24 Febbraio 2017 / / Creative & Ordinette

I am sooooo sorry about the long silence over the blog lately, due to work trips and a very intense agenda. Well, I could have found some time to write a post, but updating a blog is not a joke or a divertissement, even though all those who first started a blog, interpreted the idea of blogging as a webspace where you can dedicate yourself to your passions and hobbies.
One of the most interesting things I did lately was a special trip to Milan. I hadn’t been in the second capital city of Italy since ages and I really found it renewed and had such a wonderful time, not to mention the wonderful interior design stores and interior design inspiration that I breathed in every corner of the city. I tried to make the most of it, but Milan is so alive and it offers plenty of design and art events that you can never have enough of. Here are some pics for you! See you soon!

24 Febbraio 2017 / / Idee

La primavera é in arrivo…una ventata d’aria fresca e nuovi progetti 
facili da realizzare per dare una seconda vita a complementi e oggetti 
che vogliamo riadattare, modificandoli con soluzioni creative. Ecco
alcuni spunti di riciclo per dare un po’ di brio ai vecchi mobili di
famiglia o trovati nei mercatini: dipingeteli con colori intensi e
brillanti, divertendovi a scegliere nuove cromie per cambiare faccia
a tavoli, comodini sedie e vasche da bagno! Buon do it yourself…


1 tavolino dipinto di azzurro  www.79ideas.org
2 vecchio comodino di recupero www.brepurposed.com
3 attaccapanni con nuovi pomelli www.bullesetbotillons.com
4 tavolo ricavato da una porta e dipinto di turchese www.pinterest.com


1 sedie  dipinte di bianco con gambe colorate www.vtwonen.nl
2 credenza  dipinta di giallo per la camera dei bambini www.papelpicadokids.com
3 vecchia testata dipinta di azzurro www.rosehip.typepad.com
4 armadio dipinto di blu www.plumetismagazine.com

1 sgabello “ricamato” www.vtwonen.nl
2 vasca da bagno dipinta di azzurro www.castironbath.co.uk
3 cassette colorate solo all’interno per i libri www.loft76.nl
4 divano e pouf colorati  www.rice.dk

24 Febbraio 2017 / / Idee

Composizioni floreali che mettono allegria, vasi, teiere e bottigliette 
che possiamo riutilizzare o assemblare su un vassoio per rendere più
originali  i bouquets di fiori freschi e colorati.
E poi idee per insalate di frutta e verdura per un anticipo di primavera.

1 vaso con fiori www.zilverblauw.com
2 teiera e fiori di campo www.pinterest.com
3 vassoio e vasetti di recupero www.zsazsabellagio.blogspot.it
4 vaso di vetro dipinto di bianco www.judithslagter.nl

1 insalata estiva www.cannellevanille.com
2 pinzimonio www.sarahwilson.com.au
3 verdure www.latartinegourmande.com
4 insalata di frutta e verdura www.inspiringhtheeveryday.com

24 Febbraio 2017 / / Design

White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017

L’evento più atteso della prossima Milano Design Week si chiama White in the city e, come dice il nome, avrà per protagonista il bianco: il “colore non colore” che ha attraversato la storia dell’architettura e del design ed ora è il simbolo della contemporaneità, dell’essenzialità, di un nuovo modo di concepire gli spazi.

Le sue mille sfaccettature lo rendono il più vario delle basi cromatiche: a volte è più vicino all’eleganza dell’avorio, altre più simile al freddo del ghiaccio, altre ancora alla morbidezza del lino. C’è il bianco corposo, quello evocato dalle case del sud Italia, della Grecia e dell’Andalusia, con i loro rivestimenti a calce e le pietre chiare. C’è il bianco assoluto, “che rende più evidenti le differenze tra aperture e chiusure, tra solidità e trasparenza, tra involucro e struttura”, come sostiene Richard Meier. C’è il bianco metropolitano, che riveste gli elementi architettonici con la sua patina candida, lasciando intravedere la materia. E ci sono le infinite sfumature di bianco delle fibre naturali: cotone, lino e canapa, ciascuna con la sua particolarità.
Il bianco trasmette un fascino senza tempo, è in grado di armonizzarsi con stili ed ambienti differenti, trasformandosi, a volte, nell’elemento distintivo di un progetto; è la tonalità che, più di tutte, dona forza e fascino ad uno spazio, interno o esterno che sia. Con le sfumature di questo “non colore”, si può enfatizzare la profondità di un ambiente, mettere in evidenza i dettagli, le texture e i materiali.
Il bianco non è solo una scelta di tendenza, il bianco è anche funzionalità; il bianco attenua le imperfezioni ottiche, fa sua la luce naturale e la riflette nelle stanze regalando una sensazione di raffinatezza, di modernità e pura bellezza.
Sono moltissimi gli interni scanditi dal candore, sia classici che contemporanei; ambienti monocromatici dal carattere forte che ci piacciono perché non eccedono nella saturazione totale ma giocano con tutte le gradazioni di bianco dei materiali, degli oggetti, delle finiture per creare movimento, fluidità ed emozione.
Se, come noi, amate il bianco, non perdetevi White in the city, l’evento promosso da Oikos e curato da Giulio Cappellini, che racconterà il bianco attraverso i lavori di numerosi architetti e designer di fama internazionale.

White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017
White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017
White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017
White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017
White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017
White in the city l’evento più atteso della Milano Design Week 2017

White in the city – Milano Design Week 2017 dal 4 al 9 aprile




24 Febbraio 2017 / / Design

Da uno studio condotto su architetti ed esperti di smart cities emerge una realtà non molto lontana e pensata per essere una nuova reinterpretazione del tradizionale focolare domestico, arricchito con la tecnologia che oggi è sempre più possibile.

L’analisi – realizzata da Leroy Merlin in collaborazione con Doxa – mostra una tendenza a prediligere spazi dinamici, ovvero in grado di adattarsi alle varie esigenze delle attività che svolgiamo all’interno e all’esterno di casa tanto quanto alle dimensioni della abitazione stessa, per sfruttare al meglio ogni centimetro dell’abitazione.

Non stupisce quindi il grande successo che già ora riscuotono tutte quelle ingegnose soluzioni per ambienti quali monolocali super accessoriati, camper e piccoli appartamenti extra-lusso in genere. La realtà è che a nessuno piace rinunciare a qualcosa e la casa del futuro riuscirà forse a garantirci tutti i confort (giardino incluso) anche in spazi ristretti. Niente a che vedere naturalmente con il micro-appartamento che si vede nel  film de “Il ragazzo di campagna”!

L’idea è piuttosto quella di avere elementi intercambiabili, di aree non definite e convertibili, senza divisioni fisse (ma piuttosto pareti mobili), usando al meglio la luce per ottimizzare i risultati. Quest’ultima, ad esempio, potrebbe accendersi, spegnersi e regolarsi autonomamente – grazie al supporto della domotica – seguendo i nostri ritmi e i nostri bisogni.

Giardino verticale

Una casa fluida, tecnologica e dinamica: e l’ecologia?

C’è sempre maggiore attenzione verso l’ecologia, cresce il numero di chi sviluppa una coscienza ambientale e di chi impara a rispettare la natura che lo circonda. Questo accade non solo per un senso di dovere crescente nei confronti dell’ambiente, ma anche per un rinnovato interesse verso il naturale che ci permette, in genere, di apprezzare sempre più le realtà come gli agriturismi, le produzioni bio ed in generale tutte le attività che ci riportano ad avere un maggiore contatto con la natura come accadeva in passato.

Un esempio di questo nuovo modo di pensare è già evidente nella crescente richiesta di soluzioni che permettano anche in appartamento di godersi il piacere del coltivare un orto o un giardino.

Casa domotica

La tecnologia di casa

Ogni elettrodomestico sarà connesso e si relazionerà con tutta la domotica dell’abitazione. Questo è quello che ci si aspetta dalla casa del futuro e forse si finirà per rendere tecnologici anche tutti gli arredi. Vi piacerebbe?

La domotica trasforma in intelligenti le apparecchiature, gli impianti e i sistemi presenti nelle abitazioni, rendendoli parzialmente o totalmente “autonomi” nelle loro funzioni (in base al livello di tecnologia utilizzata).

Tuttavia, grazie ai progressi più recenti, si parla già di “Building Automation”, ovvero di edifici autosufficienti in grado di autoapprendere e di gestire in maniera integrata e coordinata tutte gli impianti tecnologici di casa (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), le reti informatiche e quelle di comunicazione.

Lo scopo finale è naturalmente quello di migliorare la qualità dell’abitare in casa e in ufficio, facilitare la nostra vita ed aggiungere confort agli ambienti. La domotica ci proteggerà da fughe di gas rilevandole per noi, ottimizzerà e controllerà l’areazione della casa, l’illuminazione, l’irrigazione del giardino, adatterà la temperatura per il nostro benessere senza il nostro intervento e molto antro ancora, magari generando autonomamente energia.

La prima casa autonoma a Modena

Una casa “indipendente”

Nella periferia di Modena esiste già una prima casa del domani, fornita di un impianto fotovoltaico sul tetto – che si può controllare dai pannelli di controllo del seminterrato – e di uno domotico di ultima generazione. L’abitazione è in grado di riciclare la pioggia per provvedere al fabbisogno dei consumi domestici e del giardino, oltre ad essere dotata di un proprio impianto geotermico che fa circolare l’acqua in quattro pozzi e riscalda o rinfresca la pavimentazione in base alle stagioni mediante le tubature.

Tutto in questa casa contribuisce a produrre un notevole risparmio energetico rendendo l’edificio quasi completamente autonomo. La casa, inoltre, non consuma energie fossili e anche la cucina è infatti alimentata dall’energia elettrica prodotta dai pannelli solari.

Anche il materiale scelto per la costruzione è funzionale alle prestazioni della casa. L’edificio è fatto in legno di provenienza ecosostenibile e con altri materiali naturali come la lana di roccia, per garantire un isolamento termico ottimale. Le porte-finestra che si affacciano sul giardino hanno inoltre il triplo vetro con con un’intercapedine che limita al massimo la dispersione di calore.

Conclusione

Se questo è quello che ci aspetta nel domani, anche la natura ci ringrazierà, migliorerà la nostra salute – perché il nostro stile di vita sarà molto più sano – e sarà anche possibile risparmiare denaro. Ma sarà un futuro accessibile a tutti? E voi come vorreste che fosse la vostra casa del futuro?

24 Febbraio 2017 / / Idee

Oggi per la rubrica Smart Home vi parlerò di sicurezza domestica e degli accorgimenti che si possono adottare per proteggere la propria casa da possibili intrusioni. La casa è il luogo che custodisce i nostri affetti e i nostri ricordi più preziosi e garantirne la sicurezza è importante per vivere con serenità: purtroppo la possibilità che si verifichino delle intrusioni è molto concreta ed eludere il problema non è una soluzione.
Ogni casa è diversa per caratteristiche architettoniche e posizione: dal monolocale alla villa, dalla mansarda al seminterrato, esistono sempre dei punti deboli, vale a dire le vie d’accesso. Il primo livello di sicurezza prevede innanzitutto l’installazione di sistemi meccanici, come porte e serramenti blindati, grate e inferriate. Questi prodotti sono certificati in base a parametri di resistenza al carico statico, dinamico e manuale (RC o WK) in classi da 1 (livello più basso) fino a 6.
Tenete presente che anche la porta blindata più resistente, per essere efficace, deve avere una serratura di ottimo livello. La serratura con cilindro europeo di sicurezza e la serratura digitale biometrica, dotata di uno scanner capace di leggere le impronte digitali, sono oggi considerate le più sicure.


Anche per quanto riguarda i serramenti l’innovazione ha fatto passi da gigante, riuscendo a coniugare la sicurezza con l’estetica: grazie ai vetri blindati di nuova generazione non dobbiamo più rinunciare alle ampie superfici vetrate, mentre persiane e tapparelle blindate, pur avendo un’anima in acciaio, rispettano i criteri estetici che caratterizzano l’edificio.
Tutti i sistemi meccanici citati offrono un buon livello di sicurezza, agendo come deterrente soprattutto nei confronti dei ladri occasionali; tuttavia, per avere una sicurezza quasi totale, questi sistemi vanno integrati con un impianto di allarme professionale, soprattutto se si abita in una casa indipendente con giardino.
Gli impianti antifurto sono costituiti da una centrale che regola le varie funzioni, da rilevatori di movimento posti all’interno e/o all’esterno dell’abitazione, e da una o più sirene d’allarme.
Esistono molti sistemi antifurto sul mercato, dai kit fai da te fino a quelli integrabili con la domotica, e scegliere l’impianto giusto per la propria casa può essere complicato. Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di scartare il fai-da-te, rivolgendosi a installatori esperti e affidabili: trattandosi della sicurezza della propria casa, affidarsi a prodotti di scarsa qualità o a ditte non certificate potrebbe essere controproducente. 



Il secondo consiglio è quello di optare per un sistema collegato ad una centrale operativa in grado di garantire l’intervento delle forze dell’ordine in caso di effrazione, 24 ore su 24. Il motivo è semplice: lo scattare della sirena non comporta il fatto che i ladri abbandonino l’abitazione senza aver prima causato danni o senza sottrarre beni e oggetti di valore. Inoltre, è possibile integrare l’allarme anti-intrusione con dispositivi che segnalano i pericoli domestici, dall’incendio alle emergenze mediche, per una protezione a tutti i livelli.
Si consiglia quindi di affidarsi a una ditta specializzata che sia in grado di fornire i seguenti servizi:
-realizzare un piano personalizzato a seconda delle caratteristiche dell’edificio
-installare uno “smart alarm” facile da usare e intuitivo, integrabile nell’abitazione in modo discreto e curato nel design
-collegamento alla centrale operativa 24 ore su 24
-gestione a distanza e manutenzione dell’impianto.

allarme prodotto completo
Il dispositivo di sicurezza più efficace è senza dubbio l’antifurto perimetrale collegato alla centrale: grazie ai sensori di movimento installati in giardino, in cortile o in terrazzo, l’allarme scatta prima ancora che l’intruso penetri nell’abitazione, proteggendo le persone nel caso in cui si trovino in casa ed evitando danni a porte e finestre, grazie anche all’arrivo immediato delle forze dell’ordine.
Integrando l’antifurto perimetrale con i sensori interni e i sensori magnetici collocati su porte e finestre, e scegliendo un sistema di ultima generazione, dotato di telecamere incorporate ai sensori, chiavi intelligenti per il controllo degli accessi e gestibile a distanza sui dispositivi mobili tramite specifiche applicazioni, non dovremmo più preoccuparci per la sicurezza della nostra casa.

allarme notifiche app

Temete presente che, grazie al sistema wireless, i costi e i tempi per l’installazione dell’antifurto si sono notevolmente ridotti, visto che non sono necessarie opere murarie. Inoltre, anche per il 2017 sono in vigore le detrazioni fiscali del 50% sulle spese sostenute per l’installazione di allarmi e sistemi antifurto e, in alcuni casi specifici, si può usufruire dell’IVA agevolata al 10%.