28 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch

Progettato dallo studio Piuarch, M89 Hotel è il nuovo indirizzo dell’accoglienza business milanese 

Di fronte c’è la sequenza ritmata dei volumi in mattoni dell’ex fabbrica Caproni, con le loro coperture a shed e quel fascino di archeologia industriale: l’M89 Hotel, nuova destinazione quattro stelle situata al civico 89 di via Mecenate, si affaccia sui capannoni che un secolo fa ospitavano una delle più grandi realtà dell’aviazione e che ora sono divenuti sede di Gucci, a seguito di un meticoloso interevento di recupero e ampliamento elaborato da Piuarch.

A pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo headquarters della maison, Piuarch torna dunque a lavorare sull’area della periferia est milanese, per rafforzarne il carattere di hub dinamico d’affari, aperto alla città. Il dialogo con il tessuto urbano circostante, fulcro del concept per gli oltre 35.000 mq del comparto occupato dall’azienda di moda, delinea anche il progetto per la struttura ricettiva, il cui impianto volumetrico si pone in sostanziale continuità con le preesistenze e rafforza l’identità architettonica del distretto.


Esternamente l’hotel rievoca infatti la sagoma dei capannoni: il piano terra, caratterizzato da un’ampia vetrata schermata da una griglia metallica, è impostato alla loro medesima quota e ne prosegue idealmente il fronte permeabile sulla strada. Il tetto, invece, riprende il sistema a shed di matrice industriale in chiave contemporanea: la copertura assume un profilo articolato di grande suggestione e arretra per lasciare spazio a una terrazza delimitata da vetrate a tutta altezza. È posizionato proprio qui il ristorante panoramico, che consente la visuale dello skyline di Milano ed è a disposizione sia degli ospiti dell’albergo sia dei fruitori esterni.

il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Gli interni dell’hotel esprimono lo stesso carattere essenziale dell’involucro: la vocazione business ispira infatti un design lineare, impostato su un raffinato contrasto cromatico tra il grigio antracite, il bianco e il verde e sulla scelta di elementi di arredo contemporanei mescolati a icone anni ’50.

In corrispondenza dell’ingresso, un ampio spazio fluido accoglie il bancone della reception, la lobby con comodi divani disposti su tappeti dal pattern geometrico e un bar: il soffitto bianco, costellato da corpi illuminanti di forma cilindrica, si contrappone alla pavimentazione di piastrelle esagonali, creando un suggestivo effetto decorativo; le pareti antracite, invece, sono arricchite da stampe che riproducono il patrimonio architettonico della fabbrica ex Caproni, impiegate anche per l’area ristorante all’ultimo livello.

Dal primo al quinto piano, sono distribuite le 50 stanze e le 5 suite, al cui interno viene invertita la disposizione dei colori scelta per le aree pubbliche: le pareti sono ora intonacate di bianco e il soffitto è invece antracite, garantendo così una maggiore luminosità agli ambienti privati. Dotate rispettivamente di una superficie di 24 mq e 42 mq, le camere si differenziano nelle finiture, maggiormente curate nelle suite che risultano impreziosite da un pavimento in parquet di rovere e da eleganti boiserie in essenza di noce.

Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch
Il nuovo hotel 4 stelle in via Mecenate progettato da Piuarch

Non c’è nulla di superfluo e la decorazione è assicurata dal sapiente accostamento dei materiali e dalla funzionalità distributiva, per un progetto che crea una corrispondenza perfetta tra interno ed esterno e che assegna al coronamento e alla sua sagoma sfaccettata il vero ruolo di protagonista dell’intervento. 

Immagini: Andrea Martiradonna



28 Giugno 2017 / / Design

Buon mercoledì carissimi, la mia lista degli argomenti è stata stravolta da una passione che volevo condividere con voi.. quindi, per oggi, nessun articolo su carte da parati, nessun home tour, la mia testa è solo per lei e per le sue illustrazioni ( tra l’altro sto aspettando un pacchettino con due suoi libri!!..non vedo l’ora 😁) sto parlando di ELISE GRAVEL, come avete intuito dal titolo.
E’ un’illustratrice nata a Montreal nel 1977, potete seguirla su instagram, basta cercare elise_gravel, è autrice di numerosi libri per bambini, prende ispirazione dal mondo che la circonda,e attraverso la sua mano, lo trasforma in simpatici animaletti e personaggi. La cosa che mi piace dello stile di Elise, è che attraverso la semplicità del tratto e i pochi elementi che creano un suo personaggio, riesce a trasmettere stati d’animo, umori, azioni…solo con pochi segni.



ovviamente queste immagini sono solo una piccolissimissima parte del suo lavoro.. se volete vedere altro, potete andare sul suo sito cliccando qui oppure seguirla sui vari canali social…
ed ora prometto che nel prossimo articolo si parlerà di interni ( classico articolo per far fuggire i lettori ahaha ma il marketing non fa proprio parte di me 😂😅)
Buon proseguimento di giornata.. a presto.. 
Musica: Penny & The Quarters – You and Me


28 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Nuovo sistema di filtrazione dell’acqua GROHE

La aspettavamo da tempo e ora eccola qui: l’estate! Giornate più lunghe, tanta voglia di stare all’aperto, sole e soprattutto caldo. Ed è proprio il caldo che spesso può portare anche problemi di idratazione, ecco perché gli esperti raccomandano in questo periodo di bere almeno due litri di acqua al giorno e di aumentare il consumo di frutta e verdura. È così che GROHE Blue Home diventa il migliore alleato del nostro benessere: acqua fresca filtrata, naturale, leggermente frizzante o frizzante in qualsiasi momento, con un semplice tocco di pulsante.

Con il nuovo sistema di filtrazione dell’acqua GROHE, affrontare il caldo estivo sarà un gioco da ragazzi e inoltre la vita sarà più semplice: mai più corse al supermercato per comprare pesantissime casse d’acqua ma, acqua fresca e filtrata senza attese ogni volta che desideri, direttamente dal miscelatore della tua cucina. La disponibilità del filtro al magnesio inoltre dà un tocco di energia in più alla tua estate, permettendoti di integrare i sali minerali persi durante le giornate più calde.


nuovo sistema di filtrazione dell’acqua GROHE
Il design di GROHE Blue Home e le dimensioni compatte del refrigeratore lo rendono perfettamente adattabile agli ambienti domestici di oggi. Può essere sistemato direttamente sotto il lavello o entro un raggio di 4 metri anche in uno spazio di soli 30 cm di larghezza. Inoltre, sia il filtro che l’addizionatore di anidride carbonica possono essere facilmente sostituiti.

GROHE Blue Home, inoltre, è un prodotto amico della salute e dell’ambiente. È stato dimostrato, infatti, che chi può accedere direttamente all’acqua dal miscelatore di casa propria, arrivi a bere fino al 35% in più rispetto a chi utilizza l’acqua in bottiglia: un vero e proprio toccasana per il benessere quotidiano. Il nuovo sistema di filtrazione dell’acqua GROHE rappresenta una scelta eco-friendly perché evita la produzione, il trasporto e lo smaltimento di bottiglie d’acqua.

GROHE Blue Home la scelta ideale per la tua estate da bere! 
www.grohe.it

28 Giugno 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Icone del design: la mitica poltrona Sacco

Ebbene si, ci sono dei pezzi d’arredo che ormai fanno parte dell’immaginario comune: la mitica poltrona sacco, protagonista dell’esilarante gag di Paolo Villaggio nei panni di Fracchia, è uno di questi.

Chi non si ricorda la scena in cui il vessato ragioniere tenta, senza successo, di sedersi sull’”orrido pouf” senza scivolare o sprofondare? In realtà questa poltrona, disegnata nel 1968 da tre giovani designer, Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro, all’epoca del film era già entrata nell’olimpo delle icone del design, vincendo nel 1970 l’ambito Compasso d’oro ed entrando due anni dopo nella collezione del MoMa di NewYork.

Icone del design: la mitica poltrona Sacco gatto
Il mio gatto Silver si gode la “sua” poltrona

Priva di struttura fissa, anticonvenzionale e versatile, la poltrona Sacco non è mai uguale a se stessa, ma cambia forma a seconda delle esigenze di chi si siede, o meglio, di chi vi sprofonda comodamente, grazie all’imbottitura di palline di polistirolo.

Oltre all’originale, prodotta da Zanotta, esistono in commercio riproduzioni più o meno fedeli a prezzi accessibili: oggi ho la possibilità di testarla per voi grazie a modaedesign.com, che commercializza una riproduzione di alta qualità prodotta da Avalon.

Il test

Il prodotto che ho ricevuto è il modello grande, dalle dimensioni di circa 70 cm di diametro in posizione verticale e di 120 cm x 80 cm in posizione orizzontale. La poltrona è leggera e facilmente trasportabile, cosi da poterla spostare a piacimento, anche in esterno.

Il rivestimento è in tessuto tecnico Jive antistrappo, non si sgualcisce ed è completamente sfoderatile e lavabile, sia con acqua e sapone, sia in lavatrice.

Ho fatto una prova con una macchia di cioccolato, lavando la superficie con una spugnetta imbevuta di acqua e sapone di Marsiglia, come potete vedere nelle immagini: la macchia è scomparsa senza problemi.

Icone del design: la mitica poltrona Sacco test macchia

Ho utilizzato la poltrona in questi giorni d’inizio estate, caldi e umidi, e devo dire che questo tessuto non scalda e non si appiccica alla pelle, tanto che anche il mio gatto, che istintivamente sceglie i posti più confortevoli per le sue pennichelle, ha gradito molto!

Il maggiore punto di forza di questo prodotto è rappresentato, secondo me, dalla sua capacità ergonomica di adattarsi alla forma del corpo e alle esigenze del momento: basta decidere, per esempio, a che altezza vogliamo la seduta, creare un piccolo avvallamento nel sacco e sedersi, o sdraiarsi se si vuole riposare.

Icone del design: la mitica poltrona SaccoIcone del design: la mitica poltrona Sacco

Icone del design: la mitica poltrona Sacco


Punti di debolezza francamente non ne ho trovati, dopo un mese intero di test: va detto che bisogna “prendere confidenza” con l’oggetto, sperimentando varie posizioni per trovare quelle che per noi sono più comode. 

Icone del design: la mitica poltrona Sacco

Sul modaedesign trovate la poltrona sacco anche con il rivestimento in eco pelle classica o “coccodrillo”, nelle misure grande o più piccola, adatta ai bambini.

Ringrazio la mia amica Eriko Hirahara e il mio gatto Silver per aver dedicato il loro tempo al test. 

Scopri altre icone del design

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28 Giugno 2017 / / ChiccaCasa

Il mio camino, d’estate, diventa una sorta di ripostiglio. Ci metto le scorte delle bottiglie dell’acqua e i carboni per gli arrosti.
Molto comodo, ma altrettanto brutto da vedere.
Il camino si trova nella cucina, la quale è arredata con pezzi vintage e moderni. Allora ho pensato di creare una tenda per coprire e, allo stesso tempo, vestire l’apertura del camino.
Ho scelto la stessa stoffa rigata che avevo utilizzato per un cuscino da divano. Un cotone leggero in tonalità neutre.

Se ti piace l’idea, sappi che realizzare la tendina è superfacile e soprattutto, non è necessario saper cucire.
Io, infatti, non ho una macchina da cucire, e anche se ne disponessi, probabilmente non saprei usarla.
Per rifinire il tessuto, al posto di ago e filo ho utilizzato (e qui le sarte in ascolto sobbalzeranno!) la colla a caldo!
Se non hai la pistola della colla a caldo, puoi acquistare una colla per tessuti.

Quello che ti occorre per questo DIY è:
– un tessuto a tuo piacimento
– forbici da stoffa
– colla a caldo o colla per tessuti
– un’asta regolabile per tende che raggiunga la larghezza del tuo camino
– 10-15 minuti di tempo libero (puoi approfittarne, mentre aspetti che la pasta cuocia!)
– spilli

Passo dopo passo, ecco come ho realizzato la mia tendina:

1. Ho tagliato un rettangolo delle stesse dimensioni dell’apertura del camino. Se tu preferisci che la tenda abbia un effetto ondulato puoi tagliare il tessuto tenendo la lunghezza maggiore di quella del camino. 
2. Ho creato una piega (verso l’interno) di 2 cm su ciascuno dei due lati paralleli e l’ho messa in evidenza con il ferro da stiro. Puoi tenere la piega ferma, in modo che resti dritta con degli spilli, che toglierai dopo passato il ferro da stiro sulla piega.
3. Ho steso la colla a caldo sulle alette, ripiegandole poi, nello stesso modo del punto 2.
4. Ho creato una piega verso l’interno, di 2 cm, sulla base del rettangolo e l’ho evidenziata con il ferro da stiro.
5. Ho incollato l’aletta così formata e l’ho piegata verso l’interno per fissarla al resto del tessuto.
6. Sulla parte superiore del rettangolo, ho realizzato un’asola a tutta lunghezza. Ho piegato il bordo verso l’interno ‘per circa 3 cm e ho incollato solo il bordo al resto del tessuto.  Nella figura, ho chiamato A il bordo del rettangolo di stoffa e B, la linea immaginaria, 3 cm più in basso rispetto ad A, che deve andare a coincidere con A per formare l’asola.

Infine, ho inserito il bastone nell’asola e l’ho fissato alle pareti del camino. In commercio esistono diversi tipi di bastoni regolabili. Alcuni (come il mio) comportano la necessità di bucare il muro per inserire dei ganci a cui fissare le estremità, altri si incastrano soltanto tra una parete e l’altra.

Il risultato mi piace perchè conferisce un senso di ordine ed uniformità all’ambiente.

  

Se non hai un camino, puoi utilizzare questo tutorial per creare una tenda che sostituisca delle ante oppure una porta, o, magari, puoi realizzare la tenda per la tua finestra (d’altronde è quello il loro utilizzo più diffuso! 😉 ).

Ora dimmi, che ne pensi della new entry della casetta?

Illustrazioni, foto e tutorial di Federica Del Borrello, Chiccacasa


 

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
27 Giugno 2017 / / Idee

27 Giugno 2017 / / Interiors

“Dopo tutto un’opera d’arte non si realizza con le idee, ma con le mani.”

Cent clés pour, Picasso

E’ proprio vero con le mani si possono fare cose meravigliose, si può dare forma alle idee più creative della nostra mente! Crediamo che mani esperte, segnate dal tempo e dal lavoro, possano raccontare e tramandare vere e proprie tradizioni da generazione a generazione che quando incontrano il design più ricercato può nascere qualcosa di unico e speciale! Il design che noi tutti conosciamo, guardiamo, osserviamo, fotografiamo e acquistiamo è il frutto della storia e del passare degli anni che hanno modificato e fatto nascere stili e pensieri artistici. Room by Room è un contenitore di idee, pensieri, stili e ispirazioni! Oggi abbiamo deciso di lasciarci ispirare da oggetti UNICI nel loro genere, pezzi unici che fanno la differenza perchè ugnuno di essi ha dietro un’artista con la propria storia e il proprio vissuto! Allora cosa aspettate? Chiudete gli occhi e provate a viaggiare con noi… 
Sei alla ricerca di comodità? I tappeti Beni Ourain sono i tappeti più comodi che potrai mai trovare!!

Essi sono costituiti da lana di pecora 100% e sono al 100% non tinti. Questi tappeti-cimelio sono fatti per coloro che apprezzano veramente il mondo naturale. I disegni geometrici sono la cifra stilistica condivisa da tutti i tappeti berberi. È un design classico adatto a ogni spazio, anche per la tua casa in città! La loro forza sta nell’essere pezzi unici di una tradizione unica, perchè raccontano storie vere della vita di ogni tessitore. Questi magnifici tappeti hanno una capacità affascinante: mettono in contatto la lunga storia delle tribù berbere nomadi con gli interni moderni. Porta a casa tua un vero e proprio pezzo di patrimonio culturale marocchino.

E’ proprio cosi, le vite di chi li fa sono tutte parte del processo. Di solito sono le donne a tessere questi tappeti. Nei disegni, utilizzano creativamente elementi delle loro vite. Si può trattare di riferimenti a eventi naturali. A volte si vedono aspetti della vita quotidiana. Abbiamo visto disegni sulla nascita, la fertilità, la natura e la femminilità. Abbiamo visto emergere storie di vita rurale e convinzioni personali.

Un processo unico inizia con il procurarsi la lana. Le artigiane prendono le pecore speciali dalle montagne del Marocco. Poi le tosano per ottenere la loro lana naturale. La lana delle pecore deve quindi essere pulita e strofinata. Altrimenti contiene oli naturali. La lana viene poi filata a mano. Questo processo di filatura trasforma la lana. Torce insieme le fibre e fa il filato. La lana è trasformata in fili, perfetti per la tessitura. Quindi vengono preparati il telaio e l’ordito. Quando acquisti un tappeto berbero Sukhi, sai per certo che l’ordito è realizzato con lana naturale 100%.

La parte successiva del processo di produzione del tappeto è l’annodatura. È qui che si vede il vero talento delle artigiane. Prima che il tappeto sia completo, il modello è tinto con tinture naturali. È poi tagliato dal telaio e rifilato. Il pelo viene tagliato con delle forbici speciali. Questo viene fatto per garantire che la lunghezza del pelo sia di dimensioni standard.

Ogni tappeto richiede molti, molti giorni di lavoro, e da parte di più tessitrici. Per un periodo di settimane, le artigiane sono occupate a filare la lana e a legare i singoli nodi del pelo. Il risultato finale è una magnifica opera d’arte. È un tappeto molto ricercato. La tradizione gioca un ruolo fondamentale perchè sono tappeti tessuti a mano e richiedono una grande abilità. La conoscenza è tramandata di madre in figlia. Vedrai sorprendenti elementi di design. Molti riflettono la vita reale della tessitrice. Emergono temi come la nascita, la fertilità, la natura, la femminilità, la vita rurale e le credenze religiose. Alcuni credono anche che siano barriere contro gli spiriti maligni. Ecco perché spesso sono presenti simboli portafortuna e presi da cerimonie tribali.

I tappeti berberi sono tessuti con lana di pecora naturale color avorio. È la lana che copre il corpo della pecora. A prima vista, il modello può sembrare nero. Ma in realtà si tratta di un colore marrone scuro. La lana marrone scuro proviene dalla testa della pecora. I tappeti Beni Ourain sono considerati i più prestigiosi di tutto il Marocco. Sono fatti con quella che è considerata una delle lane più pregiate sulla terra. 

Veri e propri gioielli? No lampade!! La superficie esterna della lampada “the Queen” è realizzata in acciaio corroso, mentre l’interno della lampada è placcata in oro 23.75 carati. La forma sferica dorata crea l’illusione che l’intera superficie interna della sfera irradia luce. Le sue linee pulite e la sua semplicità caratterizzano la forma di “the Queen”.

L’ambiziosa combinazione di materiali crea un’immagine veramente impressionante. In questa lampada la faccia più preziosa del metallo incontra la più povera. Queste due superfici sono interamente realizzate a mano; la lucentezza dorata della regina è garantita dal sapiente lavoro artigianale di orafi esperti, mentre la natura disegna superfici spontanee e imprevedibili sulla ruggine. Ed essendo vere e proprie regine, non ne esistono due identiche sulla terra!
FUGA | CIRCLE design by Yana Osmanova

Kika è una collezione di piatti da tavola e piatti da portata che si integrano a vicenda. I copricapi russi da donna hanno ispirato il designer a creare questi splendidi complementi. La collezione è composta da tredici pezzi (nove piatti da portata e quattro piatti da tavola). Gli elementi della collezione possono essere usati sia singolarmente che come set da tavola.

Questo piatto è realizzato con legno di quercia. Per la realizzazione di questi prodotti è stato utilizzato legno secco. La superficie interna del piatto è perfettamente levigata ed è stato realizzato a mano con la sega a catena. La superficie del piatto è trattata con olio di lino per esaltar la struttura naturale del legno.

Inoltre, l’impregnamento con olio rende la superficie idrorepellente: il legno non si secca e non crepa. La finitura a olio, analogo della lacca naturale, è assolutamente innocua. Data la specificità del lavoro manuale, non ci sono articoli identici: sono tutti diversi, si distinguono dall’intensità di tono, dalle piccole irregolarità e dalle microfessure, che inevitabilmente accompagnano il materiale.
MADE A MANO | NOVECENTO design by Rosario Parrinello
Le collezioni esclusive di Made a Mano, sono il frutto di una rinnomata tradizione ed esperienza artistica del suo fondatore Rosario Parrinello che è riuscito a coniugare i decori, colori del mediterraneo con le migliori espressioni delle civiltà orientali ed africane per proiettarsi in realizzazioni di assoluto minimalismo tipico delle civiltà del nord Europa, il tutto per dare grande risalto alle materie usate. 

La pietra, al naturale o ceramizzata è quella lavica,i decori sono eseguiti a mano libera, i colori applicati a pennello sono ottenuti con antiche tecniche, ogni piastrella o manufatto che viene fuori dai laboratori sono un concentrato di ricerca e di emozioni, perchè sono un mix culturale perfetto che trova la sua espressione nel calore della materia più antica.

Ed ecco che la storia diventa decoro, colore. Le collezione Novecento riprende lo stile siciliano dei maestri artigiani di Caltagirone a fine ‘800.  Tutte le decorazioni vengono realizzate manualmente con tecniche artigiane realizzate da abili decoratori che mantengono fedele le tradizioni secolari. Oltre alla loro bellezza, il loro pregio e valore e’ dato principalmente dal luogo di produzione, la citta’ di Caltagirone, famosa da oltre 3000 anni per le produzioni di manufatti in ceramica.

27 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Can Trull Ibiza

Can Trull  è una villa situata in posizione strategica con una splendida vista sul Mar Mediterraneo. 

Un progetto realizzato da  Blakstad Design Consultants, un prestigioso studio di architettura che opera da oltre 40 anni con la filosofia di combinare tecniche di costruzioni antiche e moderne per rispondere al meglio allo stile di vita contemporaneo.

Can Trull, perfettamente integrata nel paesaggio che la circonda, è scandita da ampi spazi interni che si aprono verso l’esterno.  Le pareti in calce bianca, i soffitti in legno a vista sono un chiaro richiamo alla tradizione mediterranea.

L’arredamento scelto coniuga elementi dal design moderno con particolari elementi dallo stile etnico chic che donano carattere alla casa.

Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Esternamente si sviluppa un elegante cortile, una ampio salone vista mare e una grande piscina a sfioro con zona relax.
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Foto: Conrad White


Villa Can Trull dispone di 7 camere da letto ed è dotata di ogni comfort, per affittarla cliccate qui.


27 Giugno 2017 / / Blogger Ospiti

La decorazione della propria casa passa attraverso la personalizzazione degli ambienti. Infatti per non avere stanze anonime e sentirsi veramente “a casa” è fondamentale dare agli ambienti carattere e un’impronta personale. In questo modo l’abitazione diventa veramente unica e accogliente. Ciò non vuol dire che gli ambienti non debbano essere funzionali e ben organizzati, tuttavia bastano pochi accessori d’arredo e dettagli personali per rivoluzionare completamente il risultato finale grazie a poche ma potenti idee creative. Così si comunica subito la propria storia e i propri gusti stilistici.
La soluzione più semplice, d’effetto e immediata per realizzare questo obiettivo consiste nell’inserire fotografie personali, da sistemare in cornice sulle mensole e sui ripiani oppure da appendere alle pareti come se fossero dei quadri. Inoltre, per comunicare emozioni e ricordi e mostrare immagini della propria vita agli ospiti, è possibile optare per ingrandimenti di grande impatto, fotografie-ricordo scattate durante un momento importante o un viaggio oppure scene di vita familiare. In alternativa è possibile puntare sull’originalità della decorazione e inserire nella stanza foto di ricette culinarie, così da avere un vero ricettario appeso alle pareti di casa o mostrare con orgoglio i propri capolavori in cucina. Questa soluzione porterà una ventata di allegria, personalità e creatività in tutta la casa ed è particolarmente consigliata alle persone che amano cucinare o mangiare bene.
A seconda dello stile d’arredo adottato e del soggetto che si vuole rappresentare variano anche le tipologie di foto e di immagini più adatte. Infatti si ha un’ampia gamma all’interno della quale poter scegliere: si va dalle stampe vintage e retrò ai poster su carta fotografica, dalle foto su supporto in plexiglass a stampe personalizzate. In base alla soluzione scelta si dona alle fotografie un’allure un po’ datata di grande fascino oppure si punta su superfici brillanti e con straordinari effetti di profondità. Tutto ciò si ottiene grazie ai materiali innovativi, durevoli e resistenti usati per il supporto. Inoltre si possono usare colori intensi o immagini in bianco e nero.

La qualità dei risultati si realizza sia attraverso i materiali usati che la scelta dell’azienda. Cewe offre servizi all’avanguardia, in grado di soddisfare tutte le esigenze e di garantire una personalizzazione estrema delle foto digitali. Inoltre si può optare per il classico formato 10×15 cm o soluzioni di dimensioni diverse da poter inserire in ogni contesto. Scegliere Cewe per stampare le foto con le quali arredare e decorare la propria casa entro il 30 giugno 2017 consente di partecipare al contest fotografico CEWE dedicato al tema Our world is beautiful. Proprio per celebrare e rendere le persone più consapevoli delle bellezze naturali e dei momenti meravigliosi che ogni giorno regala la natura, anche nelle situazioni più comuni e scontate, l’azienda chiede ai propri clienti di mostrare la loro personale visione della bellezza del mondo. Anche un dettaglio insignificante può diventare un’opera d’arte. Sono previste varie tipologie di premi fino al 1.000° classificato. Al tempo stesso Cewe è molto apprezzata per il grande rispetto per l’ambiente e per il fatto di adottare soluzioni ecologiche a basso impatto. Infatti nel 2013 Cewe-Print.it ha ottenuto la certificazione FSC. In questo modo i clienti possono scegliere consapevolmente di stampare i propri prodotti su carte realizzate con materie prime provenienti da foreste certificate FSC, così da combinare perfettamente bellezza e sostenibilità ambientale.

I prodotti Cewe sono ancora più convenienti grazie ai numerosi codici sconto:
– Code 10CEWE17: dell’importo di 10 euro e senza un valore minimo dell’ordine è valido fino al 31 dicembre 2017 per foto, CFB, posters, Cards, Cal, CEWE murals e Gifts;
РCode 30CEWE17: del valore di 30 euro per ordini pari oppure superiori a 150 euro. Lo sconto ̬ valido fino al 31 dicembre 2017 e riguarda CFB, foto, posters e CEWE murals;
– Code SHIPCEWE17 per la spedizione gratuita: valido per CFB e per gli ordini di almeno 30 euro effettuati fino al 31 dicembre 2017.

27 Giugno 2017 / / Dettagli Home Decor

Idee per pranzi e cene all'aperto

Con l’arrivo dell’estate, chi ha la fortuna di possedere un giardino può organizzare lo spazio creando una zona attrezzata per pranzi e cene all’aperto.


Per creare un angolo accogliente e funzionale occorre innanzitutto scegliere uno spazio che sia abbastanza vicino alla cucina di casa. Una volta stabilita l’area da utilizzare bisogna pensare alla copertura, all’eventuale pavimentazione, scegliere l’arredamento, l’illuminazione e le decorazioni con piante e fiori,  il tutto scelto in base allo stile che desiderate ricreare.
Lo spazio necessario per realizzare una zona pranzo in giardino deve essere sufficiente per collocare il tavolo da pranzo con le sedie e proporzionato alle dimensioni del vostro giardino.  Per quanto riguarda la copertura si può optare per un gazebo, un pergolato, delle tende ombreggianti oppure delle semplicissime vele
La pavimentazione può essere realizzata con diversi materiali, come il legno, la pietra oppure scegliere un pavimento in PVC effetto legno.
La scelta dell’arredo per creare la zona pranzo in giardino dipende dallo spazio a disposizione. Il design permette di soddisfare ogni esigenza di stile, colori, materiali, forme e dimensioni, così, una volta definita la posizione del tavolo, si potrà scegliere il modello più adatto.

A questo punto è importante aggiungere un punto luce per poter sfruttare lo spazio anche per organizzare piacevoli cene estive. Se l’area pranzo è situata sotto un gazebo l’ideale è appendere una lampada a sospensione che illumini il centro del tavolo, in caso contrario si può valutare una lampada da giardino a piantana con luce indiretta. In entrambi i casi occorre portare un cavo elettrico da casa, ma se non fosse possibile, in commercio si trovano delle interessanti lampade a led da esterno alimentate a batteria e quindi ricaricabili.

Per completare la zona pranzo non possono certamente mancare vasi con piante e fiori utili sia per decorare che per separare l’area dal resto del giardino.

Di seguito alcune immagini da cui prendere ispirazioni per realizzare una zona pranzo in giardino, accogliente e funzionale


Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
immagini via pinterest