ECOdesign

Negli ultimi anni uno dei maggiori trend nel design è sicuramente quello eco-friendly. Si tratta di una corrente basata su un processo e una filosofia responsabile, sia dal punto di vista ambientale sia etico. Significa ideare e produrre oggetti di design pensando al benessere dell’ambiente e della società. Questo a partire dalle materie prime che devono essere riutilizzabili, biodegradabili, riciclabili, non tossiche e preferibilmente a km0. Non deve essere preso in considerazione solo questo aspetto, ma si deve tener conto anche di produzione e distribuzione, anch’esse essere a impatto ambientale ridotto.I consumatori sono parte attiva di questo processo virtuoso se agiscono consapevolmente. Chi acquista prodotti eco-friendly svolge un ruolo fondamentale nel consumo consapevole, perché è responsabile del riciclaggio e riutilizzo. Anche in questo campo, ognuno di noi con le proprie scelte può essere un vero e proprio agente di cambiamento.
L’eco-design da solo non basta, infatti è necessario anche ridurre gli sprechi nella produzione di energia in casa. In particolare questo è possibile attraverso l’installazione di un impianto fotovoltaico che permette di produrre da soli l’energia che si consuma, attraverso una risorsa rinnovabile: il sole.

Grazie alle nuove scoperte tecnologiche i pannelli sono sempre meno invasivi nell’architettura. Le tegole Tesla, ad esempio, si integrano alla perfezione al tetto della tua casa.
Di seguito ecco qualche proposta di mobili dal design curato, ma anche rispettosi dell’ambiente circostante, per chi non vuole optare per l’arredamento in cartone o in pellet.
Studio di Architettura MCA& Partners

Le lampade sono state prodotte all’interno del progetto Greencorks. Si tratta di un materiale naturale, vivo e durevole nel tempo. Vengono utilizzati collanti naturali, tra cui il lattice di caucciù. In particolare le lampade a sospensione di questa linea, conferiscono un tocco particolare alla casa.
RIVA 1920 | MAUI design by Terry Dwan

Il legno è l’elemento naturale per eccellenza ed è protagonista di questa seduta sinuosa e arrotondata disegnata da Terry Dwan. Fa parte di una collezione di legno di cedro del Libano, naturalmente profumato e ottenuto da piantagioni ecosostenibili e riforestate (per ogni albero tagliato ne vengono piantati sette).
Team 7

Per chi ama i mobili in legno, una valida alternativa sono i mobili realizzati da questa azienda dal 1980, con collanti e olii naturali. Si utilizza anche ad una rete regionale di fornitori, in modo da evitare grandi emissioni di anidride carbonica.
Urbanite Home di Belfast

Un’altra fonte di ispirazione sono i mobili sostenibili colorati, realizzati qualche anno fa dalla Urbanite Home di Belfast e presentata alla Contemporary Furniture Fair di New York. Si tratta di un esempio pratico di riuso creativo, dato che sono ricavati da vecchi barili per il trasporto del carburante. I residui di quest’ultimo, dopo la pulitura, vengono utilizzati come diesel rosso per uso agricolo mentre i contenitori sono trasformati in sedie e tavolini. Sono progettati per durare nel tempo e rispettare l’ambiente.
Douenias e Ethan Firer | Living Things

Il tavolo, ad esempio, ha la doppia funzione di sorgente luminosa e “dispensa” per la biomassa vegetale. Per realizzare questo gli architetti hanno inserito la spirulina, una specie appartenente alla classe dei cianobatteri, in una ampolla trasparente collegata al tavolo.

Queste strutture verdi riciclano la luce, il calore e l’anidride carbonica indoor producendo una biomassa che può essere convertita in fertilizzante o biocarburanti. Per ora è solamente un prototipo esposto al museo d’arte di Pittsburgh dove un’installazione mostra come sarebbe vivere in un soggiorno circondati da coltivazioni di microorganismi.In attesa della sua commercializzazione, la modalità migliore per produrre energia pulita è l’installazione di pannelli fotovoltaici, in particolare ora che i prezzi sono diventati accessibili a tutti.
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