18 Aprile 2017 / / Design d' Ingegno

Quando arrediamo la nostra casa prestiamo attenzione ai vari elementi affinché ne risulti un ambiente accogliente e piacevole. Ci dedichiamo ai dettagli, alla distribuzione ed ottimizzazione degli spazi, all’organizzazione degli arredi e degli accessori, ma sempre più persone decidono anche di dedicare la giusta attenzione per la collocazione e la tipologia degli infissi.

Meglio sempre prediligere spazi in cui i vuoti e i pieni si equilibrano – per non rendere troppo soffocante l’ambiente – e dove possibile prestate attenzione al posizionamento delle finestre e delle fonti di luce.
Se gli spazi sono piccoli, le finestre dovranno avere un ruolo centrale per illuminare la stanza e dare l’illusione di spazi maggiori, fino a decidere di ricorrere ad una porta finestra o ad una parete vetrata.

C’è chi ama guardare fuori e chi invece sente invadere la propria privacy attraverso le finestre. Per questa ragione le nuove tecnologie e le numerose opzioni di tende e tendaggi offrono una soluzione perfetta per tutti. Un vetro oscurante, una pianta oppure una tenda velata o coprente possono assecondare il nostro umore e le nostre necessità senza farci rinunciare ai benefici della luce naturale.

vecchia finestra

Come sono cambiate le finestre negli anni e cosa possiamo aspettarci oggi

Circondati da tecnologie e confort, a volte diamo per scontato le nostre finestre, eppure negli ultimi 60 anni ci sono stati molti cambiamenti importanti nella struttura, nelle prestazioni e nel modo di concepire gli infissi.

Negli ormai lontani anni ‘50, Alastair Pilkington (che era il direttore tecnico dell’omonima azienda manifatturiera del vetro Pilkington Brothers) inventò il vetro float: un sistema a galleggiamento nello stagno fuso per fabbricare il vetro più piatto ed uniforme che però nel tempo si rivelò pericoloso, poiché tendeva a rompersi in grossi pezzi taglienti.
Da qui in poi si realizzarono vetri sempre più sicuri, più elaborati, telai con maggiori capacità isolanti e così via, fino ad arrivare alle moderne finestre attuali che sono più efficienti, dinamiche, orientabili e multifunzione.

Le tipologie principali sono due: la prima riguarda le finestre a controllo solare che gestiscono la quantità di luce solare in entrata attraverso un conduttore trasparente, posizionato tra i due vetri, che può scurirsi o schiarirsi gradualmente usando l’elettricità; la seconda tipologia invece permette di controllare il calore in entrata rimanendo trasparente. In quest’ultimo caso, la finestra può essere opacizzata o scurita manualmente oppure attraverso un sistema domotico.

Pannelli scorrevoli in vetro

Cosa può fare una finestra? Ecco alcuni esempi delle tecnologie esistenti

Prima di tutto ci offrono riparo dalle intemperie, dagli occhi indiscreti e poi ci forniscono luce e calore naturale. Ci aiutano a gestire la temperatura in casa, in ufficio e (se ben posizionate ed ottimizzate) ci supportano anche nel risparmio energetico, rendendo la nostra casa più bella e più efficiente.

Futura+

La Idealcombi ha realizzato una serie di infissi innovativi e il loro modello Futura+ è stato premiato come Best Window al Build It Award 2016. Si tratta di una tipologia di finestra con una sezione vetro massimizzata, che garantisce una luce sempre naturale, unita ad un design che ne supporta la funzionalità e l’estetica per conferirle un aspetto moderno rispettando tutte le caratteristiche attuali.

Futura+ è una serie che prevede le aperture verso l’esterno, a cui si aggiunge una serie gemella Futura+i che invece ha funzioni di apertura verso l’interno e inclinata. Offrono entrambe una stessa visuale ed un gamma completa di tonalità e materiali per tutte le necessità.

Tra le sue caratteristiche troviamo il PUR, un nucleo isolante in poliuretano con elevate capacità di isolamento posto tra i profili interni ed esterni. Questa soluzione ne favorisce la manutenzione e fornisce elevate prestazioni in termini di isolamento e risparmio energetico.
Il design di questa finestra si focalizza quindi sull’ambiente, riducendo il consumo di energia ed incrementando il risparmio energetico.

sezione della tecnologia brevettata Idealcombi

Innergy

Anche l’azienda Inoutic ha introdotto una tecnologia per le finestre che ha definito la linea Innergy per ottenere alte prestazioni e vantaggi attraverso l’installazione di questi infissi. Si tratta di finestre (e porte) che si propongono come alternativa al semplice alluminio e lo fanno attraverso un alto livello di rigidità e una rilevante capacità di isolamento.

Fibre di vetro vengono impregnate in una resina di poliuretano che poi viene polimerizzata ed assume la sua forma definitiva. Combinando le prestazioni meccaniche dell’alluminio con le proprietà termoisolanti della resina, la conducibilità termica è 400 volte inferiore a quella in alluminio, mentre l’espansione termica può essere fino a 4 volte inferiore. Ciò significa anche che la struttura è più dura del normale PVC ed è più resistente anche la superficie alle intemperie, senza bisogno del rinforzo in acciaio.

A questo si aggiungono ottime prestazioni di insonorizzazione e antifurto, e le su caratteristiche le permettono di essere una buona soluzione anche per proteggere la casa anche dall’umidità.

Finestre Inoutic

FixFrame

Nel caso di FixFrame di Josko, parliamo invece di un modello che è stato premiato nel 2009 al Red Dot Product Design per le sue qualità estetiche e per la sua funzionalità. Linee semplici, cornici sottili e queste porte-finestre scorrevoli sono anche innovative.

Questo tipo di finestre ha funzioni naturalmente diverse e quindi diverse devono essere anche le prestazioni. Una porta scorrevole in vetro deve quindi poter offrire la visibilità di una finestra e la sicurezza di una porta, come accade per le serie di Josko in cui, ad esempio, le componenti tecniche scompaiono discretamente nelle pareti garantendo una visibilità a tutta superficie e quando due elementi si incontrano le giunture sono raffinate.

Incorniciate nell’alluminio, queste vetrate hanno la griglia di scorrimento che rasenta il piano su cui sono posate, senza barriere di sorta verso l’esterno. Le ante infatti si sollevano e scorrono, introducendo importanti vantaggi: l’accumulo di condensa è limitato dal triplo vetro che crea una barriera di calore, ma eventualmente non viene accumulata, perché la scanalatura protegge il pavimento.

La struttura è fatta con materiali compositi moderni e per gli insetti c’è inoltre una schermatura scorrevole a scomparsa (con la guida in alto). Infine, oltre all’opzione manuale, è possibile gestire chiusure e aperture con un sistema automatico con telecomando.

Pareti vetrate Josko

Magic

Allo stesso modo, l’azienda Magic Windows ha realizzato le Magic Series, di cui fanno parte finestre e porte-finestre scorrevoli residenziali dal design pulito e minimale che, naturalmente, propongono profili ultra sottili per massimizzare la visibilità e la luce in entrata, così come la zanzariera a scomparsa (inclusa in ogni modello) che nelle finestre si attiva estendendosi quando la finestra viene aperta e si ritrae automaticamente quando la si chiude.

Inoltre, lo scorrimento delle ante è così fluido che sembra non richiedere sforzo e i singoli pannelli sono indipendenti nel movimento e si possono realizzare in diverse grandezze (così da avere magari un’anta che sia della taglia di una porta). Sono anche tutte fornite di una tecnologia che le rende strumenti validi per l’efficientamento energetico con un telaio che è un mix di alluminio ed acciaio inossidabile per assicurare resistenza, durevolezza e sicurezza per la vostra abitazione.

Per quanto riguarda le schermature e l’efficienza energetica ci sono diverse possibilità offerte. Si possono avere vetri con schermature solari che si attivano o disattivano modulando il calore in entrata (soprattutto per regolare il calore in estate) e che garantiscono la privacy nascondendo, senza togliere luce alla stanza. In alternativa si può ricorrere alle tende tecniche, alle tende tecniche solari o a tutte e tre le soluzioni insieme secondo necessità.

Finestre e finestre scorrevoli MagicWindows

Consiglio

La personalizzazione, come sempre, è indispensabile e quindi non bisogna mai dimenticare di analizzare attentamente le esigenze di un edificio prima di decidere quale soluzione è più adatta a voi. Se dovete scegliere le vostre finestre, dunque, informatevi e documentatevi su quelli che saranno i benefici che potrete avere nel lungo termine prima di valutare la spesa iniziale.

18 Aprile 2017 / / Decor

Per dare un tocco di orginalità e carattere alle pareti di casa ci sono tantissimi modi. Molto dipende dal tipo di stanza e dallo stile della casa, chiaramente si dovrà seguire un ordine e una linea ben precisa. Per decorare le pareti è possibile utilizzare la pittura, dei fregi, della carta da parati, degli stickers o semplicemente con gli stencil realizzare delle fantasie a contrasto, ci vuole solo un pò di fantasia!

Ecco alcune idee da cui prendere spunto!

Nell’ambiente in stile mediterraneo della foto qui sotto, vediamo un moderno salotto esaltato dalla decorazione a parete monocolore di stampo più classico. La boiserie in poliuretano, dipinta in tono con il sofà esalta l’altezza delle pareti. Ad interrompere l’effetto verticale sono le decorazioni modanate poste sul perimetro il alto del soffitto. Questo tipo di soluzione è adatta sia ad arredi classici che a quelli moderni.

1Fig. 1 La boiserie

Una delle soluzioni più semplici per rendere particolari le pareti di casa è quella di utilizzare delle cornici di varie misure e appenderle in maniera casuale sulla parete. Qua sotto vi mostro un’idea molto carina, su una parete bianca di un corridoio, sono state posizionate diverse cornici per misura e forma, ma dello stesso colore del muro. Sicuramente un’idea minimal ma, utilizzando delle cornici in legno invecchiato può diventare una soluzione interessante anche per ambienti in stile shabby chic.

cornici

Fig. 2 Le cornici

Per una casa moderna, giovane e vivace sono adatti gli stickers murali, Si trovano in commercio di varie forme e misure, fiori, frasi, animali, monumenti, insomma la scelta è vastissima. Sono realizzati in vinile, plastica autoadesiva o PVC. Qua sotto vi mostro un’idea orginale ed economica per rendere particolare la parete della vostra camera da letto. Sono molto semplici da applicare e rimuovere, infatti servirà solo un asciugacapelli per riscaldare la superficie dello stickers e questo potrà esser rimosso facilmente.

stickers

Fig. 3 Gli stickers murali

Gli stencil sono il mezzo sicuramente più semplice per decorare le pareti di casa. Esistono diverse tipologie. I più comuni sono i fiori, ma in generale qualunque elemento naturale, alberi spogli o decorati, sono molto utilizzati. Si tratta di maschere che riproducono disegni semplici in negativo e posizionandoli sulla superficie da decorare e fissandoli ad essa basterà utilizzare una pittura a contrasto con il fondo e riempire le parti vuote della mascherina. Una volta asciugata la pittura, rimuovere la maschera ed il disegno sarà concluso.

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Fig.4 Stencil

Un altro modo per rendere originali le pareti di casa è quello di giocare con la pittura e i colori. Basterà colorare una delle pareti della stanza con una tinta differente e l’aspetto sarà completamente diverso. La scelta del colore sarà legata al tipo di stanza e stile di arredo, sono sconsigliate tinte troppo scure nelle zone giorno o eccessivamente accese in quelle notte. Basterà riprendere il colore di qualche accessorio ed il gioco è fatto! Magari riproporre il colore di una tenda, o dei cuscini del divano come mostra la foto qua sotto.

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Fig.5 La pittura colorata

Per rendere uniche le pareti delle vostre case consiglio sicuramente la carta da parati. E’ di semplice applicazione e in commercio si trovano tantissime fantasie e colori che ben si adattano a qualunque stile e qualunque ambiente. Una tendenza degli ultimi anni è quella di rivestire una delle pareti della stanza con un effetto materico, uno dei più diffusi è l’effetto cemento. In commercio sono tanti i marchi che propongono carta da parati effetto cemento, sono pochi però quelli che oltre l’effetto materico mixano altri effetti di tipo  pittorico/artistico. Si tratta di grafiche molto interessanti che renderanno le pareti dei veri quadri,  adatte a moderne sale living ma anche alle camere da letto o ad ambienti di passaggio come i corridoi. Basta acquistare la carta da parati giusta e la parete effetto cemento sarà realizzata in poco tempo con risultati di grande effetto.

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Fig.6 La carta da parati

Fonti:

http://www.interiorbreak.it

http://princessannecounty.blogspot.it

https://thedecalhouse.com

http://designinspiration.typepad.com

http://donna.nanopress.it

https://www.cartadaparatiartistica.com/effettocemento

18 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

Casa vacanze costruita con materiali a km 0

Una casa vacanze progettata da Apio Arquitectos e costruita con materiali a km 0 per una coppia amante della natura.

Realizzata nel 2014, la casa di 120 metri quadrati è completamente immersa nella foresta e dispone di una bellissima terrazza con affaccio sul lago.  Completamente isolata nella natura incontaminata, questo rifugio è raggiungibile solo in barca.

Costruita utilizzando materiali reperiti localmente, la struttura poggia su un sistema di costruzione di pilastri e travi in acciaio, che ha evitato di scavare la collina, lasciando intatto il terreno.

Gli interni, semplici ma accoglienti e completamente rivestiti da assi in legno di pino, offrono uno spazio abitabile confortevole che ruota attorno al soggiorno open space situato al centro della casa.

L’arredamento scelto è composto da una serie di mobili realizzati su misura, seggioline pieghevoli da portare sul terrazzo, ceste in vimini, tessuti naturali, il tutto scandito da unapalette di colori neutri.


Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0
Casa vacanze costruita con materiali a km 0


Per maggiori informazioni apioarquitectos.cl


18 Aprile 2017 / / Coffee Break

Questa casa, situata nel quartiere di Malasaña, a Madrid, in Spagna, era stata pensata per essere affittata su Airbnb; il legno a vista, i colori pastello e soprattutto gli arredi dall’aria “vissuta” le conferiscono un piacevole sapore retrò, ingentilito dalla presenza di verde e piante.

 Retro Mood for a home in Spain

This home, located in the Malasaña neighborhood, in Madrid, Spain, was designed to be rented on Airbnb; the old exposed wood, the pastel colors and above all the furnishings with a “lived” air give it a pleasant retro flavor, be gentled by the presence of green and plants.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura
18 Aprile 2017 / / Decor

La psicologia e il significato dei colori sono aspetti molto importanti quando si tratta di scegliere il colore che fa per noi. Siccome le fonti e le versioni in merito sono mille, ho pensato di fare una guida facile facile, per aiutarvi a scegliere.

English version >> http://bit.ly/2pPnHwo

……….

Lo so, pensavate che fossi svenuta da qualche parte e che non sarei tornata più a scrivere, ma non è così.

È solo che il post Salone del Mobile è stato ancora più allucinante… Tutta una serie di impegni che erano rimasti fermi in un limbo quasi dimenticato, ma che sono tornati alla carica appena la vita è tornata alla normalità.

E io che speravo che si sarebbero portati a termine da soli certi lavori! Quindi, ora che sono riuscita a riemergere dal caos post fiera, voglio parlarvi dell’argomento che vi avevo promesso sarebbe stato il protagonista assoluto del mese: il colore.

Prima di partire a tutta carica con i post “questo colore dove” oppure “questo colore per questo stile”, facciamo un po’ di ordine.

Quando si tratta di scegliere il colore per casa nostra, bisognerebbe pensarci bene. Mi spiego: ogni colore ha un significato, anche simbolico.

Potreste non saperlo, consciamente, ma inconsciamente siete attratti da certe tonalità per le sensazioni che evocano e per i collegamenti mentali che fate.

Il vostro colore preferito, addirittura, racconta moltissimo di voi.


Il colore è il mio vero ed unico amico, che mi consola senza mai rimproverarmi di nulla. -Paolo…
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Salterò tutta quella parte che parla di colori primari, secondari, teoria del colore e bla bla, perché ne parlano ovunque.

Vediamo passo passo il significato dei colori più importanti, così che possiate scegliere quello che fa per voi.

SI COMINCIA CON ROSSO, ROSA E ARANCIONE

Se dico rosso, pensate allo stesso tempo al pericolo e all’amore. Questo perché tutti i colori hanno molteplici significati, anche contrastanti.

Il rosso aumenta i battiti cardiaci, l’aggressività e le energie. È il colore del sangue che scorre nel corpo, che entra ed esce dal cuore e per questo è correlato all’amore e alla passione. Ma anche al sangue che esce dalle ferite: pericolo e dolore.

Nei secoli passati il rosso era il colore delle divise dei militari, così come era il colore scelto dagli operai dell’ottocento, nelle lotte contro il capitalismo. Essendo un colore fortemente stimolante, è consigliato per le zone giorno; sarebbe da evitare nelle zone notte, in quanto tonalità stimolante.

Una sfumatura del rosso è il rosa: si ottiene mescolando rosso e bianco. Colore delicato, evoca tenerezza e dolcezza, ed è molto spesso correlato ai neonati. Lo sapete che in passato il rosa era un colore maschile? Essendo una variante del rosso, univa la forza di questo colore alla purezza del bianco.

È un colore rilassante, che ben si adatta a tutte le stanze della casa.

Di tutt’altra natura l’arancione: il colore che rappresenta il sole che sorge e che tramonta. Il giorno che nasce e che muore. Si tratta di una tonalità che trasmette allegria e gioia, ma che non lascia passare l’aggressività del rosso o l’agitazione del giallo. Nelle culture orientali è un colore di buon auspicio.

In grafica l’arancione è un colore molto usato perché attira velocemente l’attenzione.

significato

CONTINUIAMO CON GIALLO, VERDE E BLU

Il giallo è il colore del sole: la luce, il calore e l’energia. Il giallo dei raggi del sole che illuminano e inondano tutti gli spazi che ci stanno intorno. Ma anche il sole forte che acceca e brucia.

Si tratta di un colore che avverte del pericolo imminente, che ci chiede di prestare attenzione e che regolarizza battito cardiaco e frequenza arteriosa.

Potete usarlo in cucina, così come in soggiorno e nelle zone di passaggio. Se volete usarlo nelle zone notte, fatelo a piccole dosi, usandolo soprattutto negli accessori.

Passiamo al verde: il colore della natura, della rinascita dopo la durezza dell’inverno. Si tratta di un colore rilassante, il più rilassante per gli occhi. È il colore del via libera, che aiuta a calmarsi e rilassarsi e proprio per questo è uno dei colori più consigliati per le camere da letto.

 Il blu, insieme al verde, è un colore rilassante che aiuta a calmarsi e ad aumentare la concentrazione. Ispira pulizia e riduce l’ansia. Non a caso, se dite blu a cosa pensate? Al mare calmo, che subito vi darà una sensazione di pace e tranquillità.

Proprio per questo, entrambi i colori sono spesso usati negli uffici e nei luoghi pubblici, mentre in casa sono adatti a zona notte e bagni.

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COSA NE PENSATE DI VIOLA, MARRONE E GRIGIO?

Passiamo ad un gruppo di colori non molto popolari, ma molto intesi. Cominciamo col viola: colore molto complesso, simboleggia l’unione del corpo con lo spirito, per cui la trasformazione e l’unione degli opposti.

Tonalità dalla valenza fortemente spirituale, è anche legata alla penitenza. Mescola in sé la passionalità del rosso con la calma del blu: un colore mistico e magico, dai mille significati.

Il marrone invece è il colore della terra, dei tronchi degli alberi e dell’autunno. Ispira calore e dona calma, perfetto quindi per tutti gli ambienti della casa.

Insieme al viola è un colore molto forte, che dona subito carattere agli ambienti in cui viene utilizzato. Se decidete di usare uno di questi due colori, mi raccomando dosatelo bene, solo su una parete della stanza. Eviterete di perdere luce e avere un effetto troppo teatrale.

Finiamo col grigio: il colore che più di tutti viene legato alla tristezza, perché ci ricorda la nebbia, la cenere, la vecchiaia… Ci sono mille modi per ottenerlo (bianco e nero, giallo rosso e blu… ) e per questo è un colore neutro. Colore elegante e moderno, diventa super chic con tocchi di colori accesi (come il giallo e verde).

Perfetto come colore base in tutta la casa, per creare ambienti eleganti e senza tempo.

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E PER FINIRE: BIANCO E NERO

Non potevano certo mancare i due colori più importanti: il bianco e il nero. Che per molti non sono neanche colori, in quanto sono rispettivamente la totalità e l’assenza dei colori.

Il bianco rappresenta la purezza, la verginità, la spiritualità, la saggezza della vecchiaia. Lo sapete invece che nei paesi orientali è il colore del lutto?

Colore dai significati fortemente spirituali, è anche legato all’igiene e alla pulizia. A molti infatti non piacciono gli ambienti completamente bianchi: danno una sensazione di asetticità e impersonalità.

Scegliere di creare ambienti bianchi invece, denota una forte personalità: non c’è paura del cambiamento, che viene visto come elemento positivo.

Al contrario il nero è il colore della mancanza totale di luce, legato alla morte e al dolore. Ma è anche simbolo di mistero, della notte e del rispetto. Pensate ai vestiti di giudici, avvocati e manager: sono di colore nero, a sottolineare la loro posizione autorevole e potente.

Tonalità estremamente elegante, è da usare con parsimonia nell’arredo di casa: negli accessori trova l’utilizzo più comune, mentre per le pareti è bene sceglierlo solo per sottolineare dei particolari e in spazi molto ampi.

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L’articolo Guida al significato dei colori: per non avere più dubbi nel sceglierli sembra essere il primo su VHD.

18 Aprile 2017 / / Design

READ IN ENGLISH

In questo post ti racconto di un soppalco con cabina armadio, una soluzione utilizzata in uno dei miei progetti recentemente realizzato e fotografato. Il progetto è “Loft nel cuore di Milano”, le cui foto complete le puoi vedere nella sezione dedicata del Portfolio.

I clienti Rossella e Marco han pensato di dedicare la camera da letto alla bambina. Nella zona open space del Loft era necessario ricavare una zona letto! I soffitti abbastanza alti han portato a pensare subito a un soppalco.

Per me è importante in ogni progetto ricavare zone contenitive, perché gli ripostigli e armadiature non bastano mai in una casa!

Ho proposta quindi da subito di creare una cabina armadio sotto il soppalco. Proposta accettata con entusiasmo dai clienti!

Soppalco: sopra letto, sotto cabina armadio

L’altezza del locale non era generosissima, per cui è stato importante favorire l’altezza della cabina armadio sotto il soppalco visto che è importante poter stare comodamente in piedi mentre si scelgono i vestiti.

Su mio disegno, la struttura del soppalco è stata create in ferro in modo da fare i sostegni i più sottili possibili. La struttura è stata poi verniciata di bianco e nero.

La scalinata laterale e il pavimento della zona letto è stato rivestito invece con lo stesso parquet utilizzato per tutta la casa, un rovere naturale.

Sotto il soppalco è stata creata una chiusura in cartongesso per delimitare la cabina armadio e lasciare lo spazio per l’incasso di frigorifero e di una colonna o madia contenitiva.

Ma entriamo ora nella cabina armadio sotto il soppalco!

Si entra con una porta scorrevole, da preferire in questi casi. L’interno è un piccolo gioiellino: il punto luce a parete opportunamente indicato durante il progetto illumina in maniera uniforme. Le pareti sono state rivestite con carta da parati sul grigio argento, donando un tocco chic non indifferente.

Le soluzioni contentive e sono di Ikea, mentre per la barra appendiabiti è stata recuperata una barra di ferro.

Marco ha voluto creare qui dentro una sua postazione “solitaria” da utilizzare saltuariamente per il suo lavoro, per questo troviamo un alto sgabello con un ripiano. Abbiamo comunque 207cm di altezza per cui lo spazio è confortevole!

Cosa ne pensi di questo progetto? Ti piacerebbe avere una cabina armadio come questa?

L’articolo Cabina armadio sotto il soppalco proviene da easyrelooking.

18 Aprile 2017 / / Design

Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche

In occasione del Salone, l’azienda ha deciso di presentare un restyling dello spazio che prevede, a piano terra, nuove soluzioni di allestimento per presentare le ultime novità prodotto. Si tratta di strutture in metallo auto-portanti e bi-frontali che consentono una più agile rotazione dei prodotti

Non da ultimo, essendo una settimana di festa e di tributo alla creatività, viene presentato il progetto “Cult Bathrooms” (curato da Domenico Orefice Studio). Lo spazio di Corso Monforte, appositamente oscurato per ricreare l’atmosfera del cinema, accoglie una video installazione dedicata alle scene più iconiche del cinema dedicate all’ambiente bagno: da Psyco di Hitchcock a Full Metal Jacket di Kubrick, dal Favoloso Mondo di Amélie a Pretty Woman e molti altri.

Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche
Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche
Nel contesto di questo allestimento vengono presentati i prodotti Globo sul nuovo sistema di esposizione in vetrina e al centro del locale di ingresso dello showroom.

Una serie di pannelli con grafiche che richiamano i cult movies proiettati fanno da sfondo ai prodotti Globo, per un risultato complessivo di forte impatto.

Un tributo all’ambiente bagno, che nel passato è stato relegato come spazio da celare e a quegli artisti visivi che invece ne hanno saputo trarre spunto  e ispirazione. 

Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche
Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche
Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche
Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche

Un viaggio nel bagno di varie epoche, stili e valenze simboliche. 



18 Aprile 2017 / / Design

Arte digitale Krizpi Christian Orillo

Krizpi si è avvicinato all’arte digitale da autodidatta per trasportare la sua fantasia nel magico mondo dell’arcobaleno

Christian Orrillo, meglio conosciuto Krizpi, è un giovane illustratore e visual artist peruviano di soli 23 anni. Ha iniziato a disegnare quando era ancora un bambino e cercava di ritrarre i personaggi dei suoi cartoni animati preferiti, come la sirenetta Ariel. Col tempo il suo interesse si è spostato verso il mondo dei fumetti e dell’animazione giapponese con serie come Sailor Moon che hanno contribuito a formare lo stile del suo lavoro fortemente influenzato dall’estetica manga.
Pur avendo imparato a disegnare da autodidatta con le tecniche tradizionali, a 17 anni ha cominciato ad avvicinarsi all’arte digitale. Utilizza una tavoletta grafica Wacom e lavora abitualmente con Photoshop e Manga Studio per realizzare i suoi ritratti arcobaleno… ma non solo!

Krizpi - ANEMONE arte digitale

Krizpi – ANEMONE. Un’opera di arte digitale ispirata al mare , un bouquet di colori fluorescenti che fluttuano fra le onde

Come racconta lui stesso in un’intervista, il suo stile pur mantenendo dei punti fermi, è molto eclettico e questa serie di  illustrazioni multicolori è solo un particolare filone delle sue opere. Bellissimi ritratti immersi in colori pastello, in equilibrio fra fiaba e fantascienza, con un tocco retrò :

C’è chiaramente una potente influenza dei Manga nel mio stile, nelle proporzioni e nella tecnica. Cerco sempre nuovi modi di esprimere ciò che provo ecco perchè il mio stile si può suddividere in altri “sotto-generi” che vanno da uno stile molto primitivo fatto di linee nette a pezzi fotorealistici. Penso sempre al detto “La varietà è il sale della vita”.

Digital Art: Krizpi- Amniotic

Digital Art: Krizpi- Amniotic

Krizpi, il camaleonte dell’arte digitale

Il suo lavoro in ogni caso, ruota intorno al mondo della fantasia, pieno di personaggi meravigliosi e luoghi incantati. Amore, innocenza, gioia ed emozioni traspaiono nelle sue illustrazioni digitali fortemente influenzate dalla manga art e dalla cultura pop giapponese.

“Il mio stile è piuttosto difficile da descrivere per me. Come artista posso paragonarmi solo a un camaleonte. Amo presentare una grande varietà di stili alle persone, catturare la loro attenzione e farle sentire come bambini che entrano in un magico negozio di caramelle, incantati da tutti i colori e le forme davanti ai loro occhi. Mi piace sedurre atraverso la mia arte. Sono anche molto concentrato sulla figura umana, il viso e i dettagli. Cerco di mantenere una certa eleganza nelle mie opere e avvolgerle in sottili tocchi di fantasia.”

LEGGI ANCHE: Camilla d’Errico, manga surrealisti dall’anima pop

Arte digitale di Cristian Orillo - Cosmic Perspective

Arte digitale di Cristian Orillo – Cosmic Perspective

Krizpi sente un forte legame fra la sua arte digitale e le altre forme d’arte. Per accompagnare l’opera “Cosmic Perspective” per esempio, ha creato un’apposita playlist su Spotify fatta di brani rilassanti, sofisticati ed effervescenti per invitare gli osservatori ad avvicinarsi al suo mondo e sperimentare un’esperienza sinestetica.

Christian Orrillo ha lavorato a lungo come illustratore freelance ma attualmente vive a Santiago del Cile e lavora per una casa editrice che si occupa di illustrazioni e libri per bambini.

Cristian Orillo aka Krizpi- Juniper (Arte digitale)

Cristian Orillo aka Krizpi- Juniper (Arte digitale), una Sirenetta contemporanea!

Arte digitale di Cristian Orillo aka Krizpi

Arte digitale di Cristian Orillo

Arte digitale di Krizpi

18 Aprile 2017 / / ChiccaCasa

Lentamente, la casetta si trasforma e diventa più coerente, più funzionale.

Ci vuole tempo, per capire dove è meglio collocare ogni oggetto, come organizzare le cose. Vivendola, è proprio la casa a suggerirmi i miglioramenti da apportare.
L’appendiabiti ad esempio. Ne avevo bisogno, ma non avevo ancora deciso che tipo scegliere e dove collocarlo. Ancora una volta, la cantina delle meraviglie è venuta in mio soccorso: un meraviglioso gancio vintage, su un supporto di legno.
L’ho posizionato alla stessa altezza dell’armadietto che contiene il quadro elettrico ed ho aggiunto dei ritagli botanici per dare personalità a questo nuovo angolino.
La palette è finalmente ben definita. 

Sono davvero convinta delle mie scelte cromatiche Ho scelto delle tinte neutre come il grigio ed il beige. Sono colori che amo da sempre, quelli di cui non mi stanco mai, quelli che mi colpiscono di più sulle riviste. 
Ho trovato un giusto compromesso: la base bianca è riscaldata dai tanti elementi in legno (che temo stiano per aumentare di numero!). Le nuances tenui mantengono un’atmosfera soft e natural.
Tessili ed home decòr sono la vera anima della casetta. Mi rappresentano, perché sono il mio lavoro e la mia passione. 
Ora che il mood è ben definito, arriveranno diverse novità (tutte rigorosamente dal sapore vintage).

 



Come ho fatto a trovare (finalmente) il giusto mood per questo ambiente? Te lo spiego nel prossimo post!

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