17 Luglio 2017 / / +deco

Questo “Tutti parlano di..” post (per leggere gli altri, vedi i link qui sotto) è dedicato all’artista russo Polkras Lampas (com’è che la gente cool sembra sempre avere nomi cool?).

Questo ragazzo giovanissimo è un artista di graffiti e un elegante calligrafo che lavora per alcune dei marchi più prestigiosi al mondo. La parola calligrafia viene dal greco antico e significa ‘bella grafia’: è calligrafia quando la scrittura diventa arte visiva, quanto la scrittura è così armoniosa e finemente eseguita che è bella nonostante il suo significato.

In breve la calligrafia nasce quando la scrittura smette di essere una forma di comunicazione e diventa arte.

I più famosi caliigrafi sono forse i Giapponesi; li abbiamo tutti visti, prima o poi, in un film o video,  intenti a scrivere o meglio pitturare con grandi pennelli caratteri  neri su grandi fogli di carta di riso.

E’ quello che fa Polkras Lampas ma in un modo più contemporaneo, usando un approccio da strada, veloce e ‘sporco’. La sua calligrafia è su magliette, bottiglie, muri etc.

A seguire le foto del suo lavoro per la maison Fendi a Roma, sul tetto di uno spettacolare palazzo di epoca fascista chiamato dai Romani “il Colosseo quadrato” o, più dozzinalmente, “il gruviera”.

Le immagini ed il video parlano da sole.

P.S: Nei precedenti post “Tutti parlano di…” ho parlato di Camille Walala, Jeremy Scott, Tori Murphy, Jessica Light e Yayoi Kusama

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17 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza

Legno, ferro, travertino, questi i materiali scelti dagli architetti dello studio BICUADRO per la rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza romana.

Il progetto è nato con lo scopo di realizzare una prosecuzione all’esterno dello spazio interno di un attico nel cuore di Roma cercando un modo per far dialogare Roma, i suoi materiali e colori, con le esigenze di una terrazza contemporanea. La scelta di creare strutture in ferro e legno basse, staccate dal bordo, che sembrano galleggiare nello spazio e sul pavimento in travertino, risulta vincente.


L’isola centrale in teak e ferro ospita al centro un braciere, che all’occorrenza può diventare tavolino, ed è incorniciata da una serie di volumi che diventano vasi, sedute, contenitori. Le sedute di UNOPIU’ creano un’atmosfera conviviale e da salotto. La vegetazione disposta lungo i bordi e sapientemente calibrata, crea un’atmosfera quasi campagnola con l’utilizzo di essenze esclusivamente locali.

Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza
Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza
Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza

Due zone distinte completano poi la terrazza; il prendisole, con una struttura modulare in ferro e legno che serve a calibrare la quantità di sole che si desidera ricevere e la zona pranzo. Quest’ultima disposta sotto un lungo portico, ombreggiato da tende color canna di fucile, è anticipata da un salottino coperto che permette l’utilizzo della terrazza anche durante le giornate di pioggia creando una sosta nel percorso esterno dell’appartamento. 

Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza
Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza
Rivisitazione in chiave contemporanea di una terrazza

Tutti gli arredi e le lampade scelte per l’arredamento sono stati forniti da UNOPIU’, mentre le strutture, incluse le fioriere e le sedute fisse, sono state realizzate da abili artigiani romani.

17 Luglio 2017 / / Idee

Le riparazioni di casa sono molto spesso un tasto dolente. In pochi sanno arrangiarsi e al momento del bisogno, il panico sale. Che ne dite se ce la sbrighiamo da soli?

……….

Una delle voci che incidono di più sul budget di casa sono le riparazioni. E intendo tutto: dalle lampadine, ai piccoli lavori di bricolage, alla riparazione dei mobili in legno.

Sono lavori semplici nella maggior parte dei casi, però è anche vero che molti di noi non hanno mai neanche usato un trapano. Eppure imparare a gestire piccole riparazioni domestiche può davvero fare la differenza sul budget di casa.

E visto che il mese di Luglio è dedicato al decoro di casa a zero euro, vediamo un po’ come sistemare casa risparmiando alcuni costi.

RIPARAZIONI DI CASA FAI-DA-TE: COSA E COME

Ovviamente mi limiterò a parlare di quei lavoretti di casa che possono essere fatti in autonomia, con un minimo di pratica. Se si comincia ad andare nel campo dell’elettricità e dell’idraulica avanzata, meglio chiamare un esperto.

Non esagerate con lavori che non avete mai fatto prima o di cui non siete sicuri: evitiamo di fare danni.

Ma cominciamo: il danno più frequente che incontriamo in casa, sono i graffi sui mobili di legno. Ci sono due soluzioni: una è l’utilizzo dei pennarelli per i ritocchi su legno (provati e sono fighissimi!).

L’altra soluzione è un po’ più mitica e non l’ho mai sperimentata. Sembrerebbe che una mezza noce strofinata sui mobili di legno rilasci il suo olio, che permette di fare “sparire” i graffi nel legno. Se provate, fatemi sapere  😎

Altra riparazione fai-da-te che può essere eseguita in autonomia: il rinnovo di porte e finestre. È vero che si tratta di un’operazione che richiede tempo e manualità, ma se avete pazienza potreste anche trarne tante soddisfazioni.

Il tutorial di bricoportale è davvero esaustivo in merito, se è il vostro turno per quanto riguarda il relooking dei serramenti.

riparazioni

Ma passiamo al bagno: che mi dite di rubinetti e vasca? Scommetto che sono le due bestie nere che vi fanno arrabbiare di più.

Partiamo dai rubinetti: se gocciolano in continuazione, molto probabilmente è giunto il momento di cambiarne la guarnizione. Vi sembra una cosa impossibile? In realtà di si tratta di un’operazione semplice, come spiega molto bene la pagina bricolage casa. 

 

riparazioni

Finiamo con la vasca: avete dei graffi? Così come per il legno, ci sono dei prodotti apposta per i ritocchi. Avete macchie più consistenti? Allora meglio optare per limone o aceto caldo.

Date un occhio al post di cose di casa, per maggiori informazioni.

Pronti a diventare dei boss del fai-da-te?

 

 

 

L’articolo Riparazioni di casa fai-da-te: imparare e risparmiare sembra essere il primo su VHD.

17 Luglio 2017 / / Baliz Room

Crazy about rubrica del blog baliz room

Buongiorno a tutti!

Per il Crazy about di Luglio ho scelto per voi l’artista (anche se non gli piace definirsi così) e illustratore Diego Cusano.

Io l’ho scoperto, con conseguente colpo di fulmine, su Instagram, dove ormai ha spopolato con la sua arte, contando qualcosa come 113mila follower.

Il super potere di Diego è la capacità di guardare oltre, e immaginare scenari alternativi a quelli che la realtà ci trasmette. Detta così, può sembrare una cosa un po’ complessa, ma in realtà è proprio la semplicità delle immagini prodotte da Diego Cusano ad avermi colpito immediatamente. Ecco che dei coni si trasformano in pesci, o un semplice cornetto con il caffè può diventare la scenografia di un mondo incantato.

Non a caso, il titolo che si è scelto è proprio quello di “Fantasy Researcher”, ricercatore della fantasia. 

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Diego Cusano è un’anima libera, creativa da sempre, scrive e compone canzoni da molti anni, si dedica all’unione tra visual art e musica, e la sua creatività è stata notata anche dai grandi brand.

Tra le sue collaborazioni figurano, infatti, i nomi importanti della moda: Chanel, Dior, Cartier ( e questi sono solo alcuni ) hanno scelto di affidare all’arte di Diego le loro campagne, distinguendosi dal panorama pubblicitario con una semplice e pura originalità.

Illustrazione di Diego Cusano piramide del Louvre con anello di Cartier
Diego Cusano per CARTIER
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Diego Cusano per DIOR

 

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Diego Cusano per DANIEL WELLINGTON

Ma, accanto alla moda, è sicuramente il cibo ad essere la più grande ispirazione per il fantasy researcher. Ogni giorno apre il frigo, che è un po’ come la sua tela bianca,  e ai suoi occhi appaiono scenari e situazioni fantastiche in cui quegli alimenti quotidiani si trasformano, per raccontare nuove storie fuori dall’ordinario.

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Se volete rimanere aggiornati sulle avventure di Diego Cusano, collegatevi al suo profilo Instagram, aggiornato quotidianamente con le sue creazioni, o alla pagina Facebook.

Vi lascio alle sue immagini, che possano avere il potere di incantarvi, così come hanno incantato me quando ho sfogliato la sua gallery.

Baci,

Baliz

 

17 Luglio 2017 / / Design

Pop Art di Peter Stanick

Peter Stanick, maestro della pop art contemporanea, ci stupisce con le sue opere sexy, colorate e sottilmente ironiche che fondono insieme i simboli del consumismo e della cultura americana

Nato a Pittsburgh nel 1953, Peter Stanick è uno dei più irriverenti esponenti della pop art contemporanea. Ha frequentato la Indiana University e la Carnegie Mellon University negli anni ’70. A partire dagli anni ’80 ha iniziato a esporre i suoi quadri pop nelle gallerie di Stati Uniti, Europa e Giappone. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti di musei prestigiosi fra cui il Metropolitan Museum of Art di New York e attualmente vive e lavora in Florida. Il Wall Street Journal lo ha definito “uno dei più eccitanti pittori americani contemporanei”.

Le immagini di Peter Stanick sono grandi, audaci, colorate, dal forte impatto grafico, con ragazze sexy in lingerie, riprese in silhouette o controluce. L’artista rappresenta situazioni ordinarie e quotidiane in cui le sue protagoniste si atteggiano fra le immagini dei cartoni animati del passato (i Jetsons, i Simpsons, Willie Coyote o i personaggi di Vita da Strega o Pulp Fiction) e i simboli della cultura pop americana mettendo in atto una sorta di parodia per sottolineare e ridicolizzare il consumismo sfrenato e l’esasperata sessualizzazione, imposti dai media, di ogni singolo aspetto della nostra vita, pur mantenendo sempre una buona dose di ironia e humor nella sua arte.

“Vedo i media attuali che cercano di ottenere l’attenzione dei consumatori in qualsiasi modo possibile. Lo trovo umoristico. Suppongo che una parte di me voglia richiamare l’attenzione su quell’umorismo.”

"Pulp" Pop Art di Peter Stanick

“Pulp”: le icone della cultura pop sono protagoniste delle opere di Peter Stanick

Il maestro della pop art contemporanea

Stanick si ispira a tutto ciò che lo circonda, la civiltà consumistica, il sesso, i fumetti, il design e gli oggetti cult, le celebrità reali o immaginarie del cinema o del piccolo schermo. Il pensiero va immediatamente ai primi maestri della pop art Andy Warhol e Roy Lichtenstein anche se l’artista dice di sé:

“Penso che la più grande differenza sia che io sono interessato agli eventi mentre questi artisti erano interessati agli oggetti. Per me l’informazione storica è molto importante. Cerco di registrare momenti nei quali il significato può cambiare o le cose possono diventare confuse.”

Peter Stanick ha iniziato a dipingere in modo tradizionale, con i colori acrilici su tela, ma l’avvento di Internet e l’arte digitale hanno avuto un’influenza e un impatto diretto sull’artista e sul suo modo di concepire la pop art.
Sebbene sia nato come pittore tradizionale, l’artista ha subito colto le potenzialità della rete cercando di sfruttare le infinite possibilità offerte. Si sente come un “collezionista di immagini” e compone le sue opere come collage di elementi diversi selezionati in Internet a cui dare un significato personale.
La pittura digitale gli consente inoltre di assemblare le sue opere in infinite varianti e di creare immagini in serie, un po’ come i multipli nella pop art di Andy Warhol.

Peter Stanick Pop Art Contemporanea

Peter Stanick Pop Art Contemporanea

Molti dei suoi pezzi ormai sono realizzati in digitale e poi stampati su carta o su lastre di alluminio, un materiale che Stanick predilige: poichè il suo processo creativo si avvale della tecnologia digitale, l’artista apprezza il fatto che il metallo rispecchi l’aspetto tecnologico in maniera tangibile nell’opera finita.

In questi giorni è possibile visitare alcune sue opere dal vivo in Svizzera, a Losanna presso la Galerie Catherine Niederhauser dove alcune sue stampe serigrafiche saranno esposte fino al 29 Luglio.

Peter Stanick Pop Art "Eames"

“Eames” dedicata alla poltrona reclinabile cult di Charles e Ray Eames

Peter Stanick Pop Art "Laundry"

Peter Stanick Pop Art “Laundry”

17 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

Molte case soprattutto quelle non molto recenti presentano un soffitto a volta, si tratta di una struttura a forma circolare dal fascino indiscusso che spesso è la scelta di chi vuole donare alla propria casa un tocco di design dal sapore rustico ed elegante allo stesso tempo. Un soffitto a volta, bello che sia, comporta delle accortezze: bisogna prestare attenzione nell’arredare la stanza in modo da sfruttare le altezze al meglio. Vediamo insieme alcune strategie per capire come arredare una casa con il soffitto a volta.


1. Soppalco

Se il soffitto è molto alto per sfruttare tutti gli spazi potete creare dei soppalchi, che potrete usare come una stanza o anche semplici ripostigli dove mettere tutta la roba che vi servirà all’occorrenza: ferro da stiro, aspirapolvere ecc.


2. Colori

Giocare con i colori della pittura vi permetterà di cambiare la percezione degli spazi. Se volete ridurre visivamente l’altezza, potete dipingere con colori scuri il soffitto a volta, i colori chiari invece non faranno altro che sottolineare l’altezza.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta

3. Illuminazione
Nell’illuminazione di una stanza che presenta una casa con soffitto a volta, si può incorrere in alcuni errori che possono rendere la casa poco illuminata e cupa. Chi ha questo tipo di soffitto deve necessariamente valorizzarla con un’illuminazione studiata su misura. Le volte hanno un fascino indiscusso quindi per valorizzarle, bisogna scartare l’idea di lampadari a sospensione troppo elaborati che ruberebbero la scena. Un sistema di faretti a tesata sarebbe perfetto, tuttavia se preferite le lampade a sospensione consigliamo qualcosa di sobrio da unire a delle piantane e applique, che irradiano un fascio di luce diretto atto a valorizzare il soffitto caratteristico.


Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta
4. Controsoffitto

Per chi non ama il soffitto a volta e preferisce la linearità, è possibile creare un controsoffitto, una delle idee più amate per ridimensionare le altezze di una stanza, senza essere invasivi.


5. Decorazioni e oggetti

Essendo un soffitto a volta alto dovete studiate strategie per sfruttare al meglio le altezze, soprattutto se gli ambienti non sono molto spaziosi. Un’idea ad esempio è eliminare l’ingombrante mobile porta tv e sostituirlo con una staffa tv motorizzata da applicare proprio sulla parte inferiore del soffitto a volta, un ottimo metodo per risparmiare sullo spazio ed allo stesso tempo sfruttare una zona che in alternativa sarebbe rimasta vuota. 



Consigli e soluzioni per arredare una casa con il soffitto a volta