5 Dicembre 2016 / / Architettura

La prima casa propria è sempre un grande traguardo e si vogliono fare le cose fatte per bene! Durante la fase di progetto della ristrutturazione avava le idee ben chiare per la zona notte ma era in crisi per il progetto d’arredo della zona living, cucina e su come organizzare il grande ingresso.

Ho elaborato due progetti Geometric Grege e Gree&Grey che si differenziano oltre che dalla palette colori anche nella suddivisione cucina e soggiorno. Ho cercato di sviluppare due moodboard con palette colori al maschile.

Oggi vi mostro il “Geometric Grege” che non è altro che un arredo studiato sui colori del grigio, beige con un tocco di avio ed il tutto scaldato dal pavimento in parquet rovere.

Geometrie sobrie ed eleganti caratterizzano il setto di parete che divide la cucina dal salotto.

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Grazie al generoso ingresso dello stato di fatto abbiamo potuto ricavare una stanza in più adibita a studiolo senza farci mandare ripostiglio e guardaroba. La zona giorno con ingresso è di 38 mq.

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Il progetto d’interni acquista grande valore grazie alla scelta dei colori e della carta da parati geometrica che riassume tutti i colori della casa.

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A breve la variante di progetto living “Green&Grey” dai colori più audaci e saturi.

5 Dicembre 2016 / / Decor

Buona nuova settimana Pazzerelli!!!
Mancano esattamente 20 giorni a Natale!!! Ci credete? Io ancora devo abituarmi all’idea che stiamo per salutare anche questo 2016, mi sembra davvero incredibile ma… la stagione dedicata ai Regali è ufficialmente iniziata e io volevo subito mostrarvi la mia personalissima Wishlist (assolutamente sponsor free!!!) carica di regali da fare e perché no, da farsi ;-).
Per voi quest’anno ci saranno ben 2 shopping list, ho pensato infatti di creare due post separati, la prima selezione più a tema Home decor ve la mostro oggi. La seconda selezione sarà invece dedicata alle migliori idee regalo a tema Piante / Giardino per chi ha l’animo profondamente green, o magari tani amici giardinieri!

Ho scelto di raccogliere idee utili, semplici, leggermente ispirate da un mood minimale ma sempre romantico. Piccoli oggetti, complementi e accessori per portare calore, magia e decorazione intorno a sé durante tutto l’anno.
Che ne pensate? Avete già trovato il vostro regalo perfetto? O avete voglia di leggere il prossimo Post?

1- Centrotavola di Natale (ma non solo)

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5 Dicembre 2016 / / Things I Like Today

Anish Kapoor Artista

Le opere di Anish Kapoor sono astratte, concettuali e destabilizzanti, giocano con i sensi e lo spazio, generando illusioni percettive e ingannando l’osservatore

Anish Kapoor è molto probabilmente il più grande artista vivente al mondo!
Inglese ma di origine indiana, è nato nel 1954 a Bombay e si è trasferito a Londra a 19 anni per studiare arte.
Nel 1991 ha vinto il Turner Prize, il più importante premio artistico in Gran Bretagna, assegnato dalla Tate Gallery. Nel 2011 ha vinto il Premio Imperiale, una prestigiosa onorificenza giapponese assegnata dalla Japan Art Association, considerato il Nobel dell’arte. Ha realizzato centinaia di magnifiche opere, pluripremiate e persino copiate

Le sculture di Anish Kapoor, grandi o piccole, pubbliche o private, implicano sempre il coinvolgimento sensoriale dell’osservatore, in una dimensione percettiva che mira giocare con i sensi alterando lo spazio.
Spiazzano, lasciano senza punti di riferimento, destabilizzano modificando la realtà e spesso scioccano con la loro potenza drammatica. Pieno e vuoto, concavo e convesso, esterno e interno, cielo e terra: le sue sculture sono astratte e concettuali, spesso enigmatiche.
Ecco quindi le 5 opere di Anish Kapoor che vi lasceranno senza fiato:

Anish Kapoor – Leviathan (2011)

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Nel 2011 al Grand Palais di Parigi è stata presentata una delle opere più imponenti e monumentali di Anish Kapoor. Leviathan con i suoi 35 metri di altezza è una gigantesca installazione immersiva che anche solo per le sue dimensioni è capace di emozionare e intimorire.

“Un unico oggetto, un’unica forma, un unico colore… La mia ambizione è di creare uno spazio dentro uno spazio che rispoda all’altezza e alla luminosità delle navate del Grand Palais. I visitatori saranno invitati a passeggiare dentro l’opera per immergersi nel colore e ciò sarà, io spero, un’esperienza contemplativa e poetica.”

Il nome simbolico scelto per quest’opera, Leviathan, fa ovviamente riferimento alla tradizione bibilica, che identifica il Leviatano come un gigantesco mostro marino dalle immense proporzioni e dalla spaventosa potenza. Di sicuro trovarsi all’interno di questa enorme struttura dà la sensazione claustrofobica di trovarsi inghiottiti nel corpo di una creatura vivente, anche grazie al rosso acceso che si rivela con la luce che filtra dall’esterno. E la sensazione straniante e destabilizzante di perdere ogni punto di riferimento spaziale.

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Anish Kapoor – Cloud Gate (2004-2006)

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La Cloud Gate nel Millennium Park di Chicago probabilmente è la scultura pubblica più famosa dell’artista. Soprannominata “The Beam” (il fagiolo) è stata realizzata fra il 2004 e il 2006 e ormai è diventata il simbolo della città. Lunga diciotto metri e alta nove per 124 tonnellate di peso, questa scultura è ispirata al mercurio liquido ed è realizzata in acciaio inossidabile lucidato perfettamente a specchio. Riflette le persone, lo skyline e il cielo, deformando ogni cosa e regalando una visione mutevole e alterata della realtà.

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Nel febbraio 2016 Anish Kapoor ha acquisito, in esclusiva per l’ambito artistico, i diritti di utilizzo del  Vantablack, un materiale innovativo, la sostanza più scura conosciuta, capace di assorbire il 99,9% della radiazione luminosa. Un materiale, tanto per capirci, che anche se utilizzato su una forma tridimensionale, appare sempre piatto e bidimensionale! Kapoor che appunto è l’unico artista al mondo a poter utilizzare questo materiale, ha subito voluto sperimentare il nero assoluto proprio su Cloud Gate, dipingendo (temporaneamente) la scultura per trasformarne radicalmente l’aspetto e l’essenza, dando l’impressione di guardare un buco nero.

Il pubblico ha avuto 10 anni per interagire con la superficie riflettente di Cloud Gate e sentivo che era tempo di cambiare. Sebbene l’essenza della scultura era originariamentesul gioco e sull’aspetto della sua superficie, credo che la versione Vantablack sia più sul concetto di introspezione, sul sentirsi disorientati, persi e avvolti nel vuoto opprimente del nulla.

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La Cloud Gate di Anish Kapoor dopo la ritinteggiatura con Vantablack

Anish Kapoor – Shooting into the corner (2008-2009)

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Shooting into the Corner è una delle opere d’arte più scioccanti di Anish Kapoor, il punto d’incontro fra scultura, performance e installazione. Consiste di un cannone appositamente studiato dall’artista insieme a un team di ingegneri. Un compressore pneumatico spara dei “proiettili” di cera rossa di 11 kg nell’angolo fra due pareti, in totale 20 tonnellate di cera che si sfracellano sul muro ammassandosi alla sua base.

In una sorta di rituale, la performance si ripete ogni 20 minuti: un addetto vestito di nero mette in scena la rappresentazione, caricando il cannone e sparando. Un momento di grande tensione ed eccitazione in cui nel silenzio della sala, si sente l’esplosione dello sparo. Non si può evitare di pensare a un massacro, con schizzi di sangue, membra umane e organi esposti… un pugno allo stomaco emozionale, un’opera drammatica che è stata riproposta nel 2015 a Versailles insieme ad altre 5 grandi sculture dell’artista britannico… forse anche a voler ricordare il sanguinoso periodo della Rivoluzione Francese.

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Anish Kapoor – Descension (2014)

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Descension, nata nel 2014, dopo la sua apparizione in India e a Versailles, è stata presentata nel 2015 anche alla Galleria Continua di San Gimignano. Quest’opera ipnotica consiste in un foro scavato nel pavimento della galleria, una piscina circolare di acqua scura del diametro di 5 metri, che si muove in un vortice continuo e magnetico.
Un abisso che sembra non avere fondo e risucchiare ogni cosa, come un buco nero. Il movimento infinito dell’acqua rimanda all’energia perpetua dell’universo ma è anche uno stimolo a indagare nel profondo significato delle cose, in un flusso continuo di pensieri, paure, sentimenti oscuri ed emozioni.
Una scultura cinetica emozionante e, allo stesso tempo spaventosa e attraente.

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Anish Kapoor – Sky Mirror (2006-2010)

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Anish Kapoor – Sky Mirror (Kensington Gardens, Londra 2010)

Anish Kapoor lavora spesso con gli specchi e le deformazioni prospettiche.
Sky Mirror è un immenso disco circolare in acciaio inossidabile perfettamente riflettente dalla superficie concava. E’ una di quelle sculture che Anish Kapoor definisce “non oggetti” per la loro capacità di essere quasi intangibili, di mutare con le ore del giorno e di mimetizzarsi con l’ambiente circostante allo stesso tempo distorcendolo.
Esiste in diverse versioni che sono state esposte in mezzo mondo, fra cui ai Kensington Gardens di Londra e al Rockfeller Center di New York, in una delle versioni più grandi, di ben 10,6 metri di diametro.
Rappresenta una sorta di “foro” nel mondo reale per affacciarsi in una diversa dimensione. Come in Alice attraverso lo Specchio, Sky Mirror crea uno spiazzante ribaltamento della realtà, invertendo il cielo e la terra.

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Anish Kapoor – Sky Mirror (Rockfeller Center, New York 2006)

5 Dicembre 2016 / / Architettura

dettagli home decor

Mattoni a vista e tanto legno per un loft open space dallo stile contemporaneo e ricco di dettagli originali

Lo Studio di progettazione  CUN  ha trasformato un vecchio magazzino, situato all’interno di un edificio del XIX secolo a Poznan, Polonia, in un ampio spazio abitabile dallo stile contemporaneo.

Un lavoro di ristrutturazione impegnativo,  è stato infatti necessario rifare completamente il tetto e gli impianti, inoltre, per massimizzare lo spazio aperto e renderlo più luminoso, i progettisti hanno mantenuto l’altezza originale, aggiunto alcune finestre e pitturato di bianco la maggior parte delle pareti.

Mattoni a vista e legno sono  i due elementi che caratterizzano tutti gli ambienti e richiamano il look industriale dell’edificio.

Nella zona giorno una bella cucina con una grande isola attrezzata si affaccia sulla zona living. Nella camera da letto è stato inserito un moderno bagno a vista, dotato di due docce separate, una vasca da bagno e naturalmente i sevizi igenici. Per gli ospiti è stato ricavato un secondo bagno lungo il corridoio.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
fotografie di Hanna Dlugosz


5 Dicembre 2016 / / Architettura

Questa casa, grazie alla scelta di lasciare le pareti grezze (si, avete capito bene!), ha acquisito una forte personalità, caratterizzata da uno stile contemporaneo e vagamente industriale.
Gli stucchi sui soffitti e lo zoccolo in legno a terra ed intorno alle porte donano agli ambienti un’aria perbene e decò, nettamente in contrasto con la matericità dei muri.

  


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CAFElab | studio di architettura


5 Dicembre 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

E’ arrivato l’inverno ma con la giusta caldaia e qualche semplice accorgimento possiamo risparmiare energia e denaro senza rinunciare al comfort.

Il primo fattore da valutare è certamente la caldaia: i modelli di ultima generazione hanno alta efficienza e migliori rendimenti. 
Le caldaie a condensazione  offrono rendimenti notevolmente superiori rispetto a quelle tradizionali in quanto sono in grado di sfruttare il calore residuo dei fumi di combustione, mentre nelle caldaie standard esso viene disperso nell’ambiente. In questo modo si hanno diversi vantaggi: si scalda di più ma si consuma meno, le bollette diventano più leggere e si ha un minor inquinamento dell’aria.
Tuttavia, una caldaia a condensazione non esprime il massimo del rendimento se non viene abbinata alla termoregolazione ed una corretta regolazione dei parametri della caldaia.
È estremamente importante sfruttare la condensazione, in particolare lavorando a bassa temperatura e a bassa potenza. Gli impianti a pavimento sono specificamente progettati per questo, ma il discorso vale anche per i vecchi radiatori. Lavorando a bassa temperatura si garantisce comunque il comfort ambiente con un netto risparmio in bolletta (eventualmente aumentando le ore di funzionamento o aumentando il numero di elementi radianti).

dettagli home decor

I radiatori moderni, oltre ad essere concepiti con un design decisamente più accattivante, sono realizzati con materiali e tecnologie in grado di potenziare i vantaggi delle caldaie a condensazione e degli impianti a bassa temperatura.
Per migliorare la coibentazione della vostra casa fate attenzione a posizionare correttamente i termosifoni, evitando di collocarli sotto le finestre, dietro le porte o nascosti dietro tende o qualche mobile ingombrante. Evitate inoltre di mettere il bucato ad asciugare sopra i radiatori.
Non tenete le finestre aperte quando il riscaldamento è acceso, se non per qualche minuto, giusto il tempo di cambiare l’aria.
Tenete sempre sotto controllo la temperatura interna delle stanze.  Anche se la legge attualmente in vigore permette di raggiungere 20-22°, è importante ridurla a 19° per avere in casa calore sufficiente e risparmiare sul riscaldamento, dato che ogni grado in meno riduce il consumo di combustibile dal 5 al 10%.

dettagli home decor

Usate le valvole termostatiche e i termostati.  Ci sono due modelli, quelli semplici che regolano l’accensione e lo spegnimento dell’apparecchio a seconda del raggiungimento della temperatura impostata; poi ci sono i termostati modulanti che regolano il funzionamento della caldaia anche in base alla rapidità in cui si raggiunge un determinato livello di calore, riducendo il numero di accensioni e spegnimenti e rendendo più stabile la temperatura.
Collocate il termostato in una zona della casa dove trascorrete la maggior parte del tempo e dove ci sia una temperatura media.

dettagli home decor

Se il termostato venisse posizionato nella zona più calda dell’abitazione, le altre stanze sarebbero troppo fredde, mentre risulterebbero esageratamente riscaldate se il dispositivo fosse posto nel punto più freddo dell’abitazione.
Scegliendo una caldaia a condensazione, oltre a ottenere un notevole risparmio nella tua bolletta del gas,potrai beneficiare anche delle detrazioni fiscali fino al 65%.
Non dimenticate che con una caldaia a condensazione
Ariston sono garantiti anche il massimo dell’efficienza energetica e del comfort! Infine, la tecnologia all’avanguardia di tutti i prodotti Ariston persegue sempre l’obiettivo del pieno rispetto per l’ambiente, permettendo un notevole abbassamento delle emissioni nocive.