21 Giugno 2017 / / Home Lacò

Uno dei complementi d’arredo a cui sono più affezionata è sicuramente il paravento di mia nonna. Un oggetto legato alla mia infanzia, dal fascino misterioso.

Era molto semplice, formato da due moduli in legno e stoffa che lei ogni tanto cambiava e che apriva e chiudeva a suo piacimento. Lei lo utilizzava moltissimo, per schermare la finestra della sala da cui entrava molta luce, per deviare il passaggio di corrente tra una stanza e l’altra, per nascondere delle cose che era meglio non vedere e a volte, appendeva gli abiti che avrebbe indossato il giorno dopo.

Da quando ero bambina ne è passato di tempo e di paraventi in giro non ne ho quasi visti più.

Con mia grande gioia invece, paraventi e separè sono stati riproposti durante le ultime edizioni della Design Week; ritengo che oltre all’aspetto scenografico che li caratterizza, stiano riconquistando un ruolo nuovo all’interno delle nostre abitazioni ed è per questo che ho voluto dedicare un articolo ad un complemento che potrebbe dare quel tocco in più di fascino ed eleganza per regalare suggestive nuove atmosfere alle nostre case.

In quest’articolo presento una selezione di modelli particolarmente chic ed eleganti, sarà forse perchè siamo vicini all’estate e ci piace sognare un pò.  Comunque ne esistono versioni anche più economiche e altrettannto scenografiche

SHADE – PARAVENTO Marco Zito  2014 – Prodotto da SABA ITALIA

In giapponese Shade indica il paravento. Saba reinterpreta l’oggetto in chiave contemporanea destinandogli un posto nel living. Shade è un filtro, una quinta, un piccolo sistema che si compone costruendo gli spazi, decorando, separando, ritagliando angoli di privacy. Le due misure e le diverse finiture permettono di creare ambienti fortemente caratterizzanti, scegliendo tra diversi tessuti che si accostano armoniosamente agli imbottiti e agli accessori.La forma morbida priva di angoli è la cifra riconducibile al poetico segno progettuale del designer Marco Zito.

Dimensioni: 130 cm x 21 cm x 140 cm; 130 cm x 18 cm x 190 cm.

SHADE – PARAVENTO Marco Zito  2014 – Prodotto da SABA ITALIA

SHADE – PARAVENTO Marco Zito  2014 – Prodotto da SABA ITALIA SEPARE’ – Omri Revesz + Damian Tatangelo –  Prodotto da MINGARDO
Separè è un divisore poli-funzionale centrato su una cornice metallica libera nello spazio ed un peso cilindrico come base.
Il telaio metallico lavorato artigianalmente a forma organica e il peso cilindrico creano un contrasto vivace sia dal punto di vista fisico di peso e stabilità che visivo geometrico.
La cornice rivestita di tessuto naturale semitrasparente, crea divisioni leggeri e flessibili dello spazio, mentre la cornice nuda ampliata di traversi orizzontali diventa un porta oggetti polifunzionale.
Una composizione di più Separè crea uno spazio dinamico dal punto di vista funzionale e visivo.

SEPARE’ – Omri Revesz + Damian Tatangelo –  Prodotto da MINGARDOSEPARE’ – Omri Revesz + Damian Tatangelo –  Prodotto da MINGARDO

DIVA  – CENTRO RICERCA ARFLEX 2013

Diva è un paravento realizzato da Arflex per creare piccoli angoli di intimità. Le ante che lo compongono hanno misure diverse e possono essere composte a secondo delle proprie esigenze. Il rivestimento è realizzabile con qualsiasi tipo di tessuto ed ogni anta può essere differente l’una dall’altra, così da poterlo personalizzare e renderlo esclusivo. La struttura è in legno, rivestito da fibra poliestere e tessuto.

DIVA  – CENTRO RICERCA ARFLEX 2013 DIVA  – CENTRO RICERCA ARFLEX 2013 DIVA  – CENTRO RICERCA ARFLEX 2013PARAVENTO 055 – DIMORESTUDIO

Miscela di design, arte e moda della casa. Come tutti i progetti di Dimorestudio, ogni pezzo, è progettato come fosse un’opera d’arte o scultura utilizzabile da solo. Contemporaneità del ventesimo secolo, gli schermi dei paraventi possono essere utilizzati per dividere le stanze di una casa o, quando all’interno di grandi spazi grandi possono essere ammirati a tutto tonto. Le superficie sono all’avanguardia e un mondo surreale è evocato attraverso l’uso di forme, colori, materiali,  grafica, forme geometriche ed organiche.

PARAVENTO 070 – DIMORESTUDIO PARAVENTO 056 – DIMORESTUDIO PARAVENTO 057 – DIMORESTUDIO

PARAVENTO GRANDE MAISON LACROIX – Design by Christian Lacroix Maison pour Roche Bobois
Collezione Nouveaux Classiques

Paravento double face. 6 pannelli con cerniere, rivestiti in alto e verticalmente in ottone spazzolato. Struttura multistrato, spessore 25 mm. Stampa digitale motivo “Arles” da un lato e “Bagatelle” dall’altro. Disponibile in un’altra dimensione.
Dimensioni: L. 274 x H. 190 x P. 3 cm
Altre dimensioni: Paravento piccolo :L. 167 x H. 190 x P. 3 cm

PARAVENTO GRANDE MAISON LACROIX – Design by Christian Lacroix Maison pour Roche Bobois
Collezione Nouveaux Classiques

OTTO – Design by Enrico Tonucci – Manifestodesign

È un elegante sistema che con la medesima struttura a cor- nice squadrata in legno massiccio di noce nero e piede in metallo, accoglie uno specchio ed un sistema per appende- re gli abiti. Otto Separè può essere realizzato in pelle, con pregiati tessuti jacquard, tessuti 100% cotone o con tessuto fornito dal cliente.

OTTO – Design by Enrico Tonucci – ManifestodesignPARAVENTO OSLO – MAISON DU MONDE

Completerà con dolcezza il tuo arredamento in stile scandinavo. Bello e funzionale, il paravento composto da 3 pannelli ti permetterà di valorizzare o di nascondere uno spazio. Il dettaglio che fa la differenza: le stampe geometriche imitazione legno.

Dimensioni (cm) : A180 x L121 x PR3PARAVENTO OSLO – MAISON DU MONDE

  INTERLACED SCREEN – Design ViicHENDESIGN

Composto da maglie metalliche poste davanti a una lampadina per evocare l’immagine sfocata della luna come si vede attraverso la finestra in legno di una tradizionale casa cinese

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L’articolo Paraventi e separè, oggetti d’altri tempi e complementi per nuove scenografie della casa proviene da .

21 Giugno 2017 / / Decor

Inizia oggi, primo giorno d’estate, il contest “Estate artistica” ideato da Carta 
da parati artistica, noi di Red address abbiamo partecipato con la nostra moodboard 
“Sea colors” dai toni freschi e marini, che è stata d’ispirazione per la creazione 
della carta da parati “Paesaggio” che potete vedere qui sotto. Se vi é piaciuta la 
nostra inspiration contattate il sito www.cartadaparatiartistica.com su Facebook,
Instagram o Google+ e mettete la vostra preferenza sulla nostra moodboard.Il contest 
durerà fino al 21 luglio! Vi aspettiamo! 


credits: Estudiocampobaeza – Anthropologie – Julia Engel – Lauren Conrad – Etsy – Paper&stich

carta da parati “Paesaggio”  ispirata alla nostra mood board “Sea colors” per il contest “Estate artistica” 

21 Giugno 2017 / / Decor

Sono felice di presentarvi un nuovo portale dove acquistare tappeti artigianali provenienti da India, Nepal, Turchia e Marocco. Si tratta di Sukhi, una giovane impresa sociale che si sta affermando in fretta. Tutti i tappeti sono fatti a mano con passione, impiegando materie prime di qualità e passano attraverso lunghe lavorazioni, attente e scrupolose. Ogni tappeto viene poi sottoposto a severi controlli prima della spedizione. Oltre a questo i tappeti Sukhi sono estremamente belli e di tendenza!

Sukhi collabora con diversi paesi, la collezione include i tappeti di lana e feltro dall’India, i tappeti Beni Ourain dal Marocco, i tappeti di palline di feltro dal Nepal e i tappeti patchwork dalla Turchia. Per iniziare, vi condurrò in un viaggio tra le montagne dell’Atlas dove le artigiane producono i tappeti Beni Ourain per poi spostarci alle creazioni uniche provenienti dalla Turchia.

SUKHI DALLA PARTE DELLE DONNE

Per comprendere lo spirito che guida Sukhi partiamo proprio dal nome. Sukhi è un nome di persona femminile Nepalese, il significato è “felice”. Un nome che è quindi un augurio, per i clienti e per gli artigiani produttori. L’idea di Sukhi non si limita al commercio ma ha evidenti effetti sociali. Le artigiane possono infatti lavorare senza spostarsi da casa e hanno una paga più alta dei loro conterranei, così potranno garantire un futuro migliore ai propri figli, permettendogli di studiare.

I PREGIATI TAPPETI BENI OURAIN DEL MAROCCO

I tappeti berberi Beni Ourain sono i più desiderati dagli appassionati di home decor. Ma da dove provengono? Sono tappeti ricavati dalla lavorazione della lana di pecora, che permette di ottenere delle fibre morbidissime. Nessun colorante è aggiunto, solo i colori naturali della lana delle pecore. La parte più scura con cui sono realizzati i disegni è presa dalla testa. Sono tappeti di lunghissima durata tanto che si possono tramandare per generazioni.

Beni Ourain

Tappeto Patchwork, Turchia

Le grafiche berbere con motivi geometrici e i colori neutri, fanno dei Beni Ourain dei tappeti di facile collocazione. Sono il complemento ideale per case dal sapore minimalista o di ispirazione nordica, molto di tendenza, ma con la loro semplicità stanno bene davvero ovunque, anche in ambienti in stile classico. La manutenzione e la pulizia sono di semplice esecuzione, è sufficiente l’uso di un’aspirapolvere, l’importante è essere costanti e pazienti per non danneggiare il tappeto.

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Tappeto Beni Ourain, Marocco

A TUTTO COLORE CON I TAPPETI PATCHWORK DELLA TURCHIA

Se sei invece alla ricerca di qualcosa di più vivace e colorato, allora non potrai resistere ai tappeti patchwork. Su Sukhi puoi trovarne di diversi tipi, tutti prodotti in Turchia. Sono 4 collezioni, diversificate per tessuto e colore, ottenute cucendo insieme pezzi di diversi tappeti.

Tappeto Patchwork, Turchia - Sukhi

Tappeto Patchwork, Turchia

  • I tappeti sovratinti sono tinti due volte a mano, disponibili in 14 vivaci colorazioni. Ognuno è un pezzo unico che mostra incredibile creatività.
  • I kilim hanno un aspetto rustico, realizzati in parte in cotone, in parte in pelo di capra e proposti in 5 diversi colori
  • Caratterizzati da un motivo a strisce, i tappeti caput si realizzano a partire da kilim a tinta unita. Per questa tipologia ci sono 7 diversi colori
  • Ci sono poi quelli in fibra di canapa naturale al 100%, ecologici e robusti. Tre i colori: viola, panna e verde.

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Tappeto Patchwork Caput, Turchia

I tappeti patchwork portano un pizzico di vivacità in qualsiasi ambiente. Il look vintage dei sovratinti ma anche dei kilim e dei caput si presta bene alla creazione di uno stile bohémienne, mentre quelli in canapa sono ideali per chi è attento alle scelte ecologiche.

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Tappeto Patchwork, Turchia

Cosa aspetti? Corri su Sukhi.it a vedere con i tuoi occhi di cosa ti sto parlando. Ma torna a trovarmi, sul blog presto un nuovo post dedicato ai tappeti provenienti da India e Nepal, con tante bellissime immagini!

 

– In collaborazione con Sukhi –

21 Giugno 2017 / / Design d' Ingegno

L’organizzazione del giardino può essere affidata ad un tema ispirato ad una tonalità di colore oppure alla scelta di una particolare ambientazione che si vuole creare. In alternativa – ed indipendentemente dalla disponibilità degli spazi – si può scegliere di coltivare piante officinali per conciliare l’estetica alla voglia di prendersi cura della propria salute.

Siamo sempre più attenti alle cose che mangiamo, alla provenienza dei prodotti e alla qualità del cibo. Le piante officinali sono considerate dei rimedi naturali dall’erboristeria e dalla fitoterapia, utilizzate per il trattamento di disturbi come il raffreddore, il mal di stomaco, l’insonnia ecc… in virtù delle loro proprietà benefiche e terapeutiche.
La coltivazione delle piante officinali diventa dunque una soluzione intelligente per conciliare la passione del giardinaggio alla cura del nostro corpo.

Alcune piante officinali sono fortunatamente anche ornamentali. Tra queste, quelle che possiamo facilmente coltivare ci sono l’Alkekengi, l’Echinacea Purpurea e la Rosa Canina, poiché diffuse naturalmente nel nostro paese. Grazie alle loro qualità estetiche e funzionali, questi vegetali possono rendere il nostro giardino o il terrazzo un posto ancora più prezioso e speciale.

Fiori di Camomilla

Come scegliere le piante officinali più adatte alle nostre necessità?

Ogni pianta officinale ha delle caratteristiche proprie che riguardano la crescita, la fioritura e non da ultimo l’ingombro in termini di spazio. Scegliere le piante più adatte all’ambiente che abbiamo a disposizione ci permette di individuare la soluzione migliore per creare un giardino adatto alle nostre esigenze estetiche e funzionali.

Le piante officinali sono piante selvatiche diffuse in natura e in habitat specifici. Ogni territorio può avere piante medicali caratteristiche, ma alcune sono ampiamente diffuse in interi continenti. Molte volte queste piante sono così comuni che dimentichiamo quanto siano preziose (e quanto spesso ne facciamo uso inconsapevolmente all’interno di preparati farmaceutici).

Sono piante robuste che possono darci grandi soddisfazioni quando coltivate in vaso o in giardino, ma non servono cure particolari. Forse conosciamo già le loro qualità terapeutiche, ma scopriamo insieme anche le caratteristiche delle piante officinali che possiamo coltivare facilmente in giardino o in vaso come piante ornamentali.

In questo modo manterremo vivo un importante sapere ed allestiremo un giardino secondo un tema insolito come quello del benessere.

Bacche di Alkekengi

Alkekengi

L’Alkekengi è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle solanacee ed è presente sia in Europa che in Asia. In estate genera piccoli fiori bianchi a forma di campanella, con foglie verde chiaro e ovali. Oltre ad una bella fioritura, produce anche bacche commestibili che si sviluppano all’interno di membrane dalla caratteristica forma di calici e secondo alcuni ricordano le lanterne di carta cinesi.

Questa loro qualità rende il frutto dell’Alkekengi particolarmente decorativo, ancor più della sua fioritura. Le bacche raggiungono la maturazione a Settembre ed hanno la forma di una piccola ciliegia, di colore rosso o arancione.

Si coltiva con facilità (non a caso è un’erba spontanea che può crescere in tutta italia, soprattutto nei campi incolti, lungo le rive dei fossi e all’interno di siepi ombreggiate) e ha una base rizomatica che richiede un adeguato ingombro. Si consiglia infatti di piantarla a terra ad una distanza di circa 60cm da altri fiori.
La sua collocazione ideale è quella in cui non riceve direttamente i raggi solari, ma preferisce comunque poca ombra. Tollera temperature molto rigide le sue particolarità estetiche attraggono molto le farfalle.

In inverno la pianta sembra scomparire, per poi ricrescere in primavera, per cui è consigliato proteggerla con uno strato di pacciamatura – ovvero uno strato di foglie e scarti vegetali per mantenere più caldo il terreno, permettendo comunque all’aria di circolare – che simuli quella copertura di erbe spontanee normalmente presente in natura.
Le bacche di Alkekengi hanno proprietà diuretiche, depurative, antireumatiche ed antinfiammatorie, ma questa pianta è anche un buon integratore di vitamina C.

Fiori di Echinacea Purpurea

Echinacea Purpurea

Questa pianta appartiene alla stessa famiglia del girasole, è nativa del Nord America ed è una pianta erbacea perenne che fiorisce dalla primavera fino al termine dell’estate. Pur essendo una pianta officinale, l’Echinacea viene coltivata anche come pianta ornamentale, per via dei suoi grandi fiori violacei con petali lunghi dalla forma simile a quelli di una margherita.

È una pianta rustica che si coltiva con pochissimo sforzo. Si adatta sia ai terreni secchi che umidi e cresce persino all’ombra, ma ha bisogno di poter disporre di un efficace drenaggio, perché non tollera i ristagni. Affinché la pianta possa prosperare è importante mantenere il suo terreno sempre umido, ma non richiede altre particolari attenzioni.
La sua fioritura è un’intensa nota di colore nel terrazzo o in giardino, ma considerate che può raggiungere un’altezza di circa 120cm e quindi assicuratele tutto lo spazio necessario.

I principi attivi dell’Echinacea sono contenuti nella radice e nella parte aerea della pianta e le sue proprietà sono davvero notevoli.
La sua efficacia è ben nota in ambito medico ed è usata principalmente per rafforzare il sistema immunitario. Ricca di vitamine A, C ed E, questa pianta contiene anche sostanze che hanno un’azione antinfiammatoria, antibatterica, antivirale (perché ostacola i processi di replicazione dei virus) ed è anche un valido aiuto nei processi di cicatrizzazione e per la cura della pelle in generale.

Può essere assunta sotto diverse forme, incluse le tisane, ma facendo parte della famiglia delle Asteracee è sempre meglio controllare un’eventuale allergia all’Echinacea.

Fiore di Rosa Canina

Rosa Canina

È la specie di rosa selvatica più comune in Italia, dotata di bacche rosse e spine. I suoi fiori hanno grandi petali bianchi o rosati, un gradevole profumo delicato e sbocciano dalla tarda primavera all’estate, ma anche il frutto è una parte estremamente decorativa della Rosa Canina.

In realtà, le bacche rosse sono un falso frutto dalla consistenza carnosa che contiene al suo interno degli acheni, il vero frutto della Rosa Canina. Gli acheni sono infatti un frutto secco con un unico seme e raggiungono la maturazione a fine autunno.

Cresce nelle boscaglie e per la coltivazione in giardino non serve fare nulla di particolare. Ama l’esposizione al sole, ma cresce bene anche in ombra parziale perché molto robusta.
È un arbusto spinoso perenne con rami lunghi – ma quasi mai rampicanti – e quindi è possibile utilizzarla anche come siepe. Si adatta a qualunque tipo di terreno e necessita solo di essere annaffiata con regolarità, senza esagerare.

Si possono ricavare marmellate sia dai frutti che dai petali di Rosa Canina ed è una pianta ricca di vitamina C, tannini, carotenoidi e polifenoli che la rendono un’importante risorsa contro gli stati infiammatori dell’organismo. La Rosa Canina è ampiamente utilizzata pure in ambito cosmetico e farmacologico per la bellezza e la cura della pelle, per ostacolare la comparsa delle rughe e dei segni dell’invecchiamento epidermico in generale.

Arredo da giardino in stile fattoria francese

Conclusione

Avete creato un piccolo paradiso di salute e bellezza: godetevi frutti, fioriture e tisane scegliendo un arredamento da giardino che abbia uno stile rustico, provenzale o shabby chic.  Se amate i colori aggiungete cuscini e dettagli con tonalità pastello o fantasie floreali: in questo modo conferirete un’aspetto autentico all’insieme e se avete sufficiente spazio inserite pure un’amaca o un dondolo da giardino per assicurarvi totale relax.

21 Giugno 2017 / / Idee

Buongiorno, oggi volevo parlarvi delle novità IKEA per il 2018, grandi designers hanno messo la firma su svariati mobili, limited edition, che saranno presenti nei negozi da Febbraio 2018, ovviamente mantenendo i prezzi IKEA…i nomi sono TOM DIXON, PIET HEIN EEK, HAY e CHRIS STAMP..
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TOM DIXON ha progettato delle sedute modulari, flessibili, leggere e multiuso:

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PIET HEIN EEK designer olandese, ha già collaborato con Ikea per una collezione di mobili ed oggetti per la casa ispirati all’artigianato tradizionale indonesiano e vietnamita – Collezione JASSA–  presentata a Marzo 2017, qualche mesetto fa…e non so se è rimasto ancora qualcosa… 
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Mentre da Aprile 2018 troveremo la collezione  Industriell, poltroncina in fibra naturale intrecciata, piatti e vasi in ceramica… tutta da scoprire…
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HAY con la collezione Ypperlig che dire..supremi e adesso vi mostro il perché: 72 pezzi tra panche, divani, sedute varie, tavolini, lampade, scaffali, di tutto e di più, compresi accessori per la casa..ma dobbiamo aspettare Ottobre 2018 per vederli in vendita.
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CHRIS STAMP conosciuto come la mente dietro al marchio STAMPD, disegna abbigliamento ma in passato si era dedicato molto al disegno di mobili. La sua collezione è formata da circa 30 elementi: calzature, tavoli e lampade. Disponibili da Maggio 2018.
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che dire, io personalmente non vedo l’ora e ho già in mente cosa comprare, anche perchè c’è una cameretta da finire e una da fare…help! 😅

Con tutta questa Svezia vi lascio con un gruppo svedese che non sono gli Abba ( sarebbe stato troppo scontato hihi) ma Peter Bjorn And Jhon, e con una canzone che qualche tempo fa avevo sentito in una pubblicità, ma non ricordo quale… Buon mercoledì e a presto



21 Giugno 2017 / / La Gatta Sul Tetto


Tendenze arredare con il blu Niagara camera da letto



Elegante, rilassante, ricco e casual allo stesso tempo: è il Niagara di Pantone, uscito dalla palette primaverile e indicato come colore dell’anno da AkzoNobel e Dulux con il nome Denim Drift.

Si tratta di un blu denim classico con punte di viola e grigio, un colore indubbiamente affascinante e di carattere, capace di dare agli interni un tocco di stile, senza essere troppo impegnativo. Niagara è perfetto sia per le pareti che per gli arredi e i complementi: essendo comunque un colore scuro, ricordate sempre la seguente regola d’oro:

nella nostra percezione, i colori chiari “allontanano” le superfici, mentre i colori scuri le “avvicinano”.

Per ambienti ampi quindi, non ci sono controindicazioni ad utilizzare Niagara su tutte le pareti; in caso contrario, si possono tinteggiare solo alcune porzioni verticali o orizzontali. A mio personale parere, ci può essere un’eccezione: un ambiente piccolo come il bagno o un disimpegno possono essere trattati con colori scuri, visto che non sono zone in cui non si soggiorna a lungo. 

Se invece volete dare un nuovo look alla vostra casa senza intervenire sulle pareti, potete optare per mobili e complementi, sia in stile moderno che retrò: Niagara è un colore sofisticato ma molto versatile, capace di dare personalità a tutti gli ambienti.

Tendenze arredare con il blu Niagara cucinaTendenze arredare con il blu Niagara  salotto

Tendenze arredare con il blu Niagara bagno

Abbinamenti suggeriti

Dal punto di vista degli abbinamenti con altri colori, non ci sono limitazioni, purché siano opachi e leggermente desaturati. Come potete vedere dalle immagini, l’abbinamento più raffinato è quello con il bianco e il grigio chiaro, entrambi nelle gradazioni più calde. In contrasto, utilizzate piccoli tocchi di rosso o di senape; per il nero puntate sull’antracite, mentre l’accostamento con il legno naturale, sia chiaro che scuro, dona una nota di calore.

Tendenze arredare con il blu Niagara palette

Tendenze arredare con il blu Niagara  palette

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tutti i colori top del 2017

verde

rosa

Island Paradise Pantone

Crediti foto copertina: Elle decor

collage: 1//Elle decor UK, Laura Gaskill   2//Entrance, Pinterest  3// Signature Hardware, Molly Culver

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21 Giugno 2017 / / Picsilli

Siamo in Svezia, a Stoccolma e oggi ti voglio raccontare del recupero di uno spazio all’interno di un palazzo storico dei primi del ‘900, adibito ad ufficio.

(Leggi fino alla fine, come al solito ti lascio la mia ispirazione per casa tua!)
Lo spazio si presentava come impersonale e privo dei servizi primari che deve avere una residenza, con gli stucchi originali del tempo coperti da vernici bianche.

Durante i lavori, abbattendo muri per permettere la creazione degli impianti, sono riemersi i colori che erano stati ricoperti. Il color senape gialla scoperto ha fatto scaturire la scelta degli altri colori che hanno fatto da unione tra i nuovi colori e quelli originali nascosti nell’appartamento.

Il progetto è di Note Design Studio  che ha trasformato lo spazio a disposizione in appartamento, conservando il più possibile i materiali e i colori. Progettando su misura i mobili per non alterare gli equilibri degli spazi originali.

credits: Note Design Studio

Come ispirarsi a questo bellissimo appartamento? Ecco la mia proposta

  • Scegli colori soft che ti facciano pensare all’estate, ai colori della frutta, ai sorbetti freschi. Poi abbinali tra di loro, è impossibile che stridano ma vedrai che creeranno armonia da soli.
  • Se abiti in una casa d’un tempo puoi evidenziare con il colore e le vernici, particolari (come nelle foto ad esempio) di modanature o stucchi, o riccioli di ferro battuto.
  • le scelte che puoi fare sono tante, ad esempio arredi, accessori, tessuti etc.

lampada  vassoi  tappeto  tavolino poltrona mobili contenitori 

Se anche tu vuoi riproporre a casa tua uno stile oppure colori che hai visto sulle riviste ma non sai come, la consulenza online ARREDAMENTO SMALL è quella giusta per te! 

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