8 Giugno 2016 / / Design

Link all’articolo originale: La tecnologia LED negli spazi di vendita, limiti e potenzialità.
articolo scritto da: Giacomo

Quest’articolo è da intendersi quale continuazione del primo articolo pubblicato in materia di illuminazione degli spazi di vendita: Tecniche di design per l’illuminazione degli spazi di vendita . Visto l’interesse del primo articolo e viste le numerose richieste, oggi approfondirò il tema della  tecnologia LED negli spazi di vendita , limiti e potenzialità.

Circa una decina d’anni fa, con l’introduzione sul mercato dell’illuminazione dei LED, ha avuto inizio una vera e propria rivoluzione di settore. Questa tecnologia, che a dire il vero ha raggiunto la piena maturità solo da pochi anni, sta cambiando (e cambierà) letteralmente il modo in cui si progetta la luce per gli spazi in cui viviamo. Non solo gli spazi di vendita, ma anche le nostre case e le città.

La luce allo stato solido rappresenta dunque il presente e il futuro dell’illuminazione e, come tale, è di fondamentale importanza imparare a conoscerne i punti critici ancor prima che i pregi che la caratterizzano. In tempi non lontani la scarsa conoscenza tecnologica dei LED ha permesso l’ingresso sul mercato di prodotti ancora molto immaturi, portando, a tutti gli effetti, ad una generale diffidenza nei confronti di questa tecnologia.

La tecnologia LED negli spazi di vendita
Image courtesy LDT Lighting Design Team

Oggi le cose sono notevolmente cambiate: l’approccio puramente funzionale che vedeva esaltare le caratteristiche di efficienza luminosa ancor prima della qualità della luce emessa è stato messo da parte, si è fortunatamente giunti alla consapevolezza che avere sorgenti con una buona efficienza, ma di pessima qualità, non è condizione sufficiente ad illuminare adeguatamente gli spazi in cui viviamo.

LED, Non solo risparmio energetico

Oggi con la tecnologia LED è possibile illuminare contesti sensibili come l’architettura, le gallerie d’arte e gli spazi destinati alla vendita.

utilizzare la tecnologia LED negli spazi di vendita non significa solo “risparmiare sulla bolletta” , è scorretto continuare a pensare ai LED solo in questi termini. Quando si parla di retail, conti alla mano, non sempre il computo energetico tra soluzioni con lampada tradizionale e LED è a favore di quest’ultimi.

Con questa tecnologia è possibile miniaturizzare, controllare e dosare la luce esattamente dove e come è necessario. Dal punto di vista della progettazione è possibile realizzare soluzioni prima impensabili, creare scenografie e scegliere la composizione spettrale della luce esattamente come serve.

Negli ultimi periodi, si affianca a questa rivoluzione, l’evoluzione dell’elettronica e delle reti di connessione, le quali consentono di sfruttare i punti luce come veri e propri strumenti per la raccolta e  trasmissione di “dati in store”. Per maggiori dettagli sulla rivoluzione in atto delle reti interconnesse, Internet of Things ecc, rimando ad una lettura di questi articoli:

Un panorama complesso che ha reso ancora più difficile il lavoro del Lighting Designer, che non solo deve aggiornarsi continuamente seguendo il trend di sviluppo dettato dalla tecnologia allo stato solido, ma si deve dotare di strumenti di misura complessi e spesso costosi, ma adeguati a garantire al meglio il risultato finale.

Le criticità della tecnologia LED

Questa tecnologia porta con sé anche  una serie di criticità, insite da un lato nella sua natura tecnologica, dall’altro dovute ad una carenza o non correttezza d’informazione che molte case costruttrici mettono a disposizione.

Qua di seguito una breve descrizione degli elementi da tenere adeguatamente sotto controllo nell’illuminazione di uno store (o in generale di qualsiasi spazio illuminato).

La mancanza di una progettazione specifica, controllata e consapevole, volta esclusivamente al massimo risparmio economico porta solamente  a risultati critici, con conseguente perdita di quei valori di cui si parlava nello scorso articolo e che non dovrebbero mai mancare in uno spazio di vendita.

Temperatura correlata di colore (CCT)

La temperatura di colore di una sorgente si esprime in Kelvin (K) e descrive il colore apparente di una sorgente ad emissione di luce bianca. (bianco caldo – bianco neutro – bianco freddo).

cct La tecnologia LED negli spazi di vendita
Image courtesy LDT Lighting Design Team

Resa cromatica (CRI)

L’indice di resa cromatica generale Ra o Color Rendering Index (CRI) ci dice in che modo una sorgente è in grado di riprodurre il colore di un oggetto da essa illuminato.

CRI Ra La tecnologia LED negli spazi di vendita
Image courtesy LDT Lighting Design Team

Per maggiori dettagli rimando all’articolo di approfondimento:

Vista la limitazione del sistema CIE CRI Ra , comunemente indicato a catalogo dai vari costruttori, negli utlimi anni si sta lavorando in ambito internazionale per aggiornare il sistema di valutazione cromatica di una sorgente. Degno di nota è il IES TM-30 proposto da IESNA di cui ho scritto un approfondimento nel mese di ottobre scorso:

Color Consistency

Si intende per Color Consistency la differente cromaticità manifesta da un gruppo di sorgenti considerate identiche. In alcuni casi, la differenza di temperatura di colore tra due sorgenti identiche (classificate ad esmpio come 3000K) seppur minima, può essere percepita in modo evidente.

Color Consistency La tecnologia LED negli spazi di vendita
Image courtesy LDT Lighting Design Team
Consistency La tecnologia LED negli spazi di vendita
Image courtesy LDT Lighting Design Team

Può accadere inoltre che, ad esempio, due sorgenti LED che inizialmente non presentano differenze cromatiche evidenti, nel tempo, a causa di un dimensionamento non ottimale del sistema di dissipazione, possano presentare delle variazioni di coordinate cromatiche della temperatura di colore e quindi modificare la dominante cromatica. Differenza che diviene quindi evidente nel tempo.

Flickering

Il problema del Flickering o Sfarfallio può manifestarsi in caso di utilizzo di sistemi d’illuminazione LED, sia in modalità normale, che dimmerata. Il fenomeno, che non è necessariamente visibile in modo evidente ad occhio nudo, è causato, solitamente, da un sistema di alimentazione non ottimale.

Se non controllato, può avere effetti negativi sulla visione o provocare l’insorgere di patologie anche gravi in soggetti particolarmente sensibili.

La differenza la fa il Lighting Designer

In luoghi di progettazione critici, come quelli destinati alla vendita, non è dunque sufficiente affidarsi ad un costruttore qualsiasi di corpi illuminanti. E’ di  fondamentale importanza  conoscere dettagliatamente, oltre alle specifiche del prodotto, la tecnologia che viene montata a bordo, come avviene la dissipazione del calore, quali sono i dati fotometrici (reali) e quali i dati spettrali reali emessi dal LED ed uscenti dall’apparecchio d’illuminazione. Dati che spesso non vengono forniti o forniti in modo incompleto o scorretto dai produttori.

Solo una conoscenza a tutto tondo delle criticità  descritte in questo e nello scorso articolo :  funzionali alla percezione e fruizione dello spazio, sia tecniche, è possibile costruire una scenografia luminosa adeguata alla vendita.

In questo senso il lavoro del lighting designer può fare davvero la differenza. Diffidate dalle imitazioni.

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale:La tecnologia LED negli spazi di vendita, limiti e potenzialità.
Copyright © Giacomo Rossi.

8 Giugno 2016 / / Design

sergio lopez pittore nudi femminili

Da una situazione casuale il pittore californiano Sergio Lopez ha avuto l’idea che l’ha reso famoso: nudi femminili decorati e coperti solo di fiori!

Sergio Lopez (1983) è un giovane artista originario della California del nord. Laureato all’Accademia di Belle Arti di San Francisco, si divide fra la pittura di paesaggio all’aria aperta e la pittura di nudo in studio. Sergio Lopez è totalmente preso dalla pittura en plein air perchè ritiene che non vi sia un modo migliore di scoprire la verità e l’essenza di una scena se non attraverso l’attenta osservazione dal vivo. Ha fondato un gruppo di pittura all’aria aperta, il North Bay Plein Air Painter e ha vinto numerosi premi con i suoi quadri di paesaggio.

sergio lopez pittore

Ma l’artista utilizza le conoscenze acquisite dalla pittura all’aperto anche nelle sue sessioni in studio dove realizza dei bellissimi nudi femminili riversando in essi il suo amore per la natura. I suoi soggetti preferiti sono infatti donne decorate e vestite solo di fiori. Le serie di quadri hanno nomi evocativi: Natural Patterns, Proud Birds, Sacred Spirit ma una delle più belle e poetiche è Painted Roses in cui donne e fiori diventano un tutt’uno, come in un turbinio di petali in cui l’osservatore perde la percezione delle forme e tutto si confonde leggermente.
Questa idea è nata per caso un giorno che l’artista stava ritraendo una modella di fronte a un muro pieno di graffiti, una situazione che ha fatto accendere una lampadina nella sua mente portandolo a realizzare queste suggestive immagini in cui le decorazioni si sovrappongono ai corpi come graffiti o tatuaggi sulla pelle.

sergio lopez pittura di nudo

Ma come per i paesaggi anche per le donne che ritrae, lo scopo di Sergio Lopez è quello di cogliere e rappresentare lo spirito interiore:

“I want to convey my enjoyment of not just the female form but also the female spirit. I try to use women as a motif for relating inner ideas to the world.”

La sua tecnica pittorica è molto varia e spazia dalla pittura ad olio, alla guache, ai disegni a carboncino. Per Sergio Lopez è sempre possibile imparare e migliorare osservando il lavoro degli altri e perciò si ispira sia ai grandi maestri della pittura classica europea sia alla pittura contemporanea ma anche a fotografi e street artist.
Già famoso per i suoi paesaggi, la popolarità di Sergio Lopez è cresciuta enormemente grazie alle numerose mostre di pittura a cui ha partecipato ma soprattutto alla diffusione virale su internet dei suoi nudi femminili, su magazine online dedicati all’arte o semplicemente sui social network.

sergio lopez dipinti ad olio

sergio lopez artista nudi femminili

sergio lopez nudi femminili

nudi femminili sergio lopez artista

8 Giugno 2016 / / Decor

Da tanto tempo mi dico che dovrei essere meno timida e cominciare invece a mostrarvi qualcosa in più del luogo in cui passo la maggior parte del mio tempo, e cioè la nostra casetta dove però ha sede anche il nostro studio/atelier.
Oggi quindi stop alla timidezza… comincio facendovi entrare per mostrarvi il nostro Ingresso, che ho cercato di rendere semplice ma nello stesso tempo carico di dettagli che raccontassero immediatamente la mia passione per la decorazione e il mio personale gusto estetico.
L’occasione per scacciar via la timidezza ed invitarvi a curiosare un pò dentro casa è arrivata dopo che una giovane azienda mi ha contattata per chiedere se volevo testare un loro prodotto.
Loro si chiamano PIXTURY, sono un’azienda giovane e brillante, perfetta se siete alla ricerca di qualcuno che stampi professionalmente le vostre foto, o i vostri lavori di grafica.
Tra i loro prodotti in vendita quadri moderni, stampe e poster online perfetti per rendere uniche le vostre pareti o trasformare con poco un angolo di casa senza carattere.
Ovvio che la graphic designer che è in me quando mi hanno scritto si sia gasata immediatamente, e infatti ho subito chiesto loro di poter stampare un artwork creato da me che avevo in mente di stampare già da un pò.
Avevo creato tempo fa un Poster per raccontare la mia passione per i colori, i fiori, ed ora eccolo qui che decora con allegria e stile la nostra casetta. Che dite vi piace?
Il Poster è arrivato quasi subito dopo che avevo spedito loro il mio file, e la prima cosa che ho fatto è stata controllare la qualità della stampa e della carta (scusate ma il mio occhio clinico va sempre per fatti suoi).
Vi lascio immaginare la felicità che si prova nel veder stampata così bene una propria creazione!
Esame superato a pieni voti, non c’è che dire! Grazie ancora PIXTURY... continuate così!!!

 The images of this post are styled & photographed by Enrica Farinelli for PAZ GARDEN.

Questo post è stato scritto in collaborazione con Pixtury.
8 Giugno 2016 / / Interiors

A San Francisco si trova una casa che è l’esatto punto d’incontro tra il minimalismo e quello che a grandi linee da noi viene definito “rustico”. Sembra impossibile, e invece. 

Questo perfetto equilibrio è stato raggiunto inserendo arredi vintage e “caldi” dentro un involucro di un bianco assoluto, che ne definisce ed esalta la presenza. La scelta vincente è stata quella di scegliere pochi pezzi protagonisti e di non riempire lo spazio, che risulta ancora più luminoso e arioso. Mi piace inoltre l’uso delle boiserie per rivestire le pareti, visivamente riempiono i muri senza aggiungere un mobile in più. 
Ma poi quanto è bello il divano di quel blu?!
via The Everygirl

8 Giugno 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Arredare una casa su misura consente di sfruttare al massimo ogni centimetro dello spazio a disposizione, rispettando estetica e funzionalità.

L’arredamento di una casa è in grado di aumentare i pregi di uno spazio oppure accentuarne i difetti a seconda del design e della sua corretta disposizione.  Una soluzione che permette di evitare qualsiasi problema, soprattutto quando si deve arredare una casa dagli spazi ridotti, oppure caratterizzata da una particolare struttura dove sono presenti alcune irregolarità come  nicchie, sporgenze  e divisioni, allora meglio optare per un arredamento su misura.
Grande o piccola che sia la vostra abitazione, prima di procedere con la realizzazione di un progetto di interior design è fondamentale valutare ogni spazio, non solo singolarmente ma anche in relazione  alla sua interazione con gli altri ambienti domestici, alla composizione  del nucleo familiare che vi abiterà e le relative abitudini. Questo studio è molto importante in quanto permette ai progettisti di conoscere con precisione le attività e le funzioni che si svolgeranno all’interno dell’abitazione, realizzando così un progetto su misura dove cucina, soggiorno, bagno e zona notte sono integrati in modo armonico e funzionale.
Partendo da queste informazioni è possibile procedere con l’arredare su misura ogni stanza di casa tenendo conto dei vostri gusti e garantendo una continuità stilistica che deve esistere tra le diverse zone.

dettagli home decor

Sanzeni Concept arredamenti su misura, impresa storica nata a Cologno Monzese negli anni Sessanta,  è diventata un punto di riferimento dell’interior design Milanese, grazie alle numerose soluzioni su misura per l’arredamento della casa. Lo staff, composto da giovani architetti e interior design, segue la costruzione o ristrutturazione delle case dei propri clienti in ogni fase, con un servizio di consulenza e progettazione d’interni, un servizio di consegna e montaggio, di assistenza post vendita nella fase conclusiva. 

dettagli home decor

Sanzeni Concept arredamenti su misura ha origine da un laboratorio di falegnameria che oggi è stato integrato nello showroom di via Trento per la realizzazione di soluzioni d’arredo personalizzate e di grande qualità, in grado di sposare perfettamente i gusti dell’estetica contemporanea. 
Per richiedere un preventivo e un sopralluogo gratuito, in Milano o provincia, basta compilare un semplice form disponibile nella home page del sito www.arredamentisumisuramilano.com