14 Marzo 2017 / / Design d' Ingegno

Finalmente sta arrivando la Primavera e sarà ancora più bello quando si inizieranno a vedere i balconi, le finestre e i giardini in fiore. Ci sono molti modi per organizzare uno spazio verde e uno di questi è la selezione per colore.

Tutti i fiori, per loro stessa natura, ravvivano gli ambienti con la loro vivacità e a volte basta davvero poco per dare vitalità ad un giardino, un portico, un terrazzo o un semplice davanzale. Alcuni colori però sono più brillanti di altri, creando così l’illusione di una sorta di luminosità nel vostro spazio verde.

Il giallo, in particolare, è un colore caldo, carico di positività ed energia, ottimo per risvegliarci dopo l’Inverno e darci una sferzata di buon umore. Creare un giardino con uno schema a base di questo colore è molto utile per quegli spazi che sono piccoli ed ombrosi, poiché il giallo, più di ogni altra tonalità è capace di riflettere la luce e darà al giardino la sensazione di un ambiente più ampio.

Fiori gialli

Come progettare la composizione con fiori gialli?

Tenete sempre presente che organizzare il giardino o il terrazzo con un particolare colore a tema non significa creare un design completamente monocromo, perché potrebbe risultare sgradevole e noioso col passare del tempo.

Il giallo è infatti un colore molto stimolante ed una presenza eccessiva di questa tonalità potrebbe suscitare più agitazione che piacevolezza. Dato che lo scopo di un giardino a base di giallo è quello di ravvivare e dare serenità, la formula ideale necessita di un giusto bilanciamento delle nuances.

In questo modo è possibile far si che vengano “illuminate” le aree più scure e sia dato anche maggior rilievo ad alcune piante, distribuendo i fiori gialli in maniera strategica. Inoltre, questa tonalità di fiori si presta benissimo per accompagnarsi a diverse tipologie di colori, forme e consistenze, ad esempio in contrasto con il verde intenso delle piante sempreverdi.

Esistono varie sfumature di giallo tra cui poter scegliere per creare le composizioni più belle: si può andare dal giallo acceso fino al lime, dal giallo ambrato ad una combinazione di questi. Raggruppando diverse combinazioni di giallo si può ottenere un effetto molto intenso, ma visivamente è molto più piacevole quando ci si limita a non più di due sfumature. Inoltre, due diverse zone di giallo forniscono un bilanciamento che previene il sovraccarico visivo.

Royal Botanic Garden

I 10 fiori gialli consigliati

Naturalmente la composizione finale dovrà rispecchiare il vostro gusto, ma queste 10 tipologie di fiori hanno caratteristiche particolari che li rendono adatti per creare un bellissimo giardino sui toni del giallo.

  1. Girasoli: fiori annuali grandi ed appariscenti, la cui caratteristica più nota è quella di girare sempre il capolino, ovvero l’infiorescenza, verso il sole. Quella che vediamo, infatti, è un insieme di fiori disposti secondo un preciso schema a spirale che ci appare come un unico grande fiore.
  2. Rudbeckia: pianta erbacea perenne e annuale che cresce bene in tutti i terreni ben drenati e al sole. Fiorisce da Luglio ad Ottobre, a seconda della specie e ne esistono alcune con i petali screziati di rosso (come la Rudbeckia bicolor).
  3. Emerocallide: detta anche Bella di Giorno, è una pianta rustica adatta ad ogni tipo di terreno ed esposizione. Non richiede cure particolari ed i suoi fiori, grandi e simili a quelli del giglio, si trovano alla sommità di steli eretti, rigidi e senza foglie. I fiori durano un solo giorno, ma essendo prodotti in grande quantità, il periodo di fioritura si prolunga per parecchie settimane.
  4. Thunbergia Alata: nota anche come Susanna dagli occhi neri, è una pianta rampicante in grado di raggiungere anche i tre metri di estensione; produce fiori larghi fino a cinque centimetri, formati da una corolla color porpora e cinque lobi estesi dal colore giallo e arancio, con il centro marrone.
  5. Coreopsis: pianta di campo dalla lunga fioritura e simile alla Margherita. Sopporta bene sia il freddo intenso che il caldo sahariano e i suoi colori vanno dal giallo brillante all’arancio, spesso con una punta rosso scuro alla base dei petali.
  6. Rosa Graham Thomas: rosa inglese molto amata, dall’aspetto raffinato e dai petali giallo-oro, ha una doppia fioritura in estate e in autunno. I suoi fiori hanno una grande quantità di petali fittamente distribuiti ed una gradevolissima ed intensa profumazione.
  7. Narciso (giallo): ha un’abbondante fioritura che (a seconda delle specie) può andare da fine Febbraio a metà Maggio. Il fiore, giallo o bianco, è spesso odoroso ed ha una caratteristica forma a trombetta, con sei petali che formano la corolla. Si tratta di una pianta facile da gestire, con una fioritura dai colori caldi e luminosi.
  8. Iris (giallo): pianta da giardino molto resistente e facile da curare, purché le si eviti il ristagno idrico. Se ne trovano in natura di molti colori, addirittura di piú tonalitá nello stesso fiore. Le nuances del viola e del blu sono le piú diffuse ma ormai è facile trovarne di gialle, arancioni e addirittura rosse. La sua caratteristica principale è l’intricata forma del fiore, con tre petali che si stagliano verso l’altro e tre che penzolano verso il basso, spesso di colore diverso.
  9. Viola del pensiero (gialla): piccola pianta erbacea con fiori molto decorativi che possono essere di diversi colori a seconda della varietà: viola, gialli, blu o multicolori. Preferisce la luce diretta del sole, poiché non teme il caldo, ma nemmeno le temperature molto basse. Fiorisce all’inizio della Primavera fino all’Estate.
  10. Enotera Macrocarpa (gialla): nota anche come Primula del Missouri, genera grandi fiori profumati dal colore giallo-dorato a partire dalla tarda Primavera fino all’Estate. È un fiore di campo la cui bellezza dura a lungo e facile da curare.

14 Marzo 2017 / / Decor

Consigli e idee per arredare un negozio

Avviare un negozio di successo non è un’impresa facile, e molte sono le varianti che concorrono alla buona riuscita di un’attività commerciale, dalla posizione del locale all’atteggiamento dei gestori.

Una delle variabili che possono aumentare – o diminuire – il successo di un negozio è sicuramente l’arredamento.

Gli arredi, ma anche i complementi, gli espositori per negozi e in generale tutto ciò che concorre a creare l’atmosfera di un locale è, infatti, di vitale importanza. Prova a pensarci: nel momento in cui entri in un negozio, soprattutto se si tratta di un negozio specializzato in articoli per la casa, di abbigliamento, o in generale di oggetti che in qualche modo riguardano la nostra sfera personale, se ti senti a tuo agio e ti trovi in un ambiente accogliente e familiare sei sicuramente più propenso all’acquisto. La scelta oculata di arredi e materiale espositivo non serve solo a creare un’atmosfera positiva, ma anche a disporre la merce in maniera logica e funzionale, per far sì che il cliente trovi più facilmente quello che gli serve e che proceda quindi all’acquisto senza troppi intoppi. Chi possiede o lavora in un negozio si sente dire la frase “posso dare un’occhiata?” decine di volte al giorno. Ecco, in questi casi, quando cioè il cliente non chiede da subito l’intervento del commesso, è di fondamentale importanza che gli articoli siano disposti in modo chiaro e che siano quindi in grado di richiamare l’attenzione delle persone che spesso passano in rassegna la merce in modo fin troppo distratto.


Stabilita l’importanza degli arredi dei un negozio, cerchiamo adesso di dare qualche consiglio per arredare al meglio il proprio negozio!

In primo luogo, bisogna pensare al target di riferimento e alla categoria di merci che esponiamo: se il nostro è un negozio di dolciumi (e il nostro target è quindi quello dei bambini o degli adulti che si sentono ancora un po’ bambini), gli arredi, i colori e lo stile dovranno essere coerenti. 

Consigli e idee per arredare un negozio

Spazio quindi ai colori vivaci, a mobili dalle linee non troppo essenziali e agli espositori in cui riporre caramelle, cioccolatini e altro in bella vista. Ad ogni categoria di merce e target di riferimento, in altre parole, deve corrispondere uno stile preciso e consono, che rifletta anche la nostra filosofia aziendale e funzioni come un primo, perfetto biglietto da visita. 



Consigli e idee per arredare un negozio

Di vitale importanza sono anche le luci, che permettono di creare un’atmosfera accogliente e di mettere in risalto alcuni punti del negozio che riteniamo più importanti, così come i complementi d’arredo e gli eventuali tendaggi, che non devono risultare troppo invasivi, rischiando di mettere in ombra gli articoli che vendiamo, ma che siano invece in grado di concorrere al raggiungimento del nostro obiettivo: rendere l’ambiente accogliente e il cliente bendisposto nei nostri confronti!


Consigli e idee per arredare un negozio

Per quanto riguarda la disposizione logica dei prodotti, gli specialisti della comunicazione visiva ci vengono in aiuto, con espositori da terra o da banco personalizzabili e adatti ai prodotti più disparati. Posizionare nel proprio negozio degli espositori che siano al tempo stesso funzionali (quindi in grado di mettere in risalto i nostri prodotti di punta) e piacevoli alla vista può sicuramente darci un grande aiuto nella vendita dei nostri articoli.


Riassumendo, l’arredo perfetto per il nostro negozio deve essere in grado di mettere in risalto i nostri prodotti e al tempo stesso capace di creare un’atmosfera accogliente!


14 Marzo 2017 / / Coffee Break

Oggi Snaidero ci racconta la cucina Loft, dallo stile industriale e dal design contemporaneo, una cucina insomma dall’anima metropolitana.

Qual’è lo stile che vi ha ispirato nella ideazione e realizzazione della cucina Loft?

Uno stile di interior design relativamente recente, e che si sta progressivamente affermando, è quello “industriale” che sfrutta materiali e forme mutuati dai contesti produttivi per rivisitarli in chiave contemporanea.
L’origine di questa tendenza può essere ricercata nella conversione in unità abitative di vecchie fabbriche, magazzini e altri edifici destinati ad attività produttive: scegliendo di mantenere parte di ciò che esisteva già, si può creare una sapiente combinazione tra il moderno e lo storico. Lo stile industriale è caratterizzato da elementi come muri in mattoni o cemento, pavimenti grezzi, illuminazione essenziale tramite faretti e ampio ricorso a materiali come l’acciaio inossidabile, le cromature o il legno.
In grado di integrarsi perfettamente in contesti di questo tipo sono le cucine Loft, create da Snaidero con la collaborazione del designer Michele Marcon. Questi mobili per la cucina sono realizzati con materiali solidi e resistenti come legno, vetro e metallo che, sapientemente rifiniti e resi “vissuti” nel loro aspetto, conferiscono alla linea Loft un aspetto fortemente evocativo degli attuali status symbol urbani.

Quali sono gli aspetti che la caratterizzano?

Tra gli aspetti più caratterizzanti e originali della gamma di arredo cucina Loft troviamo ad esempio le cappe Oslo e St Louis che svolgono una duplice funzione pratico-estetica e le maniglie Nolita, realizzate con finitura in peltro, che sono espressione di solidità e di personalità; ampio risalto viene inoltre dato al legno materico e naturale che viene piacevolmente contaminato da finiture in peltro per un effetto “mix&match” di grande pregio estetico.

Di quali dotazioni e accessori dispone la cucina?

Pur nel loro attraente stile dal fascino un po’ rétro, queste cucine a marchio Snaidero non si fanno mancare nulla in termini di dotazioni e accessori al passo coi tempi: tutti gli elementi sono creati con particolare attenzione alle questioni dell’ergonomia e della praticità, e sono inoltre componibili a piacimento così da creare uno spazio multifunzionale estremamente appagante da vivere nella propria quotidianità.

Info: Snaidero

_________________________
CAFElab | studio di architettura
14 Marzo 2017 / / Design

Una nuova mostra organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni

Alla Fondazione Achille Castiglioni è stata da poco inaugurata una nuova mostra che vuole approfondire un tema indagato in modo assolutamente originale dai fratelli Castiglioni, ovvero quella della “Dimensione Domestica”.

Il progetto espositivo, che si sviluppa nell’arco di tre anni, tra il 2016, il 2017 e il 2018, riflette proprio i temi dell’abitare; nel 2016 è stato riproposto l’“Ambiente di Soggiorno” che Achille e Pier Giacomo Castiglioni avevano realizzato per la mostra “Colori e forme della casa d’oggi” (Villa Olmo, Como, 1957); quest’anno viene presentato l’“Ambiente arredato per il Pranzo” della mostra “La casa abitata” (Palazzo Strozzi, Firenze, 1965); nel 2018 il ciclo espositivo si concluderà con il riallestimento dell’“Ambiente per il pranzo” progettato dal solo Achille Castiglioni per la mostra “Mobili italiani” (Tokyo, 1984).  Quest’ultimo approfondimento coinciderà con il centenario della nascita dell’autore. 


Una nuova mostra organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni
La Casa Abitata, progetto di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, disegno dell’allestimento originale del 1965


Per ognuna di queste mostre, negli spazi della Fondazione Achille Castiglioni di Piazza Castello 27 a Milano, verrà presentata una ricostruzione filologica della stanza realizzata dai Castiglioni in quelle storiche occasioni, unitamente ai rari e originali materiali d’archivio, così da permettere ai visitatori di comprendere le caratteristiche degli ambienti e la filosofia progettuale dei due fratelli Achille e Pier Giacomo. 


Una nuova mostra organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni

La mostra “Dimensione Domestica” è curata da Beppe Finessi, il progetto grafico è di Italo Lupi, mentre il progetto di allestimento è di Marco Marzini, che presenta anche una propria interpretazione di uno spazio domestico all’ingresso della Fondazione. 


Ogni tavolo con una tovaglia, è una capanna. Una piccola casa che dura il tempo di una cena, finché gli ospiti non tornano a casa…se ci riescono. Marco Marzini

La mostra resterà aperta fino al 30 dicembre 2017, con visite guidate sempre e solo su prenotazione  Tel. 02.8053606 / fondazione@achillecastiglioni.it  



14 Marzo 2017 / / Idee

Buondì cari amici. Avete notato che ogni casa ha il suo profumo? Pensate che ricordo ancora l’odore particolare di certe case, di parenti o vicini, che visitavo da piccola; non è un segreto, infatti, che l’olfatto è il senso che più di tutti gli altri ha il potere di risvegliare i ricordi, anche i più lontani. 
A me piace entrare in casa e sentire un buon profumo, ma non sono una fan dei profumatori d’ambiente “da supermercato”, come quelli elettrici o quelli in gelatina: non si tratta di snobismo, semplicemente non solo non diffondono un buon odore, ma pare che siano anche nocivi per la salute.
Di recente ho scoperto Officina delle Essenze e finalmente ho una casa profumata come piace a me: un sentore lieve e delicato ma persistente, che sa di pulito, come il bucato appena steso. E poi, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, il packaging e il design dei contenitori in vetro sono molto eleganti e curati nei minimi dettagli, un segno che certifica la qualità del prodotto. 
Ho scelto tre fragranze diverse per ogni ambiente:
Talcum per il bagno, visto che sono una consumatrice accanita di borotalco e adoro il suo profumo fresco e leggero. E dopo tre settimane la boccetta é ancora piena e ogni volta che entro nella stanza mi sembra di essere avvolta da una nuvola di talco.

diffusore ambiente talco
Per la zona living ho preferito provare la pistola spray, così da poter impregnare di profumo tutti gli angoli velocemente, nel caso in cui arrivino degli ospiti, per esempio. E poi é talmente comoda che la uso anche in cucina, dopo aver preparato pietanze come il pesce o il fritto. Il profumo che ho scelto é il melograno, che ricorda il sapore dei chicchi appena schiacciati, dolce con una nota un po’ aspra. 
pistola spray profumo ambiente melograno
Per lo studio, dove passo la maggior parte della giornata, ho scelto una fragranza intensa, dalle note agrumate, che adoro, ma non troppo aspre, quindi l’arancio unito alla cannella, dolce e speziata, per me é il connubio perfetto. 

diffusore ambiente arancio cannella
Officina delle essenze produce le sue fragranze artigianalmente seguendo il solco della tradizione, selezionando le migliori materie prime naturali, presentate in eleganti confezioni. Una produzione artistica di alta gamma interamente Made in Italy.
Provate a curiosare sul sito e a scoprire la grande varietà delle fragranze proposte, dai classici  come la Vaniglia o il Muschio fino agli insoliti Pepe Nero o Puro Lino, che ricorda l’odore del bucato appena steso.
Per rimanere sempre aggiornati sulle novità l’Officina delle Essenze é anche sui social: 

@officinadelleEssenze su Facebook e Instagram
@officinaessenze su Twitter

14 Marzo 2017 / / Dettagli Home Decor

Falmec cappe da cucine moderne e made in Italy

Innovazione tecnologica, eccellenti prestazioni, risparmio energetico, materiali prestigiosi e qualità 100% italiana sono le caratteristiche essenziali di Falmec che, sin dal 1981, produce cappe aspiranti dalle linee contemporanee.

Una storia di successo lunga oltre 35 anni che ha visto il brand trasformarsi da piccola realtà artigianale del Trevigiano a punto di riferimento nel mercato italiano ed internazionale. Falmec, infatti, propone una serie di molteplici soluzioni che soddisfano le richieste sempre più esigenti dei consumatori di integrare la cappa aspirante in modo coerente e armonioso nel contesto dell’arredo della cucina.


Falmec cappe da cucina moderne e made in Italy
Falmec cappe da cucina moderne e made in Italy
Falmec cappe da cucina moderne e made in Italy

La forza del brand risiede soprattutto nella ricerca costante di nuove tecnologie volte a perfezionare le performance dei prodotti, dalla silenziosità dell’aspirazione alla purificazione dell’aria, condizioni principe per il mantenimento di un sano equilibrio dell’ambiente.