30 Maggio 2017 / / Design

Sapete quanto io adori il design, ma anche la funzione conta moltissimo, forse a volte dobbiamo addirittura rinunciare al comfort per la funzionalità (non ditelo all’architetto però!).

Quando però capita di scoprire oggetti che, oltre ad essere utilissimi ed ultrafunzionali, hanno anche un’estetica più che accattivante come Sense di Grohe allora mi posso davvero ritenere felice!

Grohe Sense è un sensore intelligente contro le perdite d’acqua e gli allagamenti che ne conseguono, rilevando l’acqua dove non dovrebbe essere presente.

Oggi più che mai (ora che il mio bambino ha due anni e non fa altro che aprire il rubinetto del bidet per lavarsi le mani, i denti, e qualsiasi cosa gli capiti a tiro) capisco l’utilità fondamentale di questo apparecchio, di cui non potrei più fare a meno e che, oltretutto, è anche bello e per nulla invasivo all’interno del bagno di casa.

Ne ho scoperto inoltre altre caratteristiche che lo rendono indispensabile anche per lanostra  casa al lago, una deliziosa casetta in un paesino tra Lazio e Abruzzo, dove di inverno fa abbastanza freddo e dove l’umidità non manca di certo.

Grohe Sense infatti ha anche la capacità di misurare l’umidità, che, come sappiamo, favorisce la creazione di muffa quando è in eccesso, mentre se carente fa risultare insalubre un ambiente troppo secco. In più manda specifici aggiornamenti sulla temperatura degli ambienti, dunque è perfetto per la mia casetta al lago.

Ovviamente c’è l’applicazione per smartphone che permette di tenere tutto sotto controllo.

Al di là di queste funzioni che davvero mi salveranno e cambieranno la vita, ribadisco quanto io apprezzi la forma estetica di questo apparecchio. Sarà un mio limite (non credo!), ma se le cose oltre ad essere utili sono anche belle è molto, molto meglio!

Se poi uniamo anche la semplicità di installazione ed utilizzo allora stiamo rasentando quasi la perfezione… e voi conoscevate questo miracoloso apparecchietto? Credo che da adesso non potrete più farne a meno neanche voi!

Post realizzato in collaborazione con Grohe

 

L’articolo Sicurezza, funzionalità e design con Grohe Sense proviene da Architettura e design a Roma.

30 Maggio 2017 / / Arredamento Perfetto

Come promesso, eccomi qui a parlarvi dell’elettrodomestico che va a completare il blocco cottura di una cucina: il forno.

Il blocco cottura; il forno ed il piano cottura

Sia se amate cucinare e siete il masterchef della vostra famiglia, sia se cucinate solo l’indispensabile perché la cucina non è la vostra passione, il forno è un elettrodomestico indispensabile, soprattutto quelli di ultima generazione.

Se amate cucinare, dal forno della vostra cucina usciranno portate prelibate, dai primi ai dolci, dai più semplici ai più elaborati.

Se, al contrario, cucinate solo l’indispensabile, il forno sarà il vostro migliore alleato. Sì, perché potete disporre nella teglia da forno, la leccarda, cibi precotti, preparati pronti per essere infornati, torte già pronte e tutto con il minimo impegno e riducendo quasi a zero le stoviglie da pulire.

Infatti, ad eccezione delle torte e degli sformati, la maggior parte dei cibi si possono disporre direttamente sulla teglia da forno, rivestendola o meno con l’apposita carta forno.

Adesso che abbiamo chiarito quanto è importante la presenza del forno in una cucina, vediamo come sceglierlo e quali sono le sue caratteristiche.

Come scegliere il forno

Come per il piano cottura, il forno si sceglie sia per l’estetica che per la funzionalità.

Scegliere il forno per l’estetica 

Esteticamente, il forno deve essere abbinato al piano cottura, quindi è preferibile sceglierlo dello stesso materiale e con la stessa finitura. Il consiglio è scegliere piano cottura e forno dello stesso marchio; in questo modo sia lo stile, il colore che i dettagli saranno identici: per esempio, le manopole, il tipo di acciaio o di lamina, il colore del materiale composito (fragranite, metaltek, vitrotek ecc).

Scegliere il forno per le sue funzioni

Mentre prima il forno era solo a gas, statico e con poche funzioni base, oggi il forno si è evoluto notevolmente, sia per quanto riguarda le funzioni di cottura che i metodi di pulitura.

La stragrande maggioranza dei forni sono elettrici e ventilati.
Un forno elettrico, a differenza di quello a gas, mantiene una temperatura costante durante tutta la cottura dei cibi.

La ventilazione può essere di due tipi ed in genere sono entrambi presenti perché svolgono funzioni diverse: la ventilazione tangenziale serve a raffreddare esternamente il forno in modo che non si riscaldano i mobili o gli elettrodomestici vicini, come il frigorifero o le dispense; la ventilazione radiale invece serve a far circolare il calore all’interno del forno in modo che i cibi ricevino il calore prodotto dal forno uniformemente per una cottura ottimale.

Quindi tra un forno a gas statico ed uno elettrico ventilato il consiglio è scegliere un forno elettrico e ventilato.

Un’altra caratteristica da non sottovalutare è il tipo di estrazione delle griglie e della teglia da forno.

La teglia da forno con guide telescopiche

Le griglie e la teglia da forno possono essere inserite nel forno facendole scorrere lungo le guide fisse laterali oppure attraverso le guide telescopiche. In quest’ultimo caso la teglia da forno e le griglie sono bloccate sulle guide che vengono estratte insieme alla teglia da forno quando si deve controllare la cottura dei cibi.
Unica attenzione quando si sceglie un forno con guide telescopiche per l’estrazione della teglia  e delle griglie è la messa in bolla del forno perché una pendenza errata fa scivolare le guide verso la porta del forno, rovinando il vetro.

Pulizia ed usura del forno

I forni di ultima generazione sono autopulenti. L’autopulizia avviene per pirolisi ed il forno è detto pirolitico. Con questa funzione la temperatura del forno si regola automaticamente tra i 500°C e i 600°C e viene carbonizzato tutto l’unto e i residui di cottura. Il processo dura circa due ore. Alla fine con uno strofinaccio basta raccogliere i residui carbonizzati e il forno è perfettamente pulito e pronto per essere riutilizzato.

In questa fase le griglie e la teglia da forno vanno estratte e pulite con i normali prodotti per la pulizia delle stoviglie. A subire usura maggiore sia per la normale pulizia che per le cotture è la teglia da forno che quindi necessita di essere cambiata.

Ricambi teglia da forno

Se trovare i ricambi per i fuochi cucina è molto difficile, trovare i ricambi per il forno lo è ancora di più.

Anche in questo caso, per evitare estenuanti ricerche e avere subito a casa la teglia da forno nuova, si può acquistare online risparmiando tempo, fatica e denaro.

30 Maggio 2017 / / Design

Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88

Piero Lissoni firma l’interior design del primo modello di questa nuova gamma

Sanlorenzo ancora una volta entra con garbo e decisione nella scena dello yachting mondiale con una proposta altamente innovativa, ricca di proposte inedite e di soluzioni intelligenti, razionali e pratiche, ma sempre contraddistinto da uno stile inconfondibile, giocato sulla sobrietà, l’equilibrio dei volumi e delle masse che assicurano anche al nuovo nato quell’eleganza tutta Sanlorenzo che è ormai diventata una componente essenziale del marchio e un segno di riconoscibilità immediata.

SX88 è la sigla del nuovo motoryacht di 27 metri, primo di una gamma che verrà poi declinata in una serie completa con modelli di dimensioni inferiori  e piú grandi. Il modello SX88, che sarà presentato ufficialmente il prossimo settembre in occasione del Cannes Yachting festival, è stato svelato in anteprima con una presentazione presso il Teatro Agorà della Triennale di Milano. 


Piero Lissoni firma l'interno del nuovo Yacht SX88

SX88 è un prodotto che contiene diverse “prime volte” di Sanlorenzo, una rivoluzione copernicana basata su alcuni punti originali di distinzione che compongono e partecipano all’originale innovatività del motoryacht:

  • Processo costruttivo avanzato, con assemblaggio a scafo aperto

  • Scafo in vetroresina e sovrastruttura in carbonio

  • Carena semidislocante da 23 nodi con grande flessibilità d’uso da dislocante a fast displacement, testata nella vasca navale di Wageningen (Olanda), per l’ottimizzazione delle prestazioni nei differenti range delle velocità richieste

  • Poppa aperta con funzione di garage, beach club o sport activity area

  • Doppia possibilità di main deck layout, open space o con owner cabin

  • Unica timoneria su fly bridge, chiudibile e climatizzata

Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88

Vero e proprio atelier della nautica, Sanlorenzo compie inoltre con questo progetto un ulteriore passo avanti nel proprio percorso a fianco di alcuni dei più autorevoli architetti e designer italiani,scegliendo Piero Lissoni per l’interior design del primo yacht della nuova linea di crossover SX88.

Il progetto firmato da Piero Lissoni per gli interni del nuovo yacht SX88 parte quindi da un’idea di base molto semplice: disegnare una barca open space. 

Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88
Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88
Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88
L’impronta stilistica di Piero Lissoni emerge anche nella scelta degli arredi, all’insegna della totale contaminazione: proposte di design, icone dei grandi maestri, oggetti provenienti dall’oriente e object trouvé si combinano conferendo all’ambiente un sapore domestico. A contribuirvi inoltre la decisione, in controtendenza, di non adattare gli arredi agli spazi ma di disporli invece liberamente come in una casa.


Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88
Un progetto innovativo quello dello yacht SX88, reso possibile grazie a una forte intesa e un dialogo serrato e costante tra Piero Lissoni e i cantieri Sanlorenzo che, ancora una volta, stravolge in modo inaspettato i canoni tradizionali della nautica.

Piero Lissoni firma l'interno del nuovo yacht SX88
L’interior design dello yacht SX88 è firmato da Piero Lissoni con David Lopez, Stefano Castelli, Marco Gottardi. Le linee degli esterni sono a cura di Officina Italiana Design.



30 Maggio 2017 / / Coffee Break

La ristrutturazione di questo appartamento a Barcellona è stata affidata allo studio di architettura Egue y Seta, per ottimizzare la luce naturale e, naturalmente, gli spazi. Dopo le demolizioni di più partizioni murarie, si è riusciti ad ottenere uno spazio molto equilibrato, con la struttura in cemento riportata a vista e un progetto di interior design basato esclusivamente sul colore e sui materiali naturali.

 

 

 

 

 

 

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

30 Maggio 2017 / / Dettagli Home Decor

Progetto di ristrutturazione di un casale di campagna

L’obiettivo di questa giovane coppia era ristrutturare l’immobile che avevano appena acquistato rendendolo una casa abitabile, modernae funzionale ma senza stravolgere il concept originale di casolare di campagna confortevole e tradizionale.

Per riuscirci hanno chiesto aiuto a Pillar, la prima piattaforma che fornisce una pluralità di diversi progetti per i propri spazi fatti su misura per soddisfare le esigenze di ogni cliente dalla community di oltre 50 mila architetti di tutto il mondo iscritta al sito.


A partire dalla dettagliata descrizione delle proprie necessità data dai clienti, l’architetto Marco Didonato  è riuscito a realizzare un progetto che armonizzi il contrasto tra gli interni moderni e di design e gli esterni rustici e naturali, risultando vincitore.



Il progetto degli esterni prevede un rifacimento della facciata utilizzando pannelli di pietra naturale per i muri e lasciando invece i pilastri, le travi e le cornici delle finestre con l’intonaco bianco a vista per non sovraccaricare troppo l’edificio. Per lo stesso motivo si sono scelte piastrelle in cemento chiaro per il vialetto d’accesso, arricchito da un’illuminazione a paletti orientabili.

Gli interni si intravedono dal giardino grazie ad una parete composta da varie finestre shed a tutta altezza che permettono alla casa di ricevere la giusta illuminazione naturale durante il giorno.  La casa è a due piani, con un ampio living al piano inferiore che prevede una grande parete attrezzata con camino moderno e richiami in pietra. La zona notte è al piano superiore, alle camere si accede da un unico corridoio illuminato con dei piccoli innesti in vetrocemento per ovviare all’altezza non eccessiva del soffitto.


Un’altra proposta equilibrata la troviamo nel progetto di Alessio Quintili


Per dare la maggiore illuminazione possibile agli ambienti, soprattutto al piano inferiore, la distribuzione degli spazi interniè stata fatta tenendo conto del percorso del sole. Infatti la zona notte è stata posizionata a est, per sfruttare la luce mattutina, da mezzogiorno a sera invece la luce solare illumina la zona ovest della casa, dove troviamo l’ampia zona living. Come si vede dal render l’arredamento scelto è estremamente minimal, caratterizzato da colori freddi, prevalentemente dal bianco della cucina e delle sedute. L’effetto è smorzato dal soffitto interamente ricoperto all’interno con travi di legno e dalla scelta di un pavimento in gres porcellanato effetto legno.

La terrazza, a cui si accede dalla cucina, crea un continuo tra l’interno e l’esterno ed è coperta da una struttura di alluminio verniciato con telo in PVC che protegge dai raggi UV.


Infine, vediamo la proposta dell’architetto GiorgioMarchetta 


In questo progetto il designer è partito con il dare particolare valore allo spazio esterno del giardino, inserendo alla fine del vialetto di ingresso un piccolo salotto rialzato da terra circondato da due mezze pareti e coperto da un pergolato.

L’ampia zona living interna è stata pensata come un ambiente versatile: è presente infatti una parete scorrevole composta da quattro grandi ante che permettono all’occorrenza di rendere lo spazio un tutt’uno con la zona pranzo o dividerlo in due ambienti differenti. Nella zona soggiorno una parete è stata rivestita da mattoni pitturati che spezzano la monotonia del solo intonaco bianco. Per i pavimenti si è pensato ad un lastrone in marmo color oro.

30 Maggio 2017 / / Design

lampade in tessuto urchin

La struttura a nido d’ape di queste lampade in tessuto permette loro di cambiare forma invitando le persone al gioco e all’interazione

Lo studio di progettazione canadese Molo Design ha realizzato delle originali lampade in tessuto non tessuto che sfruttano una struttura a nido d’ape in modo da poter cambiare la loro forma. I due designer Stephanie Forsythe e Todd MacAllen sono particolarmente interessati alle modificazioni dello spazio attraverso la progettazione di oggetti innovativi e amano sperimentare con materiali e strutture, cercando di fondere arte, architettura e design. Il loro principio ispiratore è che anche piccoli oggetti di design abbiano un grande potenziale nel costruire l’esperienza fisica degli ambienti costruiti.

Riconosciuti per il loro spirito innovativo e per la bellezza poetica, i prodotti di Molo Design hanno ricevuto numerosi premi internazionali e sono stati acquisiti nelle collezioni e nei musei di tutto il mondo compreso Il MoMA di New York. Pannelli di separazione, sistemi di sedute, sgabelli, e lampade di design sono tutti legate dal filo conduttore dell’originalità e della sperimentazione.

Lampada Urchin, per giocare con la luce

Le lampade in tessuto della serie Urchin sono davvero sorprendenti e hanno una forte componente ludica.
Il loro rivestimento in polietilene non tessuto, ha una struttura a nido d’ape, che conferisce all’oggetto una forma flessibile e fluida capace di modificarsi nelle tre dimensioni. Questo consente di espandere, contrattare e flettere il rivestimento in modo elastico in modo da poter trasformare la sua forma in molteplici varianti. La lampada Urchin è assolutamente unica e invita le persone all’interazione e al gioco, perchè con un tocco delicato delle mani, è possibile modificare il suo aspetto secondo il gusto personale.
Questa sua fluidità la fa assomigliare a un organismo marino e da qui il nome Urchin (riccio di mare).

Urchin è una lampada da interni ed è dotata di  lampadine a led disponibili nella variante bianco a luce fredda 4200K o a luce calda 2500K che consentono di regolare anche l’intensità della luce. Modificando la forma, si modifica anche il modo in cui la luce viene diffusa, e di conseguenza il carattere dell’ambiente, in modo che ciascuno possa interagire per creare la sua atmosfera ideale.

Urchin - Lampade in tessuto non tessuto dalla forma variabile

Urchin – Lampade in tessuto non tessuto dalla forma variabile

Nuvole in salotto con le lampade a sospensione Cloud Softlight

Quelle della serie Cloud Softlight invece sono lampade a soffitto o lampade da terra dall’aspetto di soffici nuvole. Anche in questo caso il morbido tessuto traslucido è lavorato in centinaia di piccole “celle” ispirate alla forma del nido d’ape che consentono di ottenere questa forma soffice e avvolgente. Sono lampade a sospensione dal design moderno e dal carattere fluido e scultoreo che regalano una luce diffusa ideale per illuminare qualunque ambiente. Lo sconfinamento fra design e arte è evidente.

Con un principio simile infatti, ispirandosi all’antica tecnica delle lanterne cinesi, l’artista Li Hongbo crea delle stupefacenti sculture a fisarmonica, che all’apparenza sembrano busti di marmo classici ma che in realtà sono competamente fatte di carta! La dimostrazione che partendo da un’idea simile si possano raggiungere risultati totalmente diversi.

Lampade sospese a led

Lampade sospese a led

Lampadari moderni a sospensione

Lampadari moderni a sospensione

Lampade in tessuto della serie Urchin

Lampade in tessuto della serie Urchin

30 Maggio 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Tendenze arredo i tappeti berberi tigma trading

Colorati o a tinta unita, dagli inconfondibili motivi geometrici e dal fascino esotico, i tappeti berberi hanno conquistato gli interni di qualsiasi stile, dal bohème al minimal scandinavo.

In realtà questa tendenza, che si estende un po’ a tutto l’artigianato marocchino, è già in voga da qualche anno ma, invece di affievolirsi come tutte le mode, mostra un rinnovato vigore. Questo a dimostrazione che i guru dello stile dettano le mode, ma poi il successo di una tendenza viene decisa dal pubblico. 

Ogni tappeto racconta una storia

Detto questo, mentre cercavo materiale per questo post, ho realizzato che dietro il termine generico di “tappeti berberi” c’è un mondo affascinante fatto di innumerevoli tribù nomadi, di tradizioni ancestrali e di abilità artigianali tramandate da generazione in generazione; soprattutto, è un mondo femminile che racchiude antichi segreti.
I motivi decorativi, infatti, narrano la vita più intima della tessitrice, e si ispirano ai tatuaggi applicati con l’henné sul corpo nelle varie fasi della vita, a partire dall’iniziazione da fanciulla fino alla nascita dei figli, o per scacciare il male: per questo ogni tappeto è unico, pur avendo molti tratti in comune, come i materiali, i colori e la tecnica, a quelli della tribù cui la donna appartiene.
Forse è questo il motivo per cui ci affascinano tanto, anche se inconsciamente: unicità, piccole imperfezioni dovute ad una tecnica di confezionamento antica quanto l’uomo, e quei messaggi nascosti di cui intuiamo la magia.

A ogni tribù il suo tappeto

I veri tappeti berberi sono tessuti a mano con lana naturale, che può essere bianca, nera o beige, oppure tinta con coloranti naturali come l’henné, la radice di robbia, la melagrana, la rucola.
Fanno eccezione i tappeti Boucherouite, realizzati con gli scarti di lana e cotone e con abiti dismessi: una sorta di tappeto ecologico nato dall’arte del riciclo!
Ho preparato una piccola infografica con tappeti per ognuna delle tribù più conosciute: alcuni sono diventati molto famosi, come il Beni Ourain, apprezzato soprattutto dai designer scandinavi, ma gli altri sono altrettanto belli e preziosi:
Tendenze arredo i tappeti berberi infografica
Tendenze arredo i tappeti berberi semikah textiles
SEMIKAH TEXTILES
Tendenze arredo i tappeti berberi tigmi trading
TIGMI TRADING
Tendenze arredo i tappeti berberi beni ourain
PHOTO KRISTOFER JOHNSSON//STYLING PELLA HEDEBY
Tendenze arredo 2017 i tappeti berberi baba souk
BABA SOUK
Tendenze arredo i tappeti berberi secret berbere

SECRET BERBERE

Tutte le immagini provengono da importatori e produttori che hanno un shop on line: se vi ho stuzzicato con questo post e siete interessati, basta cercarli sul web. Certo non sono articoli a buon mercato, e mi domando sempre quanto vengono retribuite le donne che li confezionano. Confido nella serietà annunciata da questi rivenditori.
Credito foto di copertina: TIGMI TRADING

29 Maggio 2017 / / Design

 La sedia Adirondack (o sedia Muskoka in Canada) è una “semplice sedia” di legno rustico per uso esterno.  3cba1daa783671d29ca256966b6029bb

Il prototipo venne progettato da Thomas Lee durante una vacanza a Westport , New York , nelle montagne Adirondack nel 1903. Avendo bisogno di sedie all’aperto per la sua casa estiva, decise di far costruire un prodotto realizzato con 11 tavole di legno piatte e dotato di uno schienale dritto, seduta e ampi braccioli. 7d6ea4ad5431da53aae86d4e72232865 Il costruttore vide il potenziale commerciale di un tale elemento da offrire per l’estate ai residenti di Westport. Il successo fu immediato e continua tutt’ora anche in Europa (specialmente nel nord). 9c4f8e9fdfc87feab4d33c36737d91e5 849ae947d42a344e60a227ff982b5e02Le scelte di colore si sono ampliate, dal verde e marrone al rosso , arancione, giallo e turchese, rosa. Il bianco è sicuramente il colore più utilizzato in quanto assorbe meno calore e ha una manutenzione più immediata.Una seduta comoda e bella esteticamente per rilassarsi e portare una vera ventata di estate in casa in&out! cb3ddaf9c367e4f7545b16210cc461c9

Salva

29 Maggio 2017 / / Idee

Confortevole e affidabile, NIAGARA, secondo la guida Pantone è il colore più diffuso per la S/S 2017.

Un classico blu denim, che esprime tranquillità e desiderio di relax. Una tonalità che rimanda la nostra mente al profumo del mare, al cielo estivo e al riposo.

Ecco perchè diventa un vero e proprio Mood da utilizzare in casa.

In camera da letto, in soggiorno, in bagno….sulle pareti, sui tappeti e negli accessori regala ad ogni ambiente eleganza, tendenza e sharm!

Salva