27 Febbraio 2017 / / HomeRefreshing

Quelli di voi che frequentano il mio blog, sanno che le mie vacanze sono, ormai da anni, itineranti. A bordo del nostro camperino abbiamo girato in lungo e in largo l’Europa. Sono delle vacanze che personalmente trovo bellissime, abbiamo una casa in ogni luogo e non devo prenotare nulla.
 Per contro, sono delle vacanze un po’ meno riposanti di quelle tradizionali in hotel o appartamento.
Per questo ogni tanto mi trovo a pensare a quanto sarebbe bello provare a fare una vacanza in una casa con spazi più generosi di quelli di un camper, con attrezzature più comode e con un bagno da non dover dividere con gli altri campeggiatori.
E  poichè se bisogna immaginare, è bello farlo in grande, ho cercato delle super case di stile in cui mi piacerebbe trascorrere le vacanze. Ho selezionato posti che mi piacerebbe vedere (o rivedere) e case in cui mi piacerebbe vivere 365 giorni all’anno. Sui siti che vi cito, potrete non solo prenotare la vostra vacanza di design ma anche continuare a sognare…
Vacanza di Stile…Provenzale
La prima casa vacanza è la Old Stone House e si trova in Provenza,è immersa nel verde, ha una piscina a sfioro che non fa rimpiangere il mare e degli interni in un raffinato stile che definirei minimal shabby. Non è il mio stile preferito in fatto di arredamento ma provare l’esperienza di vivere per una settimana in un posto così, potrebbe farmi cambiare idea.
La trovate in affitto su Boutique Homes , insieme a moltissime altre case mozzafiato.
Questa splendida dimora con ben 12 posti letto e 5 bagni (più che in un intero campeggio!!!) , che potete affittare a partire da 400€ a notte, si trova a  Seillance, nel cuore della Provenza, esattamente QUI
Sono ormai 3 o 4 anni che non faccio più una vacanza al mare. Le nostre ferie sono in giro a visitare città ma, se quest’anno volessi rinunciare al camper potrei sognare una vacanza in questa villa a Skiathos:
La potete affittare sul sito The Modern House  ( a partire da 320€ al giorno ) 
Se desiderate esplorare la regione del Kent, un buon punto di partenza potrebbe essere la Shingle House, proposta in affitto da Living Architecture, una associazione fondata per cambiare la percezione che il pubblico di solito ha dell’architettura moderna. 
Propongono in affitto case di design, progettate da talentuosi architetti e posizionate nei posti più affascinanti dell’Inghilterra. Potete avere maggiori informazioni cliccando QUI.
Un sogno, vero? 
Living Architecture propone in affitto anche questa ardita costruzione nel Suffolk,
The Balancing Barn, con 8 comodi posti letto, un living e una cucina spaziosissimi, spazio verde a perdita d’occhio, perfetta per una vacanza con gli amici.
Se vi interessa, nel momento in cui scrivo c’è ancora una settimana libera ad aprile.
Se volete visitare Berlino e provare l’esperienza di un alloggio alternativo, questa houseboat è quello che fa per voi. Proposta da The modern House ha un prezzo a settimana che parte da € 210 a notte. 

Divertitevi ad esplorare questi siti e provate a cercare la casa delle vostre vacanze da sogno!
Enjoy Your Home!
27 Febbraio 2017 / / ChiccaCasa

Da quando il mio pollice è rinverdito, non potrei immaginare la casetta senza piante. È incredibile come un tocco botanico possa colorare di vita un’ambiente e renderlo all’istante più accogliente.

Abitare con le piante è senz’altro appagante. Sono ricche di vibrazioni positive ed irrorano di pace ed emozioni buone la nostra quotidianità, anche per merito del fattore cromatico.
Alzi la mano chi non si è mai perso tra le immagini su Urban Jungle Bloggers, gremite di styling in tema green e di interni in cui viene di certo voglia di mettere piede.
Su Instagram sono tre i miei profili preferiti che delineano una realtà all’insegna del green living e della convivenza tra uomo e piante.

Il primo è  @pistilsnursery, un laboratorio e store di Portland in cui si trovano sia le piante che i loro accessori handmade. Interessante il fatto che lo shop online funzioni tramite le immagini del feed IG. Per ogni foto, sono segnalati uno o più prodotti per ricreare lo stesso mood. Armonie retrò in colori neutri si fondono con l’abbondanza di verde per un totale effetto wow. Quello che sorprende è la varietà dei modi utilizzati per contenere-sospendere-disporre ed, in generale, esibire le piante. 


Un altro profilo che seguo volentieri è quello di @creeryan, feed di un’artista tessile canadese che realizza wall hangings e supporti per vasi in macramè. Il fascino green è esaltato dalla particolarità dei manufatti di Nicole (founder del brand), in fibre naturali dai colori neutri. La fonte di ispirazione di Nicole è proprio la natura ed il suo intento è quello di portare tra le mura domestiche elementi di outdoor.
La location in cui sono scattate le foto alterna elementi retrò ad altri più moderni, come una parete total black ed il pc, spesso protagonisti degli styling. L’effetto finale è molto trendy ed attuale.


Terzo è ultimo profilo che ho scelto di condividere con voi è @wildernisamsterdam, un gardenshop sito nella capitale olandese, fondato nel 2015 dalle inseparabili amiche Mila ed Emma, rispettivamenre ex designer d’interni e giornalista freelance.
Tavolini e sedie che ospitano i laboratori sono accompagnati da arredi minimi e di recupero. La regina del negozio è senz’altro la giungla.


C’è una cosa che accomuna questi tre profili e, no, non mi riferisco al tema botanico. Sono tutti e tre feed professionali e tutti e tre, attraverso le foto, riescono a far esclamare “che bello, anche io voglio uno spazio così!”. La cura, la pazienza e la passione impiegata nel lavoro è palese ed è, secondo me, un esempio di cui fare tesoro.








http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
27 Febbraio 2017 / / Design

La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica

Un suggestivo appartamento, firmato Plusultra Studio di Milano, scandito dal delicato accostamento di arredi antichi e moderni, di materiali d’origine e nuove finiture, oltre a bellissimi oggetti e opere d’arte del passato con pezzi contemporanei.
Distribuito su due piani per una superficie complessiva di circa 180 mq, l’appartamento è caratterizzato da una forte continuità degli spazi, da affacci interni e da un delicato equilibrio tra sostanza originale, nuovi arredi e finiture.
Al piano terra si trova il salone, caratterizzato da uno spazio a doppia altezza e dalla presenza di un grande camino, oltre alla camera da letto padronale. Nell’ingresso un piccolo bagno di servizio è integrato nel mobile guardaroba.
Una scala lineare con parapetto in muratura disegna una netta diagonale lungo il muro perimetrale e conduce al piano superiore, dove sono collocate la cucina e la sala da pranzo. Attraverso una soglia ad arco si passa nella zona per gli ospiti, separata dal resto dell’ambiente da alcuni gradini.

La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
La ristrutturazione di un appartamento in una villa antica
Foto: © Alberto Canepa



27 Febbraio 2017 / / Design

Manca un mese al Salone del Mobile 2017: è ora di preparare l’agenda con gli appuntamenti più belli e organizzare la settimana, per non arrivare impreparati!

English version >> http://bit.ly/2lVe8gx

……….

Ci siamo: tra un mese e qualche giorno comincerà il Salone del Mobile 2017. Tutti gli anni mi dico che devo prepararmi per tempo, farmi la scaletta dei #mustsee e invece niente.

Arrivo sempre all’ultimo, con un elenco improbabile di cose che vorrei vedere, ma per cui servirebbe un mese. E invece io avrò più o meno una giornata per farmi un’idea.

Quest’anno ho deciso di provarci e di giocare d’anticipo. Volete cominciare a dare un’occhiata alle novità del Salone di quest’anno?

SALONE DEL MOBILE 2017: EUROLUCE, WORKSPACE 3.0 E SALONE SATELLITE

Lo slogan della 56° edizione del Salone è questa:


Il design è uno stato a sé. E Milano è la sua capitale. @iSaloniofficial
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Direi che è uno slogan che dichiara ampiamente quali siano gli obiettivi di questo nuovo appuntamento col design internazionale. Mantenere saldo il ruolo riconosciuto a livello mondiale di Milano come capitale del design. Centro focale mondiale, nella settimana dal 4 al 9 aprile, Milano sarà vetrina di quanto più bello, innovativo e originale esiste nel campo arredo, design e architettura.

In fiera quest’anno saranno presenti la 2° edizione di xLux (padiglioni 2 – 4), dedicato al classico riletto in chiave contemporanea e proiettato verso il futuro.

La commistione col teatro, la riproposizione di una stanza Before Design: Classic, insieme al corto di Matteo Garrone (di cui parleremo tra poco) accompagneranno i visitatori alla riscoperta di questo settore.

Quest’anno è il turno della biennale Euroluce, dedicato al meglio del mercato in campo illuminazione. Si va dai prodotti decorativi, a quelli illuminotecnici, passando per i software per le tecnologie della luce. Tutto sempre con un occhio al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale e all’inquinamento luminoso. 

Salone del Mobile 2017

Courtesy Salone del Mobile.Milano

Presenti anche Workspace 3.0, dedicato alla progettazione degli spazi di lavoro in continuo cambiamento, in questa società 2.0.

Design, tecnologia e innovazione riusciranno a dare risposte all’altezza di questo scenario in continua evoluzione?

Immancabile il Salone Satellite, che festeggia i suoi primi 20 anni; saranno festeggiati con una speciale collezione SaloneSatellite 20 anni, che raccoglie pezzi disegnati ad hoc da designer internazionali, la cui carriera è partita proprio da qui.

Presso la Fabbrica del Vapore invece, ci sarà la mostra curata da Beppe Finessi, SALONESATELLITE. 20 anni di nuova creatività. In mostra un’antologia di prototipi presentati durante i 20 anni del salone, entrati poi in mercato, insieme a cataloghi di grandi aziende.

DeLightFul E A JOYFUL SENSE AT WORK

Unitamente alla fiera, saranno proposti due eventi collaterali, dedicati alla luce e al lavoro (temi delle biennali): DeLightFul e A Joyful Sense at Work.

Il primo evento è curato da Ciarmoli Queda Studio, un percorso sensoriale e visivo che riflette sul nuovo modo di abitare delle nuove generazioni (gli under 36, i Millennials). Una generation “on the move” che vive bene a Milano come a New York; che ha bisogno di case flessibili e temporanee, trasformabili in base alle esigenze.

In questo mix tra nuovi modi di vivere e classici dell’abitare quotidiano, si insinua DeLightFul (Design, Light, Future, Living): tecnologia, design e luce tracciano il ritratto dell’abitare contemporaneo e dei suoi spazi.

Ad accompagnare l’evento, un corto diretto da Matteo Garrone, girato nei boschi di Chia. Mobili e pezzi di design in mezzo alla natura, per ristabilire un legame tra persone ed ambiente naturale.

Salone del Mobile 2017

Courtesy Salone del Mobile.Milano

Salone del Mobile 2017

Courtesy Salone del Mobile.Milano

A Joyful Sense at Work è ideato e progettato da Cristina Cutrona,  mette in scena una nuova idea di luogo di lavoro. In una piazza virtuale 4 aree di lavoro: l’area di concentrazione, di condivisione, della creatività e un tessuto poroso e di filtro tra pubblico e privato.

4 studi di architettura di fama internazionale, creeranno delle installazioni nell’installazione, dando la loro propria visione degli spazi di lavoro. (Studio O+A di Primo Orpilla e Verda Alexander (Stati Uniti), Ahmadi Studio (Iran), UNStudio di Ben van Berkel e di SCAPE di Jeff Povlo (Olanda) e Studio 5+1AA di Alfonso Femia e Gianluca Peluffo).

Salone del Mobile 2017

Courtesy Salone del Mobile.Milano

L’articolo Salone del Mobile 2017: gli appuntamenti che non potete assolutamente perdere sembra essere il primo su VHD.


Progettare casa online è ormai diventata una pratica semplice e diffusa. Non sempre però è facile trovare il giusto professionista: una persona capace di ascoltare le nostre esigenze, aiutarci a distanza, rispondere con puntualità alle nostre mail e soddisfare le nostre richieste anche senza conoscerci di persona.
Se poi si parla di arredare, ecco che la cosa si fa ancor più complicata, perché entrano in gioco materiali, rivestimenti, colori, dimensioni.
Arredare e progettare su internet è possibile, noi lo facciamo tutti i giorni e crediamo nei professionisti della progettazione che vogliono mettersi in gioco nel mondo del web 2.0. Per questo abbiamo scelto di collaborare con architetti, ingegneri, interior designer e relookers super selezionati…ovunque si trovino!

Ma c’è di più…

Sapete perché questa collaborazione vi farà risparmiare tempo e denaro?

Esempio di progettazione di un attico

Chi ci segue sui social ha già fatto la conoscenza della nostra partner Elisa Monico, ingegnere e interior designer, titolare dello studio di interior design e progettazione Easy Relooking. Elisa ha fatto della progettazione online la sua carta vincente e da due anni è anche vincitrice del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Grazie alla collaborazione tra Elisa ed ArredaClick, potrete farvi progettare o rinnovare casa online da Easy Relooking ed usufruire di uno sconto aggiuntivo per tutti gli acquisti effettuati su ArredaClick.

Inoltre, un’arredatrice del team ArredaClick sarà a vostra completa disposizione: seguirà il work in progress di Elisa e sarà perfettamente a conoscenza di tutte le vostre esigenze. Elisa e la vostra consulente ArredaClick saranno sempre aggiornate e allineate su tutte le vostre scelte, così non dovrete perder tempo a spiegare le vostre esigenze e trasmettere progetti, foto e altro materiale.

Ma vediamo subito insieme l’ultimo progetto seguito da Elisa di Easy Relooking e Chiara di ArredaClick.

Progettazione di interni per una villetta famigliare a due piani

I committenti e la loro nuova casa

  • La famiglia: lui, lei e una bimba di 5 anni, sono stati seguiti da Elisa nella progettazione degli interni della loro villetta in costruzione.
  • La location: la luminosa casa è circondata dalle montagne e dai prati del Trentino ed anche gli interni sono quelli di un’accogliente abitazione di montagna: il piano superiore è mansardato, con grandi travi a vista in legno chiaro. La casa richiama l’uso del legno, di colori chiari e luminosi, di texture naturali e rilassanti.
  • Il mood è da subito definito: tanto legno e colori neutri con un tocco di tonalità pastello.
    Elisa prende spunto dallo stile Made in Italy e lo mescola sapientemente con suggestioni dal nordic design. Lo stile scandinavo va per la maggiore e si addice alla perfezione alla moderna villetta famigliare.

La richiesta: cucina e soggiorno insieme, un problema di non facile soluzione

Gli open space sono ormai sdoganati anche in Italia, ma riunire nello stesso ambiente mobili funzionali come quelli della cucina e arredi destinati al riposo e ai momenti conviviali con famiglia, amici e ospiti, può essere un’impresa che molti possono vivere come un ostacolo. La cucina è uno spazio di lavoro e può capitare che non si voglia mostrare questo spazio alle persone che entrano in casa, magari a causa del disordine o perché non si è trovato il tempo di pulire e sistemare tutto alla perfezione. Per questo in un ambiente aperto è necessario organizzarla al meglio e scegliere arredi belli da vedere, ben abbinati con il resto dei mobili.

La richiesta dei committenti è stata:

  • progettare l’arredo dell’open space con cucina a vista, soggiorno, salotto in un unico ambiente: tre zone molto diverse, due funzionali ed una dedicata al relax, convivono nella stessa stanza. Cucina e soggiorno open space, con mobili molto diversi in un unico ambiente, possono essere difficili da progettare ed arredare senza l’aiuto di un esperto. In una situazione come questa è indispensabile armonizzare colori e materiali, componendo i vari ambienti sulla base di una studiata palette.
    In gioco non ci sono solo i colori, ma anche la disposizione degli arredi. Elisa ha subito ben chiaro cosa c’è da fare:

    Per la zona cucina e soggiorno la centralità della composizione diventa il filo conduttore. Già dalla vista in pianta è possibile vedere come i pensili della cucina siano centrati sulla parete e sulla stanza, così come il bancone snack e il tavolo da pranzo. Il tutto per mantenere una coerenza compositiva tra i due ambienti: essendo un open space con cucina a vista non si può pensare di progettare i due ambienti in maniera separata.

La pianta 2D dell'open space con cucina e soggiorno

 

Arredare soggiorno e cucina insieme: i progetti

Per arredare l’open space che accoglie la zona giorno e la cucina viene scelta una palette nei toni del grigio e dell’azzurro carta da zucchero. Colori neutri che donano particolare luminosità, rilassano e si abbinano perfettamente al legno.

Per donare maggiore dinamicità all’ambiente il progetto iniziale prevedeva dei tocchi di giallo senape su pareti e arredi. La scelta finale è caduta su toni pastello più freddi, scaldati dalla studiata presenza del legno. La parete a fianco del tavolo da pranzo è stata inoltre ricoperta con una carta da parati che ripropone l’abbinamento grigio-azzurro.

Le tre varianti a confronto proposte ai committenti:

Prima variante: soggiorno grigio, bianco, giallo senape

Seconda variante: soggiorno grigio, bianco, verde

Terza variante: soggiorno grigio, bianco, azzurro carta da zucchero

Ecco come sono stati progettati e personalizzati gli arredi di questa zona:

  • parete attrezzata componibile: la composizione è stata disegnata da Elisa ed accolta con grande entusiasmo. I cestoni a terra sono sormontati da un pannello in legno realizzato su misura per abbinarsi al piano snack della cucina, entrambi su disegno. A completare i capienti cassetti è stata aggiunta una panca a terra, ideale per l’impianto stereo, una lampada di design o degli oggetti decorativi. La parete è completata da pensili verticali disposti in una composizione libera, dove si è giocato con i colori principali dell’open space.La parete attrezzata Matrix è composta da:
    – panca a terra cm 180 in laccato opaco cenere
    – 3 pensili cm 35 h.90 in laccato opaco corda
    – 1 pensile cm 35 h.120 in laccato opaco pavone
    – 1 box a giorno cm 35 x 30 in laccato opaco corda
    – 1 box a giorno cm 35 x 60 in laccato opaco corda
    – 2 basi con cestone cm 90 in laccato opaco cenere
    – 1 base con anta a ribalta cm 90 in laccato opaco cenere con foro passacavi sullo schienale
    – 2 mensole cm 120 in laccato opaco cenere
  • divano in tessuto con piedini in metallo: rivestimento e piedini giocano con il grigio tono su tono, già proposto nell’abbinamento tavolo e sedie e nella carta da parati. I braccioli bassi e larghi invitano ad una seduta comoda, informale, accogliente, in linea con il mood della casa e con la personalità di chi la abita
  • tavolo da pranzo allungabile: posizionato in linea con l’isola, ospita la famiglia all’ora di cena e all’occorrenza si allunga per far posto ad amici e parenti. Le sedie sono grigie, in armonia con la palette grigio-azzurro, in un materiale pratico e facilmente pulibile (c’è una bambina di 5 anni in casa). Il modello di tavolo scelto misura 161 cm allungabile fino a 201 e 241,3 x 95 cm. Il piano è laccato opaco platino e la struttura è in metallo laccato opaco piombo
  • cucina con isola dalle linee essenziali, con maniglie a gola: l’assenza di maniglie è la scelta ideale per una cucina che si affaccia sul soggiorno. In un ambiente open space in cui convivono più aree abitative, è una soluzione esteticamente pulita, che non stanca mai e non appesantisce le linee degli arredi. Inoltre, per creare una zona di privacy e delimitare/nascondere l’area di preparazione dei cibi, è stata realizzata un’isola che ospita dei contenitori (lato cucina) e un piano snack con sgabelli (lato area living). Questa isola funge sia da piano di lavoro, sia da tavolo per la colazione o per pranzi veloci.

Il risultato finale: le foto del soggiorno open space con cucina a vista

Rispetto ai progetti 3D, le modifiche apportate in fase di arredo degli ambienti sono state davvero minime. Per le sedie è stato scelto un design più semplice rispetto alle Masters di Kartell inserite nel progetto iniziale. La carta da parati presenta un disegno astratto molto moderno, in tinta con le nuance della zona giorno. Il rivestimento a piastrelle esagonali della cucina riprende i colori scelti per l’arredo della zona giorno e dà un tocco tradizionale – ma non troppo – all’ambiente.

Possiamo ben dire che il progetto per questo luminoso open space con cucina a vista, sala da pranzo e soggiorno è stato seguito alla lettera.

Foto: cucina bianca e grigia con ante a gola e isola con piano snack in legno massello

Foto: tavolo da pranzo allungabile grigio con gambe in metallo grigio scuro, divano grigio tono su tono

Foto: parete attrezzata Matrix con cestoni, panca a terra, pensili e mensola. Boiserie in legno su misura di realizzazione artigianale

Nella prossima puntata vediamo come la nostra partner di Easy Relooking ha progettato ed arredato il bagno padronale in mansarda: un’ampia stanza con vasca, doccia, mobile bagno con doppio lavabo.

Stay tuned!

Lo stile di Elisa è quello che fa per te? Per un progetto su misura contatta Easy Relooking.
Progettare casa online

27 Febbraio 2017 / / Design

Tutto ciò che occorre sapere prima di comprare casa

Tutto ciò che occorre sapere prima di comprare casa

Quando si decide di acquistare una casa nuova o da ristrutturare è sempre meglio affidarsi a professionisti del settore per evitare spiacevoli sorprese e troppe complicazioni burocratiche.
Chi sceglie di acquistare una casa di nuova costruzione, quindi sulla carta, deve essere tutelato con le garanzie del costruttore. Prima fra tutte c’è l’assicurazione dell’immobilecontro eventuali vizi e difetti che copre per i 10 anni successivi dalla data di completamento dei lavori, emessa anche a copertura dei danni materiali e diretti dell’immobile, compresi i danni a terzi, a cui sia tenuto il costruttore. L’acquirente ha inoltre il diritto di esigere dal costruttore una polizza fideiussoria a garanzia delle somme versate o da versare per l’acquisto dell’immobile in costruzione.

Una volta che si è presa la decisione di acquistare, il primo passo è il contratto preliminare di compravendita immobiliare, ovvero il compromesso. In questa fase viene redatto un documento scritto nel quale venditore a acquirente definiscono modalità e termini della compravendita. Alla firma del compromesso l’acquirente è tenuto a versare una caparra al venditore. Si tratta di una tutela per entrambi le parti in caso di inadempimento contrattuale, infatti se chi compra dovesse risultare inadempiente, il venditore potrà trattenere la caparra. Nel caso in cui fosse il venditore ad essere inadempiente, all’acquirente sarà restituita la caparra più una somma di pari valore. Il compromesso deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla sua stipula, versando l’imposta di registro di euro 200 e un’imposta proporzionale pari allo 0,50 % della caparra versata.

Il rogito è l’atto notarile che perfeziona la compravendita dell’immobile. Nel caso in cui l’acquirente ricorra ad un mutuo per l’acquisto della casa, ci sarà anche un contratto di mutuo con la banca. Il notaio è obbligato a effettuare le visure catastali e tutti i controlli sull’immobile. Dopo il rogito la casa è vostra ma ricordate che rimangono altre pratiche burocratiche da affrontare prima di aver concluso il tutto, come gli allacciamenti di luce, acqua e gas, luce, telefono, il cambio di residenza.


Tutto ciò che occorre sapere prima di comprare casa.


Se invece si è scelto di acquistare una casa da ristrutturare, è sicuramente meglio farsi seguire da un architetto o da un geometra per valutare correttamente l’entità dei lavori da eseguire.

Quando si decide di affrontare la ristrutturazione di una casa è importante conoscere gli aspetti normativi, tecnici e naturalmente economici. I lavori di ristrutturazione possono essere molto impegnativi e complessi per cui occorre avvalersi di un tecnico e di personale altamente qualificato per evitare qualsiasi problema. Generalmente le parti di una casa che richiedono lavori di rifacimento sono gli impianti, i pavimenti, i serramenti, ma spesso può essere necessario rifare anche il tetto, senza dubbio uno dei lavori più costosi.

Fare il sopraluogo di una casa da ristrutturare accompagnati da un architetto è  utile per valutare la reale situazione dell’immobile e capire quali lavori sono effettivamente necessari per renderlo completamente abitabile. Una volta che si conosce la somma da investire nella ristrutturazione e la durata dei lavori, si può decidere con maggior tranquillità.

In caso di una ristrutturazione edilizia è possibile richiedere alla banca un mutuo o prestito usufruendo delle detrazioni fiscali.


27 Febbraio 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Buondì cari amici, per iniziare bene la settimana, oggi vi porto a visitare un appartamento in Scandinavia: una meraviglia shabby chic in soli 49mq. Le pareti, rivestite con un’elegante boiserie, sono rigorosamente bianche, come pure il rivestimento della cucina in piastrelle stile metrò parigino: uno sfondo luminoso e omogeneo, perfetto per disporre i pochi elementi che compongono l’arredo del living con cucina a vista. Il pavimento è composto dal legno ricavato dalle casse per bottiglie di vino, di provenienza francese, come si deduce dai nomi delle marche stampigliati su alcune tavole.
Il pezzo forte di tutto l’arredo è senza dubbio l’ampia bergère rivestita con tela grezza, collocata in una nicchia con accanto il battente di una porta di recupero, una lampada da terra e una grossa lanterna riempita di candele: un angolo lettura dalla forte personalità, intorno al quale si sviluppa la distribuzione degli spazi del living, divisi tra cucina, pranzo e angolo conversazione. 
La palette é ridotta al minimo, dal grigio dei frontali della cucina all’écru dei rivestimenti delle sedute, perfino nel delizioso terrazzino. Il risultato, oltre che funzionale, è molto gradevole ed elegante.

Le idee salva-spazio

In cucina, i pensili a tutta altezza e gli angolari che consentono di sfruttare il massimo spazio possibile e che, grazie alle ante a vetri e all’illuminazione interna, danno maggior profondità allo spazio. Un divano al posto delle sedie per il tavolo da pranzo, così da poter allargare l’angolo conversazione semplicemente spostando il tavolo pieghevole. 

Source: planete-deco.fr