1 Luglio 2017 / / Coffee Break

Questa casa sita a Malaga, nella Valle del Guadalhorce è stata recuperata dal designer d’interni Mireia Pla; la vecchia casa colonica situata interamente ristrutturata, oggi  è diventata una moderna casa per le vacanze di stile eclettico, caratterizzata da un tocco etno-chic.

An ethno-chic home in Malaga

This home located in Malaga, in the Guadalhorce Valley has been restored by the interior designer Mireia Pla; The old farmhouse completely restored, has now become a modern eclectic style holiday home, characterized by an ethno-chic touch.

Via

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CAFElab | studio di architettura

1 Luglio 2017 / / Design

Jessica Madorran Character Design

Jessica Madorran ha seguito la sua passione per il character design e oggi realizza bellissime illustrazioni con personaggi femminili determinati e affascinanti

Il character design è un aspetto dell’illustrazione decisamente entusiasmante perchè inventare un personaggio credibile è come dargli vita. Che si tratti di semplici illustrazioni, di fumetti o di animazioni, è fondamentale non solo lo studio grafico ma anche la caratterizzazione psicologica e l’espressività del personaggio e riuscire in questo significa avere talento!

Jessica Madorran sembra proprio che ne abbia parecchio. Illustratrice e character designer dallo stile inconfondibile è conosciuta come MeoMai su DeviantArt. Laureata nel 2009 al Ringling College of Art and Design (Florida) attualmente vive e lavora a Dallas come freelance inventando eroine fantastiche per o per i suoi clienti.

Character design di Jessica Madorran - Muse

Muse

Jessica ha sempre amato disegnare fin da piccola e aveva una passione particolare per la moda e il character design. Passava il tempo disegnando le sue bamboline e creando i loro abiti, dedicando una grande attenzione ai capelli e alle acconciature. E’ questo uno dei motivi per cui Jessica Madorran disegna quasi esclusivamente personaggi femminili. Inoltre è cresciuta guardando i film di animazione della Disney e il suo stile è direttamente influenzato da questi personaggi tanto che nel 2015 ha realizzato una serie di deliziose Principesse Disney reintepretandole in versione guerriera. Una serie nata per gioco, come semplice fan art, che inaspettatamente si è trasformata in qualcosa di nuovo:

“Queste donne possono anche essere principesse ma ciò non vuol dire che siano impotenti. Sono caratteri davvero forti e non possono certo essere considerate damigelle in difficoltà. Essere in grado di ritrarre questi personaggi come signore “non così indifese” è stato il vero fattore motivante dietro questi disegni. Nella mia serie Disney Princess ho cercato di dare a ciascun personaggio un senso di forza, dando loro anche un arma che è un po’ inaspettata e allo stesso tempo adeguata alle loro circostanze.”

LEGGI ANCHE: Le Principesse Disney si scoprono sexy!

Principesse disney - Character design di Jessica Madorran

Principesse Disney – Character design di Jessica Madorran

Jessica Madorran lavora quasi esclusivamente in Photoshop, dagli sketch iniziali, al disegno finale, alla colorazione dei personaggi. In una sua intervista ha rivelato un aspetto interessante del suo lavoro: prima di mettersi all’opera cerca di immaginare una storia e un retroscena per il personaggio che vuole disegnare perchè questo l’aiuta a definirne il carattere e a creare una rappresentazione più credibile. Solo a quel punto inizia a disegnare una serie di schizzi e bozzetti per passare poi al disegno pulito e alla fase di colorazione.
Jessica è bravissima a creare uno stile che si ispira al mondo delle saghe fantasy, alla mitologia, all’esoterismo o all’astrologia, spaziando fra le tante figure femminili tutte diverse e affascinanti che popolano il suo portfolio online e i suoi numerosi profili social.

character design di Jessica Madorran

Character design di Jessica Madorran - Cherry Blossom Tree Lady

Cherry Blossom Tree Lady

Character design di Jessica Madorran - Cotton Candy

Cotton Candy

1 Luglio 2017 / / Idee

Concludiamo il mese dedicato alla pulizia, parlando di detergenti naturali che ci aiuteranno a pulire in modo ecologico ma anche economico.

……….

Chiudiamo queste mese tutto dedicato alle pulizie, parlando e facendo un po’ il punto sui detergenti naturali. Se siete stanchi di usare prodotti chimici per pulire casa perché costano parecchio, oltre al fatto che inquinano, allora questo è il post per voi.

Ormai è un trend del momento, il fatto di essere eco a tutti i costi.


Ma quanto si riesce a #pulire casa usando solo prodotti come limone e aceto di vino bianco?
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Voglio vedere con voi cosa realmente si può fare, nell’igiene di casa, con questi prodotti.

DETERGENTI NATURALI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA CON LIMONE E ACETO

Uno dei prodotti naturali più facili da reperire e da usare nelle faccende domestiche è sicuramente il limone. Grazie al suo profumo e al suo potere sgrassante, è un ottimo alleato soprattutto in cucina.

Potete usarlo con l’acqua calda per lavare i piatti, potete strofinarlo sui taglieri di legno per igienizzarli e profumarli. Un limone tagliato in due e posizionato all’interno della lavastoviglie vuota, vi permetterà di profumare e pulire la lavastoviglie, nel lavaggio a vuoto.

detergenti naturali

Photo by Brooke Lark on Unsplash

Altro prodotto davvero ultra-utile è l’aceto bianco. Potentissimo come sgrassatore e smacchiatore, può essere usato per pulire i pavimenti (non sul parquet e sul marmo) e i piatti.

Aggiungetene un bicchiere all’acqua calda e procedete con le pulizie. Io lo aggiungo anche ai detersivi della lavatrice, per aumentarne l’efficacia, perché smacchia incredibilmente bene e perché fa da ammorbidente.

Lo avete mai aggiunto ai lavaggi dei panni di calcio dei vostri amati figli e mariti? Vi assicuro che quell’odore acre e impossibile da reggere, sparirà.

È perfetto anche per pulire superfici in metallo (come i lavelli della cucina), le pentole in acciaio e per pulire il forno.

Nel primo caso vi basterà passare un panno imbevuto di aceto sulle superfici e procedere. Nel caso delle pentole, versate l’aceto dentro la pentola e procedere a pulire con spugnette o pagliette.

Per il forno invece, versate l’aceto (ma va bene anche il limone) in una bacinella d’acqua e mettetela nel forno tiepido. Lasciate per mezz’ora e poi pulite. Per un’azione più aggressiva potete aggiungere anche il bicarbonato, alla pulizia finale.

detergenti naturali

detergenti naturali

DETERGENTI NATURALI: BICARBONATO E OLIO DI COCCO

Continuiamo con il bicarbonato: usato insieme a limone o aceto, ne moltiplica le proprietà igienizzanti e smacchiatrici. Ad esempio, io lo uso insieme all’aceto bianco per pulire il piano di sgocciolamento che c’è nel pensile porta piatti della cucina.

Verso prima il bicarbonato e poi sopra l’aceto. Lascio riposare da mezz’ora ad un’ora (anche di più se le macchie sono consistenti) e poi strofino con paglietta di alluminio o spugna.

Li uso insieme anche sulle macchie che ci sono su vestiti e tessili di cucina e bagno. Li strofino sui panni prima di metterli in lavatrice, soprattutto sulle macchie più ostinate.

Anche messo in lavatrice insieme agli altri detersivi, soprattutto con i panni bianchi: aiuterà a smacchiare e ravvivare il bianco.

È un ottimo alleato anche per farvi in casa le pastiglie della lavastoviglie: pulito assicurato!

Per finire, voglio parlavi di un prodotto di cui non sapevo molto fino a poco tempo fa: l’olio di cocco. Allo stato naturale è in forma solida, per cui va fatto sciogliere prima di usarlo.

Un panno morbido (come quelli in micro-fibra) imbevuto con qualche goccia di olio è perfetto per lucidare oggetti in legno, il parquet e per pulire oggetti in argento.

Ma anche per ravvivare mobili e scarpe in pelle. Qualche goccia su un panno e il gioco è fatto! Come se il tempo non fosse passato.

Avete dei cardini che cigolano? L’olio di cocco vi aiuterà a farli smettere. Ma anche a togliere le macchie di calcare e delle gocce d’acqua dalla doccia.

Visto quante cose si possono fare? Ovviamente essendo prodotti naturali richiederanno più tempo per fare effetto, ma senza fretta e ansia potrete arrivare allo stesso risultato. Non inquinando e risparmiando.

Vi pare poco?

L’articolo Pulire casa con i detergenti naturali: la mia guida (sperimentata) sembra essere il primo su VHD.

1 Luglio 2017 / / Case e Interni

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L’appartamento in casa d’epoca vista su sul sito immobiliare Entrance, ha un aspetto sobrio e ricercato, ma al contempo accogliente. Si riconosce subito il tocco scandinavo, ma il fatto che ci troviamo in un edificio del 1920 in Svezia, fa sì che appaiano modanature, soffitti a stucchi e ampie finestre, che gli conferiscono fascino e carattere.

Come abbiamo visto spesso in alcune case francesi o altre dallo stile industriale più marcato, la divisione tra un locale ed un altro è stata creata grazie ad un’ampia parete vetrata, che dona un tocco di eleganza senza tempo.

Un’idea da tener presente, quando si ha la necessità di dover dividere ambienti molto grandi, per ricavare nuove stanze o piccoli angoli relax. Con le pareti vetrate, infatti, si amplifica visivamente lo spazio, perchè si separa senza dividere otticamente.

In ambienti come quelli nordici, caratterizzati da scarsa luminosità naturale nella gran parte dell’anno, la soluzione di inserire una parete vetrata, come questa in stile industriale, favorisce il passaggio di fonti di luce da uno spazio all’altro.

Qui si è ricavato uno studio nel soggiorno, grazie alla divisione per metà in muratura e per metà vetrata. Le pareti vetrate, infatti, possono dare la possibilità di dedicarsi al proprio lavoro o ai propri hobby senza disturbare gli altri componenti della famiglia.

Riguardo i colori, infine, siamo nel campo del design scandinavo, per cui via libera a tonalità chiare e luminose, che si armonizzano in una palette di toni neutri e grigi, resi più caldi dal pavimento in legno. L’unica stanza con un po’ di colore e la camera dei figli, dipinta di un azzurro polvere, perfettamente in stile con la casa d’epoca.

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planimetria

Dove: Svezia

Superficie: 98 mq

Fonte: Entrance | Fotografia Anders Bergstedt

Anna e MarcoCASE E INTERNI

1 Luglio 2017 / / Design

lampada da lettura JJ di Leucos

JJ l’iconica lampada di LEUCOS ideata nel 1937 quest’anno festeggia un compleanno importante.


JJ rappresenta dalla sua nascita il prototipo della lampada da lettura. La doppia iniziale delle generalità del designer norvegese che l’ha disegnata identificano da sempre un oggetto che è diventato culto della modernità. 
Meccanica, mobile, leggera, tipica nel sistema di accensione, modulare nelle proporzioni, significativa nell’espressività formale che evidenzia aste e molle, distanziatori e perni, JJ riassume con le sue forme gli stilemi della modernità sottolineando il traguardo e l’emancipazione di un’epoca che scopre le qualità della produzione in serie.
Pluricopiata, ma mai superata, ha sfruttato negli ultimi anni la forza della sua immagine per dare vita a nuovi modelli, differenti solo per la scala di misura che dalla mini alla great sembrano ammiccare al lavoro del grande artista Claes Oldembourg, trasfigurando spazi, spiazzando, entusiasmando. Nuove finiture, colorazioni personalizzate completano un prodotto che a buon diritto può comparire in ogni ambiente privato, pubblico, collettivo e perfino all’aperto nella sua dimensione massima.

Lampada da lettura JJ di Leucos

Quest’anno il classico modello da tavolo è stato presentato in dieci nuovi colori lucidi o opachi, dal rosa al grigio, passando per il giallo e l’azzurro. 

www.leucos.com