25 Maggio 2017 / / Design

Nuovi arredi e complementi MY home collection
In assenza di parole, il codice visivo è un potente veicolo comunicativo di emozioni e sensazioni agli occhi di chi guarda. Quello di MY home collection è un linguaggio che ‘parla’ attraverso il coloree un design minimale, elementi che contribuiscono a delineare una personalità forte e ben definita di ogni singolo prodotto.

Un linguaggio condiviso in pieno dalla creatività di Angeletti Ruzza Design che, per MY home collection, ha realizzato una serie di nuovi arredi e complementi che narrano tutta la forza espressiva del colore e l’efficacia di linee pulite ed essenziali.  

In un gioco di contrasti – tra il design arrotondato del grande e morbido cuscino ripiegato su se stesso e le gambe esili della struttura – si sviluppa la poltroncina Lips che crea effetti cromatici inaspettati grazie alle tonalità vintage e ai motivi geometrici dei tessuti che decorano i lati della seduta. 


Nuovi arredi e complementi MY home collection

Un doppio strato che permette molteplici combinazioni di tessuto e dalle linee accoglienti e familiari, sono le caratteristiche distintive del divano Weekend e della poltroncina Carmen. Il tubolare delle gambe incornicia la struttura evidenziando il contrasto tra la compostezza della seduta e la confortevole cuscinatura dello schienale e del bracciolo.  


Nuovi arredi e complementi MY home collection
Nuovi arredi e complementi MY home collection

La semplicità del design di AngelettiRuzza si traduce anche nel tris di pouf Pilli, le cui forme vengono esaltate da un mix di colori pastello, texture e cuciture dei rivestimenti, per uno stile autentico e formale, che invita alla convivialità.  


Nuovi arredi e complementi MY home collection

Ispirati, invece, alle forme di una coccinella, i tavolini Ladybug che, con le loro linee affusolate e l’estrema leggerezza, arredano con un tocco di buonumore l’ambiente living, così come Cocktail, una collezione di coffee table di varie altezze caratterizzata da una base cilindrica che sorregge il piano in acciaio con un semplice tubolare metallico. Cocktail si accosta con facilità a tutti gli imbottiti della collezione MY home collection grazie a un’ampia scelta di colori che creano un mix perfetto per ogni ambiente.  


Nuovi arredi e complementi MY home collection
Nuovi arredi e complementi MY home collection

Per la zona notte, infine, lo studio AngelettiRuzza propone il letto Freely – disponibile anche nella versione con vano contenitore – che valorizza gli ambienti con semplicità e discrezione, offrendo il meglio in termini di comfort e purezza delle forme. Nuovi arredi e complementi MY home collection
I contrasti di questo letto si evidenziano tra le linee della testata e la leggerezza delle gambe e dal rivestimento in tessuto bicolore.  


Per maggiori informazioni www.myhomecollection.it


25 Maggio 2017 / / Idee

Colore particolare e forse poco utilizzato nel mondo del design. Per noi oggi il Lilla trova il suo perchè nelle porte d’ingresso sia in stile contemporaneo, retrò e vintage, etnico, liberty e tanto altro ancora!

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25 Maggio 2017 / / Design

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni patricia urquiola


Buondì cari amici! Alzi la mano chi è appassionato di arredamento e…di storia. Vi chiederete se ho tutte le rotelle a posto questa mattina, e in effetti bisogna essere un po’ strampalati per cominciare una rubrica sulla storia della casa e dell’arredamento, un argomento che forse interessa solo me e pochi altri “topi da biblioteca”.

la casa e l'arredamento una storia affascinante L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni
La storia dell’arredamento è un argomento appassionante, che stimola la mia curiosità sul modo di vivere dei nostri antenati e sulla loro creatività nell’affrontare la sfida di rendere sempre più belle e funzionali le abitazioni. 
Per esempio, lo sapevate che le sedie, fino all’Ottocento, erano riservate ai potenti, mentre la gente comune doveva accontentarsi degli sgabelli? E perché i francesi non usano il bidet, pur avendolo inventato? Come si conservavano i cibi, come si lavavano i panni e come ci si riscaldava prima dell’arrivo degli elettrodomestici? Quali sono i primi pezzi di design della storia?
Ora che vi ho svelato a grandi linee quali saranno gli argomenti che tratterò, avrete deciso se proseguire o meno nella lettura e scoprire l’evoluzione di uno dei mobili ormai imprescindibili dell’arredamento contemporaneo: il divano.

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni L’art du menuisier Parigi

L’art du menuisier, Parigi, 1769 // THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY
Il divano come lo intendiamo oggi, ovvero una seduta concepita per accogliere due o più persone contemporaneamente, in occidente è un arredo relativamente recente, come del resto lo é il salotto, una conquista che risale alle dimore aristocratiche del Settecento.
Forse l’idea di potersi sedere uno accanto all’altro non era molto gradita ai nostri avi, visto che all’epoca il divano é un elemento raro, mentre abbondano poltrone di ogni foggia e stile: gli individualisti europei tuttavia furono affascinati dagli uffici amministrativi dei turchi ottomani, chiamati dīwān, dove i funzionari lavoravano gomito a gomito, seduti su panche in legno ricoperte di cuscini e tappeti. Potrebbe essere questa l’origine del termine divano, anche se i francesi, che importarono in patria l’idea di sedersi in compagnia, utilizzarono diversi termini per descrivere il nuovo arredo, e inventarono sedute di ogni tipo, alcune delle quali decisamente bizzarre, come i “causeuses” (dal francese, conversatrici), divanetti a due posti per conversazioni intime, e le varianti “Marquise”, “Tête à tête” (divani a due o tre posti formati da sedute incrociate) e “Indiscret” (divani rotondi con più sedute).

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni stile Luigi XV
Causeuse in stile Luigi XV
L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni tete a tete
Tête à tête, castello di Chaumont sur Loire//blandine-la-voyageuse.fr

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni infografica divani antichi
I primi divani compaiono alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV, anche se il periodo di grande diffusione in scala europea è quello che coincide con lo stile neoclassico o Luigi XVI (prossimamente dedicherò un post agli stili d’arredo). Da allora il divano é uno degli arredi più importanti della casa, simbolo dello status sociale, come il Chesterfield, vera e propria icona del periodo vittoriano, o oggetto di sperimentazioni audaci all’inizio del XX secolo, grazie all’avvento di nuovi materiali e della produzione in serie. 

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni chesterfield
L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni infografica divani moderni


A partire dagli anni ’60 il design e l’industria italiani hanno conquistato il mondo, creando divani dalle linee sempre attuali, tanto che ancora oggi sono tra i più venduti in assoluto, come il divano Charles, dedicato a Charles Eames, prodotto da B&B alla fine degli anni ’90. Del resto, molti pezzi di design del passato stanno vivendo un revival ragguardevole, come lo Strips di Cini Boeri o il Maralunga di Vico Magistretti.
Concludo il post con un doveroso e gradito cenno a Cassina, azienda fondata nel 1927 da due fratelli brianzoli, e che ancora oggi produce gli arredi che sono entrati nella storia, perpetuando la tradizione del miglior made in Italy. Ho scelto come immagine di copertina il divano 552 Floe insel disegnato da Patricia Urquiola per la collezione 2017 di Cassina, ispirato alle forme irregolari e asimmetriche degli iceberg, perché ha una linea molto originale che mi ricorda gli arredi delle astronavi di Star Trek…forse saranno queste le forme dei divani del futuro?

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni strips Cini Boeri
Divano Strips, design Cini Boeri//Photo by the style files
L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni infografica divani contemporanei
Immagine di copertina: 

25 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

Come arredare casa nuova

Finalmente la nuova casa è pronta! I lavori di ristrutturazione sono terminati ed ora non resta che pensare ad arredarla! Per evitare di commettere errori ecco qualche consiglio per una casa dal look perfetto e notti incredibili.


Come affrontare al meglio questo compito fondamentale? Tediber, la start-up francese di complementi d’arredo nel settore del riposo che propone un incredibile materasso sostenuto e accogliente e da poco anche il cuscino abbinato, ci regala una serie di consigli per arredare senza errori e con il sorriso. 
1) “TUTTO E SUBITO” …. NON È UNA FORMULA MAGICA!

Dopo tanta attesa è normale voler vedere ogni stanza subito perfettamente arredata! In questi casi bisogna fare un profondo respiro e dirsi: “Calma!”. La scelta vincente è concentrarsi su ciò che è veramente indispensabile, vivere per qualche tempo la casa, valutare gli spazi senza farsi prendere dal “sacro fuoco dell’arredatore in erba”! Tra i “must have” da acquistare subito ci sono sicuramente un materasso e un cuscinoTediber realizzati con i migliori materiali ed estrema cura nella manifattura; per vivere con la giusta carica l’avventura di arredare casa, infatti, bisogna essere al massimo delle energie!


Come arredare casa nuova

2) SELF EXPRESSION … ANCHE NELL’ARREDO
L’arredo deve parlare del proprietario! Quindi va benissimo prendere spunto da riviste, showroom, board di Pinterest ma è importante rielaborarle secondo i propri gusti. Questo non vuol dire dipingere le pareti di rosa shocking perché è il proprio colore preferito ma nemmeno ignorare i propri gusti sacrificandoli in nome di un designer famoso… insomma, prendere spunto: SI, cercare imitare quelle che si credono le tendenze del momento: NO, perché si rischierebbe di vivere in una casa non in sintonia con sé stessi, che poi alla fine stancherà chi la abita!
Una cosa è certa: sarà impossibile stancarsi di dormire su un morbido ed elastico materasso Tediber che, insieme al nuovo eccezionale cuscino realizzato con una combinazione di 70% piumino naturale e 30% piume d’anatra bianca, regalerà la sensazione di dormire su una nuvola!


Come arredare casa nuova

3) LA GIUSTA ISPIRAZIONE NON ARRIVA DA SOLA
Consiglio strettamente legato a quello precedente! Il classico “panico da foglio bianco” è uno dei blocchi psicologici di chi inizia ad arredare casa; non sapere da dove cominciare è normale ma difficilmente l’ispirazione arriverà per magia! Bisogna dare una mano alla propria creatività, guardandosi intorno, provando a pensare fuori dagli schemi, prendendo ispirazione da tutte le piccole cose che ci circondano.
Una strategia già testata per accendere la creatività è “dormire sopra” a tutti gli stimoli che si sono raccolti durante la giornata e lasciare che i sogni rielaborino il tutto. 


Come arredare casa nuova

4) AVERE IL CORAGGIO DI DIRE QUALCHE “ADDIO”
In arredo, si sa, bisogna dare prova di carattere e soprattutto saper prendere delle decisioni di “vita o di morte” … per alcuni mobili! La tentazione di riciclare alcuni pezzi che facevano parte della precedente casa è forte, a volte anche per una questione affettiva ma bisogna avere la freddezza mentale di capire quali sono i pezzi che vanno sacrificati per “il bene supremo della casa”. Questo non vuol dire buttare via tutto ma dire addio a quei mobili che “fanno a pugni” con il resto dell’arredo, per esempio vendendo o barattando i mobili che non si utilizzeranno più: un buon modo per incontrare nuove persone e fare nuove amicizie!
Il primo passo può essere buttare il vecchio materasso a molle e gratificarsi con una coccola regalata dal nuovo Tediber che combina al meglio tre tecnologie: lattice microforato, memory foam e schiuma ad alta resilienza!   

Come arredare casa nuova

5) MAI SOTTOVALUTARE L’IMPORTANZA DELLA “ZONA NOTTE” 
La zona notte è il “santuario” di ogni casa, finire le giornate passando una “notte incredibile” è il segreto per vedere la vita con più ottimismo, ironia, curiosità e per iniziare la giornata in modo positivo partendo per la “missione arredo” carichi di ottimismo! 

Come arredare casa nuova

A questo ci pensa Tediber, con il suo unico materasso progettato per adattarsi a tutti i sognatori che, grazie alla ricercata tecnologia dei materiali e al design accattivante, rivoluzionerà la zona notte e la renderà davvero perfetta! Ora che Tediber propone anche il nuovo incredibile cuscino, comodo, di design, gonfio come un bignè e che regala un sostegno perfetto per tutta la notte, dormire sarà una sensazione di comfort senza eguali.
Sia il materasso sia il cuscino sono acquistabili facilmente online in pochi click esclusivamente sul sito www.tediber.com. Un bel modo per riappropriarsi di tutto quel tempo perso a girovagare per showroom o mercatini dell’usato alla ricerca del pezzo d’arredo introvabile! 
La consegna è gratuita tramite corriere espresso, con 100 notti di prova e reso gratuito; il cuscino è coperto da una garanzia di 5 anni, il materasso 10. 

Per maggiori informazioni: www.tediber.com