5 Maggio 2017 / / Design

Alcuni giorni fa abbiamo descritto una composizione interamente realizzata con complementi d’arredo Rimadesio, tutti firmati dall’estro di Giuseppe Bavuso. Oggi replichiamo con un’ambientazione ove possibile ancora più suggestiva della precedente e di cui autentica perla è il concept architettonico rappresentato dalle porte scorrevoli Sail. Questo tipo di componenti è cruciale nella linea di arredamenti proposta da Rimadesio, perché si tratta di elementi che pur nascendo con l’intento di suddividere gli spazi, riescono a mantenere tra questi un forte senso di unità con giochi di riflessi, trasparenze e colori.

Porte scorrevoli Sail

Gli spazi delimitati dalle porte scorrevoli Sail assumono una sensibilità personalizzata anche in base al gusto dei committenti: non va trascurato infatti che la loro realizzazione avviene sempre su misura, allo scopo di integrarsi perfettamente negli ambienti.
Sail è un sistema di porte scorrevoli di spiccata espressività, nato per essere bifacciale e che ai pregi estetici assomma prestazioni funzionali e tecniche da arredamento top di gamma in fatto di estetica e di complessità di lavoro manuale di assemblaggio.
A suo agio sia nella zona notte che nella zona giorno, diventa molto più di una semplice porta ma un incisivo elemento di arredo, disponibile in numerose sofisticate rifiniture per i vetri e con strutture sia in alluminio estruso che rivestite in essenze di rovere o noce.
Una forte caratteristica di verticalità assegna a queste porte il ruolo di quinta scenica minimale che sa esprimere i più moderni criteri e gli stili dell’abitare contemporaneo.

Mensole Eos

Si riescono senza difficoltà ad intravedere, alle spalle di questo spazio arredativo, le decise linee delle mensole Eos, altro innovativo progetto di Bavuso che coniuga l’alluminio laccato con un top in vetro laccato, mescolando tra loro materiali moderni ed un altrettanto moderno sistema di fissaggio che esclude le viti a vista ma incorpora un suggestivo dispositivo di retroilluminazione a LED. Solo 8 mm di spessore per delle mensole poliedriche ed affidabili che con sobria neutralità colpiscono gli sguardi fin dal primo impatto, sfruttando l’espressività stilistica del vetro, una gamma di 38 tinte laccate, leggerezza del design ed una sottolineatura del loro prestigio con l’illuminazione perimetrale che enfatizza qualsiasi oggetto sia da esse ospitato.

Tavolo Long Island

A completare una scenografia ricercata ed altamente simbolica della filosofia Rimadesio ecco lo stile industrial del tavolo Long Island, un progetto declinato in diversi firmati e dimensioni anche allungabili e che è se possibile ancora più rigoroso per linee e linguaggio. Le numerose finiture previste sono studiate proprio per combinarsi in maniera naturale con le altre proposte della collezione, in un’ottica razionalista e pragmatica che nasconde alla vista le giunture per il suo smontaggio in un approccio rigoroso ad un design che sa integrare ritrovati tecnologici quali i profili passacavi e le canaline, il che ne fa un must non solo per la zona living ma anche per esclusive forniture di arredo contract.

Tavolini Tray

Andiamo verso la chiusura di questa corposa e dettagliata rassegna con il ricercatissimo tavolino Tray, che pur nelle sue compatte dimensioni sa giocarsi il ruolo inedito, per uno strumento di questo tipo, di protagonista della zona living.
La miscellanea dei canonici materiali alluminio estruso e legno fanno dei tavolini Tray, in tutte le varianti rettangolari e quadrate e nell’ampio campionario di finiture un accessorio dall’estrema libertà compositiva, che si inserisce con versatilità anche in contesti tra loro molto differenti.

Non scopriamo di certo oggi l’intrinseco valore progettuale dei complementi di arredo Rimadesio, tuttavia l’evoluzione stilistica di questa composizione ci sembra fortemente rappresentativa delle potenzialità produttive di questa azienda indiscutibile protagonista di un design progettuale sempre propositivo nel settore mobiliero italiano.

 

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5 Maggio 2017 / / Design

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley

Ryan McGinley è entrato giovanissimo nell’olimpo della fotografia contemporanea e oggi è uno degli autori più interessanti e visionari

Ormai è diventato grande, ma Ryan McGinley, classe 1977, è stato nominato Miglior Fotografo Americano e ha esposto la sua prima personale al Whitney Museum of American Art quando aveva solo 25 anni!
Nato a Ramsey nel New Jersey era il più piccolo di 8 fratelli. Trasferitosi nell’East Village di New York, è cresciuto in un ambiente di effervescente creatività fatto di graffitari, skaters e artisti. In questa subcultura urbana, nel 1998 ha iniziato ad accostarsi al mondo della fotografia contemporanea, scattando polaroid e ritraendo i suoi amici: Dash, Dan, Agathe… immortalati fra eccessi e irrequietezza.

Fotografie di Ryan McGinley - Dash (Manhattan Bridge) (2000)

Ryan McGinley – Dash (Manhattan Bridge) (2000)

Foto di nudo in mezzo alla natura

Fortemente influenzato dal romanzo “On the Road” di Jack Kerouac, letto alle superiori, Ryan McGinley ha subito abbracciato l’idea del viaggio, del movimento e della libertà, anche e soprattuto creativa.
La sua estetica è fatta di leggerezza, emozioni, libertà, corpi nudi e disinibiti che flirtano con una natura primordiale e incontaminata. Un viaggio fotografico per esplorare il paesaggio americano e una gioventù sfrenata, ribelle, senza regole, edonista e libera, col cuore leggero e la voglia di avventura.
In un’intervista Ryan McGinley racconta:

“Sono cresciuto con Easy Rider di Dennis Hopper e American Pictures, il meraviglioso libro fotografico di Jacob Holdt. Da un punto di vista cinematografico e di modalità di racconto, molto libera, devo ammettere che l’ineguagliabile stile di Terrence Malick è stata la mia più grande ispirazione.”

Il suo primo libro, auto pubblicato, “The Kids Are Alright” (titolo preso da una canzone degli Who), con scatti presi fra il 1998 e il 2003, è un inno all’esuberanza della libertà e della giovinezza. Un’estate infinita di corse e capitomboli, di corpi nudi nella natura, fra stelle e fuochi d’artificio, che lo ha reso celebre e l’ha lanciato nel firmamento dei grandi fotografi come autore visionario testimone del sogno americano di una felicità alla portata di tutti.

“Le mie immagini sono pura allegria. Non raccontano la vita reale, ma ciò che vorrei che fosse.”

ryan mcginley fotografia contemporanea

Uno stile fotografico sempre in movimento

Il suo stile nel corso degli anni è cambiato e si è evoluto.
Le prime foto fatte all’aperto erano spesso improvvisate, mescolavano vita privata e sguardo documentaristico in un’epoca precedente all’esplosione di internet e dei social network. Col tempo ha iniziato a lavorare sempre più in studio, con un tema preciso, sempre scattando foto di nudo ma senza perdere la sua freschezza.

Oggi la fotografia contemporanea ha un nuovo interprete, richiestissimo e copiatissimo.
La sua creatività e il suo sguardo incantato hanno fatto si che moltissimi brand del mondo della moda si rivolgessero a lui per le campagne pubblicitarie: Calvin Klein, Pringle of Scotland, Dior, Hermés, Stella McCartney e Edun, la casa di moda etica di Bono Vox, per la quale Ryan McGinley ha girato nel 2012 un magico e poetico spot con centinaia di farfalle.

Campagna 2012 per la linea di abbigliamento Edun

Ryan Mc Ginley - Agathe and Dash (Black Leather) (2002)

Ryan Mc Ginley – Agathe and Dash (Black Leather) (2002)

“Agathe e Dash sono stati la prima coppia che mi ha davvero concesso di entrare nella loro vita amorosa ed è stato fantastico per me.  La loro relazione era così aperta per me e loro amavano che li riprendessi mentre facevano l’amore. E’ stato bello che qualcuno si fidasse di me così tanto da lasciarmi entrare nella loro camera. E’ stata una delle ragioni per cui ho iniziato ad avvicinarmi alla fotografia di nudo.”

 

Ryan Mc Ginley - Highway (2007)

Ryan Mc Ginley – Highway (2007) utilizzata per la copertina di un album dei Sigur Rós

Ryan McGinley Astral (Lagoon), 2013

Astral (Lagoon), 2013

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley "Alexis" (Ludlowville), 2015

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley “Alexis” (Ludlowville), 2015

Ryan McGinley "Petra Pieces", 2013

Ryan McGinley “Petra Pieces”, 2013

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley "Ivy", 2015

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley “Ivy”, 2015

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Il VIDEO diretto da Ryan McGinley per “Varúð” dei Sigur Rós

5 Maggio 2017 / / Design

Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria è un sistema innovativo di purificazione dell’aria che, grazie alla sua funzione di ionizzazione attiva, ricrea un sano equilibrio degli ambienti interni, eliminando fastidiosi odori e sostanze potenzialmente dannose per l’organismo. 


L’inquinamento atmosferico degli ambienti chiusi, sia che si tratti di abitazioni private, luoghi di lavoro o spazi pubblici, può  rappresentare una ‘minaccia’ insidiosa per il benessere della nostra salute. Dall’uso quotidiano di prodotti chimici per la pulizia, a componenti nocivi che hanno origine da impianti di riscaldamento, condizionamento o dagli stessi elettrodomestici, la qualità di aria che respiriamo può ridursi drasticamente.
I criteri sui quali si basa il funzionamento di Bellaria sono riconducibili alla tecnologia E.Ion® System brevettata da Falmec, che prevede il rilascio degli, ioni simili a quelli nell’atmosfera, all’interno di spazi indoor.   

Il ‘controllo’ dell’aria, durante il processo di sanificazione di Bellaria, avviene nella massima silenziosità e attraverso il progressivo cambiamento della colorazione – da giallo a verde – delle ‘foglioline’ luminose che agiscono come indicatore di miglioramento delle condizioni ambientali.  Test effettuati dall’Università di Padova certificano che Bellaria è in grado di ridurre la carica batterica dell’85%

Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria, inoltre, unisce in un unico oggetto la doppia funzione di purificatore e corpo illuminante con un sistema di luce a LED ad intensità regolabile, diventando, così, un vero e proprio complemento d’arredo per gli spazi living, ma anche per la zona notte o l’ufficio. 

L’estetica di Bellaria è resa ancora più accattivante dal design minimale ma ricercato, e dalla struttura realizzata in vetro di Murano, lavorato esclusivamente a mano come insegna la lunga tradizione dei maestri veneziani. 

Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria si è inoltre aggiudicata il Premio Silver nella categoria ‘Wellness and Relaxation Products nel contest European Product Design Award, che premia ogni anno i migliori prodotti secondo i criteri di funzionalità, innovazione e consapevolezza ambientale.  



Per maggiori informazioni www.falmec.it



5 Maggio 2017 / / Coffee Break

Oggi vi proponiamo una rassegna di autentici soggiorni scandinavi, sperando di regalarvi un’ispirazione per il weekend!

Living room, Scandinavian inspiration

Today we gift you a gallery of authentic Scandinavian living rooms, hoping to give you an inspiration for the weekend!

Via

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CAFElab | studio di architettura

Letto matrimoniale: quali misure? Lo prendo francese, italiano, americano o giapponese…in tal caso si chiamerebbe futon e mi costringerebbe a dormire per terra.

Quali sono le dimensioni standard del classico letto a due piazze, dove è possibile dormire – comodissimi da soli – e molto comodi in due? La camera da letto è veramente piccola, come faccio ad arredarla al meglio facendoci entrare anche un grande armadio, comodini e comò?

Queste sono solo alcune delle domande che tutti ci siamo posti al momento di arredare la camera da letto matrimoniale. Keep Calm: rispondiamo ad una domanda alla volta.

Letto imbottito matrimoniale Pixel

Partiamo dalle basi e vediamo quali sono le misure in commercio.

Ma prima di vederle nel dettaglio è doveroso ricordare che stiamo parlando della grandezza della rete letto, in pratica della dimensione del materasso matrimoniale e non del mobile letto nella sua interezza.

Letti matrimoniali: modelli e dimensioni standard

 

Letto Matrimoniale Francese

140 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Queen Size

150 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Standard

160 x 190 / 200


Letto Matrimoniale King Size

190 x 190 / 200
200 x 190 / 200

 

Non ci inoltriamo nella giungla delle misure extra internazionali per non perderci nell’incomprensibile marasma dei vari California King Size, Super King, Double e Full Size: nella tabella qui sopra trovate le dimensioni in centimetri dei più diffusi letti matrimoniali attualmente in vendita online e in quasi tutti i negozi di arredamento. I produttori italiani si sono ormai adeguati alla sempre più crescente richiesta di modelli come il francese, il queen e il king size. Infatti, mentre le precedenti generazioni potevano accontentarsi di una lunghezza di 180 o 190 cm, le successive generazioni sono di corporatura più robusta e più alta: da qui la necessità di adeguare la profondità dei materassi matrimoniali fino ai 200 cm e oltre.

Scegliere un letto matrimoniale della misura giusta

Prima di comprare un letto matrimoniale meglio mettersi a tavolino e capire quali misure e quale stile fa per voi. Il letto non si cambia tutti i giorni e l’arredo della camera matrimoniale è tra i più importanti della casa perché questa è la stanza più intima, quella che parla di voi e dove potete esprimere la vostra personalità e i vostri gusti.

Sognate un king ma la vostra camera misura 14 metri quadrati giusti giusti? Ci starà l’armadio? E la cassettiera?

Per legge in Italia le camere da letto matrimoniali devono misurare minimo 14 mq. Questa superficie è stata accuratamente studiata per permettere l’inserimento dei mobili essenziali (letto, armadio, comodini e comò) e per consentire di spostarsi agevolmente al suo interno. Il calcolo della dimensione ideale minima è stato effettuato in base all’analisi dei dati antropometrici (ovvero le misure del corpo di uomo e donna e dei normali movimenti degli arti nello spazio): due persone devono infatti potersi muovere insieme nella camera da letto, compiendo azioni come camminare, spostarsi da una parte all’altra, aprire ante e cassetti.

Lo schema qui sotto illustra come sia possibile arredare una camera matrimoniale completa, seppur costruita secondo la misura minima di legge.

 

Via: Web ARCHITETTO

Da notare che il letto inserito nello schema illustrativo è un matrimoniale dell’ingombro totale di 200 x 220 cm. Calcolando le dimensioni della struttura del mobile, si potrebbe trattare di un modello standard con materasso da 190 x 200. Come detto all’inizio, distinguiamo sempre tra misure del materasso e misure effettive della struttura dell’arredo nel suo complesso.

Ma non è detto!

Se non volete rinunciare al king size allora optate per un letto king compatto con giroletto sottile e testiera dello stesso ingombro che, sporgendo di poco rispetto alla larghezza del materasso, vi consentirà di collocarlo anche in camere da letto piccole. I letti matrimoniali moderni sono sempre più frequentemente progettati tenendo in mente la mancanza di spazio tipica delle case di recente costruzione, quindi non sarà difficile trovare un modello con materasso grande ma dall’ingombro contenuto.

Dylan è un letto matrimoniale king size della larghezza totale di soli 195 cm

Consiglio in più: se la camera è piccola ma il lettone extra large è per voi un must, optate per un letto king size con contenitore. In questo modo potrete rubare spazio ad un comò o ad una cassettiera, ma lo recupererete con un capiente contenitore (un buon letto contenitore fa le veci di un guardaroba a due ante!).

BEST SELLER TIME! I letti matrimoniali più amati

Complici (o colpevoli) le camere da letto di dimensioni ridotte delle case contemporanee, i letti matrimoniali preferiti rimangono gli standard da 160 x 200 cm. Il supporto ormai prevalente è sicuramente la rete a doghe, sempre più spesso dotata di particolari inserti autoregolanti o regolabili manualmente in base al proprio peso o alle proprie esigenze in fatto di rigidità e fermezza di sostegno. Per i materassi c’è l’imbarazzo della scelta tra schiume, lattici e anatomici a molle, anche se a contendersi lo scettro sono il memory e le molle indipendenti insacchettate.

Sciorinati i dati statistici, passiamo ai modelli più amati.

Letto matrimoniale senza testiera: spazio…al salvaspazio!

Il letto salvaspazio per eccellenza, conosciuto anche come sommier matrimoniale, permette di risparmiare spazio in lunghezza. Se ne guadagna così per accedere, ad esempio, all’armadio posto di fronte al letto o per inserire su questa parete un comò, una composizione di cassettiera e scrivania o due settimanali. Naturalmente per il massimo dell’ottimizzazione, scegliete un modello con contenitore.

Letto sommier matrimoniale More&Plus

Letto matrimoniale in legno: il fascino essenziale

Un classico che non stanca mai, piace molto se rivisitato in chiave moderna. Naturalmente gli amanti dello stile arte povera sono ancora tantissimi, ma un letto in legno in stile moderno è una scelta sempre più attuale: le sue linee semplici non annoiano e non appesantiscono l’ambiente, inoltre rispetto ai classici in legno massello è più facile che sia disponibile nelle misure standard ed in quelle francese, queen o king. Il legno è l’opzione ideale per chi soffre di allergie perché basta una passata con un panno in microfibra per eliminare la polvere. Le forme disponibili sono sempre più moderne e vanno dai look più essenziali ai virtuosismi formali più ricercati (intagli, lavorazione laser, sovrapposizione di materiali, testiere in multistrato curvato).

Letto matrimoniale in legno moderno Oscar

Nelson è un letto in legno con testiera in pelle

Letto matrimoniale in ferro battuto: classici senza tempo

Resistente, bello e fantasioso, il letto in ferro battuto è quello che più degli altri può essere declinato in look particolari e sempre diversi. Ogni letto in ferro è un vero e proprio pezzo unico, con le sue peculiarità e con una forte impronta artigianale sempre presente. Perfetto per camere di qualsiasi stile, dalle più classiche alla più contemporanee, oggi viene prodotto anche in metallo, tagliato al laser, levigato e rifinito manualmente. Nel caso di letti in foglia oro o argento, la lavorazione si fa ancor più minuziosa e preziosa, poiché ogni sottile foglio deve essere applicato e steso esclusivamente a mano.

Gabriel è realizzato in ferro piatto trafilato e tagliato a laser

Daniel è espressione del ferro battuto in versione moderna

Letto matrimoniale imbottito: una morbida comfort zone super personalizzabile

Senza dubbio uno dei modelli più amati: è il letto imbottito rivestito in tessuto, ecopelle o pelle. Le sue forme morbide lo rendono il matrimoniale per eccellenza, sempre pronto ad accogliervi in un confortevole nido. Il suo punto di forza è sicuramente l’ampissima gamma di colori con cui personalizzare il rivestimento della struttura. Se soffrite di allergie meglio optare per le versioni in ecopelle e pelle, materiali che non essendo porosi come le trame che ricoprono i letti tessili, non raccolgono polvere e sono facili da mantenere puliti.

Sharpei: un vero e proprio super imbottito

Letto design imbottito e rivestito in pelle Cuff

Letto matrimoniale capitonné: icona di stile

Il famoso letto coi bottoni ispirato agli ancor più celebri divani Chesterfield è un altro intramontabile best seller. Arreda le nostre camere da secoli, prima come letto dei nobili, successivamente come modello apprezzatissimo in case formali, informali, elegantissime o giovanili e anticonformiste. L’antica tecnica del capitonnage viene infatti oggi proposta sia nella versione più classica con losanghe a rombi fermate da bottoni, sia in declinazioni moderne e di design a cuciture quadrate o impunture, spesso prive di bottoni, in svariate forme e fantasie. C’è anche il capitonné che vede cristalli Swarovski o bottoncini coloratissimi a sostituzione del tipico tondino ricoperto in tessuto o pelle.

Varsavia è un letto capitonné elegante e raffinato

Testiera alta con lavorazione capitonné moderna per Glasgow

Letto a baldacchino: una camera matrimoniale da mille e una notte

Questo letto da favola non ha bisogno di spiegazioni. Considerato sinonimo di romanticismo, è un piccolo rifugio principesco e scommetto che tutte le donne l’hanno sognato da piccole (prima che la cabina armadio di Carrie Bradshaw diventasse la VERA ossessione). Se questo letto da mille e una notte vi affascina, sappiate che ci sono anche letti matrimoniali a baldacchino molto moderni…anche se dobbiamo ammettere che questo mobile raggiunge la sua massima espressione nello stile shabby chic più femminile.

Letto a baldacchino Seoul dal design minimalista

Raphael è un letto a baldacchino romantico, in perfetto stile shabby

Letto matrimoniale classico

Legno, intarsi, intagli e preziose lavorazioni di ebanisteria. Il letto classico si ispira ad arredi di altri tempi, ci fa fare un salto in un passato in cui tutto era accuratamente realizzato a mano da falegnami, tappezzieri e artigiani specializzati. Abbiamo scelto due modelli che secondo noi rappresentano perfettamente questo filone: da una parte il letto in legno di noce sapientemente intagliato a fantasie floreali, dall’altra un principesco capitonné matrimoniale dalla testiera coronata.

Letto di lusso in stile classico Amburgo

Rosita: un letto in legno intagliato dal fascino antico

Letto matrimoniale rotondo: parola d’ordine distinguersi

Questa è l’alcova di chi si vuol sentire davvero Re e Regina di casa. Lussuoso, originale e sicuramente pensato per stupire ed arredare con un pizzico di irriverenza, il letto matrimoniale rotondo è protagonista assoluto della camera da letto. Non pensate di poterlo tenere nascosto, perché questo è un letto scenografico da mostrare agli ospiti!

Letto rotondo Soleil con testiere relax reclinabili

Letto matrimoniale a scomparsa: trasformismo e funzionalità

Ultimo, ma non per importanza, è il letto richiudibile a ribalta. La scelta perfetta per monolocali, per la casa al mare o in montagna, per ambienti contract o piccole case per studenti: il letto matrimoniale a scomparsa è una soluzione intelligente e salvaspazio, soprattutto se integra divani e tavoli. Una volta chiuso sembra un semplice armadio ed è sufficiente personalizzarlo nei colori preferiti per renderlo parte integrante del vostro progetto d’arredo.

Poker è un matrimoniale che scompare rivelando un tavolo da pranzo

Abbiamo visto quali sono le misure principali dei letti matrimoniali in commercio e ad oggi prodotti da quasi tutte le aziende di imbottiti. Il king size, o letto “americano”, è stato ormai sdoganato ed è sempre più facile da trovare, mentre se siete alla ricerca di dimensioni più classiche ricordate che il matrimoniale standard ha una rete da 160 x 190 o 160 x 200. Ci sono aziende che propongono anche i cosiddetti fuori misura, sia in larghezza che in lunghezza, spesso senza eccessivi sovrapprezzi. Queste vi possono tornare utili se avete particolari esigenze in fatto di altezza e peso, o semplicemente se la vostra camera ha una dimensione o una configurazione che vi costringono a scendere a patti con la progettazione di interni della zona notte.

Avete trovato il matrimoniale che fa per voi? Oppure avete particolari esigenze in fatto di misure, colori o materiali? Non sapete quale materasso scegliere per un riposo notturno coi fiocchi?

Cliccate qui sotto e chiedete ai nostri Arredatori di darvi una mano!

Scoprite tutto quello che c’è da sapere sui letti singoli: “Letto singolo: le misure e i modelli più amati

E qui un approfondimento sui letti ad una piazza e mezza: “Letto ad una piazza e mezza: le misure e i modelli più amati

5 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

I vantaggi di acquistare un materasso gonfiabile

Indispensabile per il campeggio, il materasso gonfiabile è un elemento prezioso anche in casa da tenere sempre a portata di mano come letto d’emergenza.

I materassi gonfiabili sono diventati uno strumento molto pratico e funzionale per risolvere eventuali situazioni di emergenza o semplicemente per vivere in pieno comfort, una vacanza in tenda all’aria aperta o in campeggio.

Grazie alle moderne migliorie in termini di qualità dei materiali, così come per il sistema di gonfiaggio, che prima era solo manuale mentre ora è disponibile anche elettrico, i materassi gonfiabili ci permettono di avere in poco tempo un comodo letto d’emergenza per un amico o un familiare.

Disponibili in diverse misure e facili da trasportare perché dotati di apposita sacca, i materassi gonfiabili hanno dei costi alla portata di tutti, inoltre, una volta svuotati dall’aria al loro interno, si possono piegare e riporre ovunque occupando pochissimo spazio.
L’offerta merceologica online è molto ampia, con prodotti di qualità e moltissimi modelli in grado di rispondere alle più svariate esigenze, come ad esempio su Raviday materasso, l’e-commerce specializzato nella vendita di materassi gonfiabili e letti d’appoggio. 
I vantaggi di acquistare un materasso gonfiabile

Prima di acquistare un materasso gonfiabile, però, occorre valutare con attenzione le caratteristiche dei vari modelli, poiché possono sembrare tutti uguali ma non è così. La maggior parte dei prodotti commercializzati hanno caratteristiche simili, ma solo alcuni sono in grado di garantire una piacevolezza d’uso del materasso che lo rende comodo proprio come quello del nostro letto di casa.
Una caratteristica che contraddistingue i migliori materassi gonfiabili è il rivestimento floccato, ovvero quello che imita l’effetto del velluto, in quanto evita che le lenzuola poste sopra scivolino durante la notte, limitando inoltre i rumori durante i movimenti.
Tra le tante aziende produttrici di materassi gonfiabili, Intex, da oltre trent’anni, è certamente il brand di riferimento per tutti grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Con la loro struttura interna, i materassi gonfiabili Intex, vantano i più elevati standard ergonomici per garantire sempre un supporto eccellente per il nostro riposo. Intex ha studiato un ampio assortimento di materassi per soddisfare diverse esigenze ed occasioni d’uso. Dalle pratiche soluzioni per il campeggio e le vacanze, alle versioni comfort e relax perfette per ospiti inaspettati.

I vantaggi di acquistare un materasso gonfiabile

Tra i punti forte dei materassi Intex: stile e praticità. Eleganti e raffinati, grazie alla pompa interna o manuale, sono estremamente facili e veloci da montare, sempre pronti all’uso e a prova di stanchezza.



5 Maggio 2017 / / Design

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Il progetto di cui vi parlo oggi fa parte di un progetto più ampio di ristrutturazione. In questo post voglio però raccontarti del secondo bagno in camera, che sarà effettivamente nascosto alla vista. Intendo dire che anche la stessa porta di accesso al bagno sarà mimetizzata, evitando la possibile presenza antiestetica di un’ulteriore porta nella camera matrimoniale!

Il progetto

Il progetto completo ha riguardato la definizione degli spazi e la scelta di arredi e finiture dell’intero appartamento, situato all’ultimo piano di un palazzo di pochi piani nel centro storico di Luino.

secondo bagno in camera

L’appartamento era davvero inagibile e inabitabile, era impensabile fare foto durante il sopralluogo! i proprietari volevano ristrutturarlo per potersi trasferire definitivamente e mi han contattato per sistemare il tutto (e da fare ce n’era parecchio).  Ma dello stravolgimento dei locali soggiorno, cucina e primo bagno te lo racconto in un altro post.

Voglio partire appunto dalla zona del secondo bagno in camera, che allo stato attuale non era assolutamente adibita a camera matrimoniale con bagno.

Ho iniziato a definire gli spazi minimi per la camera da letto e per il secondo bagno in camera, in modo da ottimizzare entrambi i locali. Infatti non avevo a disposizione un’ampia metratura e ogni centimetro era prezioso.

secondo bagno in camera

Come sfruttare gli spazi

Il tetto spiovente non facilitava l’inserimento di armadiature contenitive standard.

Ho quindi optato per un’armadiatura disegnata e da creare su misura. Lineare e semplice sfrutta la parete più alta della camera matrimoniale e segue l’andamento del tetto.

Nella stessa armadiatura viene ricavato lo spazio per la testiera del letto, molto minimal e con l’inserto di una striscia led. Nella stessa armadiatura, vengono ricavati due box a giorno a utilizzare come comodini.

Lo stile è molto semplice e lineare, con gole sottili con cui aprire le ante dell’armadiatura, che sarà laccata opaca.

Il secondo bagno nascosto

Due ante dell’armadiatura portano al bagno in camera che risulta completamente mimetizzato. Chi entrerà in camera non saprà se c’è un’altra porta che si apre su un altro locale! e il fatto di avere la zona armadiatura lineare e senza interruzioni crea armonia nella composizione.

Il bagno si presenta con un ampio mobile lavabo, disegnato su misura, con il piano che prosegue sotto la finestra.

Come finiture, saranno scelti colori caldi e chiari, per dare luminosità e ampiezza.

A pavimento, sia per la camera che per il bagno, si avrà parquet e per le pareti del bagno si utilizzerà la resina.

 

Cosa ne pensi di questa soluzione per il secondo bagno in camera? Personalmente adoro utilizzare porte filomuro o soluzioni di ante che portano a locali nascosti!

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