10 Luglio 2017 / / Idee

Ora che avete buttato tutto quello che non vi serve più, siete pronti a sistemare casa, per dargli un nuovo look. Vediamo i più comuni errori da evitare, quando ci si appresta ad arredare casa.

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Ora che avete buttato tutto quello che non vi serve più (ancora non lo avete fatto? Allora leggete qui), siete pronti alla fase successiva. Quale?

Riorganizzare casa, per farla sembrare nuova di pacca e appena arredata. Non vi avevo detto che luglio sarebbe stato dedicato alla decorazione di casa, con un budget minimo? Quindi se siete ancora convinti di vedere con me come fare, c’è un primo step da fare.

Vediamo un po’ quali sono gli errori più comuni che di solito si fanno quando si arreda casa. Perché già porre rimedio ad un errore è fare un passo verso una casa bella, personale e con stile.

GLI ERRORI PIÙ COMUNE NELL’ARREDO DI CASA: COLORI E DIMENSIONI

Mi dispiace dirvelo, ma praticamente tutti noi non siamo immuni a questi tipi di errori. Perché non ce ne accorgiamo, perché nonostante quel determinato dettaglio faccia rabbrividire chiunque, a noi sembra super figo. Un’opera d’arte quasi.

Ok che gusti e colori non si discutono, però il buon gusto e l’equilibrio non dovrebbero mai diventare i vostri nemici giurati. Le case sono belle quando rispecchiano la nostra personalità, va bene, ma sempre rispettando alcuni semplici principi di base.

Il primo fra tutti? I colori. Per l’amor di dio, resistete alla tentazione della casa arcobaleno. Non è allegra, non trasmette positività. Non è figa. Fa solo venire mal di testa, una volta che si è arrivati a scoprire il colore del bagno.

Attenetevi a 4/5 colori e dosateli per tutta casa, differenziando i toni principali da quelli secondari. Avrete un insieme omogeneo e molto armonico.

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Ragionate bene sulle dimensioni della stanza che state sistemando e arredando. Quando scegliete accessori e arredi, devono essere in proporzione all’ambiente che avete a disposizione. In un bilocale con cucina e soggiorno comunicanti, sarà altamente improbabile poter mettere un divano con penisola. A meno che per andare verso la cucina vogliate passare sul divano.

Per spazi piccoli servono arredi piccoli e multifunzione, che permettano di muovervi in libertà e che vi garantiscano tutte le attività che avete in mente.

Non sovraffollate gli ambienti di arredi e accessori, evitiamo l’effetto claustrofobia e intrappolati in casa. Pensate sempre: questo oggetto è necessario o posso farne a meno?

GLI ERRORI PIÙ COMUNE NELL’ARREDO DI CASA: STILI E ACCESSORI

Un dettaglio che può sembrare strano ma in realtà non lo è, è quello di spostare gli arredi dalle pareti. Spostando gli arredi verso il centro della stanza non solo creerete più facilmente dei canali di passaggio, ma contribuirete a far sembrare la stanza piena e confortevole.

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Non è sempre necessariamente vero che ci si debba attenere ad un solo stile d’arredo, quando si decora casa. Diciamo che sicuramente aiuta, ma se ne possono mixare anche due, di stili. L’importante è accostare fra loro materiali o simili o completamente contrastanti.

Guardate che bello questo tappeto dal sapore esotico, con i lampadari industriali e la libreria vintage. Create coesione attraverso i colori e gli accessori e ragionate sulle sensazioni che i materiali vi suscitano.

Come vedete non è necessario arredare con i set di mobili già finiti. Potete prendere un pezzo in un negozio, un altro pezzo in un altro.. finché non sarete soddisfatti del risultato finale.

Per finire gli accessori: tappeti, quadri, tende… Rivestono un ruolo primario nell’arredo di casa. Se scelti troppo piccoli o troppo grandi, renderanno ridicola la casa, contribuendo a farla sembrare più piccola di quello che è.

Ok a tende che non tocchino per terra e che non siano attaccate alla finestra. Si a quadri a 150 cm da terra e staccati dai mobili 10/15 cm. Ok a tappeti su cui si riesca ad appoggiare le gambe anteriori dei divani e delle sedie.

Vedrete che già con questi semplici trucchi, casa vostra cambierà!

L’articolo Gli errori più comuni nell’arredo casa: conoscerli ed evitarli sembra essere il primo su VHD.

10 Luglio 2017 / / Decor

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris


Wilson & Morris, giovane e dinamica realtà italiana nel settore delle pitture decorative, è nata con l’idea di proporre un vero e proprio stile di vita all’insegna del colore e dell’emozione.

Dietro ogni sfumatura firmata Wilson & Morris vi è infatti una ricerca costante di ispirazioni in linea con i trend del momento.

Il brand, che nel “blu tempesta” ha trovato il proprio colore di riferimento, presenta per la stagione estiva proprio una palette cromatica composta da cinque tonalità di blu. 


Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris

Una selezione di sfumature da quelle più delicate a quelle più intense che ricordano l’estate e il mare. Colori che trasmettono calma, pace e aiutano a rilassarsi, ideali in tutte le case anche in città.

Pitturare una o più pareti, giocando con queste sfumature e con i contrasti, può trasformare la propria abitazione in un luogo magico e accogliente. Sono tonalità che soprattutto accostate al bianco, candido ed etereo, si mostrano in tutto il loro fascino decorativo ed emozionale:

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris
1084 Nautical Blue 

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris
1085 Shady

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris
 1089 Nocturnal Sea 

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris
2013 Ariel 

Le Pitture Estate 2017 di Wilson&Morris
2014 Tempesta

Queste pitture sono disponibili in tre finiture: Emulsion Matt (pittura a base acqua dall’aspetto opaco e vellutato al tatto adatta a pareti e soffitti interni), Emusion Eggshell (smalto con finitura a guscio d’uovo, opaca, liscia, lavabile adatta a pareti e supporti in legno e metallo, incluso i radiatori) e Osmos (pittura a base d’acqua con finitura opaca e semicoprente con effetti di trasparenza e patinature uniche, adatta a tutte le superfici).  


Per maggiori informazioni www.wilsonmorris.it


10 Luglio 2017 / / Coffee Break

Marcial e Andrea avevano avuto i loro dubbi riguardo l’acquistare questa casa, buia, con poca luce e con un layout terribile. Ma il fratello di Marcial li ha convinti ad acquistarla ed ora sono molto felici di averlo fatto!
In realtà, anche se volevano creare uno spazio moderno, volevano anche conservare gli elementi architettonici storici della vecchia struttura, in particolare i bellissimi pavimenti originali a cementine Nolla, una marca storica molto conosciuta in Spagna. Quindi per prima cosa hanno rimosso quasi tutti i muri, per allargare gli spazi e far penetrare la luce e creare così il nuovo layout della casa.
Quindi hanno affrontato la sfida più grande che, al momento della rimozione dei muri, è stata il recupero delle piastrelle originali, smontate, rimontate da uno specialista e fatte rilucidare.
Il risultato finale è strepitoso!

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CAFElab | studio di architettura

10 Luglio 2017 / / Design

tipologie di tetti non convenzionali

Il tetto è una struttura molto importante perché dà il tocco finale all’intera abitazione e ne definisce lo stile. Il classico tetto a quattro falde è sempre molto elegante e piacevole alla vista: perché non contattare un’impresa edile per ristrutturarlo e poter finalmente esprimere la propria personalità anche in questa parte della casa? Vediamo insieme quali sono le tipologie tetti non convenzionali.


Il tetto a una falda

Questa tipologia di copertura presenta una sola falda, inclinata su un lato. Visivamente somiglia a un tetto piano con la pendenza molto accentuata verso una direzione. Dà un tocco moderno a tutta la casa e allo stesso tempo permette la realizzazione di soffitti più alti, creando ambienti spaziosi e pratici all’interno dell’abitazione. Questo tetto ti permetterà, inoltre, di ampliare le finestre sui lati della casa, ottenendo pareti di vetro e favorendo così l’entrata di luce naturale.


Tipologie di tetti non convenzionali
Tipologie di tetti non convenzionali

Il tetto a due falde rovesciate

Questa copertura è formata da due falde che si incontrano al centro della casa, per poi aprirsi verso l’alto sui lati della stessa. È un’architettura di vecchia data, che andava molto di moda negli anni ‘60 ma che tutt’oggiviene proposta in edilizia. Ha il vantaggio di non richiedere grondaie laterali, in quanto l’acqua scorre facilmente tramite un canale centrale.

Tipologie di tetti non convenzionali


Tetto a dente di sega (a shed)

Il tetto a dente di sega è molto utilizzato in edilizia, soprattutto per gruppi abitativi di medie dimensioni o case molto grandi. Chiamato così perché ricorda i denti di una sega, può avere uno o più falde, a seconda dell’area da ricoprire. Questa copertura permette di avere maggiore luce negli interni della casa e contribuisce quindi al comfort abitativo.


Tipologie di tetti non convenzionali

Cosa aspetti? Scegli il tetto non convenzionale che ti piace di più e cambia lo stile della tua casa.

10 Luglio 2017 / / Decor

23 aprile 2017…una data importante per Sukhi. Un nuovo portale creato con l’intento di promuovere una tipologia di arredamento consapevole, di tappeti di alta qualità, realizzati a mano e su misura.

Nato seguendo una filosofia davvero nobile: “sostenere e promuovere il lavoro di centinaia di artigiani dei paesi del mondo in via di sviluppo che creano opere d’arte in tessuto”.

Materiali, tecniche e tradizione fanno tutti parte della realizzazione di un tappeto speciale. L’obiettivo è quello di utilizzare solo materiali atossici e anallergici, come la pura lana, di altissima qualità, per produrre e vendere solo capi originali.

I tappeti in feltro sono creati in pura lana 100% di a.q. della Nuova Zelanda e per ogni pallina viene utilizzato un solo colore. Questo assicura che i tappeti resisteranno alla prova del tempo.

I tappeti berberi vengono direttamente dai Monti Atlas, in Marocco, prendendo il nome dalla tribù Beni Ourain chi li realizza.

Solitamente gli artigiani lavorano da casa ma Sukhi li sostiene lungo la strada con una formazione completa. Prima che ogni tappeto venga spedito viene eseguito un dettagliato controllo della qualità, in modo da garantire un prodotto qualitativamente ottimo.

Questo approccio ha un duplice aspetto. Permette di collaborare in modo diretto con gli artigiani stessi in molti luoghi del mondo e di contenere i costi offrendo prezzi accessibili per l’acquisto dal momento che non esistono intermediari, negozi o magazzini.

I tappeti di Sukhi, realizzati con cura sartoriale, aggiungono calore a ogni ambientazione. I clienti che hanno acquistato dicono che i tappeti Sukhi li ispirano. Trovano modi meravigliosi per utilizzarli in casa e in altri spazi.

Per ottenere un oggetto ancor più originale è possibile personalizzare i tappeti e soddisfare alcune preferenze. Insieme ai disegnatori tessili interni e agli attenti designer, si può creare un’opera d’arte ad hoc selezionando colori, geometrie e altre tipologie di realizzazione.

Le collezioni sono suddivise in quattro categorie a seconda del paese di produzione: India, Marocco, Nepal e Turchia. Contano dieci differenti tipologie di lavorazione. Partendo dai tappeti di feltro (intrecciati o tagliati), si passa a quelli di lana (annodati, feltrati o intecciati), per arrivare a quelli di palline, pietre o piatti…e non solo.

Insomma una vasta scelta da poter soddisfare pienamente ogni gusto, tendenza e stile.

www.sukhi.it

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9 Luglio 2017 / / Luxemozione

Link all’articolo originale: Premio Codega 2017 premia il lighting design
articolo scritto da: Giacomo

Cari amici bentrovati, dopo un una lungo silenzio, tra lavoro ed altri impegni, eccomi di ritorno con una news dal mondo della luce che, sono certo, sarà di vostro interesse.

Dovete sapere che il Codega Award, premio internazionale che celebra eccellenze del lighting design, è tornato anche quest’anno.

Il premio, che nel 2017 celebra i 5 anni di vita,  si svolgerà il prossimo 13 ottobre presso la Villa Foscarini a Stra – Venezia, dove  professionisti della luce si riuniranno per celebrare le eccellenze del lighting design e dell’illuminazione a LED.

Vi ricordo che il Premio  Codega viene assegnato alle soluzioni di eccellenza basate sulla tecnologia SSL – Solid State Lighting che si sono distinte per una progettualità avanzata e innovativa o un uso “intelligente” e integrato dell’illuminazione a LED.

Il Premio intende diffondere gli aspetti di qualità, controllo e versatilità della illuminazione a LED così come di efficienza e risparmio energetico tramite un riconoscimento assegnato alle migliori soluzioni e realizzazioni proposte.

L’evento è  promosso da Assodel (Federazione Distretti Elettronica – Italia) con il patrocinio di APIL (Associazione Professionisti della Illuminazione), AILD (Associazione Italiana Lighting Designer), A-PDI (Asociacion Disenadores de Illuminacion) e IDEA (International Distribution of Electronics Association).

 Vincitori dell’Edizione 2016

Primo premio della passata edizione è stato assegnato allo stupendo progetto di Massimo Iarussi per l’illuminazione del Museo del Duomo di Firenze, di cui ho pubblicato un articolo completo l’anno passato.

Premio Codega Premi 01

Secondo premio al progetto d’illuminazione per Bolon Eyewear di Shangai, realizzato da Gerd Pfarrè – Pfarrè Lighting

 https://www.luxemozione.com/gaianorm/2017/07/Premio-Codega-Premi-02.jpg

Come partecipare

Il premio prevede tre categorie principali, i candidati dovranno inviare gli elaborati richiesti dal regolamento, che potete trovare qua, entro e non oltre il 1° settembre 2017.

 1A – Lighting Design:

Installazioni e realizzazioni più interessanti e innovative di lighting designer/illuminotecnici indipendenti e liberi professionisti;

1B – Lighting Design Concept

Premio al migliore concept/idea mai realizzato

Le candidature per queste due prime categorie possono essere presentate soltanto da lighting designer/illuminotecnici indipendenti e liberi professionisti (sono esclusi gli uffici tecnici di aziende e/o rivenditori)

 2 – Soluzioni LED:

Premio che verrà assegnato ai prodotti, ai sistemi e ai corpi illuminanti innovativi e di design basati sulla tecnologia LED.

Il materiale dovrà essere inviato seguendo le istruzioni indicate all’interno del regolamento.

La giuria

I lavori che verranno inviati, verranno selezionati da una Giuria composta da  esperti internazionali del mondo dell’illuminazione e dell’elettronica:

  • Silvio Baronchelli – Presidente Assodel
  • Stefano Catucci – Direttore Master Lighting Design Università La Sapienza di Roma
  • Paul James – Editor di mondo*arc
  • Francesco Iannone – Lighting designer
  • Massimo Malaguti – già Direttore Univeneto
  • Fabio Peron – Docente Università IUAV di Venezia
  • Thomas Roemhild – Professore Università di Wismar, Direttore corso Architectural Lighting Design
  • Maurizio Rossi – Direttore del Master di Lighting Design & LED Technology del Politecnico di Milano
  • Esther Torello – Editor di Lightecture
  • Paola Urbano – Lighting Designer, Co-fondatore e Consigliere di APIL

I vincitori del Codega Prize saranno annunciati a ILLUMINOTRONICA – la mostra-convegno dedicata al visibile e allo smart lighting in programma dal 12 all’14 ottobre 2017 a Padova (www.illuminotronica.it) – il giorno 13 ottobre all’interno di un convegno dedicato.

Mi raccomando inviate il materiale, c’è tempo fino al primo di settembre!

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale: Premio Codega 2017 premia il lighting design pubblicato su Luxemozione Luxemozione – News dal mondo della luce

Copyright © Giacomo Rossi.