei Cottage scandinavi, immerse nei boschi con i giardini attrezzati di semplici comforts dove trascorrere le lunghissime giornate estive cariche di luce fino a tarda sera e cucine dove vien subito voglia di fermarsi a cucinare qualcosa di buono.

In più oggi, siccome la voglia di shopping primaverile impazza, e grazie anche alle offerte di questa settimana presenti su DALANI, vi ho preparato una selezione di arredi e accessori che secondo me portano subito in casa un tocco di quell’atmosfera magica essenziale per sentirsi così bene a casa durante tutto l’anno, che ne pensate?

photo via BOLIG
photo via FANTASTIC FRANK
photo via PINTEREST
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photo link / shopping – 2 – 3
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Questo post è stato scritto in collaborazione con Dalani

20 Aprile 2016 / / Decor

dettagli home decor


Limpet Shell è un’altra delle tonalità di tendenza scelta da Pantone per la primavera estate 2016


Si tratta di una tonalità fresca tra il turchese e il verde acqua in grado di donare un tocco vivace a qualsiasi ambiente. Il Limpet Shell Pantone 13-4810 è la giusta gradazione di colore da scegliere per arredare e decorare una casa al mare, specialmente se abbinata con il bianco e con tanto legno naturale. 

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
immagini via Pinterest