1 Aprile 2017 / / Design

Manca veramente poco all’inizio delSalone del Mobilee alFuori Salone… Due giorni per preparare gli ultimi dettagli e pianificare ilTOURdi ROOM by ROOM tra le vie di Milano.
Ecco una piccola anticipazione dei luoghiCULTche andremo a visitare dal4al9 aprilee che vi consigliamo:
CC-TAPIS|INVENTORY by FAYE TOOGOOD |Piazza Santo Stefano 10
BAXTER CINEMA| THE CUBE MAGAZINE | Largo Augusto 1
28 POSTI| DESIGNER IN CUCINA | Via Corsico 1
WHITE IN THE CITY| WHITE SOCIAL | Palazzo Cusani, Via Brera
ARCHIPRODUCTS|THE DESIGN EXPERIENCE | Via Tortona 31
DEESUP| ENTRA NEL SALOTTO DEESUP |Via Tortona 31
DIMORE STUDIO| CORRISPONDENZA by Dimore Studio | Via Solferino 11
Non dimentichiamoci di scoprire le mille novità che saranno in mostra anche in questi distretti:
BRERA DESIGN DISTRICT
DURINI DISTRICT
ZONA TORTONA
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1 Aprile 2017 / / Design

Tra i mille eventi della Design week milanese non perdetevi l’appuntamento con 
“Mettiamoci in Mostra” alla Casa delle Donne di Milano. Due giorni dedicati al 
talento femminile: una ventina di espositrici proporranno le loro creazioni 
“handmade” uniche ed originali. Stiliste, designer, artigiane, fotografe… vi 
aspettano nello Spazio da vivere, il 7 e 8 aprile in Via Marsala,8/10. Questa 
edizione offre un’occasione unica, quella di acquistare ad un prezzo speciale 
una serie di stampe fotografiche firmate dalle artiste che hanno dato vita a 
“Fotografia e Comunicazione Visiva” nella Casa delle Donne. Non mancate!

1 Aprile 2017 / / GiCiArch

La società odierna e le attuali esigenze, sopratutto nelle grandi città, hanno portato alla costruzione ed elaborazione di appartamenti sempre più piccoli, dove lo spazio per poter esser funzionali, deve esser sfruttato al massimo.

Vi mostrerò un progetto, studiato per un piccolo appartamento di Milano, di circa 25 mq. L’altezza interna, di 4,10 m, ha permesso di poter progettare un soppalco in cui collocare un letto matrimoniale, in modo da separare la zona giorno da quella notte.Vista parallela

Arredare piccoli spazi non è semplice ma per farlo bisogna tener presente alcuni aspetti,  è importante che sia accogliente ma anche pratico e funzionale, in modo da non sentirsi in “gabbia”.

1 copia

2 copia4 copia3 copiaE’ indispensabile l’utilizzo di colori chiari, sia per gli arredi che per le pareti. Se si sceglie un colore, meglio optare per una tinta neutra anche per quanto rivestimenti e tessuti. Se proprio si vuol dare un tocco di colore meglio concentrarlo negli accessori (tende, cuscini, ecc..) o in una sola parete della stanza.

Vanno escluse tutte le soluzioni che prevedono decorazioni ingombranti come grossi quadri o mensole ricche di soprammobili, meglio optare per una carta da parati dalle tonalità chiare e ad arredi di tipo essenziale e moderno.

Non riempire eccessivamente gli spazi, scegliere l’essenziale, magari optando per soluzioni di arredo salvasazio, molto funzionali. Per esempio scegliere per una consolle allungabile all’occorrenza, in modo da non avere lo spazio occupato in maniera permanente dal tavolo, oppure pensare ad un tavolino da solotto trasformabile.

Le finiture devono essere poche e riproporsi in tutte le zone funzionali, in modo da creare continuità.

bagno1 copia

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Per la zona notte ridurre tutto al minimo necessario, senza eccessivi fronzoli e utilizzando mobili chiari, magari anche a scomparsa.

soppalco1 copia

soppalco2 copia

Utilizzare gli specchi, anche su intere pareti, è un piccolo trucco per “dilatare”lo spazio.

 

Nelle immagini: Progetto di arredamento di interni per un piccolo appartamento di 25 mqcon soppalco a Milano.

www.architettogiorgiacongiu.it

 

 

 

 

 

1 Aprile 2017 / / +deco

Ciao a tutti, le cose vanno a gonfie vele in questo periodo, senza grosse novità ma suppongo sia meglio così.

Il lavoro procede bene, lentamente ma costantemente e sono finalmente riuscita a raggiungere una buona qualità di vita. Ho persino ripreso finalmente, dopo un anno di sola bici, a fare yoga. Per problemi di orario, non riesco più ad andare alla scuola di Astanga dove sono praticato per anni ma recentemente hanno aperto un’altro centro serio vicino a casa, dove hanno una lezione di Hatha alle 7.30 del mattino. Non l’avrei mai detto ma sono entusiasta dell’orario e la pratica mi piace molto, è quello che mi serve ora. A volte bisogna sapersi ascoltare ed essere pronti a cambiare direzione per assecondare i tuoi bisogni del momento.

La casa che voglio farvi vedere oggi riflette in parte il mio stato mentale: calmo, attento e appagato.

Questo  appartmento è stato pubblicato (via Planete Deco) sul sito di Entrance, un mediatore negli acquisti e vendite di proprietà e le foto sono di Anders Bergstedt.

Come puoi vedere la struttura è molto semplice: muri bianchi, finestre bianche, nessuna particolarità strutturale.

Ripropone una ricetta che funziona sempre: struttura bianca, elementi neri, dettagli trendy che catturano l’attenzione, tessuti grigi chiari e pochi pezzi vintage in legno. L’atmosfera è serena e le stanze sono inondate di luce. Dare un nuovo look ad un posto come questo è molto facile e non dispendioso, devi solo cambiare le cose alle pareti, alcuni dettagli ed i cuscini; è l’equivalente nl mondo degli interni del vestito nero.

A volte le cose semplici sono quelle che funzionano meglio nella vita di tutti i giorni. Sempre meglio, se in dubbio, non strafare.

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1 Aprile 2017 / / Design d' Ingegno

È finalmente arrivata la primavera e questo è solitamente il periodo in cui chi ha sempre curato il giardino (o comunque le piante in terrazzo o in veranda) trova massima soddisfazione nell’esporre le proprie piante in fiore. Coltivare una pianta è un piacevole hobby senza età, ma se abbiamo poco spazio o se viviamo in un condominio, forse è meglio evitare gli eccessi, per la nostra salute e per il quieto vivere con gli altri.

Questa esplosione di colori, di fiori e di profumi può infatti diventare un vero problema per la gestione degli insetti che ne vengono naturalmente attirati. Come fare allora per limitare il transito di insetti come vespe, zanzare e api?

Sicuramente non serve rinunciare al “pollice verde”, ma si può invece selezionare la tipologia di piante con cui abbellire il nostro balcone, veranda o giardino per tenere lontani gli insetti molesti e pericolosi.

Repellenti naturali

A differenza dei pesticidi e degli insetticidi che sono dannosi per noi e per la natura, è preferibile ricorrere all’aiuto di quelle piante che per natura riescono ad essere degli ottimi repellenti per quegli insetti che sono spesso un problema per gli orti come per la nostra salute e quella dei nostri cari anche a 4 zampe.

Le piante più efficaci sono a loro volta decorative – e in alcuni casi anche commestibili – per cui scegliere di coltivarle può migliorare la qualità della vita durante tutta la bella stagione.

Gli insetti più temuti e indesiderati sono gli afidi, le mosche, i tafani, le zanzare, i pappataci, le api e le vespe. Alcuni di questi non sono un problema quando ci troviamo in spazi aperti, ma gli ambienti ridotti del terrazzo e della casa possono favorire situazioni spiacevoli come le punture di insetti che tutti preferiremmo evitare.

Trifoglio

Le piante che ci proteggono da afidi ed altri parassiti

Le piante che fungono da repellenti per gli insetti sono anche tra le più comuni e semplici da coltivare. La loro particolarità è quella di riuscire a tenere alla larga diversi tipi di insetti: mosche, vespe, tafani, zanzare, afidi, pappataci, falene e moscerini che con la bella stagione invadono le nostre case, i giardini e gli orti.

Borragine

Questa pianta tiene lontani i parassiti e regala splendide fioriture di colore blu-viola a forma di stella. È caratterizzata anche da una peluria che ricopre le foglie e da cui probabilmente deriva il suo nome (in latino “burra” significa “lana grezza”). Ricca di preziosi principi attivi benefici per la salute può essere impiegata sia in cucina che in ambito cosmetico e medicinale.

Trifoglio

Provate a coltivare in giardino sia quello classico che la varietà a fiori rossi: vi aiuterà a tenere lontani gli afidi dai fiori e li proteggerà per tutta l’estate.

Camomilla

Tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà rilassanti contro l’insonnia e lo stress, ma anche come antidolorifico per combattere nevralgie, mal di testa, dolori mestruali e cervicali, la camomilla è anche un ottimo anti-parassitario naturale.

Tagete

Queste variopinte margherite arancioni e gialle sono facilissime da coltivare e possono tollerare qualunque condizione ambientale, producendo una copiosa quantità di fiori fin dall’inizio dell’estate. La sua dote antiparassitaria è quella di rilasciare nel terreno una sostanza tossica per i neomatodi, parassiti che attaccano le radici delle piante fino a distruggerle.

Geranio

Le piante che ci proteggono da zanzare e moscerini

Nel caso di zanzare e moscerini non esiste una grossa pericolosità quanto piuttosto un notevole fastidio. Le zanzare possono essere un vero tormentone estivo ed avere un alleato in giardino o in terrazzo può servire a fare la differenza.

Lavanda

Erba aromatica profumata e molto apprezzata per le sue proprietà curative in campo cosmetico, fitoterapico ed aromaterapico. Questa pianta ornamentale è altrettanto facile da coltivare, ed è efficace contro mosche e zanzare che non amano l’intenso profumo emanato dai fiori e dalle foglie della lavanda.

Basilico

Ricco di moltissimi sali minerali e vitamine, anche questa pianta, come la lavanda, ha un odore particolarmente sgradito a mosche e zanzare ed è ottima da tenere per poterla utilizzare in cucina.

Geranio

Un fiore molto decorativo e molto presente nei giardini e nei terrazzi, ma tra le piante repellenti per insetti questo è forse il più efficace contro le zanzare.

Calendula

Adatta per contrastare la presenza di afidi, zanzare e altri insetti nocivi, questa pianta è soprattutto nota per le sue proprietà lenitive, antinfiammatorie ed antidolorifiche, ma è anche un fiore ornamentale che sboccia in primavera e in estate con colori giallo-arancio intensi.

Citronella

Ingrediente base della maggior parte delle formulazioni anti-zanzare che si trovano in commercio e la sua forza sta nell’intensa profumazione pungente che ricorda molto quella del limone e che allontana le zanzare. È un’erba perenne che cresce sotto forma di cespuglio e per questo maggiormente consigliata per il giardino.

Erba gatta

Richiede pochissime cure ma è molto efficace per tenere alla larga le zanzare. La soluzione migliore è quella di collocarla in modo strategico, in modo da non disperdere il suo odore con le correnti e creare invece delle sorte di barriere contro le temute zanzare.

Alloro

Le piante che ci proteggono da vespe e calabroni

Questo genere di insetti è più difficile da allontanare, ma alcune delle piante che funzionano per le zanzare e gli altri parassiti sono efficaci anche per queste specie.

Alloro

Pianta rustica sempreverde tipica del Mediterraneo che si adatta facilmente pure ai climi più freddi e può essere coltivata in qualsiasi tipo di terreno. Molto ricco di vitamina C, le sue foglie sono utilizzate in cucina e possono essere raccolte tutto l’anno.

Assenzio romano

È una pianta erbacea tra le poche ad essere repellente per insetti come vespe e calabroni. Piantarlo in vaso o ai bordi delle colture fornisce una barriere naturale contro l’invasione di questi temuti insetti.

A queste varietà vanno poi naturalmente aggiunte le altre specie già citate per gli altri insetti infestanti, come la citronella, la calendula e i gerani.

Calendula

Le piante che ci proteggono dalle api

È bene tenere consapevoli che le api sono insetti preziosi per le piante a causa delle loro funzioni di impollinazione, mentre le vespe sono un beneficio per il giardino in quanto si nutrono di insetti parassiti. Ciò significa che generalmente in natura i fiori e le piante non allontanano le api e le vespe, ma piuttosto le attirano. Tuttavia ci sono alcune varietà di erbe e piante possono contribuire a tenerle lontane.

Le piante repellenti sono tendenzialmente le stesse che respingono anche altri insetti, come la citronella, il geranio e l’alloro, ma anche l’albero della canfora può essere un valido aiuto (se naturalmente avete un giardino).

Ricordate infine che le api si nutrono del nettare della lavanda, dei fiori di rosmarino, basilico e molti altri, perciò prima di scegliere una pianta valutate bene quali sono gli insetti che volete tenere a distanza dalla vostra abitazione.

1 Aprile 2017 / / GiCiArch

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E’ uno stile nato negli Stati Uniti 25 anni fa, si è poi sviluppato in Europa, grazie alle influenze dello stile e della cultura mediterranea. Si tratta di una serie di arredi in stile romantico e dal sapore del passato, vernice rovinata e sfaldata, colori pastello e sbiaditi, graffi in superficie.

Che origine hanno questi due vocaboli? Shabby in inglese vuol dire  “consumato, usurato” e chic, in francese, “elegante”:  ecco perchè l’accostamento dei due termini definisce perfettamente lo shabby chic.

Sono arredi riemersi dalle soffitte e dalle case delle nonne, un ricordo che torna in superficie e diventa protagonista del nostro presente. E’ lo stile di chi ama il vintage, il raffinato.

Per chi ama la creatività, per chi ha spirito artistico e si diletta nel fai da te. Sul web è possibile trovare tantissimi esempi di lavoretti che trasformano vecchi oggetti e arredi in perfette icone dello stile shabby.

Si tratta generalmente di mobili in legno, di colore chiaro e ridipinto nelle tonalità del bianco.

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Così, i vecchi mobili dei mercatini e delle case di capagna, con un preciso trattamento diventano elementi attuali e romantici. Le superfici scrostate, rendono ancora più unici questi arredi, l’effetto vissuto viene accentuato con la tinteggiatura dai colori chiari e sbiaditi: bianco, grigio, beige e toni pastello sono i colori principi di questo stile.

Il bianco dona eleganza e luminosità, si tratta spesso di arredi piuttosto pesanti, ma tinteggiati di chiaro assumono tutt’altro aspetto.

Lo stile shabby ricorda molto quello country, anche se il suo carattere elegante e raffinato lo rende sicuramente unico e distinguibile. Oltre agli arredi, sono tante le decorazioni e gli accessori che contribuiscono a ricreare l’atmosfera shabby chic.

Sono fondamentali i tessuti, i cuscini, le lampade e i lampadari, le stoviglie, i vasi, tutto ciò che riporta la mente verso u tempo ormai lontano.

Lo stile shabby e le sue decorazioni sono adattabili a qualunque ambiente della casa, dalla zona giorno alle camere da letto. Il calore del legno è il protagonista indiscusso.

Il legno domina indiscusso

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I materiali naturali e grezzi sono quelli che caratterizzano lo Shabby Chic. Vengono dunque preferiti tutti quelli che possono essere percepiti come passati e fuori moda, quali ad esempio, la tela o il legno.

Se volete cimentarvi con lo stile shabby chic ecco un video tutorial che vi potrà aiutare:

Buon divertimento!

foto:

http://arredamentoshabby.it

http://www.unadonna.it

1 Aprile 2017 / / Design

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

Poltrone massaggianti: fatte apposta per il benessere
Avere nel proprio salotto veri e propri strumenti di benessere non è più un lusso riservato a pochi. Oggi è una realtà sempre più diffusa. Acquistare una poltrona massaggiante è una scelta di vita che favorisce il relax e aiuta a ricaricarsi. Oggi sempre di più sono i complementi d’arredo studiati non solo per garantire il comfort, ma dotati di effetti terapeutici che favoriscono il benessere generale.

Terapia del massaggio: poltrone massaggianti non solo per arredamento

Abbandonarsi alle cure di una morbida poltrona massaggiante oggi è possibile per tutti anche a casa propria.

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

Visto l’enorme successo riscontrato, gli articoli esistenti in commercio si sono moltiplicati ed i prezzi si sono notevolmente abbassati, ora si trovano infatti modelli di tutti i tipi e per ogni portafoglio. A questo proposito, qui suggeriamo un’utile guida all’acquisto che spiega come scegliere la migliore poltrona massaggiante in base al proprio budget e al proprio spazio.
In effetti chi ha provato i benefici delle diverse tipologie di massaggi sa benissimo quanto possano essere insostituibili.

Ogni massaggio è azionabile da una comoda posizione, in poltrona, con il semplice ausilio del telecomando. Un buon massaggio scioglie la muscolatura contratta, favorisce la circolazione sanguigna e migliora lo stato generale di benessere di ogni individuo. Le più moderne poltrone massaggianti sono in grado anche di risolvere i più diffusi problemi di mal di schiena e di affaticamento della regione lombare o della colonna vertebrale.

I programmi di relax delle poltrone massaggianti

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

I modelli di poltrona massaggiante che sono da preferire sono sicuramente quelli che offrono un programma completo di massaggi. Da quello vibrante, che procede con piccolissimi colpetti, a quello a tamburo che è più intenso. O il più deciso shiatsu e quello roteante che è più distensivo. Non solo, ma per poter godere appieno dei benefici di un massaggio, questo deve poter essere non solo regolabile nella sua intensità, ma anche estensibile a tutto il corpo. Più o meno vigoroso o più o meno lento, ma anche adatto alla schiena, alla cervicale per arrivare fino alle gambe. La migliore poltrona massaggiante deve poter essere reclinabile ed allungabile e soprattutto avvolgente. Per poter arrivare a toccare ogni parte del corpo, senza a sforzo.  Nei modelli più sofisticati vibrano anche i braccioli, il poggiatesta ed il poggiapiedi.

Non solo relax, ma anche arredamento

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

Normalmente le poltrone massaggianti contengono al loro interno una struttura in legno, sono rivestite di poliuretano espanso e dispongono di un meccanismo in metallo. Ideale è il sistema di rotelle poste alla base della poltrona per permetterne il facile spostamento da una stanza all’altra. Ogni modello poi, di norma, dispone anche di diverse taglie, per adattarsi ad ogni individuo, di diverse durezze di seduta e di diversi programmi di massaggio. Il design, in tutti i casi, è diventato il fiore all’occhiello delle diverse case produttrici. Esistono poltrone massaggianti moderne o classiche, bianche o colorate, in pelle o ecopelle, a seconda dei gusti e dello stile di arredamento personale.

Poltrone massaggianti per il relax totale di ogni parte del corpo

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

La tecnologia nel campo delle poltrone massaggianti e degli strumenti di benessere in generale ha fatto dei passi da gigante. Non esiste solo la funzione riscaldante a fare di un massaggio in poltrona un massaggio veramente appagante, ma esistono oggi delle funzioni così sofisticate da essere in grado di massaggiare sapientemente ogni parte del corpo: collo, braccia e piedi. Perché ogni parte del corpo richiede un trattamento diverso. E non è finita qui. Esistono anche divani massaggianti per tutta la famiglia, materassini terapeutici, sedie e coprisedili per auto riscaldati e massaggianti. Ci si può accontentare anche dei singoli cuscini con massaggio integrato per collo e testa. Purché la parola d’ordine sia sempre e solo benessere.

Un arredamento fatto di scelte pratiche

Come scegliere la migliore poltrona massaggiante

Acquistare una poltrona massaggiante non è certo una scelta legata allo stile e nonostante esistano in commercio modelli di alto design, belli da vedere e facili da sistemare in ogni angolo della casa, i motivi per cui si sceglie una poltrona massaggiante sono da ricercare altrove. Ciò che comanda, in questo campo, è solo l’esigenza di benessere individuale. Ecco perché la scelta dovrebbe essere condizionata esclusivamente dalle funzioni presenti nel modello che si sceglie. In ogni caso, maggiore è il numero di accessori presente, maggiore sarà il comfort della poltrona massaggiante, ma anche il suo prezzo. Tuttavia, affinché l’acquisto sia saggio è necessario che la poltrona adempia il suo compito nel migliore dei modi.