24 Aprile 2017 / / Design

Few cities meld history with modern urban flair like Amsterdam.

Seventeenth-century buildings and architectural innovations are peeking behind every corner as well as design hotels. The city offers vast range of hotels to choose from, but I have some personal favorites to share with you.

citizen m amsterdam nook twelve

CitizenM Hotel

This hotel, for me, was the perfect choice when deciding where to stay. Design collaboration with Vitra provided the furniture and concrete designed the rest. The hotel is perfect for nomads, design lovers and open-minded travelers. All rooms are the same with extra-large bed and unique design for great sleep and transparent shower lovers.

Price range €€

hotel not hotel amsterdam nook twelve

Hotel Not Hotel

The name implies an uncertain state of accommodations and some might find the Hotel Not Hotel a perplexing oddity. All the the 15 themed rooms are a work of art with its own creator, story, and identity. For example, sleeping in a secret bookcase or in the Amsterdam Tram Cart room, just large enough to accommodate a king-sized bed and not much more. A genuine unique experience.

Price range €€

maison rika amsterdam nook twelve

Maison Rika

Rika is short for Ulrika Lundgren, who has steadily built her design presence in Amsterdam and beyond. Overlooking the canals, everything in the Maison has Rika’s distinct style signature, from finds she brought back from her travels to the customized furniture. On the ground floor, you will find the reception area, a lifestyle store and the occasional pop-up shop.

Price range €€€

conservatorium hotel amsterdam nook twelve

Conservatorium

Located just across from the cultural heart of Amsterdam’s Museumplein, this Neo-Gothic hotel could be mistaken for one of the numerous surrounding museums. In fact, history reveals both a cultural and monetary heredity, the building originally serving as a bank, and then later hosting the Amsterdam’s Sweelinck Music Conservatorium by which the hotel owes its name.

Price range €€€

Hotel V Fizeaustraat nook twelve

Hotel V Fizeaustraat

The Hotel V Fizeaustraat pays homage to the building’s history and retains its authenticity so that you really can experience the 1970s atmosphere of the building’s original time. If there was a perfect balance of modern and vintage interior design, this hotel would be it. Mirjam Espinosa mixes the two in terms of furniture, decor and details.

Price range €€€

generator hostel amsterdam nook twelve

Generator Hostel

The hostel, a former health sciences building and zoological museum, overlooks the Oosterpark with its ancient willow trees and exotic birds. The preserved building’s C-shaped floor plan includes various original features such as a marble staircase, stained glass transoms, terrazzo floors and intricate interior brickwork. The original auditorium is now a bar with raked seating and typical green reading lamps. The 168 rooms are built for respectful social interaction, not mass tourism. But while there are bunk beds, there are also private rooms with floor-to-ceiling glass windows and intimate terraces.

Price range €€

the hoxton hotel amsterdam nook twelve

The Hoxton

This hotel goes beyond offering just a room for the night. They organize events that are inspired by the local area to showcase the good and great of the city. Definitely a fantastic opportunity to learn more about Amsterdam, while enjoying the great design.

Price range €€ – €€€

W hotel amsterdam nook twelve

W Hotel

If you love luxury, then this hotel is a perfect option for you! Especially considering the rooftop bar with a pool, which is amazing. (It gives you a stunning view on the city.) Even if you don’t spend the night at this hotel, it’s definitely worth a visit just for a nice cocktail.

Price range €€€

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24 Aprile 2017 / / +deco

Quando sono andata al Salone del Mobile a Milano, due settimane fa, ho fatto delle foto ad alcune persone cool che stavano visitando la fiera.

Mi sono divertita moltissimo anche se le foto non sono venute benissimo perchè il mio Iphone ha cominciato a funzionare male dopo il primo aggiornamento.

Mi viene da sorridere quando guardo le immagini qui di seguito perchè queste donne e uomini sono gli esempi ambulanti di come la bellezza sia declinabile in diverse forme.

Ringrazio tutte le persone che si sono prestate, le persone di cui non ho pubblicato le foto e anche le persone (una sola, devo dire) che non si son volute far fotografare e mi scuso per il ritardo nella pubblicazione; la primavera, come al solito, porta con se tanto lavoro.

 

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24 Aprile 2017 / / Design

Me ne rendo conto,
per i non addetti ai lavori, l’esaltazione di architetti e designer e il costante martellamento su blog, siti, riviste, su quanto sia superstrepitosa  la Milano Design Week può essere alquanto noiosa.
Si inizia a parlarne due mesi prima e si finisce due mesi dopo.
Un po’ come il Festival di Sanremo.
Per noi è una grande festa, si scoprono le nuove tendenze, Milano si trasforma in un vivace palcoscenico di esposizioni, installazioni, mostre e incontri.
E’ un’occasione per fare il pieno di novità e confrontarsi con i colleghi.

In  questo enorme e variegato carosello, prima che i piedi mi facciano male e prima di avere la testa e la scheda della macchina fotografica troppo piene, quest’anno ho deciso di fare tappa, prima di tutto, al Salone Satellite che quest’anno è alla sua ventesima edizione.

Stamattina ho varcato la soglia della Fiera e sono andata dritta al Padiglione 22 .
I visitatori erano ancora pochi, e i giovani designers ancora freschi e riposati, così sono riuscita a fare molte piacevoli chiacchierate.
Quest’anno tra i progettisti presenti al Salone satellite c’era una massiccia presenza di giovani provenienti da Giappone e Cina, a seguire  l’Europa del Nord con presenze da Finlandia, Olanda, Belgio e Germania, ovviamete erano presenti i nostri giovani designers, c’era una delegazione dal Politecnico di Milano, e qualche presenza dalla Spagna e dall’America del Sud (Argentina e Brasile) .

Avrei voluto fare un riassunto di tutti i magnifici lavori che ho avuto modo di apprezzare ma il racconto di queste due giovani designers Cinesi mi ha colpito particolarmente.

BENTU DESIGN
Cina

Bentu è un brand indipendente nato nel 2012. La loro filosofia prevede la ricerca di un Design che si accordi con i bisogni quotidiani e che sia il risultato di un uso consapevole dei materiali e delle nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente. I loro progetti spaziano dall’ arredo indoor e outdoor, apparecchi illuminanti e decorativi,
Nella mia chiacchierata con le due giovani designers è emersa la loro preoccupazione per il grave inquinamento ambientale del loro Paese. L’industria produce molti scarti di lavorazione e il loro impegno riguarda anche un loro possibile riutilizzo.
Il grande agglomerato urbano di Foshan,  pur dando sostegno al lavoro con una delle più importanti produzioni industriali di ceramica e di cemento al mondo  è, d’altro canto, rensponsabile dei 4 milioni di tonnellate  di scarti di lavorazione prodotti ogni anno.
Il materiale di scarto prodotto dai cementifici e dalle industrie ceramiche, purtroppo non degradabile, viene trasportato (legalmente e non)  , nei remoti villaggi rurali, dove occupa interi appezzamenti di terreno, filtrando nelle falde acquifere con l’aiuto delle piogge.

I giovani designer di Bentu sono consapevoli del fatto che l’umanità ha bisogno di produrre e consumare, per sopravvivere e non c’è modo di fermare la grande produzione industriale.
Ma non per questo è necessario ignorare il problema.
Il loro intento è usare gli scarti per produrre semplici oggetti di uso quotidiano.
Così gli scarti della ceramica e del cemento, sminuzzati, diventano il materiale principale per la realizzazione di tavoli, panche, librerie, sedie e lampade.
Un esempio sono queste sospensioni  Shang  realizzate nel 2015, oppure il tavolino Zhua, del 2014, con base in acciaio verniciato.
Gli stessi materiali riciclati vengono utilizzati per lo sgabello da bar e il tavolo Shen.

Lo stand di Bentu al Salone Satellite 2017
Bar Stool
Tavolo Shen
Tavolo Shen

Sul loro sito potrete vedere molti altri lavori, tutti caratterizzati da un’elegante pulizia formale.
Le creazioni e la filosofia di queste giovani ragazze è, oltre che l’espressione della loro specifica creatività, anche l’espressione dell’evoluzione del loro Paese nel quale la coscienza ecologica e  anche un nuovo modo di produrre (più qualità e meno quantità) inizia pian piano a prendere piede. Da grande fabbrica del mondo, la Cina inizia lentamente a investire sulla formazione dei suoi giovani, incentivando start up e finanziando ricerca e sviluppo.
E’ anche questo che si respira al Salone Satellite, non soltanto idee per nuovi oggetti di consumo ma come questi ragazzi vedono il mondo, ognuno dalla propria posizione, più o meno privilegiata.

Se quest’anno non avete avuto modo di partecipare, fateci un pensiero per il 2018, save the date, 17-22 aprile.

Enjoy Your Home!

Traduzione a cura di Agenzia TLC

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24 Aprile 2017 / / Dettagli Home Decor

Praça das Flores di ARKSTUDIO

A Lisbona ARKSTUDIO trasforma un classico appartamento in una guest house dalla piacevole atmosfera familiare

Situato in Praça das Flores, la struttura iniziale dell’appartamento è stata mantenuta e gli spazi sono stati organizzati in diverse zone: soggiorno, cucina, camere e ambienti di servizio.

Le camere sono state progettate per offrire la massima tranquillità, scandite da un arredamento eclettico e tonalità morbide e naturali.

Gli spazi comuni per la socializzazione sono stati pensati per accogliere da una a più persone. A disposizione degli ospiti un ampio e luminoso living con divani e una biblioteca, inoltre è disponibile una zona attrezzata con alcuni tavolini, perfetti per lavorare o consumare un pasto veloce, oltre un grande tavolo da pranzo adatto ad ospitare più persone per pranzi, cene e workshop.


Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
Praça das Flores di ARKSTUDIO
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