26 Marzo 2017 / / +deco

Non ti sei ancora tolto la voglia di qualcosa di rame, il grande trend del momento? Beh, è arrivata l’ora.

Proper Copper Design ha una vasta selezione di oggetti in rame per arredare, incluse maniglie e pomelli.

Cambiare le maniglie o i pomelli di armadi e pensili, è uno modo facile e poco dispendioso per dare un nuovo aspetto alla casa.

Il rame ha un bellissimo colore caldo e delle maniglie o pomelli in rame renderanno sicuramente i tuoi armadi più interessanti; in alcuni casi possono distogliere l’attenzione dal pezzo di arredo in cui sono, che non è sempre un male.

Mi piacciono particolarmente quelli nella prima foto dall’alto ma nella finitura Fine Matt -Lightly Brushed (vedi le due foto qui di seguito con le ante bianche).

A parte le maniglie e i pomelli, Proper Copper Design propone rubinetti, stand per tablet, portacandele e diversi altri accessori.

Inoltre, il nome del brand, Proper Copper Design è un titolo perfetto per un post ma qualsiasi traduzione suonerebbe strana, proper è una di quelle parole inglesi impossibile da tradurre in modo soddisfacente.

Immagini dal sito Proper Copper Design website

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26 Marzo 2017 / / Design

Link all’articolo originale: BIM Building Information Modelling e il futuro del Lighting Design
articolo scritto da: Giacomo

Una decina di giorni fa sono stato alla conferenza Progettare il Progettista 2017, organizzata da APIL – Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione. Come già vi avevo accennato in un precedente articolo, obiettivo dell’incontro era far luce sulla tematica calda del BIM, Building Information Modeling; ovvero analizzare  quali sono i pro e i contro di  questa nuova strategia di progettazione e quale lo stato dell’arte in Italia dove, ad oggi, già operano in BIM  (non senza difficoltà) alcuni studi di progettazione d’eccellenza.

Nonostante la complessità del tema, devo dire, sono uscito con le idee un po’ più chiare sull’argomento, ma anche con un po’ di punti di domanda sull’effettiva possibilità d’introduzione di questo complesso metodo di progetto, all’interno studi di progettazione medio-piccoli.

Suggerimento dei relatori , durante il dibattimento finale, è stato quello di muoversi verso la costituzione di gruppi di lavoro, studi associati, ecc, così da essere più competitivi sul mercato internazionale e non, che sempre di più, anche per il Lighting Design, ha richieste specifiche per progettazione BIM compliant.

Qua sotto il video in cui sono riassunti in 5 minuti gli interventi iniziali di Susanna Antico, presidente APIL e Marinella Patetta, parte del Consiglio direttivo dell’Associazione.

Gli interventi dei relatori

Il primo intervento è stato quello del professor Andrea Cammarata, docente di Architettura presso il Politecnico di Milano

Lighting Design Buildin Information Modelling

Cammarata ha discusso degli aspetti legati alla legislazione e alla normativa di riferimento. Particolare attenzione stata data alla Normativa europea, attualmente in fase di approvazione e che avrà un peso rilevante. La normativa infatti, richiederà un grande impegno personale di adeguamento da parte dei professionisti, dando allo stesso tempo ulteriori spazi di differenziazione per la nascita di nuovi campi di specializzazione. In generale, e in Italia soprattutto (dal momento che qui esistono oggi circa 70.000 studi di architettura), segmentazione e differenziazione sono fondamentali.

Lighting Design Buildin Information Modelling

Lighting Design Buildin Information Modelling

Subito a seguire, è intervenuto Neri Lorenzetto Bologna, BIM Specialist,

Lighting Design Buildin Information Modelling

con il suo intervento ha messo l’accento sulla dirompente novità del BIM e sulla necessità assoluta di formazione continua e costante per passare al nuovo metodo di lavoro. Mostrando con esempi concreti lo sviluppo di un progetto con BIM, Neri Lorenzetto ha sottolineato come si sia di fronte ad un cambiamento di paradigma: le diverse parti al lavoro non solo possono, ma devono comunicare tra loro, in modo che il progetto realizzato sia coerente, organico e preciso. Sviluppo architettonico, strutturale, impiantistico: tutto si interseca all’interno di un’unica realizzazione. Proprio la standardizzazione e questa contemporaneità nel lavoro delle diverse squadre è la cifra del nuovo metodo di lavoro, che necessita perciò di un alto livello di preparazione e specializzazione.

Lighting Design Buildin Information Modelling

Il terzo ospite a prendere la parola è stato l’architetto Vincenzo Panasiti, BIM coordinator presso lo studio Citterio Viel & Partners,

Lighting Design Buildin Information Modelling

Pasaniti ha illustrato un case history di successo: la realizzazione full BIM del progetto dell’Hotel Bulgari di Mosca. Mettendo a fuoco i diversi livelli, l’architetto Panasiti ha brillantemente spiegato come il BIM rappresenti un insieme di procedure che tendono a massimizzare gli effetti della progettazione integrata. Mostrando i diversi strumenti a disposizione ed il funzionamento di questa integrazione, ha chiarito la necessità del coordinamento e quali siano le figure professionali necessarie a che tutto il processo rimanga fluido e ottimale.

Lighting Design Buildin Information Modelling

A chiudere l’incontro, un intervento a due voci dedicato specificamente al lighting design e all’impatto che il BIM ha e avrà sulla professione. Marinella Patetta, insieme a Zoi Katsarou dello studio Metis Lighting.

Lighting Design Buildin Information Modelling

Le relatrici hanno coinvolto la platea nella discussione su cosa significhi applicare il BIM per un lighting designer. Pur sottolineando come si sia ancora in una fase di start-up, il metodo sarà nei prossimi anni il protagonista della professione. Per questo motivo, è necessario conoscerlo bene e sapere che la formazione ricopre un ruolo cruciale. Per fare in modo che questo nuovo processo dispieghi tutta la positività che potenzialmente possiede, è importante essere preparati. È quindi necessaria una formazione tailor-made dedicata al lighting designer, che lavora sempre a stretto contatto con il team degli architetti, affinché il BIM, d’ora in avanti, divenga lo strumento per progettare al meglio e consentire la totale integrazione di luce e architettura.

Lighting Design Buildin Information Modelling

La discussione finale

Alle presentazioni ha infine fatto seguito un partecipato dibattito tra i relatori e il pubblico in sala che ha mostrato vivo interesse per tutti i diversi aspetti affrontati durante le sessioni.

Come dicevo un bell’incontro chiarificatore in materia di BIM Building Information Modelling, spero presto APIL organizzi altri approdondimenti in materia.

 

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Link al post originale: BIM Building Information Modelling e il futuro del Lighting Design pubblicato su Luxemozione Luxemozione – News dal mondo della luce

Copyright © Giacomo Rossi.

26 Marzo 2017 / / Design

Il Salone del Mobile è sempre più vicino e ogni anno trasforma la città in una settimana viva di eventi Fuori Salone con installazioni e tante, forse troppe, cose da vedere. È necessario pianificare la propria visita a Milano seguendo un itinerario che permetta di muoversi velocemente per ottimizzare tempo e godersi quante più bellezze in mostra. Le zone ‘calde’ da segnare sono tante: accanto alla storica zona Tortona che con il Superstudio ha segnato la nascita del Fuori Salone, si sono via via creati altri poli creativi temporanei come Ventura Lambrate nella zona sud est della città, Brera Design District nel cuore della pittoresca e suggestiva Brera, 5 Vie in centro (area che racchiude appunto gli eventi di 5 vie), zona Sant’Ambrogio, la neonata Isola Design District (nella rinnovata e glamour zona Isola a pochi passi dal nuovo polo di Garibaldi e Porta Nuova), Porta Venezia District ecclettica area in un punto nevralgico della città. Poi c’è tutta l’organizzazione di Interni che anima il fuori salone con una maxi evento alla Statale, l’università degli studi di Milano, e con iniziative sparse in città, la Triennale ( Cadorna) e ancora Durini Design (per intenderci zona San Babila).Queste sono le tappe e capirete anche voi che visitarle tutte richiede tempo. Ho linkato ogni zona in modo che possiate sbirciare le proposte di ogni singolo distretto e a seconda delle vostre passioni e interessi potrete scegliere liberamente il vostro percorso di visita personalizzato.

Credit: @Fuorisalone.it

Perché del successo del Fuori Salone? Rispetto alla fiera offre una visione delle aziende, storiche ed emergenti, più creativa e stimolante. In città si aprono al pubblico palazzi e location di pregio che difficilmente si potrebbero vedere. Milano diventa una calamita per il design internazionale. Merita una visita, fosse anche di un giorno. Io vi racconterò le novità delle varie zone. Girerò come una trottola per narrare con le mie parole le bellezze intorno a me! 

26 Marzo 2017 / / Design

C’è sempre maggiore attenzione per quello che mangiamo e per il modo in cui viene cucinato. Siamo tendenzialmente più attenti non soltanto alla linea, ma anche alla salute e abbiamo riscoperto lentamente (fosse anche solo come hobby domenicale) il piacere di cucinare.

La cucina diventa così un posto in cui vivere appieno e in cui condividere i nostri manicaretti e le sperimentazioni. Allo stesso tempo, nuovi elettrodomestici e nuove funzionalità contribuiscono a cambiare l’aspetto di questa parte della casa, creando soluzioni sempre più personalizzate per tutte le tasche e tutti i gusti.

Quali sono i nuovi trend in cucina? I grandi classici sono sempre in voga, ma spesso basta anche giocare un po’ con le sfumature per ottenere soluzioni accattivanti. Dopo gli estremi del total black e del total white, sembra che recentemente stia prendendo piede la moda di utilizzare le nuances del grigio anche in cucina.

Cucina country monocromo grigio

Perché il grigio?

Il grigio è una tonalità delicata e raffinata, seriosa quanto basta senza risultare troppo cupa. È spesso indicato per far risaltare determinati punti, elementi o materiali nella cucina, ma piace in realtà per tanti motivi.

Questo colore richiama i toni dell’acciaio, fortemente presente nelle cucine professionali, e quando si sposa con un design lineare e moderno riesce a conferire all’aspetto generale della cucina un vago richiamo a quelle in cui si muovono i grandi chef. Una bella dose di autostima e motivazione per chi sogna in grande tra i fornelli, che ne dite?

Il grigio è estremamente versatile e si adatta benissimo a stili diversi, creando abbinamenti interessanti con le forme e i dettagli più diversi fra loro. Funziona ottimamente come cornice per inserti di colore più vivaci con i design moderni e di tendenza, ma è anche un elemento di raffinatezza in combinazione con colori altrettanto soft quali il bianco o il panna. Divertitevi a giocare con le tonalità, le forme e gli abbinamenti, ma il grigio resterà sempre una garanzia di eleganza.

Trattandosi di un colore neutro, il grigio si accorda con diversi materiali e con varie texture, dai marmi agli inserti in legno, riesce a delineare e mettere in luce gli elementi della cucina come fanno il bianco o il nero, ma rimanendo sempre nella sobrietà dei mezzi toni, trasmettendo sensazioni positive.

Cucina moderna con varie sfumature di grigio

5 semplici modi per arredare la cucina con il grigio

Potete puntare sul total look oppure inserire delle tonalità di grigio in alcuni elementi della cucina. Noterete subito la differenza e la stanza assumerà un aspetto più moderno e raffinato. Se volete qualche idea potete provare alcuni dei nostri suggerimenti:

1. Total grey

Si può scegliere la via più semplice puntando su un grigio totale, magari impreziosito da maniglie con uno stile industriale, antico oppure ultramoderno. In questo caso potete decidere di utilizzare le nuances chiare o scure in base all’effetto che volete ottenere in cucina: un grigio chiaro vi aiuta a mantenere comunque una certa luminosità nell’ambiente, mentre un grigio intenso conferisce drammaticità e forza a tutta la stanza.

2. Luce e ombra

Se preferite, potete giocare sul contrasto chiaro-scuro per arricchire di sfumature la cucina senza rischiare la monotonia nel tempo. Un monocromo troppo definito potrebbe appesantire visivamente la vostra cucina, ma ricorrendo ai mezzi toni potete rendere più viva la stanza e creare dei punti focali con accostamenti di colore che siano tono su tono o con altri colori affini. Naturalmente, si può optare per contrasti anche più forti, purché misurati ed armonizzati con il resto dell’arredamento.

Cucina in grigio con contrasto di colore

 3. Insolite nuances

Quando il grigio non è solo una pittura ma è la proprietà di un materiale si possono ottenere effetti e composizioni ancora diverse. In questo caso si tratta di superfici che sono già ricche di dettagli e di qualità estetiche che le rendono una delicata soluzione per dare maggiore eleganza ad uno spazio.

In questo caso il quarzo si presta per fornire una vasta gamma di toni con cui elaborare composizioni per la cucina. Le proposte di Caesarstone, inoltre, sono superfici al quarzo facili da pulire, antigraffio, resistenti al calore e che richiedono una manutenzione davvero minima. Si tratta di quarzo non poroso che non richiede cera o altri trattamenti per rimanere intatto nel tempo. La serie Linen in particolare è un bellissimo colore “ibrido” a metà fra il grigio e il beige, assolutamente elegante.

Pianale in quarzo Caesarstone serie Linen

4. Giocate con i materiali

Create degli accostamenti con vari materiali e sfumature di grigio per ottenere tanti tipi di effetti e sottolineare precise zone della cucina. Il vetro lavorato per alcuni sportelli può essere una soluzione originale per creare di punti di luce, ma potete anche scegliere inserti e maniglie dei materiali e forme più diverse. Questo genere di abbinamenti si può applicare a stili differenti che vanno dal country al moderno ed è indicato per evidenziare le qualità proprie di ogni materiale e generare un’armonia di textures con le diverse superfici.

5. Nei punti giusti

Per arricchire una cucina con i toni del grigio si può ricorrere anche alla tipologia di rivestimenti. Piastrelle color grigio, in acciaio o in pietra possono creare effetti molto particolari e la stessa cosa vale per i pavimenti. Lo scopo in questo caso sarà quello di incorniciare i blocchi della cucina facendoli risaltare, creando uno sfondo che può essere neutro o divenire punto focale della cucina stessa, in base al genere di impatto che si vuole dare all’ambiente nel suo complesso.

cucine con rivestimenti grigio-argento