30 Giugno 2017 / / Easy Relooking

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Oggi 30 Giugno compio 30 anni! il sogno di molti è quello di avere una casa splendida, arredata con gusto e con pezzi particolari e raffinati. Per oggi ho deciso di creare la mia lista dei desideri, questa volta per me!

I (miei) regali di design per il living

Five Pouf XL di Muuto

Il pouf nel corso degli anni si è fatto sempre più strada nei nostri salotti, non solo perchè è davvero comodo, ma anche perchè molto gradevole da un punto di vista estetico, andando di fatto ad impreziosire il carattere di un ambiente.

Questo pouf di Muuto è stato progettato dai designer novergesi Anderssen e Voll. Si tratta di un pezzo ultramoderno ed estremamente elegante, un complemento d’arredo particolare con la sua forma esagonale che lo rende decisamente versatile nell’utilizzo. Resistente, grazie alla sua struttura in legno, ma confortevole per via del rivestimento in schiuma modellabile. I miei colori preferiti? Grigio scuro e arancione.

Rope modular Sofa di Normann Copenaghen

Questo divano modulare a tre posti, dello storico marchio danese Normann Copenaghen, è stato disegnato dal giovane designer Hans Hornemann ed è caratterizzato dall’elegante stile scandinavo caratteristico del brand. Oltre ad essere un divano innegabilmente bello con il suo design compatto e moderno, è anche molto confortevole e si integra alla perfezione nelle zone living arredate in stile contemporaneo. I materiali scelti da Normann sono resistenti e di qualità: la struttura è, infatti, in legno, mentre l’imbottitura è in schiuma poliuretana espansa. Il tessuto del rivestimento è personalizzabile in tantissime tonalità, dalle più classiche alle più eccentriche, nel mio caso i colori prescelti sono il rosa cipria mischiato al grigio: un risultato davvero di grande eleganza e di classe! Un divano che meriterebbe decisamente un ruolo centrale nel mio living.

Tappeto Beni Ourain

Si tratta di un tradizionale tappeto marocchino, realizzato completamente in lana di pecora e non tinto. I tappeti Beni Ourani sono di altissima qualità e rappresentano dei pezzi da tramandare a figli e nipoti! Conferiscono all’ambiente un senso di accoglienza e calore ma al tempo stesso di eleganza, con quel tocco tradizionale dei tappeti berberi dato dal disegno geometrico. Il mio tappeto prescelto è bianco con rombi scuri, con dimensioni di 200×300 cm. Lo adoro!

 

I (miei) regali di design per il bagno

Il bagno è uno dei luoghi più importanti della casa: un ambiente privato, dove ci si rilassa con una bella doccia a fine giornata. Nel mio bagno ideale mi piacerebbe molto inserire due elementi:

Ic Light di Flos

Un raffinato e minimalista lampadario a sospensione, perfetto per ogni ambiente della casa ma che in questo caso io vorrei collocare in bagno, cadente sopra al lavabo o in un angolo. Questa straordinaria creazione è frutto del progetto di Michael Anastassiades, ed è caratterizzato da una sfera (la luce) in equilibrio sulla punta di un’asta. Ogni volta che la vedo sono rapita dalla sua bellezza!!

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Le Cementine di Mutina Azulej

Questi pattern creati da Patricia Urquiola, che io preferisco nelle tonalità del grigio blu, sono stati progettati per valorizzare il cemento idraulico e sono resi particolari da splendide geometrie e pixel.

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L’articolo I (miei) regali di design per i miei 30anni! proviene da easyrelooking.

30 Giugno 2017 / / ChiccaCasa

Che tu viva in città o in campagna, è molto probabile che tu abbia un piccolo balcone rettangolare.
Ti sembra troppo piccolo per essere uno spazio vivibile, e l’unico elemento d’arredo che lo contraddistingue è lo stendino.
Uno spazio piccolo, ha i suoi vantaggi. Può diventare un luogo intimo ed accogliente. Il luogo perfetto per sorseggiare un drink, leggere un libro o per la classica chiacchierata notturna, che viene voglia di fare dopo una cena in compagnia.

A seconda delle tue esigenze e delle effettive dimensioni del tuo balcone rettangolare, ho stilato tre soluzioni d’arredo.

Soluzione 1 
Dai importanza ad un solo arredo

Questa soluzione è perfetta per te se:
-hai un piccolissimo balcone quadrato 
-hai un piccolo balcone semicircolare
-hai un balcone con misure molto contenute
-hai un balcone piccolo con una bella vista

Il punto di partenza è una seduta. Scegline una che abbia carattere, che si faccia guardare, con un bel design. Sarà il cuore del tuo balcone, quindi l’elemento principale che lo caratterizzerà.

Posiziona la tua seduta in modo che guardi verso un fulcro. Se ti affacci sul mare, sui tetti di un centro storico, su un panorama mozzafiato, volta la seduta in modo da poterlo ammirare comodamente.
Disponi decorazioni, tappeti da esterno e vasi, secondo la traiettoria che il tuo sguardo percorre per arrivare al fulcro. 
A questo punto, il tuo angolo relax, perfetto per la lettura o per ascoltare musica osservando il paesaggio, è pronto!

Soluzione 2
Gioca con le simmetrie

Questa soluzione è perfetta per te se:
– lo spazio tra balaustra e parete è molto stretto
– hai un balcone più lungo che largo 
– vivi in coppia e vuoi creare spazi uguali per l’uno e per l’altro 
Prendi un riferimento. Può essere il centro del balcone, l’apertura della finestra, o la parte centrale di una porzione di spazio in cui vuoi sviluppare il tuo salottino.
Disponi pouf e tavolini da caffè come se nella linea centrale di riferimento ci fosse uno specchio.
Inserisci complementi che evidenzino la simmetria e fai di essa il punto di forza del tuo spazio outdoor.

TIP: Puoi realizzare i pouf con un progetto fai da te: sovrapponi un futon ad un bancale o un piano di legno tagliato su misura, oppure crea da solo un futon, rivestendo dei fogli di spugna con del tessuto.


Soluzione 3;
Disponi gli arredi a triangolo

Questa soluzione è perfetta per te se:
– hai un balcone quadrato di dimensioni contenute
–  hai un lato del balcone più largo del suo lato frontale (puoi sistemare un pouf su misura sul lato più stretto)
– hai necessità di spostare spesso alcuni arredi con facilità (magari per far posto ad un barbecue)

La disposizione a triangolo è dinamica e ariosa. Consiste nel sistemare da un lato una sola seduta e dall’altro un paio. Ogni arredo, quindi, corrisponde ad un vertice del triangolo.
Puoi utilizzare due sedie da esterno anziché due poltroncine, se non hai spazio a sufficienza (purché si sposino bene con la seduta singola).

Ricorda che il balcone, anche se è outdoor, per essere un luogo accogliente ha bisogno di elementi di home decor. Quindi sì a festoni luminosi, tappeti, cuscini e piante e fiori in quantità.

In cerca di ispirazione? Dai un’occhiata alla mia bacheca Pinterest dedicata!

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
29 Giugno 2017 / / Interiors

Un rifugio sull’isola spagnola di Ibiza, da lasciare davvero senza fiato per l’eleganza e lo stile che si percepisce in ogni ambiente.

Una casa che mescola il glamour degli anni ’70, con elementi naturali e caldi che vanno dal rattan alla pelle, creando un effetto unico.

Disegnata da Caroline LeGrand, in quest’abitazione si nota la presenza imponente di un marmo locale, Blanco Ibiza, che dà spazio allo spazio, leggero e arioso. Gli accenti metallici, come la splendida scrivania, giocano sul lato glam mentre gli elementi organici come il rivestimento in legno, i tappeti marocchini scuri e le tende in lana aggiungono texture e dimensione.

I disegni classici che includono una rara Milo Baughman nel salotto, le poltrone BB Italia e le luci a sfera Tom Dixon riecheggiano in  quasi ogni stanza.

Vi sono infiniti giochi di spazi tra la scala, le lampade da comodino oversizee i bassi posti a sedere moderni.

Le sensazioni che scaturiscono sono quelle di immediato relax e si percepisce di essere davvero in vacanza.

Bellissimo il mix di elementi naturali nel bagno in marmo. Un specchio in legno di rattan e legno, un cestino di legno e accessori in toni di tabacco sono legati allo schema di colori utilizzato in tutta la casa.

Questa casa è l’apoteosi di una “eleganza rilassata”. Pur essendo un luogo di vacanza si percepisce che questa potrebbe essere una residenza utilizzata tutto l’anno poichè è un luogo progettato in maniera completa e adatto ad un tranquillo tran-tran quotidiano.

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29 Giugno 2017 / / Interiors

Vi ho già detto che da quest’anno non voglio farmi scappare più nessuna occasione per riprendere a viaggiare quanto più possibile?
Se seguite la mia pagina Facebook (potete cliccare QUI se non lo fate già) avrete notato quanti link sto postando su alberghi, design hotel o ristoranti da non farsi sfuggire per fare il pieno di bellezza e creatività anche quando si viaggia!!!
Questo perchè sto collezionando indirizzi di posti dove voglio assolutamente andare anche se per pochissimo, ed è per questo che oggi vi presento uno di quei posti così ben progettati nel dettaglio che non puoi non provare un colpo di fulmine al primo sguardo e segnare al volo nella lista!

LOCKE è un aparthotel che riunisce nella sua identità la voglia di sedurre i propri ospiti regalando l’esperienza di essere circondati di bellezza e armonia, favorendo comunque la possibilità di essere immersi nel centro di una città e dei suoi quartieri.
Il primo Hotel è stato aperto Londra, mentre le immagini che vi mostro raccontano gli spazi del nuovo EDEN LOCKE appena inaugurato ad Edinburgo.
Progettato dallo studio di architetti Grzywinski+Pons di base a New York (i cui lavori si focalizzano moltissimo sullo sviluppo di Concepts e dove estetica e funzionalità si armonizzano in maniera perfetta tra loro)  Eden Locke è un Hotel situato di ben 72 stanze, insieme ad un Bar e ad un Cafè, riprogettato completamente seguendo un progetto ricchissimo di dettagli e giochi di colore.

Le tonalità pastello sono fresche e solari nello stesso tempo, seguendo un Mood Tropicale e Sofisticato che gli architetti hanno voluto inserire nello sviluppo del Concept. Immancabili le piante da interno che associate numerose assicurano un effetto Giungla freschissimo.
Le atmosfere sono quindi quelle di una vacanza all’insegna del nuovo stile contemporaneo che accomuna le nuove generazioni di viaggiatori, amanti della Natura e del Design di carattere che tanto mi piace ricercare e condividere qui!!!

Non viene subito anche a voi la voglia di partire immediatamente ;-)?

Photos with kind permission of Grzywinski+Pons 

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29 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

trasformare un garage in abitazione

La mancanza di terreno sul quale poter costruire nuove case nel centro di Amsterdam, porta spesso gli studi di architettura ha valutare la trasformazione di negozi o come in questo caso di un garage, in abitazioni.


La casa che vi mostriamo oggi è situata proprio nel cuore della città e dopo un lungo lavoro di ristrutturazione, l’ex garage è diventato uno splendido loft di 125 mq con un delizioso cortile sul retro, dove un tempo avevano accesso le auto.


In fase di ristrutturazione sono state mantenute molte delle caratteristiche originali del locale che unite all’arredamento scelto, regalano a questo loft una piacevole atmosfera industriale e vintage dal carattere maschile.


trasformare un garage in abitazione
trasformare un garage in abitazione
trasformare un garage in abitazione
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trasformare un garage in abitazione

Questo loft è in vendita nel sito Funda.


29 Giugno 2017 / / Coffee Break

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Oggi vi presentiamo il progetto di CAFElab per il recupero di una piccola casa rurale sulle colline dei Castelli Romani.

Il progetto dà nuova vita al piccolo edificio esistente rileggendolo in chiave contemporanea e trasformandolo in un moderno cottage circondato dagli ulivi.
Il tetto ad una falda e i tre lati chiusi garantiscono la massima privacy, mentre il lato verso il terreno di proprietà e la valle è completamente aperto da una facciata vetrata che offre una magnifica vista sulla campagna romana.

A tiny cottage in Rome with a view

Today we’re presenting a CAFElab project for the restoration of a small rural house between the Castelli Romani hills.

The project gives a new life to an old little building transforming it into a modern cabin surrounded by olive trees
The shed roof and the three closed sides ensure maximum privacy, while the side that faces the property and the valley is completely open from a glass facade that offers a magnificent view of the Roman countryside.

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CAFElab | studio di architettura

29 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Divano e poltroncina CAPE di Tekhne

Una seduta morbida ed ampia scandita da un design semplice, abbracciata da una scocca imbottita fatta di volumi generosi che si assottigliano alterando la percezione dell’oggetto.


La superficie esterna nasconde una morbidezza interna che suggerisce il massimo comfortLe cuciture enfatizzano i contorni della scocca con un cambio di colore coordinato con la finitura della base. Le gambe in massello sono alleggerite da un taglio netto e mantengono la finitura naturale del legno.
Proporzioni, geometrie e dettagli definiscono una nuova eleganza familiare, per un elemento d’arredo autonomo ma in grado di relazionarsi con diversi contesti home e contract.


Divano e poltrona CAPE di Tekhne
Divano e poltrona CAPE di Tekhne

La collezione CAPE si sviluppa in:

  • poltrona lounge, che misura h 72 cm x l 72 cm e ha un prezzo che parte da € 1.585,00 IVA compresa;
  • divano che misura h 72 cm x l 152 cm e ha un prezzo che parte da € 2.683,00 IVA compresa;
  • poltroncina dining che misura h 72 cm x l 56 cm e ha un prezzo che parte da € 1.064,00 IVA compresa.
Divano e poltroncina CAPE di Tekhne

Tekhne veste le proprie collezioni di sedute con tessuti e pelli di marchi conosciuti e diffusi a livello internazionale quali: Maharam, Kvadrat, Febrik, Flukso, Camira.

www.tekhne.it

28 Giugno 2017 / / Idee

Un progetto in corso d’opera in una splendida villetta nella città de L’Aquila.

Un’abitazione apparentemente semplice, ma così graziosa per gli infiniti dettagli che la contraddistinguono.

Piccole finestre ad oblò, cornici su tutte le aperture, un ingresso importante ad arco e soprattutto l’accortezza di inserire oscuranti interni per non stravolgere l’aspetto esteriore delle facciate.

Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di Alba Doors, del Gruppo Penta, che con le sue finestre binario ha firmato un nuovo successo.

Continuate a seguirci per vedere il risultato finale!

www.albadoors.it

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28 Giugno 2017 / / Design

Caroline Walker, Birthday Party, 2017, olio su tela, 200x270

La pittrice scozzese Caroline Walker esplora il ruolo della donna nella società contemporanea con uno sguardo voyeuristico ma sempre distaccato

Tengo d’occhio la pittura di Caroline Walker ormai da qualche anno perchè è un’artista davvero interessante nel mondo della pittura figurativa contemporanea. Questa giovane pittrice scozzese ci ha abituato alle sue grandi tele in cui esplora il ruolo delle donne nella società contemporanea. Donne di tutte le età, posizione sociale e professioni diverse, che appaiono spesso da sole e raramente in piccoli gruppi, ma sembrano sempre isolate dal mondo, distaccate, completamente assorte nelle loro attività.

Un deciso voyeurismo e una forte componente narrativa pervadono i quadri di Caroline Walker.
Le protagoniste delle sue tele sono spiate da punti di osservazione particolari, attraverso un vetro, da dietro un albero…. e il formato dei quadri, molto grande, invoglia lo spettatore ad avvicinarsi come per entrare dentro la scena. L’obiettivo della Walker è quello di far sentire coinvolto lo spettatore, quasi partecipasse all’azione in modo indiscreto. Ma allo stesso tempo questa osservazione è frutto di uno sguardo distaccato, perchè l’artista in fondo sta semplicemente registrando un dato di fatto, sta fotografando una realtà che non ci appartiene.

Caroline Walker, Night Scenes, 2017, olio su tela, 210x270

Caroline Walker, Night Scenes, 2017, olio su tela, 210×270

Dal realismo fotografico all’espressionismo pittorico

In effetti quello di Caroline Walker è un processo di lavorazione che parte dall’effetto realistico tipico di una fotografia, ma mira a superarlo attraverso la tecnica pittorica e la materia del colore. Il processo di realizzazione dei suoi quadri è lungo e laborioso: dopo aver trovato la location adatta, l’artista progetta il servizio fotografico, scegliendo il cast, gli abiti, gli accessori… poi comincia a costruire una storia nella sua mente e a fotografare diversi momenti come fossero lo storyboard di un film. Può scattare centinaia di foto, ipotetici still frame di una pellicola.
Una volta nel suo studio comincia a disegnare facendo schizzi e bozzetti ad olio con veloci pennellate di colore, pensando a come accostare vari dipinti legandoli con un filo conduttore narrativo.

La sua ultima serie, Night Scenes (attualmente in mostra a Milano) è una serie di quadri notturni ambientati in diverse location, dalla California alla Repubblica Ceca, 10 tele dipinte ad olio, legate al tema della notte.
Colori cupi illuminati da sprazzi di colore e protagoniste che si muovono nella penombra, in casa, in negozio o in piscina, occupate in attività ordinarie che, attraverso il filtro della pittura, ci appaiono inquietanti e misteriose, facendoci immaginare storie o retroscena inaspettati.

Per le sue caratteristiche (il voyeurismo e la solitudine dei personaggi), la pittura di Caroline Walker ricorda moltissimo i quadri di Edward Hopper, anch’essi popolati da persone intimamente sole colte in un momento di assoluta normalità.

LEGGI ANCHE: Edward Hopper, il pittore della solitudine

Un quadro notturno della serie "Night Scenes" di Caterine Walker

Un quadro notturno della serie “Night Scenes” di Caterine Walker

Pittura notturna di Caterine Walker - Late Opening, 2017

Pittura notturna di Caterine Walker – Late Opening, 2017

Caroline Walker, Catered, 2017, olio su tela, 150x203 cm

Caroline Walker, Catered, 2017, olio su tela, 150×203 cm

Caterine Walker - Resort, 2017, olio su tela, 125x100

Caterine Walker – Resort, 2017, olio su tela, 125×100

28 Giugno 2017 / / Idee

Avete dieci minuti per sistemare e pulire casa? Potete comunque concludere qualcosa, senza avere la scusa di lasciare tutto com’è. Mai sentito parlare delle pulizie lampo?

……….

Mettiamo che sia una di quelle settimane atroci, in cui avete dovuto programmare tutto fino all’ultimo secondo. Quasi il pensiero di dormire e mangiare vi scoccia, perché sono minuti e ore rubate a tutte le preziosissime attività che avete in programma.

Insomma una di quelle settimane che vorreste saltare a piè pari, per arrivare dritti dritti a Natale. Ma va be, il tasto dell’avvolgimento in avanti non c’è per cui la settimana ve la dovete cuccare tutta.

Alla casa ci avete pensato? Cioè, quando avete in mente di sistemarla e pulirla, in tutto questo trambusto?

Il fine settimana, ovvio. Se vi dicessi pulizie lampo, che mi rispondereste?

UN NUOVO MODO DI PENSARE LE FACCENDE DOMESTICHE: LE PULIZIE LAMPO

La parola lampo ha acceso la vostra curiosità vero? Non vuol dire che in 30 secondi riuscirete a fare tutto, più che altro si tratta di un modo diverso di intendere le pulizie di casa.

Proviamo a stravolgere il modo in cui ci occupiamo di casa abitualmente: ore e ore dietro all’aspirapolvere, al mocio, allo swiffer.

Mezzore intere per finire un mestiere. Lo sfinimento a fine giornata, che anche solo l’idea di uscire o parlare con chicchessia scatena delle crisi isteriche.

 pulizie lampo

pulizie lampo

Se vi proponessi un nuovo modo di fare le pulizie, che prevede intervalli di dieci minuti di lavoro, alternati a dieci di svago, ci stareste?

Aiutatevi con un timer e posizionatelo a dieci minuti: appena il timer parte, dedicatevi ad un lavoro di casa, partendo da una stanza che volete. Cominciamo con la cucina, pulendo il top. Trascorsi i dieci minuti fermatevi e fate ripartire il timer per altri dieci minuti. Questa volta però dedicatevi a bere, mangiare frutta e riposarvi un po’.

Passati i dieci minuti, riposizionate il timer e ricominciate a lavorare. Continuate così, fin quando avrete esaurito le faccende in tutte le stanze e ricominciate il giro se non siete soddisfatte di come le avete lasciate.

In 2 o 3 giri dovreste aver finito. Vi ho preparato un programma da seguire, per le prime volte che vorrete provare questa tattica. Eccolo qui:

pulizie lampo

È un modo nuovo e diverso per curare la casa, senza diventare matte e accanirsi con attività che vanno bene, anche se fatte con meno ossessione. Provate e ditemi com’è andata  🙂

 

 

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