20 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

vaso wireless smart

La stagione dei weekend al mare, delle gite in montagna e delle giornate nei parchi cittadini è arrivata. Ma se il bel tempo invoglia a passare sempre più tempo fuori casa, chi pensa alle nostre piante mentre siamo via?  

La risposta è Parrot Pot, l’aiutante giardiniere perfetto: il vaso wireless intelligente che annaffia automaticamente le piante quando necessario, regola il consumo di acqua quando si è fuori casa e al contempo dà consigli riguardo allo stato di salute della pianta. 


vaso wireless smart

In base alle proprie esigenze, è possibile decidere tra differenti modalità d’annaffiatura:

Perfect Drop: Pot      gestisce autonomamente l’annaffiamento e il consumo d’acqua della pianta, adeguandosi automaticamente alle sue necessità.

Plant Sitter: Il vaso regola il consumo della propria riserva d’acqua in modo da poter assicurare l’innaffiatura fino a un mese senza intervento umano. 
Manuale: L’innaffiamento parte con un semplice click sull’app. 
Esperto: Si definisce la frequenza di annaffiatura e il livello di umidità della pianta.

vaso wireless smart

Parrot Pot è un prodotto altamente tecnologico che permette alla pianta di comunicare con l’utente e a quest’ultimo di comprenderne meglio le necessità. Pot si controlla tramite l’applicazione Flower Power e permette di gestire fino a 256 Pot contemporaneamente. Inoltre, attraverso l’app dedicata, è possibile consultare in tempo reale i dati raccolti per ciascuna pianta gestita cliccando sull’icona corrispondente a ogni parametro, che apparirà di colore verde (va tutto bene), arancione (da monitorare) o rosso (è necessaria un’azione immediata).

vaso wireless smart

Parrot Pot è disponibile nello store onlineParrot al prezzo di 149,90€ nelle colorazioni Ardesia, Mattone e Porcellana
Per maggiori informazioni, visita www.parrot.com/it

20 Aprile 2017 / / Design

La posa dei pavimenti è una di quelle operazioni fondamentali che fanno parte di una ristrutturazione edile di un’abitazione. La progettazione di una casa e di una ristrutturazione includono normalmente anche la progettazione della corretta posa in opera dei nostri futuri pavimenti.

In edilizia per eseguire questa tipologia di progettazione, in conformità alle esigenze e alle necessità del cliente finale, è necessario disporre di alcune informazioni inerenti, che nello specifico hanno a che fare con le caratteristiche della superficie sulla quale andremo a posare le nostre piastrelle, il tipo di materiali che si andranno ad utilizzare e l’ambiente destinato alla posa, che può essere sia un ambiente esterno che interno.

Come ambiente interno una qualsiasi delle camere della nostra abitazione e come ambiente esterno un giardino, un terrazzo oppure un vialetto. I professionisti del settore e nella fattispecie le imprese che si occupano di edilizia, sulla base di queste informazioni che vanno fornite nella maniera più specifica possibile, saranno in grado di operare una posa in opera in grado di soddisfarci pienamente. Questa può variare ad esempio a seconda della tipologia di superficie che potrà essere pianeggiante oppure leggermente in pendenza, oppure potrebbe essere grezza, liscia o anche ruvida.

Il risultato finale dovrà essere un pavimento resistente, quindi in grado di garantire una certa longevità nel tempo è in grado di resistere agli agenti atmosferici nel caso di pavimentazioni per esterni; in grado di resistere alle varie sollecitazioni nel caso di pavimentazioni per interni. Il pavimento dovrà inoltre risultare uniforme e irregolare, ad esempio le fughe devono risultare simmetriche. Il tutto deve risultare anche integro e compatto, le piastrelle non devono distaccarsi dalla superficie e in linea di massima la pavimentazione non deve riservarci delle sorprese sgradevoli. Il progetto, in sintesi, deve prevedere e tenere in considerazione tutti questi elementi, i punti cardine rimangono e rimarranno sempre gli stessi.

Piastrelle e utilizzo dei materiali corretti

Per quanto riguarda i materiali, il marmo è uno di quei materiali molto utilizzati per la posa di pavimenti che però presenta una sua delicatezza e quindi ci richiederà delle accorgenze specifiche, soprattutto considerando che è un materiale che tende ad assorbire le macchie. Il gres porcellanato è una soluzione molto in voga negli ultimi anni, così come il parquet o i pavimenti in legno preferiti da altri, per la creazione di atmosfere un po’ più eleganti.

Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali pertinenti alla posa di pavimenti, c’è da considerare che la sostituzione del pavimento esistente viene inquadrata come un’opera di manutenzione di tipo ordinario, possono accedere alle detrazioni le ristrutturazioni che hanno a che fare con gli ambienti comuni condominiali. Il pavimento in questione non deve presentare caratteristiche peculiari e si può detrarre sia un pavimento simile a quello precedente che uno totalmente rinnovato e modificato.

Ulteriori considerazioni sulle piastrelle

Cotto, ceramica, gres porcellanato o qualunque altro materiale, le piastrelle rappresentano un elemento importante per la casa ed è bene, per questo, non sottovalutare la loro importanza nell’estetica di una abitazione.

Scegliere le piastrelle adatte alla casa significa dare continuità all’abitazione e conferire a tutti gli ambienti un’ottima armonia, dovuta alla cura nella scelta dei materiali e nel loro accostamento: molto spesso, infatti, si tende a considerare le piastrelle come un elemento poco importante, perché esse vengono in genere inserite in ambienti poco visibili o poco arredati, come il bagno e gli esterni.

Sulle piastrelle della cucina, la scelta in genere è più intelligente in quanto la cucina, rispetto al bagno, è da alcuni anni considerata un ambiente da arredare con cura, in quanto rappresenta una stanza altamente vivibile e quindi a prova di ospiti.

La scelta delle piastrelle bagno e per gli altri ambienti – come per gli esterni – ricade invece su materiali di cattivo gusto o non in linea con lo stile dell’abitazione: questo perché si crede che questi ambienti non debbano essere valorizzati.

In realtà, è possibile far conciliare il prezzo con la qualità, semplicemente affidandosi a rivenditori che sappiano ascoltare le esigenze di ognuno, esigenze e necessità naturalmente sia economiche sia estetiche. In molti negozi, poi, è anche possibile ottenere sconti sulle grosse quantità oppure accedere a saldi limitati, grazie i quali si possono effettuare acquisti intelligenti a poco prezzo senza tuttavia rinunciare alla qualità ed alla bellezza del materiale. I rivenditori con maggiore scelta di trovano ovviamente nelle grandi città; showroom di piastrelle a Torino, oppure, scendendo verso il centro e il sud Italia, a Roma, a Napoli o a Palermo. I più grandi dei quali, per motivi di spazio, di solito si trovano in periferia o in provincia.

Arredare una casa e arredare un bagno con stile e con cura significa esattamente questo: far precedere la qualità rispetto a tutto il resto, ed acquistare mobili, elementi decorativi e strutturali in funzione dei propri gusti e dell’aspetto finale della casa, senza tradire l’armonia con i vari ambienti e le stanze dell’abitazione, e nel rispetto delle proprie esigenze e delle proprie necessità.

 

 

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20 Aprile 2017 / / Idee

La casadieloisa diventa anche servizio di Home Staging per privati ed agenzie grazie alla certificazione conseguita presso l’Associazione Italiana Home stager: Staged Homes tra i  player di maggior prestigio  in Italia.

Immagine

Archiviato in:Arredamento

20 Aprile 2017 / / Coffee Break

Progettato nel 2017 da 2B Group, questo appartamento dal mood industriale si trova a Kiev, in Ucraina.

Industrial mood for an apartment in Ukraine

This apartment,  located in Kiev, Ukraine,  was designed in 2017 by 2B Group, with an industrial touch.

Via

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CAFElab | studio di architettura
20 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

Idee per la casa vacanza

Se avete una casa per le vacanze e volete ristrutturarla potete prendere spunto da questo articolo.

Un cliente di Pillar, la prima piattaforma 2.0 di crowdsourcing per l’Architettura e l’Interior Design, si è rivolto ai designer del sito per ottenere soluzioni progettuali. 

Uno dei migliori progetti è di Jelena Anđelković.

Idee per la casa vacanza

La progettista risponde a pieno alle esigenze del cliente creando uno spazio versatile che all’occorrenza può ospitare molte persone. Infatti, pone una porta scorrevole nel salone in modo che vi sia la divisione tra la stanza da letto e la living area. Tuttavia, in occasione di cene con ospiti, il tavolo può essere allungato, le porte scorrevoli aperte e il letto, essendo a scomparsa, chiuso. Inoltre, per ospitare la famiglia, i divani diventano due comodi letti singoli, dove i bambini potranno dormire. In cucina è inserita una penisola per pasti veloci.

Il layout della cucina e il bagno sono molto semplici. Il design è moderno e sono scelti colori vivaci come il verde a contrasto con il bianco e grigio di arredi e pareti o il legno della pavimentazione.


Secondo progetto interessante è quello di Annie Yakimova 
Idee per la casa vacanza
La progettista propone l’abbattimento e spostamento del muro della living room in modo da ampliare uno dei due ambienti e diminuire l’altro. In questo modo, la stanza da letto matrimoniale sarà più piccola ma, permetterà di ricavare nella seconda, un’area giorno inclusiva di salone, sala da pranzo e letto a castello per i ragazzi. Nel corridoio esistente è progettata la cucina, il bagno e il disimpegno, il quale sarà adibito a lavanderia. Inoltre, nella cucina è inserita una piccola penisola sfruttabile per pasti veloci. L’arredo scelto predilige colori chiari e il bianco, accostati a molti elementi in legno chiaro. Lo stile è moderno.


In ultimo, progetto degno di nota è di Raffaele Nastari
Idee per la casa vacanza

Il progettista realizza una cucina nel corridoio esistente inserendo una parete di separazione con l’antibagno. La cucina è a scomparsa grazie all’esistenza di ante scorrevoli in vetro acetato. Il passaggio della luce è potenziato dalla porta dell’ingresso con inserti e sopraluce vetrati.

Nella living area è inserito un pannello in legno che può essere chiuso all’occorrenza e nascondere un letto a castello a ribalta per i bambini. Nella stanza da letto è inserita anche una cabina armadio, inoltre nel disimpegno che collega quest’ultima al bagno è stato inserito uno spazio lavanderia. L’arredamento scelto è moderno, è prediletto l’uso di mobili e pavimentazione in legno e quello di arredi in colori caldi come marrone, beige e tortora, accostati ad altri grigi. 


20 Aprile 2017 / / Design

Ad una settimana dalla fine vi raccontiamo la design week milanese attraverso gli occhi di Non ditelo all’Architetto. Quest’anno siamo riuscite a ritagliarci un’intera settimana per girovagare tra i mille eventi di questa meravigliosa settimana dedicata al design. Di cose ne abbiamo viste tante, molte belle, altre meno.. ma la cosa che ci ha attratte di più è stato l’uso della dimensione casa per raccontare le tante novità in materia di design.

Partiamo dalla prima, gli appartamenti LAGO che sono ormai un appuntamento d’obbligo durante la kermesse meneghina. Era il 2009 quando l’azienda italiana ho debuttato alla design week con i suoi appartamenti tutti firmati LAGO. Quest’anno il tema è quanto mai in stile NDAA: Never stop living kindness un manifesto alla gentilezza in chiave design e per rendere tutto ancora più “gentile” hanno realizzato una collaborazione con i ragazzi del Politecnico di Milano. Attraverso installazioni multimediali e rituali conviviali, l’ospite viene chiamato a dare la sua personale interpretazione di gentilezza.. e per voi cos’è la gentilezza?

 

Altra tappa quantomai apprezzata è stata Casa Facile Design Lab, un appartamento che descrive le tendenze del momento con tanti workshop e laboratori per parlare di design ad ogni ora.. fino alle 18 con lo showcooking con Giallo Zafferano.

Nella nostra maratona del design non poteva mancare Ikea che quest’anno pone l’attenzione sul soggiorno e su come sia cambiato il suo utilizzo nelle nostre case, sempre più piccole e tecnologiche. Con Let’s make a room for life il colosso svedese ci racconta le numerose collaborazioni con designer del calibro di Tom Dixon, ma anche tante storie diverse tutte a tema soggiorno. Voi come arredereste il soggiorno del futuro?

Spostiamoci ora in Via Palermo, nel cuore di Brera, qui siamo riuscite a varcare la soglia di The visit. Un appartamento mozzafiato nato dalla collaborazione tra Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto di Studiopepe e Matteo Artemisi e Sonia Pravato, dove il visitatore si immerge in un mix di arte e design che difficilmente lo lascerà indifferente…

L’ultima tappa di questa passeggiata per la design week è a tutto colore! Restiamo sempre a Brera per raccontarvi di un incontro che ci ha fatto molto piacere, quello con Kirkby Design. Colore, pattern, tessuti, tutti insieme per presentare la collaborazione tra lo studio londinese di print e fashion design Eley Kishimoto e l’editore britannico Kirkby Design. Un tocco anni ’70 che parla all’oggi in un susseguirsi di accostamenti mai casuali.. un vero gioiellino in questa settimana!

Per ora vi lasciamo in Brera.. ma non vi allontanate, che dobbiamo ancora raccontarvi un meraviglioso evento a pochi passi da qui!

L’articolo Non ditelo all’architetto alla Design week proviene da Architettura e design a Roma.