20 Luglio 2017 / / Idee

Un tocco di giallo acceso per rinnovare gli ambienti e dargli nuova energia. 
Un colore solare, simbolo dell’estate, che si presta ad essere abbinato a 
tante tonalità diverse,tra cui il grigio che lo mette in risalto,e a mobili
vintage o moderni. Porte,finestre,sedie…un po’di vernice e tutto sembrerà
diverso e allegro.

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2 kitchen turbulences-deco.fr
3 living www.journalvisuel.tumblr.com

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20 Luglio 2017 / / REDaddress

Tempo di vacanze e piccoli viaggi intorno al mondo. Approfittiamo delle 
suggestioni e delle emozioni che ci suggeriscono paesi lontani per ispi-
rarci e aprire la porta a nuovi cambiamenti. Ricordi di viaggio, colori 
insoliti, creatività e leggerezza per un rientro all’insegna dell’inno-
vazione. Buon viaggio!


1 la muralla roja di Ricardo Bofill www.ricardobofill.com
2 fichi d’india www.xoamys.com
3 sabot ricamati www.anthropologie.com
4 al mare www.instagram.com Julia Engel

1 casa rosa www.pinterest.com
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2 composizione floreale www.honestlywtf.com
3 angolo creativo www.gypsypurplehome.tumblr.com
4 cucina www.apartmenttheraphy.com

20 Luglio 2017 / / REDaddress

Voglia di gite fuori porta, di giornate passate in campagna,rese ancora 
più speciali dai preparativi per un picnic sano, gustoso e divertente. 
Cibi semplici, tanta verdura e frutta e bevande dissetanti per tutta la 
compagnia. Al posto della solita tovaglia a quadretti, teli nei colori 
di tendenza e tanti cuscini abbinati. Andate alla ricerca di cesti spe-
ciali per un picnic dal fascino retrò e non dimenticate l’amaca,per un 
perfetto giorno di relax all’ombra degli alberi. 


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3 baguette www.thirstyfortea.com
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20 Luglio 2017 / / Design

Le scale più assurde del mondo

Le scale possono essere divertenti ed interessanti; possono essere un passatempo o rappresentare una vera e propria sfida e possono farci raggiungere viste mozzafiato: ecco le scale più assurde del mondo!

Esiste una lista lunghissima di scale nel mondo che riuniscono queste ed altre caratteristiche. Oltre alle scale più assurde, vogliamo presentarvi quelle che più hanno attirato la nostra attenzione e quelle che pensiamo valga la pena salire. Dai uno sguardo alla lista per scoprire quelle che più ti piacciono…

1 – Montagne russe o Scale?

Le scale più assurde del mondo

Scale. Venne disegnata come attrazione dell’Angerpark di Duisburg, in Germania e probabilmente anche per dare un’opportunità a coloro che mai avrebbero il coraggio di salire sulle montagne russe.  È stata denominata “La tigre e la Tartaruga” ma a cosa dobbiamo questo nome?  Si dice che la forma di montagne russe rappresenta l’accelerazione e rapidità di una tigre però bisogna percorrerla alla velocità di una tartaruga.

 

2 – Le scale di Chand Baori: il difficile sta nell’arrivare in cima

Le scale più assurde del mondo

Chand Baori (Rajasthan, India) o tempio dei mille gradini, è un pozzo in cui si costruì una maestosa scala per raggiungere l’acqua. Niente più e niente meno che 3500 gradini ridistribuiti su 13 livelli, nonostante il pozzo sia profondo non più di 20 metri. Perfetta per fare un po’ di esercizio fisico, se non parecchio, e per scattare foto spettacolari. Dai gradini l’effetto ottico fa sembrare che contro le pareti non ci sia nessuna scala e che le persone siano sospese nel vuoto.

 

3 – La scala che non porta da nessuna parte

Le scale più assurde del mondo

La chiamano la scalinata infinita ed effettivamente lo è poichè si può salire e scendere per queste scale continuamente senza arrivare da nessuna parte. Ma come è possibile? I suoi estremi sono collegati.
Quest’opera dell’artista danese Olafur Eliasson vanta una forma a spirale e 9 metri di altezza. Chiaramente non è per nulla pratica e funzionale però sí che apporta un valore aggiunto ad un edificio che di per se risulta abbastanza convenzionale: gli uffici KPGM a Monaco.

LEGGI ANCHE: Your Rainbow Panorama di Olafur Eliasson

 

4 – City Hall, Londra: scale con luce e design

Le scale più assurde del mondo CIty Hall Londra

La scalinata del palazzo municipale di Londra sembre essere divertente ma allo stesso tempo stancante, con una lunghezza di niente meno che 500 metri. In più ha una forma abbastanza particolare. Non è simmetrica per questo motivo, in base al punto da cui la si guarda, è davvero sorprendente.
Un design futurista di Norman Foster che unisce vetro e acciaio e che porta fino al punto panoramico presente nella parte più alta dell’edificio londinese.

 

5 – La scala della Libreria Lello e Irmão: 3000 visite al giorno

Le scale più assurde del mondo Harry Potter

Questa libreria situata nel Centro Storico di Porto, considerata una delle più belle al mondo, dispone di una vistosa e decorativa scala per poter accedere ai piani superiori. Le sue forme sinuose e l’elaborato lavoro di intarsi, insieme al fascino neogotico dell’edificio, creano una sensazione di pura magia nella mente di coloro che “calpestano” i suoi gradini.
Effettivamente qualcosa di speciale ce l’hanno e si vocifera che la scrittrice J. K. Rowling fece visita alla libreria per prendere ispirazione per la saga di Harry Potter. Da quando è diventata famosa, i proprietari della libreria hanno iniziato a ricevere una valanga di turisti a tal punto da dover proibire scattare fotografie.

LEGGI ANCHE: Nella libreria più bella del mondo i libri vanno in scena!

 

5 – La casa dell’Opera di Harbin: una scala molto “naturale”

Harbin Opera Hous Staircase - Le scale più assurde del mondo

Altri gradini spettacolari li possiamo trovare nel nuovo Teatro dell’Opera di Harbin (Cina). Salire le scale è come salire all’interno di un albero gigantesco e c’è una spiegazione a tutto questo: con il design dell’edificio si vuole riprodurre la natura stessa. Per questo motivo tutto l’edificio sembra essere scolpito all’interno di un enorme tronco ed è per questo che la sinuosa e poco modesta scalinata è stata ricoperta con tonnellate di pannelli di legno di frassino così come i balconi e i palchi.

LEGGI ANCHE: Architettura e design si fondono nella nuova Harbin Opera House

 

6 – Negozio Armani a NYC: lusso anche nelle scale

Le scale più assurde del mondo Armani Store NYC

Fare acquisti nel lussuoso negozio di New York sulla 5th Avenue non è alla portata di molti però tutti possono salire tranquillamente per questa scalinata e sentirsi come una stella del cinema… e gratis! Non siamo del tutto convinti se è la scala a fare concorrenza ai vestiti o viceversa.
In ogni caso vogliamo condividere il buon gusto per l’arte moderna.

 

7 – Una scalinata con una porta al cielo

Tianmen steps - China - Le scale più assurde del mondo

999 gradini, 6 chilometri e 30 minuti servono per poter arrivare a questa porta naturale tra due dei picchi delle montagne di Tianmen in Cina. Meglio conosciuta come la Porta del Cielo, per raggiungere le nuvole è necessaria una buona forma fisica. E tu avresti il coraggio di percorrerle?

 

8 – E una volta raggiunto il cielo…

Glass Walkway Tianmen - Le scale più assurde del mondo

C’è chi pensa che non sia la ricompensa giusta dopo tutti questi gradini. Una passerella pedonale trasparente lunga 100 metri a circa 2000 metri di altezza fa parte di questa esperienza tra le montagne di Tianmen Shan. Probabilmente alla maggior parte tremeranno la gambe durante questo percorso.

LEGGI ANCHE: Glacier Skywalk, una passeggiata fra le nuvole

 

9 – Una scalinata ristrutturata: arte a San Francisco

San Francisco Tiled Steps - Le scale più assurde del mondo

La particolarità di questa scalinata sta nel fatto che mentre si sale, gradino per gradino, si può ammirare una magnifica opera d’arte. Detto in altre parole, nonostante sia lunga è divertente. Ci sono 163 scalini ricoperti da colorati mosaici, per la precisione 2000 piastrelle e 75000 resti di specchi, vetro e ceramica. Un’opera d’arte nella quale possiamo ammirare cieli stellati, mari solcati dalle onde, animali, piante ed un’infinità di scene tra le più suggestive. Ci hanno impiegato più di due anni Aileen Barr e Colette Crutcher per portare a termine questa opera di riforma che si può apprezzare a pieno solo ammirando i gradini dal basso.
Dove trovarla? A San Francisco nella 16th Avenue.

 

 

10 – Le scalinata di ingresso ai Musei Vaticani: la più fotografata

Le scale più assurde del mondo - Scala Elicoidale Musei Vaticani

Chiunque visiti i Musei Vaticani passa per queste scale. Passa, si ferma e scatta varie foto. Più che comprensibile dato che sono spettacolari sotto qualsiasi punto di vista.
Meravigliose ma allo stesso tempo ingannevoli… Perchè? Nonostante non abbiano ancora compiuto il loro primo secolo di vita, il contrasto con il resto dell’edificio è notevole.

 

11 – Castello di Chambord (Francia): una scala per non scontrarsi mai con nessuno

Le scale più assurde del mondo - Chambord Spiral Staircase

L’idea di questa scala a doppia elica si deve al grande maestro e genio Leonardo Da Vinci. Ma la domanda sorge spontanea: perchè questo tipo di scala nella torre centrale di un castello enorme? Semplice: per evitare che il Re si incontrasse con la servitù, visto che ognuno utilizzava una delle due eliche per salire o scendere. La cosa più divertente è far una prova con una persona per dimostrare che non c’è davvero possibilità di scontrarsi!

20 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

moderno oft con soppalco

Nel cuore di Siviglia una ristrutturazione unica e originale di uno spazio industriale trasformato in ampio loft con soppalco.

Questo moderno loft, progettato da Ernesto de Ceano, è stato ristrutturato con lo scopo di affittarlo per brevi periodi.

In fase di ristrutturazione sono stati recuperati e valorizzati alcuni elementi originali, come le colonne esistenti, il soffitto a volte.

Il designer ha saputo creare un appartamento originale e accogliente, attraverso un particolare lay out e grazie alla scelta dei materiali naturali che aggiungono calore allo spazio in stile industrialemantenendo la sua unicità.


moderno loft con soppalco
moderno loft con soppalco
moderno loft con soppalco
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20 Luglio 2017 / / Interiors

Eccomi qui. Luglio quasi finisce e io questo mese ho raccolto bozze di post mai pubblicati che neanche ve lo racconto. Ma a volte succede, pazienza.
Il post di oggi invece non potevo assolutamente lasciarlo in sospeso perchè è davvero ricco di atmosfere estive: vacanziero, fresco e rilassato. Insomma super Inspiring 😉 e colorato un po’ ovunque di quel verde che tanto mi piace e mi fa subito sentire meglio.

Questa volta vi porto sull’isola famosa di Ibiza per parlarvi di AUBERGINE, un ristorante accogliente ed organizzato con tantissimo amore e cura per quei dettagli che subito ti regalano quella bellissima sensazione di essere a Casa anche se sei in Vacanza magari lontana migliaia di chilometri!!!

Un Ristorante 100% biologico, con una cucina ovviamente di ispirazione Mediterranea e quasi totalmente vegetariana, con prodotti locali di prima qualità provenienti direttamente dal loro Orto e tantissimi angolini deliziosi dove rilassarsi. Una location che è davvero un piccolo paradiso se ci aggiungete anche lo shop a tema!!!
Che ne dite ci andiamo se passiamo da Ibiza :-)?

All the beautiful images are via PETITE PASSPORT

20 Luglio 2017 / / Blogger Ospiti

Se non sapete come valorizzare il giardino o un terrazzo, proteggendovi dal caldo dei mesi estivi e dal freddo in inverno, vi suggeriamo di installare delle pergole o delle pergotende. Ne conoscete le differenze? Innanzitutto è utile sapere che si tratta di strutture molto semplici, che vi permetteranno di ampliare lo spazio vivibile della vostra abitazione, creando un’area da adibire a zona relax oppure a sala da pranzo all’aperto.

L’investimento, diversamente da altre installazioni, è contenuto e potrete inoltre approfittare dell’Ecobonus per avere un notevole sgravio fiscale. Tuttavia, c’è molto altro da considerare in merito e ci sono tante peculiarità da non sottovalutare. Con questi presupposti, andiamo a dare uno sguardo dettagliato a queste due innovative strutture, dall’elevata praticità e dal gran design.

Le pergole e le pergotende: elementi simili e decisive differenze

La pergola e la pergotenda sono delle strutture che sostanzialmente offrono lo stesso “servizio”, operando però con modalità differenti. Mentre le prime sono coperture fisse, le seconde sono dotate di mobilità in quanto retrattili, rivelandosi più pratiche e versatili in numerosi contesti. Ovviamente, la scelta dipende dalle vostre esigenze e dalla zona in cui volete creare un’area coperta.

Indicativamente, dovreste considerare che la pergola viene utilizzata soprattutto per gli spazi irregolari, che pertanto necessitano inoltre di essere protetti durante ogni periodo dell’anno, sia dal sole che dalla pioggia. Infatti, permette di valorizzare l’esterno di casa vostra in ogni stagione. La pergotenda, invece, funziona certamente da copertura, ma vi lascia decidere quando stenderla o quando ritirarla, presentandosi come un’opzione in grado di offrire molta più libertà.

I materiali con cui vengono realizzate le pergole e le pergotende sono sempre di ottima qualità, in particolare quando ci si affida al marchio giusto. Il legno lamellare, l’alluminio e l’acciaio si rivelano la soluzione ideale ogni qualvolta si desidera creare costruzioni solide, leggere e durevoli nel tempo. Grazie al rivenditore autorizzato Coverture, potrete trovare numerose alternative e modelli con queste caratteristiche essenziali e con numerose funzionalità da non sottovalutare, che potranno donare un valore aggiunto e tanto stile a ogni vostro spazio aperto.

Per utilizzare al meglio le pergole e le pergotende vi consigliamo altresì di riflettere bene sulla collocazione e sulla dimensione del patio o del terrazzo da coprire, ma ciò che vi renderà maggiormente entusiasti sarà certamente l’enorme potenzialità di cui potete beneficiare grazie ad ognuna delle due strutture: integrando la realizzazione con vetrate e isolamento, potrete ampliare gli spazi della vostra casa, creando un’ulteriore stanza da utilizzare, che potrebbe diventare persino un’ottima dependance per gli ospiti. Arredando lo spazio con divanetti, lampade e alcuni complementi d’arredo pieni di stile, potrete avvalervi invece di una splendida area per leggere e riposare, indipendentemente dalle attuali condizioni climatiche.

 

 

Dalla tecnologia alla personalizzazione

La pergola, come detto in precedenza, ha una struttura fissa ancorata al terreno o alle pareti dell’abitazione e può essere rifinita con vetrate, illuminazione e isolamento. La pergotenda invece copre il patio in base alle vostre esigenze e può essere ritirata attraverso un sistema automatico di avvolgimento. Le tecnologie con cui vengono prodotte entrambe le strutture, riescono sempre a realizzare coperture di elevata qualità, resistenti a qualsiasi clima. Possono inoltre essere costruite su terreni irregolari ed essere dotate di aperture o chiusure perimetrali.

Ogni struttura è personalizzabile a seconda dei vostri gusti: potrete scegliere la dimensione, la forma e il materiale per la copertura. Se lo desiderate, potrete dotare la costruzione di pannelli fotovoltaici: in questo modo godrete di un ambiente protetto, illuminato e riscaldato in inverno, e in più risparmierete sulla bolletta energetica. Il fatto di poter personalizzare il tutto già durante la fase progettuale vi dà la possibilità di acquistare un prodotto che si identifichi sapientemente con lo stile della vostra abitazione, con la vostra personalità e con qualsiasi vostro desiderio.

Se siete indecisi tra l’acquisto di una pergola e di una pergotenda, potete basare la vostra scelta su ciò che più vi piace di più e ovviamente sull’utilizzo che dovete farne. Queste strutture hanno funzionalità identiche ma, come avrete inteso, differiscono per alcune caratteristiche. Quindi avrete certamente modo di trovare quello di cui avete bisogno: entrambe le soluzioni forniscono vi permettono di valorizzare i vostri spazi senza fare troppi cambiamenti o modifiche strutturali.

Detrazioni fiscali per l’installazione di pergole e pergotende

L’installazione di queste strutture da esterno gode di un incentivo economico stabilito dal Governo. Qualora scegliate di costruire queste coperture, potrete infatti approfittare dell’Ecobonus 2017, che vi assicura una detrazione fiscale fissata al 65% dell’investimento speso. Queste strutture rientrano nella categoria delle schermature solari, che mirano alla riduzione dei consumi energetici.

Naturalmente, sarà necessario fare attenzione ai requisiti: le norme che regolano la concessione di queste detrazioni sono ferree e ben precise. Inoltre, per non sbagliare nella compilazione dei moduli o nella richiesta del rimborso, potrà essere utile non solo leggere sempre bene i requisiti necessari, ma anche richiedere una consulenza e un valido supporto a un professionista competente. Per maggiori informazioni, è possibile comunque visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate dove, nell’apposita sezione, potrete trovare tutte le indicazioni sulla modalità di accesso alla detrazione e sulla qualificazione delle costruzioni.

A parte questi dettagli, l’acquisto di pergole e pergotende si rivela sempre una buona soluzione per valorizzare gli spazi esterni e renderli ancora più pratici e in grado di offrire comfort e relax. Pertanto, non vi resta che iniziare a scrutare l’ampia offerta e scegliere l’opzione più adatta alle vostre esigenze e preferenze.

20 Luglio 2017 / / Design

Guida alla scelta della rubinetteria per il vostro bagno

 

L’eleganza ed il design sono molto importanti quando andiamo a scegliere oggetti di uso quotidiano per il nostro bagno, che facciano parte della nostra abitazione o per i nostri uffici. La rubinetteria bagno, ad esempio, dovrebbe basarsi su un connubio tra innovazione, funzionalità, bellezza ed ampia tecnologia. Le rubinetterie sono un qualcosa di fondamentale per il nostro bagno: su internet esiste la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di articoli, che possono spaziare tra quelli più di lusso, delle marche migliori, oppure quelli più economici, tenendo ovviamente sempre conto della qualità, che non diminuisce certamente al diminuire del prezzo. Gli stili di rubinetterie che è possibile trovare sui siti online sono molteplici e si dividono per fasce di prezzo, oltre che per design: da quelli più tradizionali a quelli più sofisticati, passando a quelli da incasso o parete, con tutti i vari tipi di miscelatori, tenendo anche conto delle diverse altezze, versioni e stili.

 

 
Miscelatore Tesi di Ideal Standard
Guida alla scelta della rubinetteria per il vostro bagno
Miscelatore Eurodisc Joy Grohe
 
Varie aziende mettono anche a disposizione rubinetterie per doccia, sempre delle migliori marche e con una vasta gamma di prodotti. Sono presenti sui siti, infatti, miscelatori doccia, deviatori termostatici e normali, soffioni, doccette e saliscendi doccia, tutto per il vostro comfort. I materiali moderni più utilizzati sono in ottone e in abs cromato. Vengono, inoltre, messe a disposizione diverse tipologie d’asta e molti articoli che possono avere grandi funzioni, come il doppio supporto doccia e il piedino amovibile, il tutto a prezzi convenienti e concorrenziali. Un elemento fondamentale quando andiamo a considerare la scelta della rubinetteria è il materiale con cui è formato il getto: quelli in silicone morbido, ad esempio, sono rigorosamente anti-calcare. Ciò va a vantaggio della pulizia, che avviene in modo molto semplice e veloce.
Guida alla scelta della rubinetteria per il vostro bagno
Sistema doccia Grohe
Guida alla scelta della rubinetteria per il vostro bagno
Soffione doccia Grohe
I migliori siti internet presentano anche categorie di rubinetti che possono essere definiti “speciali”. Cosa si intende per tali articoli? Si va dai classici, con stile assolutamente retrò, a quelli più sofisticati come i “leva-clinica”, molto utilizzati in bagni pubblici ed ospedali. Anche quelli temporizzati trovano largo uso, permettendo di ridurre gli sprechi. A completare il tutto, quelli automatici, i touch, i color e i termostatici.
 
Guida alla scelta della rubinetteria per il vostro bagno
Rubinetteria con tecnologia integrata Tempor Touch di Remer
 
Vi consigliamo di dare un’occhiata in internet, per trovare le aziende online che fanno al più al caso vostro per scegliere le rubinetterie che più si adattano al vostro stile, che siano per abitazioni o uffici, per rendere più confortevoli e funzionali i vostri ambienti.

20 Luglio 2017 / / ChiccaCasa

La Casetta e la cantina delle meraviglie sono stracolme di cestini di paglia, vimini o olivo. Molti sono stati intrecciati a mano e sono stati usati per anni dai miei nonni per raccogliere i frutti dell’orto. 

In più ho anche altri cestini, più piccoli, come quelli che si regalano alle feste colmi di conserve, dolci secchi o cioccolatini.
Li adoro perché sono utili ad organizzare e tenere in ordine gli oggetti, perché hanno un colore neutro e perché sono costituiti da materiali naturali.

Dove trovarli:
– ci sono ancora artigiani che intrecciano vimini, paglia e olivo. Hanno botteghe e negozi online in cui ordinare il tuo cesto fatto a mano
– durante il periodo delle feste natalizie puoi reperirli davvero dappertutto, perché si utilizzano come basi del fatidico “cesto di Natale”
– i mercatini delle pulci sono ancora una volta una risorsa preziosa, andrai a colpo sicuro
Li ho utilizzati in diversi modi finora e mi sono sempre stati di grande aiuto!

In cucina, ho un cesto ovale al centro della tavola in cui tengo la frutta in bella vista. Mi piace molto esporre la frutta, credo che abbia un grande potere decorativo.




Sempre in cucina, sulla parete del camino, da tempo ho sistemato i miei tre piatti preferiti insieme al cestino più bello che ho. 
Se hai tanti cestini della stessa forma, puoi accostarli su una parete creando una decorazione da parete tridimensionale.

Da poco in camera da letto ho un cestone in olivo sopra l’armadio. Lo uso per tenere in ordine le federe dei cuscini chiuse in sacchetti di plastica, affinché non siano esposte alla polvere. Ho guadagnato così dello spazio prezioso all’interno del guardaroba.


Un’altra idea per utilizzare questo tipo di cesti è di collocarne uno accanto al divano, per tenere a portata di mano i cuscini extra.




Ultimamente ho tirato fuori dalla cantina delle meraviglie un nuovo cesto. Ha due manici ed è di medie dimensioni. Ho pensato di farne un vaso, per la mia piantina. Ho rivestito il fondo con un sacco di plastica (i sacchi neri per i rifiuti da giardino sono perfetti, basta tagliarli a misura) e poi ho sistemato la terra con le radici. 


E tu? Come utilizzi i tuoi cesti in fibra naturali?

Immagini di Federica Del Borrello

Chiccacasa

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