3 Maggio 2017 / / GiCiArch

Quando ci si trova a ristrutturare o semplicemente ad arredare casa, i dubbi sono tanti, spesso legati allo stile d’arredo che più ci rappresenta. Nell’immaginario comune ciò che è moderno è anche minimale e asettico, impersonale. In realtà non è proprio così. In generale ogni stile deve seguire la nostra personalità oltre che le esigenze funzionali.

living
La cosa più importante è scegliere una tipolgia e seguirla, senza creare contrasti spesso fastidiosi, magari mischiando elementi che stonano accostati insieme.Le domande fondamentali da farsi sono:

1)Qual è il giusto stile che fa al caso nostro?

2)Quanto bisogna lasiarsi trascinare da trend e mode del momento?

pranzo contemporaneo
Ho raccolto qualche idea che potrà aiutarvi a rendere unica e personale la vostra casa.

Una casa accogliente è una casa luminosa. Lo stile che sceglierete dovrà tener conto della forma dei locali e della quantità di luce naturale che filtra all’interno. Questo è un fattore importantissimo perchè se l’abitazione non è molto luminosa sarà opportuno scegliere uno stile che punti su colori chiari ed elementi semplici, sicuramente più vicini allo stile contemporaneo o moderno.

zona giorno contemporanea

camera

Non esagerare con materiali e finiture differenti. Per evitare errori consiglio di scegliere materiali e colori che si ripetono, se dosati nel modo giusto il risultato sarà di grande effetto. Ricordate che non sono i colori a rendere monotona una casa!

Esaltare ciò che è già presente. Non bisogna farsi prendere dalla frenesia del cambiamento e del nuovo a tutti i costi. Spesso nelle nostre case ci sono degli elementi che appartengono al passato che, messi in evidenza nel giusto modo, rendono unica la nostra abitazione, come per esempio un vecchio camino o un pavimento in pietra natrale.

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Osare! Non bisogna aver paura delle novità ed innovazioni che il mercato ci offre. In commercio troviamo tantissima scelta in quanto a rivestimenti e decorazioni, indipendentemente dallo stile d’arredo che viene scelto. E’ possibile rivestire le pareti con immagini artistiche, un esempio è la carta da parati anni 70 adatta a varie tipologie di arredo, oppure colorare con pitture “materiche” che riproducono effetti metallici o in pietra. Inoltre in vendita troviamo tantissime tipologie di pavimenti e piastrelle decorative di grande effetto. Insomma la proposta è davvero vasta.

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Non abbiate paura di sperimentare, non lasciatevi convincere dall’idea che se scegliere un mobile o un rivestimento molto particolare, magari colorato,  vi stancherà… E’ una frase che nel mio lavoro sento molto spesso e penso che, sinceramente,  qualunque cosa si scelga, dopo diversi anni vi stancherà. Quindi perchè non optare per ciò che vi piace?

Fonti:

https://www.cartadaparatiartistica.com

 

 

 

3 Maggio 2017 / / Design

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Gli impieghi dei render fotorealistici sono molteplici e possono essere molto utili nella vendita di una casa perché hanno la bellezza di poter far vedere quello che la mente può solo immaginare.

Non tutti sono in grado di vedere le potenzialità di un appartamento, che sia presentato su carta o visitato di persona. I render fotorealistici presentano le stanze sotto un’altra veste, e sempre in maniera veritiera. Ovviamente non ha senso stravolgere la realtà tramite i render: la realtà deve essere presentata per quella che è, sviluppando un progetto che sia realizzabile e che possa essere apprezzabile dalla fascia di clienti a cui l’appartamento si rivolge.

E’ proprio questo il caso di alcuni degli ultimi render che ho concluso, entrambi per due diversi appartamenti destinati alla vendita e che si è deciso di presentare tramite render fotorealistici per far capire ai potenziali clienti come poter sfruttare gli spazi, come eventualmente sviluppare la cucina e la zona pranzo, punto dolente in ogni appartamento.

Non si tratta quindi di dare consigli di arredo, ma dare vita alle potenzialità dell’immobile.

E’ inoltre ovvio che anche la presentazione dal vivo dell’appartamento è fondamentale! Per questo è utile affiancare ai render un servizio di Home Staging, che, nel mio caso è una fase che già cura la mia cliente.

Ma nonostante l’HomeStaging…

…l’appartamento, di cui vedi queste foto, rimaneva invenduto. Le principali critiche erano rivolte alla sala, che sembrava troppo piccola, e al fatto di non capire come la cucina potesse essere disposta. Per questo motivo i render sono stati creati solo per la zona soggiorno con cucina a vista. Cosa ne dici della prima impressione?

Mentre il secondo appartamento…

… la cliente vuole presentarlo con gli arredi che vedi nei render seguenti. La fase di render è stata quindi preceduta da una puntuale scelta degli arredi, che poi la cliente acquisterà veramente.

I render fotorealistici presentano la casa in anteprima e possono stimolare l’interesse ad approfondire. E’ secondo me importante presentare nei render degli arredi che possano essere poi realmente acquistati!

L’articolo Quando i render fotorealistici favoriscono la vendita di un appartamento proviene da easyrelooking.

3 Maggio 2017 / / Voglia Casa

3 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

La nuova collezione di tessuti per outdoor di Nya Nordiska

Caratterizzata da tessuti e decorazioni resistenti agli agenti atmosferici, la nuova collezione per outdoor di Nya Nordiska è di facile manutenzione e dunque ideale per l’arredo di zone all’aperto.


L’accurata scelta dei filati e lo studio dei colori rendono questi prodotti il complemento perfetto per l’arredamento di balconi e giardini.
Di notevole impatto è Positano, vincitore del prestigioso Wallpaper* Design Awards 2014 – unico design tessile premiato nella categoria “Best New Waeve“, disponibile in nove varianti cromatiche, dai colori più espressivi ai timidi colori naturali. Questo prodotto convince otticamente grazie ad un motivo grafico che rievoca forme astratte di intrecci di filati naturali.


La nuova collezione di tessuti per outdoor di Nya Nordiska
Positano viene completato dal semplice tessuto a tinta unita Rimini, dal classico motivo a strisce di Nya Nordiska Nizza-Stripe, dal suo pendant a motivi carré molto grandi Nizza- Check, e da Portofino con il suo intreccio di fibre naturali e dai coprenti toni pastello. 

La nuova collezione di tessuti per outdoor di Nya Nordiska
Grazie alla qualità dei filati e alla facile abbinabilità cromatica, questi tessuti offrono infinite possibilità compositive per balconi e giardini! 


3 Maggio 2017 / / Design

Quando ho letto questo brano nel libro ‘Parole nel vuoto’ di Adolf Loos ho sorriso piacevolmente, poi però mi sono fermata a riflettere…
Oggi lo condivido in queste pagine perchè possa essere utile spunto!
Buona lettura!

C’era una volta un mastro sellaio. 

Era un buon artigiano, molto abile.

Fabbricava selle che per la loro forma non avevano nulla in comune con le selle dei secoli precedenti. Neppure con le selle turche o giapponesi. Erano cioè selle moderne. 

Lui però non lo sapeva. Sapeva soltanto che faceva selle. Meglio che poteva.

Un bel giorno si propagò in città un movimento singolare. Fu chiamato Secession. 

Esso prescriveva che si producessero soltanto oggetti d’uso moderno. 

Quando il mastro sellaio ne venne a conoscenza, prese la sua sella migliore e si recò dal capo della Secession. E gli disse: 

< Signor professore, > – poichè tale era costui, in quanto i capi di questo movimento venivano automaticamente promossi professori – < ho saputo delle regole che avete stabilito. Sono anch’io un uomo moderno. Anch’io vorrei lavorare in modo moderno. Mi dica: questa sella è moderna? >.

Il professore esaminò la sella e tenne all’artigiano un lungo discorso nel quale ricorrevano di continuo solo le parole ‘arte dell’artigianato’, ‘individualità’, ‘moderno’, ‘Hermann Bahr’, ‘Ruskin‘, ‘arte applicata’, ecc. ecc. 

Il risultato però era: no, questa non è una sella moderna.

L’artigiano se ne andò tutto mortificato. E ci pensò su; si metteva a lavoro e poi ricominciava a pensare. Ma per quanto si sforzasse di attenersi alle nobili regole del professore, il risultato era sempre la sua vecchia sella.

Rattristato tornò dal professore. Gli confidò la sua pena. Il professore esaminò i tentativi dell’artigiano e disse: < Caro artigiano, lei non ha fantasia >.


Sì, questo era il punto. Evidentemente non ne aveva. Fantasia!

Ma egli non aveva mai pensato che occorresse aver fantasia per produrre delle selle.

Se ne avesse avuta sarebbe certamente diventato pittore o scultore.

O poeta o compositore.

Ma il professore disse: < Torni domani. Siamo qui apposta per incoraggiare l’artigianato e fecondarlo con idee nuove. Voglio vedere che cosa si può fare per lei >.

E durante la sua lezione disse ai suoi allievi di svolgere il tema seguente: progetto di una sella.

Il giorno successivo il mastro sellaio ritornò. Il professore potè presentargli 49 progetti di selle. 

[…]


Il mastro sellaio osservò a lungo i disegni e ai suoi occhi tutto divenne sempre più chiaro.

Infine esclamò: 

< “Signor professore! 
Se io m’intendessi così poco di equitazione, di cavalli, di cuoio e di lavorazione,
avrei anche io la sua fantasia>.

E vive da allora felice e contento.

E fa selle.

Moderne?

Non lo sa.

Selle.

Adolf Loos
racconto tratto dalla rivista “Das Andere”- 1903

Buongiorno a tutti, oggi andiamo a visitare una casa oltreoceano, con panorami mozzafiato, e se mi seguite un pochino, appena vi mostro le foto, capirete perchè mi sono innamorata di questo progetto.
Vi abitano due professionisti Cleo e McShane Murnane fondatori dello studio PROJECT M+.
La villa presenta ampie vetrate, che oltre a inondare gli ambienti di luce, danno la possibilità di ammirare un bellissimo panorama su Los Angeles, dovuto anche dalla sua posizione privilegiata: infatti ci troviamo su di una collina e la casa con i suoi piani a sbalzo ne segue il pendio. 
Gli interni sono bianchi, puliti, con pochi oggetti.
La coppia ha due figli e le soluzioni usate per loro sono da copiare subbbitooo
mi riferisco a questa parete…i miei bimbi non farebbero altro che salire e scendere da qui..
se volete installare anche voi una parete da arrampicata a casa, un periodo su amazon avevo trovato delle cose carine e ad un prezzo ragionevole. cliccate qui
Foto: mimigiboin
Via: mydomaine
Immaginate quante belle foto da questa casa si possono fare per la sezione “dall’oblò”! vabbè non ci pensiamo 🙂 a presto con nuovi tour e articoli…buon proseguimento di settimana



3 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te

Avete voglia di rinnovare casa ma il budget a disposizione è limitato? Se siete dotati di una buona manualità e siete creativi, con il fai da te potrete rinnovare o creare nuovi mobili, complementi e decorazioni per cambiare l’aspetto alle stanze di casa.

Ci sono tante fantastiche idee e soluzioni fai da te per rinnovare casa, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Oggi il fai da te è una delle passioni più gratificanti in quanto ci permette di personalizzare le nostre case con oggetti unici creati con proprio le nostre mani, il tutto risparmiando denaro. 

Le possibilità sono davvero infinite, si può semplicemente rinnovare un vecchio mobile o un complemento d’arredo attraverso un nuovo colore oppure realizzare qualcosa di nuovo riciclando pallet e vecchie cassette di legno ma anche utilizzando altri materiali, come ad esempio il compensato.

Se vi manca la giusta ispirazione, ecco per voi una raccolta di facili idee e soluzioni fai da te e low cost per rinnovare casa.

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Basta un tocco di colore per rinnovare il look a delle vecchie sedie 
Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Un nuovo tavolo per la cucina? Rigorosamente in legno e fai da te

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Che si tratti di un porta abiti, o di una libreria, con il compensato è possibile creare quel particolare elemento d’arredo che serve alla casa 

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Cosa ne dite di una pratica scaletta fai da te per il bagno? Una buona alternativa ai tradizionali porta asciugamani

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Da un vecchio pallet riciclato sono stati ricavati un pratico porta oggetti da giardino e un piccolo comodino per la camera da letto

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te

Per il vostro angolo relax ecco una seduta realizzata in legno e resa estremamente pratica grazie alle ruote

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Sempre in legno i due accessori pensati per arredare il corridoio di casa!

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
In cucina non può certo mancare un porta bottiglie di vino, meglio se realizzato fai da te

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te
Stanchi del solito comodino porta lampada? Allora potete recuperare del legno per creare un semplicissimo cubo al quale fissare un cavo elettrico con una lampadina, e il gioco è fatto. Inoltre, se nella vostra camera vi occorre qualche gancio per appendere gli accessori, potete crearne di originali riciclando le tradizionali grucce di legno!

Tante idee per rinnovare casa spedendo poco e sfruttando il fai da te

In cucina, nella cameretta, nella zona ufficio, pannelli e griglie porta oggetti sono un elemento sempre utile!

Per altre idee o per visionare i tutorial di questi progetti, visitate la nostra pagina Pinterest

3 Maggio 2017 / / Design

Jack Storms oggetti di vetro artistici - sculture di vetro dicroico

Le sculture dicroiche di Jack Storms sono meravigliosi oggetti di vetro artistici dai mille riflessi arcobaleno, da cui è difficile staccare gli occhi

Sicuramente tuti conoscono la lavorazione del vetro di Murano, dove gli oggetti vengono realizzati mediante soffiatura della massa vetrosa surricaldata. Questa è la tecnica più usata dai maestri vetrai per realizzare vasi, lampadari e oggetti di vetro artistici ma non è l’unica tecnica di lavorazione del vetro.
Ma esiste anche una lavorazione a freddo, in cui blocchi di vetro vengono tagliati, lavorati e riassemblati per ottenere delle vere opere d’arte. E’ la tecnica utilizzata dallo scultore americano Jack Storms per realizzare le sue opere, sculture praticamente uniche nel loro genere.

Cresciuto nel New Hampshire, Jack Storms ha sempre avuto una grande passione per l’arte contemporanea e si è laureato alla Plymouth State University. Durante gli studi ha avuto l’occasione di scoprire l’arte del vetro lavorato a freddo e ha iniziato a combinare cristalli ottici trasparenti e vetri dicroici per ottenere spettacolari effetti di rifrazione della luce. Nel 2004, ha aperto StormWorks Studio, il suo laboratorio per la lavorazione del vetro in cui ha perfezionato la sua tecnica, inventando anche nuovi strumenti come un tornio a freddo per la lavorazione delle forme curve e i piccoli dettagli.

Sculture di vetro dicroico di Jack Storms

La sua arte è lenta e faticosa ma i risultati sono incredibilmente splendenti. Si rimane ipnotizzati e incantati a guardare i mille bagliori colorati che sprigionano dalle sculture di vetro di Jack Storms.
Questo spettacolare effetto di riflessi multicolori è dovuto ai vetri dicroici, vetri trattati con uno speciale rivestimento metallico che conferisce loro le capacità rifrangenti di un prisma di Newton. In questo modo il vetro separa selettivamente i colori dello spettro luminoso in base alle loro lunghezze d’onda, e la luce bianca viene scomposta in un arcobaleno di colori! Ma le parole o le foto non bastano per descrivere gli spettacolari effetti di luce che si creano attraverso il movimento, effetti che si possono apprezzare solo attraverso i video.

Un mix di arte, matematica, tecnologia… e tanto lavoro!

Dopo aver immaginato la forma, i singoli elementi di vetro dicroico vengono tagliati, puliti e laminati per creare degli specchi riflettenti. Ogni scultura ha un cuore composto da vetri dicroici capaci di rifrangere la luce nei colori dello spettro solare. Questo cuore centrale è poi racchiuso in un involucro di vetro ottico scolpito e perfettamente trasparente in grado di trasmettere tutta la bellezza dei bagliori colorati che si sprigionano dall’interno, in modo che la luce attraversandolo crei arcobaleni ipnotici di mille colori.
Ogni pezzo è diverso dall’altro ma Jack Storms rende la sua sfida ancora più dura ed eccitante inserendo un ulteriore elemento di compessità, basando il design di ogni sua scultura sulla Sequenza di Fibonacci, per trovare una connessione con la matematica bellezza della natura.

Fibonacci è noto soprattutto per la sequenza di numeri da lui individuata e conosciuta, appunto, come “Successione di Fibonacci” – 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89 … – in cui ogni termine, a parte i primi due, è la somma dei due che lo precedono. Sembra che questa sequenza sia presente in diverse forme naturali (per esempio, negli sviluppi delle spirali delle conchiglie). Una particolarità della sequenza o successione di Fibonacci è che il rapporto fra le coppie di termini successivi tende molto rapidamente al numero 1,61803…, noto con il nome di Rapporto Aureo o Sezione Aurea.

Jack Storms - Oggetti di vetro lavorazione a freddo

Jack Storms racconta la sua tecnica di lavorazione del vetro a freddo

Guardando i video della lavorazione si capisce bene quanta precisione e quanto lavoro siano necessari per questo processo artigianale completamente fatto a mano. Questi oggetti di vetro artistici sono un mix di precisione matematica, creatività, tecnologia e sudore. Il processo di realizzazione di ciascuna opera può durare fino a 24 settimane tanto che c’è una lista d’attesa di sei mesi per riuscire ad avere una delle sculture di vetro di Jack Storms.

La particolarità di questi oggetti di vetro è che ruotandoli, forme e colori cambiano in infinite combinazioni a seconda dell’incidenza della luce e gettano riflessi colorati tutt’intorno. Per la purezza delle loro forme geometriche sembrano manufatti alieni, astratti e metafisici ma al loro interno racchiudono un mondo meraviglioso da cui è difficile staccare gli occhi e ci trasportano in un’altra dimensione.
Sarà anche per questo che due sculture dicroiche di Jack Storms, “Spectrum Cube” e “Tear Drop“, sono state utilizzate nel film della Marvel I Guardiani della Galassia.

Sculture di vetro di Jack Storms: cristalli ottici e vetri dicroici combinati insieme in una lavorazione a freddo

Sculture di vetro artistico - Jack Storms

Oggetti di vetro artistico di Jack Storms

Oggetti di vetro dicroico, sculture di Jack Storms

Jack Storms - Sculture di vetro dicroico

LEGGI ANCHE: Sculture di vetro: le onde spumeggianti di Rick Eggert

2 Maggio 2017 / / Decor

Si chiama Little Hands, una società di illustrazione grafica gestita da Marta Belo e Leonor Feijó. Marta, laureata in architettura, e Leonor, diplomata in fotografia, combinano le loro conoscenze per creare disegni unici per tutti i tipi di materiali.

In particolare si dedicano ai più piccoli cercando di realizzare splendidi sfondi.

“Ogni stanza deve essere colorata e ricca di sorprese e di sogni” – questo è ciò che Marta e Leonor cercano di raggiungere!

I temi proposti sono molteplici e spaziano dai più delicati tipici ci una nursery sino ad arrivare a soggetti musicali o geografici dedicati ai più grandi. Si può ovviamente diversificare nei colori e distinguere tra maschietto e femminuccia oppure indirizzarsi verso immagini che rendono l’ambiente neutro.

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Inoltre, sapendo che la carta da parati si deve adattare perfettamente sul muro, date le dimensioni della parete, è possibile ottenere il disegno perfetto da incollare. I clienti possono anche proporre delle varianti e personalizzazioni, magari aggiungendo il nome del bambino o una frase significativa.

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