10 Giugno 2016 / / Design

Se volete dare carattere ai vostri pavimenti non potete perdervi questo articolo…Oggi vi parlo delle cementine, ideali per scaldare un arredo troppo moderno o per dare un effetto vintage, retrò ed elegante in una nuova chiave giocosa e appariscente al vostro appartamento. Ideale per lo stile industriale, si presta bene in quasi tutti gli ambienti.

In realtà al giorno d’oggi viene fatto spesso un uso non appropriato del termine “cementine”, volendo perlopiù indicare tutte quelle ceramiche da pavimento e rivestimento in formato relativamente piccolo, spesso esagonale e soprattutto con pattern geometrici ripetuti, tipici delle classiche cementine, delle graniglie e delle azulejos portoghesi.

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Le vere e proprie cementine risalgono a fine ‘800/primi del ‘900. Dopo la seconda rivoluzioni industriale c’era bisogno di utilizzare un prodotto resistente, facile da posare e che garantisse un decoro esteticamente piacevole, in concomitanza con la costruzione dei primi palazzi a 6/7 piani. Ma le vere cementine si chiamano così perché sono date da un impasto di cemento e sabbia, che caratterizza anche la superficie stessa del decoro, a differenza della graniglia la cui superficie è data da scarti di marmi e pietre. Come potrete ben intuire, quindi, le cementine vere e proprie vanno trattate e possono macchiarsi a causa dell’assorbimento dello sporco… Si tratta di prodotti che come il legno rischiano di segnarsi nel tempo… Questo è il bello e il brutto di tali prodotti.

BISAZZA, azienda storica di mosaico vetroso, ha deciso di riproporre le vere e proprie cementine, con decori e colori moderni e vivaci.. Un tentativo azzardato e ben riuscito, per chi ama il sapore delle cose “come una volta”. Quindi in tal caso state attenti..Vanno protette a fine posa e curate nel tempo, ma il risultato è davvero spettacolare!

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Non perdetevi, tuttavia, d’animo: come ho detto all’inizio di questo articolo, oggi quando si parla di “cementine” ci si riferisce soprattutto alla resa estetica finale. Se vi siete quindi innamorati di questo effetto a pavimento , ma desiderate qualcosa di resistente e facile da pulire, potrete sempre optare per le innumerevoli piastrelle in grès che ripropongono questo effetto! 

Introdotte qualche anno fa dalla serie Azulejos di MUTINA, creata da Patricia Urquiola nel 2012, a ruota sono nati tanti altri prodotti similari.

L’intento della Urquiola è stato questo:ricordare le cementine, sperimentando una tecnica di stampa digitale innovativa che consente la produzione di un prodotto di elevata diffusione. I modelli combinano volutamente diversi linguaggi estetici : memorie , schemi geometrici, disegno floreale, il tutto sviluppato sia in senso longitudinale che diagonale. Il processo si è sviluppato in modo esponenziale , e siamo riusciti a proporre alcune combinazioni possibili..e ora tocca a voi ! “

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Ecco qui altre proposte a mio parere significative, con prezzi assolutamente accessibili e risultati garantiti…

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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APAVISA Hydraulic
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APARICI Retro
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APARICI Retro
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APARICI Retro
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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IMOLA CERAMICHE Le terre
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PORCELANOSA Barcelona
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PORCELANOSA Barcelona
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CERAMICA FIORANESE
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CERAMICA FIORANESE
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CERAMICA FIORANESE
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CAMPANI Le crete

..Addirittura anche APPIANI si è cimentata in questo settore proponendo un effetto cementine utilizzando il mosaico!

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E se pensate che l’effetto sia troppo impattante, usate il buon senso facendo solo un inserto a tappeto o abbinando i decori a un bel parquet!

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10 Giugno 2016 / / Room by Room

LaCasa sull’Albero, un’eccezionale location sul lago di Como, immersa nel verde dell’antico Borgo di Malgrate.
Un parco secolare, che si specchia nelle acque del lago, che fa da scrigno a due ville collegate tra loro e composte da 12 camere.
Un Design Hotel, progettato da Giorgio Milesi, che diventa parte integrante della natura, fondendosi e dialogando con il verde circostante, attraverso le grandi pareti vetrate che fanno da filtro tra la camera, intima e privata e il parco esterno.

Una cura del dettaglio, che rende ogni angolo della Casa unico e speciale, attraverso l’utilizzo di materiali naturali che rendono l’ambiente caldo ed accogliente.

Ne sono una dimostrazione i complementi di arredo presenti (tavoli e mensole), ottenuti da essenze di legno diAlbino Pozzie lavorate dalle mani sapienti diCierreesse Arredamenti.

Un luogo da sogno, dove le ampie vetrate delle camere ti aiutano ad immergerti nel verde, rilassandoti e godendo della tranquillità di un ambiente sereno e riservato.
Uno spazio dove poter entrare in contatto con la natura, immergendosi nella piscina o godendo semplicemente della vista panoramica offerta da ogni angolo dell’Hotel.

Ogni stanza è dotata di una vetrata panoramica che affaccia sul lago o sul giardino, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla libertà e la privacy, offrendo un servizio confortevole facendo sentire a proprio agio l’ospite.

Le camere sembrano quasi delle piccole teche di vetro, dove si respirano i profumi delle
materie naturali come il legno e la pietra del posto, che trasmettono calore dando all’ambiente un senso di unicità e semplicità allo stesso  tempo.
Un arredo minimale ma di impatto, è quello che caratterizza le camere e le aree comuni, dove si alternano colori neutri, legno e pietra.
Si respirano la passione e la voglia di mostrare le eccellenze del Design Italiano, creando ambienti intimi e riservati.

Le sedute, dell’aziendaVaraschin, sono le Summer set disegnate da Christophe Pillet  mentre i lettini a bordo piscina sono della linea Grid disegnata da Kensaku Oshiro.

Il parco esterno è arredato con la linea outdoor dell’aziendaRoda, che attraverso le sue sedute Lawrence Lounge Chair e Mistral Sofa di Rodolfo Dordoni, creano un nuovo punto di osservazione sul lago e sulla natura circostante.

L’arte e il design si assaporano e si scoprono in ogni angolo grazie anche alle opere della leccheseMichela Milani. Le opere dell’artista fanno parte della serie Frames e sono parte della mostra permanente alla casa sull’albero. Inoltre, grazie alla collaborazione con la galleria d’arte diFederico Rui, si organizzano mostre temporanee di arte contemporanea.

Sicuramente riuscita la formula Hotel & Design, che tanto piace agli esperti del settore ma anche a chi ama lo stile minimal eun’eleganza senza ostentazioni.
10 Giugno 2016 / / Decor

Elegante, discreto e versatile, l’appendiabiti Wardrope di Authentics è quello che vi serve per dare un twist al vostro ingresso ma non solo: è adatto a tutte le stanze in cui è necessario disporre di appenderie (ad esempio la camera da letto), e volendo può essere usato come elemento separatore tra due ambienti.

via 

Gli elementi ad “Y” sono in lega di zinco verniciata e si agganciano ad una corda in poliammide, che resta tesa grazie ad un peso posto all’estremità inferiore del cavo stesso. Si può sia appendere al soffitto che agganciare alla parete tramite un apposito montante. È una soluzione interessante soprattutto per i piccoli spazi perché con un ingombro minimo si può ottenere un risultato visivamente d’impatto.

La trovate su Lovethesign.

via Lovinhome
via Design/Actual
10 Giugno 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

“Mi casa es tu casa” questa la filosofia del bellissimo resort inaugurato lo scorso maggio sull’ isola greca di Rodi.
Situato a Kolymbia a pochi passi dal mare,  Casa Cook  è un nuovo boutique hotel che coniuga perfettamente la tradizionale architettura greca con la calda atmosfera in stile bohemien. 
90 camere dotate di piscina privata o con affaccio sulla grande piscina comune, un ristorante con cucina a vista dove poter gustare piatti freschi tipici dell’isola, e naturalmente un bar nella zona piscina. L’arredamento è un fantastico mix di elementi moderni, oggetti artigianali e pezzi vintage, con una calda palette di colori naturali che regalano alle camere e alle zone comuni un’atmosfera decisamente rilassata.
dettagli home decor
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10 Giugno 2016 / / ChiccaCasa

3 styling, 1 pianta. Questo è il tema di Urban Jungle Blogger giugno.

Avendo notato la mia passione per le piante grasse (il davanzale della finestra ospita diversi vasetti con contenuto in decadenza), la mia vicina ha pensato di regalarmene una in fiore. Se l’avessi coltivata io, probabilmente sarebbe morta molto prima di fiorire, ma per fortuna, la vicina ha un pollice molto più verde del mio ed ha fatto un buon lavoro.  Il fiorellone rosso lascia davvero a bocca aperta, quindi non potevo scegliere né piantina, né momento migliore per realizzare gli styling.

Il primo è ambientato sulla mensola del camino della mia casetta. I cooprotagonisti hanno tutti un tocco red e sono tutti pezzi vintage ereditati dai nonni.
Del tagliere vi ho già parlato qui: ha una simpatica stampa sul fronte e due pratici manici in metallo.
Le matrioske sono le guardiane della casa. È loro il compito di controllare che entrino solo vibrazioni positive. Sono sempre lì, schierate come un esercito sulla mensola diy vicino all’ingresso. Le ho spostate solo per l’occasione.
Per tutto il corso della mia infanzia, le ho torturate, smontandole e combinandole a ripetizione, sotto gli occhi vigili della nonna, che si assicurava che non le rompessi. Tuttavia io lo so che non nutrono rancore nei miei confronti. Lo leggo nei loro dolci sguardi.
Il cofanetto in latta è lo storico contenitore del “Malto dell’Abate Kneipp”, ricco in illustrazioni che ritraggono scene di “vita sana”. Ora le confezioni del malto, hanno perso gran parte della loro poesia, ma le superstiti degli anni ’40, sono ancora reperibili su eBay.

Il secondo styling è nato per caso. Ho osservato il tavolo su cui stavo lavorando. Un caos calmo di riviste, tessuti, colori e la mia inseparabile agendina. Mi è bastato aggiungere la piantina e mettermi in punta di piedi sullo sgabello, per scattare una foto dall’alto in stile Instagram.


Il terzo styling è dedicato a Giugno. Manca poco all’inizio dell’estate, così ho allestito, sul piano della mia consolle di recupero, un mood ispirato alla spiaggia.
Il cestino in plastica verde ossido, l’ho trovato nella cantina delle meraviglie, ha il classico look da mercatino dell’usato.
Le conchiglie sono gusci di capesante. La mia dolce metà (ottimo cuoco) le usa negli impiattamenti degli antipasti a base di pesce. Io, vegetariana, preferisco utilizzarli come elementi di home decòr.
Ho aggiunto un telo mare ed una lanterna colorata che mi ha fatto pensare alle fresche sere d’estate.

Seguite UJB e curiosate tra gli styling degli altri bloggers.
Qual è il tuo styling preferito?
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