8 Maggio 2017 / / Design

Docciapietra di Ceramica Globo

Entra in produzione la nuova proposta di piatti doccia di Ceramica Globo in Mineralsolid® ad effetto pietra “Docciapietra”, che sintetizzano il concetto della personalizzazione nella stanza da bagno offrendo un’ampia scelta di dimensioni e colori diversi.  

I piatti doccia sono in Mineralsolid®, un materiale composito formato da cariche minerali naturali e resine, rivestito da uno smalto tecnico opaco (Gelcoat) che possiede ottime caratteristiche di resistenza alle abrasioni e macchie. Nonostante il touch molto sofisticato, i piatti doccia sono perfettamente pulibili con i classici prodotti utilizzati in commercio. Non subiscono inoltre variazioni di colore dovute  all’esposizione alla luce. Si tratta dunque di un materiale altamente performante anche se con un’indiscutibile valore estetico.

Docciapietra di Ceramica Globo
I piatti doccia della linea sono disponibili in 4 profondità e diverse lunghezze standard – da 70 a 200 cm – con la possibilità tuttavia di realizzare anche lunghezze su misura: nelle 3 profondità 70, 80 e 90 cm, la misura in lunghezza è personalizzabile al centimetro fino ad un massimo di 200 cm in cantiere da parte dell’installatore seguendo le apposite indicazioni fornite. La linea è disponibile in 5 colori (bianco, grigio, beige, nero, tortora) e consente due possibilità di installazione (filo pavimento o appoggio) andando dunque a soddisfare ogni tipo di esigenza del cliente.
Docciapietra di Ceramica Globo
Docciapietra di Ceramica Globo
Completa l’offerta un copri piletta in tinta con il colore del piatto doccia scelto (copri piletta e scarico sono a corredo). 
Per maggiori informazioni www.ceramicaglobo.com 

8 Maggio 2017 / / Design

illustrazioni editoriali di Steve Scott

Steve Scott è l’autore di illustrazioni editoriali che interpretano la realtà contemporanea con un gusto vintage e retrò

Steve Scott illustratore e regista d’animazione è nato a Plymouth, in Inghilterra. A 16 anni si è trasferito a Sidney, in Australia con la sua famiglia e lì ha studiato arte. Oggi l’artista vive e lavora a Londra.
Si è accostato all’illustrazione grazie al suo amore per i fumetti, in particolare le strisce de “Le avventure di Tintin“, e per tanti anni ha sognato di diventare un disegnatore di fumetti. Crescendo è stato influenzato anche dall’arte psichedelica di artisti come Martin Sharp.
Purtroppo è davvero complicato reperire informazioni su di lui: la sua bio su Instagram si riduce a poche parole:

Sono un illustratore e un regista d’animazione. Vivo nella parte nord di Londra con Julie, un gatto di nome Betty e tre pappagallini Daisy, Dennis e Prince…

In compenso però le sue illustrazioni parlano da sole!

Steven Scott illustrazioni editoriali dal sapore vintage

Steve Scott illustrazioni editoriali dal sapore vintage

Steven Scott illustrazioni editoriali dal sapore retrò

Steve Scott ha una grande passione per la psichedelia, il retrofuturismo e tutto ciò che riguarda la fantascienza e i robot, ma è capace di cogliere alla perfezione tutti gli aspetti della vita moderna. E’ un maestro nel fondere immagini fresche e contemporanee con un gusto retrò molto personale.

Il suo strumento di lavoro preferito è la tavoletta Wacom su cui Steve crea le sue illustrazioni digitali. Per tanti anni ha utilizzato Illustrator ma ultimamente predilige Photoshop che gli consente una libertà creativa ancora maggiore. La cosa che lo affascina di più del computer è la possibilità di fare velocemente moltissime prove colore valutando diverse palette e sfumature in modo rapido e facile per trovare il giusto mood per ogni sua opera.

LEGGI ANCHE: Illustrazioni e poster vintage di Bo Lundberg

Illustrazioni editoriali Steve Scott

Illustrazioni editoriali ispirate al Retrofuturismo

E’ molto attivo anche sul fronte animazione e per il brand di scarpe John Lobb, Steve Scott ha realizzato un breve video con un mix di illustrazione e grafica 3D. L’animazione è stata realizzata in Flash, gli elementi tridimensionali con Cinema 4D e gli sfondi con Manga Studio. Alla fine il tutto è stato assemblato utilizzando After Effects dando una particolare enfasi all’uso delle texture e agli effetti di luce.
Grazie al suo talento ha potuto acquisire molti altri clienti importanti che includono Nokia, Ferrero, Sony Ericsson, Royal Mail, Volvo, Led Zeppelin (per la loro reunion del 2007), Channel 4 e Wired Magazine. I suoi lavori sono stati presentati anche al New York Guggenheim Museum e al Festival Pictoplasma di Berlino.

Steven Scott illustrazioni editoriali vintage

Illustrazione per il Wall Street Journal

Steven Scott illustrazioni editoriali

Illustrazioni editoriali di Steve Scott

Illustrazioni editoriali dal sapore vintage di Steve Scott

Illustrazioni editoriali retro-future di Steve Scott

8 Maggio 2017 / / Home Lacò

Mese di Maggio, l’estate è alle porte ma questo moodboard lo dedico alle mamme, alle nonne, alle zie alle nipoti e alle figlie che un giorno saranno mamme…

Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità hai nostri figli: le radici e le ali.

Vasi di piante grasse che nel linguaggio dei fiori indicano l’amore duraturo come quello di una madre sono le radici, le ali invece  sono quelle della libellula che da sempre è simbolo di “trasformazione”, il  passaggio dalla vita spensierata di adolescente alla vita di adulto,  grazie all’aiuto della madre un figlio troverà la propria identità e personalità.

Questo mood racconta la visita dei figli a casa di una mamma … i materiali e i colori della casa tendono vagamente al ROSA, al CIPRIA e al RUGGINE, vasi in terracotta, corten, legno trattato finta ruggine, come dei ricordi impolverati, la tapezzeria ricorda piante e vegetazione che si abbinano al marmo bianco della CUCINA e al rame della RUBINETTERIA e delle stoviglie.

Il RAME,  è anche il simbolo planetario di Venere, e come tale, incarna le caratteristiche che una mamma possiede l’amore, l’equilibrio, la bellezza femminile e la creatività artistica.

Buona festa della mamma!

 

 

 

 

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8 Maggio 2017 / / Decor

La carta da parati è una soluzione, alternativa alla pittura d’interni, per decorare il soffitto e le pareti di casa. Può diventare un accessorio di rilievo e definire il carattere di un ambiente in due modi: coordinandosi con gli arredi in modo da incorniciare ed armonizzare tutti gli altri elementi, oppure bilanciando i vari arredi, soprammobili e tendaggi grazie ad uno stile creato con il contrasto.

Alcuni la detestano e altri la amano: ma perché? Innanzi tutto la carta da parati è un elemento molto antico e per centinaia di anni fu solo un privilegio per nobili e ricchi. Ciò accadeva perché la carta necessitava di essere sostituita ogni volta che si rovinava o si macchiava ed era costosa anche per via della sua lavorazione artistico-artigianale, che poteva renderla preziosa al pari di un arazzo.

Perché si sceglie la carta da parati?

La carta da parati, infatti, fu un’alternativa agli arazzi che venivano appesi alle pareti fino all’epoca medievale e dal 1300 in poi divenne sempre più un vezzo decorativo in cui rappresentare scene pittoriche complesse o graziosi motivi modulari, tutti rigorosamente realizzati a mano. O quasi.
La carta da parati è stata scarsamente collegata alle arti decorative, eppure veniva solitamente lavorata attraverso la stampa di incisioni e xerigrafie di pregio. Tuttavia, la sua natura effimera e facile da sostituire non fu forse sufficientemente apprezzata.

Wallpaper design di MrPerswall

L’utilizzo della stampa venne in aiuto a questa pratica e dopo un susseguirsi di ripensamenti e di ritorni in auge la carta da parati riacquista il suo ruolo nell’arte di arredare la casa. In Francia e in Gran Bretagna furono leader europei nel realizzare carta da parati e la rivoluzione industriale la rese più economica e accessibile, anche alla classe media.

La carta da parati fu per tanto tempo soltanto uno sfondo, pur avendo sempre un ruolo vitale nell’arredamento di una stanza, influenzando anche la scelta degli altri elementi.
Di solito era disegnata in modo da imitare qualcos’altro: arazzi, velluti, drappeggi di seta, legno e decorazioni pittoriche, così nel XIX secolo aveva finito per diventare la soluzione più economica per decorare le pareti, senza rinunciare all’eleganza, almeno finché non divenne accessibile anche per la classe operaia. A quel punto però perse fascino agli occhi dei ceti abbienti, ma aveva dimostrato di poter sopravvivere alle mode per secoli.

Wallpaper design per il salotto

Carta da parati: si o no?

Più recentemente, ebbe un nuovo boom negli anni ‘70 , portando nelle case di tutto il mondo la moda della carta da parati. Si rovinava facilmente, spesso veniva ricoperta da altra carta o rimossa, per cui non era ancora un bene durevole. E forse non lo sarà mai, proprio per permetterci di cambiare e di rinnovare una stanza con facilità.

Tuttavia, la capacità di resistere al deterioramento è ormai decisamente migliorata rispetto al passato e anche pulirle è diventato un procedimento più gestibile rispetto alle tipologie di un tempo.

Il fattore design viene al primo posto e c’è sempre una crescente attenzione ai materiali ed ai pattern possibili, garantendo un’ampia scelta di qualità e naturalmente costi. Inoltre, può essere una soluzione interessante per la personalizzazione di una stanza, dato che non è necessario applicare carta da parati su ogni muro, ma si può avere un risultato di grande effetto anche con una sola parete, che poi è anche uno dei trend attual.

Le pareti decorate si relazionano con tutti gli altri elementi dell’ambiente e il modo in cui lo fanno racconta molto di noi e dell’atmosfera che amiamo. Non a caso quest’anno è tornata di moda, anche attraverso eventi come il Salone del Mobile di Milano, in cui si è parlato di nuovo perfino di carte da parati realizzate a mano, proprio come avveniva in origine.

Wallpaper design for bedroom

Come si applica?

Per l’applicazione della carta da parati è sempre meglio chiedere l’intervento di un professionista tappezziere, ma se avete una buona manualità potete provare a seguire i passaggi di routine:

  • Ripulire la parete da residui di precedenti tappezzerie e da rilievi o altri danni alla superficie.
  • Utilizzare una colla in base al peso della carta che si vuole applicare.
  • Controllare se esiste un eventuale rapporto nel disegno per organizzare la posa dei fogli.
  • Tagliare il telo della tappezzeria eccedendo di qualche centimetro rispetto all’altezza della parete.
  • Stendere la colla sul foglio di carta da parati e lasciarla riposare per qualche minuto prima della posa.
  • Assicurarsi che il telo sia esattamente verticale ed applicare la striscia dall’alto verso il basso.
  • Correggere irregolarità e bolle intervenendo con un rullo per appiattire a dovere la carta incollata.
  • Posizionare a fianco la striscia successiva avendo cura di far combaciare correttamente la decorazione.

Se siete appassionati del “fai da te”, vi invito a consultare questo articolo per eseguire la corretta posa della carta da parati.

Wallpaper design for the dining room

Caratteristiche tecniche della carta da parati

La carta da parati può essere fatta di materiali differenti ed adattarsi quindi a diverse esigenze. Esistono 3 tipologie principali, che corrispondono allo standard in commercio:

Cellulosa naturale

La carta ricavata dalla cellulosa, pur essendo naturale, è un materiale dotato di buona resistenza e che quindi può durare a lungo se correttamente curata e pulita. Inoltre, si presta per essere colorata in molti modi dalla tinta unita alle fantasie più originali.

Vinile

La carta da parati in cellulosa viene rivestita di uno strato di pvc che la rende impermeabile e quindi facilmente lavabile. Questa caratteristica la rende quindi adatta per essere installata anche in ambienti notoriamente umidi come bagno e cucina.

TNT

Il “tessuto non tessuto” può essere realizzato con il lino, il cotone, la seta o la iuta. Adatto alle superfici lisce come quelle del cartongesso, facile da applicare e necessita di poca manutenzione. Grazie alle fibre, la carta da parati lascia passare l’umidità e permette alle pareti di respirare.

Carta da parati di Belleri tende, collezione Palazzo

In base alla finitura si possono poi trovare carte da parati in rilievo o con una texture consistente al tatto, ad esempio cerate o vellutate. Ma non è tutto. Le nuove tecnologie hanno permesso di creare carte da parati innovative ed estremamente funzionali.

Carta da parati personalizzabile

Le tecniche a getto d’inchiostro permettono di stampare immagini digitali ad alta risoluzione, assecondando in pieno la fantasia di ogni designer e permettendo di realizzare rivestimenti per interni unici e personalizzabili.
L’azienda internazionale MrPerswall, ad esempio, realizza carta da parati con fantasie che possono anche essere personalizzate, permettendo di scegliere combinazioni, motivi o addirittura  di proporne e crearne di prorpri. In questo modo si possono quindi ottenere prodotti su misura per il gusto di ogni cliente.

Cusomized wallpaper design, MrPerswall UK

Carta da parati fotovoltaica

Il Technical Research Centre of Finland (VTT) ha creato nel 2015 dei pannelli fotovoltaici decorativi così sottili da poter essere utilizzati anche come carta da parati oltre che per gli esterni della casa. Questi pannelli flessibili possono aderire facilmente alle pareti e quelli realizzati finora sono decorati con circuiti a forma di foglia in modo da risultare gradevoli anche nell’aspetto.

Vengono applicati sulla normale carta da parati e sfruttano la luce solare che proviene dall’esterno per poter alimentare piccoli dispositivi presenti in casa, come cellulari, umidificatori e lampadine al LED.
All’interno dei pannelli si trovano gli elettrodi e gli strati di polimeri per catturare la luce, ma i pannelli sono anche riciclabili, rispettando così l’ambiente.

Pannelli fotovoltaici flessibili da interni, VTT

Carta da parati a LED

Già nel 2004 l’azienda Meystyle aveva realizzato una carta da parati che poteva illuminarsi con le luci a LED. Queste vengono integrate nello spessore della carta senza aggiungere millimetri e l’unico prerequisito è la presenza di una presa elettrica sulla parete da decorare.

Ogni LED viene incorporato manualmente ed ogni rotolo di carta da parati è collegato all’altro in una tecnologia intuitiva di connettori metallici che non richiede allacci a vista tra un telo e l’altro. Grazie a questo sistema di connessione invisibile, la carta da parati può essere messa in posa da qualunque professionista del settore.

I LED hanno due tonalità di bianco – una più calda e una più fredda – e ad un voltaggio sufficientemente basso da risultare sicuro e rispettoso dell’ambiente.

LED wallpaper Chandelier by Meystyle

Immagina come potrebbero essere le tue pareti

Quando si tratta di scegliere come decorare pareti e soffitti il principio base è quello che riguarda la “coerenza delle sensazioni“, ovvero: cosa voglio trasmettere e con quale intensità? I colori, le forme, le sfumature e i disegni possono trasformare la nostra casa dandole una personalità ancor prima di avervi messo qualunque altro dettaglio e possono aggiungere forza e stile in ambienti già arredati. Divertitevi ad esplorare le possibili combinazioni per ravvivare le pareti di casa.

8 Maggio 2017 / / My Ideal Home

8 Maggio 2017 / / Arredamento Perfetto

Il letto è il must della camera da letto. E’ l’elemento d’arredo che dona carattere alla camera e rappresenta il focus della zona notte.
 
Al di là dello stile e dei materiali, un letto deve avere almeno tre requisiti indispensabili per valorizzare la camera da letto e soddisfare le esigenze di chi lo vive:

  • deve essere invitante suscitando la sensazione di riposo al primo colpo d’occhio
  • esteticamente deve sposarsi alla perfezione con gli altri elementi d’arredo senza però rendere monotono l’ambiente
  • deve permettere di ottimizzare gli spazi 
Arredamento Perfetto consigli i letti con contenitore di VAMA divani

Per avere un letto che dia l’immediata sensazione di riposo, che sia bello esteticamente e che permette anche di ottimizzare gli spazi, l’ideale è scegliere un letto imbottito con il contenitore.

1. Un letto imbottito ha le forme morbide 

Letto con contenitore rivestito in pelle VAMAE’ naturalmente gradevole al tatto. Permette la personalizzazione della forma della testiera e del rivestimento scegliento tra un’ampia varietà di tessuti e di pellami. Un tale letto rende accogliente la camera da letto suscitando una sensazione di relax e benessere. 

2. Esteticamente si sposa alla perfezione con gli altri elementi d’arredo 

Testiera in pelle con lavorazione a quadri di VAMA divani

Il letto imbottito si sposa con qualsiasi stile di arredamento, dal classico al moderno, e valorizza elementi di arredo che sarebbero altrimenti monotoni.
Basta scegliere un modello di testiera adeguato allo stile della camera e il rivestimento più consono alle finiture degli altri elementi d’arredo.
Per esempio per una camera classica si può scegliere una testiara in pelle con lavorazione a quadri oppure per gli amanti del legno una testiera con cornice in legno, tutta da personalizzare, e pannello interno imbottito con lavorazione capitonné.
Per chi preferisce uno stile baroccheggiante può scegliere un letto imbottito con testiara sagomata con rullo a pieghe casuali e rivestita in velluto.
Per uno stile moderno si può scegliere l’intramontabile sommier oppure una testiera letto con cuscinoni.

3. Il vantaggio del contenitore nei letti imbottiti

In genere il letto imbottito presenta un giroletto importante che lo avvolge nascondento al suo interno il comodo contenitore.
Il contenitore dei letti imbottiti è un vero e proprio salvaspazio perché permette di utilizzare il letto come un secondo armadio dove conservare coperte, piumoni, lenzuola, cuscini, e perché no, anche indumenti del cambio stagione.
Oltre al peso di ciò che è consevato all’interno, il contenitore deve supportare anche il peso della rete, del materasso e di chi dorme.
Questo è il motivo principale che deve indurre a scegliere un letto con contenitore di ottima manifattua.

Le caratteristiche di un letto imbottito con contenitore

Un letto artigianale possiede requisiti unici, quali la robustezza della struttura, cuore del letto con contenitore, e la qualità della rete e dei supporti che ne permettono l’alzata.

Un letto con contenitore dal cuore artigiano deve avere una struttura in multistrato di pioppo dello spessore di due centrimetri, rifinito come se fosse un vero e proprio mobile. Questo materiale oltre a conferire robustezza al letto, è anche estremamente elastico e quindi risponde bene ai carichi evitando rotture improvvise.

Contenitore per letto realizzato artigianalmente da VAMA divani

L’utilizzo del multistrato pemette anche di fissare in modo più solido la rete del letto. Infatti, invece delle comuni viti avvitate sul legno per fissare le piastre della rete, con la struttra in multistrato spessa due centimetri, si utilizzano i bulloni passanti che danno maggiore stabilita alla rete.

Ciò permette anche di utilizzare un meccanismo di doppia alzata della rete mediante l’uso di pistoncini idraulici, come quelli utilizzati per l’apertura del portellone posteriore dell’auto.
Nel letto con contenitore di manifattura artigianale i pistoncini idraulici sono tarati in funzione del peso della rete installata per ridurre al minimo lo sforzo di sollevamento della rete che avviene in maniera quasi naturale.

Alzata di cortesia con doppio pistone idraulico fissato al fascione del contenitore del letto con bulloni passanti

I doppi pistoncini idraulici consentono due tipi di alzata: una standard per accedere ed utilizzare il contenitore ed una di cortesia, ossia un’alzata che solleva la rete orizzontalmente, verso l’alto, per favorire il rifacimento del letto senza doversi chinare.

Con tali caratteristiche un letto imbottito con contenitore è un letto che dura per sempre come testimonianza della sua natura artigianale.

8 Maggio 2017 / / Blogger Ospiti

Piccola o di grandi dimensioni, classica o moderna, rustica o romantica: la cucina rappresenta il cuore di una casa e sicuramente è una delle stanze più vissute. Ecco perché arredarla nel migliore dei modi è il segreto per valorizzarla, sfruttare al meglio lo spazio a disposizione e trasformarla in una dimensione funzionale e piacevole da vivere. I consigli di design sono davvero numerosi, così come le marche dedicate all’arredamento della cucina: per scegliere tra le migliori soluzioni, tenendo sempre d’occhio la convenienza e l’alta qualità, puoi visitare Affarimiei.biz. Ecco alcuni dei migliori suggerimenti per allestire una cucina a prova di sfide quotidiane.

1) Scegli con cura i materiali dei tuoi mobili
I materiali che costituiscono gli elementi di arredo della cucina devono costituire il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica. Il grande classico nell’arredamento di questo ambiente è sicuramente il legno: ha una resa estetica ottima e una buona durata, adattandosi soprattutto agli ambienti rustici e di grandi dimensioni. Se invece la tua casa è orientata verso uno stile più moderno, potresti prendere in considerazione il metallo: riflette la luce e regala subito un aspetto più spazioso alla stanza. Si tratta, inoltre, di un materiale molto facile da mantenere pulito e igienizzato.

2) Fai attenzione ai colori
I designer sanno bene quanto la scelta dei colori possa influire sull’aspetto di una stanza, determinando anche la percezione delle sue dimensioni. Se hai problemi di spazio e desideri valorizzare al meglio l’ambiente a tua disposizione, cerca di evitare i colori scuri: assorbono la luce e danno l’impressione di una stanza più piccola. Opta, invece, per tonalità neutre o fredde: bianco, ghiaccio, grigio, verde acido e azzurro potrebbero essere delle scelte adatte. Via libera ai colori forti, invece, se il tuo obiettivo è quello di rendere più confortevole una stanza di grandi dimensioni.

3) Il placcaggio e alcune alternative
Fumi, odori e vapori possono, a lungo andare, rovinare l’intonaco della tua cucina. La soluzione tradizionale prevede di proteggere le pareti della stanza con il classico placcaggio che arriva fino al soffitto o a mezza altezza: sicuramente molto pratico da lavare, è però dispendioso da realizzare. Una valida alternativa è quella di sigillare l’intonaco con una pittura lavabile e ad alta resistenza: l’effetto estetico sarà quello di una normale parete dipinta, ma potrai tenerla pulita con la stessa semplicità richiesta dalla manutenzione delle piastrelle.

4) Ottimizza gli spazi a tua disposizione
Quando la cucina è piccola, la disposizione dei mobili deve consentire di sfruttare al meglio tutte le dimensioni della stanza. Angoli e pareti verticali, per esempio, sono spesso sottovalutati e poco utilizzati. Provvedi alla disposizione degli elementi essenziali, come gli elettrodomestici di grandi dimensioni, scegliendo soluzioni a incasso e a colonna.Al grande tavolo centrale, invece, potrai preferire un modello estraibile, che potrà essere estratto solo all’occorrenza senza occupare spazio quando non è in uso.

5) Illuminazione
La cucina è, innanzi tutto, un luogo in cui trascorrere del tempo con chi si ama. Per questo deve essere accogliente e ben curata, a cominciare dalla scelta di una buona illuminazione. Opta per una grande luce centrale, meglio se montata su un lampadario basculante che consenta di regolare l’altezza dell’illuminazione a seconda delle proprie esigenze. Ricorda che le luci calde riducono visivamente le dimensioni della stanza, mentre quelle fredde le dilatano.

6) Risparmia, anche in cucina
La scelta degli elettrodomestici non è certo una questione puramente estetica: ogni modello, infatti, porta con sé vantaggi e svantaggi in termini di funzionalità e risparmio energetico. Opta sempre per soluzioni di classe superiore (A++; A+++), che ti consentiranno di ammortizzare i costi iniziali con quelli della loro alimentazione, con notevole vantaggio per il pianeta e per le tue tasche. E nel lavello? Anche in questo caso la scelta giusta può indirizzarti vero il risparmio: un miscelatore di buona qualità può ridurre moltissimo il normale consumo di acqua a flusso pieno. Quando si tratta di risparmio di acqua, infine, la vera regina della cucina è la lavastoviglie: per un ciclo a pieno carico si utilizzano circa 15 litri di acqua, contro i 105 di un normale lavaggio a mano. Notevole, no?

8 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

Casa FWH di Jab Studio

Situata nel centro storico di Vipiteno e progettata dagli architetti di JabStudio, Casa FWH e’ una mansarda di montagna dove tradizione e innovazione sono messe in continua relazione. L’uso del legno rimane il protagonista della casa, ma si declina con finiture e schemi di posa che arrivano da tendenze decisamente più attuali.

La progettazione dell’interno si basa sugli allineamenti che scandiscono lo spazio dal punto di vista formale e funzionale, visibili come segni a pavimento e a soffitto.
Il disegno a pavimento giocato su diverse dimensioni e versi di posa del legno di abete permette di creare un livello di lettura superiore dello spazio interno.
Gli allineamenti principali partono da elementi fisici dello spazio, come le dimensioni dei principali blocchi funzionali, bagno e cucina, e posizione delle travi esistenti.


Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio

Uno spazio a doppia altezza pensato come un ambiente unico, nel quale le relazioni visive e la continuità spaziale tra le parti trovano collocazione. In 46 mq si sviluppano le fasi dell’abitare di un giovane ragazzo: il soppalco con l’affaccio sulla zona giorno principale, la flessibilità della stanza degli ospiti/living che si connette o separa dalla zona giorno a seconda delle esigenze. 

Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio

Per accedere alla zona notte soppalcata, è stata realizzata una scala geometrica dalla struttura semplice di metallo, i cui gradini sono formati da assi di legno. 

Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio

Ogni dettaglio è stato studiato nei minimi particolari, come ad esempio l’inserimento del legno di abete nel bagno, usato come profilo di stacco tra la piastrella e l’intonaco.


Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio
Casa FWH di Jab Studio

Tutti i lavori sono stati eseguiti da artigiani locali che hanno realizzato gli arredi su misura con maestria.


8 Maggio 2017 / / Design

Whipped by the strong winds of Tramontana, on a slate stone promontory between two bays is located Faro de Favaritx.

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

It stands right there, at the tip of Cap de Faravitx, a wild and rugged environment, where waves frequently break through the barrier and flood the esplanade of the lighthouse. When we first entered the S’Albufera des Grau Natural Park in Menorca, my mind went numb. The spectacular moon-like surroundings gave me chills. It is like entering a gray zone. And right there, encircled by strangely shaped black rocks, stands the immense lighthouse.

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

History

The shipwrecks that took place in the twentieth century motivated the construction of the lighthouses on Punta Nati and Cap de Favàritx, which completed the illumination of Menorca’s north coast. The most infamous and significant shipwrecks in the decision to erect the lighthouse were the disasters of the steamship Isaac Pereire in 1906 near Cala Mesquida and that of the Général Chanzy in 1910 just off Punta Nati. The former was the mail boat that sailed between Marseilles and Algeria and it ran to ground at the same place as the steamship Ville de Rome had sunk in 1898. Work on the lighthouse at Favàritx began in July 1917.

Faro de Favaritx was first designed by Mauro Serret but mofified by Miguel Massanet. Lack of funding and problems with the land ownership paralyzed the work the lighthouse was not completed until 1922. The tower, with a height of 33m was the first to be built completely of concrete in the Balearic Islands. It stands at the extreme north-east of the island, a little over 17 km from Mahon.

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Beach Stop

From Son Camamilla you can reach two beaches of unusual beauty: One is Cala Presili and other Cala Tortuga. The first one has very dark sand and the second gravel sand combined with crystal clear waters.

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Faro de Favaritx, Menorca: A lighthouse on the Moon - Nook Twelve

Photos Nook Twelve

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8 Maggio 2017 / / Design

Tavola di progetto

Il motto di Imprinting Digitale

Work in progrss

Ancora un’altra avventura con gli amici di Imprinting Digitale per la realizzazione dello store in franchising di Cremona.

Ogni volta una nuova sfida per adattare il concept dinamico e creativo studiato per il marchio, da applicare ogni volta a spazzi e realtà differenti.

In questo caso si è trattato di un ampio negozio con grandi vetrine, entrando ci si trova davanti alla zona dedicata all’accoglienza clienti con divanetto in pallet ed espositori di cataloghi. Nello stesso spazio è presente il tavolo per la consulenza, che si staglia su una parete dipinta per metà di rosso, e caratterizzata dal logo e dal tangram del team di Imprinting Digitale.

L’ampio ingresso è illuminato da grandi lampade in stile industriale, perfette per il tipo di arredamento che caratterizza gli store del gruppo. Sulla destra troviamo la zona operativa con i macchinari, mentre a sinistra la zona espositiva con la merce esposta sui pallet a pavimento e a parete, che fungono anche da sostegno per lo schermo sul quale è possibile visionare vari lavori e progetti.

 Una linea colorata con vari segmenti di colore pantone diverso, a richiamo della scala multicolor della Factory, divide l’area operativa dall’area destinata al pubblico.

Vista fronatel dall’ingresso della zona office con a sinistra l’area di attesa con divanetto in pallet di Arredopallet

ristrutturazione store

Vetrina espositiva con pallet

ristrutturazione store lampada industriale

Pianta dell’illuminazione che prevede luci tecniche grafiche nella parte operativa, lampade a sospensione in stile industriale Hektar di Ikea
ristrutturazione store

pianta tecnica con organizzazione dei macchinari

ristrutturazione store

Pianta con linea multicolore che divide la zona pubblica da quella operativa

ristrutturazione store

Una bella idea per dividere gli spazi

Le grandi vetrine permettono di vedere anche dall’esterno l’operatività dei macchinari, un pregio per questo negozio che in questo modo può esprimere al massimo la filosofia di Imprinting Digitale, espressa dalla frase “le tue idee sopra ogni cosa” che campeggia sulla parete di tutti gli store. Il passante attraverso la vetrina può vedere come le sue idee poi vengano messe in pratica da professionisti con macchinari specializzati.

ristrutturazione store

la scritta presente in tutti i negozzi di Imprintin digitale.ristrutturazione store

Vista della parete con la scritta sopra al divanetto d’attesa e dell’area vetrina allestita anch’essa con pallet

ristrutturazione store

Le grandi vtrine del negozio viste dall’esterno

ristrutturazione store

Un concept vincente genuino e creativo sempre uguale e riconoscibile ma che allo stesso tempo cambia e si adatta al luogo ogni volta, dando vita a nuove storie, nuove dinamiche, nuove possibilità … perché tutto è possibile nel mondo di Imprinting Digitale!

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