25 Luglio 2017 / / Design

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Spesso ristrutturazione, comprare mobili nuovi, rinnovare non vanno di pari passo con l’idea “voglio prendere un cane”.

Si ha la concezione che cane cucciolo e casa perfetta siano agli antipodi!

Non è il caso del progetto che sto per raccontarti, dove abbiamo come protagonisti:

  • un cucciolo femmina di Golden Retriever
  • un soggiorno da rinnovare

La piccola di Golden era ovviamente una furia come solo i cuccioli possono esserlo! giocherellona, bellissima e…piena di peli!

Per questo ho pensato durante il progetto ad alcuni piccoli accorgimenti per ottenere un risultato ovviamente ottimo, tenendo con di un bel cucciolotto pronto a crescere!

La richiesta

Nell’ottica di relooking del soggiorno (all’interno di un progetto più ampio che comprendeva anche rinnovamento mansarda e cameretta) e non di ristrutturazione completa, la cliente voleva mantenere diversi suoi mobili oltre al pavimento che non andava toccato.

In particolare:

  • un tavolo con piano in cristallo extrachiaro e gambe nere
  • sedie nere
  • grande libreria in legno
  • madia (ma in realtà poi vedremo che ho fatto cambiare idea su questo punto 😀 )

Il progetto con alcuni accorgimenti a prova di cuccioli

Il relooking del soggiorno è quindi partito con il ridisegno della zona TV.

Vista la mole della libreria che  occupa visivamente gran parte dello spazio in soggiorno, ho optato per un mobile molto TV semplice ma che potesse offrire un ottimo spazio contenitivo.

Inoltre volevo che fosse assolutamente chiuso, e qui abbiamo il primo accorgimento a prova di animale domestico!

Con gli animali domestici consiglio di evitare vani a giorno a pavimento, perché sono le zone in cui facilmente si possono accumulare peli insieme a polvere.

Il mobile sarà quindi composto da soli elementi con apertura a ribalta. Inoltre i vani chiusi permettono di dare una parvenza di ordine maggiore piuttosto che i vani a giorno! a meno che non si sia super ordinati.

relooking soggiornoIl divano voleva essere un luogo dove ritrovarsi alla sera a guardare comodamente la TV.

Visto lo spazio ridotto, ho optato per la scelta di un divano con le sedute estraibili: questo permette di straiarsi o allungare le gambe senza dover avere una chaise longue. Alla cliente è piaciuto subito!

Stiamo parlando del divano Attitude che puoi trovare su Arredaclick. Il divano sarà abbinato alla poltroncina Janet, adorabile con le cuciture a contrasto!

Nella moodboard qui sotto, trovi gli abbinamenti di tessuto per il divano, in grigio chiaro caldo, e per la poltrona, in grigio blu spento con cuciture a contrasto color Conchiglia, un tortora chiaro con cui sarà laccato anche il mobile soggiorno.

Adesso ti svelo anche la seconda scelta a prova di animale domestico!

Non volevo rinunciare al tappeto, perché secondo me in questo soggiorno era fondamentale inserire un tappeto che spezzasse la monotonia del pavimento.

Si sa, cani o gatti non vanno molto d’accordo con i tappeti…tra fili tirati, peli e sporchevolezza, soprattutto per colori chiari, si rischia di investire tanto in un bel tappeto per poi pentirsene.

La mia proposta: i tappeti in vinile di Beija Flor. Li avevamo già visti in un altro progetto per la taverna di Paolo e nel mio articolo sulla visita a Homi.

I tappeti in vinile sono resistenti e facilmente lavabili! Poi quelli di Beija Flor hanno dei disegni realizzati in maniera impeccabile.

Il tappeto proposte è di una tonalità Ocra scuro/dorato, che ben si abbina al pavimento sul grigio chiaro.

La cliente ha potuto vederli dal vivo a Milano ed è rimasta entusiasta!

 

relooking soggiorno

Come ti ho anticipato, ho fatto cambiare anche idea sulla madia da mantenere! La madia esistente aveva bisogno di una sistemata, per questo ho comunque di proporre alla cliente una nuova madia, che si potesse abbinare ai colori del tavolo poiché la sua funzione sarà servire quella zona.

Amore a prima vista per la madia Incontro del brand Sangiacomo.

relooking soggiorno

I render fotorealistici finali

Prima di passare ai render finali, si è passati anche dalla scelta per i colori delle pareti.

La mia proposta è stata di evidenziare la parete dietro il mobile TV, e ho proposto:

  • un grigio con una punta molto leggera di blu
  • un grigio con una punta più carica di blu

relooking soggiorno

Come puoi vedere dai render, la scelta è ricaduta sul grigio con la punta più carica di blu! Questo colore dà molto più carattere all’ambiente.

Cosa ne pensi di questo relooking a…prova di cane? 🙂

L’articolo Relooking soggiorno…anche a prova di cane! proviene da easyrelooking.

25 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

Arredi e complementi di design per il bordo piscina

Per vivacizzare lo spazio a bordo piscina ecco per voi una selezione di arredi e complementidal design ricercato e dalle tinte accese, pensati per il massimo relax all’ombra o sotto il sole caldo!
arredi e complementi di design a bordo piscina
CARIBE, una linea composta da una sedia, una lounge-chair, due tavolini, uno basso e uno alto, oltre a un pratico coffee-table. Tutti con struttura in acciaio e corda plastica intrecciata, ideali per l’uso esterno. I colori? Un’esplosione di vivacità, tipica dei Caraibi: dal turchese all’arancio ‘Curry’, mischiati al nero, al verde menta e al rosa acceso. In vendita da tanini home.


arredi e complementi di design a bordo piscina
Per un pò di riparo dal sole abbiamo scelto l’ombrellone MOGAMBO, design Paola Lenti


arredi e complementi di design a bordo piscina

Copacabana multicolor, la divertente poltrona da giardino rotonda in vendita da Maison du Monde


arredi e complementi di design a bordo piscina
Panto POP di Verpan, la poltroncina impilabile in plastica colorata in vendita da tanini home. Un complemento d’arredo pratico e funzionale.

arredi e complementi di design a bordo piscina
Batignoles, poltrona da giardino con poggiapiedi in metallo blu o giallo, in vendita da Maison du Monde


arredi e complementi di design a bordo piscina
Immancabili per l’estate in piscina o al mare, i teli della collezione estate 2017 firmata Society Limonta

arredi e complementi a bordo piscina
Set due tavolini da giardino realizzati in ferro smaltati, proposti in diversi colori sono in vendita da Maison du Monde


arredi e complementi di design a bordo piscina
FLOAT, pouf in diverse dimensioni design F. Rota per Paola Lenti




25 Luglio 2017 / / Decor

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25 Luglio 2017 / / Idee

Volete cambiare aria alla vostra camera ma sempre rimanendo col budget contenuto? Vediamo come decorare la camera rimanendo nell’obiettivo zero euro. 

……….

Siamo all’ultima settimana del mese di Luglio, ma gli argomenti della serie decorare a zero euro non sono finiti. Voglio parlare un po’ con voi di alcuni modi pratici per decorare la camera, senza esagerare con le spese.

È normalissimo dopo un po’ di anni stufarsi dello stile di casa. Anche gli arredi sono soggetti alle mode e come tali, passano e cambiano. Se però avete scelto degli arredi passe par tout, è più facile.

Cosa vuol dire passe par tout? Significa arredi dalle forme iconiche e classiche, dai colori neutri. Arredi che resistano al passare dei trend e che si adattino con poche mosse.

DECORARE LA CAMERA: IN PRATICA COME FACCIAMO?

Come dicevo sopra, tenendo fissi gli arredi che avete (e che saranno bellissimi  😉 ), quello su cui si andrà a lavorare sono accessori e colori delle pareti.

Il mio consiglio prima di cominciare a comprare come se non ci fosse un domani, è fare un’attenta analisi dei colori degli arredi che avete. In base ai colori di arredi e pavimenti, trovate dei colori che stiano bene e che armonizzino il nuovo stile.

Fate delle foto di quello che avete e campionate i colori (potete farlo col programma Paint di windows, con lo strumento contagocce). Quando avete una palette di colori base, aiutatevi con alcuni strumenti online.

Ci sono alcuni programmi on line come questo o quest’altro che vi permetteranno di avere uno schema di colori da utilizzare. In questo modo siete sicuri che avrete scelto delle tonalità che lavorano insieme.

decorare la camera

refined revelry by project interiors

Se ad esempio la vostra camera è tutta in ciliegio, il colore principale sarà il marrone tendente all’arancione. Potete decidere di stare sul monocromatico, con toni di arancione chiaro e marrone chiaro.

Oppure potete andare a contrasto, scegliendo un color Tiffany o un verde oliva. Insomma, a voi la scelta dello schema che più vi piace.

Una volta decisi i colori, non vi rimane che procedere: cominciate con le pareti e cambiategli colore. Se gli arredi sono già scuri, magari optate per i colori più chiari dello schema. Oppure fate una parete sola più scura, per creare il punto focale della stanza.

decorare la camera

Kvartira by I Am Home

A questo punto scegliete tutti gli accessori: le lenzuola, i cuscini, le tende. Tutto secondo i colori che avete scelto, mixando tra loro le tonalità e i pattern ( mi raccomando non usate mai più di due o tre colori).

Anche i tappeti, le luci, gli specchi e i quadri sono fondamentali quando di tratta di fare relooking ad una stanza.

Tutto contribuisce a creare uno stile unitario, a dare un nuovo aspetto alla stanza, anche se gli arredi sono sempre gli stessi. Ah, ricordatevi che vi ho fatto dei quadri da scaricare e stampare gratis, qui il link!

decorare la camera

Chorus by Ganna Design

 

L’articolo Decorare la camera: relooking a zero budget sembra essere il primo su VHD.

25 Luglio 2017 / / +deco

Stavo già morendo dalla voglia di andare a Los Angeles ma adesso, dopo aver visto le immagini del Museo del Gelato o Ice Cream Museum, il mio desiderio è diventato imperativo!

L’Ice Cream Museum, fondato dai giovani Maryellis Bunn e Manish Vora, ha già esaurito i biglietti fino ad Agosto dopo che Beyoncè e altre divi ne hanno pubblicato su Instagram.

Foto di Cameron Dallas

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25 Luglio 2017 / / Dettagli Home Decor

una casa dalla forte ispirazione scandinava

Una casa dalla forte ispirazione scandinava dove prevale il bianco assoluto delle pareti e dei pavimenti che mette in risalto arredi, comlementi e i tanti oggetti decor.

La zona giorno, suddivisa tra il living e la sala da pranzo, è un piacevole mix di stili diversi perfettamente combinati tra loro. Le bellissime sedie di cuoio e le lampade a sospensione anni ’50 provengono da un mercatino delle pulci.

In netto contrasto con il resto della casa, la cucina è stata interamente decorata con tonalità scure, scegliendo piastrelle nere e pareti grigie. Sulle mensole a vista, le ceramiche colorate tipiche del Marocco, ravvivano l’ambiente.

All’esterno completa la casa una bella terrazza in stile etnico chic.


una casa dalla forte ispirazione scandinava
una casa dalla forte ispirazione scandinava
una casa dalla forte ispirazione scandinava
una casa dalla forte ispirazione scandinava
una casa dalla forte ispirazione scandinava

immagini di Gaelle Boulicaut  Via Bo Bedre


25 Luglio 2017 / / Idee

Alzi la mano chi non è affascinato dall’idea di vivere in una mansarda. Nell’immaginario comune i sottotetti hanno un’aura romantica e sono legati a leggendarie figure di artisti.  

Sentire il rumore della pioggia sui vetri o guardare le stelle prima di addormentarsi sono alcuni dei vantaggi che la mansarda può regalare, a patto che i locali siano confortevoli, ovvero ben progettati e coibentati. Se possedete un sottotetto e state pensando di renderlo abitabile, per ricavarne un’intero appartamento o solo delle stanze aggiuntive, ecco le 4 mosse da seguire passo passo per trasformare il sottotetto in una mansarda confortevole:

Verificate se il sottotetto è convertibile

Sembra banale, ma questo primo passo è importantissimo e merita tutta la nostra attenzione: chi ben comincia è a metà dell’opera, dice un saggio proverbio. Del resto, la normativa in materia parla chiaro: per capire se un sottotetto ha i requisiti per essere convertito in abitazione, bisogna prima valutare le sue dimensioni iniziali, e verificare se lo spazio può raggiungere l’altezza consentita. (Scarica la tabella con i parametri regione per regione). In questa fase vanno valutate alcune caratteristiche, come l’altezza del tetto, l’angolo di inclinazione, la struttura portante, la presenza di camini, cisterne o locali tecnici. Il mio consiglio è quello di affidarsi a un professionista, che effettuerà un rilievo accurato del luogo, indicherà le criticità e preparerà un preventivo di massima. A questo punto sarete in grado di decidere se vale la pena di imbarcarsi nel progetto o meno: tenete presente che i costi strutturali che dovrete affrontare in ogni caso sono quelli relativi all’isolamento del tetto, alla creazione della scala dal piano sottostante e alla predisposizione degli impianti.

Usufruite delle agevolazioni fiscali

Fino alla fine del 2017 le ristrutturazioni usufruiscono dell’IVA agevolata al 10% e della detrazione Irpef del 50%. Inoltre, il recupero del sottotetto è considerato come un intervento che migliora l’efficienza termica dell’edificio, grazie alla coibentazione del tetto, dunque potete usufruire dell’ecobonus che prevede detrazioni Irpef del 65%.

Qui trovate tutte le informazioni sull’ecobonus: informazionefiscale.it.

Anche per chi ha già una mansarda abitabile, vale la pena di usufruire delle agevolazioni, mettendo in cantiere interventi sui serramenti. La detrazione Irpef del 65% è applicabile alla posa, al costo delle finestre, delle tapparelle e delle tende esterne acquistate contestualmente alle finestre; scegliendo un modello VELUX di ultima generazione, è detraibile anche il costo per l’integrazione con l’ interfaccia per l’impianto demotico di apertura e chiusura.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© love chic living

Sfruttate la luce naturale

Uno dei vantaggi della mansarda è quello di poter sfruttare la luce naturale, grazie alla posizione sopraelevata rispetto agli altri edifici e all’inclinazione del tetto, che permette alla luce di inondare i locali praticamente dall’alba fino al tramonto. Il mio consiglio è quello di non lesinare sulle aperture nel tetto, rispettando al millimetro i coefficienti del rapporto aeroilluminante fissati dalla normativa: abbondate e non ve ne pentirete! La luce naturale aumenta il confort psicofisico e consente di risparmiare sul consumo di energetico per la luce artificiale e per il riscaldamento. Preferite le finestre da inserire nel tetto agli abbaini, così da poter sfruttare la luce zenitale e distribuite le aperture lungo tutto il tetto, anche nella parte alta e su tutte le falde: con un impianto di regolazione automatizzato potrete aprirle e chiuderle a piacimento, usufruendo anche di una di una fonte di ventilazione soft.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© pura arquitectura

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© 42 magazin.rs

Sfruttate ogni centimetro della zona vicino alla gronda

Uno dei limiti più significativi degli spazi ricavati nel sottotetto è quello dello spazio: le zone sotto il colmo del tetto vanno lasciate libere per i disimpegni e per la circolazione delle persone, dunque non sono sfruttabili per posizionare tutti i mobili di cui abbiamo bisogno. La temuta zona vicino alla gronda, con le sue altezze minime, sembra a prima vista uno spazio poco utilizzabile, mentre in realtà bastano pochi accorgimenti per renderlo utile e vivibile, posizionandovi alcuni elementi come i mobili bassi del salotto, gli armadi su misura, il letto, la vasca da bagno. Un consiglio puramente estetico: non fatevi prendere dall’horror vacui e lasciate anche qualche spazio libero, per evitare di restringere troppo lo spazio.

Ecco qualche soluzione creativa: collocare una parte del piano di lavoro della cucina lungo il muro di gronda.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© Hugo Hébrard photo

nel bagno qui sotto, lo spazio tra la gronda e la doccia accoglie il cesto della biancheria e un paio di mensole.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© Love it Or List it Vancouver

Prevedete armadi su misura da collocare sia lungo il muro di gronda, sia lungo le pareti spioventi. Evitate di posizionare mobili ingombranti nella zona sotto il colmo.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© schreinerei heidenreich

Nella zona di gronda potete installare anche la doccia: sfruttate le finestre per ridurre lo spessore delle falde e guadagnare spazio in altezza.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© Ute Günther Wachgeküsst

Anche il letto si può posizionare in zona gronda, lasciando libero lo spazio al centro.

trasformare il sottotetto in una mansarda in 4 mosse

© trendir.com

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