3 Marzo 2017 / / Design

A ben guardare, c’è sempre qualche piccolo lavoretto da fare in ogni casa: può essere un elemento dell’arredo da sostituire o da riparare, un rivestimento da cambiare o sistemare, uno spazio da rinnovare oppure semplicemente un ambiente da riorganizzare. In certi casi si tratta solo di piccoli interventi, altre volte sono cose più importanti (magari strutturali) e altre volte ancora può essere solo la voglia di cambiare un po’, con l’aiuto di qualche piccolo accorgimento.

Solitamente non è facile orientarsi tra le mille offerte e le numerose aziende che forniscono prodotti e servizi per la casa, per questo le varie fiere dedicate a questo settore diventano un importante punto di incontro per chi è alla ricerca della giusta soluzione, permettendo di toccare con mano e relazionarsi con differenti espositori e con i loro prodotti.

In questo la fiera di Expo Casa è certamente un punto di riferimento di grande rilievo, in grado di accentrare oltre 500 distributori in 21.000m² e che quest’anno più che mai si apre alle novità e alle nuove collaborazioni.

Expo Casa

Expo Casa 2017

La XXXV° edizione di Expo Casa avrà luogo come sempre a Bastia Umbra, presso Umbriafiere, e in questa ultima edizione crescono i saloni tematici che verranno distribuiti nei 6 padiglioni a disposizione per l’evento.

Expo Casa sarà fruibile dal 4 al 12 Marzo con tantissime soluzioni per l’edilizia, la ristrutturazione, l’arredamento, il risparmio energetico e due importanti novità: ci saranno ben 9 saloni tematici per permettervi di trovare davvero tutto quello che vi serve

  • Arredo: le soluzioni per l’area living e l’area notte con arredamento contemporaneo, moderno e di design, mobili classici e in stile country.
  • Arredo bagno: l’evoluzione del nuovo ambiente bagno attraverso vasche, docce, sanitari, illuminazione, rubinetteria, termoarredo, colore, materiali e rivestimenti.
  • Complementi: tantissimi complementi d’arredo, decorazioni ed oggettistica, casalinghi, tessile, illuminazione, artigianato artistico.
  • Eco&sostenibile: le migliori soluzioni, le tecnologie e le architetture per raggiungere l’efficienza energetica in casa, ma anche termoidraulica e costruzioni sostenibili.
  • Edilizia: tanti materiali edili ed attrezzature, finiture, infissi e serramenti, isolanti, rivestimenti e il settore specializzato nella sicurezza.
  • Fuoco: tutto ciò che serve per il riscaldamento e l’arredamento, le tecnologie, gli impianti e i sistemi, le caldaie, i rivestimenti e la fumisteria.
  • Vivere il verde: idee per l’arredamento outdoor, il giardinaggio, le piante, i semi, le soluzioni per l’orto in casa, ma anche Pet&Garden.
  • Performance artistiche: la novità per scoprire il bello, la qualità, le nuove idee e le ispirazioni. Qui trovate le espressioni dei migliori artisti, tra antico e contemporaneo.
  • Piazza Tecla: un innovativo spazio di relazione, informazione e confronto dedicato a performance, lezioni magistrali, speakers’ corner, seminari, workshop e presentazioni aziendali.

Expo Casa 2017

Le grandi novità di Expo Casa

I visitatori verranno accolti da una nuova formula espositiva che è stata introdotta sulla base di un prestigioso progetto triennale di collaborazione tra Epta Confcommercio Umbria e una delle istituzioni di Alta Formazione artistica più attive e dinamiche d’Italia: l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

Per siglare questa partnership, troverete un’imponente porta d’ingresso di sei metri, color giallo-arancio, appositamente realizzata dall’architetto Pietro Carlo Pellegrini, mentre l’esterno dei padiglioni sarà trasformato da spettacolari giochi di luce attraverso l’istallazione “imMateriale” progettata dall’Accademia.
All’interno le novità continuano con i vari spazi tematici e con un ricco programma culturale che verrà proposto in Piazza Tecla insieme alle performance artistiche.

A partire da questa edizione ci saranno sempre più innovazioni ed originalità da conoscere, con un occhio sempre attento alla bellezza, al confort e alla sicurezza, senza tralasciare l’aspetto tecnologico, la sostenibilità ed il risparmio energetico. Proprio per questo motivo il claim di quest’anno è “Beyond the walls – verso nuovi mo(n)di dell’abitare” e sarà anche il titolo della mostra che accoglierà i visitatori all’entrata.

Cambia così il concetto di esposizione, ora più accattivante, grazie al contributo ideativo del direttore Paolo Belardi e dei docenti dell’Accademia perugina. Il nome di questo progetto collaborativo è “Open Minds” ed andrà avanti fino al 2019 per cambiare il modo di relazionarsi con i visitatori ed offrire un riferimento valido per le nuove tendenze del mercato e del gusto dell’abitare.

Piazza Tecla

Altra grande novità di Expo Casa è Piazza Tecla: un’area pensata come uno scrigno che mette in evidenza le potenzialità delle costruzioni in legno e che – allo stesso tempo – sarà riservata ad eventi ed incontri d’eccezione per offrire un ricco e stimolante programma culturale.

Quest’area è frutto della collaborazione tra Accademia di Belle Arti ed Epta, società di servizi della Confcommercio Umbria. Qui interverranno tante grandi aziende italiane, illustri operatori e professionisti del settore con preziosi seminari, ma non solo.

Ci sarà spazio anche per gli studenti della stessa Accademia di Belle Arti, del Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e dell’Istituto Italiano Design, che realizzeranno performance ispirate ai temi della casa.

A questi si aggiungono i giovani ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale che si cimenteranno in Speakers Corner dedicati alle ricerche applicate riguardanti gli aspetti energetici, strutturali e costruttivi della casa.

In sintesi

Expo Casa è un’occasione unica per chi ama il design ma anche per curiosi e professionisti di settore. Sono 9 giorni per confrontarsi, rimanere aggiornati, trovare il giusto complemento d’arredo, scegliere i migliori materiali e fare il restyling di ogni spazio ed ambiente.
Il pubblico avrà inoltre l’opportunità di godersi lo spazio relax della fiera con annessa emeroteca per consultare importanti riviste del settore che partecipano a questa edizione.

3 Marzo 2017 / / Design

Parliamo spesso di colori e schemi, ma di un colore ancora non abbiamo parlato: il bianco. Spaventati? Scommetto invece che potreste innamorarvene.

English version >> http://bit.ly/2mxDAKb

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Ormai scrivo su questo blog da quasi un anno e mezzo e in tutto questo tempo parlando dei vari schemi di colore, me ne è sfuggito uno.

O meglio, si tratta di un colore così presente nelle vite di tutti noi e in tutti i luoghi in cui ci muoviamo che l’ho dato per scontato.

Provate a pensarci: cosa sarebbe la nostra vita senza il colore bianco?

Il bianco altro non è che la somma di tutti i colori, ne rappresenta la massima espressione. Cosa vi viene in mente se pensate a questo colore?

Molti sono spaventati da questa tonalità: la sua asetticità può causare ansia. Altri addirittura vedono nel look total-white una mancanza di personalità, ma si sbagliano.

Scegliere il bianco come nostro “partner” nell’arredo di casa è una scelta di stile e lascia intendere molte cose di noi; vuol dire condividerne la purezza, la speranza nel futuro e l’accettazione del cambiamento.

Proprio perché è un colore dai mille significati e dalle mille varianti, è stato scelto come protagonista di uno degli eventi della settimana del design di Milano.

WHITE IN THE CITY: MILANO SI TINGE DI BIANCO

Ho cominciato la settimana facendo il punto su alcuni degli eventi da non perdere assolutamente durante la Design Week e White in the city rientra nell’elenco.

Nel quartiere Brera, cinque prestigiosi punti saranno teatro di installazioni architettoniche che indagano tutti i possibili significati del colore.

Accademia e Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space; questi i luoghi da visitare per scoprire come gli architetti hanno declinato il bianco nelle loro opere.

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Corridoio gessi Accademia di Brera | Image credits: Cosmo Laera

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corte interna_ Palazzo Cusani

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Pinacoteca_ LOGGIATO SUPERIORE

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San Carpoforo


Il bianco è il colore sfacciato del pudore. (Tommaso Landolfi)
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Texture e pattern, scenari ispirati alla natura, il contributo degli studenti dell’Accademia di Brera, una mostra di oggetti di Design esclusivamente in bianco: mille sfaccettature diverse che sottolineano ancor di più la poliedricità di un colore da molti ritenuto banale.

Direttore artistico dell’evento è Giulio Cappellini, affiancato da nomi internazionali dell’architettura e del design: Stefano Boeri, David Chipperfield, Patricia Urquiola, Zaha Hadid Architects, solo per citarne alcuni.

Un percorso che ha come obiettivo quello di far conoscere il colore bianco al di la del retaggio storico o culturale; mira a creare una nuova consapevolezza che porti alla scelta di questo colore in modo ragionato.

Il bianco come motore di trasformazione per il benessere dell’ambiente e del vivere quotidiano.

 

L’articolo White in the city: pronti a dare il benvenuto al bianco a Milano? sembra essere il primo su VHD.

3 Marzo 2017 / / Coffee Break

Vi ricordate i pavimenti in graniglia colorata, che sicuramente avrete visto in casa delle vostre nonne? Ebbene, all’estero per ora, con il nome di Terrazzo Style (provate a fare una ricerca su Pinterest, troverete tantissime immagini!), sono tornate ormai in gran voga!
Utilizzate di solito come pavimentazione, sono ora state riscoperte anche per rivestire cucine e bagni; piccoli frammenti di marmo o pietra naturale di vari colori sono miscelati con il cemento, che viene poi lucidato per regalargli un aspetto lucido e liscio.

L’effetto è molto grafico e minimale, ed è addirittura stato scelto, nella versione in grigio e bianco dall’architetto David Chipperfield per il suo progetto del nuovo negozio di Valentino a Roma!

E noi di cafelab cosa abbiamo fatto? Ci siamo fatti coinvolgere anche noi da questa texture particolare e gli abbiamo dedicato un’intera colleione fra i nostri design, prodotti dai nostri patner POD; potete vederla QUI!

Adesso siamo curiosi di vedere al Salone che si terrà fra poco a Milano, come sia stata recepita nache in Italia!

Via

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CAFElab | studio di architettura
3 Marzo 2017 / / Idee

Buondì cari amici! La primavera si avvicina e presto saremo alle prese con il cambio del guardaroba, un compito che molti vorrebbero evitare, me compresa: le camere da letto in disordine per giorni tra scatole, grucce e montagne di capi da lavare. E poi capita sempre di non trovare più quella bella camicetta acquistata appena prima dell’arrivo dell’autunno, infilata chissà dove; o di ritrovarsi sempre quel vestito che ormai non mettiamo da molto tempo e che a ogni cambio di stagione riaffiora per restare appeso fino al prossimo cambio, perché “non si sa mai”.
Ebbene, possiamo guardare le cose in positivo, così il compito sarà meno sgradevole: approfittiamone per fare alcuni cambiamenti al nostro armadio o, per chi ha la fortuna di averlo, al dressing. 
Ho selezionato per voi alcune immagini che potranno ispirarvi alcune idee per fare quei piccoli aggiustamenti che magari volevate fare da tempo: buon cambio di stagione a tutti!

3 Marzo 2017 / / Dettagli Home Decor

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente

Se libri e riviste affollano ogni angolo della vostra casa è il momento di attrezzare il vostro soggiorno con una libreria a parete intera.

Componibili o fisse, modulari, autoportanti, le librerie a parete intera sono in grado di contenere moltissimi libri, riviste e oggetti decor di ogni genere, risolvendo i problemi di spazio e tenendo tutto in ordine.

Per scegliere il modello più indicato alle vostre esigenze valutate con attenzione tutto ciò che volete inserire nella libreria. Se volete ricreare una vera e propria biblioteca nel vostro soggiorno meglio optare per una libreria suddivisa in verticale da fianchi, in orizzontale da ripiani e dotate di top superiore e inferiore. Proposte nella versione componibile e modulare, permettono di realizzare composizioni quasi su misura. Poter scegliere come suddividere i diversi vani e poter abbinare moduli in differenti formati sono due importanti caratteristiche per poter contenere un maggior numero di libri e oggetti.

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
Libreria a giorno modulare in alluminio ALINA di Alias

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
 Libreria divisoria girevole VISTA Albed di Delmonte

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
Libreria modello LINE di Albed 

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
 Libreria componibile SYSTEM di Porro

Le librerie autoportanti, appoggiate alla parete o sospese, sono certamente le più pratiche e funzionali, estremamente facili da montare, smontare e quindi da spostare. Con o senza schienale, le librerie a tutta parete arredano e contengono con stile..Utilissime anche per dividere due ambienti in sostituzione di un muro, oppure per creare una quinta. 


Idee e consigli per scegliere una librerai capiente
 Libreria scaffale a giorno UNO di Fantin

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
 Libreria a parete ESPACE in legno  di Domus Arte

Idee e consigli per scegliere una libreria capiente
Libreria componibile modulare SELECTA di Lema

In legno o in metallo, dal design classico o decisamente contemporaneo, le librerie a tutta parete sono in grado di creare soluzioni compositive davvero originali e dall’effetto molto scenografico, 

inoltre, si possono ambientare facilmente nel living ma anche nello studio.


2 Marzo 2017 / / Idee

L’oblò è una particolare tipologia di apertura, un foro circolare di modeste dimensioni, realizzato su di una superficie e tamponato da una lastra in vetro supportata da un telaio.

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Nasce in primo luogo nel mondo della marina con la funzione di portare aria e luce ai locali interni delle navi e solitamente si trovava sui fianchi della stessa. Viene successivamente introdotta nelle abitazioni del passato e ancora oggi trova largo impiego in nuove costruzioni. materassiniEssa diventa sia elemento funzionale che decorativo, poichè utilizzata su superfici limitate, dove illuminazione e aerazione sarebbero altrimenti inesistenti, dona al contempo un creativo senso estetico su pareti murarie lisce.img

Le finestre originali hanno piccole dimensioni ma oggigiorno se ne trovano anche di molto ampie con differenti meccanismi di apertura. Su asse verticale, orizzontale, totalmente o solo in parte.

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Alcuni modelli, come quello di ALBA DOORS del Gruppo Penta, propone uno scuretto elettrico nella stessa forma, in grado di trasformare l’infisso in un pezzo d’arredamento unico nel suo genere.

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