12 Maggio 2017 / / Ecce Home

Questa volta faccio un uso molto personale del mio blog.
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La classe di mia figlia partecipa ad un concorso.
Grazie 🙂

Venice is always Venice
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Thank you 🙂




12 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

Situato nel centro di Barcellona, questo appartamento di 65 metri quadri e caratterizzato da una pianta a L, presentava un lay out concepito in modo poco funzionale, con spazi poco illuminati e difficili da arredare.

Nook architects ha eseguito una ristrutturazione completa dell’appartamento con una nuova distribuzione degli ambienti al fine di sfruttare al massimo lo spazio a disposizione e aumentarne la luminosità.

Il progetto ha previsto quindi l’eliminazione di una terza stanza, è stata invertita la posizione del living con la cucina ed è stata creata un’apertura nel muro portante che le separa, rendendo i due ambienti perfettamente comunicanti fra di loro e decisamente più luminosi.

Il living occupa ora una buona porzione di spazio e si trova in prossimità di una finestra che porta luce naturale anche alla cucina. Dietro il tavolo da pranzo è stata mantenuta a vista una bella parete di mattoni.

Nessuna porta separa il living dalla cucina ma, le ceramiche colorate che interrompono il parquet, differenziano le due zone. La cucina, pensata per offrire la massima funzionalità, dispone di mobili capienti e una pratica penisola. Per spezzare il bianco delle pareti e creare un piacevole contrasto è stato mantenuto il soffitto a volte di mattoni, inoltre icondotti di aerazione lasciati a vista aggiungono un dettaglio in perfetto stile industriale che si sposa perfettamente con il contesto. 



La camera matrimoniale è situata nella zona con pianta ad angolo smussato, separata dal living da una parete divisoria realizzata a mezz’altezza per favorire il passaggio della luce. Per garantire privacy alla camera è stata aggiunta un’ampia porta scorrevole, dipinta del medesimo giallo della parete. Una seconda camera da letto si trova invece alle spalle della cucina. Il bagno principale è stato ampliato e posizionato dove prima della ristrutturazione era collocata la cucina.


Grazie al nuovo lay out dello spazio, ora la luce naturale raggiunge ogni angolo della casa regalando una sensazione di maggiore apertura, inoltre la combinazione di colori scelta la rende particolarmente calda e accogliente.




12 Maggio 2017 / / Coffee Break

In quest’abitazione l’architetto Larissa Johnston ha utilizzato il compensato in maniera inusuale, per progettarne gli arredi su misura ma non solo; sono stati realizzati con questo materiale l’intera cucina, una parete attrezzata e la scala per salire al piano superiore. Il risultato è piacevole e gli ambienti, grazie al colore molto chiaro del legno, molto luminosi.

Plywood and custom furniture, an interesting solution

In this home the architect Larissa Johnston used the plywood in a unusual way, to design the furniture on a tailored but not just basis; The whole kitchen, a fitted wall, and a staircase to the upper floor have been made with this material. The result is pleasant and the environments, thanks to the very light color of the wood, are very bright.

Via

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CAFElab | studio di architettura
12 Maggio 2017 / / Design

Come progettare una pizzeria

Progettare un locale commerciale, in particolar modo una pizzeria, dall’altra parte del mondo è sempre difficile soprattutto se si vuole dare una impronta europea con un design italiano.

Un cliente di Pillar, piattaforma 2.0 che consente di lanciare concorsi di progettazione architettonica, si è rivolto ai designer del sito per la sua pizzeria in Jamaica.

Uno dei migliori progetti è di Marco Didonato, che ha sviluppato lo spazio dividendo equamente la cucina dalla parte aperta al pubblico, delimitando le due aree da un lungo bancone, fulcro centrale del locale.


Come progettare una pizzeria

La cucina è stata pensata ampia per agevolare il lavoro del pizzaiolo e degli addetti, con tutte le attrezzature necessarie per la produzione della pizza.

La sala si divide in due aree principali. La prima è sulla destra dell’ingresso e si concretizza un piano a “C” in legno con gambe in acciaio, penso che le gambe in acciaio possano essere un elemento che ben dialoga con un piano di legno magari non troppo trattato, quasi grezzo; ad ogni modo è possibile creare questa piattaforma rialzata anche attraverso delle mensole, almeno dove c’è un tramezzo al quale possono ancorarsi. L’altra zona consumazione è sulla sinistra dell’ingresso e aggiunge al bancone rialzato anche dei tavoli per la consumazione. Entrambe le aree hanno un televisore rialzato per la trasmissione di programmi, partite di calcio. Nella parte inferiore dei banconi sono presenti delle prese elettriche per l’utilizzo di computer. Il bancone è la chiave del progetto, è stato proposto una soluzione alternativa, in cui il bancone trasla verso l’ingresso fino alla colonna. Una lastra di marmo, o similare, funge da Top e da appoggio per la struttura in acciaio e vetro che protegge gli alimenti. Il rivestimento del bancone è in assi di legno trattate con una spugnatura che dona un aspetto elegante e rustico ad un prezzo accessibile.


Un altro progetto interessante è stato realizzato da Ornella Vaudo, che ha presentato un bancone ad L di fronte l’ingresso: questo consente una distribuzione degli spazi interni tale da ricavare diversi posti a sedere pur mantenendo un ampio spazio per le persone in fila. 

Progettare una pizzeria




Le sedute infatti si sviluppano con 2 panche, una lungo la parete lunga, con una base in legno rifinita con la boiserie dipinta di giallo, e l’altra, costituita da una mensola sospesa, lungo la vetrina che da sull’esterno. Tale disposizione consente di recuperare spazio rispetto ad un tavolo con delle sedute classiche e in più consente di creare un’atmosfera accogliente, con una certa privacy per le persone che si trovano sedute ai tavoli. Alla destra dell’ingresso, nell’altra vetrina, lo spazio è attrezzato con due banconi, uno per le consumazioni in piedi, ed uno con delle sedute a sgabello. Utilizzare lo spazio in vetrina per le sedute attrae le persone che passeggiano sul marciapiede, invogliandole a entrare, e al tempo stesso consente ai clienti di mangiare guardando la vista verso l’esterno. E’ stata inoltre creata un’ampia cucina ben distribuita ed un bagno con antibagno per i clienti. 

Anche Alessandro Cavalletti  ha organizzato il locale in modo da renderlo il più funzionale possibile. 

Come progettare una pizzeria
Le sedute sono state organizzate in modo che non intralcino il movimento dei clienti che vogliono mangiare “take away” ed in particolare l’area tavoli è stata pensata come composizione di più tavoli 60cmX60cm che garantiscono adattabilità a tutte le esigenze, possono infatti essere uniti in varie combinazioni; per chi invece preferisce fare un pasto veloce da solo c’è un’area con sgabelli e mensola che si affaccia verso l’esterno. 

Lo spazio è stato pensato dividendo la cucina dalla zona banco tramite una vetrata aperta nella parte bassa in modo da rendere agevole ed immediato il passaggio delle teglie, oltre che a mostrare al pubblico il lavoro che si svolge.