6 Settembre 2017 / / Rosso Papavero

valcucine_artematica_anta vetro

Ormai lo sapete, ho dei momenti in cui svanisco nel nulla. E poi ritorno. Questi sono stati momenti di enormi cambiamenti e altri ce ne saranno… per cui, anche un pò per distrazione torno da Voi a parlarvi di cucina. Non di ricette, no! Ma delle cucine in vetro. Negl’ultimi anni è diventato forte oggetto di discussione nel settore ma alla fine tutti lo amano. I clienti invece si dividono in due filoni: si o no. Qui non ci sono vie di mezzo. Piace o no. Spaventa o lo si ama.

Rigoroso, pulito (oltre che molto più facile da pulire di quanto di possa pensare), lucido o opaco, offre certamente un’eleganza che va ben oltre tutti i comuni materiali più usati. Inoltre è riciclabile. Non solo il top la cui bellezza è data dallo spessore sottile ma anche le ante, i fianchi a finire, rendono la vostra cucina molto personale.  Le aziende più all’avanguardia lo utilizzano anche per la struttura stessa che diventa assoluta protagonista con l’inserimento di luci a led per uno spettacolare gioco di vedo non vedo che impressionerà i vostri ospiti.

Come tutti i materiali particolari e spettacolari ha però bisogno di essere valorizzato, altrimenti da solo rischia di risultare freddo e insapore. Va accompagnato da elementi rilevanti, da dettagli che scaldino come può essere un top in legno grezzo molto caldo nel caso in cui abbiate deciso per una cucina con le ante vetro.

Ovviamente, le ante in vetro non prevedono la maniglia. La pulizia di questo elemento deve essere totale. Per cui solo aperture a gola o push-pull, alternativamente troverete delle ante composte da un telaio d’alluminio che incastona il pannello di vetro e sul telaio stesso verrà ricavata la maniglia.

Non abbiate paura pensando che sia un materiale fragile. Soprattutto quando riveste i frontali della vostra cucina dà il meglio di sè innanzitutto perchè temperato e nella peggiore della ipotesi in cui vostro figlio lo prenderà a martellate si sbriciolerà in piccoli pezzi non taglienti proprio per la lavorazioni a cui è precedentemente sottoposto.

CUCINA VETRO

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6 Settembre 2017 / / Picsilli

Eccomi qui! Dopo un mese di silenzio, Picsilli torna a parlare di casa.

Settembre è un mese in cui tutto riparte, lo avrai già letto sui social e sicuramente sentito parlare (che è il nuovo Gennaio, ovvio) ma alla fine anche per me è così. 

E penso anche per te e per la tua casa. Che poi uno in vacanza cosa fa? Sfoglia riviste, visita luoghi, vede e si lascia immergere nelle atmosfere del luogo e la lampadina si accende. Capita che il rientro metta voglia di cambiamento e si riparte anche dalla propria casa.

L’esperienza mi insegna che chi vuole rinnovare o ristrutturare casa programma i “lavori” per i mesi primaverili. Quindi questo è il momento migliore per programmare, si! E poi dopo le vacanze siamo più disposti al cambiamento che ci aspetta.

Qui di seguito, ti consiglio come affrontare il rientro “in casa” (non a casa) per te che vuoi cambiare e che sei partito con un’idea da concretizzare al ritorno, per te che in vacanza hai avuto quell’idea, e per te che hi semplicemente deciso che è il momento di rivedere alcune cose, perchè in casa propria ci si deve ritrovare e stare bene.

Prenditi il giusto tempo ma non sprecarlo, concentrati su quello che veramente vuoi rinnovare e cambiare ma non perdere tempo. Perchè poi, le tue idee, vanno realizzate e quindi progettate.  La fase della progettazione richiede tempo ed energie, a volte delusione, fino a quando si delinea la strada giusta, quella in sintonia con quello che vuoi. (Vietato scoraggiarsi!)

Cambia piccole cose, anche dettagli e oggetti, cerca nei mercatini vintage se sei appassionato. A volte cambiare anche solo la disposizione degli oggetti su di una mensola, crea cambiamento e cambia la percezione di quello spazio.

vasi sulla libreria di casa mia, ne parlavo qui

Cerca ispirazioni ( io a volte la trovo qui e te ne parlo nel prossimo post), ma è possibile che tu abbia visitato luoghi e atmosfere che ti piacciano e quindi parti da li!

Tieni conto di quali sono le tue reali esigenze; è bello avere una casa che parla di te attraverso i colori, gli oggetti e gli arredi, ma la casa è vissuta e deve esserlo!

Non sai come fare per mettere in pratica il cambiamento? Dai un’occhiata alle Consulenze online di Interior, posso aiutarti io ovunque tu sia.

L’articolo rinnovare casa | RIENTRI E CAMBIAMENTI proviene da Picsilli.

6 Settembre 2017 / / Idee

arredamento cucina - tendenze 2017

Tendenze e consigli per l’arredamento cucina 2017 ispirandoci a quelle che tanto ammiriamo sulle riviste di interior design!

Tutti noi sogniamo una cucina in grado di rispondere ad ogni nostra esigenza, desideriamo una cucina dal design moderno come quelle che spesso vediamo tra le pagine delle patinate riviste di arredamento. Ottenere delle cucine del genere però spesso richiede l’investimento di molto denaro, motivo per il quale rinunciamo al nostro sogno e lo rimandiamo al futuro, oppure quando decidiamo di intervenire vogliamo che le nostre scelte restano attuali per molto tempo senza diventare subito obsolete. Oggi fortunatamente siamo molto agevolati in quanto online possiamo approfittare di molte buone occasioni per acquistare complementi di design senza spendere una fortuna come su Verdelilla Home, un sito specializzato nella vendita online di accessori per la casa. Ma vediamo adesso quali sono le principali tendenza di arredamento cucina per l’anno 2017.

Arredamento cucina: trends 2017

Quando parliamo di arredamento cucina spesso le cose si fanno complicate perché naturalmente la cosa che vogliamo ottenere principalmente da questo ambiente è che sia pratico e funzionale, ma allo stesso tempo vogliamo che la nostra cucina sia alla moda e di tendenza, ma soprattutto che resti così per molto tempo.
Quali sono allora le novità 2017 in ambito di arredamento cucina?
Vediamone alcune insieme:

Bianco e Nero

Questo abbinamento è il più classico in assoluto, sono entrambi colori senza tempo che resteranno sempre attuali anche con il passare degli anni. Il modo migliore per utilizzare questi colori è quello di sceglierne uno che faccia da colore dominante e l’altro come elemento di contrasto, come per esempio dipingere una parete di colore nero e accostarvi dei pensili o delle mensole di colore bianco. Prendi anche il considerazione la scelta di accessori cromati, aggiungeranno un elegante accento glamour.

arredamento cucina - bianco e nero evergreen

Legno in prima linea

Molte tendenze 2017 si concentrano sullo stile minimal, quindi un arredamento spoglio ed essenziale. Il legno si presta molto a questo genere, uno stile lineare e dagli angoli taglienti, insomma più semplice è meglio è.

arredamento cucina - il calore del legno

Accessori in rame

Per molto tempo il must in cucina è stato l’acciaio inox, ma sembra che la tendenza stia cambiando direzione. Oggi infatti la parola d’ordine sta diventando “rame”, una scelta che fa la differenza e si distingue dalla massa. Puoi scegliere di inserire nella tua cucina lampade in rame, una cappa sopra il piano cottura o perché no addirittura inserire un lavandino di rame. Ma qualunque sia la tua scelta ricorda che il rame ed il lucido solo la parola chiave per mettere in evidenza qualcosa.

arredamento cucina - la nuova tendenza del rame

Pavimenti a motivi

In contrasto con il parquet o il laminato oggi si stanno diffondendo molto i pavimenti con motivi, sono in grado di infondere allo spazio uno stile molto personale, ma attenzione prima di scegliere un disegno valutate bene gli angoli della stanza.

arredamento cucina - pavimenti a motivi

Questi sono solo alcuni piccoli consigli da poter tranquillamente seguire nel caso in cui si vuole arredare la propria nuova cucina o se si vuole semplicemente ammodernarla un po’. Queste ultime tendenze 2017 sono scelte destinate a perdurare nel tempo e a non passare di moda nel giro di qualche stagione.

6 Settembre 2017 / / Non Solo Arredo

Mobili antichi: sono oggetti di antiquariato a tutti gli effetti. Ma come si riconoscono?

 


Quando si parla di mobili antichi non si può non fare riferimento ad un concetto molto importante nella storia dell’arte: i mobili che appartengono ad un’epoca storica – esattamente come gli oggetti d’arte, che possono essere ad esempio sculture, quadri o dipinti, ed altre tipologie di oggetti – fanno parte, infatti, della categoria degli oggetti di antiquariato. Oggetti che rappresentano un dato periodo storico, più o meno rilevante,  e che proprio per questo motivo meritano di essere non solo adeguatamente riconosciuti, ma anche valorizzati. E qual è il miglior modo per valorizzare questi mobili se non quello di saperli identificare e saperne riconoscere il valore?

Nel caso in cui ci ritrovassimo in casa un tavolo o un mobile in generale che ci ricordi un periodo storico artistico ben preciso, il consiglio è quello di farlo valutare da un antiquario, ovvero da un esperto che si occupi della corretta valutazione del mobile antico e che sappia riconoscerne l’identità ed il valore.

Come riconoscere un mobile antico

Ma se volessimo essere in grado di riconoscere in maniera autonoma e autentica un mobile antico? Quali sarebbero i passi da compiere? Prendiamo ad esempio un mobile che ci appare essere del ‘700, un secolo che ha visto diverse evoluzioni dal punto di vista artistico e culturale e che proprio per questo potrebbe essere carico di confusione: nei primi anni, infatti, di questo secolo, era abbastanza evidente anche nella produzione dei mobili di antiquariato la ricerca del Barocco, che è stata a tutti gli effetti un’epoca artistica caratterizzata dalla presenza di forme maestose e imponenti, mobili ed opere dal lusso davvero sfrenato. Tanto che, alla morte del Re Sole, si era immediatamente deciso di reagire contrastando quello stesso lusso e dando importanza quindi ad un motivo più semplice e leggero che si andava a contrapporre con il lusso settecentesco tipico del Barocco.

Ed anche i mobili antichi sono rappresentativo di queste epoche: basti pensare che nei mobili Rococò possiamo trovare elementi particolari come fiori e foglie, conchiglie, boccioli, che vanno a contrastare i mascheroni, putti e cariatidi tipici del Barocco. Riconoscere elementi come questi potrebbe essere già un metodo importante per identificare un momento artistico e dividerlo da un altro: ed è per questo che nella valutazione delle opere, e pertanto anche dei mobili antichi, è decisamente fondamentale sapere di cosa stiamo parlando, essere a conoscenze delle caratteristiche principali di quel dato periodo e del metodo specifico di produzione dei mobili e degli oggetti e della loro elaborazione stilistica.

Non a caso, chi conosce le specifiche tecniche di quel dato periodo saprà esattamente di cosa stiamo parlando ed avrà più lineare la conoscenza ed il riconoscimento di quella data opera.

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6 Settembre 2017 / / Design

collezione Curve Friul Mosaic design FM Studio

Friul Mosaic, con oltre 30 anni di esperienza nel settore musivo, e una vision che abbraccia tradizione e innovazione, impiega la tecnica del mosaico per creare superfici di ogni dimensione, che si caratterizzano per la componibilità del disegno, per la flessibilità d’uso, per le potenzialità di personalizzazione e caratterizzazione.

Grazie ai suoi artisti che ancora tagliano le tessere con la martellina, Friul Mosaic realizza i propri mosaici interamente a mano all’interno del proprio laboratorio, con rigore e precisione sartoriali senza per questo perdere di vista le esigenze dell’interior design e nuove possibilità decorative.

In autunno, infatti, sarà possibile conoscere Friul Mosaic, già di per se realtà creativa e frizzante, sotto un nuovo e fresco aspetto. In questo 2017 l’azienda friulana non ha perso tempo e ha impiegato tutte le sue risorse nella creazione di nuovi progetti e di una rinnovata immagine: partendo dagli splendidi cataloghi Contemporaneo e Design, presentati di recente insieme alla direzione artistica Nespoli e Novara, per arrivare ad interessanti novità di prodotto ma anche in ambito di collaborazioni.

Per il catalogo Contemporaneo, ad esempio, Friul Mosaic ha scelto di presentare oggi Curve, caratterizzata da un’affascinante forma geometrica, quella del cerchio, che permette di unire le proprie linee per ricoprire porzioni di piano senza lasciare spazi vuoti formando cioè sempre triangoli intorno a ogni vertice.


collezione Curve Friul Mosaic design FM Studio
Che sia casa, albergo, spa, Curve, design FM Studio di Friul Mosaic, crea effetti unici ed è composta da tessere in marmo mescolate fra loro con alternanza di eleganti bianchi e altri colori che danno vita a  combinazioni optical mai viste prima. 

collezione Curve Friul Mosaic design FM Studio
collezione Curve Friul Mosaic design FM Studio
collezione Curve Friul Mosaic design FM Studio

Per maggiori informazioni www.friulmosaic.com

6 Settembre 2017 / / Idee

Tornano i mercoledì del sottomarino..almeno ci provo 😄, un’estate intensa, tra il paese dei miei, casa di zia e Puglia diciamo che non ci siamo annoiati..anzi! Adesso che siamo tornati ci stiamo preparando, psicologicamente e logisticamente, all’apertura delle scuole..il più grande inizia le ELEMENTARIIII 👶… e allora come non dedicare un post proprio all’angolo compiti! Ho trovato qualche ispirazione su Pinterest, spero sia d’aiuto anche a voi.
1
di questa soluzione apprezzo sia la mensola-scrivania che la tinteggiatura delle pareti…la sedia è di Ikea “AGAM“.
2
Scaffale String, sul letto appendiabiti MUUTO, sempre la stessa sedia di IKEA affiancata alla gialla simile a FJORD di Maisons du Monde. 
3
Soluzione low cost, basta un piano in legno, due cavalletti e cassette della frutta colorate! 

4
Per chi ha poco spazio String! io mi costruirei una casa con le string per quanto sono belle e funzionali 😄
5
Sicuramente io su quella sediolina ci starei un po’ scomoda per aiutarlo nei compiti, ma trovo i colori e le cassette portaoggetti meravigliose.
6
Per chi ama lo stile industriale.
7
Per chi ama lo stile nordico, il bianco e il nero, questa soluzione è perfetta! ( sopra una mensola noto anche dei cuscini simili, o forse proprio loro, a quelli di Sloppopnl, se li volete anche voi li trovati qui…) A presto 

la musica che ho scelto non c’entra molto con la scuola, fa parte della colonna sonora del film In the Mood for Love.. se non l’avete visto ve lo consiglio: Quizas
Ahh dimenticavo il nostro angolo compiti ancora in fase di allestimento… presto nuove foto!



6 Settembre 2017 / / Dettagli Home Decor

set Back to school di MILOU Milano

Back to school, questo il nome della prima collezione firmata dal nuovo brand MILOU Milano, art de la table, pensata appositamente per i bambini.

Il tessuto a quadretti in bianco e blu ricorda i classici grembiulini dell’asilo. Le applicazioni a forma di mela ricamate sul tovagliolo e sulla tovaglietta sono in linea con la patch-mania. In bilico tra eleganza vintage e spirito cool, tra vena nostalgica e sguardo agli ultimi trend si muove la collezione per la tavola Back to School di Milou Milano

set Back to school di MILOU Milano

Il nuovo brand italiano che si definisce l’Atelier per vestire la tavola e che fa della sartorialità, della qualità dei tessuti e dei dettagli inediti il suo punto di forza, pensa anche ai più piccoli. L’eleganza ironica che contraddistingue il marchio non trascura infatti la tavola dei bambini con un set che mescola il rosso e il blu e che sceglie la mela, il frutto della merenda per eccellenza, come simbolo grafico. Un gioco di passamanerie rétro ma in formato XL, di pom pon, di applicazioni in feltro e di ricami: tutte le lavorazioni sono eseguite a mano sulla tovaglietta quadrata, sul tovagliolo e sulla bag in puro cotone chiusa da nastri.


set Back to school di MILOU Milano
Il set Back to school include la tovaglietta a quadretti in bianco e blu – cm 41×41 – il tovagliolo a quadretti in bianco e rosso – cm 37×37 – il sacchetto a scelta in bianco e rosso o in bianco e blu – cm 27×34.  Prezzo del set completo di tre pezzi: euro 35.



5 Settembre 2017 / / Decor