14 Aprile 2017 / / Case e Interni

diy-pasqua-decorazione-faidate-uova-dipinte

Pasqua è proprio dietro l’angolo, ma indaffarati come siamo sempre, ce ne siamo quasi scordati!

Oggi vi segnaliamo un’idea decor per abbellire le uova pasquali. Queste sono uova di cartone apribili, da acquistare in cartoleria o nei negozi di hobbistica. L’idea si può riproporre anche con uova vere svuotate, ma anche con uova di plastica o di polistirolo.

Vi servirà solo un po’ di pittura acrilica bianca, pizzi, nastri dai colori pastello, piccole etichette e un timbro a tema. Se volete potete aggiungere i nomi con un’etichettatrice dymo.

Un’idea originale, simpatica e molto decorativa da mettere in tavola la domenica di Pasqua. Trovate il tutorial nel blog cstoen. E’ in norvegese, ma non temete le foto sono molto esplicative!

Buona Pasqua da case e interni!

 

Anna e Marco – CASE E INTERNI

14 Aprile 2017 / / +deco

Sono tornata da Milano dove ho speso alcuni giorni al Salone del Mobile, alla ricerca di novità ed idee originali.

Non voglio mostrarvi però immagini di mode di cui siete già al corrente, come metalli color oro e rame o la mania delle piante, mi piacerebbe proporvi alcuni idee che probabilmente non avete ancora considerato.

Ho camminato in lungo ed in largo alla ricerca di qualcosa di nuovo o non visto in blog e riviste, non un compito facile; qui sotto una selezione di idee che stimoleranno la vostra creatività.

  • MURI RETRO-ILLUMINATI

I pannelli fotografici illuminati da dietro rappresentano una sorta di finestra su un panorama o una vista fantastica.

Danno profondità alla stanza e creano un orizzonte aperto, dando nuova vita alla parete.

Per ottenere un simile risultato hai bisogno di un immagine in alta definizione (ti consiglio di scegliere una vista, niente di personale come una foto di famiglia) e una compagnia professionale specializzata nel fare questa sorta di cose. L’illuminazione led che si trova dietro è montata sapientemente, non è una cosa che si può improvvisare.

Questo look è perfetto anche per alberghi e uffici.

  • FINTISSIMI CACTAI

Le piante sono l’accessorio dell’anno. Ne vedi ovunque, vere o disegnate su tessuti e carte da parate.

Ho visto delle decorazioni di plastica a forma di cactus e  mi sono piaciute moltissimo. La versione pop delle piante, forse non molto ecologiche ma sicuramente che durano per sempre, sia all’interno che in angoli bui.

 

  • ARREDI CON SPEAKERS

Perché non incorporare gli speaker ai mobili?

Le due consolle di  Miniforms strizzano gli occhi al passato con un grosso altoparlante che mi ricorda un grammofono ma con colori e finiture contemporanee.

Qui sotto, una mia foto mentre poso (è ovvio, vero?) su una poltrona rossa con incorporati gli altoparlanti per un’esperienza intima, rilassante e dolby surround.

  • INSERZIONI DI PELLE

Abbiamo già detto che i materiali naturali sono tornati di moda e la pelle marrone è una di quelle, molto presente nella moda e negli interni in questo periodo.

Per un look diverso prendi ispirazione dalle inserzioni di pelle viste al Salone (vedi foto sottostanti).

 

Un cuscino, un bordo di una coperta o l’imbottitura di una sedia darà ai tuoi arredi un aspetto lussuoso senza scadere nel look “La Mia Africa”.

  • POLTRONE E DIVANI ROTONDI 

Più di una volta quando ero in giro per il Salone del Mobile, mi è venuto in mente il regista Stanley Kubrick. Gli anni settanta sono tornati con il loro colori, le loro atmosfere e le loro forme.

Poltrone e sofa hanno perso le loro spigolasti e gli angoli sono diventati curvi. Poltrone e divani stondati sono particolarmente adatti quando non vicini al muro o quando nel mezzo della stanza, al posto di blocchi di arredamento.

 

  • COLORE TOTALE 

Usare un colore o al massimo due per tutto nella stanza è il nuovo chic. Se il colore è luminoso o inusuale come in una foto sotto, ancora meglio.

Non è facile trovare luci dello stesso colore del resto degli arredi ma se riesci il risultato sarà da urlo. Alcuni dettagli luminosi come maniglie dorate faranno in modo che non sembri che un secchio gigante di vernice sia caduto sulla stanza.

  • ARMADI STRANI

Pensare fuori dagli schemi è un buon modo per creare oggetti originali.

Sembra quasi che i designer di questi armadi li abbiano fatti a pezzi e poi riassemblati dopo qualche bicchiere di vino ma il risultato è nuovo. Sono riusciti a creare pezzi di arredamento che danno personalità ad una stanza, particolari e ben fatti.

 

The post Originale ispirazione dal Salone del Mobile appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

14 Aprile 2017 / / Design

Insieme al Salone Internazionale del Mobile e il SaloneSatellite si è sviluppato anche il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo in cui trovare le idee più trendy e le soluzioni belle per arredare la nostra casa.

Durante questa straordinaria kermesse espositiva dell’abitare, sono stati presentati numerosi prodotti di design per l’intero sistema dell’arredamento, pensati e progettati fin nei dettagli per essere a pieno titolo una parte fondamentale nella progettazione d’interni.

Gli accessori, nella moda come in casa, sono sempre più importanti nell’immagine complessiva che andremo a realizzare e spesso sono in grado di trasformare una stanza conferendole un nuovo look anche senza cambiare gli arredi.
I complementi di arredo stanno acquisendo un carattere sempre sempre più definito, con dettagli e forme che si distinguono per unicità e stile e che finiscono per rispecchiare l’animo di chi li sceglie.

Gli accessori servono a conferire personalità, a rendere più fresco e luminoso un ambiente e anche a rinnovare facilmente gli spazi secondo le stagioni.
Quello che è emerso, nel complesso, in questa 56° edizione del Salone del Mobile è che sembra non esserci più la tendenza a selezionare specifici toni di colore per una stagione o a seguire il trend di un singolo designer in quanto “personaggio” all’interno della manifestazione.

Salone del Mobile 2017, photo Rossana Caviglioli

Ora il meccanismo è piuttosto quello di mettere in luce solo il singolo prodotto (sia esso un arredo o un complemento) per quella che è la sua unicità e versatilità, in modo da adattarsi perfettamente alle esigenze di ogni cliente.
Anche il complemento d’arredo diventa quindi sartoriale e flessibile, per una sorta di personalizzazione del design.

Altrettanto importante è l’attuale concetto di eleganza: una caratteristica che viene sempre più spesso elaborata con uno stile che oscilla tra il minimalismo e la funzionalità, attento alla qualità (soprattutto) artigianale e dove possibile anche integrato con le nuove tecnologie.

Il lusso viene definito dai materiali pregiati e dai dettagli raffinati e preziosi, mentre non manca mai uno sguardo al passato. E il passato verso cui sempre più frequentemente si guarda è quello degli anni Cinquanta, reinterpretandone lo spirito, le forme e le tonalità.

Salone del Complemento d'arredo 2017

4 soluzioni per rendere unica la vostra casa

Tra decine e decine di proposte è davvero difficile scegliere le soluzioni migliori, ma queste mi hanno colpito per tanti motivi e spero che vi saranno di ispirazione e guida per arredare la vostra casa.

Flabello

Gli specchi bifronte da tavolo sono stati realizzati dallo studio Lanzavecchia + Wai per l’azienda Gallotti&Radice. Questi piccoli oggetti scultorei hanno la duplice funzione di specchio e divisorio, ma si ispirano ai ventagli e i flabelli (ventagli cerimoniali) egiziani ed etruschi.

I Flabelli sono progettati in tre diverse forme e dimensioni per essere utilizzati da entrambi i lati dello specchio – che è fatto in cristallo – ed esaltano la bellezza delle caratteristiche acidature artigianali. Le dimensioni e la piccola base in legno o in ottone ne facilitano lo spostamento e sono un raffinato elemento ad edizione limitata.

Flabello progettato dallo studio Lanzavecchia & Wai

Beosound

Sembra un’installazione artistica invece è la nuova creazione della nota azienda Bang&Olufsen presentata alla settimana del design di Milano, ma che se sarà in vendita dall’autunno, con possibilità di personalizzazione.

Progettato dal designer Øivind Alexander Slaatto, questo speaker modulare è una vera perla in termini di prestazioni. La sua forma esagonale è una scelta ispirata alla natura in cui l’esagono compare in elementi come gli alveari, i fiocchi di neve, i cristalli di quarzo, e altri.
La sua modularità lo rende espandibile secondo gusti e necessità, perché Beosound sarà personalizzabile nella grandezza, nella forma e nel colore. Ogni modulo svolge una funzione sia come altoparlante che come amplificatore o come ammortizzatore acustico e può essere messo insieme in combinazioni e dimensioni infinite, in base anche al genere di prestazione che vogliamo ottenere.

Beosound è infatti un dispositivo in grado di assorbire le onde sonore anche da spento e quindi di migliorare l’esperienza di ascolto della musica e, in generale, dell’acustica della stanza.

Beosound di Bang&Olufsen collezione 2017

Calliope

Una collezione di lampadari ispirati in parte alla calligrafia giapponese e in parte alle tradizionali lampade cinesi di cui mantengono l’impostazione con una nappa al di sotto dei globi di luce. Disegnata da Marcel Wonders per l’azienda britannica Wonderglass, questa soluzione presenta un tratto delicato con una combinazione di forme (e di elementi mobili come la nappa finale) e può essere installata singolarmente o in gruppi di lampadari secondo l’effetto desiderato.

Calliope è un lampadario creato con vetro di Murano soffiato artigianalmente per dare forma a delle serie di “bolle” che sembrano sollevarsi leggere come l’aria e luminose come solo il vetro sa essere.

L’antica cultura asiatica sposa la nobile tradizione veneziana della lavorazione del vetro e ne risulta un oggetto con una modularità che richiama più ad un senso di appartenenza che non ad una geometria. Nel complesso, quindi, il design risulta classico e contemporaneo allo stesso tempo, con un tocco innegabile di eleganza.

Lampadario Calliope di Wonderglass

Edge

Si tratta di una collezione che in realtà fu presentata già lo scorso anno per l’edizione 2016 del Salone del Mobile. A proporre la porta Edge – e a proporla ancora ampliata – è azienda Lualdi in collaborazione con Marco Piva. La caratteristica principale di questa porta è il suo design, in grado di creare volume in un corpo solitamente bidimensionale.
Questa stessa proprietà della porta viene applicata in questa edizione del Salone anche ai pannelli progettati per la boiserie, introdotta quest’anno nella collezione Edge. Piva interpreta la porta come un elemento flessibile ed innovativo, capace di espandersi alle superfici circostanti in funzione decorativa e di rivestimento.

L’effetto volumetrico ottenuto dal taglio del pannello, come fosse una cornice nella cornice, viene quindi trasmesso ora anche sulle boiserie e i rivestimenti modulari a parete, generando un delicato disegno a rilievi e geometrie che giocano con luci e ombre.

Lualdi, collezione Edge porte e boiserie

14 Aprile 2017 / / Design

“La SALA DA BAGNO viene progettata e interpretata come
continuità dello spazio living in armonia con tutta la casa.
Concepita come la stanza del relax, ospita i momenti più intimi
e personali di ognuno di noi, per questo deve coniugare
COMFORT e FUNZIONALITA’ senza tralasciare
l’aspetto formale ed estetico.”

La stanza da bagno non è più vista come una semplice parte della casa ma è diventata parte integrante dell’ambiente circostante, in cui si cerca il relax e la concentrazione trasformandosi in luogo di condivisione dei momenti quotidiani di chi la vive. Le richieste sempre più mirate e le diverse esigenze da soddisfare, hanno messo in discussione quello che era il concetto di “bagno” e il suo design. Nel corso degli anni si è cercato di far coniugare gusto e tecnologia, offrendo servizi d’innovazione che potessero rispondere alle diverse richieste rendendo ogni progetto unico e personalizzabile.

Ognuno di noi vuole prodotti, non solo belli ma anche funzionali che allo stesso tempo siano di poco “impegno”. Questo è dovuto alle varie tecnologie che ci rendono la vita più facile nella gestione e nella pulizia del nostro bagno e dei suoi componenti. Ceramica Flaminia, azienda italiana leader nella produzione di ceramiche da bagno, è riuscita a distinguersi sul mercato grazie alla forza e alla costanza dimostrate nella ricerca e nella cura del design. Flaminia, con il suo made in Italy, ha saputo disegnare sanitari per tutti i gusti, merito del team di designer con cui l’azienda di Civita Castellana collabora da anni.

Anni di studi hanno permesso ai professionisti di Flaminia di sviluppare un sistema basato sul risparmio di detergenti attraverso una tecnologia innovativa che unisce valore estetico, praticità e risparmio di acqua. Stiamo parlando del moderno sistema di scarico sanitario GoClean, l’innovazione per eccellenza che rende più veloce e facile la pulizia dei sanitari. L’eliminazione della brida (che permette di avere la parte interna del WC completamente a vista e dunque senza parti nascoste e difficili da raggiungere e pulire) e un flusso di risciacquo dell’acqua controllato (da 4,5 a 6 litri, come prevedono le normative), garantiscono maggiore igiene e praticità di utilizzo rispetto ai sistemi tradizionali, caratteristiche molto importanti sia per l’ambiente bagno domestico che per gli impianti sanitari pubblici.

Quando il design traduce la tecnologia più avanzata in linee e forme armoniose facendoli dialogare perfettamente, si può dire che il prodotto sia stato pensato e progettato a dovere.  Ora non rimane che a te la scelta! Rendi unico il tuo bagno!
14 Aprile 2017 / / Design

FUORISALONE 2017Si è chiusa la settimana più bella dell’anno, sono stati giorni intensi e gli eventi del fuorisalone ci hanno accompagnato è fatto scoprire le ultime novità. Vi raccontiamo la nostra settimana al Fuorisalone e gli eventi a cui abbiamo partecipato.
Partiamo dall’inaugurazione del nuovo show-roomCctapische daBrerasi è spostato dietro il duomo. L’allestimento a cura di Faye Toogood completa l’esperienza visiva tattile ed emozionale. CC tapis è un marchio giovane ma attraverso collaborazioni importanti conMartino Gamper,Federico PepeePatricia Urquiolaha intrapreso una strada che sta portando a creazioni interessanti.

Nello show-room diMinotticucinesi respira l’essenza della materia e la semplicità delle forme, monolitiche quasi monumentali. Materiali pregiati accompagnati da una continua ricerca mei dettagli e nelle finiture. In bella mostraTerra Designdisegnata daClaudio Silvestrinin statuario altissimo, design pulito in stile Minotti il particolare delle venature che dal piano scendono sino alla base sono un esempio di maestria artigiana.

Altro showroom, che ci ha colpito per l’allestimento e il colore che ne è protagonista, è quello diCassina.

Ambienti con pezzi iconici, must have da avere in ogni living moderno, rivisitati e riproposti in una nuova chiave cromatica di tendenza adatta per ogni design addict.

Abbiamo preso parte al party diThe Boxorganizzato in collaborazione conVeuve Clicquot.Spazio nato dalla partnership traSpottie lo studioColmanni + Minervaper creare un luogo aggregatore di idee, strumenti, materiali e servizi per la progettazione e realizzazione d’interni nel settore contract.

Seletticome l’anno passato ha organizzato in ilDesign Pride, con tappa finale in

PiazzaAffari

, musica balli e performance hanno promosso un’iniziativa in cui giovani designer da tutto il mondo potevano interfacciarsi direttamente con aziende del settore.

Abbiamo fatto un salto anche al partyOpinion Ciatti#followyourrotsadEntrata Libera, una piacevole scoperta. Lo show-room è un susseguirsi di installazioni sia all’interno che all’esterno in una bellissima corte tipicamente milanese.

Percorrendo via Tortona, siamo andate alla scoperta dell’installazioneS.F. Senses of the future. Disegnata dal giapponeseTokujin Yoshiokaè un viaggio nel futuro tra le17 S.F. Chairs, sedute iper essenziali che si stagliano monolitiche sullo sfondo delWall of the Sun.

Infondo alla via,Archiproducts Milanoha allestito un appartamento con un mix di marchi conosciuti e meno conosciuti, che hanno dialogato creando un’atmosfera giovane eclettica, pezzi iconici si sono alternati a piccole chicche tutte da scoprire.

14 Aprile 2017 / / Picsilli


 
La visita è un atto che implica un luogo fisico e persone che qui ospitano e sono ospitate. Siamo partite dalla dimensione intima dell’appartamento. La casa delle persone che abitano in città. Il progetto è stato costruito su misura del Brera Design Apartment, uno spazio che è stato abitato dalle dimensioni reali, intimo, con una forte memoria, ubicato
in un contesto urbano, quello di Brera, dal tessuto molto fitto storicamente legato al mondo dell’arte e che ora si sta muovendo sempre più verso quello del design.
 
L’esperienza è ciò che sta alla base di The Visit. L’esperienza di entrare in uno spazio che racconta le persone che ci abitano.
Arianna lelli Mami e Chiara Di Pinto creative directors di Studiopepe
Mentre salivo le scale del palazzo storico nel cuore di Brera che ospita l’appartamento, ero sicura di entrare in un ambiente che mi sarebbe piaciuto da morire, e infatti, mezz’ora o poco più tardi non riuscivo ad uscire da quelle stanze.
Ho girato più volte nelle stesse camere, guardato il minimo dettaglio, cercato di imprimere nella testa e nel cuore (nonostante le numerose fotografie scattate) le atmosfere e gli accostamenti che vedevo in ogni angolo.
E da subito mi sono ripromessa di parlarne qui.
 
Come mi capita spesso di fare, lascio il compito di raccontare la bellezza che ho visto alle immagini che ho scattato.
 
IL SOGGIORNO







LA SALA DA PRANZO




 

IL BAGNO






LA CAMERA DA LETTO




Questi i partner che hanno aiutato lo Studiopepe a realizzare i progetto.
 
Ora che ti sei riempito gli occhi di bellezza, probabilmente stai pensando a come riproporre alcuni colori o accostamenti di arredo a casa tua.  
Te ne parlerò nei prossimi post, intanto se hai domande scrivimi nei commenti qui sotto, nei commenti alla mia pagina facebook, oppure dai un’occhiata qui.
 
 

L’articolo HOME TOUR | BRERA DESIGN APARTMENT proviene da serena barison.

14 Aprile 2017 / / Design


 
La visita è un atto che implica un luogo fisico e persone che qui ospitano e sono ospitate. Siamo partite dalla dimensione intima dell’appartamento. La casa delle persone che abitano in città. Il progetto è stato costruito su misura del Brera Design Apartment, uno spazio che è stato abitato dalle dimensioni reali, intimo, con una forte memoria, ubicato
in un contesto urbano, quello di Brera, dal tessuto molto fitto storicamente legato al mondo dell’arte e che ora si sta muovendo sempre più verso quello del design.
 
L’esperienza è ciò che sta alla base di The Visit. L’esperienza di entrare in uno spazio che racconta le persone che ci abitano.
Arianna lelli Mami e Chiara Di Pinto creative directors di Studiopepe
Mentre salivo le scale del palazzo storico nel cuore di Brera che ospita l’appartamento, ero sicura di entrare in un ambiente che mi sarebbe piaciuto da morire, e infatti, mezz’ora o poco più tardi non riuscivo ad uscire da quelle stanze.
Ho girato più volte nelle stesse camere, guardato il minimo dettaglio, cercato di imprimere nella testa e nel cuore (nonostante le numerose fotografie scattate) le atmosfere e gli accostamenti che vedevo in ogni angolo.
E da subito mi sono ripromessa di parlarne qui.
 
Come mi capita spesso di fare, lascio il compito di raccontare la bellezza che ho visto alle immagini che ho scattato.
 
IL SOGGIORNO







LA SALA DA PRANZO




 

IL BAGNO






LA CAMERA DA LETTO




Questi i partner che hanno aiutato lo Studiopepe a realizzare i progetto.
 
Ora che ti sei riempito gli occhi di bellezza, probabilmente stai pensando a come riproporre alcuni colori o accostamenti di arredo a casa tua.  
Te ne parlerò nei prossimi post, intanto se hai domande scrivimi nei commenti qui sotto, nei commenti alla mia pagina facebook, oppure dai un’occhiata qui.
 
 

L’articolo Home tour – Brera Design Apartment proviene da serena barison.

14 Aprile 2017 / / Decor

Bentrovati Pazzerelli…. siete pronti a rilassarvi durante il prossimo weekend? Eh si perchè Pasqua è praticamente già qui e qualche giorno di relax da passare con gli amici o i parenti più cari direi che è proprio il miglior modo per ricaricarsi e fare il pieno di energie.
photo via liebesbotschaft
Io come sempre ho pensato di regalarvi qualche ispirazione su come rendere più allegra e festosa la vostra Tavola per l’occasione e, invece dei soliti styling, questa volta ho selezionato le più simpatiche (ma anche semplici e veloci) idee per aggiungere quel tocco di creatività in più che renderà speciale la vostra mise en place.
Basteranno tanti ovetti colorati di cioccolata oppure uova vere ;-), un giretto in Giardino o in Campagna per raccogliere fiori o rametti, foglie ed ecco che la vostra Tavola sarà pronta ad accogliere con stile tutti i vostri invitati!!!
Vi auguro giorni felici pieni di Sole… ci rileghiamo presto presto!!!

photo credits 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva

14 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

come organizzare gli spazi in maniera funzionale e ottimale

Se avete una terrazza, un patio o un giardino da ristrutturare per poi usufruirne durante le stagioni calde, seguite i consigli di questo articolo che vi mostra come organizzare gli spazi in maniera funzionale e ottimale.  


Il cliente si è rivolto alla community di Pillar, la prima piattaforma 2.0 di crowdsourcing per l’Architettura e l’Interior Design.

La richiesta del cliente è di creare tre ambienti (area relax, area pranzo e cucina/ area grill) nel proprio patio, che possano fondersi insieme in maniera omogenea.
Uno dei migliori progetti è di Marija Cvejić  che risponde a pieno alle esigenze del cliente. 


come organizzare gli spazi in maniera funzionale e ottimale

Il progetto include due aree per pranzare, una più piccola dotata di un’isola è posta di fronte al barbecue per pasti veloci e non impegnativi; la seconda, con tavolo da pranzo e sedie, per cene con maggior numero di ospiti. Inoltre, è stato creato un dislivello per separare visivamente l’area pranzo dalla living area, pur mantenendo una continuità. Infine, una piccola zona relax e un deck con sdraio sono posti sul lato con affaccio sulla piscina. Lo stile è moderno, con elementi di arredo che prediligono colori chiari o il legno. La pavimentazione è un mix tra la ceramica marrone scuro su alcuni punti e altri in legno dello stesso colore.

Altro progetto interessante è quello di Marco Galli 
come organizzare gli spazi in maniera funzionale e ottimale

In questo progetto le aree per mangiare sono nettamente distinte. Da una parte, i tendoni coprono la cucina e l’area per pranzare, mentre le due aree relax sono chiuse da pergole in legno. Gli ambienti separati e raccolti, eventualmente richiudendo i tendoni, possono essere riuniti visivamente in un grande open space. Il progettista si focalizza anche sull’illuminazione, che crea giochi di colore soprattutto nell’area piscina grazie alle strisce led. Nell’area living e nel giardino sono inserite grandi sfere illuminanti e, in ultimo, nell’area cucina sono stati posti dei lampadari pendenti. Anche qui l’arredamento è nei colori chiari e naturali, come il bianco, legno e ceramica.

In ultimo, progetto degno di nota è di lhabi

come organizzare gli spazi in maniera funzionale e ottimale

Qui lo spazio è organizzato in tre aree differenti. La principale con gazebo in muratura, che include l’angolo bar, la cucina con tavolo e un divano (anch’esso in muratura) con camino di fronte la piscina. La seconda area comprende la zona relax con poltrone e Jacuzzi. Infine, la terza zona ricoperta da una pergola di legno e da un tendone, include una living area con divani e poltrone, una grande tv e un secondo camino centrale.



14 Aprile 2017 / / Coffee Break