Un faro trasformato in casa vacanze

Alla ricerca di una casa vacanze fuori dall’ordinario, l’architetto inglese Sally Mackeret acquista un faro abbandonato nella contea di Norfolk, circondato dalle acque del Mare del Nord. Un amore a prima vista, il suo, per la particolarissima struttura e per il paesaggio selvaggio che la circonda, tipico di questa costa del Regno Unito.

paesaggio-casa-faro-sally-mackeret

Il progetto

Il progetto di trasformazione è stato gestito nel massimo rispetto della storia passata di questo antico faro, di cui si trova già traccia in documenti del 1500. << Stavo cercando una costruzione che avesse avuto una vita precedente, come una scuola o una piccola chiesa, con la vista verso il mare>> afferma l’architetto, che ha creato qui il rifugio perfetto per sé e per la sua famiglia, lontano dalla vita cittadina di Londra.

scala-faro-sally-mackeret

All’interno, ciò che colpisce da subito, è la sinuosità della scala originale, insieme alla vista mozzafiato sul mare. Accanto alla ristrutturazione dell’esistente, l’architetto ha progettato un nuovo volume per la zona giorno, in stretta relazione con il giardino esterno, per una superficie abitabile totale di 230mq.

casa-faro-sally-mackeret

La nuova lanterna

La parte alta della nuova casa, invece, richiama la struttura della tipica lanterna, mancante perché andata venduta, con parte della torre, nel 1922. Ecco perciò il progetto di una cupola che funziona allo stesso tempo come lounge vista mare, con comode sedute e un frigo per i drink, e da mezzanino per la camera da letto padronale. E’ proprio questa la camera più invidiabile della casa, con la sua vista a 360° sul paesaggio circostante.

lounge-faro-sally-mackeret

tetto-faro-sally-mackeret

L’arredamento

L’arredamento scelto è composto da molti pezzi vintage acquistati in vari mercatini, ricordi di viaggi o di vecchie storie, come uno degli specchi sulla parete della zona lounge, che viene da un vecchio autobus, dove serviva a tenere d’occhio i passeggeri al piano superiore.

Ogni cosa è stata pensata per rispecchiare non solo la vita della famiglia, ma anche l’essenzialità tipica del rifugio. La stessa Sally Mackeret rivela che questa casa non doveva esprimere il suo stile da architetto, ma doveva diventare un luogo di calma, un “luogo personale dove mettere le cose che uno ama” e dove vivere l’intimità della vita familiare fuori dal caos urbano.

specchi-faro-sally-mackeret

(Photosource: Living Corriere)

Written by: