12 Aprile 2017 / / GiCiArch

case

Il leasing immobiliare, cioè il contratto di locazione finanziaria, è una forma di prestito agevolato, che la Legge di stabilità 2016 ha esteso anche ai privati, infatti prima potevano richiederlo solo le aziende. In sostanza, la società di leasing, un intermediario finanziario o un instituto di credito, acquisteranno l’immobile e l’utilizzatore pagherà un “canone” ed alla fine del contratto potrà riscattare la casa.

Si acquista casa senza contrarre un vero mutuo con la banca, inoltre il leasing immobiliare potrà essere attivato sia nel caso in cui l’immobile debba essere acquistato pronto o  in cui debba essere costruito da zero.

casa chiave

Il canone che dovrà esser corrisposto all’istituto di credito dovrà tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione, e della durata del contratto. Nel caso in cui il contratto venga risolto, l’utilizzatore dovrà restituire l’immobile che lo rivenderà al valore di mercato restituuendogli quanto gli spetta.

Il vantaggio, rispetto alla formula classica di acquisto casa sono sopratutto legati alla prima fase, infatti non ci sono spese di istruttoria, niente ipoteche, niente spese notarili, queste saranno da valutare in caso di effettivo riscatto finale.
il leasing immobiliare è assimilabile ad una forma di finanziamento del 100% della somma necessaria all’acquisto della casa, però al momento della sottoscrizione del leasing potrebbe essere richiesta una rata iniziale oscillante tra il 10 e il 30% del valore dell’immobile.
Inoltre dal punto di vista fiscale è molto interessante, sopratutto per i giovani under 35 con redditi sotto i 55mila euro, infatti per essi i canoni sono deducibili ai fini Irpef nella misura del 19% fino a 8mila euro l’anno e il riscatto finale fino a 20mila euro.
Inoltre, qualora la società di leasing acquisti l’abitazione dal costruttore (soggetto passivo Iva), viene applicata l’aliquota Iva ridotta del 4% (anziché al 10%). L’Iva, così come le imposte d’atto e le spese notarili e peritali sull’immobile, possono essere finanziate dalla società di leasing.

Chiaramente uno svantaggio potrebbe esser la durata, generalmente più breve dei mutui, la locazione finanziaria non supera i 20 anni, ma generalmente si aggira tra i 12 e i 15 anni. Ciò significa rate mensili, o bimestrali, più alte.

Come si calcola il canone? Bisogna prendere in considerazione vari fattori, tra cui l’import dell’eventuale prezzo del riscatto, la durata del leasing, il prezzo dell’immobile, la percentuale di profitto dell’intermediario.

Il sistema del leasing prevede anche che, in caso di difficoltà economiche, il canone possa esser bloccato una volta per un periodo massimo non superiore a 12 mesi.

 

 

fonti:

http://www.leasing-immobiliare.it

http://quifinanza.it

12 Aprile 2017 / / Home Lacò

In queste giornate di Salone a Milano, devo dire che ne ho viste delle belle…,

Milano nei giorni di Salone si trasforma, diventa un teatro che apre porte e portoni di palazzi solitamente  chiusi al grande pubblico. I palazzi diventano il sipario dietro il quale si nascondono le location di mostre e istallazioni da mille e una notte.

E’ questo il caso degli spazi di Nonostante Marras, in via Cola di Rienzo 8, a Milano, che in occasione del Salone del Mobile 2017, hanno accolto affascinanti rassegne, in cui lo stilista in collaborazione con artisti, ricamatrici e artigiani sardi hanno raccontato la preziosità e la poesia che c’è dietro la tradizione.

 

 

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L’articolo 05 | News dalla Milano Design week 2017 | La Sardegna quest’anno è fra i primi posti della mia classifica in fatto di arte, storia e design proviene da .

12 Aprile 2017 / / Coffee Break

Questo appartamento di soli 72 mq si trova vicino a Place de Clichy, nel 9 °arrondissement di Parigi;
in origine un appartamento poco luminoso, dopo i lavori, con una nuova disposizione e l’eliminazione dei vari controsoffitti, diventa pieno di luce. Tuttavia il potenziale di questa abitazione era nella struttura di travi in legno e nel parquet a spina ungherese, recuperati con un attento lavoro di ristrutturazione, che ora ne costituiscono la caratteristica peculiare.

A Parisian apartment with pastel colors

This apartment (72 square meters) is located near Place de Clichy, in the 9th arrondissement of Paris;
originally a dark apartment, after work, with a new provision and the elimination of the various ceilings, becomes full of light. However the potential of this house was in the wooden beams structure and a herringbone parquet, recovered with a careful restoration work, which now constitute its peculiar characteristic.

 

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CAFElab | studio di architettura
12 Aprile 2017 / / Idee

Buongiorno a tutti! oggi è il compoleanno dell’uomo che ha scelto di condividere parte della sua vita con me! yuppi e solo per questa scelta coraggiosa meriterebbe un regalone!! ( mia nonna lo chiamava San Francesco e lo ringraziava per essersi accollato questa croce.. cioè io) ahah vabbè ma non parliamo della mia famiglia sempre gentile con me ( scherzo). Per immortalare questa data anche sul blog, gli ho organizzato una bella festa virtuale 🙂                                                                  AUGURI FRANCESCO 

Ho fatto una selezione di immagini che mostrano un po’ di idee su come abbellire le nostre case in onore di qualche evento importante e qualche idea -fai da te- sperando di stimolare la mia e la vostra  fantasia.

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ma in un party che si rispetti non può mancare la MUSICA quindi buon ascolto e Buon compleanno!!!!! 

12 Aprile 2017 / / Design

Sergio Albiac Arte Generativa - Stardust Project

Artista e ingegnere informatico, Sergio Albiac crea opere di arte generativa portando alla luce la bellezza del codice

Il codice è arte.” E’ il motto di Sergio Albiac, visual artist di Barcellona. Appassionato d’arte e con una laurea in ingegneria informatica, nel 2008 ha iniziato un percorso di sperimentazione artistica che l’ha portato ad approdare alla cosiddetta arte generativa.
Con questo termine si intendono opere generate automaticamente attraverso l’uso di un software appositamente scritto, in cui l’artista è autore dell’idea e delle regole di riproduzione ma non dell’esecuzione materiale, demandata appunto al computer. Sergio Albiac scrive personalmente il codice del software che utilizza per realizzare le sue opere di arte digitale e spiega così la sua idea:

La vita è limitata. La creatività no. Un artista ha il potenziale per creare infinite opere d’arte, ma solo alcune vedranno la luce a causa della limitatezza del tempo. Che cosa succederebbe se usassimo la tecnologia per esternalizzare la creazione dell’arte in modo che queste potenziali opere d’arte fossero finalmente create? Modellare le decisioni artistiche in un software fornirebbe un assistente generativo che potrebbe sopravvivere anche all’artista nella realizzazione di opere significative di arte visiva.
Questo progetto è un primo esperimento intorno a questo concetto.

Da queste riflessioni è nata la serie di ritratti Stardust, un esperimento di arte generativa che ha coinvolto il pubblico di Internet per 9 mesi. Gli utenti in rete hanno inviato le loro foto all’artista che ha utilizzato il suo speciale software per rielaborare i ritratti utilizzando le immagini di stelle e galassie riprese dal telescopio spaziale Hubble. Il progetto ha portato alla realizzazione di oltre 15.000 ritratti eterei e sognanti, che si possono ammirare sulla pagina Flickr Stardust Portrait.

Sergio Albiac - Stardust Portraits, ritratti di arte generativa

Sergio Albiac – Stardust Portraits, ritratti di arte generativa

Stardust Portraits - Ritratti di arte generativa di Sergio Albiac

Stardust Portraits – Ritratti di arte generativa di Sergio Albiac

Sergio Albiac riflette sul tema del ritratto

Un tempo riservato a persone ricche, importanti o famose, nell’era del digitale e dei selfie l’idea del ritratto è ormai super inflazionata. Ma può ancora avere un senso nella nostra epoca puntando su esperienza ed eccellenza per trovare un equilibrio fra tradizione e tecnologia. E’ nato così nel 2016 l’esperimento I Am in cui l’obiettivo dell’artista era di utilizzare il software per rivelare la vera identità delle persone. Ogni soggetto era invitato a descriversi e a parlare di se e la sua voce era registrata e trascritta in tempo reale. Il testo era poi completato con brani letterari o filosofici associati su base semantica. Il ritratto finale era realizzato utilizzando frammenti di questi testi, abbinati a tipografia casuale, ciascuno diverso dall’altro.

Sergio Albiac - I Am, ritratti di arte generativa

Sergio Albiac – I Am, ritratti di arte generativa

Nonostante la diffusione di software generativi e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, il ruolo dell’artista è ancora valido, per la capacità di creare opere originali e significative frutto di una creatività tutta umana. Le idee di Sergio Albiac infatti spaziano in ambiti diversi e come artista non smette mai di sperimentare nuove modalità espressive e nuovi stili, come racconta sul suo sito personale:

Sono un artista visivo che usa mezzi tradizionali e codice generativo creato al computer. Bellezza, contraddizioni, ricerca di significato, l’illusione del controllo in un mondo sostanzialmente governato dalla casualità e l’elusiva natura delle emozioni sono idee ricorrenti nel mio lavoro. Non mi sento costretto a un singolo mezzo o stile. Uso sia i media tradizionali sia i nuovi media per esprimere la mia visione artistica. Sono guidato dall’incertezza, dall’intuizione e dalla passione e voglio stimolare nell’osservatore risposte alternative a vecchie domande o meglio, nuovi dubbi.

Sergio Albiac - The geometry of memory

Sergio Albiac – The geometry of memory

Sergio Albiac Creative Suite Adobe

A Sergio Albiac è stata commissionata la realizzazione di due ritratti di arte generativa per l’uscita della versione CS6 della Creative Suite Adobe

Arte generativa - Ritratti di Sergio Albiac

12 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos

Una casa di campagna situata sull’isola greca di Antiparos, perfettamente integrata nel paesaggio naturale dell’isola e che rispetta gli elementi base dell’architettura tradizionale. 
L’interno si caratterizza per l’uso di elementi essenziali che regalano tanta semplicità e una piacevole atmosfera rilassante alla casa. 
Decisamente affascinanti le vecchie persiane di legno riutilizzate come porte per dividere la zona cucina e il soggiorno, così come i vecchi lavandini in pietra recuperati per il bagno e la cucina.  
Le pareti in gesso, i soffitti in legno, i pavimenti in cemento color sabbia, ogni elemento è stato realizzato con materiali assolutamente naturali e di qualità, al fine di mantenere la giusta temperatura all’interno e creare un costante senso di comfort.
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Una casa di campagna situata sull'isola greca di Antiparos
Progettista: Architetti VOIS – Fotografie: Yiorgos Kordakis

12 Aprile 2017 / / Decor

Il ritorno in grande stile delle piante d’appartamento è già una tendenza da un paio d’anni: insieme al colore verde e ai materiali come rattan, vimini e midollino, le piante sono elementi irrinunciabili del Tropical Style.
Personalmente provo una grande simpatia per i cactus e per le piante grasse in generale, forse perché, non avendo il pollice verde, sono le uniche che riescono a darmi delle soddisfazioni. I cactus hanno bisogno veramente di poche cure: acqua una volta al mese, un po’ dì di concime, tanta luce e  sapranno regalare fioriture spettacolari e durature.
Nel 2016 i cactus in hanno invaso gli interni e i terrazzi, per poi diventare uno dei soggetti preferiti nella decorazione d’interni. Nella storia del design queste piante hanno già ispirato molti designer e alcuni pezzi sono diventati delle icone, come l’appendiabiti Cactus di Gufram disegnato da Guido Drocco et Franco Mello nel 1972, ma mai come oggi troviamo il motivo del cactus un po’ ovunque, dalle carte da parati ai tessili, dalle stoviglie alle stampe.

Come disporre i cactus in casa per creare uno o più angoli verdi gradevoli e di stile?

Per prima cosa, i cactus sono piante “socievoli” che amano stare in gruppo, a meno che non vogliate un enorme Saguaro messicano o un maestoso Cereus peruviano, che possono stare benissimo anche in solitudine. Scegliete diverse specie di cactus per creare delle composizioni e disponete le piante a terra, sul davanzale, su un tavolo, sbizzarrendovi con portavasi e contenitori in armonia con lo stile della stanza, come negli esempi che ho selezionato:


www.papernstitchblog.com



www.apairandasparediy.com



Piante a volontà, ma non solo: per decorare la vostra casa non mancano i prodotti ispirati alle succulente: tessili, carte da parati e stickers, appendiabiti per i bimbi, stampe, etc.

Etsy Shop
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Cristina Caramida
www.carnetsparisiens.com
www.goodregards.com