20 Giugno 2017 / / Tea Stylist

Ed eccomi, ahimè dopo tanto tempo, a curare la rassegna dei “mi piace” in giro per il web. Oggi vado in giro per soppalchi 😉

I soppalchi rappresentano un’ottima occasione per guadagnare spazio, è possibile organizzarvi uno spazio lavoro, o una camera da letto, o semplicemente un angolo relax. 
Quando si hanno altezze interne sufficienti per inserire un soppalco, potete optare per una scelta progettuale di questo genere se avete voglia di riorganizzare lo spazio in modo funzionale e, aggiungerei, attraente. Tuttavia anche quando le altezze non lo consentono, si può scegliere di inserire un soppalco per guadagnare spazio.  
Con il soppalco la vostra casa sarà vissuta in maniera diversa, punti e posti di vista prima inesistenti vi permetteranno di guardarla con occhi nuovi.
Se avete in mente la realizzazione di un soppalco non dimenticate però di dare una occhiata al regolamento del vostro comune o fatevi consigliare da un professionista 😉

Chiara




Via delle foto: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

20 Giugno 2017 / / Design

herbert list fotografia di nudi maschili

Corpi scolpiti sotto il sole accecante del mediterraneo si stagliano come statue greche negli scatti di Herbert List il maestro della fotografia artistica di nudo maschile

Herbert List (1903-1975) è stato un fotografo “classico” che ha combinato il suo amore per la fotografia con la passione per il surrealismo e il classicismo ed è ricordato soprattutto per la sua fotografia artistica di bellissimi nudi maschili. Nato ad Amburgo, figlio di commercianti, studiò letteratura e Storia dell’arte e da ragazzo iniziò a fotografare per hobby durante i suoi viaggi di lavoro. Nel 1930 entrò in contatto con le avanguardie europee e divenne amico del fotografo Andreas Feininger che lo introdusse all’uso della Rolleiflex (la stessa macchina utilizzata da Vivian Maier). Influenzato dal surrealismo e dal movimento del Bauhaus, iniziò a scattare foto di still life e ritratti ai suoi amici sviluppando il suo stile personale.

Con l’istituzione delle leggi razziali in Germania nel 1936 Herbert List, ebreo e apertamente gay, fu costretto ad abbandonare il paese passando per la Svizzera e approdando sulla riviera Ligure dove passò l’estate.
Si stabilì poi fra Parigi e Londra e iniziò a lavorare come fotografo di moda per Harper’s Bazaar.
Insoddisfatto del suo lavoro continuò a sperimentare con la fotografia di still life avvicinandosi allo stile metafisico di De Chirico e Max Ernst.

Herbert List - Good friends - Liguria, Italy, 1936 fotografia di nudo maschile

Good friends – Liguria, 1936

Herbert List: il maestro della fotografia artistica di nudo maschile

Infine si trasferì in Grecia dove rimase dal 1937 al 1939 alla ricerca di uno stile di vita più consono e libero. Lì ebbe modo di ammirare l’architettura e la scultura classica e fotografò templi, rovine e paesaggi dedicandosi anche alle foto di nudo maschile che divennero per lui quasi un’ossessione.

Nel periodo fra le due guerre si era diffuso il culto della forma fisica, del sole e del naturismo e un generale allentamento della morale. Era di moda scattare foto di nudi maschili in pose classiche, con corone d’alloro, colonne o rovine, una tendenza che è andata avanti fino agli anni ’30. Herbert List, come altri, fotografava questi nudi per il proprio piacere o per gli amici ma nessuna di queste foto venne mai pubblicata fino a molti anni dopo per paura di ritorsioni.
Sulle rive del Mediterraneo List ha saputo esprimere come nessun altro prima, la bellezza di fisici statuari illuminati dall’abbagliante luce del sole per rivelare, come amava dire, l’essenza magica che anima il mondo delle apparenze. I corpi maschili nella cruda luce del sole sembrano quasi statue greche viventi ma l’erotismo che trapela da queste immagini è sempre elegante e raffinato.

Herbert List - fotografia artistica - fotografia di nudo maschile

Herbert List – fotografia artistica – fotografia di nudo maschile

Stabilitosi in Italia, negli anni ’50 il suo stile divenne più spontaneo, influenzato dal collega Henri Cartier-Bresson e dal movimento cinematografico del Nerorealismo italiano, spostandosi quasi verso la fotografia di strada.
List pubblicò anche un libro fotografico in collaborazione con Vittorio De Sica e nello stesso periodo entrò nell’Agenzia Magnum convinto da Robert Capa. Le foto scattate fra la spiaggia e la strada sono fra i suoi scatti migliori e sebbene non possa essere considerato un vero street photographer, Herbert List ha cercato sempre di esplorare la vita delle persone con l’occhio del reporter, cercando di cogliere l’attimo.

“Le immagini che ho scattato in modo spontaneo – con una sensazione di beatitudine, come se avessero abitato a lungo il mio inconscio – erano spesso più potenti di quelle che avevo composto con cura.
Ho afferrato al volo la loro magia.”

Herbert List - Wrestling boys - Germania, Mar Baltico1933 Herbert List - fotografia artistica

Wrestling boys – Germania, Mar Baltico1933

Negli anni ’60 smise di fotografare e fu praticamente dimenticato. Morì nel 1975.
Riscoperto anni dopo, è stata pubblicata un’ampia monografia di Herbert List con oltre 250 foto divise in cinque sezioni: Fotografia Metafisica, Rovine e Frammenti, Eros e Fotografia, Ritratti, Momenti.

Spaziando fra generi e stili diversi dagli anni ‘3o agli anni ’60, Herbert List è passato dalla fotografia di still life alla street photography e dal classicismo alla metafisica al surrealismo. Per questo le sue immagini hanno influenzato intere generazioni di fotografi, a partire da Herb Ritts il fotografo glamour degli anni ’80 fino al fotografo di moda Bruce Weber che ha dichiarato:

Quando avevo il mio studio a New York, Calvin Klein mi chiese di fotografare la sua campagna di intimo e mi domandò dove volessi andare. Immediatamente pensai a Herbert List e Santorini!

E forse può sembrare un’iperbole ma anche Mario Testino non ha inventato niente perchè, se guardiamo le fotografie di Herbert List ambientate proprio a Capri, ci accorgiamo che la famosa pubblicità con David Gandi c’era già negli anni ’30!!

Herbert List - Flirt in Capri #3, Italy, 1936 fotografia artistica

Herbert List – Flirt in Capri #3, Italy, 1936

Herbert List - Flirt in Capri #1, Italy, 1936 fotografia artistica

Herbert List – Flirt in Capri #1, Italy, 1936

Herbert List - Young men under reed roof - Torremolinos, Spagna 1951 fotografia artistica - fotografia di nudo maschile

Young men under reed roof – Torremolinos, Spagna 1951

Herbert List - fotografia di nudo maschile - fotografia artistica

Herbert List – fotografia artistica di nudi maschili

Herbert List - fotografia artistica - fotografia di nudo maschile

Herbert List - Young Arab with foxtail lilies - Hammamet, Tunisia 1935 Herbert List - fotografia artistica di nudo maschile

Young Arab with foxtail lilies – Hammamet, Tunisia 1935

20 Giugno 2017 / / My Ideal Home

20 Giugno 2017 / / Idee

La scorsa settimana vi ho parlato della programmazione delle faccende domestiche durante la settimana, per fare in modo di avere il weekend libero.Vediamo come, con un’infografica da stampare, che vi aiuterà a non perdere il filo.

……….

Settimana scorsa (qui il link al post) ho cominciato ad insinuarvi l’idea delle faccende domestiche programmate, da fare durante la settimana. Che ne dite, vi siete convinti?

Vi siete fatti il programmino e ci avete provato? Lo so che siete scettici, ma una volta che provate e trovate il vostro ritmo, vi abituerete in frettissima e non riuscirete più a tornare indietro.

È vero che l’idea di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e dover pulire casa, non è una figata. Ma credetemi: quando il venerdì sera vi troverete a pensare che il sabato non dovete far nulla….

È una sensazione fantastica. Un po’ come quando si andava a scuola e il sabato si era liberi di dormire e fare quel che si voleva.

Siccome sapevo che non avreste fatto i compiti, ci ho pensato io. Vi ho fatto un’infografica facile facile, da stampare e appendere come promemoria.

Vediamo come funziona?

UN’INFOGRAFICA CHE VI AIUTERA’ NELLA PROGRAMMAZIONE

Come vi dicevo, vi ho messo giù un esempio di divisione delle pulizie durante la settimana. In questo caso è una programmazione divisa per stanze. Ogni giorno è dedicato alla pulizia completa di una parte della casa.

programmazione

Io vi ho proposto di cominciare col bagno, perché personalmente, è la stanza che mi pesa di più. Per cui per me la pulizia del bagno rappresenta la metà del lavoro. È il turno poi delle camere, del soggiorno e della cucina. Come vedete c’è il promemoria di tutte le faccende da fare, stanza per stanza: spolverare, passare l’aspirapolvere….

Nel giorno che rimane (in questo caso il venerdì), potete pulire e riordinare le scale e le parti comuni, se avete una casa così grande. La lavatrice l’ho lasciata a parte, perché ognuno ha le sue abitudini. Chi (come me) le fa un po’ tutti i giorni e chi preferisce soccombere in un giorno solo tra stendini e centrifughe.

A voi la scelta 😎

C’è anche l’alternativa della programmazione a stanze: la divisione per compiti.

Il lunedì l’aspirapolvere, il martedì è dedicato al lavare i pavimenti, il mercoledì allo spolvero…. Insomma, organizzatevi in base alle vostre comodità e abitudini.

Siate liberi di godervi la vita, senza essere schiavi delle faccende domestiche!

 

L’articolo Programmazione tattica per pulire la casa: un’infografica ad hoc sembra essere il primo su VHD.

20 Giugno 2017 / / Blogger Ospiti

Da oggi arredare la cucina e l’outdoor non sarà più un problema! Troverai tantissime idee ed accessori indispensabili per vivere al meglio i tuoi spazi, senza rinunciare a funzionalità e design.
Infatti con gli arredi ed i complementi ad hoc, potrai far diventare la tua cucina e la tua casa degne di una rivista di interior design, mentre il giardino può facilmente divenire il tuo angolo di paradiso.
La cucina è un luogo fondamentale per la vita domestica di tutta la famiglia, qui infatti ci si riunisce, si condividono cibo e bei momenti. Si può definire il cuore, il fulcro dell’abitazione, la cucina è da sempre sinonimo di convivialità, di accoglienza, di benessere e condivisione.
Anche quella contemporanea non perde l’aspetto tradizionale, ma si arricchisce di tecnologia, di sistemi pratici e free-standing, di soluzioni che semplificano l’utilizzo della stessa. Gli spazi vengono ottimizzati e resi sempre più fruibili, comodi e confortevoli, i sistemi sono intuitivi e spesso caratterizzati dalla domotica o da accorgimenti elettronici e wireless accattivanti.
La cucina si evolve, cresce ma sempre senza rinnegare le sue origini, le funzioni primarie e anche per questo è indispensabile renderla quanto più personalizzata, in grado cioè di rispondere perfettamente alle singole esigenze.
Un ambiente di piccole dimensioni ha necessità proprie, differenti ad esempio da un ambiente al contrario molto ampio. Anche il numero degli utenti determina specifiche caratteristiche, come pure la tipologia di vita svolta, gli orari nei quali verrà popolata ed utilizzata, ecc.
Self Italia sa quanto sia fondamentale prendersi cura della propria cucina, arredarla e renderla quanto più accessibile e funzionale possibile e propone anche soluzioni tecnologiche ed all’avanguardia direttamente nello store online.
A partire dai componenti indispensabili che compongono la cucina, Self non trascura l’aspetto estetico della stessa, proponendo una vasta gamma di prodotti dalle finiture differenti per renderla accogliente ed accattivante, seguendo i tuoi gusti ed il tuo stile.
Non mancano i top in laminato rifiniti in simil-legno, disponibili in tantissime varianti colore; funzionali e di design anche i miscelatori, a canna bassa, con doccia estraibile e tanti altri modelli. Sono sempre attuali e versatili le versioni cromate, mentre i modelli più insoliti color antracite, bianco, rame, terra di Francia o color avena, sono ideali in ambientazioni minimal, contemporanee, dallo stile Industry, Country, Shabby o Eclettico. Innovativi e creativi sono i bordi preincollati ed i retrocucina facilmente applicabili proposti nel catalogo, una serie infinita di rivestimenti che simulano marmo di Carrara, granito, legno, Travertino, ecc. Presenti anche gli accessori strettamente pratici come quelli idraulici, indispensabili per il buon funzionamento e la riparazione del lavabo e simili. Tra questi complementi idraulici troverete i raccordi, i sifoni orientabili e di molteplici modelli differenti, le guarnizioni, i tappi e tanto altro. Tappeti, carrellini porta-tutto e qualsiasi utensile e complemento necessario per rendere sempre più caratteristica e pratica la tua casa, i tuoi spazi più utilizzati, senza mai rinunciare a qualità ed aspetto estetico.
Un altro luogo che, soprattutto nella bella stagione diventa proseguimento della cucina e della sala da pranzo, è il giardino, ambiente outdoor che è in grado di farci sentire protetti come nelle quattro mura domestiche.
Lo spazio verde è una grande risorsa, dove pranzare e cenare, nel quale accogliere gli ospiti, luogo perfetto dove amano giocare i più piccoli e dove godere della natura per ritemprarci quotidianamente.


Self Italia offre anche una selezione di arredo da giardino di qualità e di grande durata nel tempo, non sarà difficile scegliere gli arredi ed i complementi ad hoc per i tuoi spazi esterni.
Tra gli elementi immancabili per definire l’arredo outdoor e per rendere accogliente il giardino, le verande, i balconi o i bordi piscina troverete tavoli, sedie, divanetti, dondoli, gazebo, anche amache. Grazie alla grande varietà proposta potrete selezionarli in sintonia con il vostro stile e quello della vostra dimora, seguendo un concreto file-rouge nella casa intera.
Elemento che crea atmosfera e che resterà un must have è il barbecue, attorno al quale l’atmosfera il clima si fa allegro, gioviale e regna quel tipico sentimento di convivialità ed accoglienza tutto Made in Italy.
Per sfruttare al meglio l’outdoor, gustare grigliate o cene più semplici, magari assaporando un ghiacciolo a bordo piscina, c’è davvero l’imbarazzo della scelta su Self. Dettagli che caratterizzano lo stile e donano autentico comfort sono anche i cuscini, i tessuti d’arredo nati proprio per l’outdoor.
Grazie a un solo brand potrete arredare completamente i due spazi fondamentali della vita domestica, la cucina ed il giardino, fulcro della vita famigliare, vivendoli in armonia ed a contatto con la natura.
Arredare la cucina non sarà più un problema con Self Italia, che vi permetterà di rendere scenografici e funzionali i vostri spazi domestici, qualsiasi essi siano.

20 Giugno 2017 / / Paz Garden

Ritorno sul Blog dopo essere stata per qualche giorno a Valencia e aver seguito a Roma l’apertura di una Cartoleria felice per cui avevo curato sia il Design degli interni che la progettazione grafica del loro brand (se sei curioso puoi curiosare il loro profilo @papernessitaly).

Scrivo il Post di oggi con tantissima gioia ed un pizzico di incredulità perchè più di anno fa, in uno dei miei momenti di consapevolezza folgorante (che non so come ma ogni tanto mi fanno visita), avevo scritto questo Post dove parlavo di quello che sempre di più secondo me mi apparteneva come Stile e Ideale di Lifestyle (se così possiamo chiamarlo).
Lo stile Scandi che incontra e si fonde con quello Giapponese. Le mie passioni per il Nord Europa e il Giapppone unite insieme per creare qualcosa di meraviglioso e poetico.
Essenziale e senza Tempo. Per me era stato come quel colpo di fulmine che sai diventerà l’amore per cui vivrai il resto della tua vita.

Una ricerca sul web per andare a caccia di persone che come me potessero amare quello stile, ed ecco che… ho scoperto che questo mix di stili che io adoro è diventato il Trend del 2017 (ma è stato anche definito movimento culturale attenzione) con un nome che addirittura lo identifica e cioè JAPANDI, termine che racconta l’incontro di Japan + Scandi.
Un richiamo costante alla Natura e alla Bellezza. Una vibrazione autentica e pacificante.

Photos Link

Insieme al mio amore per la filosofia del Wabi Sabi di cui tornerò presto a parlarvi, questa fusione di stili e mondi lontani fisicamente (ma uniti nella passione per il Design emozionale e la bellezza della semplicità) ormai è ufficialmente per questo 2017 la Tendenza preferita e più in voga tra gli amanti dell’Home decor.
L’imperfezione celebrata dallo stile giapponese aggiunge Calore al rigore scandinavo riuscendo ad ottenere un mix sofisticato e allo stesso tempo armonico.
Come sempre in Italia ancora nessuno ne parla, ma credetemi, tra un po’ qualche richiamo al lontano Giappone farà capolino anche nella vostra vita di tutti i giorni.

Ma ecco per voi qualche dettaglio stilistico JAPANDI in più.

Minimalist workspace by NORM ARCHITECTS
Photos Link

  • Entrambi gli stili scelgono linee di Design essenziali, pulite. La selezione di arredi e complementi preferisce il valore del “senza tempo” e del “fatto a mano” inteso quasi sempre come artigianato d’eccellenza creato per durare. La qualità vince sulla quantità.
  • Il legno resta il materiale presente per eccellenza, perchè riscalda e rende Naturale l’essenza stessa degli spazi. In alcuni arredi può essere di tonalità più brune o marroni rispetto al legno troppo chiaro o bianco usato in Scandinavia e quindi diventa un punto di forza e personalità in un ambiente troppo omogeneo.
  • La scelta dei colori rimane leggera, desaturata, declinata con parsimonia, ed è sempre calibrata con attenzione per non rendere eccessivamente aggressivo lo Spazio. Si tende a preferire una selezione di colori presente in Natura.
  • Il Grigio (declinato in nuances contemporanee e ariose) invece lo ritroviamo perchè sobrio e discreto, riuscendo a rendere sofisticata e rassicurante l’atmosfera o la percezione dell’intera stanza. Possiamo anche ritrovare richiami del Nero che 
  • La Natura entra in casa e le atmosfere Outdoor si fondono con gli Interni grazie alla presenza di piante, elementi decorativi naturali come legni e pietre, e schermature leggere nelle zone di filtro o passaggio.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Photo by GLOBEWEST
Photos via LOVE ON SUNDAY
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST

JAPANDI è il desiderio di un Minimalismo che accoglie, che non spaventa con i suoi vuoti e le sue linee essenziali e che invece sa rassicurare tutti noi abitanti di case spesso stracariche di oggetti che però ci rendono affaticati, schiavi di pulizie e richiami ad un passato in cui a volte non ci ritroviamo più. E’ la voglia di essere liberi dalle cose, padroni di una nuova sensibilità e consapevolezza che parte dal guardare con occhi nuovi le nostre Case e ci trasforma invece nel profondo, regalandoci aria e luce e cose belle su cui poggiare lo sguardo.

Un incontro tra la Funzione (materia prima su cui il Design lavora) e la Vita che risiede negli accostamenti degli opposti, a volte in equilibrio precario ma reale, autentico.
Un nuovo Stile che sono sicura non passerà quando le Tendenze cambieranno. Perché è legato ad una
rilettura delle nostre esigenze di abitanti, in perenne movimento e riempiti di tecnologia.
Abbiamo un bisogno reale di Natura, di angoli intimi e anche un po’ isolati dal resto del Mondo. Per ritrovare chi siamo davvero e scoprire che in fondo non abbiamo bisogno di chissà quali cose per essere realmente felici.
Io lo trovo davvero un bellissimo cambio di tendenza e un nuovo spunto di riflessione per tutti, che ne pensate?

20 Giugno 2017 / / Coffee Break

A New York non è difficile imbattersi in una ex fabbrica del secolo scorso trasformata in loft; questo appartamento a TriBeCa non era stato toccato negli ultimi 50 anni e, anche adesso, dopo la ristrutturazione, è ancora caratterizzato da molti dettagli originali. Recuperato dallo studio di Søren Rose, rappresenta un perfetto equilibrio tra l’architettura di New York e il minimalismo scandinavo.

A minimalist loft in New York

It is not difficult in New York to come across a former factory of the last century transformed into a loft; This apartment in TriBeCa had not been touched in the last 50 years and, even now, after the renovation, is still characterized by many original details. Retrieved from the Søren Rose studio, it represents a perfect balance between New York architecture and Scandinavian minimalism.

Via

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CAFElab | studio di architettura

20 Giugno 2017 / / Decor

Gli adesivi murali disegnati dall’illustratrice catalana LaMai piante

Buondì cari amici! Oggi vi parlo ancora di decorazione delle pareti, precisamente di una serie di bellissimi adesivi murali che ho trovato sul web.

Questi adesivi mi hanno colpita per l’accuratezza dei disegni, per la raffinata scelta dei colori e per il fatto che sembrano dipinti, come dei veri e propri trompe l’œil: uccelli, fiori e piante prendono vita a partire da tante piccole figure geometriche di colore diverso, una tecnica che rende più vividi i colori e conferisce una particolare tridimensionalità al soggetto. Proposti da Tenstickers, un’azienda di cui vi avevo già parlato in un precedente post, sono disegnati in esclusiva dall’illustratrice catalana LaMai: io li trovo bellissimi, e soprattutto diversi da tutti gli altri.
Di grande tendenza per il 2017, il tema cactus è l’ideale per dare un look attuale alla vostra casa:

Gli adesivi murali disegnati dall’illustratrice catalana LaMai cactus
Per chi preferisce soggetti botanici più femminili e delicati, sono perfette le rose e l’orchidea:
Gli adesivi murali disegnati dall’illustratrice catalana LaMai fiori
La natura è protagonista anche in questi accattivanti e colorati stickers con uccelli:
Gli adesivi murali disegnati dall’illustratrice catalana LaMai uccelli
Infine, per la camera dei ragazzi, si va dagli skateboard ad uno scenografico squalo che sembra uscire dalla parete! 
Gli adesivi murali disegnati dall’illustratrice catalana LaMai ragazzi
Tutti gli adesivi possono essere ordinati sul sito, dove potete anche scegliere la dimensione, tra 4 misure predefinite o di vostra scelta, e visualizzare la simulazione dell’aspetto che avrà l’adesivo secondo il colore dello sfondo, che si tratti di una parete, di un mobile o di un vetro.
Vi ricordo che con Tenstickers potete anche realizzare adesivi personalizzati per la vostra casa o per la vostra attività, basta caricare il disegno, il logo o la scritta nella pagina apposita, indicare le misure e selezionare le varie opzioni.
Grazie agli adesivi murali si possono rinnovare gli ambienti di casa in modo facile ed economico: seguite le istruzioni fornite con il prodotto e con pochi semplici gesti le pareti della vostra casa non saranno più le stesse.

20 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina

In giardino, in terrazza o nel pario di casa, cucinare all’aperto è uno dei must dell’estate grazie alle tante soluzioni di design

Con l’estate ormai alle porte aumenta la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta e così anche la cucina si trasferisce “fuori casa” per piacevoli pranzi o cene in compagnia dei nostri amici.

Lasciatevi ispirare da questa selezione di cucine per esterni, barbecue e qualche utile carrello che vi aiuterà ad organizzare un perfetto pranzo all’aperto!


Cucina a Gas con tre fuochi in acciaio inossidabile con struttura verniciata a polveri color antracite. Modello freestanding da esterno, 50x50x80h di Roshults.se come la combinazione della prima immagine.


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina

Oko è un carrello portavivande in acciaio inox e teak ideato per l’esterno. Disegnato da Vincent Cantaert, Barbara Widingtias e prodotto da Mamagreen. OKO misura 90x50x76h.

Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina

Piastra di cottura a gas GPL da appoggio realizzata in acciaio inox 18/10. Disponibile anche su carrello in due larghezze: cm 60 e 80 di Edilkamin.


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina
Cucina ad Isola da esterni a gas con grill facilmente installabile costituita da una superficie di lavoro in granito grigio, finitura HPL bianco e ante con chiusura ermetica, di Indian Ocean.


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina
HELIX, di Fisher Mobil, è un carrello nato per godersi il giardino in puro relax. Helix è caratterizzata da linee pulite della sua struttura in acciaio inox. Minimalismo al più alto livello per eleganza e leggerezza.


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina
L’idea che sta dietro alla creazione dell’innovativa cucina da esterni firmata Samuele Mazzaaffonda le sue radici nella spiccata attitudine ad una progettualità taylor made e alla ricerca di soluzioni uniche da perseguire e raggiungere senza alcun limite di categoria merceologica. Forme uniche, dettagli preziosi, finiture inusuali, tecnologia all’avanguardia, questi gli ingredienti per una cucina destinata ad aprire la strada a nuove tendenze nell’arredamento outdoor di lusso. Tutte le cucine sono a libera installazione, ogni modulo contiene tutto quanto necessario per renderle estremamente funzionali.

Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina

Il carrello da thè 900 di Artekdisegnato nel 1937 dall’architetto finlandese Alvar Aalto, è caratterizzato da un telaio in legno di betulla laccato naturale. Il piano d’appoggio bordato in betulla è realizzato con piastrelle ceramiche bianche o nere. Il carrello si correda inoltre di cestino in rattan e ruote in MDF laccato bianco e profilate con anelli di gomma nera. 


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina
Bob Grillson è un barbecue a pellet in acciaio inox sabbiato e lamiera zincata verniciata a polvere. Programmabile tramite App da smartphone è autopulente. Dimensionicm 134×53,5x118h di Puntode.it


Cucine per esterno, barbecue e carrelli da cucina

Q-Cina è una cucina mobile ispirata al mondo dello street-food, alla bancarella, alle postazioni auto costruite, riproponendone in chiave contemporanea le funzioni proprie del cucinare all’aperto. Q-Cina è interamente realizzata in tubolari di ferro verniciati, il piano di lavoro è costituito da un top in legno di okoumè forato per accogliere la vaschetta in acciaio. Il piano di appoggio inferiore è realizzato in tubolare in acciaio. Un modulo con piano in acciaio inox accoglie la zona della cottura. Una barra porta utensili, due top amovibili e un tagliere circolare in legno aumentano la versatilità e funzionalità. Di Officine Tamborrino

Per altre idee e soluzioni per cucinare all’aperto leggi “Cucine da esterno