8 Giugno 2017 / / Idee

Al lavoro sul moodboard per Carta da parati artistica

GiCiArch

Oltre al mio lavoro di architetto, da qualche tempo mi occupo di carte da parati, sono la co-fondatrice di Carta da Parati Artistica, brand di carte da parati di design. Con l’arrivo dell’estate abbiamo pensato di creare una linea di carte da parati che rappresentino al meglio la stagione che ormai è alle porte e per farlo abbiamo coinvolto alcune blogger attive nel settore design e arredamento.

E’ nato così il progetto “Estate Artistica”.

copertina

Entro il 09/06/2017 le blogger che hanno aderito all’iniziativa dovranno inviare delle idee sotto forma di moodboard scegliendo come base uno dei colori selezionati da Pantone per le stagioni privamera/estate.

Eccoli!!!

Schermata 2017-06-07 a 15.58.01Come funzionail progetto “Estate Artistica”?

Il primo passo è scegliere uno dei colori e sviluppare un’idea legata ad esso, che si può tradurre in un semplice collage di elementi, suggestioni ed immagini che vengono rappresentate su una moodboard. Essa…

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8 Giugno 2017 / / ArtigianaMente

I colori, l’architettura, i dettagli storici, i ricordi di viaggio. L’amore. Non è facile trovare una casa che racchiuda questi elementi e la rendano una casa dallo stile unico. Quando l’ho vista me ne sono innamorata subito e mi sono ripromessa che avrebbe fatto parte di uno dei miei home tour.

La casa in questione appartiene allo scrittore Rumaan Alam e al fotografo David Land, che la condividono con i figli Simon di 7 anni e Xavier, di 4. Rumaan e Davide hanno voluto uno spazio adatto ai bambini, quindi, una casa dove tutto si sposta, dove tutto è in movimento. Ma con tanto tanto stile, da cui prendere spunto.

A David e Rumaan piace mescolare i pezzi dei loro viaggi e delle loro collezioni personali con cose ereditate. Descrivono la loro casa come un luogo a corto di luce e con pesanti finiture di legno scuro e per questo hanno cercato di contrastare questo “peso visivo” con i colori e oggetti particolari.

Quello che brilla in questo spazio, e mi ha colpita, è il senso di gioia, di stile e di amore. E’ una casa autentica. Fatta di vita quotidiana, con le sue esigenze pratiche, che tuttavia non rinuncia a una concezione estetica del vivere e al buon gusto.

E’ una casa dove mi andrebbe di vivere. Al di là del perfezionismo dello stile nordico, che mi annoia {perdonatemi amanti di questo stile, amo tantissimo i pezzi di design scandinavo dei grandi maestri ma il modo di arredare mi ha un po’ tediata}.

Spero apprezzerai lo stile di questa casa, anche se non ti appartiene. Per il suo carattere unico, lontano dall’omologazione dilagante, per la personalità esuberante, per gli accostamenti di colori e l’originalità.

Lo stile di famiglia creativa

stile in casa

stile

Simon e Xavier nella loro camera da letto. Adoro la carta da parati botanica a cui è abbinato il comò giallo-sole: abbinamento perfetto! La sedia rossa di Marco Zanuso {design} mentre il pouf è stato ricamato a mano in Sudafrica {artigianato etnico}: mix and match favoloso!

stile newyorkese

La sala da pranzo ha uno stile irripetibile. L’accostamento tra la seggiola di Stokke {anch’io ce l’ho, proprio rossa ;-)}, il tappetto, le sedie e la raccolta di ritratti di Washington sulle mensole, così alte, è incredibile. L’ambiente risulta conviviale e giocoso.

stile in cucina

Il mini bar che Rumaan e David hanno acquistato insieme come coppia. “Probabilmente ci dice qualcosa di noi”, dice Rumaan. Il busto di carta pesta di Jean-Jacques Dessalines {bellissimo, in Italia vantiamo degli artigiani favolosi che lavorano questo materiale – soprattutto a Lecce} è stato acquistato ad Haiti e la stampa botanica apparteneva al nonno paterno di David. Un miscuglio dallo stile unico!

stile e design

La collezione di libri di Rumaan e David è conservata in questi armadi. Il pouf è di One Kings Lane e i trofei appartengono al nonno materno di David. I busti {Mozart e Charles Lindbergh} sono d’epoca. Il tappeto è stato trovato su eBay. Il poster di Jacob Lawrence è di MoMA. L’armadio apparteneva al nonno paterno di Davide; David e Rumaan lo hanno laccato di azzurro.

In cucina lo stile cambia: pezzi d’epoca e collezioni lasciano posto alla funzionalità dello stile contemporaneo. Come piace a me!

Anche per la camera matrimoniale, come quella per i bambini, torna il disegno botanico. Questa volta sulle lenzuola. Il verde è annoverato tra i colori rilassanti.

Lo specchio d’ottone d’epoca è stato trovato su eBay; le lampade sono di Jonathan Adler. Il piumino è di Safe House, il cuscino con il colibrì è di John Robshaw. La panca è di Target.

Di fronte al letto, un piccolo divano che si abbina felicemente al colore grigio-azzurro delle pareti. L’architettura della casa è bellissima, adoro le cornici che amplificano le porte in legno di per sé abbastanza strette.

stile in camera da letto

E poi si entra nel soggiorno. Qui c’é tutto, fin troppo. Escluso il minimalismo nordico. Evviva! Adoro le case “piene”.

Una collezione d’arte pazzesca. Un mix di pezzi che sono regali di amici, oggetti che hanno valore personale, souvenir di grandi viaggi. La parete è una galleria che mette in evidenza tutto, a esclusione della televisione.

Anche l’ingresso è tutto. Fuorché banale. La lampada di ananas è di Horchow. Lo specchio d’epoca arriva da un negozio a Hudson, New York. Il dipinto ad olio è un autoritratto dal nonno di Davide mentre il mappamondo è russo, degli anni ’50. La sedia è vintage e apparteneva al nonno di Davide.

Vicino alla camera matrimoniale c’é un altro vano che funziona da studio. PLa maggior parte sono pezzi vintage recuperati su eBay e nei mercatini.

Fantastica la tappezzeria sul fondo e le lampade dalla base rossa. Mi piace molto anche l’uso alternativo del vassoio.
Si vede proprio che qui, stile e creatività sono di casa. Che ne dici?

La casa è apparsa su Design*Sponge

 

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8 Giugno 2017 / / Design

CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2

Versatilitàè la parola d’ordine di Maxima 2.2, l’innovativo sistema progettuale firmato Cesar che si distingue per le innumerevoli possibilità di personalizzazione.


Il modello si caratterizza per un’anta dallo spessore di 2,2 cm, che può essere realizzata in vari materiali e in oltre 90 finiture.

Le diverse possibili combinazioni consentono di dare vita ad un risultato estetico che può essere ricercato, puntando ad esempio su una scelta di materiali dello stesso colore ma dal diverso trattamento superficiale o viceversa impattante, accostando uno stesso materiale ma con lavorazioni e finiture diverse, come accade ad esempio per il modello che abbina top in acciaio laminato a caldo, materico e piacevole al tatto, a elementi verticali in classico e resistente inox.

Un progetto unico e trasversale, che si fa ancora più contemporaneo nelle due nuove composizioni. Quella con ante in laccato seta Titanio e top nell’innovativa superficie ultracompatta Dekton Kelya punta sull’effetto sorpresa, mentre la variante che abbina ante in melaminico Ossido Ghisa ad un top in acciaio inox mat.
Di forte impatto materico questa variante si completa perfettamente con il piano snack Rovere Natural, sostenuto da una struttura, anch’essa inedita, firmata Garcìa Cumini e di chiara ispirazione orientale: KETA.


CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2
CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2
CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2
CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2
CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2
CESAR presenta la nuova composizione di Maxima 2.2

Il catalogo ideato per presentare Maxima 2.2. svela, grazie allo styling raffinato di Studiopepe e alle fotografie di Andrea Ferrari, scelto per la sua capacità di interpretare la luce naturale, il percorso estetico ed emozionale di Cesar, avviato ed approfondito dalla direzione artistica di Garcìa Cumini. Le atmosfere calde e ricercate sottolineano il carattere estremamente contemporaneo di una proposta pulita ed essenziale, ponendo al contempo l’accento sulla più autentica convivialità.

Per maggiori informazioni www.cesar.it

8 Giugno 2017 / / Coffee Break

Questa particolarissima casa si trova a Östermalm, una zona di Stoccolma, Svezia.
Ricavato da un locale seminterrato e trasformato in un affascinante loft open space, prende luce dal piccolo giardino che lo conclude e dai lucernari sul soffitto.

The architect’s house in Stockholm

This very unique house is located in Östermalm, an area of Stockholm, Sweden.
Made from a basement basement and transformed into a charming open loft loft, it sheds light on the small garden that ends and skylights on the ceiling.

Via

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CAFElab | studio di architettura

8 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

micro casa prefabbricata di 9 metri quadri

Muji, il noto brand giapponese del vivere minimal chic, ha progettato Muji HUT una micro casa prefabbricata di soli 9 metri quadri, abitabile e che può essere posizionata ovunque. Con questo progetto, Muji vuole raccontare un nuovo modo di abitare nel segno dellaflessibilità e della sostenibilità.

L’interno è compatto, ma grazie al portico e all’altezza del tetto vi è spazio sufficiente per accogliere 3-4 persone per piacevoli momenti di relax. La parte frontale è caratterizzata da un’ampia finestra che funge da ingresso, mentre una piccola finestra è stata inserita nella parete posteriore. 
micro casa prefabbricata di 9 metri quadri
micro casa prefabbricata di 9 metri quadri

Tutto il legno utilizzato per realizzare la micro casa proviene dal Giappone. Alle pareti esterne è stato applicato un rivestimento in legno di cedro bruciato, una tecnica che aumenta la resistenza e la durata del legno. Per isolare la struttura dal terreno, le fondamenta sono realizzate in calcestruzzo. Le superfici interne, in legno di cipresso non trattato e compensato, permettono di personalizzare l’interno come si vuole.
micro casa prefabbricata di 9 metri quadri
micro casa prefabbricata di 9 metri quadri

Muji HUT è perfetta per ogni contesto, dal mare alla montagna, e sarà in vendita a partire dal prossimo autunno.
Per maggiori informazioni clicca qui

8 Giugno 2017 / / Idee

Quando è il momento di sostituire i vecchi infissi?

Ecco cosa si dovrebbe sapere prima di parlare di tutte le caratteristiche dei nuovi serramenti.

1. Prima cosa osservare se è presente della muffa intorno alle finestre. Se c’è, molto probabile le guarnizioni non svolgono più la loro funzione, lasciando passare aria fredda che di conseguenza abbassa la temperatura delle pareti creando muffa.

2. Senti distintamente i rumori esterni? Se hai questo tipo di problema il fastidio lo vivi sia di giorno che di notte. Questo dipende dal fatto che i serramenti di qualche anno fa non venivano pensati per salvaguardare il benessere in casa dal punto di vista acustico.

3. Quando c’è vento metti una mano ai lati della finestra e cerca di capire se entra aria fredda. Se accade dovresti pensare a sostituire i tuoi vecchi infissi perché questo vuol dire dispersione di calore in inverno e di aria condizionata in estate.

4. Verificare il vetro: se hai infissi a vetro singolo è consigliabile la sostituzione, in quanto non più a norma di legge.

ALBA DOORS, leader nel settore, pone queste 6 domande:

  1. Ci sono segni di scheggiature, macchie di deterioramento o acqua sulla finestra o intorno ad essa?
  2. I pezzi di ricambio (guarnizioni, ferramenta, profili, maniglie, ecc) sono difficili da trovare?
  3. Lo stile è obsoleto e poco si adatta all’arredamento del resto della casa?
  4. La pulizia e la manutenzione sono diventate una grande scocciatura?
  5. L’apertura o la chiusura della finestra è accompagnata da orripilanti cigolii?
  6. I tuoi infissi hanno più di 35 anni?

Se si risponde a Si ad almeno 4 di queste domande non è necessario fare altre prove consigliate, sicuramente è giunto il momento di sostituire i vecchi infissi.

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