28 Dicembre 2016 / / Decor

Eccomi qua, dopo praticamente un anno, sono tornata ad Una casa non è un iglù !
Il mio piccolo (beh, tanto piccolo non direi, è un gigante!) Lorenzo è venuto per stravolgermi la vita, le mie lunghe e a volte piatte giornate si sono riempite di mille cose che non avrei mai  immaginato protagoniste della mia quotidianità. Ho sempre avuto (almeno fino a 9 mesi fa) molto tempo libero a disposizione che dedicavo a me stessa, lunghe pause di relax e soprattutto grandi dormite al week end… Ebbene, tutta questa “lentezza” se n’è andata all’improvviso e, ogni mattina quando finalmente, dopo tante peripezie, riesco ad uscire di casa, mi do una bella pacca sulla spalla dicendomi: “Brava Olivia, anche oggi ce l’hai fatta a lavarti !”.
E’ una grande fatica essere madri per la prima volta, ma è sicuramente una delle gioie più grandi ed indescrivibili!
L’ultimo post con cui ci siamo lasciati riguardava le ispirazioni che stavo raccogliendo per arredare la camera del  bimbo…siete curiosi di vedere alla fine cosa n’è uscito?
Ecco a voi, cari amici, la stanzetta di Lorenzo!
Le tonalità  che ho scelto sono chiare e tenui, non ho voluto arricchire di particolari colori i muri…mi piace troppo la luminosità che c’è al mattino in quest’ambiente risaltata dal bianco candido delle pareti…l’unico colore “forte” che ho utilizzato è un blu petrolio, peraltro uscito da un miscuglio irripetibile tra uno smalto blu e uno nero. Gli ultimi giorni della mia gravidanza, quando il pancione era veramente enorme e le forze quasi allo stremo, mi sono divertita a dipingere la poltrona di Ikea, un mobiletto coi cassettini ed alcune anonime cornici bianche…
La camera non è molto grande, ma l’atmosfera davvero accogliente, siete d’accordo?
P.S: il lettino da circa un mese sta lì per bellezza…Lorenzo ha scoperto che si sta molto meglio nel lettone con mamma e papà! 
28 Dicembre 2016 / / Things I Like Today

Carta da parati dell'artista Adele Renault

Ormai la carta da parati è diventata così di moda che persino gli artisti fanno a gara per adattare le loro opere al grande formato ed entrare nelle case di tutti

Quando sentiamo parlare di carta da parati pensiamo immediatamente agli anni ’70 e probabilmente ci viene da storcere il naso! In realtà l’uso di rivestimenti a parete è ben più antico: senza risalire alle stanze totalmente affrescate dell’antichità, non possiamo dimenticare i rivestimenti in stoffe o tessuti preziosi di regge e palazzi principeschi o le antiche tappezzerie di carta dipinte a mano in uso in Cina e poi diffuse in Occidente a partire dal XII secolo. Insomma, il desiderio di abbellire le pareti di casa e di spezzare l’uniformità del bianco è decisamente trasversale e senza tempo.

Oggi la carta da parati è tornata di moda nell’interior design ed è diventata un elemento di tendenza per vivacizzare un ambiente e renderlo nuovo e inconfondibile!
Questo è dovuto principalmente alla sua versatilità d’uso e alla gamma di materiali, finiture e fantasie pressochè infinita. Dalle carte da parati in tinta unita a quelle con pattern geometrici, da quelle che imitano materiali diversi ai rivestimenti da parete tridimensionali, l’unico limite nell’arredamento è l’immaginazione… e il buon gusto!
Il consiglio infatti è quello di dosare attentamente l’uso dei rivestimenti da parete, magari limitandosi a un solo lato della stanza, per dare personalità all’ambiente ma senza appesantire.

Carta da parati di Carlos Ramirez per Area Environments

Carta da parati astratta di Carlos Ramirez per Area Environments

Arte e interior design si incontrano grazie alla carta da parati

A differenza delle carte da parati che andavano di moda una volta, caratterizzate da noiosissimi pattern ripetuti all’infinito, la tendenza attuale è quella di creare enormi immagini panoramiche che creano immediatamente un forte impatto visivo, con colori decisi e brillanti. Ormai il trend è così forte che persino gli artisti si stanno cimentando nella realizzazione di immagini adatte ad essere riprodotte in grande scala per decorare e abbellire le pareti di case, uffici, negozi o locali commerciali. Un modo pop e alternativo di immergersi nell’arte a un costo abbordabile. Perchè l’arte non si limita a cambiare l’aspetto estetico di un ambiente ma può anche regalare emozioni.

Area Environments per esempio è uno studio creativo di Minneapolis specializzato in riproduzioni in grande formato di opere d’arte originali di artisti contemporanei emergenti o già affermati.
Gli artisti artisti che arricchiscono la collezione vengono da tutto il mondo: ci sono Adele Renault, artista iperrealista belga che dipinge quasi esclusivamente ritratti di persone anziane e piccioni in maniera estremamente dettagliata. Oppure Beth Nicholas, artista newyorkese che si ispira all’estetica giapponese del wabi-sabi e crea immagini astratte arricchite di venature dorate. E ancora l’artista cubano Carlos Ramirez con i suoi quadri astratti pieni di colore e anche Thomas Darnell, famoso per i suoi dipinti iperrealistici di splendide peonie.

Thomas Darnell per Area Environments

Le peonie di Thomas Darnell per Area Environments

Queste carte da parati d’artista sono fra le pù interessanti nel panorama dei rivestimenti murali e rappresentano un punto di riferimento per chiunque desideri decorare e personalizzare la propria casa con stile.

Carta da parati di Beth Nicholas

Carta da parati astratta di Beth Nicholas

Greg Gossel - Carta da parati Area Environments

Greg Gossel – Carta da parati ispirata alla pop art di Area Environments

Dusa Jesih - Carta da parati

Dusa Jesih – Carta da parati geometrica

28 Dicembre 2016 / / Decor

Carta da parati dell'artista Adele Renault

Ormai la carta da parati è diventata così di moda che persino gli artisti fanno a gara per adattare le loro opere al grande formato ed entrare nelle case di tutti

Quando sentiamo parlare di carta da parati pensiamo immediatamente agli anni ’70 e probabilmente ci viene da storcere il naso! In realtà l’uso di rivestimenti a parete è ben più antico: senza risalire alle stanze totalmente affrescate dell’antichità, non possiamo dimenticare i rivestimenti in stoffe o tessuti preziosi di regge e palazzi principeschi o le antiche tappezzerie di carta dipinte a mano in uso in Cina e poi diffuse in Occidente a partire dal XII secolo. Insomma, il desiderio di abbellire le pareti di casa e di spezzare l’uniformità del bianco è decisamente trasversale e senza tempo.

Oggi la carta da parati è tornata di moda nell’interior design ed è diventata un elemento di tendenza per vivacizzare un ambiente e renderlo nuovo e inconfondibile!
Questo è dovuto principalmente alla sua versatilità d’uso e alla gamma di materiali, finiture e fantasie pressochè infinita. Dalle carte da parati in tinta unita a quelle con pattern geometrici, da quelle che imitano materiali diversi ai rivestimenti da parete tridimensionali, l’unico limite nell’arredamento è l’immaginazione… e il buon gusto!
Il consiglio infatti è quello di dosare attentamente l’uso dei rivestimenti da parete, magari limitandosi a un solo lato della stanza, per dare personalità all’ambiente ma senza appesantire.

Carta da parati di Carlos Ramirez per Area Environments

Carta da parati astratta di Carlos Ramirez per Area Environments

Arte e interior design si incontrano grazie alla carta da parati

A differenza delle carte da parati che andavano di moda una volta, caratterizzate da noiosissimi pattern ripetuti all’infinito, la tendenza attuale è quella di creare enormi immagini panoramiche che creano immediatamente un forte impatto visivo, con colori decisi e brillanti. Ormai il trend è così forte che persino gli artisti si stanno cimentando nella realizzazione di immagini adatte ad essere riprodotte in grande scala per decorare e abbellire le pareti di case, uffici, negozi o locali commerciali. Un modo pop e alternativo di immergersi nell’arte a un costo abbordabile. Perchè l’arte non si limita a cambiare l’aspetto estetico di un ambiente ma può anche regalare emozioni.

Area Environments per esempio è uno studio creativo di Minneapolis specializzato in riproduzioni in grande formato di opere d’arte originali di artisti contemporanei emergenti o già affermati.
Gli artisti artisti che arricchiscono la collezione vengono da tutto il mondo: ci sono Adele Renault, artista iperrealista belga che dipinge quasi esclusivamente ritratti di persone anziane e piccioni in maniera estremamente dettagliata. Oppure Beth Nicholas, artista newyorkese che si ispira all’estetica giapponese del wabi-sabi e crea immagini astratte arricchite di venature dorate. E ancora l’artista cubano Carlos Ramirez con i suoi quadri astratti pieni di colore e anche Thomas Darnell, famoso per i suoi dipinti iperrealistici di splendide peonie.

Thomas Darnell per Area Environments

Le peonie di Thomas Darnell per Area Environments

Queste carte da parati d’artista sono fra le pù interessanti nel panorama dei rivestimenti murali e rappresentano un punto di riferimento per chiunque desideri decorare e personalizzare la propria casa con stile.

Carta da parati di Beth Nicholas

Carta da parati astratta di Beth Nicholas

Greg Gossel - Carta da parati Area Environments

Greg Gossel – Carta da parati ispirata alla pop art di Area Environments

Dusa Jesih - Carta da parati

Dusa Jesih – Carta da parati geometrica

28 Dicembre 2016 / / Arredamento Perfetto

Quante volte hai desiderato un pavimento di stile, caldo, elegante, bello come il parquet, ma senza gli inconvenienti del legno?
La soluzione esiste e ce ne parla Gianpiero Spelozzo che firma il suo secondo consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto.

Perché scegliere i pavimenti in pvc effetto legno

Calore, eleganza, comfort, naturalezza. Il legno è veramente un compendio di stile e qualità per il nostro pavimento e la nostra abitazione.

Peccato poi per scricchiolii, graffi, incisioni e tutti quei problemi legati ad umidità e variazioni di temperatura, da sempre nemici giurati del caro e vecchio parquet. Tra atmosfere che ispirano e problemi che assilano, insomma, il legno è croce e delizia di ogni amante dell’arredamento e dell’interior design.

Ma semplificarsi la vita è possibile, anche con il legno. Mai sentito parlare del pvc effetto legno? 

Cos’è il PVC effetto legno. E perché conviene

Il pvc è un materiale termoplastico di origine organica altamente versatile, da qualche anno alla ribalta nel mondo della pavimentazione e dei rivestimenti per interno. Sebbene noto ai più con il termine “vinile”, il pvc risponde all’acronimo del Poli Vinil Cloruro, polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici.

Di natura flessibile e resiliente, questo materiale consente elevate prestazioni senza snaturare quella che è l’estetica essenziale del legno. Plance, listoni e piastrelle realizzate in pvc si compongono infatti di una superficie finita al dettaglio in grado di ricreare le ottiche dei migliori parquet, in maniera sorprendentemente autentica.

I pavimenti il pvc effetto legno negli studi professionali pratici funzionali e di stile

Nodi, venature, bisellature, sfumature: tutto studiato e combinato per riproporre la magia del legno nelle “vesti” più performanti del pvc. Il cosiddetto vinile è in grado di risolvere i problemi legati
all’umidità perché è idrorepellente, impermeabile e traspirante. In caso della caduta di oggetti o altri inconvenienti, poi, il pvc effetto legno non si scheggia, nè si deforma. Merito delle proprietà di resilienza insite nel materiale: la pavimentazione assorbe cadute e sollecitazioni, riacquisendo ogni volta la struttura originale.


I pavimenti in pvc sono particolarmente versatili, sotto ogni punto di vista. A seconda di spessori, classi di resistenza e sistema di posa (a incastro o adesivo) è possibile impreziosire sia gli ambienti domestici e residenziali, che quelli commerciali e professionali. La versatilità è anche nel design: non solo effetto legno, infatti, ma anche eccellenti ottiche della pietra, del marmo, del granito e perfino della ceramica.

I pavimenti in pvc nella camera da letto sono caldi, silenzioni e confortevoli al calpestioIl tutto per un’esperienza sensoriale unica. Pavimenti caldi, silenziosi e confortevoli al calpestio, belli come il parquet, ma molto più resistenti.

I pavimenti inPVC effetto legno  sono ecologici?

Un dubbio sorge spontaneo. Nella forma questi rivestimenti ricordano in tutto e per tutto il design pregevole ed elegante del legno. Ma nella sostanza?

Detto delle performance tecniche, sicuramente maggiori nel caso del vinile, viene da chiedersi se il pvc sia altrettanto ecologico e rispettoso dell’ambiente.

Ovviamente, un materiale più ecologico del legno è difficile da trovare nel mondo delle pavimentazioni. Va poi aggiunto che il pvc è prodotto lavorando il cloruro di vinile che, allo stato puro, è un monomero ad alta tossicità, oggetto di parecchie controversie.

Aldilà delle questioni chimico-tecniche che rischierebbe di complicare il discorso, va detto che il pvc è una plastica polimerizzata, riciclabile e a bassa tossicità. Rivestimenti realizzati con questo materilae presentano emissioni minime di formaldeide e VOC (composti volatili organici), che sono le principali sostanze cancerogene presenti in parquet e laminati in legno.

I pavimenti in pvc rispettano dunque sia l’ambiente che la salute dell’uomo e, benché non riciclabili al 100%, concorrono ad un modello di pavimentazione certificato ed eco-sostenibile. A far la differenza, ovviamente, sarà la scelta del marchio. Un pvc europeo, in questo senso, rappresenta la scelta più resposnabile e più sicura.

Il pvc effetto legno è dunque un buon compromesso ecologico, in grado di unire l’utile al dilettevole, la resilienza allo stile, la qualità al design.

28 Dicembre 2016 / / Decor

dettagli home decor

Una linea di prodotti che trasforma il materiale verniciante in un’esperienza di comfort unica, capace di coinvolgere tutti i sensi: accostamenti cromatici ispirati alla natura, percezioni tattili sorprendenti e profumo di freschezza, accrescono il benessere degli ambienti.

La sensazione di sentirsi all’aperto pur essendo dentro ad una stanza appena dipinta: è questo il grande risultato raggiunto da Lechler con la sua nuova linea a marchio  Chrèon Comfort Line; un sistema verniciante studiato per tradurre la materia in emozione, per far si che le pareti non ti separino più dal mondo esterno, ma ti aiutino ad abbracciarlo.

dettagli home decor
Comfort Line è disponibile in due varianti Framaton derivate dalle versioni Seta e Ambiente da 10 e 14 litri in tutte le colorazioni derivate dalla base bianca

dettagli home decor

Pitture per interni “confortevoli”, che accrescono il benessere degli spazi abitativi e che appagano, oltre la vista, anche il tatto; gli accostamenti cromatici hanno come fonte di ispirazione i colori della natura e gli effetti materici dei pigmenti giocano un ruolo fondamentale nella percezione dell’ambiente.
Ma la vera novità è il concetto di aria aperta: Comfort Line, anche appena applicato, non emette il classico e fastidioso odore di vernice; la sensazione che si prova entrando in una stanza appena tinteggiata è di freschezza e pulito. Questo grazie alla sua particolare composizione chimica, che ha meritato la più alta valutazione nella normativa francese “Indoor Air Quality” normativa non ancora recepita in Italia, che calcola la quantità di emissioni volatili, traducibili anche in cattivi odori, che il prodotto emette nell’ambiente.

dettagli home decor

Comfort Line è un ulteriore passo avanti di Color Design, progetto di Lechler in collaborazione con la designer del colore Francesca Valan, nato per facilitare la scelta cromatica della propria casa.
Chrèon propone un sistema armonico: colori innovativi che, con le loro sfumature, vestono perfettamente ogni ambiente. Nuance più riposanti per la zona notte, “bianchi non bianchi” per accompagnarsi al legno degli arredi moderni e tradizionali e una gamma di ben 72 colori studiata per il benessere degli spazi dei più piccoli.

dettagli home decor

Ritinteggiare una stanza è un intervento che, con un minimo investimento, ci consente di creare nuovi stimoli modificando la percezione dello spazio che ci circonda e scegliere il colore giusto è fondamentale per migliorare il comfort abitativo delle nostre abitazioni.

dettagli home decor
dettagli home decor
Quindi, se i colori della vostra casa vi hanno stancato, è arrivato il momento di ricolorare le superfici e soddisfare le vostre esigenze emozionali.