30 Luglio 2016 / / Design

I fortunati casi dell'altalena

Benjamin Lacombe è un talentuoso illustratore di libri per bambini e attraverso le sue tavole regala alle fiabe profondità, magia e meraviglia

Se amate le favole, da oggi vi piaceranno ancora di più. Le illustrazioni di Benjamin Lacombe tirano fuori l’anima dai personaggi che rappresentano dando loro profondità e rendendoli vivi: attraverso l’espressione dei loro occhi trapelano le emozioni, le fragilità e l’inquetudine delle loro anime.

Benjamin Lacombe è un illustratore francese inscrivibile nella corrente del surrealismo pop. Ha studiato all’École Nationale des Arts Décoratifs Supérieure (ENSAD) a Parigi e a 19 anni aveva già pubblicato la sua prima graphic novel e diversi libri illustrati, lavorando contemporaneamente nel campo della pubblicità e dell’animazione.
Nel 2006 il suo progetto di diploma “Cerise Griotte“, un libro interamente scritto e illustrato da lui, è stato pubblicato in Francia e negli Stati Uniti e indicato fra i 10 migliori libri per bambini da Time Magazine nel 2007.
Da allora ha pubblicato innumerevoli libri illustrati per bambini, libri che affascinano anche gli adulti perchè le sue tavole sono vere opere d’arte.

benjamin lacombe maria antoniettaBenjanim Lacombe – Maria Antonietta, diario segreto di una regina

Benjamin Lacombe si ispira al mondo incantato delle fiabe o a romanzi celebri, rappresentandoli con uno stile naïf e visionario ma anche intriso di inquietanti atmosfere gotiche ricche di simbolismo, a metà strada fra la pittura rinascimentale e Tim Burton.
Biancaneve, Alice nel Paese delle Meraviglie, Madama ButterflyIl Gobbo di Notre Dame di Victor Hugo, i racconti di Poe o la biografia di Frida Khalo, sono solo alcuni dei suoi straordinari lavori. Storie intrise di magia che si arricchiscono grazie alle sue illustrazioni, di un’ulteriore livello di meraviglia.

benjamin lacombe libro illustrato maria antoniettaBenjanim Lacombe – Maria Antonietta, diario segreto di una regina

Benjanim Lacombe: “Maria Antonietta, diario segreto di una regina”

E’ stato da poco pubblicato in Italia il libro illustrato “Maria Antonietta, diario segreto di una regina” creato da Benjanim Lacombe con la consulenza della storica Cécile Berly, specialista del Settecento francese.
Le illustrazioni che lo arricchiscono sono raffinatissime ed eleganti, realizzate con tecniche diverse, gouache su carta, dipinti a olio, acquerelli e disegni a matita. Illustrazioni sature di colori, traboccanti di elementi dettagliatissimi, esplosioni di bellezza visionaria.

In un mix fra lettere originali di Maria Antonietta e pagine di fantasia, Benjamin Lacombe rappresenta una donna fragile e inquieta, con le sue gioie e dolori in un mondo splendido e raffinato dominato dalla frivolezza.
E probabilmente avrete già riconosciuto la meravigliosa tavola “Le Jardin“, (gouache e olio su carta, 2014) che apre questo articolo e rende omaggio al più famoso quadro di Jean-Honoré Fragonard “L’altalena” (1767), uno dei dipinti più rappresentativi del rococò francese.

benjamin lacombe illustrazioni libri per bambiniBenjanim Lacombe – Maria Antonietta, diario segreto di una regina

benjamin acombe illustrazioni biancaneveBenjanim Lacombe – Biancaneve

benjamin lacombe libro illustrato biancaneveBenjanim Lacombe – Biancaneve

benjamin lacombe libro illustrato alice nel paese delle meraviglieBenjanim Lacombe – Alice nel Paese delle Meraviglie

Benjanim Lacombe - OndineBenjanim Lacombe – Ondine

Benjanim Lacombe - Frida KhaloBenjanim Lacombe – Frida Khalo

30 Luglio 2016 / / Case e Interni

Arredamento casa vacanza in stile nordico con note di colore

Se frequentate da un po’ il nostro blog, vi sarete accorti che abbiamo una spiccata propensione verso gli stili eclettici, quelli cioè che accolgono diversi modi d’arredare in una miscela unica e particolare. Questo perchè, lasciare spazio alla fantasia senza limitarsi a seguire regole fisse, è importante per ottenere ambienti personalizzati e ricercati.

L’arredamento in stile nordico, ad esempio, può (e forse deve) essere reinterpretato, se inserito nei nostri luoghi, in particolare, visto che è estate, se vogliamo “collocare” questo stile in una casa al mare o in un appartamento di vacanza. Il trucco sta nel portare nella concezione nordica di arredamento, i colori più accesi del paesaggio mediterraneo.

Nell’ambiente living della fotografia, l’essenzialità delle forme è ravvivata  con l’uso di colori vitaminici, come la lampada in metallo che spicca con il suo colore giallo fluo. Per creare un ambiente caldo e accogliente ci si è quindi orientati su nuance dalla tonalità calde come l’arancione, il giallo o il verde. E’ comunque importante che gli elementi di colore non divengano dominanti rispetto al bianco e alle tonalità chiare. I colori accesi compaiono come piccoli accenti, prestando sempre attenzione ai dettagli, che sono l’essenza dello stile scandinavo.

Per rompere la sobrietà del divano grigio, ad esempio, si è scelto di aggiungere cuscini in diversi colori e texture e di inserire un quadro geometrico dai colori pop.

L’ambiente risulta fresco e “leggero”. Uno spazio ideale per chiacchierare e rilassarsi.

Se vi interessa approfondire l’argomento riguardo lo stile nordico troverete altre indicazioni in Arredare in stile nordico-scandinavo

Arredamento casa vacanza in stile nordico con note di colore

[fonte foto: real living mag]

 

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scelta di colori per arredamento casa vacanza

Leggi anche:

Anna e Marco – CASE E INTERNI

29 Luglio 2016 / / Design

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Quella con imprinting digitale, società milanese di grafica, stampa e pubblicità, si è ormai confermata un’ ottima collaborazione, dimostrazione di quando due realtà professionali e creative che si incontrano e si piacciono, non possono che dar luogo a ottimi risultati. E’ così che questo connubio Roma – Milano ha trovato nuova conferma quando i ragazzi di Job group ci hanno chiamate, dopo la sede centrale,  per realizzare due piccoli franchising , uno  a Milano e uno a Rimini, di circa 50mq ognuno. In questi negozi (e nei futuri) l’intenzione era quella di ripetere il concept e il mood nato con la Factory, della sede centrale in zona Moscova a Milano.

Imprinting digitale ha saggiamente deciso di studiare un lay out standard per tutti gli affiliati e ne ha affidato a noi la creazione e la direzione artistica. In linea di massima tutti i  negozi, che hanno più o meno sempre la metratura di circa 50mq, dovranno avere:

1 Una postazione di lavoro grafica con scrivania, vicino alla quale sarà necessario installare un piccolo plotter.

2 Un bancone centrale dove appoggiare i macchinari principali per la zona operativa, ma che sia anche uno spazio dove appoggiare il materiale in lavorazione.

3 Un piccolo salottino di attesa o colloquio informale con il cliente dove poter sfogliare i cataloghi, prendere un caffè e scambiare due parole in merito al progetto da realizzare per lui.

All’interno del piccolo store e nelle vetrine saranno necessari degli espositori per il merciandising, le cover, le magliette personalizzate.

Tutti gli store dunque dovranno avere queste aree, tutti dovranno avere un arredamento facilmente ripetibile e non oneroso, ma allo stesso tempo originale e creativo. Così abbiamo optato per un mix di Ikea e artigianalità realizzata con i pallet, così come è stato per la casa madre Factory Moscova!

Anche la grafica dei muri riprenderà quella della sede centrale, soprattutto per quanto riguarda la grande scritta tridimensionale “Le tue idee sopra ogni cosa” motto di Imprinting digitale.

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Progetto store di Rimini

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Progetto franchising di Milano

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Studio del tavolo da lavoro la cui base è realizzata con delle Kallax Ikea e il piano con la sovrapposisizione di due piani in legno e vetro sempre di Ikea

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Schema parete

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Realizzazione della parete “Le tue idee sopra igni cosa”.

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Il divanetto in pallet presente in tutti gli store imprinting digitale.

Ovviamente poi ogni sede avrà i suoi punti critici, la sua pianta personale sulla quale lavorare , le vetrine e le particolarità del caso da valutare di volta in volta. Così è stato infatti per le sedi di Milano e Rimini. In quest’ultima era presente un gradino di cui si è dovuto tener conto,  tra la parte anteriore, che è stata destinata ad esposizione, grafica e accoglienza e alla parte posteriore, adibita a magazzino e area operativa con i macchinari. Il gradino è stato evidenziato da un potivo a pavimento a strisce pantone adesive che ritroviamo anche nel franchising di Milano  e che si ispirano alla scala pantone della Factory.

Nel franchising di Milano invece troviamo a destra la parte dell’accoglienza, con il nostro amato divanetto in pallet, la scrivania per il grafico e la scritta “Le tue idee sopra ogni cosa” e a sinistra la zona operativa con i macchinari e una porticina che porta ad un ripostiglio-magazino.

Ogni titolare del franchising è libero, nei limiti del possibile e senza stravolgere il concept degli store, di interagire e contribuire alla progettazione dello spazio per sentirlo più suo, come è accaduto per lo store di Rimini, nel quale il titolare a chiesto la possibilità di far realizzare da un artista di sua conoscenza un graffito all’interno del negozio. Le opere dell’artista, Byro-art,  ci sono sembrate assolutamente in sintonia con il mood dello store e così si è deciso di realizzare il murale, un po’ stile Keith Haring, sull’arco che divide le due aree, accoglienza ed operativa.

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La scala Pantone della Factory Moscova

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Pianta Milano

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Pianta Rimini

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L’artista scelto per il murales dello store di Rimini

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L’opera realizzata da Byro art all’inteerno dello store di Rimini

In vetrina dei bancali espositori e dei cubi rossi Tutemo di Ikea, colore di imprinting digitale, completano la progettazione di store dinamici, creativi e allegri proprio come l’azienda che rappresentano!

Ed ora arrivederci alla prossima avventura con Imprinting digitale.

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Esempio espositore cover telfonini realizzatocon pallet

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Vetrina store frnchising con bancali e cubi Ikea Tutemo

29 Luglio 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Un appartamento dal sapore scandinavo scandito da un fantastico mix di colori neutri con elementi rustici accostati con stile a mobili e complementi moderni.

Le grandi finestre presenti in ogni ambiente lasciano penetrare all’interno molta luce naturale, rendendo ogni stanza estremamente luminosa.
Bellissima la pavimentazione in legno grezzo naturale e la porta a doppia anta che divide la zona living con la zona cucina rigorosamente total white, ad esclusione del grande tavolo da pranzo.
Nella camera matrimoniale il letto è il punto focale grazie al drappeggio in garza bianca appeso sopra di esso. Nella camera per gli ospiti è stato ricavato un piccolo angolo studio-lavoro nella nicchia tra i due armadi.

dettagli home decor
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dettagli home decor
dettagli home decor
fotografie di Jonas Berg Via Stadshem



29 Luglio 2016 / / Design

Come vi avevo anticipato, da circa un mese ho iniziato una nuova collaborazione con Bottega del Bagno, uno Showroom di arredo bagno nella mia città. Oltre alla vendita e alla realizzazione, viene offerto un servizio di progettazione personalizzata che punta ad offrire un ambiente a misura di necessità, gusto e budget.
Il bagno, ormai da molti anni, non è più vista come una stanza di “servizio” ma è diventato spazio di relax e cura  del sé.
Per quanto piccolo sia l’ambiente bagno, non si vuole rinunciare al comfort e almeno ad un pizzico di stile.
La scorsa settimana, grazie alla collaborazione con Bottega del Bagno ho conosciuto due ragazzi alle prese con la ristrutturazione della loro casetta unifamiliare degli anni ’60.
Sono venuti in showroom per scegliere sanitari, rivestimenti e arredi per il loro bagno, un locale di 2,10 x 2,90 m che dovrà ospitare, oltre a lavabo, wc e bidet, anche una doccia e la lavatrice.
E’ l’unico bagno della casa e c’è  la necessità che sia funzionale ed elegante. 
Avevano con loro la planimetria della casa e le misure del bagno , ancora al grezzo, con la possibilità di decidere la posizione di tutti gli scarichi.
Ecco la planimetria  attuale, così come prevista .
 Il bagno, abbastanza spazioso e di forma regolare, l’ho attrezzato in maniera completa, così come mi era stato chiesto:


A destra dell’ingresso si trova una doccia in nicchia da 120×80 cm ed esattamente di fronte un mobile lavabo con cestone affiancato da una piccola composizione di pensili chiusi e a giorno.
Di fronte a wc e bidet (sospesi) c’è una attrezzata zona lavanderia con lavatrice, una base da 60 con cesta portabiancheria e una base da 25 per i detersivi. Sopra le basi ho pensato dei pensili per contenere prodotti e biancheria.
Ecco i due prospetti, il primo della parete con doccia e zona lavanderia, separate da una spalletta in muratura, altezza 204 cm. Il secondo prospetto è la zona sanitari.

La progettazione di questo bagno, completo di tutto e fruibile in maniera comoda, mi sembrava del tutto soddisfacente. Però non ero del tutto convinta del fatto che, in una villetta unifamiliare di tre camere un unico bagno fosse del tutto sufficiente. 

 O meglio, potrebbe essere sufficiente adesso, che gli abitanti sono solo due ma, tra qualche anno questa giovane famiglia potrebbe allargarsi e i componenti potrebbero diventare tre o quattro.

 In quel momento un unico bagno potrebbe creare problemi di organizzazione quotidiana.

Quando non c’è la possibilità oppure quando effettuare le modifiche è talmente oneroso da rendere più conveniente la ricerca di un immobile più grande è inutile accanirsi a voler ricavare un secondo servizio. 
Ma in questo caso avevo davanti  il piano terra di una casetta unifamiliare sviluppata su un unico piano e oggetto di una ristrutturazione totale con rifacimento degli impianti e posa delle fosse biologiche.
Un’abitazione la cui metratura consente la realizzazione di un secondo bagno mantenendo per le camere le metrature minime di legge.
Inoltre l’avanzamento dei lavori  si trova in un momento in cui è ancora possibile effettuare delle modifiche.
Pertanto, oltre all’arredo del bagno presente in planimetria, mi sono permessa di suggerire ai due giovani proprietari di fare una variante per inserire, con poche modifiche un secondo bagno in quella che sarà la loro camera matrimoniale.
Le opere necessarie per la realizzazione del bagno privato le vedete segnate in giallo (demolizioni) e rosso (nuove costruzioni) nella parte sinistra della planimetria sottostante.
La fortuna sfacciata è stato avere una finestra proprio lì, in quel punto preciso del muro perimetrale, in posizione perfetta per diventare la finestra del nuovo bagno.
Trattandosi di un piano terra indipendente, sarà sufficiente allacciare i nuovi scarichi alle fosse biologiche (i lavori di impiantistica devono ancora essere realizzati, quindi non è un problema pensare a delle modifiche in questa fase dei lavori, che devono comunque corrispondere alle modifiche alle pratiche burocratiche.
Tutte le variazioni da realizzare in corso d’opera, rispetto alla pratica edilizia presentata, vanno infatti comunicate agli uffici tecnici del Comune .
 Il bagno così ricavato misura 1,40 x 2,80 m e può essere arredato, oltre che con lavabo, wc e bidet, anche con una spaziosa doccia di 140×80.
La camera singola alla quale è stata sottratta la superficie a favore del bagnetto conserva una metratura di 12,95mq, ben al di sopra della metratura minima di 9 mq richiesta dalla normativa .
Le modifiche indicate in giallo e rosso nella parte destra della planimetria sono solo un suggerimento per rendere meno articolato il piccolo disimpegno che porta alla terza camera e più proporzionata la grande nicchia del soggiorno ma non influiscono in maniera significativa sulla funzionalità degli ambienti .
La possibilità di realizzare un secondo bagno è stata accolta con sorpresa dai due giovani proprietari di casa. 
Quando sono tornati per vedere il progetto del loro bagno ne hanno trovati due.
Mi hanno confessato di aver rinunciato ad avere una casa con doppi servizi e si erano organizzati mentalmente , a malincuore, ad averne uno solo.
Ecco due foto di ispirazione per l’arredamento bagno lavanderia con delle proposte di Arbi :

A parte le scelte estetiche che verranno fatte , la cosa importante è avere la possibilità di rendere la casa funzionale anche per gli anni a venire.
Ogni casa dovrebbe essere in grado di accogliere i cambiamenti della vita e, se al momento per questa giovane coppia poteva risultare efficiente un’abitazione con un unico bagno, nel giro di poco tempo, dopo aver investito energie e risorse economiche in questa ristrutturazione, si sarebbero trovati ad avere una casa non più adatta alle loro esigenze. 
Non è mai una perdita di tempo riflettere sulla suddivisione degli spazi, investire sulla progettazione, cercando anche di pensare alle necessità future.
Molte finiture possono essere sostituite col tempo ma le scelte distributive sono molto più difficile da modificare.
Enjoy Your Home!
29 Luglio 2016 / / Decor

dettagli home decor

Le superfici in rilievo sono un elemento decor molto di tendenza come dimostra il successo dei pannelli decorativi o delle carte da parati disegnate con motivi in 3D.

Orac decor, azienda francese con 40 anni di esperienza nella decorazione di interni, propone un grande classico, come le modanature, rivisitate in chiave contemporanea. 
Si tratta di elementi decorativi realizzati in polistirolo o poliuretano, estremamente leggeri e facili da posare, con i quali si può ottenere un effetto straordinario e più in linea con l’architettura d’interni contemporanea.

Le diverse collezioni proposte includono eleganti battiscopa, pannelli da parete, modanature e cornici per pareti e soffitti,  fino  alle soluzioni per illuminare, cornici per le porte, pilastri e rosoni.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor


28 Luglio 2016 / / Design

dettagli home decor

In fase di progettazione o ristrutturazione di una casa disposta su due o più livelli, è indispensabile la presenza di una scala al fine di poter collegare i diversi piani. Se la scala per interni non si sceglie con attenzione, può risultare estremamente scomoda e poco funzionale. La scala è un elemento che deve sempre essere al centro della progettazione d’interni, solo così è possibile scegliere la soluzione perfetta per la tua casa.

Scale di Pira è un’azienda produttrice di scale per interni ed esterni da oltre 40 anni, che unisce la tradizione e l’esperienza all’innovazione. L’artigianalità è rimasta una caratteristica distintiva dei prodotti, nonostante nel tempo le tecniche di produzione siano andate verso processi tecnologici sempre più raffinati. Un’altra delle peculiarità dell’azienda è la produzione di scale su misura fornite in kit di montaggio, realizzate sulla base delle esigenze del singolo cliente;  inoltre non richiedono l’intervento di personale specializzato per l’installazione, grazie alla chiarezza e alla completezza delle istruzioni.
Scale di Pira è un’azienda specializzata nella produzione di scale a chiocciola , a elica e  a sbalzo in cemento, tutte caratterizzate dal fatto di essere non solo prodotti funzionali ma anche elementi di design dal gusto ricercato.

dettagli home decor
dettagli home decor

Le scale a chiocciola rappresentano la soluzione ideale per ottimizzare gli spazi, intonandosi perfettamente con l’ambiente circostante.  Sono personalizzabili sia nelle forme che nella scelta dei materiali, che possono essere abilmente combinati.

Le scale elicoidali sono caratterizzate dall’assenza di colonna centrale, conferendo maggiore spazio all’ambiente nel quale si integrano con grande fluidità delle forme.

dettagli home decor

Inoltre, rispetto alle scale a chiocciola, presentano l’indubbio vantaggio di avere un maggior passaggio utile a parità d’ingombro. Sono personalizzabili, progettate insieme al cliente e studiate nel dettaglio per rispondere alle specifiche esigenze di spazio e di gusto.

dettagli home decor
dettagli home decor

Le Scale di Pira sono realizzate impiegando uno speciale calcestruzzo in grado di dare solidità e supportare anche carichi elevati, sono inoltre autoportanti, antisismiche e a marchio CE.


28 Luglio 2016 / / GiCiArch

Negli ultimi anni è cresciuta la voglia di coltivare, non tutti possiedono case con giardino, così si è diffuso quasi come una vera moda l’orto sul balcone o sul terrazzo. Le soluzioni che conciliano la passione per l’orto e il design non mancano e i nuovi terrazzi verdi non fanno rimpiangere i giardini all’italiana.

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E’ possibile piantare erbe aromatiche in vasi e disporli tutti intorno all’area del terrazzo o del balcone, nonostante lo spazio sia ridotto.

I vasi con le erbe crescono in maniera veloce e abbondante, alcune piante facilmente coltivabili in vaso sono per esempio il timo, rosmarino, basilico, dragoncello, salvia e menta. Alcune erbe come il rosmarino possono diventare molto grandi. Colture come il peperoncino, peperoni, ravanelli, barbabietole, carote e la lattuga rendono molto esteticamente ed arricchiscono il terrazzo.

L’idea migliore per organizzare l’orto è partire da un solo vaso o un paio, per esempio un vaso di aromatiche e un vaso con pomodori. Questi ultimi sono piuttosto voluminosi ma con una giusta potatura e addossandoli al muro sono piuttosto gestibili.
E’ possibile piantare anche le zucchine, abbastanza semplici, ma è consigliabile metterle in un vaso a parte.
Per quanto riguarda il numero di piante, chiaramente varia in base alla grandezza del terrazzo o del balcone, la densità non deve essere eccessiva, considerando però che più piante mantengono alta l’umidità e quindi la loro sofferenza è ridotta.
Il periodo ottimale per la messa a dimora di piantine già cresciute, non semi (che sul balcone hanno poche possibilità) è tra fine marzo fino alla fine di aprile.

Idee salvaspazio e riciclo

In commercio si trovano tantissime idee per rendere l’orto esteticamente bello. Ci sono molti spunti creativi come gli annaffiatoi di latta usati come fioriere, vasi colorati o dallo stile shabby e scatole divertenti per contenere le vostre piante.
Riciclare materiali di scarto come bottiglie di plastica, vecchi  contenitori , qualsiasi scatola o secchiello per trasformarli in una fioriera divertente è possibile, sul web troviamo tantissime idee di riciclo creativo per l’orto balcone!

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Inoltre sono tante le idee di design che si trovano in commercio, una proposta per costruire su terrazzi e balconi dei veri e propri giardini verticali, concentrando in poco spazio tutto il verde che si può desiderare arriva da Minigarden, una struttura modulare progettata dall’azienda agro-alimentare portoghese Quizcamp. I moduli impilabili sono realizzati in bianco o nero e in due differenti misure, in un tipo di polipropilene copolimero che non rilascia sostanze chimiche ed è quindi sicuro anche per la coltivazione di piante commestibili, per poter allestire anche negli spazi più piccoli un orto funzionale e produttivo.

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28 Luglio 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Una fantastica casa sull’albero, anzi, sugli alberi perché sono ben tre le casette di legno realizzate dall’architetto Peter Bahout.
Appassionato di ambiente e convinto del fatto che l’uomo abbia bisogno di ristabilire un contatto con la natura, Peter Bahout ha costruito tre incredibili case sugli alberi collegate da ponti tibetani. Ogni casetta ha la propria funzione: soggiorno, cucina e camera da letto. 

Realizzate nel 2000, in un piccolo bosco a nord ovest di Atlanta, in Georgia, Stati Uniti, è possibile soggiornarvi attraverso il noto sito AirBnB per fare un’esperienza da sogno. 
Queste treehouses sono un vero e proprio tesoro nascosto, di cui ne hanno spesso parlato in TV e numerose riviste, descrivendole come il luogo più rilassante, romantico e unico dove trascorrere una vacanza.
Il soggiorno è arredato con mobili antichi e chiuso da vecchie finestre recuperate, inoltre dispone di un balcone con affaccio sulla natura rigogliosa del luogo. La camera da letto dispone di un letto matrimoniale e mobili d’epoca. Il bagno è stato ricavato al piano terra della casa in cui abita l’architetto Peter Bahout, poco distante dalla casa sull’albero.

dettagli home decor
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dettagli home decor

28 Luglio 2016 / / Coffee Break

All’apparenza una casa vacanze dall’aria tradizionale, in realtà gli interni di Villa Alice, a Mykonos, in perfetto bianco, sono realizzati con uno stile neorustico ma contemporaneo.
Per chi volesse partire, info & costi QUI.


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CAFElab | studio di architettura