11 Giugno 2017 / / Idee

tossicità dei tessuti
Tossicità dei tessuti: ne avete mai sentito parlare?
Girovagando nei vari social mi sono accorta che la tossicità dei tessuti che utilizziamo è un aspetto troppo trascurato sia da crafter, sia da consumatori. Ho deciso quindi di dedicare un’intera sezione del blog  all’argomento tossicità dei tessuti.
Come sapete sono una Biologa, e per un lungo periodo ho svolto studi di tossicità su alcuni farmaci di nuova generazione. Vedo con occhio critico (e con un po di deviazione professionale) tutto ciò che tocco. E vedere la poca importanza che si dà alla qualità di ciò che quotidianamente utilizziamo per me è davvero sbagliato.
In più unire queste mie competenze a questa passione per me è davvero un’incanto!
Tossicità dei tessuti l'importanza di scegliere la qualità

Cosa ci fa male e cosa no?

In realtà oggi sempre più persone esprimono la necessità di sapere cosa realmente fa male e cosa invece no. Con le immense bufale che vengono diffuse in rete, capire dove sta la realtà e dove c’è invenzione è davvero difficile. Quindi oggi vi spiegherò quali sono le sostanze potenzialmente tossiche accennando a loro velocemente e una volta al mese affronterò in modo specifico una sostanza spiegano dove si trova, le funzioni che ha ed i suoi potenziali effetti tossici sul nostro organismo. Strada facendo vi spiegherò come poter valutare una notizia vera da una falsa.
Credo che tutto ciò sia davvero importante per vivere in completa tranquillità e serenità nella propria casa.
La sezione dedicata alla tossicità dei tessuti si chiamerà Casa Sicura si troverà nel menu sotto la voce blog, comprenderà tutti gli articoli dedicati alla sicurezza in casa e non solo…

Tossicità dei tessuti

La decisione di dedicare un’intera sezione del blog a questo argomento è nata perché lo reputo di fondamentale importanza per la vita di tutti i giorni, sia per chi utilizza quotidianamente tessuti per lavoro, sia per chi li mette in casa propria. Molte volte ho avuto paura di un tessuto.. e vi assicuro che non è una bella sensazione avere in casa qualcosa che si teme.
E’ molto importante che quando acquistate qualsiasi cosa valutiate la qualità di ciò che toccate. E’ necessario che i materiali siano di buona qualità. Un’articolo da indossare o da tenere nella vostra casa deve essere sicuro al 100%. Soprattutto se entra in contatto con la pelle o che rimane molto tempo a contatto con fonti di calore. Le fonti di calore, che sia calore della vostra pelle o calore di un elettrodomestico favoriscono il passaggio di composti nocivi nell’ambiente, o peggio nella nostra pelle.
Assicuratevi che i materiali siano tracciabili, che non provengano da paesi esteri dove non vigono le norme europee. Infatti, in molti paesi utilizzano sostanze molto tossiche per fissare i coloranti.

Tessuti in cucina

Per quanto riguarda articoli per la cucina, assicuratevi che la componente sintetica sia bassa o inesistente perché a contatto con il calore potrebbe rilasciare sostanze nocive. E per calore non mi riferisco al calore diretto del forno perché quello è isolato. Ma mi riferisco al calore continuo che sprigiona l’uso continativo della cucina.
Assicuratevi che le imbottiture utilizzate (copriforno, presine, guanti) non siano quelle dei filtri delle cappe ma imbottiture specifiche per coperte o bambole. Molte persone per abbassare i costi utilizzano come imbottitura i filtri delle cappe… orrore… Ve ne accorgerete perché l’oggetto è duro e sotto il ferro da stiro diventa piatto e rigido.
Io come imbottiture utilizzo esclusivamente silicone termico di alta qualità resistente al calore che non si appiattisce sotto il ferro da stiro. A volte la semplice differenza di pochi euro nel prezzo fa la differenza nei materiali che compongo l’articolo.

Sostanze chimiche associate alla Tossicità dei tessuti

Le sostanze chimiche pericolose che ho scovato fino ad oggi sono 12. Man mano che le ritrovo nelle mie letture le inserirò in questo elenco, il numero quindi è destinato ad aumentare. Queste sostanze sono da eliminare completamente dai tessuti con i quali entriamo in contatto quotidianamente:
  • Ritardanti di fiamma bromurati e clorurati
  • Coloranti azoici
  • Antiparassitari
  • Fissativi
  • Composti organici stannici
  • Composti perfluoroclorurati
  • Clorobenzeni
  • Solventi clorurati
  • Clorofenoli
  • Paraffine clorurate a catena corta
  • Metalli pesanti
  • Componente sintetica
  • Carrier Alogenati

Queste sostanze quando vengono rilasciate nell’ambiente possono avere effetti davvero pericolosi sulla salute dell’uomo e di altri organismi, soprattutto se sono a diretto contatto con la pelle o se sottoposti a fonti di calore.

Ruolo delle sostanze direttamente coinvolte nella Tossicità dei tessuti

I ritardanti di fiamma bromurati e clorurarti sono utilizzati per eliminare il rischio di infiammabilità di una vasta gamma di prodotti tessili.

I coloranti azoici rilasciano 22 ammine aromatiche considerate cancerogene. Queste si legano poco alle fibre sintetiche. Quindi i tessuti sintetici colorati con questi coloranti tendono a scolorire e le ammine tendono ad essere assorbite dalla pelle.

Gli antiparassitari presenti sui tessuti derivano dalla necessità di bonificare i container che trasportano i capi da una parte all’altra del continente.

I fissativi come ad esempio la Formaldeide sono gas utilizzati per fissare pigmenti e colori.

I composti organici stannici sono biocidi. Inibiscono la crescita di qualsiasi agente batterico o parassita.

I composti perfluoroclorurati sono sostanze utilizzate per rendere i tessuti antiaderenti e idrorepellenti.

I clorobenzeni sono sia solventi che biocidi utilizzati nella produzione di coloranti.

I solventi clorurati sono utilizzati nell’industria tessile per sciogliere sostanze in fase di produzione e per la pulizia dei tessuti.

I clorofenoli sono biocidi utilizzati come antimicrobici e antimuffa. Sono in grado di inibire qualsiasi organismo nocivo.

Le paraffine clorurate a catena corta sono ritardanti di fiamma ed allo stesso tempo agenti di rifinitura.

I materiali sintetici, come il poliestere, possono provocare accumulo di batteri in quanto trattengono molta umidità. 

I metalli pesanti vengono utilizzati nei coloranti coloranti. Sono il  Cadmio, il Piombo, Mercurio, Cromo VI ed il Nichel. Quest’ultimo è una sostanza fortemente allergizzante.

I carrier alogenati sono sostanze organo clorurate che vengono utilizzate per tingere a bassa temperature il poliestere e tessuti misti.

Bibliografia

L’articolo Tossicità dei tessuti: l’importanza di scegliere la qualità sembra essere il primo su Nell’Essenziale.

11 Giugno 2017 / / Coffee Break

In questa mansarda a due livelli, l’elemento architettonico che attrae l’attenzione è senza dubbio la scala in vetro e acciaio, ripida e traslucida è infatti posizionata come una scultura in mezzo al salotto. Grazie ad essa si accede al primo piano dove c’è una zona ufficio e una camera da letto aggiuntiva.


When the staircase is the protagonist


In this two-level attic, the architectural element that attracts the attention is undoubtedly the steep; made in translucent glass and steel, the staircase is positioned as a sculpture in the living room. Thanks to it you access the first floor where there is an office area and an additional bedroom.

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura