2 Maggio 2017 / / Idee

Buondì cari amici! Torniamo a parlare di colori, e precisamente della palette primaverile 2017 decisamente dominata dal verde, accostato ad alcune nuance di rosa suggerite dall’autorevole istituto Pantone: il Pale dogwood, un rosa cipria caldo e delicato già selezionato tra i colori dell’anno, e il Pink Yarrow, un rosa carico tendente al fucsia. A questi toni classici si affianca l’outsider Mauve di Sherwin Williams, tendente al violetto e più freddo del Pale dogwood.
Il rosa è un colore femminile, per tradizione riservato alle camerette dei bebé o delle ragazze, anche se negli anni ’50 fece la sua comparsa anche nelle cucine, grazie ai rivestimenti in formica. 
La novità di oggi è rappresentata dalla conquista dei living, con sedie, imbottiti, mobili e perfino le pareti: il rosa è diventato finalmente protagonista di tutti gli ambienti domestici, uscendo dal recinto dei colori ritenuti “leziosi”. Tuttavia, vale sempre la regola di cui vi avevo già parlato:

Il trucco per non sbagliare mai consiste nel l’usare toni neutri per le superfici dominanti (pareti, pavimenti), colori medi per le superfici medie (porzioni di pareti, mobili e rivestimenti in tessuto) e, per completare, pennellate di colori vivaci nei complementi.

Se desiderate tinteggiare le pareti in rosa, quindi, scegliete i toni più chiari del cipria e del malva, riservando al fucsia, per esempio, piccoli tocchi negli arredi e nei complementi. Se temete l’effetto “bomboniera”, dipingete solo una boiserie tutto intorno alla stanza, o giocate con le geometrie, dipingendo porzioni di muro intorno ad un mobile, anche in diagonale.

Ⓒ Karvei // cupcakesandcashemere.com
Ecco la palette degli abbinamenti più indicati per il rosa cipria, il più trendy del momento: oltre al bianco, questo colore si sposa alla perfezione con il grigio e con l’indaco. Pochi tocchi di turchese e giallo e oggetti in rame per ravvivarlo.

Ⓒ Ellos.dk
Ⓒ Anna Gillar
Ⓒ myscandinavianhome.com
Photography by Paul Ferney for Oh Happy Day
Ⓒ the fabulous rebecca
Ⓒ lesdernierespluies
Chi preferisce toni più freddi e decisamente più eleganti, può optare per il malva, abbinato al viola scuro, al blu e all’indaco: il turchese per accostamenti più audaci.

Foto Andrea Papini per Elle Decor

poltrona 366 Concept by Jozef Chierowski /Lovelymarket

Foto by Alpha Smoot per A Cup of Jo

Infine, il chiassoso Pink Yarrow, indicato da Pantone per la moda, conta molti estimatori anche tra gli interior designer, anche se, a mio parere, è adatto per ravvivare ambienti dalla palette neutra con pochi tocchi. Ecco gli abbinamenti consigliati:

Foto copertina: Kelly Hopen

2 Maggio 2017 / / Coffee Break

Colori soft che richiamano terra e cielo caratterizzano quest’appartamento contemporaneo a San Pietroburgo; i due architetti che l’hanno progettato, Denis Krasikov e Anastasia Struchkova, perseguono l’obiettivo di portare la bellezza nel quotidiano con i loro progetti.

A soft-colored apartment in St. Petersburg

Soft colors that recall land and sky characterize this contemporary apartment in St. Petersburg; the two architects who designed it, Denis Krasikov and Anastasia Struchkova, pursue the goal of bringing beauty to the everyday with their projects.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura
2 Maggio 2017 / / Creative Aptitude


Tendenza d'arredo Urban Jungle

Urban Jungle di creaptitude 

La tendenza d’arredo urban jungle   identifica uno stile decorativo che vede la natura protagonista. Una vera e propria filosofia dell’abitare.

Stile sviluppatosi oltre oceano, presente già da qualche tempo, complice forse il colore dell’anno, anche il 2017 è segnato dal consolidarsi di questa tendenza.  Con l’arrivo della primavera tutto si tinge di verde, ed anche in casa sentiamo il desiderio di  portare questa nuance.

Vediamo quindi quali sono le caratteristiche base dell’Urban Jungle:

  1. Arricchire gli ambienti con piante dal fogliame rigoglioso, proprio come una giungla tropicale. Rampicanti  e piante tropicali, palme, ficus, e piante grasse, ma anche orchidee magnolie e calle.
  2. L’utilizzo di i materiali d’arredamento naturali: legno, bamboo, rattan, pietra per i mobili e  fibre naturali come cotone, lino e corda per i tessili.
  3. Il richiamo alla natura nelle stampe dei tessuti d’arredo, nelle carte da parati, nei quadri e nei decori in generale.
  4. Palette di colori dove il verde é protagonista. Non solo nella nuance “greenery”. Abbinato ad accenti gialli, e rosa, su sfondi sia chiari che scuri.

Ma come interpretare in modo personale questo stile?

Decorare la casa con le piante.

Il modo più semplice è quello di utilizzare piante e fiori d’appartamento, creando veri e propri giardini in casa. Vi ho già accennato qualcosa qui.

Tendenza d'arredo Urban Jungle

 

Rinnovare i tessuti d’arredo.

Scegliere tessuti d’arredo in fibre naturali e con stampe d’ispirazione jungle: tende, cuscini, tappeti, ecc.

Cambiare  il colore delle pareti.

Operazione che spesso ci si trova ad affrontare in questo periodo dell’anno. Chi si sente di osare può pensare di utilizzare una carta da parati con stampe jungle. Le carte da parati sono tornate prepotentemente tra i trend più di moda. Il mio consiglio in questo caso è di non farsi prendere la mano e di non rivestire un’intera stanza! Meglio usarla sapientemente per dare carattere ad una parete, ad una nicchia o utilizzarla come sfondo per un mobile libreria.
Tendenza d'arredo Urban Jungle

Urban Jungle Wallpapers di creaptitude 

Scegliere ad oc i decori.

Stampe e quadri raffiguranti la natura e più in generale di ispirazione jungle, vasi e soprammobili in materiali naturali o raffiguranti la natura.

Tendenza d'arredo Urban JungleUrban Jungle artset di creaptitude

Il mio consiglio per interpretare la tendenza d’arredo Urban Jungle è quello di non utilizzare carte da parati. L’effetto finale è troppo pesante. Ma prediligere colori chiari per le pareti (bianco, corda o beige). Inserire accenti di colore verdi e rosa (pastello o fuchsia) con quadri e tessuti stampati… e naturalmente arricchire gli ambienti con tante tante piante!

L’articolo Tendenza d’arredo Urban Jungle. Come arredare usando questo stile. proviene da .

2 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

La cucina come cuore pulsante dell'appartamento

Situato all’ultimo piano di un edificio risalente al 1915, la progettista Caterina Raddi ha ideato una soluzione per sfruttare al massimo lo spazio, senza trascurare il desiderio della Proprietaria di casa che voleva la cucina quale cuore pulsante dell’appartamento.

La decisione di collocare la cucina al centro dell’appartamento ha comportato la necessità di delicati interventi sulle murature portanti e così le cerchiature sono diventate elementi decorativi lasciati a vista.


La trasformazione dello spazio esistente è stata eseguita senza alterare le caratteristiche estetiche originarie anzi si sono esaltate portato totalmente a vista i bellissimi pavimenti in esagoni policromi in cemento e alcune pareti originarie che avevano delle decorazioni dai toni pastello. Lo spazio risulta caldo e accogliente, con richiami industriali in contrasto con i materiali tipici dei primi del Novecento accostati a cementi e colori moderni ricercati nella scala dei grigi.


Tutto l’arredamento è stato realizzato su misura, dalla cucina in muratura rivestita in cemento al tavolo da pranzo che può estendersi fino ad ospitare 16 persone. La scelta della progettista di sviluppare la superficie calpestabile su due livelli ha permesso, oltre al passaggio degli impianti, anche di ricucire i pavimenti mancanti in alcune zone.  Il mix tra il vecchio e il nuovo pavimento è stato risolto con del parquet in rovere tinto grigio che si affianca ai colori rossi e verdi degli esagoni.


Foto di Paolo Fusco via Archilovers



2 Maggio 2017 / / Interiors

Menorca is said to be suffering from something called the Spanish Myth Syndrome: you can’t find anything more than sunshine, sea and sangria.

It’s true – Menorca doesn’t do hot clubs like Ibiza. It feels anything but industrial or commercial. You’ll be amazed at just how much green surrounds you. Most of the roads are bumpy, sandy or do not exists at all. There is only one highway that connects the two main cities – Mahon on the east, the main city, and Ciutadella on the west.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca is full of free things to do. You could spend a week just exploring the many beaches of the island which range from vast sandy strips to hidden coves. Stroll along Mahon Harbor the longest natural harbor in the Mediterranean and go up the hill for a glimpse from above. Have a lobster stew at S’Amarador restaurant at Ciutadella’s Harbor right before sunset. Then have a drink at Cova d’en Xoroi, a bar set into caves in Menorca’s rocky south coast. It is popular mainly because of its location right above the sea and its amazing views of the setting sun that burns the evening into life. In fact dusk is the most beautiful time of day in Menorca but also across Spain and the Balearic islands. When the sun fades away, the day and the night flow into each other. The sun dipping through the buildings, blurring everything to a gold that melts the streets.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Beach Life

Menorca has so many secret beaches (Circa 130!). One of the best way to explore them is by boat or to follow Cami the Cavalls. It’s a coastal path used since 1330 by horse riding guards to protect the island. Cavalls means horses, from there the name of the path. There are many excursions, bike and hiking routes easy to follow even without a map.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca’s beaches vary depending on whether you’re in the north or south of the island. Northern one are generally larger with panoramic views and coarser sand of varying colours. They can be more exposed to wind and waves on less calm days. Southern beaches have fine white sand and are backed by pine forested cliffs.

The beaches on the northern coast (such as Cala Pilar, Cala Pregonda, Cala Presili) are wild, wide and windswept. Those in the south are sheltered, womb-like coves where the sea has a colour of almost Caribbean intensity.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Playas de Sur

Cala Galdana

This large horseshoe-shaped bay is surrounded by cliffs and has shallow warm waters and excellent snorkelling. It is also perfect for families.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Cala Mitjana e Mitjaneta

Cala Mitjana is one of the first of Menorca’s virgin beaches to be made accessible via car and has two water caves, a three-minute drive from Cala Galdana. It has two sea caves – a smaller one close to the beach with another small beach inside, plus a much larger cave, which is great for snorkeling. But because Cala Mitjana gets busy, swim around a headland to Mitjaneta, painted in a palette of dark green pines, pale white limestone, silver sand and teal water. There’s only room for 20 or so sunbathers so be sure to get there early.

Cala Macarella & Macarelleta

Macarella is the larger of the two beaches and the busiest in the summer months. But they’re both idyllic coves with fine, white sand and turquoise water lapping at the shore. Macarelleta is a short walk away via Cami de Cavalls offering a great view over both beaches.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Cala En Turqueta

This beautiful beach is a 20-25 minute walk from Cala Galdana and is at its best early in the morning or late in the evening when there are fewer people there.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Cala Escorxada

Though new boat-taxis from Cala Galdana mean more sunbathers – if you’re active, the 45-minute coastal walk from Sant Tomas is beautiful. Escorxada retains a virgin beauty – a sliver of pale sand and clear azure water cradled between pine-draped cliffs. Bliss.

Caló Blanc

Notwithstanding one sandy notch, you lay a towel on a rocky foreshore. So, why come? For astonishing water. Plunge off the rocks and you drift in a sea that is not just aqua but which glitters with a pale, sapphire brilliance.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Playas del Norte

Cala Pregonda  

Soft rusty sand, glassy water and strange islets sculpted by the wind – Pregonda is the stuff of postcards. Bring your snorkelling gear: you’re in Menorca’s marine reserve, where fish flit through the Posidonia grass meadows between islets. Park near the beach of Binimel·là, but keep going on following Cami de Cavalls and you’ll find the beach.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Cala Presili

No beach in Menorca whispers Caribbean like this ribbon of white sand before water the colour of lapis lazuli. Wallow in warm shallows and gaze to a candystriped lighthouse on Cap de Favàritx.

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

Menorca Guide Secret Beaches - Nook Twelve

All photos by Nook Twelve

The post Menorca – the green heart of the Balearic Islands appeared first on Nook Twelve.

1 Maggio 2017 / / Decor

Primrose Yellow emana calore e vitalità. Invitandovi con i suoi caldi toni, questo gioioso colore giallo ci porterà a soluzioni marcate da entusiasmo, allegria e voglia di riprodurre in casa e non solo delle splendide giornate soleggiate.

Primrose Yellow funziona molto bene come un punto focale all’ interno di un progetto. Sia che si tratti di un muro tinteggiato o di un elemento accessorio diventa la caratteristica primaria su cui “cade l’occhio”.

Questo vibrante colore è perfetto persino per il design di una camera per bambini nonchè per gli accessori di una nursery.

Utilizzato outdoor? Semplicemente una meraviglia che si sposa perfettamente con l’atmosfera che lo circonda.

Salva