18 Luglio 2017 / / Design

Le illustrazioni retrò di Mads Berg incantano per il perfetto equilibrio fra riferimenti agli stili del passato e l’originale modernità del suo tratto

Mads Berg è un illustratore danese freelance specializzato in illustrazioni editoriali. Originario di Odense e laureato nel 2001 alla Danish Design School, oggi vive e lavora a Copenhagen ed è noto per la sua grafica moderna che richiama una varietà di stili di epoche passate. Mads Berg realizza bellissime illustrazioni retrò per riviste o poster di viaggio creati ad hoc per campagne pubbicitarie, prodotti e brand internazionali. Fra i suoi clienti ci sono multinazionali come Coca Cola, Orangina, San Diego Zoo, Lego, Monocle e Wired.

La lista delle sue fonti di ispirazione è lunghissima: la pittura barocca italiana, il rinascimento olandese, la pittura danese della prima metà dell’800, l’Art Nouveau e la sinuosità dell’Art Deco, il Cubismo e il rigore della Bauhaus. Tutti riferimenti che fusi insieme creano uno stile personale e inconfondibile.
Le sue illustrazioni retrò sono incantevoli e originali, fatte di un armonioso equilibrio fra linee geometriche e curve sinuose, trasparenze, gradienti e  sovrapposizioni cromatiche e un uso delle texture e della grana che danno profondità e calore alle sue immagini.

Illustrazioni retrò per i poster di viaggio di Mads Berg

Illustrazioni retrò per i poster di viaggio di Mads Berg

Le sue illustrazioni sono capaci di trasformare la tradizionale arte dei poster pubblicitari in qualcosa di nuovo e senza tempo. Poster di viaggio più che altro, dalle linee classiche, con personaggi senza volto, eleganti e aggraziati dove i paesaggi esotici sono appena accennati ma i pochi tratti sanno rendere l’atmosfera e il carattere dei luoghi.  Immagini che trasmettono una certa nostalgia ma anche gioia di vivere, senso di avventura e relax facendoci sognare di partire per un viaggio verso mete lontane.

Mads Berg - Illustrazioni retrò dal tratto essenziale e minimalista

Illustrazioni retrò dal tratto essenziale e minimalista

Il meno è il più… anche nelle illustrazioni di Mads Berg

Mads Berg tiene sempre con sé un taccuino su cui appuntare le sue idee e fare schizzi delle immagini che intende realizzare ma per l’esecuzione finale si affida ovviamente alla grafica digitale lavorando prima con Illustrator e poi con Photoshop per calibrare i colori e applicare le texture.

Le sue eleganti illustrazioni retrò sono ridotte all’essenziale perchè, come insegnava Mies van der Rohe, “il meno è il più“: pochi elementi ben definiti, scelte minimaliste, semplicità della struttura e raffinatezza dei particolari. L’obiettivo di Mads Berg è quello di eliminare tutto il superfluo finchè non è rimasto più niente da togliere. L’illustratore danese lascia solo il necessario, per evitare inutili distrazioni e far risaltare chiaramente il messaggio che vuole trasmettere. Distrazioni assicurate invece se deciderete di visitare il suo spettacolare portfolio online!!

LEGGI ANCHE: In viaggio con… le illustrazioni di Dave Thompson

Voglia di mare e di viaggi con le illustrazioni retrò di Mads Berg!

Voglia di mare e di viaggi con le illustrazioni retrò di Mads Berg!

18 Luglio 2017 / / Decor

Lo specchio convesso detto anche “occhio della strega” (œil de sorcière) lo avrete probabilmente visto in qualche rivista di arredamento o in qualche casa o locale e magari qualcuno si sarà anche chiesto a che serve uno specchio così, visto che la lente ti deforma. Bene, ve lo racconto io.

L’occhio della strega è uno specchio molto speciale e dai molti poteri, tra i quali a mio parere quello di donare fascino agli ambienti in cui viene inserito.

Chi mi conosce sa che in cima alla lista dei miei oggetti di arredo preferiti ci sono gli specchi, perchè se posizionati nel modo corretto, hanno il “potere” di aumentare la luminosità degli ambienti o fare apparire le stanze più grandi.

Questo specchio però diverso dagli altri, aveva anticamente il compito di tenere lontane le streghe e in generale le energie negative. La tradizione vuole che venissero posizionati in casa, proprio davanti alla porta di ingresso o alle finestre perchè le streghe vedendosi deformate prendessero paura e volassero via.

L’occhio della strega ha solitamente le cornici in legno e qualche volta anche in acciaio, le fascie di prezzo vanno dai 120 euro in su, ma molto dipende dalla grandezza (diametro) e dalle finiture che possono essere molto diverse. Sono oggetti da collezione ma non solo, io li trovo adatti a tutti gli ambienti, cucina, sala, bagno, ingresso ma anche negozi.

Se siete interessati ad acquistarne uno specchio convesso o più di uno, il mio consiglio è quello di andare in giro per mercatini, rigattieri, nei negozi di antiquariato o nelle piccole botteghe di cornici che ancora li realizzano e scegliere di persona o con l’aiuto di qualcuno, il modello che vi piace di più.

Visto che non è sempre possibile però trovare il tempo per andare in giro, anche Maison du Monde ha un unico modello di specchio convesso con cornice nera ed il prezzo è di 190 euro circa.

Io sono affascinata da questi specchi che esercitano su di me moltissimo fascino e che come avrete capito ha moltissime potenziatà.

specchio convesso o occhio della strega
01 – Specchio convesso, occhio della strega, oggetto di design
specchio convesso occhio della strega design arredo
02 – Specchio convesso, occhio della strega, oggetto di design

 

 

specchio convesso occhio della strega design arredo
03 – Specchio convesso, occhio della strega, laboratorio artigianale molto rinomato a Venezia

Van Eyck – Ritratto dei coniugi Arnolfini (1434), National Gallery di Londra

specchio convesso occhio della strega design arredo
Van Eyck – Ritratto dei coniugi Arnolfini (1434), National Gallery di Londra

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18 Luglio 2017 / / Design

Pavimenti in pietra naturale

I pavimenti in pietra naturale sono adatti per tutte le tipologie di esterni ed interni, con l’uso di ciottoli o lastre e non solo, possono essere utilizzati sia per giardini privati che per giardini o piazze pubbliche.

Chi sceglie le lastre in pietra, generalmente ha intenzione di creare qualcosa di particolarmente elegante e moderno. Le pietre utilizzate in questi casi sono principalmente il porfido, luserna, granito, beola, travertino o lessinia.

Di solito i ciottoli sono impiegati per creare un “selciato” o un “acciottolato”, che valorizza spesso le stradine pubbliche o private e in grado di resistere agli urti e all’usura del tempo.


Pavimenti in pietra naturale
Pavimentazione con grandi lastre e ciottoli
Per ciò che riguarda la pavimentazione da esterno, esistono diversi materiali che possono essere utilizzati.  Uno di questi è il porfido, estremamente duro, resistente ma anche duttile. Anche le pavimentazioni in travertino sono tra le più richieste, grazie alla loro finezza ed eleganza.

Pavimenti in pietra naturale
Pavimentazione bordo piscina in lastre di travertino

Ultimamente, tra i materiali più apprezzati per le pavimentazioni in pietra, vi è la luserna: questo materiale è ideale sia per rivestimenti interni che esterni, poiché riesce ad adattarsi a tutte le condizioni atmosferiche, anche le più estreme.

Pavimenti in pietra naturale
Cortile in mosaico di luserna grigia
Altri tipi di pavimentazione in pietra per esterni, che raggiungono molto successo, sono quelli in granito.
Molto usato sia per spazi pubblici che privati, il granito è un materiale per pavimentazione molto utilizzato anche come decoro ed è di sicuro uno tra i più duri e resistenti che si possano trovare in commercio.


Pavimenti in pietra naturale
Pavimento in granito

Le pavimentazioni, sia da interno che da esterno, molto spesso necessitano il lavoro di specialisti, dato che fare tutto da soli può apparire alquanto difficoltoso.
Esistono molte aziende esperte nel settore, come per esempio Fratus Pavimentazioni che realizzano opere professionali anche grazie all’utilizzo di materiali di prima scelta e qualità.

Avvalersi di aziende serie che sappiano il fatto loro nella creazione di una pavimentazione da esterno o interno e che sappiano trattare i materiali con pazienza ed estrema competenza, è il primo passo per dare ai vostri giardini o stradette private l’eleganza che si meritano.

Le pietre utilizzate sono naturali, selezionate accuratamente una per una, per poter meglio resistere sia alle condizioni atmosferiche in particolar modo quelle invernali, che all’usura del tempo.
I siti Internet delle aziende specializzate hanno, molto frequentemente, diverse gallery pubblicate, allo scopo di mostrarvi i tipi di lavori che finora hanno realizzato e per farvi avere un’idea del lavoro che potreste aspettarvi.

18 Luglio 2017 / / Decor

Molto particolari e “trasversali”, sono gli arredi e i complementi in cemento che oramai vediamo ovunque, nelle case, fiere e mostre di design e arte. In produzioni seriali e in auto-produzione, gli elementi in cemento richiamano alla mente il materiale grezzo utilizzato in edilizia, decontestualizzato per essere “altro”. 

Il cemento, dunque, portato in casa con la veste di arredi e oggetti poetici, frutti della creatività e della sperimentazione di tanti designer e aziende.
Parliamo di arredi e oggetti che, secondo me, non è possibile catalogare o inserire in uno stile preciso. 
Sono oggetti trasversali, come ho già scritto all’inizio del post e trovo che la loro bellezza sia anche questa. La possibilità cioè di caratterizzare uno spazio con la loro presenza andando oltre lo stile. 
Minimale, nordico, industriale, moderno, contemporaneo, sono oggetti che “vanno oltre” e allo stesso tempo si integrano perfettamente nei contesti creando contrasti e dialoghi inaspettati e affascinanti.
Chiudo la prima parte sul tema “cemento e design” con una piccola galleria di immagini di oggetti belli, leggeri e sorprendenti 😉

Chiara  

Via delle foto: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16


70 centimetri sono un buon compromesso per un mobile bagno funzionale e compatto. Un mobile bagno di 70 cm non richiede grosse rinunce: nel mobile c’è spazio per il lavandino e per i numerosi oggetti indispensabili, nel bagno c’è spazio per tutti gli altri arredi.

Guarda come la semplice organizzazione del cassettone può far la differenza a livello di ordine e contenimento. Asciugamani per il viso, trousse di trucchi, sapone, pettine, spazzola, mollette e addirittura phon, creme, profumi, prodotti per la cura dei capelli e del corpo. Tutto quello che serve trova il suo posto in un unico mobile lungo 70 centimetri, profondo 50,5 e alto 48.

Particolare dell'ampio cassettone della base lavabo, organizzato con contenitori e divisori

Mobile bagno 70 cm con base lavabo con cassettone con apertura ad unghiatura
Per piccolo che sia, il bagno merita mobili capaci di valorizzarlo e di ottimizzarne gli spazi. In soli 70 cm è possibile inserire un arredo compatto e salvaspazio, con ante, cassetti o cestoni.
A seconda di gusti e necessità è possibile scegliere tra mobili in appoggio a terra e mobili sospesi.

Questo mobile misura cm 70 p.51 h.56 ed è dotato di base lavabo 1 cestone e 1 cassetto, entrambi con unghiatura

Questo mobile misura cm 70 p.50 h.75 ed è dotato di 1 cestone e 1 cassetto, entrambi con maniglia lunga e sottile

Mobile bagno moderno con lavabo integrato nel piano a consolle

Il consiglio dell’arredatore…

 

Sfrutta lo spazio in altezza e abbina al mobile largo 70 cm una specchiera contenitore capiente. Se scegli una specchiera più lunga del mobile bagno hai ancora più spazio a disposizione per organizzare tutti i tuoi oggetti.
Ricordati: una superficie a specchio fa sembrare l’ambiente più grande e luminoso.

Specchiera bagno con vani contenitore Simply. Disponibile cm 50, 70, 90.

Specchiera contenitore da bagno con mensola inferiore Stocky. Disponibile cm 70, 85, 95, 105.

Un mobile bagno di 70 cm per la lavanderia

In meno di due metri quadri è possibile organizzare un angolo lavanderia attrezzato: sono sufficienti un mobile bagno lavatoio di 70 cm, qualche contenitore, una lavatrice e, per chi lo desidera, un’asciugatrice. Nel mobiletto si possono riporre detersivi e smacchiatori per il bucato, spray detergenti, strofinacci, spugnette. In alternativa è possibile riporre tutti questi oggetti in pensili contenitore o sopra le mensole. Il mobile può essere reso ancora più funzionale con un’asse lavapanni in legno utile per sciacquare il bucato a mano.

Mobile per lavanderia cm 70 con lavatoio

Mobile bagno 70 cm con lavatoio, ideale nella zona lavanderia

 

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18 Luglio 2017 / / Coffee Break

Abbiamo rilasciato un’intervista per il Blog di ProntoPro
parliamo dei servizi offerti dal nostro studio di architettura, la relazione tra progettista e cliente e la Visual Art come occasione per internazionalizzarsi e riappropriandosi contemporaneamente della natura d’artista dell’architetto.

D – Quali sono i servizi offerti dallo studio di architettura CAFElab?
R – Cafelab è uno studio di architettura con sede a Roma.
Fondato nel 2008, siamo specialisti nella progettazione di spazi residenziali e negli anni abbiamo maturato importanti esperienze nella progettazione di ambasciate e scuole di danza; inoltre siamo fra i pochi studi della capitale ad occuparsi di lighting design sia per spazi residenziali che istituzionali.

D – In che modo deve avvenire l’interazione progettista-cliente durante le diverse fasi di realizzazione del progetto?
R – Innazitutto non tutti i progettisti sono adatti a ogni progetto, è importante riuscire a trovare l’architetto che fa per voi, ma soprattutto è indispensabile instaurare un rapporto sano di fiducia e rispetto fra clienti e architetti; per questo noi, prima di firmare il contratto e iniziare il vero lavoro di progettazione, offriamo una consulenza preliminare in cui ci conosciamo e proponiamo le nostre idee, se va tutto bene creiamo un’offerta personalizzata completa di attività da svolgere, tempi, costi previsti e…

Continua a leggere l’intervista completa su ProntoPro Blog

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CAFElab | studio di architettura

18 Luglio 2017 / / Design

Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea

Immerso tra gli ulivi secolari della campagna di Chiaramonte Gulfi in contrada Donnagona, Sicilia, un piccolo caseggiato rurale è stato comletamente ristrutturato per dare vita ad una struttura ricettiva dal fascino antico.


Il complesso è posizionato ai piedi di una collinetta, su un pianoro interamente alberato, orientato verso il mare in direzione di un uliveto intensivo. Muri a secco in pietra disegnano il paesaggio, un ruscello stagionale attraversa la proprietà materializzando uno dei confini della proprietà.

Dimore Cutrera è una tipica abitazione rurale mediterranea, composta da 3 nuclei abitativi che si affacciano su baglio interno, “u curtigghiu”, il cortile, spazio di scambio e di vita sociale. 

Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea

L’intero complesso rurale è stato ristrutturato mantenendo i caratteri di ruralità tipici nel contesto mediante l’utilizzo ed il riuso di materiali ed oggetti della tradizione contadina. Il baglio è stato interamente rifinito con basole in pietra calcarea dura locale, i pavimenti sono stati realizzati con pastine in cemento colorato, i bagni sono rifiniti con pastine “di spoglio” con disegni e motivi variabili.
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Tutte le unità abitative sono costituite da una zona giorno attrezzata con un arredo che nasconde una cucina “elementare”, una camera con almeno due letti ed un bagno di pertinenza privata. Al posto delle vecchie soffitte per il ricovero della paglia e delle granaglie sono stati realizzati dei soppalchi in legno destinati anch’essi a zona notte. Ognuna delle 3 abitazioni è delineata da uno stile e da un colore che ne determinano una propria identità.

Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea
Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea

Tutti gli arredi, fissi e mobili, sono stati disegnati su misura, utilizzando in legno di castagno e di ulivo. La pietra utilizzata è stata prelevata da una cava vicina al sito, il ferro è stato lasciato allo stato grezzo, gli intonaci e le finiture murarie sono tutte a base di calce naturale.


Ristrutturazione di una tipica abitazione rurale mediterranea

Progetto: architetto Francesco Nicita
foto credit: Giorgio Biazzo, Santo Eduardo Di Miceli


18 Luglio 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi florealiPrima hanno fatto capolino nelle case più glamour, poi hanno timidamente conquistato i monolocali scandinavi e parigini e infine hanno trionfato imponendosi come una delle tendenze d’arredo più gettonate del 2017: sono le carte da parati a motivi floreali.

Bouquet di rose, tulipani e margherite che ricordano i fiori dipinti dai pittori fiamminghi, vegetazione tropicale con orchidee, tucani e pappagalli, illustrazioni botaniche, su sfondo scuro o chiaro, dipinti ad acquarello o stilizzati alla William Morris.  Per i più audaci, spopola la versione, inedita, con i macro fiori: le pareti si trasformano in grandi tele e l’effetto è senza dubbio sontuoso e di grande impatto.  La scelta è molto vasta e adatta a quasi tutti gli stili: perfetta per lo stile classico, shabby chic e bohemien, ma anche per dare un tocco di eccentricità ad interni minimalisti e per riscaldare un ambiente in stile industrial; gli architetti inoltre non si limitano a proporla per soggiorno e camere da letto, ma anche per la cucina e il bagno.

Prima di scegliere la tappezzeria, vanno sempre tenute presenti alcune regole sulla percezione della luce e dello spazio che aiutano a non commettere errori:

una stanza esposta a nord, quindi abbastanza buia, sarà resa più luminosa da una carta da parati chiara e ravvivata da colori caldi. I colori chiari danno profondità alla stanza, grazie all’illusione ottica che “allontana” i muri tra loro. Al contrario i colori scuri danno la sensazione di avvicinare i muri, dunque lo spazio sembra ridimensionato.

Vediamo come utilizzare queste bellissime carte da parati a motivi floreali in ogni stanza:

ingresso

L’ingresso, quando presente, è il biglietto da visita della casa: essendo un locale di passaggio, non presenta particolari limitazioni nella scelta della decorazione. Se vi siete innamorati della meravigliosa ma impegnativa carta da parati che riproduce una natura morta fiamminga di dimensioni gigantesche, l’ingresso è il locale giusto per regalarvi un angolo da sogno senza timore di stancarvi.

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi florealiTendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

zona living

E’ la zona dove si riunisce la famiglia e dove si riceve: è l’ambiente perfetto per sperimentare i fiori macro, che sicuramente colpiranno i vostri ospiti; tuttavia, a lungo andare potreste stancarvi di una fantasia così impegnativa. Il mio consiglio è di evitare di tappezzare tutte le pareti, ma di privilegiarne una in particolare, come quella dietro il divano principale, o di creare uno o più pannelli in un angolo strategico della stanza, come per esempio in questo appartamento parigino. Scegliete le classiche rose in bouquet con tulipani e margherite, con fondo scuro o chiaro, secondo l’esposizione e la grandezza della stanza. Se invece preferite i classici e rassicuranti tralci fioriti, scegliete i motivi stilizzati alla William Morris: in questo caso potete rivestire tutte le pareti se lo desiderate.

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi florealiTendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

camere da letto

Nelle camere da letto è una buona regola scegliere colori e motivi riposanti e il più possibile neutri. Se vi piacciono le carte da parati a fiori macro, tuttavia, l’ideale è rivestire la parete dietro al letto, così da valorizzare l’arredo e la parete allo stesso tempo. Nelle nursery o nelle camerette delle bambine, optate per fantasie su fondo chiaro e colori pastello. Anche nelle camere dei maschietti si possono introdurre motivi floreali, magari utilizzando una carta da parati a fiori multicolori o con soggetti tropicali o botanici.

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi florealiTendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

bagno e cucina

La carta da parati ha conquistato anche il bagno e la cucina, anzi, si può affermare che sia ormai una tendenza consolidata, e non solo nei paesi anglosassoni. Anche qui, come per l’ingresso, potete sbizzarrirvi, scegliendo motivi in armonia con l’arredo e con le piastrelle, a patto che queste ultime siano in tinta unita. Per il bagno, oltre ai fiori, sono perfetti anche i soggetti con foglie e fiori tropicali.

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi florealiTendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

Se state pensando di rinnovare una o più stanze della vostra casa, come sempre il web è una fonte inesauribile di ispirazione e non solo: oggi è possibile, su alcuni siti, ordinare i campioni delle tappezzerie che ci piacerebbe acquistare, così da poter toccare con mano la qualità del prodotto, la consistenza della carta, la texture e la brillantezza dei colori. Io ho scelto alcuni motivi che vorrei utilizzare per rivestire una porzione dell’ingresso:

Tendenze arredo: la carta da parati a motivi floreali

Io mi sono innamorata delle rose su fondo azzurro, e voi quale preferite?

Crediti foto:

1-5-7-8- Carta da parati anni ’70 // 2- redonline // 3- Sarah Sarna // 4- Royal Roulotte Studio // 6-Pinterest // 9- Mokkasin // 10-Blush Photography // 11-

Côté Maison // 12-Cupcakes and Cashmere // 13-Jade Osborne Photography

 

 

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18 Luglio 2017 / / ChiccaCasa

Casa, una sola parola che contiene le emozioni, i ricordi, le persone e gli eventi di una vita. Non solo un posto fisico, ma un insieme di contenuti concreti ed astratti che lo compongono rendendolo vivo e vissuto.


La prima impressione sulla casa di Kate Davison è proprio quella di un luogo desideroso di tornare ad essere animato.
Un edificio datato 1920, reso attuale e accogliente dagli interventi di Kate, che vive qui insieme a suo marito ed al suo bassotto.
Kate ha deciso di ridipingere la porta d’ingresso di blu cobalto, per dare un tocco di brio alla facciata. in mattoni. Il retro invece è intonacato e candido ed utilizzato come zona relax.


I mattoncini ricompaiono all’interno, sulla parete che contiene il camino. Un ambiente spazioso e familiare, sovrastato da uno scenografico soffitto.
Il soggiorno è minimal e scandinavo, con un sapore vagamente anni ’50. Kate è riuscita a rendere onore alla struttura retrò scegliendo gli arredi con cura e buon gusto.


La zona pranzo è un’interessante combinazione di arredi di recupero.Un trionfo di legno scuro che scalda l’ambiente e lo rende conviviale. Le sedie sono uguali a due a due e, a spezzare il mood, c’è un buffet total white sospeso realizzato affiancando degli armadietti BESTA di Ikea.


La cucina è una vera chicca. Le venature a vista la rendono autentica. In più, è dotata di ciò che ogni donna sogna per la sua cucina: l’affaccio in giardino dalla postazione del lavabo. Il pensile sembra una vecchia credenza ed è usato per custodire tutte le stoviglie a vista.


Le stanze da letto sono due. In entrambi i casi il decòr è stato curato nel dettaglio. Il legno, dalla finitura laccata, si sposa perfettamente con i pattern della biancheria da letto.


Ti ho proposto questo home tour come esempio di un design attuale e fresco che è in sintonia con la datazione della casa. Ci sono circa 100 anni di differenza tra il momento in cui l’edificio è stato costruito e quello in cui è stato ri-arredato, ma si respira una perfetta armonia. 

Se anche tu hai una casa d’altri tempi, ricorda di rispettare ed enfatizzare con arredo e decòr, l’epoca di costruzione. Questo non vuol dire che devi utilizzare solo mobili antichi, ma, affinché il tuo design renda al 100%, devi mettere in evidenza quegli elementi che la caratterizzano e che sono i suoi punti di forza.
Credits
Photos: Colin Price
Home owner: Kate Davison
Sources: Lowe’s, Domino
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