7 Marzo 2017 / / Luxemozione

Link all’articolo originale: BIM in Light: la nuova sfida della progettazione integrata
articolo scritto da: Giacomo

Negli ultimi periodi si parla parecchio di Progettazione Integrata e BIM Building Information Modelling, di fatto (almeno questo è quanto narra la leggenda) nel giro di pochi anni diverrà, anche in Italia, la strategia progettuale di riferimento per tutti gli studi di progettazione: architettura, ingegneria e lighting design.

Naturalmente, come spesso accade in Italia, l’argomento è sulla bocca di tutti, ma pochi hanno davvero compreso cosa comporta nella realtà l’adozione di questa strategia di progetto.

La realtà Italiana, per esperienza personale, è abbastanza variopinta, e non sempre si riesce ad essere molto integrati. Naturalmente, fanno eccezione le eccellenze, che già da tempo operano con strategia BIM Building Information Modelling, all’estremo opposto trovano posto quelli che disegnano ancora in scala nello spazio modello di Autocad  e che non hanno ancora scoperto che, più o meno 20 anni fa, Autodesk ha introdotto l’uso dei layout.

Personalmente, non mi vergogno a dirlo, non mi sento per nulla esperto in materia di BIM, se non qualche nozione appresa da colleghi che mi hanno raccontato della propria esperienza e delle problematiche legate alla progettazione BIM Building Information Modelling. Tra queste, su tutte, la condivisione dello standard lungo tutta la linea di progetto (dall’architettura, alle strutture agli impianti), il costo di gestione e i tempi di progettazione.

Naturalmente sta a tutti noi cercare di rimanere aggiornati, quanto meno per apprendere e comprendere i pro e contro di un approccio alla progettazione totalmente nuovo che forse sarà prassi comune da qua a pochi anni.

Questa premessa per segnalarvi una conferenza sul tema, organizzata da APIL-Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, che si presenta davvero molto interessante e a cui, a mio avviso, vale la pena di partecipare.

Progettare il Progettista 2017 in tema di BIM

L’evento si svolgerà in seno all’edizione 2017 di Progettare il Progettista, convegno organizzato da APIL, ormai giunto alla quinta edizione, durante il quale vengono trattati temi importanti riferiti al settore illuminotecnico.

L’evento si terrà il 16 marzo 2017 a partire dalle ore 14 presso la sede di APIL in via Foro Buonaparte 65 a Milano.

Progettare il Progettista 2017 sarà dedicato alla progettazione integrata tramite BIM Building Information Modelling, sarà aperto a Lighting Designer, Architetti, Ingegneri e a tutti i professionisti che ruotano attorno al sistema di progettazione integrata.

Dopo il successo della passata edizione, dedicata al tema delle Smart City, quest’anno verrà dunque trattata una tematica importante che coinvolge non solo il mondo della luce, ma tutto il settore della progettazione.

Sono sponsor di Progettare il Progettista 2017 NKE, FLOS, SIMES, FOLIO, FLI e Luxia System.

Per l’evento è stato concesso l’accreditamento di CFP presso l’Ordine degli Architetti e presso l’Ordine degli Ingegneri di Milano.

Per iscriversi all’Evento.

Per partecipare alla conferenza è richiesto il pagamento di una quota d’iscrizione di 25€.

Per iscriversi è necessario compilare il modulo scaricabile al seguente link 

modulo iscrizione BIM in Light

ed inviarlo compilato alla segreteria di APIL (apil@federlegnoarredo.it), insieme alla copia di avvenuto bonifico.

I relatori e il programma

Progettare il Progettista 2017, intitolato BIM in Light: la nuova sfida della progettazione integrata, tratterà degli argomenti principali di questo interessante settore, sarà analizzato lo stato dell’arte e le criticità della progettazione integrata in Italia, e verranno proposti casi studio di rilievo che hanno coinvolto anche il lighting designer nelle fasi di progetto.

Per maggiori dettagli qua la locandina completa dell’evento.

bim in light locandina

Saranno relatori durante la conferenza:

  1. Prof. Arch. Andrea Cammarata del Politecnico di Milano e BIM expert
  2. Dott. Neri Lorenzetto Bologna
  3. Arch. Vincenzo Panasiti BIM coordinator presso Citterio Viel Partner
  4. Arch. Marinella Patetta e  Zoi Katsarou Metis Lighting

Ecco il programma di Progettare il Progettista 2017:

14.00  Registrazione Partecipanti

14.15  Saluti Susanna Antico Presidente Apil

14.30  Prof . Arch. Andrea Cammarata Politecnico di Milano

BIM, il mercato, la tecnologia e le nuove professionalità. Analisi dello stato dell’arte in Italia – Analisi del trend internazionale – Cos’è il BIM?  Nuove professionalità

15.30  Neri Lorenzetto Bologna

Dalla progettazione in CAD al metodo BIM: criticità, tempistiche e prospettive per la progettazione illuminotecnica. Passaggio dal CAD al BIM principali errori e tempi indicativi per raggiungere la maturità

16.30     Coffee break   

16.45 Arch. Vincenzo Panasiti BIM coordinator presso Citterio Viel Partner     

La progettazione integrata, ottimizzazione del flusso di lavoro attraverso il BIM.

La progettazione integrata di CVP. Divisione e coordinamento: BIM Leading Consultant, tipologie di incarico, aggiornamento in tempo reale, modello unico. Le modalità di coordinamento, le criticità del processo e la questione delle competenze, gli strumenti del processo (LOD, BEP, etc); Il BIM per ottimizzare il flusso di lavoro

17.45  Marinella Patetta / Zoi Katsarou Metis Lighting

Il lighting designer incontra il BIM: dalla teoria alla pratica. Overview sull’intero processo: formazione, uso del software BIM e di calcolo illuminotecnico, elaborati ecc. Le criticità e i punti ancora da indagare

18.45  Dibattito Finale

Come dicevo la conferenza ha tutti i numeri per essere molto interessante, io ci sarò, ci si vede il 16! Da non perdere.

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
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Copyright © Giacomo Rossi.

7 Marzo 2017 / / Design

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

Dedicarsi alle pulizie non è mai troppo piacevole: polvere, sporco e muffe spesso si formano molto e molto in fretta, anche in angoli difficili da pulire e soprattutto da pulire a fondo.

Tra tutte le operazioni di pulizia quotidiana, l’igienizzazione della cabina doccia è forse una delle più problematiche. A testimoniarlo, l’interesse degli utenti di internet sul corretto approccio alle pulizie del box e il proliferare su siti e piattaforme di suggerimenti tra discutibili ‘rimedi della nonna’ e vademecum più professionali.

Il primo ‘nemico’ delle cabine doccia è probabilmente il calcare, che non intacca le prestazioni del box ma che ne rovina sicuramente l’aspetto, specie in presenza di vetri completamente trasparenti. Fortunatamente, la tecnologia ha permesso in questo molti passi avanti: per affrontare il problema ‘alla radice’ ad esempio, duka, produttrice di cabine doccia, ha deciso di inserire fra le varianti dei vetri disponibili, anche un vetro, il Procare, trattato direttamente  al momento della produzione. Le superfici, sottoposte a un processo di deposito magnetronico con ossidi di metallo, diventano in grado di impedire la comparsa di segni di corrosione e di limitare la formazione di patine opache e calcare. Il vetro inoltre, reso idrofilo, permette all’acqua di scorrere via così velocemente da limitare anche la formazione di goccioline al termine della doccia.

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

Ma il calcare non è tutto, quando lo sporco può annidarsi negli interstizi e attorno ai componenti della cabina e duka, così, nelle versioni scorrevoli ha previsto un sistema di sganciamento delle antine nella parte inferiore, per permettere la pulizia a fondo lungo tutto il binario.

E le cerniere attorno alle quali si accumula lo sporco? Duka ha ideato un sistema per fissarle alla parete di vetro tramite incollaggio con raggi UV, eliminando del tutto la presenza delle viti. Non forando il vetro, così, non se ne compromette la resistenza, ma soprattutto se ne lascia la parte interna perfettamente liscia, senza componenti o ostacoli a rilievo che rendano lenta e imprecisa la pulizia e permettano l’annidarsi di sporco e batteri. Per lo stesso motivo, infine, laddove nel fissaggio a muro siano necessarie le viti, queste vengono chiuse da cappucci o profili che coprono del tutto il foro.

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

E la passione di duka per i dettagli non finisce qui: i profili sono in alluminio, ad esempio, non solo per essere più resistenti e belli di quelli in plastica, ma anche per conservarsi inalterati nel tempo.

Alcuni modelli di duka, infine, sono studiati per interagire perfettamente con i più comuni strumenti di pulizia, come le maniglie ergonomiche del modello stila 2000, la cui rientranza (per agevolare la presa in apertura e chiusura) dista dal vetro esattamente quanto lo spessore standard di una spazzola lavavetri, così da non scoraggiarne l’utilizzo.


7 Marzo 2017 / / Design

Quadri Surrealisti - Alex Garant Psyche - Olio su tela

Se siete astigmatici non guardate queste immagini perchè vi si incrocerebbero gli occhi!! Ecco l’effetto dei bellissimi quadri surrealisti di Alex Garant!

Alex Garant è un’artista emergente canadese davvero interessante. Di sicuro il suo stile è unico e mai visto prima!
I suoi quadri surrealisti possono risultare stranianti o disturbanti perchè richiedono un coinvolgimento diverso da parte degli osservatori.
Riprendendo il concetto della fotografia a esposizione multipla, Alex Garand realizza delle sovrapposizioni visive molto particolari. Giocando sulla duplicazione degli elementi (in particolare degli occhi), sulla simmetria e sulla sovrapposizione di immagini diverse, l’artista richiede agli osservatori un processo di elaborazione dell’immagine più profondo, alterando i loro sensi. Osservare questi quadri è un po’ come guardare immagini psichedeliche sotto l’effetti di allucinogeni o come guardare dentro un caleidoscopio.

Quadri surrealisti di Alex Garant - "Kaleidoscope Jenna" - Olio su tela

“Kaleidoscope Jenna” – Olio su tela

Avete mai guardato dentro un caleidoscopio?

La sensazione è straniante, è come cercare di comporre un puzzle visivo in movimento e senza avere alcun punto di riferimento. Le immagini si frammentano duplicandosi e sembra di guardare schegge di specchio che esplodono nell’aria. Il quadro completo si intuisce ma non si può vedere fisicamente e il lavoro mentale che deve fare l’osservatore per ricomporre l’immagine nella sua testa è forse l’aspetto più stimolante di tutta questa storia perchè porta a instaurare un dialogo fra l’osservatore e l’opera d’arte.

Nei ritratti di Alex Garant lo sguardo delle protagoniste è sempre rivolto verso l’osservatore ma questa apparente fissità è sconvolta dallo sdoppiamento dell’immagine, dalla duplicazione e ripetizione degli occhi che si moltiplicano rendendo impossibile per l’osservatore soffermarsi su un unico punto del quadro. Due, quattro, a volte sei paia di occhi ci fissano, confondendoci e incantandoci allo stesso tempo, come sotto ipnosi.

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Queen of Double Eyes: quadri surrealisti di Alex Garant

Pittura tradizionale, stile contemporaneo

L’artista utilizza esclusivamente tecniche di pittura tradizionali e realizza i suoi dipinti su tela con colori ad olio ma il suo stile è decisamente innovativo e incorpora forti elementi grafici e pattern decorativi. La sua ispirazione deriva dal surrealismo pop, dall’estetica vintage, dalle tappezzerie barocche e dal kitsch d’altri tempi.

Figlia di un’artista, Alexandra Garant ha iniziato a seguire corsi di pittura fin da quando aveva 7 anni. Ha studiato Arti Visive al Notre Dame De Foy College di Quebec City e dopo la laurea nel 2001, si è stabilita a Toronto.
Ma ha deciso di dedicarsi all’arte a tempo pieno solo nel 2012, in seguito a un improvviso attacco di cuore causato da un virus. Scampata alla morte, dopo un lungo periodo di convalescenza, ha iniziato a guardare alla sua vita con occhi diversi riportando nella sua pittura le sue nuove vertiginose sensazioni.

Alex Garant ha esposto i suoi quadri surrealisti nelle gallerie di tutto il Canada, negli Stati Uniti e in Australia ed è stata presentata su prestigiose riviste internazionali d’arte fra gli artisti contemporanei emergenti più interessanti. Sul suo sito web e sui suoi vari canali social si possono ammirare tutte le opere della serie “Queen of Double Eyes“.

Come un attacco di cuore ha cambiato la vita e la pittura di Alex Garant

Quadri surrealisti di Alex Garant - "All of her" - Olio su tela

“All of her” – Olio su tela

Quadri Surrealisti - Alex Garant "All of my Love" - Olio su tela

“All of my Love” – Olio su tela

Quadri Surrealisti - Alex Garant "Under the Blood Moon" - Olio su tela

Quadri surrealisti di Alex Garant: “Under the Blood Moon” – Olio su tela

Quadri surrealisti di Alex Garant - "The Oracle" - Olio su tela, 2014

Alex Garant – “The Oracle” – Olio su tela, 2014

Quadri Surrealisti - Alex Garant "Paper Flower" - Olio su tela

“Paper Flower” – Olio su tela

Quadri Surrealisti Alex Garant - "The Gaze" - Olio su tela

Quadri surrealisti di Alex Garant: “The Gaze” – Olio su tela

7 Marzo 2017 / / Coffee Break

Questa particolare casa è stata progettata dallo studio Ganna Design a Taiwan e commissionata da una coppia di fashion designer. Ogni elemento è stato creato e posizionato affinchè la coppia possa viverci ed allo stesso tempo lavorare in modo confortevole; inoltre è fondamentale che tutti gli oggetti collezionati dai due abbiamo un posto preciso, affinchè non generino caos.

Via

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CAFElab | studio di architettura
7 Marzo 2017 / / Decor

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno

In tinta unita o decorate, con finitura opaca o lucida, per pareti e pavimenti, le piastrelle arredano e personalizzano gli ambienti domestici.

Se siete in procinto di effettuare lavori di ristrutturazione del bagno o più semplicemente avete deciso di rinnovarlo nel look, è l’occasione giusta per scegliere un nuovo rivestimento per un perfetto cambio di stile. Resistenti, facili da pulire e igieniche, le piastrelle sono la soluzione ideale per gli ambienti più umidi, proprio come il bagno.  Grazie all’ampia scelta di colori, decori e formati, le piastrelle sono in grado di personalizzare la stanza da bagno mettendo in evidenza una particolare zona o alcuni elementi d’arredo. Naturalmente il rivestimento andrà scelto con cura e a seconda dello spazio e dell’effetto che si vuole ottenere, potrete combinare anche due modelli differenti di piastrelle.

Se il vostro bagno è grande potete optare per un rivestimento scandito da particolari decori floreali. Questo tipo di piastrella ha bisogno di una metratura ampia per poter risaltare e non si adatta ai bagni di piccole dimensioni.

Per un effetto moderno e minimalista, ispirato al design nordico, potete invece optare per delle piastrelle a motivo geometrico, magari in total white. Una soluzione ideale soprattutto per i bagni di piccole dimensioni.

Se invece non volete proprio rinunciare al colore, scegliete delle piastrelle in tinta unita, magari abbinando due tonalità in gradazione. In questo modo potreste mettere in evidenza la parete del lavabo o della doccia con uno dei due colori, oppure utilizzarli entrambi su tutte le pareti mescolandoli tra loro. In alternativa è possibile interrompere il monocolore inserendo una fascia di piastrelle decorate, creando così un effetto più movimentato.

Desiderate un bagno dall’effetto “old style”? In questo caso le piastrelle ispirate alle tradizionali mattonelle in graniglia e cemento sono certamente la scelta ottimale.
Per trovare la giusta ispirazione ecco per voi una selezione di rivestimenti per il bagno proposti da alcune delle principali aziende del settore.


Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione Marmononmarmo di Imola Ceramica

Collezione Lumina di Fap Ceramiche

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione FRAME di Ragno 

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione OFFICINA 7 di Marazzi

 Collezione PAINT di Marazzi

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione BOSTON di FAP Ceramiche

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione CHROMA di Marazzi

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione BISTROT formato rettangolare di Ragno

Consigli e idee per scegliere le piastrelle del bagno
Collezione BISTROT formato esagonale di Ragno

6 Marzo 2017 / / Idee