20 Maggio 2017 / / Idee

Visto il successo che ha riscosso la nostra piccola rastrelliera fai-da-te, ho deciso di dedicarvi un tutorial per poterla fare anche a casa vostra. Pronti?

English version >> http://bit.ly/2rClE0o

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Come vi raccontavo in uno degli ultimi post (qui l’ultimo) dedicati agli spazi all’aperto, anche noi ne abbiamo uno, se così si può chiamare. È un piccolo spazio è vero, nulla in confronto ai vostri parchi eh. Però a me piace passare tempo a mangiare e lavorare all’aperto, quindi per quanto piccolo sia, lo adoro.

Il nostro piccolo balcone meritava un restyling degno del nome, così ci siamo dedicati anima e corpo (cioè, portafoglio) a questo compito.

Alcuni elementi erano già in casa, li abbiamo solo riposizionati: un vecchio scaffale che è diventato lo spazio per i cestini dell’immondizia e l’immancabile armadio da esterno.

Lo so, sono bruttarelli, ma sono utili. E poi avrà vita breve: una nuova idea è già arrivata, ma questa è un’altra storia.

Come vi dicevo, ci piace cenare fuori, con amici e parenti, ma lo spazio è quel che è. Così per far spazio a tavolo e sedie abbiamo deciso di liberare lo spazio a terra. Via tutti quei vasi ingombranti e un po’ anti-estetici.

Però le piantine le volevamo lo stesso, di spezie soprattutto. E da qui l’idea:


Perché non costruire una #rastrelliera da appendere alla colonna che abbiamo in mezzo al #balcone?
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Così avremmo dato una funzione alla colonna e avuto le nostre piantine. Che dire: con una spesa davvero contenuta abbiamo ottenuto un risultato davvero soddisfacente. Anche perché vi è piaciuta un sacco.

Voglio quindi condividere con voi il tutorial di questa rastrelliera, per tutti quelli che condividono il destino dei balconi piccoli.

RASTRELLIERA DA BALCONE:  UN TUTORIAL FACILE FACILE

Eccoci quindi, pronti a partire. Il materiale occorrente non è molto in realtà: listelli di massello di legno, fisher, viti e vasi da appendere.

Noi abbiamo usato due listelli (sezione 4 cm x 4 cm circa) alti 180 cm, con 5 listelli lunghi 45/50 cm. Ci siamo basati sulle dimensioni della nostra colonna.

Se voi non avete una colonna, potete applicare la rastrelliera ad una nicchia di cui non sapete cosa farci. O una parete piccola che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

tutorail

Noi abbiamo usato dei listelli di scarto che avevamo in giro. Se non ne avete, potete recuperarli in un qualsiasi negozio di bricolage.

Prima di assemblarli li abbiamo verniciati con del mordente per legno, non troppo scuro. Potete scegliere anche tonalità più scure, se avete bisogno di accompagnare la rastrelliera con altri oggetti in legno che avete intorno. Dopo aver applicato 3 mani, siamo passati all’assemblaggio.

Prima abbiamo assicurato i listelli verticali con dei fisher alla colonna, e poi abbiamo avvitato i listelli orizzontali a circa 40 cm di distanza l’uno dall’altro, per creare 5 file.

tutorial

Ed eccola qua! La rastrelliera è pronta!

I vasi li abbiamo comprati al Viridea di Cusago, sono costati circa € 7 l’uno e sono disponibili in 3 colori come vedete. Li abbiamo presi di tutti e tre i colori perché si accompagnano perfettamente col resto della casa.

E a questo punto sbizzarritevi a scegliere le piantine: noi abbiamo optato per fragole, basilico, menta… ma voi potete metterci tutto quello che volete e buon fai-da-te!

tutorial

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20 Maggio 2017 / / Design

Lilas Blano Pittura figurativa contemporanea

La pittura figurativa contemporanea trova in Lilas Blano un’interprete fresca e originale che ama rappresentare le donne nella loro bellezza senza tempo

Ha ancora senso una pittura figurativa contemporanea oggi? Decisamente si, se ci incuriosisce e ci affascina come quella di Lilas Blano, pittrice francese classe 1965 che dipinge esclusivamente incantevoli donne fuori dal tempo.
Gli uomini? Non pervenuti!

Ci sono solo donne infatti in questi bellissimi quadri: sorelle forse o amiche o complici… A volte da sole, spesso in gruppo ma sempre colte in un attimo di serena felicità. Le donne di Lilas Blano sembrano aspettare qualcosa e intanto ci fissano col loro sguardo enigmatico che ci tiene incollati davanti alla tela.

Lilas Blano, pittura figurativa contemporanea

Lilas Blano, uno stile personale nella pittura figurativa contemporanea

Atmosfere retrò e una moda ricercata

Anche se le atmosfere sono decisamente retrò, è difficile individuare un’epoca precisa: la mente spazia dalle dame e le ballerine di Toulouse-Lautrec, il famoso pittore francese dell’800, alla ricchezza delle texture di Klimt, a suggestioni della Parigi anni ’30 fino a cogliere una certa femminilità ironica e ribelle tipica degli anni’60.
E perchè no? Anche vaghi ricordi degli abitini di carta da ritagliare di quando eravamo bambini.

La moda infatti è uno dei punti di forza della pittura figurativa di Lilas Blano e la pittrice sembra dedicare moltissima attenzione all’abbigliamento delle sue protagoniste, quasi a definirne il carattere. I loro visi al contrario, risultano paradossalmente più sfocati e morbidi.
Queste donne sono splendidamente vestite, con abiti dalle fogge particolari, allo stesso tempo démodé e attualissimi. I dettagli si concentrano sui tessuti preziosi, colorati e ricamati, con fantasie geometriche o floreali che esaltano la loro femminilità ed eleganza e che denotano una ricercatezza e un gusto senza tempo.

La pittura di Lilas Blano si basa anche su una palette di colori vivaci che esplorano tutte le gamme cromatiche e si fondono in accostamenti originali e inediti, dalle tonalità sofisticate: rosa pesca, blu acciaio, turchese, ruggine, senape, verde muschio… colori vibranti nella materia pittorica che si abbinano a uno stile grafico unico.

Sœur aînée / Elder sister – Olio su tela

Dalla pubblicità alla pittura

Lilas Blano ha studiato alla Ecole des Beaux Arts di Reims e appena laureata ha iniziato a lavorare come grafica e illustratrice per la pubblicità realizzando loghi e manifesti. Nel 1991 si è trasferita a Londra per lavorare ad Amblimation, lo studio di animazione di Steven Spielberg. Due anni dopo, trasferitasi di nuovo in Francia, a Montpellier, ha iniziato a dipingere imparando tutti i segreti della pittura ad olio e solo nel 2000, finalmente ha deciso di dedicarsi esclusivamente all’arte. Da allora ha esposto le sue tele in Francia, Stati Uniti, Giappone, Lusseburgo.

Quest’artista è una dei tanti pittori figurativi contemporanei che portano avanti uno stile che forse ha fatto il suo tempo, cercando una voce personale per dare ancora un senso a questa forma d’arte. Fra i tanti bravissimi e degni di attenzione, non possiamo dimenticare il pittore russo Costa Dvorezky, con le sue figure che sembrano rievocare la pittura barocca, e la pittrice di origine coreana Soey Milk che invece alterna realismo e astrazione.

Pittura figurativa contemporanea di Lilas Blano

Pittura figurativa contemporanea di Lilas Blano, Francia

Lilas Blano – Pittura figurativa contemporanea che strizza un occhio alla moda

Lilas Blano - Pittura figurativa contemporanea francese

Lilas Blano - Minute Papillon - Pittura figurativa contemporanea francese

Minute Papillon – Olio su tela, 2016

Pittura figurativa contemporanea francese - Lilas Blano

20 Maggio 2017 / / Case e Interni

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Dello stile industriale vi abbiamo parlato ampiamente, così come dello stile nordico scandinavo e dello shabby chic. In questa casa i tre mood dell’arredamento più amati si sommano in modo armonioso, donandoci numerosi spunti di ispirazione.

La nuova tendenza del momento, infatti, è quella di mixare gli elementi per avere ambienti semplici, accoglienti ed al contempo raffinati.

L’industriale Chic, incorpora dello Shabby Chic l’uso del legno sbiancato ed un certo gusto per la decorazione, dello stile Scandinavo troviamo i colori e la purezza delle forme, dello stile Industriale abbiamo le finiture metalliche, le lampade e gli arredi factory style.

Questo tipo di look appassiona molte persone, anche per l’interesse sempre più crescente per materiali ed oggetti di recupero.

La ristrutturazione della casa che vi presentiamo oggi, svolta in modo intelligente, ha valorizzato gli ambienti preservando e conservando le caratteristiche originarie.

Riguardo i colori, tutto è basato su di una palette composta da bianco, grigio e nero, mentre l’arredamento è un mix di mobili che variano per epoca e provenienza.

Ecco un bell’esempio riuscito di cosa succede quando lo stile scandinavo e quello shabby sposano lo stile industriale!

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dove: Haarlem, Olanda
proprietari: Marina e Jochem
tipo di casa: semi-indipendente
tipo di intervento: ristrutturazione di edificio esistente
fonte: www.vtwonen.nl 12-2016 | Fotografia Peggy Janssen

 

Anna e Marco – CASE E INTERNI