6 Marzo 2017 / / +deco

I toni della terra sono tornati di moda, comprese diverse ed eleganti sfumature di beige e sabbia. Come ho detto nella mia intervista per The Luxe Pad sui trend d’arredamento del 2017, l’Africa ispirerà i toni per le pareti quest’anno.

In questo post, vi mostrerò alcuni interni decorati con una gamma di colori basata sul beige. Il nuovo beige ruba le tonalità dal deserto, è una tinta calda con una percentuale limitata di giallo o viola. Per renderla più vibrante e per darle una trama, viene stesa sulle pareti con tecniche differenti che rendono il colore non piatto.

Anche se viene considerata una tinta neutrale, il beige non sta bene con tutti i colori o materiali, deve essere abbinata ad elementi naturali e a sfumature e trame ispirate alla natura. E’ uno sfondo perfetto per piante, per elementi in legno e accenti blu e verdi (ma non troppo vivaci) come anche è ottimo sfondo per mobili antiqui ed etnici e a tessuti materici come il lino o le trame pesanti.

Tieni presente che il look invecchiato alle pareti non è facile da ottenere, per migliori risultati, ti consiglio di assumere un professionista che capisca bene cosa vuoi fare e sappia come farlo; a volte i decoratori, anche se di talento, non sono al passo con in tempi e interpretano bene i nostri desideri. Per raggiungere un effetto simile a quello delle foto sottostanti, devi usare  2 o 3 colori e da almagamare ma non troppo in diverse mani.
Il beige che preferisco in questa selezione di proposte è -sorpresa sorpresa- quello nella terza foto dall’alto e cioè quello dello spazio disegnato da Axel Vervoodt, il maestro della simplicità perfetta.

Dall’alto: fotografia di Nathalie Krag ; foto e sedia di WoonTheater; interno di Axel Vervoodt; foto di Nathalie Krag; foto di Nathalie Krag; foto di Fabrizio Cicconi.

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6 Marzo 2017 / / Dettagli Home Decor

Il regalo perfetto per la Festa della Donna

Per la Giornata Internazionale della Donna le idee regalo sono tantissime ma spesso poco originali. E se invece di un regalo in più le donne desiderassero un pensiero… in meno? 

Pensiamo ai lavori in casa, ad esempio: un rubinetto che perde, il pavimento da sostituire, le pareti da imbiancare. Quante volte, per pigrizia, mancanza di tempo e voglia, preferiamo nascondere i problemi “sotto il tappeto” e inventare scuse per rimandare aspettando il momento giusto per affrontarli? Un momento che sembra non arrivare mai, troppo presi dai nostri impegni quotidiani, dal lavoro, da altre questioni familiari… eppure quei pensieri sono sempre lì, ci osservano, ci angosciano e causano inevitabilmente tensioni.

A confermarlo i dati del ‘Barometro dei servizi per la casa’, il sondaggio condotto trimestralmente da instapro.it, su di un panel d’età compresa tra i 30 e i 65 anni e con residenza nei maggiori centri urbani d’Italia, secondo cui il 50% degli intervistati ‘un lavoro incompleto a casa crea litigio e contrasto’.

Quale miglior regalo di un “angelo custode” a cui affidarsi quando si è troppo pigri per risolvere queste questioni da soli?! La piattaforma instapro.it, per esempio, offre soluzioni concrete mettendo in contatto tantissimi professionisti della casa specializzati in diversi settori, dalla manutenzione ai progetti di ristrutturazione, e il consumatore finale.

Basta inviare gratuitamente una richiesta sul sito e richiedere un preventivo, confrontare le offerte delle varie ditte selezionate precedentemente per assicurare elevati standard di qualità, e controllare le recensioni degli utenti. Per risolvere i problemi della vostra casa in modo facile, veloce e senza stress.  

L’intervento di un professionista della casa, oltre alla preziosa certezza di ottenere un lavoro impeccabile, sarà così il regalo perfetto per la Festa della Donna: un aiuto concreto per il proprio “nido” e un sorriso in più sul volto del partner… che non dovrà più inventare scuse inutili per rimandare i lavori di casa.



6 Marzo 2017 / / Dettagli Home Decor

Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design

Tanto bianco, i giusti tocchi di colore e gli arredi di design hanno regalato fascino a una piccola casa vacanze situata vicino a Bordeaux.

52 metri quadrati di spazio abitativo senza fascino e personalità, ma dopo un restyling di stile durato 6 lunghi mesi, la interior designer e stylist Dominique Cha ha completamente trasformato il carattere di casa per le vacanze.


Guardate le immagini e noterete subito la piacevole atmosfera di benessere che regna in tutta l’abitazione.


Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
Tanto bianco, tocchi di colore e arredi di design
via InsideOut


6 Marzo 2017 / / Design

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In questo post vi racconto  del progetto di un bagno con doccia e vasca!

Fa parte di un progetto più ampio, i cui render finali li abbiamo già visti nella sezione del portfolio Ispirazioni Scandinave.

I clienti avevano le idee chiare: per il loro bagno padronale (ne hanno un altro che è stato studiato come zona lavanderia) volevano un bagno con doccia e vasca.

Non amo molto le soluzioni con doccia e vasca combinate in un unico spazio, quindi ho cercato di accontentarli in un altro modo! vediamo come 🙂

Doccia e vasca affiancate

L’unica soluzione che ha entusiasmato entrambi (esatto anche me, perché io voglio proporre soluzioni che entusiasmino anche me e di cui sono convinta) è stato creare un bagno con doccia e vasca affiancate.

E’ come creare una piccola zona spa, senza rinunicare alla vasca o alla doccia.

 

Il progetto

Le misure del bagno lo consentivano: in pianta come misure si hanno 180cm di larghezza e 320cm di lunghezza.  Un bagno abbastanza grande. Ovviamente ho dovuto studiarlo in dettaglio e consigliare alcuni piccoli accorgimenti che, dopo opportune verifiche, sono stati approvati! vediamo insieme gli accorgimenti per questo bagno con doccia e vasca.

bagno con doccia e vasca

I principali suggerimenti evidenziati nel corso del progetto sono stati:

  • la creazione di una porta con luce netta di 70cm: questa porta sarà a libro e filomuro, principalmente perché non era possibile creare una porta scorrevole (la posizione in cui ci serviva posizionare la porta non lasciava spazio all’inserimento del telaio) e una porta battente intralcerebbe sia la zona dei sanitari che quelle del lavabo
  • mobile lavabo poco profondo, fatto fare su misura
  • utilizzare lo smalto lavabile chiaro dietro ai sanitari: di facile applicazione e dal risultato assicurato, permette di risparmiare almeno 2cm che si perderebbero con l’applicazione delle piastrelle

Ovviamente per tutto il resto del bagno, pareti e pavimento saranno rivestiti con gres. Ho proposto un gres chiaro, anche sulla tonalità del grigio ma non troppo scuro. Invece ho proposto di caratterizzare la sola zona dietro al lavabo con le mitiche cementine Azulej di Mutina.

bagno con doccia e vasca

bagno con doccia e vasca

Il mobile lavabo fatto fare su misura permette di andare a sfruttare tutti i 50cm di profondità senza che possa essere di intralcio con la porta. La proposta è quella di inserire un laminato effetto legno per la basi del mobile lavabo, entrambe con cestoni e apertura con gola.

Per i pensili invece, ho studiato una composizione composta da ante battenti, sempre con gola centrale, laccate opaco con RAL 7035 Grigio Luce. I box centrali della composizione dei pensili sono invece laccati opachi con RAL5015 Blu Colomba

bagno con doccia e vasca

Cosa ne pensi? Anche a te piacerebbe avere un bagno con doccia e vasca affiancate?

 

L’articolo Bagno con doccia e vasca: il progetto proviene da easyrelooking.

6 Marzo 2017 / / Design

Sculture di Ceramica di Juliette Clovis

Con le sue sculture di ceramica, l’artista Juliette Clovis dà vita a strane creature ibride vittime di una metamorfosi in cui la natura selvaggia prende il sopravvento

Juliette Clovis è un’artista francese multidisciplinare la cui produzione artistica si concentra intorno a tre temi principali: il contrasto vita/morte e il dialogo fra tradizione e modernità e il rapporto fra l’essere umano e la natura che si esplicita in particolare nelle sue originalissime sculture di ceramica.

Dal 2015 Juliette Clovis ha iniziato a interessarsi principalmente alla scultura, trasferendo il suo studio presso la sede della Manufacture La Seynie fondata nel 1774, la più antica manifattura di porcellane francesi.  L’artista ha realizzato una serie di busti femminili creati secondo la tradizione della porcellana di Limoges, reinterpretando l’arte della ceramica in chiave contemporanea, secondo una sensibilità decisamente surrealista. Queste bellissime sculture sono pezzi unici creati a mano, di fine porcellana bianca, decorati in blu, rosso e oro e sono molto, molto particolari.

Sculture di ceramica di Juliette Clovis - Atsu Bashiri, 2016

Una bellissima scultura di ceramica di Juliette Clovis – Atsu Bashiri, 2016

Affascinata dalla bellezza della natura, in queste stranianti metamorfosi l’artista mescola gli aspetti selvaggi della natura agli aspetti selvaggi dell’animo umano. Juliette Clovis indaga l’identità femminile trasformando i suoi busti in creature ibride per metà umane e per metà pullulanti di farfalle, fiori, uccelli, rami, foglie che si moltiplicano propagandosi sul collo, sul viso, sulla testa, come fossero davvero animati da una vita propria.

Abbiamo già visto qualcosa di simile nelle fantastiche illustrazioni di Marco Mazzoni, in cui i volti femminili si fondono con una natura rigogliosa. Anche nelle sculture di ceramica di Juliette Clovis, i corpi sono invasi da elementi naturalistici che evocano una natura allo stesso tempo bellissima e inquietante, pronta in qualunque momento a reclamare il suo primato e a prendere il sopravvento sugli esseri umani.

LEGGI ANCHE: Marco Mazzoni, il ricordo è un consolatore molesto

Juliette Clovis Sculture di ceramica - Cyanolica nana, 2016

Sculture di ceramica di Juliette Clovis – Cyanolica nana, 2016

Juliette Clovis è un’artista emergente già molto apprezzata non solo in Francia ma anche in Europa, Stati Uniti e Hong Kong. Come molti altri scultori contemporanei che si dedicano all’arte della ceramica, anche questa giovane artista ha scelto di affidarsi a un materiale tradizionale come stimolo per approfondire la sua idea di arte contemporanea, in una continua  alternanza fra storia e modernità, fra una sensibilità moderna e forme classiche.

Una curiosità: sai qual è la differenza fra ceramica e porcellana?

Keramos in greco antico significa “argilla, terra da vasaio“. Ceramica infatti è un termine generico che indica un impasto di vari composti inorganici lavorati con acqua, modellato e cotto per produrre dei manufatti.
La porcellana invece è un tipo di ceramica, la più pregiata, quella in cui la composizione presenta la più alta percentuale di caolino (45-60%), il responsabile del tipico colore bianco.
La porcellana viene cotta ad alte temperature, fra i 1300 e i 1400 °C poi decorata e cotta nuovamente.

L’arte della porcellana ha origini antichissime, era prodotta in Cina già prima dell’anno 1000 e diffusa in Corea e Giappone. Nel 1500 grazie al commercio con la Cina fu importata anche in Europa. Nei decenni successivi ci furono diversi tentativi di ricreare in Europa una porcellana dura paragonabile a qulla cinese ma solo all’inizio del 1700 si trovò a Dresda la formula a base di caolino usata ancora oggi. Con la diffusione del procedimento, sorsero le prime manifatture europee tuttora famose, come le porcellane di Capodimonte, le porcellane di Limoges o la Royal Copenhagen.

LEGGI ANCHE: Harumi Nakashima: l’arte delle ceramiche bianche e blu

Juliette Clovis - Sculture di ceramica - Rosa nigra, 2016

Juliette Clovis, Rosa nigra, 2016

6 Marzo 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Fiori, farfalle e cuori fanno capolino in questo delizioso appartamento di soli 60 mq arredato in stile shabby chic romantico. La tavolozza dei colori è dominata dal rosa e dal grigio, vivacizzata da pochi tocchi rosso corallo e riscaldata dai toni miele del legno: una palette essenziale che crea continuità e armonia tra gli ambienti.
La proprietaria, Gabriela García López, che gestisce un negozio di decorazione a Malaga, ha progettato personalmente, oltre alla decorazione, la distribuzione degli spazi: tutto è curassimo fino al più piccolo dettaglio, e il risultato è un ambiente caldo e raffinato senza essere lezioso.
tavolo pranzo shabby chic
 ufficio shabby chic
 salotto shabby chic
La zona giorno comprende l’ingresso, la cucina, e il living con un angolo conversazione e la zona pranzo, che si trasforma in piccolo ufficio semplicemente addossando al muro il tavolo pieghevole.
La piccola scrivania è inserita nell’incavo del bowindow ricavato da un balcone: alzi la mano chi non sogna un angolo come questo in cui lavorare!
La zona notte è divisa tra la camera da letto, il bagno e un piccolo ma funzionale dressing aperto sul disimpegno, attrezzato con mensole e aste e rigorosamente a vista, per avere tutto a portata di mano e in ordine.
In camera da letto, Gabriela ha eliminato il grande guardaroba che, data l’altezza elevata del soffitto, risultava decisamente incombente, per sostituirlo con due piccoli armadi resi leggeri da un ingegnoso stratagemma: sono stati rimossi tutti i pannelli, sostituiti da una delicata stoffa a fiorellini rosa. 
camera da letto shabby chic
armadi shabby chic
 

idee salvaspazio:

sfruttare le nicchie e ed eliminare ante e porte: la libreria originale era inserita in una grande nicchia alta fino al soffitto e chiusa da ante. Gabriela ha deciso di eliminarle lasciando la libreria a vista, per dare più profondità alla zona living.
Guardaroba, armadi a muro e credenze sono stati privati dei pannelli, sostituiti dalla stoffa: questa astuzia aiuta a rendere l’ambiente più leggero e arioso. Anche la porta del dressing è stata rimossa per guadagnare spazio.

dressing shabby chic

Source: El mueble