13 Gennaio 2017 / / Blogger Ospiti

Detrazioni per chi ristruttura casa nel 2017
Con la nuova legge di Stabilità sono state confermate le agevolazioni fiscali per chi ristruttura casa nel 2017. Sono tantissimi gli interventi soggetti a queste detrazioni, tra cui le operazioni di ristrutturazione finalizzate a migliorare la prestazione energetica e la sostituzione di vecchi impianti con quelli di ultima generazione più efficienti e che consumano minor quantità di energia.

Cos’è l’Ecobonus 2017
L’ecobonus 2017 è una delle detrazioni fiscali previste nella legge di Stabilità, riservata a chi effettua interventi di riqualificazione energetica degli impianti elettrici delle singole abitazioni o condominiali, che migliorino il mantenimento del calore all’interno degli edifici e dei singoli immobili diminuendo il consumo energetico.

Chi può beneficiare dell’Ecobonus 2017
Sono tantissimi i soggetti che possono beneficiare di questa agevolazione, portando in detrazione le spese sostenute sulla dichiarazione dei redditi. Tra questi i proprietari, gli affittuari, i nudi proprietari, gli usufruttuari e tutti i soggetti che vantano diritti reali sull’immobile oggetto dell’intervento che abbiano sostenuto la spesa, sia per quanto riguarda gli immobili ad uso residenziale che per quelli destinati ad uso commerciale. Possono usufruire della detrazione fiscale anche tutti i familiari conviventi del soggetto che detiene diritti reali sull’immobile purché siano parenti entro il terzo grado od affini entro il secondo grado, per tutti gli interventi ad uso residenziale.

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Quali sono gli interventi detraibili
Gli interventi di ristrutturazione detraibili con l’Ecobonus 2017 possono riguardare tutte le spese sostenute per portare meno spreco di energia, migliorando l’efficienza energetica, su edifici preesistenti. Ecco un elenco di tutte le operazioni che si possono portare in detrazione, con i relativi limiti di spesa:
-ristrutturazioni finalizzate ad ottenere un minor consumo energetico annuo. Per queste spese è previsto un tetto massimo di 100 mila euro;
-costi per installare pannelli solari per produrre acqua calda, entro un limite di spesa di 60 mila euro;
-acquisto di impianti termodinamici, entro un limite di spesa di 60 mila euro, riconosciuto solo sulla componente riguardante la produzione di acqua calda;
-ristrutturazioni edili riguardanti coperture, pavimentazioni, sostituzione infissi e finestre, che comportino una diminuzione dei consumi energetici, entro un limite massimo di spesa di 60 mila euro;
-costi per sostituire impianti di climatizzazione invernali con impianti a caldaia che assorbono minor quantità di energia, entro un limite di spesa di 30 mila euro;
-costi per sostituire vecchi scaldabagni con nuovi modelli a pompe di calore, entro un limite di spesa pari a 30 mila euro;
-costi sostenuti per la manodopera, come ad esempio l’installazione di pannelli solari, pompe di calore, impianti a caldaia, opere murarie, smontaggio di vecchi impianti preesistenti, allacciamenti e prestazioni professionali di personale specializzato abilitato a redarre i certificati di conformità degli impianti, con relativa relazione tecnica e schema degli impianti installati. La relazione tecnica deve contenere tutti i dati relativi all’impresa rilasciante l’attestazione di conformità con numero di iscrizione presso la Camera di Commercio competente, partita IVA, indirizzo; e tutte le informazioni riguardanti i materiali degli impianti e la classe energetica di consumo;
-costi sostenuti per ottenere una riqualificazione economica di parti comuni dell’edificio, nei limiti della quota millesimale spettante per ciascun condomino.

Orientarsi nel mercato
Per orientarsi agevolmente nel mercato può essere utile Fazland, portale gratuito per la comparazione di preventivi online: sono necessari pochi click per fare una richiesta di preventivo per la ristrutturazione della vostra casa e ricevere diverse offerte da professionisti qualificati e recensiti.

Come effettuare i pagamenti per detrarre le spese
Per poter portare in detrazione le spese occorre effettuare i pagamenti esclusivamente tramite bonifico per i soggetti privati, mentre per le imprese è possibile portare in detrazione le spese con qualsiasi metodo di pagamento siano avvenute, ed essere in possesso di tutta la documentazione richiesta per poter usufruire della detrazione fiscale.

Ecobonus: importo da portare in detrazione
L’importo da poter portare in detrazione è pari al 65% delle spese sostenute per effettuare gli interventi inerenti l’Ecobonus. Nel rispetto dei limiti di spesa previsti per ogni singolo intervento, occorre suddividere l’importo da portare in detrazione in dieci rate annuali di pari importo, di cui la prima verrà riportata nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui sono effettuati i lavori, e le successive per gli anni a seguire.

Come usufruire delle detrazioni previste dall’ecobonus
Per usufruire delle agevolazioni previste occorre presentare la scheda informativa indicante gli interventi che sono stati realizzati, il certificato energetico dell’edificio, non richiesto per installazione di pompe di calore, impianti geotermici, pannelli solari o caldaie; e l’attestazione di conformità dell’intervento effettuato alla normativa di legge. Gli attestati di conformità devono essere rilasciatida tecnici abilitati nel caso in cui venga sostituito l’impianto di riscaldamento superiori a 100 kw o lo scaldino, mentre per la s

ostituzione di impianti di riscaldamento inferiori a 100 kw basta la dichiarazione di conformità rilasciata dal produttore.

Documentazione da conservare per eventuali controlli
E’ molto importante conservare tutta la documentazione che può essere richiesta in eventuali controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate. Occorre conservare l’asseverazione tecnica compilata esclusivamente da un tecnico abilitato, tutte le ricevute attestanti le spese sostenute relative agli interventi rientranti tra quelli detraibili per l’Ecobonus, la ricevuta dei pagamenti effettuati, una visura catastale dell’immobile e, nel caso in cui gli interventi non siano stati effettuati dal proprietario dell’immobile, un consenso scritto di quest’ultimo che autorizza l’esecuzione dei lavori.

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13 Gennaio 2017 / / Easy Relooking

Capita spesso che io mi concentri troppo sui progetti dei clienti trascurando magari particolari di casa mia! E’ così che ultimamente sto guardando, con aria un po’ annoiata, la parete del mio soggiorno, di un color tortora chiaro.

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La parete del mio soggiorno

Mi piacerebbe ravvivarlo con un’altra tonalità, cosa ne dite?

Il colore per me è fondamentale nella creazione di un ambiente di interni: il colore delle pareti poi varia anche in funzione della luce naturale e influenza assolutamente il nostro umore!

Analizzando le ultime tendenze in questo ambito, non vi nego che sarei orientata su una tonalità grigio blu, di cui vi avevo già parlato, o su un verde spento, sempre con molta componente di grigio.

In tutto questo mi sono detta: perché non pensare ad una pittura che al tatto possa avere una percezione morbida e setosa? Non voglio accontentarmi di una gradevole sensazione estetica, ma di qualcosa che coinvolga altri sensi, che mi trasmetta un benessere generale.

Mi sono quindi imbattuta in un prodotto innovativo, la linea Comfort Line di Chrèon, uno dei marchi Lechler, storica azienda del settore dei prodotti vernicianti.

Con questa nuova linea Chrèon ha voluto infatti che il cliente sperimentasse una nuova esperienza con il colore, basata su 3 sensi: la vista, il tatto e l’olfatto!

Scopriamo insieme come.

Il colore per la vista

Il concetto di Color Design da cui è nata la linea Comfort Line vuole ricordarci il potere del colore, della sua capacità di farci riavvicinare alla natura.  Bello il richiamo all’estate con il verde, che come abbiamo già visto è uno dei trend di quest’anno, o l’idea del colore ocra che ci ricorda un vasto campo di grano.

Chrèon Comfort Line

Chrèon Comfort Line

La materia per il tatto

I prodotti di questa linea donano una nuova esperienza tattile. L’effetto che più mi intriga è quello della finitura opaca versioni Seta! Il nome promette un’esperienza liscia e morbida una volta verniciata la parete. Assolutamente invitante!

Chrèon Comfort Line

La qualità dell’aria per l’olfatto

Capita spesso di voler aprire tutte le finestre dopo aver verniciato!

Con la linea Comfort Line di Chrèon questo non è più necessario: ho letto infatti che hanno ricevuto il riconoscimento di classe A+ per la INDOOR AIR QUALITY ISO 16000-6:2011, già in vigore in Francia. Meno particelle volatili, qualità dell’aria migliore! Sentirsi al chiuso come all’aria aperta. È questo il risultato che si ottiene grazie alla vernice Comfort Line, un grado di benessere nello stare in casa che supera ogni aspettativa.

E’ quindi possibile che il colore contribuisca a farci stare meglio? È uno strumento di benessere? Assolutamente si! E’ un componente fondamentale e coinvolgere 3 dei nostri 5 sensi rende l’esperienza ancora più completa.

L’articolo Comfort e colore attraverso i 3 sensi proviene da easyrelooking.

13 Gennaio 2017 / / Idee

Come promesso a fine 2016 è giunto il momento di presentarvi la seconda proposta living con cucina in stile PLAM JUNGLE!

Un progetto giocato sul GREEN & GREY, il grigio elegante accostato al verde nelle sfumature tra il pino e l’ottanio. L’ottanio per chi ancora non lo sapesse (colore molto di moda nell’anno appena passato) è un colore che sta a metà tra il blu e il verde per questo lo trovo molto adatto ad una casa dalle note maschili. E’ incredibile e divertente scoprire quanti colori siano stato codificati con nomi precisi, se siete curiosi potete vederne alcuni nella Lista dei Colori di Wikipedia.

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Il concetto di questa scelta cromatica è la base neutra con un colore deciso a contrasto e piccoli dettagli gialli per scaldare e non annoiare. Perché ricordiamocelo che la mia parola d’ordine del 2017 è IRONIA e non monotonia :).

Se vi siete persi la storia che ci ha portato a questo progetto potete vederlo qui nella versione GEOMETRIC GREIGE.

Ed ecco il risultato con questa palette colori:

pianta-tridimensionaledividere-con-libreriaingresso-studio-ottanio-e-legno
soggiorno-grigio-bianco-verdelibreria-parete-divisoria

 

Voi quale preferite? Geometric Grege o Green & Grey?

13 Gennaio 2017 / / Coffee Break

Quando, come in questo caso, ci si trova a ristrutturare un loft, cioè un ex edificio con funzione industriale (in questo caso risalente al 1914), con pochi mq ma grande altezza, la soluzione migliore è inserire un soppalco con struttura metallica, che ne duplichi gli spazi.

Via


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CAFElab | studio di architettura


13 Gennaio 2017 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Sulle rive del lago Femunden, in Norvegia, AslakHaanshuus Arkitekter ha rinnovato e ampliato questo chalet che coniuga perfettamente tradizione e modernità.

Originariamente il sito ospitava due piccole casette di legno, di circa 15 mq ciascuna, che il proprietario ha voluto integrare nel nuovo progetto.
Il nuovo edificio si armonizza ai precedenti grazie al medesimo metodo di costruzione e l’uso di legno delle stesse dimensioni. I tre volumi sono collegati tra loro dal prolungamento del tetto, che li rende parti di una nuova e unica struttura.
Tutti i volumi poggiano su una piattaforma a sbalzo sollevata da terra di circa 50 cm, caratteristica che fa sembrare che l’edificio “galleggi” sopra la vegetazione selvaggia del luogo, inoltre protegge il terreno circostante dall’usura.
La copertura del tetto è formata da una combinazione di lamiere in acciaio ondulato e pannelli traslucidi, anch’essi ondulati e della stessa dimensione. I pannelli di copertura traslucidi sono posizionati tra i volumi interni, al fine di rendere più luminose le aree esterne coperte, e sfalsati rispetto a porte e finestre, riducendo così al minimo la perdita di illuminazione interna dovute alle ombre proiettate dalle gronde sporgenti.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor

Le due strutture in legno originali sono servite per creare la camera per gli ospiti e un ripostiglio, mentre la nuova costruzione ospita la zona giorno e altri locali. L’ampliamento è costituito da due ali, collegate da un ampio ingresso a cui è possibile accedere direttamente dalla corte coperta. Nell’ala ovest si trovano il bagno, la sauna, i servizi igienici e un locale tecnico.
L’ala principale, da cui si può ammirare una splendida vista verso le montagne e il lago, ospita invece la zona giorno con camino e cucina attrezzata. All’estremità sud si trova la camera da letto principale.
L’arredamento è stato interamente realizzato su misura, con i giunti e le pareti della struttura utilizzati per l’ancoraggio del bancone della cucina, di letti e scaffali.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Fotografie di Tom Gustavsen

13 Gennaio 2017 / / Voglia Casa

Un ulteriore progetto firmato ALBA DOORS per eleganza, sicurezza e qualità in ambito di serramenti.

NATELLIS SCARL, un edificio d’epoca dell’Aquila, ricostruito dopo la distruzione del sisma, al cui interno sono stati inseriti prodotti unici come le finestre in legno ad anta piatta CIELO.

Porte interne di stile e design che arredano l’ambiente e creano una sensazione di solidità grazie alla tipologia di legno massello utilizzato.

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www.albadoors.it

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