16 Dicembre 2016 / / Design

Gli edifici, siano essi moderni che storici, sono soggetti all’aggressione dell’umidità, causando diverse fastidiose conseguenze:

  • Danni igienici, dovuti ai muri umidi che creano un ambiente malsano, ideale per la formazione di muffe e funghi. L’umidità, che evapora da pavimenti e muri, si va a disperdere nei locali interni del fabbricato creando una atmosfera umida e dannosa.
  • Degrado delle murature, causato dai moti ascensionali dell’umidità che a lungo andare può addirittura compromettere in casi estremi la struttura.

Danno estetico al tinteggio del muro a causa dell’umidità

  • Danni estetici, che iniziano con lo sfarinamento delle pitture e lo staccamento dell’intonaco, fenomeni assolutamente sgradevoli dal punto di vista estetico.

L’umidità può avere diverse cause ed è necessario il sopralluogo di un tecnico per stabilirne l’origine:

  • Umidità causata da acqua piovana (meteorica), è dovuta all’acqua piovana che bagnando la parete esterna penetra nella muratura.
  • Umidità causata da condensa, si forma per differenza di temperatura tra la “parete calda” e “parete fredda”. Risulta più difficile da intercettare, ed è influenzata dalla ventilazione dei locali, dal tipo di materiali che costituiscono la struttura dalle finiture superficiali e dall’umidita dell’aria.
  • Umidità causata da infiltrazione, essa può dipendere da cause impreviste come ad esempio rottura di tubazioni oppure può dipendere dalla presenza di falde acquifere.
  • Umidità di risalita, è la causa più frequente del degrado degli edifici e si presenta purtroppo anche come la più difficile da combattere, in quanto interessa di regola i muri prospicienti le fondazioni, provocando un processo irreversibile di disfacimento degli intonaci e delle malte che legano la muratura.

L’umidità dà luogo a macchie persistenti nelle pareti, forte erosione dell’intonaco, muffe, funghi e macchie persistenti sul pavimento (umidità ascensionale dal pavimento). Risolvere questo problema non è cosa facile. Una delle soluzioni per sviare il problema dell’umidità causata da condensa e quella causata da acqua piovana è il cappotto termico, una coibentazione che viene applicata esternamente alla parete dell’edificio.

Realizzazione cappotto termico

I materiali più utilizzati per il cappotto termico sono le fibre di legno o di sughero, polistirene espanso, poliuretano e pannelli in polistirolo, ma si possono scegliere anche altri materiali dal costo più contenuto. Un elemento a cui fare sempre attenzione è la traspirabilità del materiale che scegliamo, infatti, se vengono scelti dei materiali che non hanno ottime qualità dal punto di vista traspirante l’umidità che viene smaltita dalla parete non potrà fuoriuscire, restando all’interno degli ambienti dove l’unico modo per eleminarla sarà aprire le finestre.

4_cappotto-termico_designdingegno

La realizzazione può avvenire con pannelli prefabbricati, oppure applicando dell’intonaco sottile posto in opera su un isolante. Nel caso dei pannelli prefabbricati, ci sono soluzioni per la composizione delle finiture esterne: possono essere costituite da materiali metallici, materiali organici (malte, resine) e materiali minerali (fibrocemento, laterizio). L’ancoraggio dei pannelli al muro perimetrale viene eseguito mediante tasselli meccanici. La riduzione del ponte termico del perno metallico è garantita dall’estesa ricopertura con del poliammide e rinforzo in fibra di vetro. Il tassello permette una rapida installazione senza ulteriori accessori.

Tasselli utilizzati per il fissaggio dei pannelli

I vantaggi della realizzazione del cappotto termico sono molti, il primo è che crea un isolamento termico continuo sia d’estate che d’inverno, quindi la casa sarà più calda d’inverno e più fresca l’estate. Un altro importante vantaggio è che elimina i fastidiosi ponti termici che si creano in determinate aree della casa. Altri vantaggi sono un miglioramento totale del comfort abitativo, mantenendo una temperatura interna più costante, oltre al risparmio economico derivante riduzione dell’utilizzo di termosifoni e condizionatori.

16 Dicembre 2016 / / Decor

dettagli home decor

Rami di abete, mele e noci: piccoli dettagli in stile rustico ispirati alla natura per un Natale da favola.

Se amate la tradizione e il gusto classico del Natale, rimarrete sicuramente incantati dalle decorazioni in stile rustico chic di questa casa immersa nel verde. Un mix di addobbi e accessori dal sapore antico, capaci di creare immediatamente un’atmosfera calda e familiare per i giorni di festa.
Tanto legno e rami di abete, mele rosse, pigne e noci decorano ogni angolo della casa, regalando all’ambiente un sapore rustico e genuino.
Piccole ghirlande di foglie intrecciate e un albero di Natale decorato solo da qualche candela portano in casa i profumi del bosco. La tavola, bellissima nella sua semplicità, rinuncia alla tovaglia e lascia a vista il piano in legno grezzo; al centro, un susseguirsi di muschio e mele profumate che mette in risalto i piatti antichi e le posate d’argento. Ad illuminarla, un originale chandelier in ferro appeso al soffitto.
Ornamenti naturali ma raffinati che enfatizzano lo stile rustico della casa e conquistano per la loro semplicità. 

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
immagini via Pinterest



16 Dicembre 2016 / / Decor

English version >> http://bit.ly/2gONtRp

Quest’anno al Natale voglio dare un’impronta ancora più originale ed economica dell’anno scorso: tutto all’insegna del riciclo e del fai-da-te.

Un po’ perché le finanze sono quello che sono e un po’ perché è giusto non essere spreconi. Con tutte le persone che sono comunque meno fortunate di noi, è corretto dare un giusto peso alle cose che facciamo.

Dopo il post sui regali creativi (http://bit.ly/2gQ74yJ) è la volta dei centrotavola: anche la tavola di Natale vuole la sua parte. 

UN CENTROTAVOLA PER TUTTE LE TASCHE

Come vi dico sempre, non c’è bisogno di spendere chissà che cifre per far sembrare casa nostra degna di una rivista. L’originalità delle nostre idee e la nostra capacità di distinguerci dalla massa contano di più.

Quindi, vediamo come usare oggetti all’apparenza inadatti per creare dei centrotavola favolosi.

centrotavola

centrotavola

diybuddy.com

centrotavola

Home Decor Ideas – HomeBNC

Cominciamo prendendo la classica boccia per i pesci rossi: invece di metterci i pesci, mettiamoci una candela galleggiante o un ramo di pungitopo. Semplice ma d’effetto.

Con un pezzo di carta realizziamo un cono e poi incolliamo sopra i nastri glitterati che usiamo per decorare gli alberi. Con pochissima spesa avremo realizzato un centrotavola raffinato.

È la volta dei barattoli di vetro: quelli delle marmellate si. Sapete in quanti modi possiamo trasformarli?

centrotavola

Amanda Formaro

centrotavola

Anns bridal bargains

centrotavola

livediyideas.com

centrotavola

Modern Home Decorating Magazine Trendir

Possiamo colorarli con le bombolette spray e riempirli con vischio & pungitopo. Possiamo spruzzare della colla spray e incollare i centrini della nonna.

Riempirli di palline di Natale e lucine.

Abbellirli con le pigne e i frutti dell’inverno… insomma tutto quello che avete in giro e che può contribuire a scaldare l’atmosfera.

Se però volete qualcosa di più classico, allora un bel piatto scenografico, con candele al centro è quello che fa per voi.

Davvero non servono chissà che mezzi per decorare casa, come si vede in questo video che vi ho condiviso ieri:

 

 

Buon Natale all’insegna del risparmio!!

 

 

L’articolo Centrotavola salva portafoglio: tavola raffinata&intelligente sembra essere il primo su VHD.

16 Dicembre 2016 / / Coffee Break

Le tendenze di questo Natale, per quanto riguarda design e decorazioni, si arricchiscono in ogni paese di sfumature diverse, che le rendono uniche e bellissime!
Se ne possono distinguere chiaramente 3, quelle che accomunano un pò tutti i paesi che lo festeggiano.
1. Tradizionale ma con un tocco di stile…

La classica accoppiata di colori natalizi, verde e rosso, viene arricchita con l’oro ma anche con tocchi più leggeri come foglie di agrifoglio e bastoncini di zucchero, per un Natale all’insegna della tradizione ma decisamente attuale!
2. Colore, colore, colore ma con un tocco di eccentricità…

Questo stile leggero e frizzante viene direttamente dagli Stati Uniti; alberi di Natale colorati, addobbati in maniera colorata e divertente, mischiano textures e palette dai colori spregiudicati, forse più estivi che invernali. L’effetto è divertente e dinamico, sicuramente amato dai bambini!

3. Minimale, dal sapore nordico…

Questo tipo di decorazione, derivante dal gusto dei paesi scandinavi, è davvero minimale e richiama il tradizionale spirito natalizio con pochi dettagli; non solo il tradizionale albero di Natale, magari addobbato in maniera monocromatica, ma anche rametti, muschioe foglie presi direttamente dal bosco, arricchiti con oro, nero e bianco. Insomma, una decorazione che si potrebbe avere in casa tutto l’anno!

Via


_________________________

CAFElab | studio di architettura


15 Dicembre 2016 / / Decor

Decorare gli ingressi di casa è uno dei rituali natalizi che tutti noi aspettiamo.

Ghirlande, luci, fiocchi, palline  e nastri preannunciano gli addobbi che si troveranno all’interno della nostra abitazione.

Sia per chi risiede in una casetta in campagna che in un appartamento di città, utilizzare decorazioni per la porta principale è un ulteriore modo per celebrare la festa più bella e attesa dell’anno.

e71d9448fccae3e8f329f402c2f9d4c3

entryyard_107

fac917e8800232ad048414eca979da7c

presentazione-standard1

porta

cae3577825abedfe09074bf2e41570ae

 

Salva

Salva